Guida alla scelta di
Master Scienze Agrarie

53
Master
27
Scuole
3.914
Laureati

L’agricoltura è oggi un settore ad alta innovazione, dove sostenibilità, tecnologie digitali e resilienza climatica ridisegnano filiere e professioni. Specializzarsi in Scienze Agrarie significa guidare la transizione verso sistemi alimentari efficienti, tracciabili e a basso impatto, valorizzando il territorio e creando valore lungo tutta la supply chain. Un Master mirato può accelerare l’ingresso in ruoli chiave tra agritech, gestione aziendale, ricerca e consulenza tecnica.

Per orientarti con metodo, questa pagina offre un’analisi statistica dei 53 Master come bussola per leggere il mercato formativo con lucidità. Usa i filtri per affinare la ricerca e confronta le schede: costo, durata, tipologia e modalità di frequenza, oltre a eventuali borse di studio. Scegli il percorso che allinea ambizioni e impatto.

Sottocategoria: Master Scienze Agrarie

TROVATI 53 MASTER [in 57 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

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  • Corso in Management dell’Impresa Agricola – l’Agrimanager

    UER - Università Europea di Roma

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    La qualità dei temi trattati, determina nei partecipanti un qualificato aggiornamento, pertanto, agli iscritti presso il Collegio Nazionale dei Periti Agrari verranno concessi i Crediti Formativi Professionali ovvero 30 CFP per l’intero corso.

    View: 142
    Corsi Alta Formazione
    Formula:Formula weekend
    Durata:60 Ore
    Costo: 2.000 

    Sedi del master

    ONLINE
  • Master AGRITECH EU – Digital Agriculture for Sustainable Development

    Consorzio Universitario in Ingegneria per la Qualità e l'Innovazione - QUINN

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    Attraverso un approccio multi-attore e una community multi-disciplinare il master promuoverà la transizione digitale delle aziende agricole e alimentari formando specialisti per un'introduzione sostenibile delle tecnologie digitali.

    View: 280
    Master di primo Livello
    Formula:Full time
    Borse di studio: SI 30
    Costo: 4.000 

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    Pisa 28/nov/2025
  • Master in Food Quality Management and Communication

    Università degli Studi di Pisa | Formazione Avanzata Economia

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    Vuoi lavorare con successo nel settore agroalimentare? Iscriviti al Master Food e scegli il percorso di alta formazione più adatto alle tue esigenze tra quello dedicato all'industria alimentare, alla ristorazione o alla gestione della sostenibilità.

    View: 1.821
    Master di primo Livello
    Formula:Part time
    Durata:1500 Ore
    Borse di studio: SI 8
    Costo: 6.500 

    Sedi del master

    Pisa 18/dic/2025
  • Short Master Food Safety Management

    Centro Studi Ambientali e Direzionali - CSAD

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    - 120 ore di Alta formazione in FAD SINCRONA- Formula week-end- 4 attestati di qualifica- docenti senior qualificati- lezioni interattive con esercitazioni, case history, role playing- possibilità di attivare uno stage in azienda post-formazione- elevato tasso di placement occupazionale

    View: 349
    Master Executive
    Formula:Formula weekend
    Durata:120 Ore
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    ONLINE
  • Master in Diritto dei Mercati Agroalimentari

    Università degli Studi di Torino | Dipartimento di Giurisprudenza

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    ll Master in Diritto dei Mercati Agroalimentari è finalizzato a offrire una preparazione specifica sulla legislazione e la prassi giuridica in materia di mercati agroalimentari. Una forte multidisciplinarietà dei contenuti fornisce le competenze per operare in un mercato in continua evoluzione.

    View: 442
    Master di secondo Livello
    Formula:Part time
    Durata:400 Ore
    Costo: 3.300 

    Sedi del master

    Torino
  • Master in Qualità e Sicurezza Agroalimentare ric. AICQ-SICEV

    Gruppo MIDI

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    Grazie ai 9 attestati riconosciuti AICQ-SICEV, spendibili a livello internazionale, potrai lavorare nella filiera agroalimentare e occuparti di Quality & Food Safety!

    View: 722
    Master
    Formula:Formula weekend
    Durata:120 Ore
    Borse di studio: SI
    Costo: 3.150 

    Sedi del master

    ONLINE 23/gen/2026
  • Master in Sostenibilità Socio Ambientale delle reti Agroalimentari

    Università degli Studi di Torino | Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari - Corep

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    Il master, proposto dall'Università di Torino progettato nell’ambito delle attività Cattedra Unesco sul tema dello Sviluppo Sostenibile e la Gestione del Territorio, prepara specialisti per ideare e attuare progetti di transizione verso la sostenibilità per aziende ed enti dell'agroalimentare.

    View: 297
    Master di primo Livello
    Formula:Part time
    Durata:1700 Ore
    Costo: 3.900 

    Sedi del master

    Torino 05/dic/2025
  • Master in Smart Sustainable Agriculture Systems in Mountain Areas

    Libera Università di Bolzano

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    Learn how to manage mountain farming sustainably, using innovative technologies and a multidisciplinary approach in this international programme designed to promote agricultural, environmental and economic development in mountain areas.

    View: 223
    Lauree Magistrali
    Formula:Full time
    Durata:2 Anni
    Borse di studio: SI
    Costo: 1.200 

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    Bolzano 08/lug/2026
  • Master in Food Sciences for Innovation and Authenticity

    Libera Università di Bolzano

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    Questo master di due anni ti fornisce una solida comprensione delle sfide nella scienza alimentare, combinando innovazione e autenticità e dandoti l'opportunità di interagire a stretto contatto con l'industria alimentare. Il programma è un'iniziativa congiunta con le Università di Parma e Udine.

    View: 448
    Lauree Magistrali
    Formula:Full time
    Durata:2 Anni
    Borse di studio: SI
    Costo: 1.200 

    Sedi del master

    Bolzano 20/ago/2026
  • Master in Scienze Sensoriali per un'Alimentazione Sana e Consapevole

    Università degli Studi di Pisa | Dipartimento Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Ambientali

    Questo master è progettato per formare professionisti nel campo delle scienze sensoriali e della nutrizione, fornendo competenze per ottimizzare la qualità degli alimenti e migliorare le abitudini alimentari.

    View: 123
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 3.600 

    Sedi del master

    Pisa
  • Master in Allevamento di Insetti Edibili e Loro Applicazioni in Ambito Industriale

    Università degli Studi "Federico II" – Napoli | Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali

    Questo master offre opportunità di specializzazione in un campo innovativo, con un focus sull'allevamento di insetti edibili e le loro applicazioni industriali, garantendo un alto numero di crediti formativi.

    View: 60
    Master di primo Livello
    Costo: 2.500 

    Sedi del master

    Napoli
  • Master in one Health: Sostenibilità Ambientale e Sanitaria Delle Produzioni Alimentari

    Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia | Dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico

    Questo master fornisce competenze per affrontare in modo sistematico ed efficace la complessa interazione tra ambiente, alimenti e salute, formando professionisti in grado di promuovere stili di vita sani e sostenibili.

    View: 94
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 3.000 

    Sedi del master

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Master Scienze Agrarie

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 53 Master Scienze Agrarie puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Scienze Agrarie

Cosa si studia

Percorso avanzato su sistemi colturali, suolo, difesa integrata e agricoltura di precisione con focus su sostenibilità, resilienza climatica e innovazione digitale

Il Master in Scienze Agrarie offre una visione sistemica e profondamente applicata dell’agroecosistema, unendo basi scientifiche solide e competenze operative spendibili in azienda, consulenza e ricerca. Il programma affronta la gestione del suolo e dell’acqua, la fisiologia delle colture erbacee e arboree, la difesa fitosanitaria integrata e biologica, nonché l’analisi economica e la pianificazione aziendale. Un ampio spazio è dedicato all’agricoltura di precisione: sensori in campo, telerilevamento, GIS, Internet of Things e analisi dati supportano decisioni colturali basate su evidenze. Il percorso integra inoltre sostenibilità, cambiamento climatico e uso efficiente degli input, con moduli su carbon farming, economia circolare e valutazione LCA. Laboratori, prove in campo e project work con aziende agricole, cooperative e centri di ricerca consentono di tradurre teoria e modelli in pratiche concrete, misurabili e scalabili.

Aree di specializzazione

Suolo, acqua e fertilità: pedologia e nutrizione

L’area copre pedologia applicata, classificazione dei suoli, struttura, tessitura, sostanza organica e dinamiche di carbonio (SOC). Si approfondiscono fisica del suolo, idrologia e bilancio idrico, con tecniche di irrigazione a rateo variabile, gestione della salinità e drenaggio. Moduli di chimica del suolo trattano CEC, pH, calcare attivo e interazioni nutrienti-suprficie colloidale. In nutrizione delle piante si studiano macro e microelementi, diagnostica fogliare e del terreno, curve di risposta e piani di concimazione site-specific. Si introducono ammendanti, compost e biochar, con approcci a basse emissioni e recupero di nutrienti da reflui. Il laboratorio include analisi di granulometria, stabilità degli aggregati, conduttività elettrica, N mineralizzabile e interpretazione dei dati per la formulazione di piani di fertilizzazione sostenibili.

Fisiologia delle colture e sistemi colturali

Questa area sviluppa le basi di fisiologia vegetale applicata: fotosintesi, traspirazione, indice di area fogliare (LAI), efficienza d’uso dell’acqua (WUE) e della radiazione (RUE). Si analizzano fenologia, architettura della pianta e assimilazione del carbonio in relazione a densità di semina, potatura e gestione della chioma. I sistemi colturali trattati includono cerealicoltura, orticole e frutticoltura, colture industriali e foraggere, con rotazioni, consociazioni e cover crops per migliorare fertilità e controllo delle infestanti. Moduli su climate-smart agriculture affrontano stress abiotici (siccità, ondate di calore) e strategie di adattamento, comprese varietà resilienti e regolazione della semina. Vengono trattate meccanizzazione, raccolta di precisione, post-raccolta e qualità merceologica. Esercitazioni su modelli di bilancio NPK e protocolli di campionamento sostengono decisioni tecniche e verifiche di performance.

Protezione delle piante e salute dell’agroecosistema

L’area approfondisce patologia vegetale, entomologia agraria e malerbologia con approccio IPM (Integrated Pest Management) e regolazioni per l’uso sostenibile dei fitofarmaci. Si studiano cicli epidemiologici, diagnosi molecolare e morfologica di patogeni, soglie di intervento e modelli previsionali. Per i fitofagi si affrontano meccanismi di danno, monitoraggio con trappole, confusione sessuale e controllo biologico con ausiliari. Le infestanti sono analizzate per ecologia, banca semi e gestione integrata, anche con strategie di non-chemical weed control. Ampio spazio a biopesticidi, induttori di resistenza, sostanze di base e gestione delle resistenze (IRAC, HRAC). Sono inclusi aspetti di sicurezza alimentare, MRL, residui in raccolta e certificazioni (GlobalG.A.P., biologico). Laboratori su PCR, saggi ELISA, riconoscimento sintomi, lettura etichette e calcolo dosi operative completano l’approccio pratico.

Agricoltura di precisione, economia agraria e filiere

Questa area integra tecnologie digitali e competenze manageriali. In ambito precision farming si utilizzano telerilevamento (satellitare e drone), indici di vegetazione (NDVI, NDRE), mappe di resa e conduttività per prescrizioni a dose variabile di seme, acqua e fertilizzanti. Si introducono sensori in-situ, reti IoT, stazioni meteo e DSS per il supporto decisionale. Sul versante economico si trattano contabilità, budgeting, analisi dei costi, break-even e valutazione investimenti con VAN/TIR, oltre a rischio prezzo e strumenti di copertura. Nella prospettiva di filiera si studiano logistica, standard qualitativi, tracciabilità, certificazioni e contratti, con cenni a cooperative e OP. Moduli su PAC, eco-schemi, pagamenti per servizi ecosistemici e LCA consentono di allineare redditività e sostenibilità. Esercitazioni in GIS e business planning guidano la trasformazione dei dati in scelte strategiche operative.

Metodologie didattiche

Le metodologie didattiche combinano lezioni frontali avanzate, laboratori strumentali, prove in campo e analisi dati per sviluppare competenze immediatamente applicabili. L’integrazione con aziende e centri di ricerca garantisce casi reali e feedback professionale continuo.

Laboratori analitici e strumentali
Esecuzione di analisi chimico-fisiche del suolo, diagnostica nutrizionale e fitosanitaria, uso di spettrofotometri, cromatografia, sensori EC e camere a pressione per curve di ritenzione idrica.
Sperimentazione in campo e disegno sperimentale
Impostazione di parcelle, randomizzazione, repliche, raccolta dati fenologici e produttivi, rilievi con droni e mappe di resa; analisi ANOVA e confronto tra trattamenti per decisioni basate su evidenze.
Analisi dati, GIS e modellazione
Utilizzo di R e Python per data cleaning, regressioni, mixed models e serie temporali; QGIS per mappe tematiche e prescrizioni VRA; introduzione a modelli colturali per scenari climatici e input.
Project work e casi aziendali
Gruppi multidisciplinari sviluppano piani colturali, strategie IPM e business plan con indicatori tecnici ed economici; presentazione a commissione con report tecnico e discussione dei risultati.

"Una gestione agricola informata dai dati trasforma variabilità e incertezza in decisioni migliori: produttività, resilienza e tutela delle risorse diventano obiettivi compatibili e misurabili."

— Elaborazione redazionale su linee FAO

Sbocchi professionali

Dalla gestione sostenibile delle colture all’innovazione agri-tech: i principali ruoli, le RAL realistiche e i settori che assumono dopo un Master in Scienze Agrarie in Italia

Il Master in Scienze Agrarie forma professionisti in grado di coniugare conoscenze agro-ecologiche, competenze gestionali e padronanza degli strumenti digitali per ottimizzare produzioni, redditività e sostenibilità della filiera. I diplomati sono richiesti da aziende agricole strutturate, imprese della trasformazione alimentare, società di consulenza, start-up agri-tech, enti pubblici e organizzazioni della ricerca applicata. La domanda è trainata dalla necessità di aumentare la resilienza climatica, ridurre costi e impatti ambientali, garantire qualità e sicurezza dei prodotti, oltre a cogliere le opportunità dei bandi e dei finanziamenti europei. Grazie a un bagaglio che integra agronomia avanzata, gestione del rischio, tracciabilità e normative, uso di sensori e dati da campo, i profili in uscita possono operare sia on-field, pianificando interventi colturali e coordinando squadre, sia in ruoli office-based, orientati all’analisi dati, alla compliance e al miglioramento continuo. I percorsi di carriera possono evolvere rapidamente verso responsabilità di area o di filiera, soprattutto per chi dimostra capacità di pianificazione economica, leadership operativa e confidenza con piattaforme digitali (GIS, sistemi di supporto decisionale, telemetria, modellistica). Sul piano retributivo, il mercato italiano riconosce RAL differenziate per dimensione aziendale, area geografica e intensità tecnologica del contesto. Le aziende del Nord e le realtà strutturate dell’agroalimentare e dell’agri-tech tendono a offrire forchette più ampie e benefit legati a performance, trasferte e strumenti di lavoro. La crescita di ruolo è favorita da certificazioni (GLOBALG.A.P., BRC/IFS), dall’esperienza su progetti finanziati (PSR, Horizon, PNRR) e dalla capacità di integrare criteri ESG e carbon farming nelle strategie operative.

Principali ruoli e retribuzioni

Agronomo Consulente di Filiera
30.000 - 42.000 €

Supporta aziende agricole e trasformatori su piani colturali, rotazioni, difesa integrata, uso efficiente di input e conformità ai disciplinari di qualità. Redige piani fertilizzazione, monitora rese e indicatori ambientali, prepara audit e dossier per certificazioni e bandi. Interagisce con fornitori e buyer per allineare specifiche tecniche e KPI di sostenibilità.

Farm Manager / Responsabile di Produzione Agricola
35.000 - 55.000 €

Gestisce budget, calendari colturali, acquisti e squadre operative in aziende agricole strutturate o cooperative. Ottimizza la meccanizzazione, coordina irrigazione e difesa, implementa protocolli di sicurezza e tracciabilità. Utilizza dati da sensori e immagini satellitari per decisioni sui trattamenti, valutazione dei rischi e negoziazione con conferitori e trasformatori.

Crop Specialist / Technical Sales Agronomist
32.000 - 45.000 €

Figura ibrida tra tecnico e commerciale per produttori di sementi, fertilizzanti, biostimolanti e biocontrollo. Svolge prove in campo, trasferisce know-how agli agricoltori, analizza risultati e propone soluzioni tailor-made. Gestisce portfolio prodotti, training alla rete vendita, piani dimostrativi e onboarding di tecnologie di precisione per incrementare resa e margini.

Quality & Sustainability Manager di Filiera Agroalimentare
33.000 - 50.000 €

Presidia qualità, sicurezza e sostenibilità lungo la catena di fornitura, dal campo allo stabilimento. Implementa sistemi di gestione (ISO 22000, BRC/IFS), controlla tracciabilità, residui e conformità normativa, guida progetti su packaging sostenibile e riduzione sprechi. Collabora con acquisti e produzione per audit, KPI ESG e rendicontazione su standard volontari.

Data Analyst per Agricoltura di Precisione
34.000 - 48.000 €

Integra dati da sensori IoT, macchine agricole, stazioni meteo e telerilevamento per costruire mappe di vigore, prescrizioni di semina e fertilizzazione site-specific. Sviluppa dashboard, modelli previsionali e report per decisioni operative. Lavora con agronomi e manager per ridurre input, aumentare rese e validare ROI di investimenti in agri-tech e automazione.

Settori di inserimento

Aziende agricole e cooperative 28%
Industria agroalimentare e trasformazione 25%
Consulenza agronomica e servizi tecnici 15%
Tecnologie agricole, agri-tech e sensoristica 10%
Pubblica Amministrazione, enti di ricerca e ONG 12%
Altri settori 10%

Progressione di carriera

L’avanzamento di carriera premia la capacità di guidare progetti complessi di filiera, integrare dati tecnici con obiettivi economico-finanziari e gestire stakeholder multipli. Specializzazioni su irrigazione di precisione, agricoltura rigenerativa, controllo qualità avanzato e finanza agevolata ampliano il perimetro decisionale. La progressione è più rapida in contesti strutturati, dove la responsabilità su budget, team e KPI operativi anticipa l’accesso a ruoli di direzione.

Senior Agronomist / Project Lead (3-5 anni)
Farm Operations Manager / Area Manager (5-7 anni)
Head of Agricultural Production / Supply Chain Quality Lead (7-10 anni)
Director Sustainability & Innovation / Chief Agronomist (10-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Scienze Agrarie

Analisi del Grafico

Nei Master in Scienze Agrarie emerge una chiara prevalenza delle opzioni per chi è all’inizio del percorso: i Master di I livello offrono più scelte di frequenza (full time 4, part time 3, serale 2), utili se sei neolaureato triennale e vuoi decidere tra immersione totale o una formula conciliabile con stage/lavoro. Per chi ha già una magistrale, l’offerta è più selettiva: i Master di II livello compaiono solo in part time (1), quindi adatti a chi lavora ma con disponibilità infrasettimanale. Se stai già lavorando, considera le formule nel weekend: Executive (1), Alta Formazione (1) e “Master” generici (2) in weekend permettono di specializzarti senza interrompere l’attività. Non risultano proposte in formula mista e non compaiono MBA in questo ambito, segnale che l’offerta è più tecnica che manageriale. Nota: il grafico include anche “Lauree Magistrali” (2 full time), che non sono master e richiedono immatricolazione universitaria standard. Ricorda i requisiti: con laurea triennale accedi ai Master di I livello; per i Master di II livello serve la magistrale.

Analisi del Grafico

Il quadro dei Master in Scienze Agrarie è nettamente orientato a costi accessibili: la maggioranza rientra tra 0-6k €. I Master di I livello sono i più diffusi (0-3k: 6 corsi; 3-6k: 7; 6-10k: 2), quindi se hai una laurea triennale hai un’offerta ampia in fascia medio-bassa. I Master di II livello compaiono solo tra 3-6k € (3 corsi) e richiedono la laurea magistrale: sono un’opzione mirata e sostenibile per chi vuole specializzarsi dopo la LM. Completano il quadro percorsi di Alta Formazione e Corsi di perfezionamento (quasi tutti 0-3k), utili se cerchi aggiornamento rapido a budget contenuto. Nessuna presenza di Executive/MBA e nessun corso oltre i 10k €: se cerchi un taglio manageriale spinto, potresti dover guardare oltre questo filtro.

Consiglio pratico: verifica se la quota include laboratori, attività in campo e stage (spesso decisivi in agraria). Pianifica il budget tra 3-6k se punti a II livello, mentre con la triennale puoi massimizzare il valore sui I livello sotto i 6k, valutando borse e convenzioni.

Analisi del Grafico

Questo grafico mostra dove si concentra l’offerta in Scienze Agrarie e come cambia per tipologia. Pisa emerge come polo principale per master di I livello (4), ideale se hai una laurea triennale e cerchi un percorso professionalizzante post‑laurea; bene anche Piacenza (3) e Bologna (2). Per chi ha già una laurea magistrale e vuole un titolo più avanzato, l’offerta di master di II livello è limitata e si trova solo a Torino e Bologna (1 ciascuna): se rientri in questo requisito, sono le prime città da considerare. Da notare che non compaiono Executive, MBA o Alta Formazione: l’offerta è orientata a percorsi accademici o professionalizzanti “junior”, meno a profili con molta esperienza. Le Lauree Magistrali (non sono master) sono numerose: Padova guida con 5, seguita da Torino (4) e Pisa (4). Se stai ancora valutando se proseguire con una LM prima di un master, Padova offre molte opzioni. In sintesi: triennale in mano? Punta su Pisa/Piacenza per I livello. Già magistrale? Valuta Torino o Bologna per II livello. Cerchi percorsi executive? Dovrai guardare oltre queste città.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nelle Scienze Agrarie, l’offerta più consistente è sui Master di I livello (bolla più grande): in media 14 mesi per circa 4.242€. Sono la scelta tipica per chi ha una laurea triennale e cerca un percorso strutturato con buon equilibrio tra durata e costo. I Master di II livello durano circa 10 mesi a ~3.941€, ma richiedono la laurea magistrale: opzione mirata per chi vuole specializzarsi ulteriormente.

Se lavori già o hai poco tempo, i percorsi di Alta Formazione e i Corsi di perfezionamento sono rapidissimi (1 mese) con costi complessivi più bassi (2.000€ e 1.516€), ma sono meno approfonditi: utili per aggiornamento puntuale o per accelerare competenze operative. La categoria “Master” (5 mesi, ~2.217€) rappresenta percorsi brevi/professionalizzanti: verifica sempre i requisiti di accesso e il rilascio di CFU/qualifica.

Le Lauree Magistrali durano 24 mesi (costo medio inferiore), ma non sono master; sono percorsi accademici biennali. In sintesi: triennale? punta a I livello o percorsi brevi; già magistrale? valuta II livello per specializzazione; professionista con poco tempo? considera Alta Formazione/Corsi per aggiornamento rapido.

Analisi del Grafico

Nei Master di Scienze Agrarie emerge una chiara prevalenza della didattica in presenza, soprattutto nei percorsi più strutturati. I Master di I livello sono i più frequenti: 11 in sede e 6 online, quindi buona scelta anche per chi cerca flessibilità. I Master di II livello restano soprattutto in sede (4 in presenza, 1 online), coerente con requisiti più selettivi e attività pratiche. Da notare che le Lauree Magistrali (24 in sede) non sono master: sono il proseguimento accademico ideale per chi ha una laurea triennale e vuole specializzarsi prima di un eventuale master.

Per profili già impegnati nel lavoro: l’offerta Executive è solo online (1 corso), mentre i percorsi di Alta Formazione compaiono solo online (1). Non risultano MBA o master “brevi” in questo ambito. I “Corsi di perfezionamento” sono quasi esclusivamente in sede (1).

In pratica: se hai una laurea triennale, valuta I livello (ampia scelta e alcune opzioni online). Se hai una magistrale, puoi accedere ai II livello, ma preparati a frequenza in presenza. Se lavori e cerchi massima flessibilità, l’offerta online c’è, ma è più limitata.

Analisi del Grafico

Il quadro dei Master in Scienze Agrarie è nettamente guidato dalle Università pubbliche: offrono la maggior parte dei percorsi, in particolare Lauree Magistrali (20) e Master di I livello (13), con un contributo minore delle università private. Business school e MBA sono assenti, e i percorsi executive sono rari (solo 1 in scuole di formazione).

Cosa significa per te? Se hai una laurea triennale, le opzioni più accessibili sono le Lauree Magistrali e i Master di I livello nelle università (prevalentemente pubbliche). Se possiedi una laurea magistrale, puoi puntare su Master di II livello (presenti ma meno numerosi) per specializzarti ulteriormente. Per profili con esperienza, l’offerta executive è molto limitata, quindi potresti dover considerare alternative come corsi brevi di aggiornamento, quando disponibili.

In sintesi: l’ecosistema è accademico e pubblico, ideale per costruire basi solide o una specializzazione formale. Valuta i requisiti: i Master di II livello richiedono una laurea magistrale, mentre i Master di I livello e le Lauree Magistrali sono la via principale per chi proviene dalla triennale.

Analisi del Grafico

Il quadro delle Scienze Agrarie mostra una netta prevalenza di master erogati “In Sede”, con concentrazione nelle regioni a forte filiera agroalimentare: Emilia‑Romagna primeggia (11), seguita da Piemonte (8), Toscana (7) e Veneto (5). Questo indica che le opportunità più strutturate, spesso con laboratori, visite in azienda e rete territoriale, richiedono disponibilità a spostarsi o trasferirsi. Se punti a settori come agricoltura di precisione, vitivinicolo o food processing, pianifica logistica e budget per la frequenza in presenza in queste aree ad alta densità di partner industriali.

L’offerta Online è limitata e frammentata: spiccano le Marche (2, senza corsi in sede) e singole alternative in Toscana, Puglia e Friuli Venezia Giulia. Se lavori già o non puoi trasferirti, valuta questi percorsi, verificando bene stage, project work e interazione con le imprese.

Attenzione ai requisiti: con laurea triennale puoi accedere ai master di I livello; i master di II livello richiedono laurea magistrale. Scegli in base a modalità didattica, rete aziendale regionale e spendibilità nel tuo settore target.

Analisi del Grafico

Nei Master Scienze Agrarie l’interesse si concentra su due direttrici: master privati “professionalizzanti” (categoria “Master”: 923 visualizzazioni) e percorsi accademici nelle scuole pubbliche (I livello: 759; Lauree Magistrali: 507). Seguono, sempre nel pubblico, Alta Formazione (308) e II livello (186). Executive privati restano di nicchia (33) e non emergono MBA o percorsi “brevi”. Cosa significa per te: - Se hai una laurea triennale: l’accesso naturale sono i Master di I livello (pubblici) e diversi master privati orientati al lavoro. Non puoi accedere a II livello o a Lauree Magistrali. - Se hai una laurea magistrale: valuta i Master di II livello per approfondimenti tecnico-scientifici o un Executive (offerta limitata in area agraria) se hai già esperienza. - Se cerchi un titolo spendibile nel pubblico/accademico, le pubbliche catalizzano l’interesse; se punti a competenze operative immediate, i privati raccolgono più domanda. In sintesi: privato per inserimento rapido e specializzazioni pratiche; pubblico per titoli formali e progressione accademica. Considera prerequisiti di ammissione e coerenza con il tuo obiettivo.

Analisi del Grafico

Nei Master in Scienze Agrarie, l’interesse dei laureati si concentra nettamente su formule flessibili: la “Formula weekend” online è la più richiesta (1.264 preferenze), seguita dal full time in sede (781). Buona anche la domanda per il part time, divisa tra in sede (294) e online (340), mentre la formula serale online è marginale (50). Quasi assenti, in questo campione, offerte “miste” o weekend in presenza. Cosa significa per te? Se lavori o vivi lontano dalla sede, l’online nel weekend è la scelta più praticata perché riduce spostamenti e impatta meno sugli orari. Se invece punti su laboratori, attività in campo o networking diretto, il full time in sede resta un canale forte nelle Agrarie. Il part time è un compromesso utile per chi ha impegni ma vuole mantenere continuità in presenza. Attenzione ai requisiti: i master di primo livello richiedono almeno la laurea triennale, quelli di secondo livello la magistrale. Verifica sempre se, anche con didattica online, sono previste sessioni pratiche obbligatorie in presenza (laboratori, prove in azienda).

Analisi del Grafico

Il grafico evidenzia scelte molto diverse a seconda del profilo e del tempo disponibile. Tra i Master di Scienze Agrarie, l’interesse si concentra su formule weekend per percorsi pratici e professionalizzanti: picco per “Master” (923 interessi) e “Alta Formazione” (308), ideali se lavori già e cerchi un upgrade rapido. Per chi può dedicarsi a tempo pieno, emergono Lauree Magistrali full time (425) e Master di I livello full time (356), utili per un percorso accademico strutturato e un ingresso solido nel settore.

Se hai una laurea triennale, i Master di I livello sono i più gettonati in part time (483) e full time: una soluzione flessibile per studiare e fare tirocinio. Se possiedi una magistrale, l’interesse verso i Master di II livello part time (151) indica una via efficace per specializzarti senza interrompere il lavoro. Gli Executive raccolgono interesse in formula weekend (33): indicati per profili con esperienza. Limitata la serale (50 su I livello) e assente la formula mista. Nessun segnale su MBA, quindi l’offerta appare marginale in quest’area.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra un’offerta molto concentrata: la quasi totalità dei percorsi rientra in Risorse Ambientali, con più scelte tra i Master di I livello (3) e qualche proposta in formato Executive, Alta Formazione e “Master” generico. Questo indica che, nell’area Scienze Agrarie, le scuole puntano soprattutto su sostenibilità, gestione del territorio, acqua/suolo e biodiversità: se hai una triennale, qui trovi le opzioni più accessibili e spendibili sul mercato, specie per ruoli tecnici e di gestione ambientale in filiere agroalimentari.

Le alternative sono poche: un solo II livello in ambito Legale (accessibile solo a laureati magistrali) e una Laurea Magistrale in Ricerca & Sviluppo oltre a una in Risorse Ambientali, utile se punti a R&D o carriera accademica. Nessun MBA né corsi brevi: se cerchi tagli manageriali/trasversali (marketing agrifood, gestione aziendale) qui non emergono. Valuta quindi se restringere il focus su ambiente, oppure ampliare il filtro a macro-aree affini per trovare percorsi manageriali o soft-skill, ricordando i requisiti: i Master di II livello richiedono laurea magistrale; Executive/Alta Formazione sono indicati per profili con esperienza.

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