Guida alla scelta di
Master Economia Agraria

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L’Economia Agraria è il punto d’incontro tra scienza dei sistemi agroalimentari, sostenibilità e competitività internazionale. Specializzarsi in questo ambito significa contribuire alla transizione ecologica delle filiere, governare i rischi dei mercati, valorizzare le produzioni locali e guidare l’innovazione digitale in campo e nella trasformazione. Per i giovani laureati, è una scelta strategica: dalle policy europee ai nuovi modelli di business, le opportunità professionali sono ampie e in evoluzione. Capire dove investire le proprie competenze fa la differenza.

Qui trovi una bussola concreta: l’analisi statistica basata su 60 Master ti orienta con dati chiari; i filtri ti aiutano a focalizzare; l’elenco completo riporta costi, durata, tipologia, modalità e borse di studio per una scelta consapevole e mirata.

Sottocategoria: Master Economia Agraria

TROVATI 61 MASTER [in 69 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

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Modalità di FREQUENZA

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  • Master in Food Quality Management and Communication

    Università degli Studi di Pisa | Formazione Avanzata Economia

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    Vuoi lavorare con successo nel settore agroalimentare? Iscriviti al Master Food e scegli il percorso di alta formazione più adatto alle tue esigenze tra quello dedicato all'industria alimentare, alla ristorazione o alla gestione della sostenibilità.

    View: 1.611
    Master di primo Livello
    Formula:Part time
    Durata:1500 Ore
    Borse di studio: SI 8
    Costo: 6.500 

    Sedi del master

    Pisa 19/feb/2026
  • Master in Diritto dei Mercati Agroalimentari

    Università degli Studi di Torino | Dipartimento di Giurisprudenza

    Logo Cliente

    ll Master in Diritto dei Mercati Agroalimentari è finalizzato a offrire una preparazione specifica sulla legislazione e la prassi giuridica in materia di mercati agroalimentari. Una forte multidisciplinarietà dei contenuti fornisce le competenze per operare in un mercato in continua evoluzione.

    View: 680
    Master di secondo Livello
    Formula:Part time
    Durata:400 Ore
    Costo: 3.300 

    Sedi del master

    Torino
  • Master in Psicopatologia Forense e Criminologia

    Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Scienze della Salute

    Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Scienze della Salute

    Il Master ha lo scopo di trasmettere agli allievi concetti, teorie e metodi scientifici concernenti la psichiatria forense, la psicopatologia forense e la criminologia. Ha lo scopo di fornire una formazione nel campo della prevenzione e del riconoscimento dei comportamenti criminali.

  • Master in International Cooperation and Development

    Università Cattolica del Sacro Cuore

    Logo Cliente

    La chiamata alla cooperazione è urgente:povertà,disuguaglianza,conflitto,instabilità e incertezza: il Master offre un quadro privilegiato per progettare soluzioni provvisorie attraverso l'azione collettiva di agenti governativi e non governativi, colmando i divari tra persone, gruppi e istituzioni.

    View: 445
    Master di primo Livello
    Formula:Full time
    Durata:1500 Ore
    Borse di studio: SI
    Costo: 9.000 

    Sedi del master

    Milano
  • Corso in Management dell’Impresa Agricola – l’Agrimanager

    UER - Università Europea di Roma

    Logo Cliente

    La qualità dei temi trattati, determina nei partecipanti un qualificato aggiornamento, pertanto, agli iscritti presso il Collegio Nazionale dei Periti Agrari verranno concessi i Crediti Formativi Professionali ovvero 30 CFP per l’intero corso.

    View: 677
    Corsi Alta Formazione
    Formula:Formula weekend
    Durata:60 Ore
    Costo: 2.000 

    Sedi del master

    ONLINE
  • Master AGRITECH EU – Digital Agriculture for Sustainable Development

    Consorzio Universitario in Ingegneria per la Qualità e l'Innovazione - QUINN

    Logo Cliente

    Attraverso un approccio multi-attore e una community multi-disciplinare il master promuoverà la transizione digitale delle aziende agricole e alimentari formando specialisti per un'introduzione sostenibile delle tecnologie digitali.

    View: 562
    Master di primo Livello
    Formula:Full time
    Borse di studio: SI 30
    Costo: 4.000 

    Sedi del master

    Pisa
  • Master in Smart Sustainable Agriculture Systems in Mountain Areas

    Libera Università di Bolzano

    Logo Cliente

    Learn how to manage mountain farming sustainably, using innovative technologies and a multidisciplinary approach in this international programme designed to promote agricultural, environmental and economic development in mountain areas.

    View: 374
    Lauree Magistrali
    Formula:Full time
    Durata:2 Anni
    Borse di studio: SI
    Costo: 1.200 

    Sedi del master

    Bolzano 08/lug/2026
  • Laurea magistrale in Tecnologie e Biotecnologie Degli Alimenti

    Università degli Studi di Perugia | Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali

    Questo master prepara figure esperte nelle tecnologie e biotecnologie agro‑alimentari, con competenze in produzione, trasformazione, controllo qualità e innovazione. Durata 2 anni (120 CFU), tre curricula (TA, TOO, TB), tirocinio e prova finale; lingua italiana.

    View: 79
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Perugia
  • Master in Diritto Alimentare (midal)

    Università degli Studi di Roma Tre

    Questo master è indirizzato a chi desidera sviluppare conoscenze giuridiche specialistiche nell'ambito del Diritto Alimentare, con un focus sulle interazioni tra aspetti legali e problemi di mercato nella produzione agro-alimentare.

    View: 85
    Master di secondo Livello

    Sedi del master

    Roma
  • Master in Contratti e Imprese Nella Filiera Agrifood

    Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" | Dipartimento di Giurisprudenza

    Questo master prevede un percorso formativo di 100 ore con lezioni sia in presenza che online, con la possibilità di scelta esclusiva della modalità online. Sono ammessi da un minimo di 15 ad un massimo di 40 partecipanti e il costo ammonta a 500,00 €.

    View: 94
    Master
    Formula:Formula weekend
    Durata:100 Ore
    Costo: 500 

    Sedi del master

    ONLINE
  • Master in Food and Beverage: Gestione e Sostenibilità dei Servizi di Ristorazione

    Università Cattolica del Sacro Cuore | Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali

    Questo master ha lo scopo di formare i professionisti/responsabili dei servizi di ristorazione commerciale e collettiva, fornendo una solida preparazione basata sull'approccio del learning by doing.

    View: 83
    Master di primo Livello
    Formula:Full time

    Sedi del master

    Piacenza
    1
    Cremona
  • Master in Allevamento di Insetti Edibili e Loro Applicazioni in Ambito Industriale

    Università degli Studi "Federico II" – Napoli | Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali

    Questo master offre opportunità di specializzazione in un campo innovativo, con un focus sull'allevamento di insetti edibili e le loro applicazioni industriali, garantendo un alto numero di crediti formativi.

    View: 111
    Master di primo Livello
    Costo: 2.500 

    Sedi del master

    Napoli
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Master Economia Agraria

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 60 Master Economia Agraria puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Economia Agraria

Cosa si studia

Un percorso avanzato che integra economia applicata, politiche agricole, gestione d'impresa e sostenibilità dei sistemi agroalimentari

Il Master in Economia Agraria forma professionisti in grado di interpretare e guidare la trasformazione dei sistemi agricoli e agroalimentari, combinando strumenti economici avanzati, analisi dei dati e conoscenze normative. Il percorso integra micro e macroeconomia applicate, economia delle risorse naturali, politica agricola comune (PAC) e gestione di impresa agricola, con un forte accento su competitività, sostenibilità e resilienza. Particolare attenzione è dedicata alla misurazione delle performance produttive ed ambientali, alla valutazione degli investimenti e alla gestione del rischio in contesti caratterizzati da volatilità dei prezzi, cambiamento climatico e transizione digitale. Gli studenti imparano a progettare interventi e modelli di business lungo la filiera, utilizzando metodologie quantitative, casi reali e laboratori applicati con dataset istituzionali e strumenti software professionali.

Aree di specializzazione

Economia della produzione agricola e gestione d’impresa

L’area analizza il funzionamento dell’azienda agricola come unità produttiva, approfondendo funzioni di produzione, curve di costo, tecniche di ottimizzazione e rendimenti di scala in contesti biologicamente e climaticamente vincolati. Si studiano budgeting colturale, contabilità analitica, margini lordi e margini di contribuzione per colture e allevamenti, oltre a metodi di pianificazione (programmazione lineare e vincolata), make-or-buy e analisi break-even. Vengono trattati contratti e forme organizzative (cooperative, OP, reti), politiche di prezzo, strategie multirischio (climatico, fitosanitario, di mercato) e strumenti di hedging, assicurazione agevolata e fondi mutualistici. Completano l’area la progettazione di piani aziendali, la valutazione tecnico-economica delle innovazioni (agricoltura di precisione, irrigazione a rateo variabile, sensoristica) e l’analisi della produttività totale dei fattori con indicatori fisici ed economici.

Politiche agricole, ambiente e bioeconomia circolare

Questa area copre l’architettura della PAC (pagamenti diretti, eco-schemi, sviluppo rurale), con focus su condizionalità, performance framework e impatti redistributivi. Gli studenti apprendono strumenti di economia ambientale e delle risorse naturali per valutare esternalità, beni pubblici, servizi ecosistemici e uso del suolo, utilizzando curve di danno, prezzi ombra e metodi di valutazione monetaria (CBA, contingent valuation, hedonic pricing). Si affrontano mitigazione e adattamento al cambiamento climatico in agricoltura, gestione idrica, carbon farming, mercati del carbonio e schemi di pagamento per servizi ecosistemici. L’area include bioeconomia circolare e valorizzazione degli scarti (biogas, compost, biorefineries), standard e certificazioni ambientali (ISO 14001, LCA, EPD) e indicatori ESG, con strumenti per progettare interventi conformi a tassonomia UE e Green Deal.

Mercati agroalimentari, filiere, qualità e logistica

L’area esplora la formazione dei prezzi delle commodity, la dinamica domanda-offerta, l’elasticità e la trasmissione dei prezzi lungo la filiera, con analisi di integrazione di mercato e volatilità (GARCH, test di cointegrazione). Si trattano organizzazione e governance delle filiere, potere contrattuale, contratti di fornitura, aste e accordi interprofessionali, oltre a tracciabilità, sicurezza alimentare e schemi di qualità (DOP, IGP, biologico, SQNPI). È approfondita la logistica del fresco, cold chain, costi di trasporto e gestione scorte, così come la digitalizzazione di filiera (blockchain, IoT per tracciabilità). Parte del modulo è dedicata al marketing agroalimentare, alla segmentazione e al posizionamento, al pricing differenziato e al category management. Case study su ortofrutta, cereali, vino, latte e proteine alternative consentono di comprendere le strategie di creazione e riparto del valore.

Metodi quantitativi, dati e trasformazione digitale

In questa area si sviluppano competenze quantitative con applicazioni su dataset reali (RICA/FADN, ISTAT, Eurostat, FAOSTAT, AGEA e dati meteo-satellitari). Sono affrontati econometria applicata (modelli panel, difference-in-differences, IV/2SLS), previsione di serie storiche, analisi di efficienza tecnica (DEA, SFA) e valutazione d’impatto dei programmi. Si studiano GIS e telerilevamento per analizzare uso del suolo, stress idrico e resa attesa, integrati con dati aziendali per supporto alle decisioni. È introdotta l’analisi costi-benefici con scenari e sensitività, oltre a dashboarding e data visualization. Si approfondiscono cybersecurity e gestione del dato, interoperabilità tra gestionali e macchine agricole (standard ISOBUS), e l’economia dell’agricoltura di precisione, con modelli per stimare ROI degli investimenti digitali e strategie di adozione tecnologica.

Metodologie didattiche

L’impostazione didattica è fortemente applicativa e orientata al dato: teoria essenziale, casi reali, software professionali e confronto con imprese, enti pubblici e organizzazioni di filiera. Ogni modulo integra esercitazioni su dataset istituzionali e project work su problemi autentici.

Laboratori quantitativi su dataset ufficiali
Analisi con R, Stata e Python di RICA/FADN, ISTAT ed Eurostat per stime econometriche, misure di efficienza e valutazioni d’impatto, con replicazione di paper e report.
Policy lab e valutazioni ex-ante/ex-post
Simulazioni degli effetti della PAC, eco-schemi e misure PSR con scenari alternativi, indicatori di risultato e CBA, producendo memorie tecniche per decisori pubblici.
Field project e consulenza aziendale
Visite in azienda, raccolta dati, costruzione di piani colturali e business plan, analisi dei rischi e proposta di strategie di mercato e sostenibilità, con feedback dei manager.
Business game di filiera e price risk
Gioco manageriale su contrattazione, logistica e coperture su futures/opzioni per commodity agricole, con KPI di margine, servizio e resilienza della supply chain.

"L’agricoltura è un’impresa efficiente quando la conoscenza diventa il principale input della produzione e guida l’allocazione delle risorse scarse."

— Theodore W. Schultz

Sbocchi professionali

Carriere e prospettive dopo il Master in Economia Agraria: ruoli, retribuzioni, settori e percorsi di crescita

Il Master in Economia Agraria forma professionisti capaci di leggere l’intera catena del valore agroalimentare, unendo analisi economico‑finanziaria, gestione operativa e conoscenza normativa del settore. In un panorama segnato da sostenibilità, volatilità dei prezzi e digitalizzazione delle filiere, le competenze tecniche si integrano con soft skill manageriali per guidare decisioni su investimenti, certificazioni, tracciabilità e strategie di mercato. I diplomati accedono a posizioni chiave in aziende agroindustriali, cooperative, società di consulenza e pubbliche amministrazioni, contribuendo alla competitività del sistema agricolo e alla resilienza delle filiere.

Principali ruoli e retribuzioni

Agribusiness Analyst
30.000 - 42.000 €

Analista specializzato nella valutazione economico‑finanziaria di aziende agricole e agroindustriali, con focus su marginalità di colture e allevamenti, piani di investimento, accesso a bandi e risk management. Utilizza dati di mercato, modelli di pricing, scenari climatici e indicatori ESG per supportare decisioni su diversificazione, contratti di filiera e hedging delle commodity. Collabora con finance, operations e vendite per migliorare la redditività e la resilienza del portafoglio produttivo.

Farm & Agri Operations Manager
32.000 - 46.000 €

Responsabile delle operations in aziende agricole evolute, cooperative o contoterzisti, coordina pianificazione colturale, budget, acquisti input, manodopera e macchine, integrando agronomia di precisione e KPI di efficienza. Implementa protocolli di qualità, sicurezza e benessere animale, controlla costi per ettaro/capo, e negozia con fornitori e trasformatori. Guida progetti di irrigazione smart, IoT e meccanizzazione per aumentare resa, sostenibilità e stabilità dei flussi verso l’industria.

Policy & Market Analyst Agrifood
28.000 - 40.000 €

Analista dedicato a politiche agricole e dinamiche regolatorie (PAC, eco‑schemi, PSR, standard di etichettatura), monitora impatti economici su imprese e filiere e traduce le novità normative in scenari di business. Supporta associazioni di categoria, consorzi, enti locali o società di consulenza nella predisposizione di position paper, progettazione di misure e valutazioni ex‑ante/ex‑post. Produce report su trend di domanda, commercio internazionale, dazi e rischi geopolitici.

Supply Chain Manager Agroalimentare
35.000 - 50.000 €

Responsabile della pianificazione e del coordinamento della catena di fornitura dal campo allo scaffale, ottimizza stock, tempi di trasformazione, trasporto a temperatura controllata e gestione packaging. Implementa sistemi di tracciabilità digitale, contratti di programmazione, S&OP e partnership con GDO e distributori, riducendo sprechi e rotture di stock. Lavora su forecast, lead time e cost to serve, con focus su qualità, shelf life, sostenibilità e conformità agli standard di certificazione.

Sustainability & Certification Manager (Agri‑Food)
33.000 - 48.000 €

Figura incaricata di strategie ESG e schemi di certificazione (GlobalG.A.P., SQNPI, biologico, ISO 14001, LCA), misura impronta ambientale, uso risorse e benessere animale, integrando requisiti nei processi aziendali. Gestisce audit interni/esterni, piani di miglioramento e rendicontazione di sostenibilità, facilitando accesso a mercati premium e finanziamenti agevolati. Collabora con R&D e marketing per eco‑design, riduzione sprechi e comunicazione trasparente verso clienti e consumatori.

Settori di inserimento

Industria agroalimentare e trasformazione 32%
Consulenza, servizi agronomi e certificazioni 15%
Pubblica amministrazione ed enti di sviluppo rurale 18%
Finanza, assicurazioni e credito agricolo 12%
Distribuzione, GDO e logistica del freddo 13%
Altri settori 10%

Progressione di carriera

La progressione di carriera dipende dalla capacità di combinare risultati economici misurabili con governance di filiera, gestione del rischio e padronanza dei requisiti ESG. Dopo i primi anni in analisi, operations o supply chain, l’avanzamento passa da responsabilità di team, gestione P&L di business unit, negoziazioni complesse con buyer e istituzioni, fino alla guida di programmi strategici su sostenibilità, digitalizzazione e internazionalizzazione delle filiere.

Head of Agribusiness Strategy (5-8 anni)
Direttore di Stabilimento Agroalimentare (7-10 anni)
Responsabile Supply Chain EMEA (Agri‑Food) (8-12 anni)
Chief Sustainability Officer (Agri‑Food) (10-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Economia Agraria

Analisi del Grafico

Il quadro mostra una forte concentrazione su Master di I livello in formula full time (6 corsi), seguiti da poche alternative più flessibili: su I livello compaiono anche part time, serale e formula mista (1 corso ciascuno). È presente 1 percorso full time sotto “Lauree Magistrali” (non è un master). Assenti Executive e MBA su questo filtro, così come formule flessibili per II livello, dove compare solo 1 part time. Nei “Master” generici trovate 1 part time e 1 weekend; nei percorsi di Alta Formazione prevale la formula weekend (2 corsi).

In pratica: se hai una laurea triennale e vuoi specializzarti in Economia Agraria, preparati a un impegno full time su Master di I livello, con poche opzioni serali/miste. Se lavori, valuta i weekend di Alta Formazione o i rari part time. Se possiedi già una magistrale e cerchi un II livello, l’offerta è limitata e non full time. Per profili manageriali, non emergono Executive/MBA specifici in questo ambito nel dataset.

Analisi del Grafico

Il quadro dei costi in Economia Agraria è tendenzialmente accessibile: oltre l’80% dei percorsi costa meno di 6.000 € (molti tra 0-3k). I Master di I livello sono i più presenti e variano: prevalgono tra 0-6k, ma esistono anche alcune opzioni 6-10k e un caso oltre 15k. Per chi ha già la laurea magistrale, i Master di II livello sono pochi e si collocano intorno ai 3-6k. Non risultano Executive né MBA: per profili con esperienza non ci sono format executive dedicati in questo perimetro; la scelta ricade su I livello o percorsi di Alta Formazione. Se hai una laurea triennale, i Master di I livello e diversi corsi di Alta Formazione offrono il miglior equilibrio tra costo e specificità settoriale. Se hai una magistrale e cerchi un II livello, preparati a una selezione ristretta ma economicamente sostenibile. Se punti a investimenti “premium”, le alternative sono poche: valuta attentamente il ritorno in termini di placement, stage e network, più che il prezzo in sé.

Analisi del Grafico

Nel panorama “Economia Agraria”, le città più ricche di proposte sono trainate da percorsi accademici: prevalgono nettamente le Lauree Magistrali (Padova 5, Perugia 4, Bologna 4, Piacenza 2, Pisa 2). Questo è utile se stai completando un percorso universitario, ma ricorda che non sono master post laurea.

Per i master: Piacenza è la prima scelta per i Master di I livello (4), seguita da Pisa (2) e Perugia (1). A Padova spiccano invece 2 corsi di Alta Formazione, utili per aggiornamento rapido. Nessuna offerta di Master di II livello, Executive o MBA nelle top 5 città: se hai già una laurea magistrale e cerchi un II livello, dovrai ampliare il raggio geografico o valutare alternative (alta formazione o master di I livello con accesso consentito).

In sintesi: se hai una laurea triennale e desideri un master di I livello, orientati su Piacenza (prima), poi Pisa/Perugia. Se cerchi un percorso più accademico, Padova e Bologna offrono molte LM. Padova è anche interessante per brevi percorsi professionalizzanti.

Analisi del Grafico

Questo grafico aiuta a capire tempi e budget nei percorsi in Economia Agraria. La maggiore offerta è sui Master di I livello (~13 mesi, ~€6.756): richiedono almeno la laurea triennale e sono la scelta standard per entrare velocemente nel settore con taglio professionalizzante. Se hai già una laurea magistrale, i Master di II livello (~5 mesi, ~€3.300) sono più brevi e mirati, utili per specializzazioni verticali. Per chi cerca un aggiornamento rapido senza vincoli stringenti, i corsi di Alta Formazione (~8 mesi, ~€2.865) offrono competenze pratiche con impegno moderato. I “Master” non universitari indicati nel grafico sono i più economici (~7 mesi, ~€1.000): buoni per iniziare o testare l’interesse, ma verifica sempre spendibilità del titolo presso aziende/PA. Le Lauree Magistrali (~24 mesi, ~€1.200) sono un percorso alternativo, non un master: servono per accedere ai Master di II livello e per ruoli che richiedono il titolo magistrale. Nota finale: scegli in base a requisiti di ammissione e obiettivo (ingresso rapido vs specializzazione). Verifica sempre stage/placement e coerenza dei moduli con il tuo profilo.

Analisi del Grafico

Nel focus Economia Agraria, l’offerta è prevalentemente in presenza. Spicca però che nei Master di I livello la fruizione è quasi bilanciata: 9 in sede e 8 online. Questo è utile se hai una laurea triennale e cerchi flessibilità: puoi scegliere tra molte opzioni anche a distanza. I Master di II livello (riservati a chi ha già una magistrale/specialistica) sono solo in sede: 4 programmi, quindi serve disponibilità a frequentare di persona. Executive, MBA, percorsi brevi e corsi di perfezionamento non risultano presenti con questo filtro.

Ci sono inoltre 26 Lauree Magistrali, tutte in presenza: non sono master, ma una valida alternativa biennale se vuoi proseguire gli studi accademici. Se lavori e punti alla massima flessibilità, concentrati su I livello online e sui pochi corsi di Alta Formazione online; se invece hai già la magistrale e vuoi uno II livello, preparati a un impegno in aula. Chi cerca Executive/MBA dovrà allargare il raggio oltre Economia Agraria o valutare altri ambiti/scuole.

Analisi del Grafico

Il quadro dei Master in Economia Agraria è fortemente accademico: l’offerta è concentrata nelle Università pubbliche (in testa Master di I livello: 9; e Lauree Magistrali: 22) con un apporto minore delle private (6 I livello; 4 LM). Le tipologie executive e MBA sono assenti, così come le Business School: se cerchi un percorso manageriale “industry-oriented”, qui l’offerta è quasi nulla. Per chi ha una laurea triennale: le opzioni principali sono Master di I livello (soprattutto pubblici, con qualche alternativa privata e 1 telematica utile per flessibilità) e le Lauree Magistrali. Per chi ha già una magistrale: i Master di II livello sono pochi (3 pubblici, 1 privato), quindi conviene candidarsi presto e valutare anche i percorsi di Alta Formazione (2 pubblici, 1 privato) o i “Master” erogati dalle università pubbliche (5). In sintesi: se vuoi competenze tecniche e riconoscimento accademico, punta su pubblico/privato universitario; se sei un professionista in cerca di executive/MBA, potresti dover ampliare il perimetro oltre Economia Agraria o considerare percorsi generalisti.

Analisi del Grafico

Emilia-Romagna guida nettamente l’offerta per l’Economia Agraria: quasi tutti i percorsi sono “In Sede” (11) e poche opzioni online (1). A seguire, Veneto (7 in presenza) e Lombardia (6 in presenza, 1 online) confermano un’impronta fortemente territoriale. Umbria è solida in aula (5), mentre Toscana offre anche qualche alternativa a distanza (3 in presenza, 1 online). Lazio, Piemonte e Campania hanno opportunità simili, ma soprattutto in presenza (3 ciascuna). Sicilia presenta meno scelte (2 in presenza). Le Marche emergono come eccezione: 2 percorsi solo online e nessuno in aula.

Cosa significa per te: se punti a un’esperienza pratica sul territorio (visite in azienda, rete locale), guarda a Emilia-Romagna e Veneto; se hai bisogno di flessibilità, l’online è ancora limitato e concentrato in poche regioni (Lombardia, Toscana, Marche). Ricorda: verifica sempre i requisiti. Con una laurea triennale potrai accedere di norma a master di I livello; i master di II livello richiedono la magistrale. Valuta quindi modalità, area geografica e titolo di accesso prima di candidarti.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, in Economia Agraria, l’interesse dei laureati converge su percorsi accademici specialistici. I Master di I livello sono nettamente i più cercati (circa 1.478 visualizzazioni tra pubblico e privato): se hai una laurea triennale e vuoi entrare rapidamente nel settore, qui trovi la scelta più ampia, sia in università pubbliche sia in scuole private.

C’è spazio anche per Master di II livello (211 visualizzazioni, solo in atenei pubblici): valuta questa opzione se possiedi già una laurea magistrale e punti a una specializzazione avanzata. Cresce inoltre l’interesse per corsi di Alta Formazione (354 complessivi, soprattutto nel privato), utili se lavori già e cerchi aggiornamento mirato con impegno più flessibile.

Le Lauree Magistrali (212 visualizzazioni, nel pubblico) restano una strada se preferisci un percorso più strutturato prima del master. L’assenza di Executive e MBA in questo dataset suggerisce che il settore privilegia titoli accademici e competenze tecniche. Scegli in base ai requisiti: triennale → I livello/Alta Formazione; magistrale → II livello per massimizzare sbocchi e coerenza con il tuo profilo.

Analisi del Grafico

Nei Master di Economia Agraria analizzati emerge una forte preferenza per il full time in sede (811 interessati), tipica dei neolaureati che possono dedicarsi a tempo pieno e spostarsi. Il part time è il secondo formato più richiesto, ma qui l’interesse si sposta sull’online (388) rispetto all’in sede (160), segnale che chi lavora cerca flessibilità. Molto rilevante anche la Formula weekend online (337), scelta da chi ha impegni settimanali e vuole comprimere le lezioni. Assenti le preferenze per formula serale e mista: significa che l’offerta in questi formati è scarsa o poco attrattiva. In pratica: se sei un triennale appena laureato e miri a inserimento rapido, il full time in sede è la via più efficace; se lavori già in filiera agroalimentare o in consulenza/progettazione, orientati su part time o weekend online per conciliare studio e lavoro. Ricorda i requisiti: i master di I livello richiedono la laurea triennale, quelli di II livello la magistrale; verifica sempre l’accesso prima di scegliere formato e sede.

Analisi del Grafico

Nei Master di Economia Agraria emerge una domanda molto chiara: i Master di I livello sono i più richiesti, con un forte orientamento alla frequenza full time (720 interessi) e un solido bacino anche in part time (388). È la scelta tipica per neolaureati triennali che vogliono specializzarsi rapidamente.

Per chi lavora o ha meno flessibilità, spicca l’Alta Formazione in formula weekend (337): percorsi più brevi e verticali, utili per aggiornare competenze senza interrompere l’attività.

C’è interesse anche per i Master di II livello part time (160)—attenzione: richiedono già una laurea magistrale, quindi non sono accessibili con la sola triennale. Le altre modalità (serale/mista) qui non risultano significative.

Nel grafico compaiono anche Lauree Magistrali full time (91): non sono master, ma possono essere un’alternativa se cerchi un percorso accademico più lungo.

In sintesi: scegli in base a requisiti di accesso e tempo disponibile. Full time I livello se vuoi entrare subito nel settore; weekend/part time se stai già lavorando; II livello solo se hai già la magistrale.

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