Guida alla scelta di
Master in Sicurezza Area: Risorse Ambientali

400
Master
200
Scuole
29.838
Laureati

La sicurezza oggi è un vantaggio competitivo e un dovere strategico: dalla cybersecurity alla tutela dei luoghi di lavoro, dalla protezione dei dati alla resilienza delle infrastrutture critiche, le imprese cercano profili in grado di prevenire rischi e garantire continuità. Specializzarsi con un Master in Sicurezza significa entrare in un mercato dinamico, trasversale a settori come industria, sanità, energia, finanza e PA, dove competenze normative, tecnologiche e di risk management si traducono in concrete opportunità per i laureati.

Per orientarti con lucidità, questa pagina offre una bussola: i grafici sintetizzano l’offerta di 400 master, i filtri ti aiutano a focalizzare l’obiettivo e l’elenco completo, con costi, durate, tipologie e borse, ti permette di confrontare e scegliere in modo consapevole.

Area: Risorse Ambientali
Categoria: Sicurezza

TROVATI 400 MASTER [in 507 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

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Modalità di FREQUENZA

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Master in Sicurezza Area: Risorse Ambientali

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 400 Master in Sicurezza Area: Risorse Ambientali puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master in Sicurezza Area: Risorse Ambientali

Cosa si studia

Un percorso completo su sicurezza sul lavoro, cybersecurity, security management e continuità operativa

Il Master in Sicurezza offre una formazione multidisciplinare che integra aspetti tecnici, normativi e organizzativi, preparando professionisti in grado di prevenire, gestire e mitigare i rischi in contesti produttivi, di servizio e digitali. Il programma affronta la sicurezza sul lavoro secondo le migliori pratiche HSE, la sicurezza fisica e la protezione degli asset, la cybersecurity e la tutela dei dati, fino alla gestione della continuità operativa e delle crisi. Partendo da un solido impianto metodologico di risk management e compliance, il percorso guida i partecipanti nella lettura dei contesti, nella valutazione delle vulnerabilità e nella progettazione di controlli proporzionati, misurabili e sostenibili. Ampio spazio è dedicato a laboratori, simulazioni e casi reali, così da consolidare competenze immediatamente applicabili in imprese, PA e organizzazioni complesse.

Aree di specializzazione

Risk Management, Compliance e Culture of Safety

Questa area fornisce il framework metodologico per identificare, analizzare e trattare i rischi, con riferimento a ISO 31000, ISO 31010 e al ciclo di vita del rischio. Si approfondiscono governance, ruoli e responsabilità, mappatura dei processi, matrici di rischio, registri e indicatori (KRI, KPI, KCI). Sul piano normativo si studiano D.Lgs. 81/08 e s.m.i., D.Lgs. 231/01 (modelli organizzativi e responsabilità amministrativa), la norma ISO 45001 per i sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro e i requisiti di audit secondo ISO 19011. Il percorso sviluppa competenze su valutazione dei rischi (VdR) e DVR, identificazione dei pericoli, Analisi Bow-Tie, HAZID/HAZOP, e definizione dei controlli tecnici, organizzativi e procedurali. Particolare attenzione è dedicata alla cultura della sicurezza, al fattore umano, alla leadership per la sicurezza, al reporting degli incidenti e near miss, e ai meccanismi di miglioramento continuo (PDCA) integrati con performance e conformità legale.

Sicurezza sul Lavoro (HSE) e Prevenzione Tecnica

L’area HSE copre gli obblighi del datore di lavoro, RSPP/ASPP, preposti e lavoratori, la gestione degli appalti e il coordinamento (DUVRI, PSC, POS), la sorveglianza sanitaria e la valutazione dei rischi specifici. Si trattano i principali agenti fisici e chimici (rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche, atmosfere esplosive, sostanze pericolose con CLP/REACH), la prevenzione incendi secondo Codice di Prevenzione Incendi e DM 3/8/2015 e ss.mm., e la protezione delle macchine con Direttiva Macchine/Regolamento Macchine, marcatura CE e norme EN/ISO 12100. Sono affrontati layout sicuri, LOTO (Lockout/Tagout), permit to work, procedure operative, ergonomia e rischio muscolo-scheletrico (NIOSH, OCRA), work at height, spazi confinati, dispositivi di protezione individuale, segnaletica e piani di emergenza interni. Moduli dedicati includono incident investigation (metodo 5-Why, Ishikawa), analisi delle barriere, comportamento sicuro (BBS) e indicatori proattivi per prevenire infortuni e malattie professionali.

Security Management, Protezione Fisica e Data Protection

Questa area affronta la sicurezza fisica e la protezione degli asset materiali e informativi, con principi di security management basati su ISO 27001 Annex A (controlli fisici) e linee guida EN 50131/EN 60839. Si studiano valutazione delle minacce, analisi delle vulnerabilità, progettazione di sistemi integrati di controllo accessi, videosorveglianza, rilevazione intrusioni e gestione allarmi, fino alla security by design di siti industriali, uffici e infrastrutture critiche. Il modulo copre travel security, executive protection, gestione degli eventi e del pubblico, prevenzione delle perdite (loss prevention) e supply chain security (ISO 28000). In parallelo, si approfondisce la protezione dei dati personali: principi del GDPR, basi giuridiche, DPIA, registro dei trattamenti, data breach management, ruoli (Titolare, Responsabile, DPO), privacy by design e by default, conservazione e cifratura. Focus su integrazione tra safety e security, modellazione delle minacce interne (insider), politiche di accesso e consapevolezza del personale.

Cybersecurity, Incident Response e Continuità Operativa

L’area digitale introduce i fondamenti di sicurezza delle informazioni (CIA triad, risk appetite, threat modeling), il ciclo di vita della vulnerabilità, i principali framework (NIST CSF, CIS Controls, ISO/IEC 27001/27002) e le architetture di difesa in profondità. Si trattano identity and access management, hardening di endpoint e server, sicurezza di rete (segmentazione, firewall, IDS/IPS), cloud security, crittografia, logging e SIEM. I moduli su incident response coprono preparazione, rilevazione, contenimento, eradication e recovery, playbook e tabletop, gestione forense di base e catena di custodia. Si approfondiscono business impact analysis (BIA), strategie di Business Continuity e Disaster Recovery con riferimento a ISO 22301, RTO/RPO, crisis management team, comunicazione in emergenza e test dei piani. Un’attenzione specifica è dedicata alle minacce emergenti (ransomware, social engineering, phishing, supply chain compromise) e all’integrazione con la resilienza organizzativa e i requisiti NIS2 per i settori essenziali e importanti.

Metodologie didattiche

La didattica combina teoria, pratica e sperimentazione guidata per garantire trasferibilità immediata sul lavoro, con forte enfasi su esercitazioni realistiche, strumenti professionali e feedback personalizzato.

Laboratori applicativi e simulazioni
Sessioni hands-on su valutazioni del rischio, audit, configurazione di controlli, tabletop di incident response e prove di emergenza con scenari realistici.
Project work e casi reali
Sviluppo di un progetto trasversale: da risk assessment a piano di miglioramento, fino a policy e indicatori, con mentornig e revisione periodica.
Audit, sopralluoghi e walkthrough
Verifiche su impianti e processi, check-list normative, interviste, raccolta evidenze e reporting secondo ISO 19011, con piani di azione correttivi.
Blended learning e microlearning
Lezioni in presenza e online, moduli brevi on-demand, quiz formativi e community di pratica per consolidare competenze e confronto tra pari.

"La sicurezza è un processo integrato che richiede metodo, misurazione e disciplina: non si improvvisa, si progetta e si esercita continuamente."

— Bruce Schneier

Sbocchi professionali

Carriere e retribuzioni per chi completa un Master in Sicurezza, tra cyber, compliance e gestione del rischio

Un Master in Sicurezza prepara figure specialistiche capaci di proteggere dati, infrastrutture, processi e persone in contesti complessi, regolati e ad alta esposizione al rischio. Il percorso integra competenze tecniche (networking, cloud, SOC, incident response) con aspetti normativi e organizzativi (ISO/IEC 27001, NIS2, GDPR, business continuity), formando professionisti in grado di dialogare con IT, legale, operations e top management. Le opportunità si distribuiscono tra consulenza e aziende end-user (finance, PA, industria, sanità, energia), con ruoli che spaziano dall’analisi delle minacce all’ingegneria delle soluzioni di sicurezza, fino alla governance e alle responsabilità executive. La domanda è sostenuta dalla trasformazione digitale, dall’adozione del cloud e dall’aumento dei requisiti di conformità, con percorsi di carriera che premiano certificazioni e capacità di guida del cambiamento.

Principali ruoli e retribuzioni

Cyber Security Analyst
35.000 - 50.000 €

Analizza vulnerabilità, log e comportamenti anomali per prevenire e mitigare attacchi, traducendo indicatori di compromissione in azioni concrete. Collabora con IT e DevOps per migliorare hardening, patching e posture security, contribuendo a KPI di riduzione del rischio.

SOC Analyst & Incident Responder
30.000 - 45.000 €

Monitora eventi di sicurezza in tempo reale, qualifica alert e conduce triage, containment ed eradication durante incidenti. Sviluppa playbook, tuning dei use case SIEM e coordina escalation verso team forensi, riducendo MTTA/MTTR e migliorando la resilienza operativa.

Security Engineer (Network & Cloud)
40.000 - 60.000 €

Progetta e implementa controlli di sicurezza per reti, endpoint e ambienti cloud, integrando identity, encryption, zero trust e micro-segmentazione. Conduce threat modeling e valida architetture con test e automazioni, bilanciando sicurezza, costi e performance.

GRC e Compliance Specialist (ISO 27001, NIS2)
38.000 - 55.000 €

Definisce policy, framework di controllo e processi di risk management allineati a ISO 27001, NIS2 e normative di settore. Gestisce audit, gap analysis e piani di remediation, supportando la direzione nella prioritizzazione degli investimenti e nella reportistica verso stakeholder.

Data Protection Officer (DPO)
45.000 - 70.000 €

Supervisiona la conformità al GDPR, coordina DPIA, data mapping e gestione delle violazioni, garantendo accountability e privacy by design. Interagisce con autorità, legale e IT, definendo governance dati e metriche di controllo per minimizzare rischi sanzionatori e reputazionali.

Settori di inserimento

Consulenza IT & Cybersecurity 28%
Finance & Assicurazioni 18%
Pubblica Amministrazione 14%
Industria & Manifatturiero 16%
Sanità & Pharma 9%
Altri settori 15%

Progressione di carriera

La progressione tipica parte da ruoli operativi (SOC, analyst, junior engineer), evolve verso specializzazioni tecniche o di governance e approda a responsabilità di architettura, gestione di team e leadership del programma di sicurezza. Certificazioni come ISO 27001 LA/LI, CISSP, CISM, CCSP, CEH/OSCP e qualifiche privacy rafforzano mobilità e retribuzione, mentre l’esperienza su cloud, OT/ICS e gestione incidenti cross-funzionali accelera l’accesso a ruoli strategici.

Senior Security Engineer / Lead Analyst (4-6 anni)
Security Architect (Cloud/OT) / Governance Lead (6-9 anni)
SOC Manager / Head of Threat Management (7-10 anni)
CISO / Chief Information Security Officer (10-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master in Sicurezza Area: Risorse Ambientali

Analisi del Grafico

Nei Master in Sicurezza, la modalità più diffusa è la formula weekend, presente in quasi tutte le tipologie: spicca nei Master di II livello (13 corsi) e di I livello (13), ed è la soluzione principale anche per gli Executive. Subito dopo trovi la formula mista (online+in presenza), molto frequente nei “Corsi di perfezionamento” (8) e nei Master “generici” (6). Il full time è concentrato soprattutto nei Master di I livello (13) e in parte nei Master “generici” (5); il part time è più raro. La formula serale è residuale. Nessun MBA o percorsi “brevi” risultano nel perimetro Sicurezza. Cosa significa per la tua scelta?

- Se lavori già, punta su weekend o mista (offerta ampia).
- Con laurea triennale, i Master di I livello offrono sia weekend sia full time.
- Con laurea magistrale, i Master di II livello sono per lo più nel weekend.
- Se hai esperienza, gli Executive ci sono, ma quasi solo weekend/misti.
- Se cercavi un MBA in Sicurezza, qui non emergono alternative: valuta ambiti affini o altri filtri.

Analisi del Grafico

Nel panorama “Sicurezza”, il prezzo non è la principale barriera: la maggioranza dei master ricade nella fascia 0–3.000 €, soprattutto i Master di I livello (67) e II livello (32), con un’ulteriore quota significativa tra 3–6.000 € (I livello 31, II livello 33). Le opzioni oltre 6.000 € sono poche e gli oltre 10.000 € sono casi rarissimi. MBA non presenti: se cerchi un taglio manageriale puro, dovrai valutare altri ambiti. Per l’accesso: con laurea triennale puoi puntare su Master di I livello, Alta Formazione, Corsi brevi e di perfezionamento; i Master di II livello e gli Executive richiedono la laurea magistrale. Se hai già esperienza e lavori, gli Executive esistono ma sono pochi e in fascia contenuta (prevalenza sotto i 6.000 €), quindi valutali presto per disponibilità. Indicazioni pratiche: - Budget limitato: orientati su I livello/II livello universitari (sostenibili e numerosi). - Specializzazione rapida: Alta Formazione o corsi brevi, quasi tutti sotto 3.000 €. - Target avanzato: II livello per profili magistrali; l’offerta >6.000 € è marginale, utile solo per percorsi molto specifici.

Analisi del Grafico

Roma è il baricentro dei Master in Sicurezza: offerta ampia di II livello (39) e I livello (29), con l’unica presenza significativa di Executive (3), utile a profili con esperienza. Se punti a un II livello (richiede laurea magistrale), oltre a Roma guarda Padova e Napoli (6 ciascuna). Per chi ha una triennale e cerca un I livello, le scelte più ricche sono Roma, Torino e Pisa (29, 12, 8).

Padova si distingue per Alta Formazione (4) e un’offerta variegata (anche un corso di perfezionamento), utile per upskilling mirato. Napoli presenta molti “Master” non universitari (9), valida opzione pratica per inserimento rapido. MBA e percorsi “Brevi” non emergono in questa nicchia.

Nota requisiti: I livello accessibile con laurea triennale; II livello richiede laurea magistrale; Executive preferibile con esperienza. Se stai completando la triennale e valuti un percorso propedeutico, l’offerta di Lauree Magistrali è forte a Padova, Torino, Pisa e Roma (13, 10, 7, 10), utile per accedere poi ai II livello. Scegli la città in base a tipologia richiesta e sbocchi locali (tirocinio/placement).

Analisi del Grafico

Nel panorama Sicurezza, il grafico mostra un chiaro trade‑off tra durata e costo. I Master di I livello (14 mesi, ~3.411€) e i Master “generici” (11 mesi, ~2.719€) sono numerosi, quindi ampia scelta e prezzi medi accessibili. Gli Executive sono i più costosi (~4.258€) ma più brevi (7 mesi): ideali per chi lavora e cerca un upgrade rapido, spesso con requisiti di esperienza. I Master di II livello (12 mesi, ~3.657€) sono orientati a profili già avanzati: ricordati che richiedono la laurea magistrale. Per chi ha budget contenuto, Alta Formazione (8 mesi, ~1.735€) e Corsi di perfezionamento (10 mesi, ~1.618€) offrono competenze mirate. Le Lauree Magistrali (22 mesi, ~1.367€) hanno la durata più lunga e costi medi più bassi, ma non sono master post laurea. Indicazioni pratiche: - Se hai una laurea triennale: prediligi Master di I livello o Alta Formazione. - Se hai una magistrale: valuta i Master di II livello per specializzazione verticale. - Se lavori e vuoi accelerare: Executive o corsi brevi (1 mese, ~1.000€).

Scegli in base a tempo disponibile, budget e prerequisiti di accesso, puntando alla tipologia con maggiore offerta nella tua nicchia di Sicurezza.

Analisi del Grafico

Il quadro delle “Modalità di Erogazione” nei Master in Sicurezza è variegato e utile per orientare la scelta. I Master di I livello sono bilanciati tra in sede (63) e online (65): se hai una laurea triennale e cerchi flessibilità, trovi molte opzioni a distanza. I Master di II livello sono soprattutto in presenza (67 vs 30): richiedono la laurea magistrale e favoriscono laboratorio e networking. Gli Executive risultano solo online (8), soluzione pratica per chi lavora. L’Alta Formazione è prevalentemente online (6 su 7), così come i Corsi di perfezionamento (9 online vs 4), ideali per aggiornamenti mirati e rapidi. I “Master” non specificati sono più in sede (36 vs 8). Le Lauree Magistrali sono soprattutto in presenza (45 vs 5), ma non sono master post-laurea: valuta i requisiti prima di candidarti. Nessun MBA rilevato nel campione. In sintesi: se cerchi flessibilità scegli I livello online, Alta Formazione o perfezionamento; se punti a esperienze pratiche e rete, considera II livello o master in sede. Verifica sempre i requisiti: un II livello richiede laurea magistrale.

Analisi del Grafico

Il quadro dei Master in Sicurezza mostra una netta prevalenza dell’offerta nelle università pubbliche. Se hai una laurea triennale, la scelta più ampia sono i Master di I livello nelle università pubbliche (81) e telematiche (23), con qualche alternativa in private (20). Se hai già una magistrale, i Master di II livello si trovano soprattutto nelle pubbliche (78) e, in misura minore, nelle telematiche (12) e private (6). Ricorda: un Master di II livello richiede la laurea magistrale. Per chi lavora: gli Executive sono pochi e quasi solo in realtà private/business school/scuole di formazione (nessuno nelle pubbliche), e spesso richiedono esperienza. Non risultano MBA in ambito sicurezza. Le università pubbliche offrono anche “Master” non classificati (34) e corsi di perfezionamento (13), utili per aggiornamento rapido. Le lauree magistrali in sicurezza sono presenti soprattutto nel pubblico (47) come percorso accademico alternativo. In sintesi: scegli il I livello se vieni dalla triennale; punta al II livello se hai la magistrale; valuta Executive solo con esperienza; considera le telematiche per flessibilità e le pubbliche per ampiezza dell’offerta.

Analisi del Grafico

Il quadro mostra una netta concentrazione dell’offerta nei grandi poli del Centro‑Nord. Lazio guida con largo margine (molti master sia In Sede sia Online), seguito da Veneto e Piemonte. In particolare, il Piemonte è molto “in presenza”, mentre Veneto e Lazio offrono anche buone alternative online. Toscana ed Emilia‑Romagna mantengono un mix equilibrato; in Lombardia l’offerta è significativa ma meno estesa. Nelle regioni del Sud, Campania e Puglia sono presenti ma soprattutto In Sede. Curiosità: nelle Marche prevale l’online, utile se cerchi flessibilità senza spostarti.

Cosa significa per te? Se vuoi massima scelta e frequenza in presenza, punta su Lazio, Piemonte, Toscana. Se lavori o preferisci la modalità Online, Lazio e Veneto offrono più opzioni, con alternative anche in Emilia‑Romagna e Lombardia. Se vivi al Sud, valuta l’In Sede in Campania o l’online per ampliare le possibilità senza trasferirti. Ricorda i requisiti: con laurea triennale cerca master di primo livello; con laurea magistrale puoi accedere anche ai master di secondo livello.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nei Master in Sicurezza, l’interesse maggiore va ai Master di II livello nelle scuole pubbliche (10.241 visualizzazioni). È un segnale chiaro: chi ha già una laurea magistrale trova nell’offerta pubblica percorsi avanzati e riconosciuti. Se invece hai una laurea triennale, non puoi accedere ai II livello: l’attenzione si concentra su Master di I livello (pubblici 5.502; privati 3.044) e sui “Master” erogati dal privato non universitario (4.360), spesso più pratici e più flessibili. Per profili con esperienza lavorativa, emerge l’interesse verso i Master Executive, quasi esclusivamente nel privato (1.589): utili per accelerare la carriera in ambito sicurezza, con format part-time. I Corsi di perfezionamento sono seguiti soprattutto nel pubblico (1.636), indicati per aggiornamenti mirati. Basso l’interesse per corsi brevi (43) e assenti gli MBA. In sintesi: scegli il II livello pubblico se hai già la magistrale e ambisci a ruoli tecnici/gestionali certificati; con triennale orientati a I livello o a master privati; se lavori, valuta un Executive. La scelta tra pubblico/privato dipende da riconoscimento formale vs. flessibilità e immediatezza professionale.

Analisi del Grafico

Nei Master in Sicurezza analizzati, l’interesse dei laureati si concentra soprattutto sulla Formula weekend (11.429 preferenze), seguita da Full time (6.756) e Formula mista (5.010). Il Part time è più di nicchia (2.188), mentre la formula serale è marginale. In quasi tutte le modalità prevale l’“In sede” (es. weekend e full time), tranne che nella Formula mista, dove domina l’online (63%), segnale di forte richiesta di flessibilità da remoto. Cosa significa per la tua scelta? Se lavori già o cerchi flessibilità, la Formula weekend è la più richiesta e ben presidiata dalle scuole; la Formula mista online è ideale se vivi lontano dalle sedi e vuoi ridurre trasferte. Se punti su immersione e networking, il Full time in sede resta solido. Il Part time in sede può essere un buon compromesso tra lavoro e studio. Ricorda: verifica sempre i requisiti di accesso del singolo percorso; alcuni master richiedono la laurea magistrale (es. master di II livello), mentre con la triennale potresti orientarti su master di I livello o executive compatibili.

Analisi del Grafico

Il dato chiave è la preferenza per la formula weekend, che domina l’interesse soprattutto nei master di II livello (6.352) e, a seguire, negli I livello (1.910), negli Executive (1.217) e nei “Master” non specificati (1.791). Se lavori già o cerchi flessibilità, weekend e formula mista (bene nei “Master” e nei corsi di perfezionamento, 1.134 e 1.105) sono le opzioni più gettonate. La formula serale è poco richiesta. Per i neo-laureati triennali, l’interesse si concentra su Master di I livello full time (1.600) o weekend; ricorda che i master di II livello richiedono la magistrale. Se hai già la magistrale o esperienza, l’asse II livello/Executive in formula weekend è il canale più seguito per specializzarsi in sicurezza senza interrompere il lavoro. I percorsi full time restano forti nei “Master” (2.396) e negli I/II livello, ma richiedono disponibilità a tempo pieno. Part time è una nicchia stabile. Quasi assente la domanda per MBA/Alta Formazione/Brevi in questo ambito: l’offerta utile si concentra su I e II livello, Executive e corsi di perfezionamento.

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