Il Master in Infermieristica Pediatrica forma professionisti capaci di coniugare competenze cliniche avanzate e sensibilità relazionale, nel rispetto delle specificità biologiche, psicologiche e sociali del neonato, del bambino e dell’adolescente. Il percorso affronta in modo sistematico i bisogni assistenziali lungo le diverse fasi dello sviluppo, l’appropriatezza degli interventi preventivi, diagnostici e terapeutici e la gestione integrata del bambino con patologie acute, croniche e complesse. Ampio spazio è dedicato alla sicurezza delle cure, alla gestione del dolore e del distress, alla comunicazione con genitori e caregiver, all’educazione terapeutica e al lavoro interprofessionale con medici, psicologi, terapisti e assistenti sociali. L’impianto didattico combina fondamenti teorico-scientifici, protocolli basati su evidenze, simulazione ad alta fedeltà e tirocini in setting specialistici (neonatologia, pediatria generale, pronto soccorso pediatrico, terapia intensiva neonatale e pediatrica), per sviluppare autonomia decisionale, capacità di triage e padronanza tecnica.
Aree di specializzazione
Fisiologia, patologia e assistenza clinica in neonatologia e pediatria
Questa area copre lo sviluppo anatomo-fisiologico dalla vita fetale all’adolescenza, con focus su differenze rispetto all’adulto che guidano l’assessment infermieristico e la pianificazione dell’assistenza. Si approfondiscono il bilancio idro-elettrolitico e termoregolazione del neonato, l’adattamento cardio-respiratorio post-nascita e la maturazione del sistema nervoso. In ambito patologico si affrontano le principali condizioni acute (bronchiolite, laringospasmo, crisi convulsive febbrili, gastroenteriti, disidratazione) e croniche (asma, diabete tipo 1, fibrosi cistica, cardiopatie congenite, malattie rare), con protocolli di monitoraggio, prevenzione complicanze e continuità assistenziale. Sul piano tecnico, si esercitano rilevazione dei parametri vitali con scale pediatriche, gestione dell’ossigenoterapia e della ventilazione non invasiva, accessi vascolari periferici e intraossei, nutrizione enterale e supporto alla lattazione, aspirazione delle vie aeree, mobilizzazione e posizionamento sicuro.
Farmacoterapia pediatrica, gestione del dolore e sedazione
Il modulo integra principi di farmacocinetica e farmacodinamica specifici dell’età pediatrica, con calcolo sicuro dei dosaggi per peso e superficie corporea, diluizioni, rate di infusione e compatibilità tra farmaci. Si affrontano analgesia multimodale, scale validate per il dolore (NIPS, FLACC, Wong-Baker), prevenzione e trattamento del procedural pain e strategie non farmacologiche (contenimento, skin-to-skin, sucrosio, distrazione). Sono incluse le basi di sedazione e analgesia procedurale in setting di pronto soccorso e diagnostica, con monitoraggio, prevenzione degli eventi avversi e criteri di dimissione sicura. Particolare attenzione è rivolta ai farmaci ad alto rischio (elettroliti concentrati, oppioidi, insulina), alla riconciliazione terapeutica, alla preparazione asettica in siringa e pompa siringa, all’uso di smart pump e alle strategie di riduzione dell’errore (double check, tall man lettering, codifiche cromatiche).
Emergenze-urgenze pediatriche, triage e terapia intensiva
L’area sviluppa competenze per il riconoscimento precoce del deterioramento clinico mediante scale di early warning pediatriche e algoritmi ABCDE adattati all’età. Vengono appresi il triage pediatrico, la valutazione del bambino con febbre, dispnea, trauma minore e maggiore, l’uso di dispositivi di immobilizzazione e il management delle vie aeree con presidi appropriati (maschera, cannule, CPAP). In ambito rianimatorio si approfondiscono PALS/EPALS: RCP di alta qualità, defibrillazione sincronizzata e non, farmacologia dell’arresto, gestione delle aritmie. In terapia intensiva neonatale e pediatrica si trattano ventilazione meccanica, assistenza al prematuro, supporto vasopressorio, bilancio idrico e prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza. Sono inclusi scenari di sepsi pediatrica, anafilassi, convulsioni refractory, politrauma e intossicazioni, con simulazioni ad alta fedeltà, briefing e debriefing strutturati orientati alla gestione del team e alla comunicazione in condizioni critiche.
Comunicazione, etica, educazione terapeutica e continuità delle cure
Questa area affronta il rapporto bambino-famiglia-equipe secondo modelli family-centered care, includendo empowerment dei caregiver, consenso informato in età minorile e gestione della privacy. Si sviluppano abilità comunicative calibrate allo sviluppo cognitivo ed emotivo del minore, strumenti per colloqui difficili (cattive notizie, diagnosi croniche), tecniche di motivational interviewing per l’aderenza terapeutica e percorsi di educazione per patologie croniche (asthma action plan, gestione del microinfusore insulinico). Sul piano etico-giuridico si trattano diritti del minore in ospedale, sostegno nelle decisioni condivise, cure palliative pediatriche e fine vita, oltre agli aspetti culturali e di health literacy. La continuità delle cure viene strutturata tramite dimissione protetta, piani assistenziali personalizzati, telemonitoraggio domiciliare, integrazione con pediatria di libera scelta, scuola e servizi sociali, con attenzione al case management e alla valutazione degli esiti.
Metodologie didattiche
La didattica combina teoria, pratica simulata e immersione clinica supervisionata per consolidare competenze tecniche, decisionali e relazionali, con uso sistematico di evidenze e strumenti di valutazione oggettivi.
Simulazione ad alta fedeltà e OSCE
Scenari realistici su manichini pediatrici e neonatali per emergenze e procedure, con check-list OSCE per valutare performance tecnica, ragionamento clinico e teamwork.
Tirocinio clinico in reparti specialistici
Rotazioni in neonatologia, pediatria, PS pediatrico e terapia intensiva con tutor clinici, obiettivi personalizzati, portfolio competenze e sessioni di bedside teaching.
Didattica evidence-based e journal club
Analisi critica di linee guida e studi, applicazione di EBP all’assistenza, revisione di casi e sviluppo di protocolli locali con indicatori di outcome e audit.
Laboratori tecnici e skills lab
Esercitazioni su accessi vascolari, medicazioni, infusionali, preparazione farmaci, BLS-D pediatrico e tecniche di gestione dolore non farmacologico.
"Prendersi cura di un bambino significa coniugare precisione clinica, attenzione allo sviluppo e ascolto della famiglia: tre dimensioni inseparabili della sicurezza e qualità delle cure."
— Direzione Scientifica del Master