Guida alla scelta di
Master Ricerca Infermieristica

335
Master
123
Scuole
3.929
Laureati

Nel cuore dell’assistenza moderna, la Ricerca Infermieristica traduce bisogni di cura in evidenze, protocolli e innovazione. Specializzarsi in questo ambito significa diventare protagonisti del cambiamento: dalla qualità clinica alla sicurezza del paziente, fino alla sanità digitale e ai trial, con competenze richieste in ospedali, università, IRCCS e industry. Per i giovani laureati è una traiettoria che unisce impatto sociale e crescita professionale, con sbocchi in ruoli avanzati di clinical governance e data-driven care.

Per orientarti con lucidità, questa pagina offre un’analisi statistica dei 335 Master come una vera bussola: individua i trend e confronta l’offerta. Usa i filtri per calibrare scelta e investimento; quindi esplora l’elenco completo con costi, durata, tipologia, modalità e borse disponibili.

Sottocategoria: Master Ricerca Infermieristica

TROVATI 335 MASTER [in 447 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

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ANALISI

Master Ricerca Infermieristica

Cosa si studia

Competenze avanzate per progettare, condurre e tradurre la ricerca infermieristica in evidenze utili alla pratica clinica

Il Master in Ricerca Infermieristica forma professionisti in grado di ideare, condurre e valutare progetti di ricerca rigorosi, trasferendo i risultati nella pratica clinica e nelle politiche organizzative. Il percorso integra metodologie quantitative e qualitative, principi di Evidence-Based Nursing, strumenti di analisi statistica e framework di implementation science, con un’attenzione costante all’etica, alla gestione dei dati e alla qualità del reporting. I partecipanti imparano a costruire domande di ricerca clinicamente rilevanti, a scegliere disegni metodologici adeguati, a calcolare campioni e potenza, a sviluppare strumenti di misura affidabili e validi, e a condurre revisioni sistematiche e metanalisi. Ampio spazio è dedicato alla progettazione di studi sperimentali e osservazionali, all’uso di software per l’analisi dei dati (R, SPSS) e alla disseminazione dei risultati secondo gli standard internazionali (CONSORT, STROBE, COREQ, PRISMA). Il Master accompagna inoltre alla redazione di protocolli registrati (PROSPERO, ClinicalTrials.gov), alla gestione conforme al GDPR e ai principi FAIR, e all’implementazione delle evidenze tramite audit & feedback, PDSA cycles e strategie di cambiamento sostenibile nei contesti sanitari.

Aree di specializzazione

Metodologia della ricerca quantitativa e strumenti di misura

Quest’area copre i fondamenti dei disegni sperimentali e quasi-sperimentali (RCT, cluster randomization, studi crossover), osservazionali (coorte, caso-controllo, trasversali) e dei relativi rischi di bias. Si approfondiscono validità interna ed esterna, strategie di controllo dei confondenti e calcolo della potenza statistica con G*Power. Ampio focus è dedicato alla costruzione e validazione di strumenti: affidabilità (alpha di Cronbach, ICC), validità di contenuto, criterio e costrutto, analisi fattoriale esplorativa e confermativa, Item Response Theory. I partecipanti apprendono come definire outcome clinicamente significativi, scegliere scale di misura standardizzate e gestire il missing data (MCAR, MAR, MNAR) con metodi appropriati.

Ricerca qualitativa e approcci mixed methods

L’area illustra i principali approcci qualitativi (fenomenologia, grounded theory, etnografia, studi di caso) e le tecniche di raccolta dati: interviste semistrutturate, focus group, osservazione partecipante, diari. Vengono trattate codifica aperta/assiale/selettiva, analisi tematica, teoria ancorata e criteri di trustworthiness (credibilità, trasferibilità, dipendenza, confermabilità). Si apprende a progettare disegni mixed methods (convergent, explanatory e exploratory sequential), a integrare risultati quantitativi e qualitativi tramite triangolazione, e a garantire trasparenza nel reporting secondo COREQ e SRQR. Particolare attenzione è posta alla sensibilità etica, al campionamento intenzionale e alla saturazione teorica.

Analisi statistica applicata ed Evidence Synthesis

Questa area fornisce competenze operative su statistiche descrittive e inferenziali: test parametrici e non parametrici, regressione lineare e logistica, modelli lineari generalizzati, analisi di sopravvivenza (Kaplan–Meier, modelli di Cox), modelli a effetti misti per dati gerarchici e longitudinali. Si lavora in ambiente R e SPSS, con attenzione alla riproducibilità del codice e al data cleaning. Sul versante dell’evidence synthesis, si trattano revisioni sistematiche e metanalisi secondo PRISMA, registrazione dei protocolli in PROSPERO, valutazione del rischio di bias (RoB 2, ROBINS-I), modelli a effetti fissi e random, eterogeneità (I²), pubblicazione selettiva e analisi di sensibilità. Introduzione alla network meta-analysis e al grading della qualità delle evidenze con GRADE.

Etica, gestione dei dati e implementation science

L’area affronta le dimensioni etiche della ricerca infermieristica: consenso informato, tutela dei soggetti vulnerabili, valutazione dei comitati etici e gestione dei conflitti di interesse. Si studiano GDPR, anonimizzazione, pseudonimizzazione, piani di gestione dei dati (DMP), principi FAIR e Open Science con depositi su OSF e Zenodo. In chiave di trasferibilità, vengono approfonditi i modelli e le strategie di implementation science (Diffusion of Innovations, PARIHS, CFIR), la co-progettazione con gli stakeholder, audit & feedback, PDSA cycles, formazione al letto del paziente e misurazione degli esiti di implementazione (fidelity, reach, adoption, sustainability). Si cura il reporting con SQUIRE e la valutazione dell’impatto sui percorsi assistenziali e sugli indicatori di qualità.

Metodologie didattiche

L’impianto didattico combina teoria, pratica applicata e riflessione critica, favorendo l’apprendimento esperienziale e la trasferibilità nei contesti reali di cura e di organizzazione sanitaria.

Laboratori di statistica e data management
Sessioni hands-on su R e SPSS per importare, pulire, analizzare e visualizzare dati, con esercizi guidati e script riproducibili.
Workshop di ricerca qualitativa e mixed methods
Attività pratiche di conduzione interviste, codifica, analisi tematica e triangolazione, con simulazioni e feedback strutturato.
Journal club e critical appraisal
Lettura critica di studi con checklist CONSORT, STROBE, COREQ e PRISMA, applicando GRADE e strumenti per il rischio di bias.
Project work con protocollo registrato
Sviluppo di un protocollo originale con calcolo campione, DMP e piano di analisi, registrato su PROSPERO o ClinicalTrials.gov.

"Per compiere passi avanti nella cura, dobbiamo misurare sistematicamente ciò che facciamo e trasformare i dati in conoscenza utilizzabile al letto del paziente."

— Iain Chalmers

Sbocchi professionali

Percorsi di carriera e retribuzioni nella ricerca infermieristica in Italia: ruoli, settori e competenze richieste

Il Master in Ricerca Infermieristica apre sbocchi professionali qualificati lungo l’intero ciclo della ricerca clinica e dei servizi sanitari: dalla progettazione di studi evidence-based alla conduzione di trial, dal monitoraggio dei dati alla valutazione degli esiti e dell’impatto delle innovazioni. I profili formati integrano competenze cliniche, metodologiche e regolatorie, diventando figure-ponte tra team assistenziali, medici, statistici, data manager e sponsor. In un sistema sanitario che richiede decisioni basate su prove, l’infermiere ricercatore contribuisce a protocolli rigorosi, all’applicazione di standard GCP, alla governance del dato, all’etica della sperimentazione e alla traduzione dei risultati nella pratica clinica e organizzativa. Le opportunità si sviluppano in ospedali e IRCCS, università e centri di ricerca, ASL/ATS e sanità pubblica, aziende farmaceutiche e biotech, e CRO, con traiettorie di crescita che possono portare a ruoli di coordinamento studi, gestione operativa, responsabilità di unità di ricerca e direzioni dedicate a ricerca e innovazione infermieristica.

Principali ruoli e retribuzioni

Clinical Research Nurse (Infermiere di Ricerca Clinica)
32.000 - 42.000 €

Figura chiave nella conduzione di studi clinici in ambito ospedaliero e IRCCS. Gestisce il percorso del paziente arruolato, l’aderenza al protocollo, la raccolta dati source, procedure di consenso informato e vigilanza sugli eventi avversi. Collabora con PI, study coordinator e data manager, garantendo qualità, sicurezza e conformità alle GCP. Il ruolo richiede capacità organizzative, precisione documentale e sensibilità etica verso i partecipanti.

Study Coordinator / Clinical Trial Coordinator
35.000 - 48.000 €

Coordina operativamente studi monocentrici e multicentrici, pianificando visite, screening e follow-up, gestendo CRF/eCRF, forniture di farmaco o dispositivi, logistica campioni e relazioni con sponsor e CRO. Supervisiona la compliance regolatoria locale, supporta sottomissioni a CE e uffici sperimentazioni cliniche e mantiene tracker, SOP e reportistica. È il punto di riferimento per team clinico e monitor, ottimizzando tempi, budget e qualità dei dati.

Clinical Data Manager (ambito infermieristico)
38.000 - 52.000 €

Specialista nella gestione del dato clinico: definisce piani di gestione dati, costruisce eCRF, implementa regole di convalida, esegue data cleaning e query management, garantendo integrità, tracciabilità e conformità a standard GCP e GDPR. Collabora con biostatistici per data cut e lock, supporta audit e ispezioni, e contribuisce a KPI di qualità. La formazione infermieristica facilita la coerenza clinica delle variabili e la comprensione del flusso assistenziale.

Nurse Researcher / Ricercatore Infermieristico
36.000 - 50.000 €

Progetta e conduce studi quantitativi e qualitativi su esiti di cura, esperienza del paziente, aderenza terapeutica, sicurezza e percorsi assistenziali. Redige protocolli, piani statistici in collaborazione, e articoli per riviste peer-reviewed; guida revisioni sistematiche e studi osservazionali. Sviluppa strumenti di misurazione, validazioni e progetti di ricerca applicata per migliorare practice cliniche e organizzative, con forte focus su trasferimento dei risultati.

Health Outcomes & HTA Specialist (profilo infermieristico)
40.000 - 58.000 €

Analizza esiti clinici e assistenziali, qualità di vita, costi e impatto organizzativo di tecnologie sanitarie, dispositivi e percorsi. Contribuisce a dossier HTA, budget impact e raccomandazioni per Direzioni Sanitarie e Regioni, integrando evidenze da trial e real world data. Supporta decisioni di adozione e disinvestimento, promuovendo un utilizzo efficiente e patient-centered delle risorse, con attenzione a equità, sicurezza e sostenibilità.

Settori di inserimento

Ospedali, AO e IRCCS 28%
CRO e ricerca clinica 22%
Aziende farmaceutiche e biotech 18%
Università e centri di ricerca 16%
Sanità pubblica, ASL/ATS e istituzioni 10%
Altri settori 6%

Progressione di carriera

Le traiettorie di carriera si articolano dalla gestione operativa di studi e database alla responsabilità di linee di ricerca e unità organizzative. L’esperienza su GCP, normative europee (Reg. UE 536/2014), GDPR, farmacovigilanza e dispositivi, unita a competenze di project management, biostatistica applicata e metodologia, consente il passaggio a ruoli di coordinamento multi-studio e di leadership. Le certificazioni (es. GCP, project management), la produzione scientifica, la partecipazione a network multicentrici e la capacità di trasferire i risultati nella pratica clinica accelerano l’avanzamento. In ambiente ospedaliero e IRCCS si cresce verso responsabilità di ricerca clinico-assistenziale e governance del dato; in CRO e industria verso operations e quality; in sanità pubblica e accademia verso valutazione esiti, HTA e direzione di programmi di ricerca traslazionale e organizzativa.

Senior Clinical Research Nurse Lead / Senior Study Coordinator (5-8 anni)
Clinical Operations Manager (area studi e site management) (7-10 anni)
Head of Nursing Research / Responsabile Ricerca Infermieristica (9-12 anni)
Director of Nursing Research & Innovation / CNO – Research & Education (12-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Ricerca Infermieristica

Analisi del Grafico

Analizzando la suddivisione per tipologia e frequenza dei master in Ricerca Infermieristica emerge un quadro chiaro per chi cerca un percorso post laurea in questo ambito. I master di I livello sono i più numerosi e offrono principalmente modalità full time (40 su 51 totali), con alcune opzioni part time, weekend e miste, garantendo quindi una certa flessibilità, ideale per chi ha appena terminato una laurea triennale in infermieristica e vuole specializzarsi ulteriormente. Per i master di II livello, tipologia riservata ai laureati magistrali o equivalenti, la presenza di modalità part time e weekend prevale più rispetto al full time, suggerendo un adattamento alle esigenze di chi lavora o ha altri impegni durante la settimana. Le altre tipologie come Executive o Alta Formazione presentano numeri molto contenuti e modalità di frequenza limitate, rendendole meno diffuse in questo settore specifico. Se sei un laureato triennale, ricorda che potrai accedere principalmente ai master di I livello, mentre per i master di II livello è necessario un titolo magistrale. La scelta della formula di frequenza dovrebbe quindi considerare il tuo titolo di studio e la disponibilità di tempo per conciliare studio e lavoro.

Analisi del Grafico

Analizzando i costi dei master in Ricerca Infermieristica, emerge una chiara predominanza di offerte accessibili nella fascia 0-3k €, soprattutto per i master di I livello, con ben 162 corsi disponibili a questo prezzo. Anche i master di II livello si concentrano principalmente nelle fasce più basse, con 27 proposte fino a 3k € e 13 tra 3-6k €. È importante ricordare che per accedere ai master di II livello è necessario avere una laurea magistrale o titolo equipollente, quindi se hai solo una laurea triennale, la scelta si orienterà principalmente sui master di I livello. Non si rilevano offerte di master Executive, MBA o di alta formazione con costi elevati in questo ambito specifico, il che suggerisce una buona accessibilità economica per chi desidera specializzarsi in Ricerca Infermieristica. Se cerchi un percorso formativo post-laurea che non imponga un investimento economico elevato, questa area risulta particolarmente interessante. Tuttavia, valuta sempre i requisiti specifici e il livello del master più adatto al tuo titolo di studio.

Analisi del Grafico

Analizzando la distribuzione dei master in Ricerca Infermieristica nelle principali città italiane, emerge chiaramente che Roma domina con un’offerta molto ampia di master di I livello (69 corsi), seguita da Padova (15) e Napoli (10). Questo significa che per chi possiede una laurea triennale e cerca un master di I livello, Roma offre una varietà decisamente maggiore di opportunità. Per i laureati magistrali interessati a master di II livello, l’offerta è più contenuta ma presente soprattutto a Roma (10 corsi) e Milano (5 corsi), città dove si concentra la maggior parte delle proposte avanzate. È importante notare che non ci sono master Executive o MBA in questo ambito, mentre sono disponibili alcuni corsi di perfezionamento e alta formazione, soprattutto a Padova e Milano, utili per chi cerca percorsi brevi e specialistici. Se sei un laureato magistrale e vuoi accedere a un master di II livello, orientati verso le città che offrono una più ampia scelta, come Roma e Milano, per massimizzare le possibilità di trovare un corso che risponda alle tue esigenze professionali.

Analisi del Grafico

Il grafico "Modalità di Erogazione per Tipologia di Master" nel settore della Ricerca Infermieristica evidenzia alcune tendenze importanti per chi sta valutando un percorso post-laurea. I master di I livello sono i più numerosi, con 113 in sede e 92 online, offrendo quindi una buona flessibilità tra didattica tradizionale e modalità a distanza. Questo è particolarmente utile se hai una laurea triennale e cerchi un'opzione accessibile e ampia. Per i master di II livello, che richiedono una laurea magistrale, la disponibilità scende sensibilmente (29 in sede e 18 online), ma rimane comunque un’opportunità concreta per chi vuole specializzarsi ulteriormente nel campo. Gli altri percorsi, come Executive, Alta Formazione e MBA, sono quasi assenti o molto limitati, indicando che la Ricerca Infermieristica punta principalmente su formazione specialistica tradizionale più che su corsi brevi o di alta direzione. Se cerchi flessibilità, i master online di I e II livello rappresentano una scelta solida; se invece preferisci la presenza fisica, anche qui la varietà è ampia, soprattutto per il primo livello.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra chiaramente come nel settore della Ricerca Infermieristica la quasi totalità dei master sia offerta da università pubbliche, con 144 corsi di primo livello e 43 di secondo livello, seguiti da un numero molto limitato di master di alta formazione e corsi di perfezionamento sempre in ambito pubblico. Le università private offrono un numero significativamente inferiore di programmi, concentrandosi principalmente sui master di primo livello (61) e pochi corsi magistrali (4). Non sono presenti offerte da business school, corporate university, fondazioni o università telematiche per questa specifica area, il che indica una forte centralizzazione dell’offerta formativa tradizionale nel sistema universitario pubblico. Se sei un laureato triennale interessato a un master di primo livello, la scelta tra pubblico e privato è possibile, anche se la maggior parte delle opzioni è pubblica. Se invece punti a un master di secondo livello, ricorda che questi sono quasi esclusivamente erogati da università pubbliche. Questa concentrazione può riflettere sia una qualità riconosciuta sia una maggiore possibilità di accesso a programmi strutturati e riconosciuti nel settore sanitario.

Analisi del Grafico

Nel settore della Ricerca Infermieristica, la distribuzione dei master tra modalità in sede e online mostra alcune differenze regionali significative. Il Lazio si distingue per la parità perfetta tra le due modalità, con 46 master erogati in sede e altrettanti online, offrendo quindi un'ampia scelta sia per chi preferisce la formazione tradizionale sia per chi necessita di flessibilità. Altre regioni come Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna mostrano una predominanza della modalità in sede, con rispettivamente 29, 20 e 19 master, mentre l’offerta online è meno consistente ma comunque presente, fatta eccezione per il Piemonte, dove la formazione online sembra assente. Regioni come Toscana e Campania presentano un buon equilibrio, anche se con numeri più contenuti, mentre in alcune aree come Abruzzo e Puglia l’offerta, soprattutto online, è molto limitata. Se stai valutando un master in Ricerca Infermieristica, considera che la scelta tra in sede e online può dipendere molto dalla regione, e il Lazio offre la maggiore flessibilità in questo senso.

Analisi del Grafico

Il grafico sull’interesse dei laureati per la tipologia di master in Ricerca Infermieristica evidenzia alcune dinamiche importanti da considerare nella scelta del percorso formativo. Si osserva che la maggior parte delle visualizzazioni riguarda i master di I livello, con 2085 interessi per le scuole pubbliche e 1149 per quelle private. Questo dato è rilevante soprattutto per i laureati triennali, che possono accedere principalmente a questi percorsi. I master di II livello, invece, attirano un numero molto più contenuto di visualizzazioni (416), e sono offerti esclusivamente da scuole pubbliche, rivolgendosi quindi a chi ha già una laurea magistrale in ambito sanitario. Altre tipologie come executive, MBA o corsi brevi risultano praticamente assenti o con interesse molto marginale, indicando che nel settore della Ricerca Infermieristica l’offerta formativa è concentrata principalmente su percorsi tradizionali e strutturati. Se stai valutando un master in questo ambito, è importante quindi verificare il tuo titolo di studio e preferire le scuole pubbliche per percorsi avanzati, mentre per il primo approccio i master di I livello sono ampiamente disponibili anche nelle scuole private.

Analisi del Grafico

Il grafico evidenzia una netta preferenza per la modalità di frequenza in presenza full time tra chi è interessato ai master in Ricerca Infermieristica, con 336 laureati che mostrano questa preferenza rispetto a solo 1 per la stessa modalità online. Questo dato suggerisce che la maggior parte dei candidati ritiene importante un contatto diretto e una presenza fisica nei percorsi più intensivi. Tuttavia, si nota un interesse significativo per le formule flessibili online, in particolare la formula weekend (396 iscritti) e la formula mista (1038 iscritti). Queste modalità sembrano attrarre soprattutto chi cerca di conciliare studio e lavoro, o chi ha impegni che rendono difficoltosa una frequenza full time in sede. La formula part time presenta un equilibrio più bilanciato, con 224 preferenze in sede e 17 online, mentre le formule serali risultano poco richieste. Se sei un laureato che lavora o ha altri impegni, considerare master con formula weekend o mista online può rappresentare un’opportunità ideale per approfondire la ricerca infermieristica senza rinunciare agli altri impegni.

Analisi del Grafico

Il grafico sull'interesse dei laureati per i master in Ricerca Infermieristica evidenzia alcune tendenze chiave che possono guidarti nella scelta del percorso più adatto. Innanzitutto, i master di I livello risultano i più richiesti, soprattutto con la formula mista (1038 interessati) e full time (337 interessati). Questo indica una preferenza per la flessibilità, probabilmente per conciliare studio e lavoro. La formula part time, pur meno diffusa, mostra un interesse significativo (194 iscritti) per questo tipo di master. Per i master di II livello, invece, l’interesse si concentra quasi esclusivamente sulla formula weekend (290 iscritti), suggerendo che chi possiede già una laurea magistrale preferisce soluzioni compatibili con impegni lavorativi nel fine settimana. Da notare anche un interesse per programmi di alta formazione offerti in formula weekend (106 iscritti), mentre le altre tipologie come executive, MBA o serale risultano praticamente inesistenti in questo ambito. Se sei laureato triennale, il focus sui master di I livello in formula mista o full time può rappresentare la scelta più accessibile e flessibile, mentre i laureati magistrali potrebbero orientarsi verso il II livello in formula weekend per conciliare studio e lavoro.

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