Il Master in Trading Finanziario prepara figure operative e analitiche in grado di muoversi con efficacia su mercati azionari, obbligazionari, derivati e valute, padroneggiando piattaforme, microstruttura di mercato, tecniche di execution e gestione del rischio. Il percorso coniuga pratica di sala operativa, principi di analisi tecnica e fondamentale, risk budgeting, algoritmi di trading e gestione psicologica della posizione, con un focus concreto su KPI di performance (PnL, sharpe, drawdown, hit ratio, slippage) e compliance MiFID/MAR. I laureati e i professionisti in riqualificazione possono accedere a desk proprietari o istituzionali, ruoli di supporto quantitativo e di controllo, oltre a posizioni ibride in fintech, broker e società di consulenza. Il valore aggiunto del Master sta nella spendibilità immediata delle competenze: dalla costruzione di strategie systematic e discretionary, alla scrittura di piani di trading, fino all’uso avanzato di API e OMS/EMS per l’integrazione con i flussi di mercato. A completare il quadro, project work, simulazioni e backtesting consentono di presentarsi ai recruiter con un track record metodologico e una cassetta degli attrezzi allineata alle esigenze dei desk moderni.
Principali ruoli e retribuzioni
Junior Trader su desk azionario/derivati
30.000 - 40.000 € Figura di ingresso su desk istituzionali o prop, si occupa di execution, monitoraggio del book, gestione ordini su OMS/EMS e aggiornamento delle strategie intraday/swing. Collabora con senior e risk per rispettare limiti di VaR, stop e sizing, curando report giornalieri su PnL, slippage e qualità di esecuzione. Richieste disciplina, velocità decisionale e conoscenza di microstruttura e market making.
Proprietary Trader (Prop Desk)
28.000 - 45.000 € Responsabile della generazione di PnL su capitali della società, opera su equity, futures, opzioni o FX con strategie discretionary o systematic. Costruisce e aggiorna playbook di trading, effettua backtesting e stress test, e negozia la matrice di rischio con il risk manager. Spesso è coinvolto in ricerca e sviluppo, affinando edge statistici e ottimizzando costi di transazione e gestione dell’esecuzione algoritmica.
Quantitative Trading Analyst
35.000 - 60.000 € Profilo ibrido tra data science e finanza di mercato, sviluppa segnali, modelli di previsione e strategie systematic su time frame intraday e multi-day. Utilizza Python, SQL e librerie di backtesting per validare ipotesi, calcolare metriche di rischio-rendimento e implementare pipeline di dati real-time. Collabora con i trader per trasferire i modelli in produzione, calibrando parametri e gestendo drift e overfitting.
Market Risk Analyst (Trading Desk)
32.000 - 48.000 € Supporta i desk nell’impostazione e nel monitoraggio dei limiti di rischio: VaR, stress test, sensitivities (Greeks su opzioni), scenario e liquidity risk. Produce report quotidiani per il management, verifica la conformità a policy interne e normative, analizza drawdown e tail events. Ha competenze di strumenti derivati, pricing e metriche di performance, interfacciandosi con front office, compliance e middle office.
Sales & Trading Associate (Brokerage/Investment Firm)
35.000 - 55.000 € Gestisce rapporti con clienti istituzionali o HNWI, proponendo idee di trading, facilitando l’accesso alla liquidità e assicurando execution di qualità. Coordina flussi con i desk, realizza analisi pre- e post-trade, e partecipa a roadshow e morning call. Richiede competenze cross-asset, conoscenza dei costi impliciti ed espliciti di transazione e capacità di tradurre condizioni di mercato in proposte operative concrete.
Settori di inserimento
Banche d’investimento e SGR 26%
Proprietary Trading e Prop Desk 18%
Intermediari e Broker Retail/Institutional 22%
Fintech e piattaforme di trading 14%
Energy & Commodity Trading 12%
Progressione di carriera
La progressione di carriera nel trading combina performance, affidabilità nella gestione del rischio e capacità di creare processi scalabili. Nei primi anni l’obiettivo è consolidare un metodo replicabile: definizione di setup, gestione della posizione, journaling e metrics. Il passo successivo è aumentare la complessità: più strumenti, time frame differenziati, uso di algoritmi di execution, coperture e gestione della correlazione tra posizioni. In parallelo, il professionista amplia responsabilità: mentoring di junior, presidio dei limiti di rischio di desk, proposta di nuove strategie e ottimizzazione dei costi di transazione. L’accesso a ruoli di coordinamento richiede visione di portafoglio, capacità di negoziare risk budget, dialogo con compliance e tecnologia, e una reportistica chiara per il management. Sul medio-lungo termine, la crescita può convergere verso la guida di desk o funzioni di investimento più ampie, con accountability su PnL, raccolta capitali e allineamento con la strategia dell’istituzione.
Senior Trader / Strategy Lead (3-5 anni)
Trading Desk Lead / Risk Owner (5-8 anni)
Head of Trading / Portfolio Manager (8-12 anni)
Chief Investment Officer (CIO) / Director of Markets (12-15 anni)