La mediazione interculturale è oggi una competenza strategica per organizzazioni pubbliche e private chiamate a gestire servizi, team e comunità sempre più plurali. Il Master prepara figure in grado di tradurre bisogni, norme e linguaggi tra persone, istituzioni e contesti professionali, con un approccio operativo che integra diritto dell’immigrazione, metodi di valutazione, progettazione sociale, comunicazione, etica e gestione dei conflitti. Gli sbocchi includono posizioni di campo e di coordinamento in amministrazioni locali, scuole, ospedali e ASL, cooperative sociali, ONG e imprese che sviluppano politiche di Diversity & Inclusion. Il percorso valorizza competenze trasversali cruciali per l’employability: analisi dei bisogni, costruzione di piani individualizzati, facilitazione linguistico-culturale, accountability di progetto, misurazione dell’impatto, gestione di partenariati e fundraising, oltre a soft skill come negoziazione, leadership situazionale e comunicazione interculturale efficace. Grazie a stage, laboratori e simulazioni di casi reali, i diplomati entrano nel mercato del lavoro con strumenti subito spendibili su processi di accoglienza, integrazione e sviluppo organizzativo.
Principali ruoli e retribuzioni
Mediatore Interculturale
22.000 - 30.000 € Figura di front line che facilita la comunicazione tra utenti stranieri e servizi pubblici o privati, assicurando comprensione linguistica e culturale. Interviene in colloqui, sportelli e équipe multidisciplinari, supportando l’accesso a diritti e servizi, prevenendo conflitti e fraintendimenti. Redige report, raccoglie dati utili alla valutazione, collabora alla progettazione di interventi mirati e alla formazione del personale interno su sensibilità interculturale.
Case Manager per l’Integrazione
28.000 - 36.000 € Professionista che coordina percorsi personalizzati di inclusione per richiedenti asilo, rifugiati e migranti, in rete con servizi sociali, sanitari, educativi e del lavoro. Conduce assessment iniziali, definisce Piani Individuali (PAI), monitora obiettivi e indicatori di autonomia, gestisce budget e rendicontazione essenziale. Gestisce crisi abitative o occupazionali, cura la relazione con enti pubblici e partner territoriali, garantendo accountability e continuità degli interventi.
Coordinatore di Progetto Migrazione e Inclusione
32.000 - 42.000 € Responsabile dell’implementazione operativa di progetti finanziati da fondi nazionali o europei (FAMI, PON, FSE+). Pianifica attività, timeline e risultati, gestisce staff di mediatori e operatori, supervisiona la qualità degli output e degli esiti per beneficiari e stakeholder. Cura la relazione con enti finanziatori, assicura compliance amministrativa, indicatori e audit, sviluppa strumenti di valutazione d’impatto e favorisce trasferibilità e scalabilità delle buone pratiche.
Diversity & Inclusion Specialist (HR)
35.000 - 55.000 € Professionista in ambito risorse umane che progetta e implementa politiche di inclusione, equità e appartenenza in aziende e grandi organizzazioni. Definisce KPI di D&I, supporta recruiting inclusivo, onboarding interculturale, formazione su bias e comunicazione etica, e protocolli per conflitti legati a diversità culturali e religiose. Collabora con CSR e Compliance su reporting non finanziario, dialoga con comunità locali e misura l’impatto organizzativo delle iniziative.
Cultural Broker in Sanità
27.000 - 35.000 € Esperto che supporta ospedali, ASL e MMG nel leggere bisogni sanitari con lenti culturalmente competenti. Riduce barriere lingustiche e culturali in triage, ambulatori e reparti, facilita il consenso informato, la gestione di pratiche sensibili (salute materno-infantile, salute mentale, cronici). Contribuisce a protocolli di accoglienza, formazione del personale sanitario e data collection su accesso ai servizi, migliorando outcome clinici e soddisfazione di pazienti e famiglie.
Settori di inserimento
Pubblica Amministrazione e Servizi per l’Integrazione 24%
Sanità e servizi socio-sanitari 18%
Istruzione, scuole e università 17%
Terzo settore, ONG e cooperazione 21%
Imprese, HR e Diversity & Inclusion 10%
Progressione di carriera
La progressione di carriera segue una curva che va dall’operatività sul campo alla responsabilità di processi, budget e persone. Le competenze chiave per avanzare includono padronanza normativa, progettazione e rendicontazione, misurazione dell’impatto, gestione del rischio e leadership inclusive. L’upskilling su Data for Social Impact, valutazione di costi/benefici, fundraising e public speaking permette di accedere a ruoli di coordinamento intersettoriale e di incidere sulle policy organizzative e territoriali. Certificazioni su project management (es. PRINCE2, PMI) e competenze linguistiche avanzate accelerano passaggi di livello e mobilità tra PA, terzo settore e impresa.
Senior Mediatore / Team Leader Interculturale (3-5 anni)
Coordinatore di Servizi di Accoglienza e Integrazione (5-8 anni)
Project/Program Manager Inclusione e Migrazione (6-10 anni)
Head of Diversity & Inclusion / Policy Advisor (8-12 anni)