Guida alla scelta di
Master Infermieristica Oncologica

228
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88
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2.493
Laureati

La specializzazione in Infermieristica Oncologica è oggi una scelta strategica: integra competenze cliniche avanzate, capacità relazionali e gestione dei percorsi di cura complessi. In un contesto di terapie sempre più personalizzate e multidisciplinari, diventare un riferimento per il paziente oncologico significa crescere come professionista e aprirsi a ruoli evoluti in clinica, ricerca, gestione e advanced practice.

Per orientarti con metodo, questa pagina offre una bussola concreta: l’analisi statistica dei 228 Master disponibili ti aiuta a leggere trend, opportunità e differenze tra i percorsi. Con i filtri puoi restringere la ricerca in base a necessità specifiche, mentre l’elenco completo riporta per ogni programma costi, durata, tipologia, modalità di frequenza e eventuali borse di studio, così da scegliere con consapevolezza.

Sottocategoria: Master Infermieristica Oncologica

TROVATI 219 MASTER [in 284 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

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Master Infermieristica Oncologica

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 228 Master Infermieristica Oncologica puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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ANALISI

Master Infermieristica Oncologica

Cosa si studia

Competenze avanzate per l'assistenza infermieristica in oncologia: terapie, sicurezza, gestione dei sintomi, cure palliative, ricerca clinica e coordinamento dei percorsi

Il Master in Infermieristica Oncologica fornisce un quadro completo e avanzato delle competenze cliniche, organizzative e relazionali necessarie per operare in oncologia medica, ematologia, radioterapia, day hospital e setting territoriali. Il percorso integra basi di oncologia clinica con tecniche specialistiche di somministrazione dei trattamenti antineoplastici, gestione delle reazioni avverse e prevenzione del rischio, adottando linee guida nazionali e internazionali (AIOM, ESMO, MASCC, NCCN). Grande attenzione è dedicata alla sicurezza nella manipolazione dei chemioterapici e alla corretta gestione dei dispositivi vascolari, alla presa in carico dei pazienti fragili e alla continuità delle cure tra ospedale e territorio. Il programma sviluppa inoltre abilità comunicative per la relazione con pazienti e caregiver in ogni fase della malattia, dalla diagnosi alla sopravvivenza, includendo cure palliative, pianificazione condivisa delle scelte e supporto ai bisogni psicosociali. Non mancano moduli su ricerca infermieristica, audit clinico, indicatori di qualità e strumenti digitali per documentazione e telemonitoraggio, per formare professionisti capaci di coniugare rigore metodologico e umanizzazione dell’assistenza.

Aree di specializzazione

Oncologia clinica e terapie antineoplastiche

Questa area consolida le basi di biologia dei tumori, farmacologia dei chemioterapici citotossici, terapie mirate, immunoterapie e ormonoterapia, con focus su meccanismi d’azione, indicazioni e profili di tossicità. Si approfondiscono protocolli, schemi di premedicazione antiemetica secondo MASCC/ESMO, monitoraggio parametri e criteri CTCAE per il grading degli eventi avversi. Ampio spazio alla somministrazione sicura per via endovenosa, orale e sottocutanea, alla preparazione e verifica secondo doppio controllo, all’uso dei dispositivi di protezione individuale e alla gestione dei rifiuti citotossici. Vengono affrontate le specificità dei farmaci vesicanti e i protocolli di gestione delle stravasi, l’educazione terapeutica all’aderenza ai farmaci orali, la gestione di interazioni farmacologiche e le differenze tra setting di day hospital e territoriale.

Accessi vascolari, radioterapia e procedure assistenziali avanzate

Il modulo copre selezione, impianto, manutenzione e gestione di accessi vascolari centrali e periferici (PICC, CVC tunnellizzati, port infusi), con prevenzione delle complicanze infettive e trombotiche, medicazioni avanzate e tecniche di flushing e lock. Si studiano le procedure e i percorsi del paziente sottoposto a radioterapia: educazione al trattamento, effetti acuti e tardivi su cute e mucose, tossicità gastrointestinale e urogenitale, e indicazioni per la cura della cute irradiata. Sono trattati la gestione di stomie, drenaggi, nefrostomie, lesioni neoplastiche funganti e il linfedema con principi di decongestione. In ambito emato-oncologico si affrontano neutropenia e profilassi, febbre e sepsi con bundle di risposta rapida, oltre alla nutrizione clinica (enterale/parenterale) nella cachessia, e i fondamenti di esercizio terapeutico e riabilitazione oncologica.

Gestione dei sintomi, emergenze oncologiche e cure palliative

L’area affronta la valutazione multidimensionale dei sintomi con scale validate e Patient-Reported Outcomes (PROs), la pianificazione di interventi NIC/NOC e la rivalutazione continua. Si approfondiscono dolore oncologico con scala analgesica WHO, titolazione degli oppioidi, gestione di nausea, vomito, mucosite, diarrea, dermatiti, fatigue, neuropatia periferica e sindromi da ipersensibilità. Le emergenze includono compressione midollare, sindrome della vena cava superiore, ipercalcemia, SIADH, ostruzioni intestinali, crisi emorragiche e reazioni infusionali da immunoterapia, con protocolli di triage, SBAR e attivazione del team. In cure palliative si trattano sintomi refrattari, sedazione palliativa proporzionata, pianificazione condivisa delle cure, Legge 219/2017 su consenso e DAT, lavoro con il caregiver e supporto al lutto, coordinandosi con hospice e assistenza domiciliare.

Comunicazione, etica, coordinamento e ricerca clinico-assistenziale

Questo percorso sviluppa competenze in comunicazione avanzata (modello SPIKES per cattive notizie, decision making condiviso, gestione dei conflitti, diversità culturale e health literacy). Si integrano aspetti etico-legali: consenso informato, privacy e GDPR, sicurezza del paziente e gestione del rischio clinico. In ambito organizzativo si studiano case management, patient navigation, continuità ospedale-territorio e funzionamento del team multidisciplinare. Per la ricerca infermieristica si affrontano EBP, quesiti PICO, ricerca bibliografica, valutazione critica (CONSORT, PRISMA), disegno di audit e indicatori di qualità (PROMs/PREMs), registrazione degli eventi avversi secondo CTCAE, e l’uso di sistemi informativi, cartella clinica elettronica e telemonitoraggio a supporto della survivorship.

Metodologie didattiche

La didattica integra teoria, pratica e riflessione critica per favorire l’apprendimento esperienziale e la trasferibilità immediata in clinica, con forte enfasi su sicurezza, qualità e lavoro in team.

Simulazione ad alta fedeltà
Scenari realistici su extravasazione, reazioni infusionali da immunoterapia, sepsi in neutropenico e compressione midollare, con debriefing strutturato e checklist di sicurezza.
OSCE e laboratori pratici
Valutazioni pratiche su gestione PICC e port, medicazioni avanzate, checK-list di somministrazione chemioterapici, SBAR al passaggio di consegne e counseling al paziente.
Tirocinio clinico supervisionato
Rotazioni in oncologia medica, radioterapia, ematologia, hospice e territorio, con tutor clinici, obiettivi misurabili e portfolio di competenze validato.
Journal club ed Evidence-Based Practice
Analisi critica di linee guida AIOM/ESMO, articoli su tossicità e supporto, applicazione di PICO e strumenti di valutazione per integrare prove nella pratica.

"Un’assistenza infermieristica oncologica competente e integrata migliora esiti clinici, sicurezza e qualità di vita del paziente lungo tutto il percorso di cura."

— AIOM – Linee guida assistenziali

Sbocchi professionali

Opportunità di carriera per infermieri specializzati in oncologia: ruoli clinici avanzati, ricerca, coordinamento e presa in carico del paziente in strutture pubbliche e private.

Il Master in Infermieristica Oncologica prepara professionisti in grado di gestire l’intero percorso di cura del paziente oncologico, dalla prevenzione alla terapia, fino al follow-up e alle cure palliative. Le competenze acquisite includono somministrazione sicura delle terapie antineoplastiche, gestione degli effetti avversi, triage di complessità, educazione terapeutica, continuità assistenziale e coordinamento multiprofessionale. Il titolo abilita a ruoli specialistici richiesti in reparti di oncologia medica e chirurgica, day hospital, breast unit, reti oncologiche e centri di ricerca clinica, ampliando le prospettive di inserimento con contratti stabili e percorsi di crescita verso posizioni di responsabilità e gestione dei servizi.

Principali ruoli e retribuzioni

Infermiere Oncologico
28.000 - 36.000 €

Professionista dedicato all’assistenza del paziente nei reparti di oncologia medica, day hospital e ambulatori, con competenze su chemioterapia, immunoterapia e supporto ai trial osservazionali. Pianifica interventi assistenziali, gestisce gli accessi venosi (PICC/PORT), monitorizza tossicità e coordina la continuità di cura con territorio e caregiver.

Nurse Navigator Oncologico
32.000 - 42.000 €

Figura di riferimento che guida il paziente lungo il PDTA oncologico, facilitando l’accesso tempestivo a visite, esami e trattamenti, riducendo tempi di attesa e discontinuità assistenziale. Lavora in team multidisciplinari, cura l’educazione sanitaria, rileva bisogni psicosociali e ottimizza l’aderenza terapeutica attraverso strumenti di case management.

Clinical Research Nurse (Ricerca Clinica)
30.000 - 40.000 €

Infermiera/o coinvolto in studi clinici oncologici, con responsabilità su arruolamento, informazione al paziente, raccolta dati, AE/SAE reporting e aderenza ai protocolli GCP. Collabora con investigatori e CRO, cura la gestione dei farmaci sperimentali e garantisce qualità, tracciabilità e sicurezza durante l’intero ciclo dello studio.

Coordinatore Infermieristico di Oncologia
38.000 - 50.000 €

Responsabile dell’organizzazione dei turni, del fabbisogno di personale e della qualità assistenziale in reparti di oncologia, DH e breast unit. Supervisiona i processi di sicurezza dei farmaci antineoplastici, promuove audit clinici, formazione on the job e indicatori di esito, contribuendo alla pianificazione strategica del servizio.

Infermiere di Terapia Infusionale Oncologica
30.000 - 38.000 €

Specialista in somministrazione di antineoplastici, terapie target e immunoterapie in day hospital, con competenze su preparazione, doppio controllo, gestione reazioni avverse e educazione del paziente. Opera con protocolli di sicurezza, gestione accessi centrali e follow-up telefonico per intercettare precocemente tossicità e complicanze.

Settori di inserimento

Ospedali pubblici e IRCCS 32%
Oncologia medica e Day Hospital 18%
Reti oncologiche e centri screening 14%
Hospice e cure palliative 16%
Ricerca clinica e CRO 12%
Altri settori 8%

Progressione di carriera

La progressione di carriera per l’infermiere oncologico passa da ruoli clinici specialistici a posizioni di coordinamento, gestione di percorsi complessi e leadership multiprofessionale. L’esperienza in setting ad alta complessità e la partecipazione a progetti di ricerca e qualità clinica accelerano l’accesso a ruoli manageriali e di governo dei processi.

Senior Nurse Oncologia (Unit Lead) (3-5 anni)
Coordinatore/Caposala Oncologia (5-8 anni)
Nurse Manager Oncologia Territoriale/PDTA (8-12 anni)
Direttore Area Infermieristica Oncologica (DIPSA/DS) (12-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Infermieristica Oncologica

Analisi del Grafico

Il grafico mostra come i master in Infermieristica Oncologica si distribuiscono tra diverse tipologie e modalità di frequenza. I master di I livello sono predominanti e offerti soprattutto in formula full time (33 su 40 totali), seguiti da poche opzioni part time e weekend. Questo è importante se sei un neolaureato triennale in cerca di un percorso formativo strutturato e intensivo. Per chi possiede già una laurea magistrale, è interessante notare che i master di II livello sono presenti ma solo in modalità part time o weekend, con nessuna offerta full time. Questo riflette la necessità di conciliare studio e lavoro per professionisti già inseriti nel settore. Le altre tipologie di master (Executive, MBA, Alta Formazione) sono quasi assenti nel campo specifico dell’Infermieristica Oncologica, suggerendo che l’offerta formativa è più tradizionale e mirata alla specializzazione clinica. In sintesi, la scelta del master dipende dal tuo percorso accademico e dalla disponibilità a frequentare in modalità full time o flessibile.

Analisi del Grafico

Analizzando il costo dei master in Infermieristica Oncologica emerge che la maggior parte delle offerte formative di I livello si colloca nella fascia di prezzo più accessibile, tra 0 e 3.000 euro (113 master). Anche i master di II livello seguono questa tendenza, con 30 corsi in questa fascia e una presenza più contenuta nelle fasce da 3.000 a 6.000 euro (13 master) e da 6.000 a 10.000 euro (2 master). Non sono presenti master Executive, MBA o di Alta Formazione con costi elevati, mentre i corsi di perfezionamento e i master generici risultano quasi esclusivamente sotto i 3.000 euro. Questo dato è importante se stai valutando un master post-laurea in Infermieristica Oncologica, perché indica che puoi trovare molte opportunità di qualità a costi contenuti, soprattutto se hai una laurea triennale (I livello) o magistrale (II livello). Ricorda però che i master di II livello richiedono sempre una laurea magistrale come requisito di accesso, quindi pianifica la tua formazione in base al titolo di studio posseduto.

Analisi del Grafico

Analizzando i dati relativi ai master in Infermieristica Oncologica, emerge chiaramente che Roma è la città con la più ampia offerta formativa, soprattutto per master di I livello, con ben 49 corsi disponibili. Questo indica che, per un laureato triennale in infermieristica interessato a specializzarsi in oncologia, Roma rappresenta la scelta più ricca di opportunità formative. Napoli e Padova seguono con un'offerta più contenuta, entrambe con 14 master di I livello, ma Padova si distingue anche per la presenza di corsi di perfezionamento (3) e master di secondo livello (2), utili per chi ha già una laurea magistrale e cerca un approfondimento specialistico. Torino e Firenze offrono meno master di I livello, ma presentano un numero interessante di master di II livello e corsi di alta formazione, adatti a chi desidera una formazione avanzata. Infine, è importante notare che non ci sono master executive o MBA in questa specializzazione, quindi la scelta dovrà basarsi principalmente su master di I e II livello, in base al proprio percorso accademico.

Analisi del Grafico

Analizzando le modalità di erogazione dei master in Infermieristica Oncologica, emerge che la maggior parte dei corsi di primo livello sono disponibili sia in sede (74 su 135 totali) sia online (61), offrendo una buona flessibilità per chi ha bisogno di conciliare studio e impegni personali o lavorativi. Per i master di secondo livello, invece, prevalgono nettamente le formule in sede (33 contro 17 online), suggerendo che questi percorsi più avanzati tendono a richiedere una presenza più attiva e un coinvolgimento diretto, probabilmente per attività pratiche o laboratori. Gli altri tipi di master, come Executive, MBA o corsi brevi, risultano quasi assenti o esclusivamente in sede, il che implica un’offerta limitata in modalità online in questo ambito specialistico. Se sei un laureato triennale interessato al primo livello, potresti beneficiare della flessibilità online; se invece hai già una laurea magistrale e punti a un master di secondo livello, preparati a un impegno più frontale. In sintesi, la scelta della modalità dipende molto dal livello del master e dalla tua situazione personale o professionale.

Analisi del Grafico

Il grafico "Tipologia di Scuola per Tipologia Master" relativo ai master in Infermieristica Oncologica mostra una netta prevalenza delle università pubbliche nell’offerta formativa. Infatti, la maggior parte dei corsi di primo livello (90 su 135 totali) e di secondo livello (47 su 50 totali) sono erogati da atenei pubblici, confermando come questa tipologia di istituti rappresenti la scelta principale per chi desidera specializzarsi in questo ambito. Le università private offrono un numero molto limitato di master, concentrandosi quasi esclusivamente sul primo livello con 45 corsi disponibili. Non risultano offerte da business school, corporate university, scuole di formazione o fondazioni, né da università telematiche, sottolineando come la formazione in Infermieristica Oncologica rimanga un settore fortemente accademico e tradizionale. Se sei un laureato triennale, puoi considerare i master di I livello soprattutto nelle università pubbliche, mentre per chi ha una laurea magistrale, l’offerta di II livello è quasi esclusivamente pubblica. Questa distribuzione evidenzia l’importanza di orientarsi verso atenei pubblici per accedere a una formazione riconosciuta e di qualità nel campo oncologico infermieristico.

Analisi del Grafico

Il grafico evidenzia come, nel settore dei master in Infermieristica Oncologica, la modalità di erogazione vari significativamente tra le principali regioni italiane. Il Lazio si distingue come la regione con il maggior numero di offerte sia in sede (30) che online (38), segnalando un’ampia disponibilità e flessibilità per chi cerca questo tipo di specializzazione. Anche il Veneto e la Campania mostrano una buona presenza di master in sede, rispettivamente con 13 e 26 corsi, mentre la modalità online è più limitata, specie in Campania (solo 1). Lombardia e Toscana offrono un buon equilibrio tra modalità, con una leggera prevalenza dell’in sede. Al contrario, regioni come Piemonte e Emilia-Romagna presentano più corsi in sede, con poche opzioni online. Se stai valutando un master in Infermieristica Oncologica, considera che la scelta della regione può influire sulla disponibilità di corsi online o in presenza, un elemento importante in base alle tue esigenze di mobilità e organizzazione personale.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra chiaramente che nel settore dell’Infermieristica Oncologica l’interesse dei laureati si concentra principalmente sui master di I livello, con un totale di 1.997 visualizzazioni, di cui più del 70% riguardano scuole pubbliche. Questo dato indica che, se hai una laurea triennale, i master di I livello sono la scelta più accessibile e popolare per approfondire questa specializzazione. I master di II livello, che richiedono una laurea magistrale, raccolgono un interesse molto più contenuto (330 visualizzazioni) e sono offerti quasi esclusivamente da scuole pubbliche. Gli altri tipi di percorsi come Executive, MBA o Alta Formazione sono praticamente assenti o non rilevanti in questo ambito, evidenziando come la formazione in Infermieristica Oncologica sia focalizzata su percorsi tradizionali post-laurea. Infine, i corsi di perfezionamento raccolgono un interesse limitato (159 visualizzazioni), ma anch’essi sono erogati quasi solo da scuole pubbliche, confermando la predominanza del settore pubblico per questa area specialistica. Se vuoi specializzarti in Infermieristica Oncologica, orientarsi verso un master di I livello pubblico potrebbe essere la scelta più efficace e accessibile.

Analisi del Grafico

Analizzando l'interesse dei laureati per le modalità di frequenza del Master in Infermieristica Oncologica emerge un quadro molto chiaro e utile per orientare la tua scelta. La modalità full time è preferita quasi esclusivamente in sede, con 66 interessati, mentre per il part time la preferenza in sede è alta (181) rispetto a quasi nulla in online. Questo suggerisce che se vuoi seguire il master in modo tradizionale e con presenza fisica, hai diverse opzioni full o part time. Tuttavia, la modalità weekend e quella mista mostrano dati opposti: qui l'interesse online è preponderante, con 556 per la formula weekend e 538 per la formula mista, mentre in sede sono molto bassi o assenti. Questo indica che molti laureati cercano flessibilità e conciliazione con impegni lavorativi o personali, preferendo seguire il master online in queste formule particolari. Se stai valutando un master in Infermieristica Oncologica, valuta quindi la tua disponibilità di tempo e la tua preferenza tra presenza e flessibilità: le opzioni online sono fortemente orientate a formule più flessibili come weekend e mista, mentre la frequenza in sede si concentra sulle formule più tradizionali full o part time.

Analisi del Grafico

Analizzando l’interesse dei laureati verso i master in Infermieristica Oncologica, emerge un chiaro predominio dei corsi di I livello, che raccolgono l’attenzione principale, soprattutto in modalità mista e formula weekend. In particolare, la formula mista è la più richiesta (537 preferenze), seguita dalla formula weekend (357 preferenze), evidenziando come chi cerca questi master preferisca un’organizzazione flessibile che consenta di conciliare studio e impegni professionali o personali. Per i laureati triennali interessati a questo settore, il master di I livello rappresenta la scelta più accessibile, mentre i master di II livello risultano quasi assenti, probabilmente perché richiedono una laurea magistrale o requisiti specifici non comuni in questo ambito. Inoltre, è interessante notare che la frequenza full time è poco diffusa (solo 66 iscritti), segno che la maggior parte degli studenti cerca soluzioni compatibili con l’attività lavorativa. Se vuoi specializzarti in Infermieristica Oncologica, considera quindi master di I livello con formule flessibili come quella weekend o mista, che meglio si adattano a chi lavora o ha altri impegni.

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