Il Master in Diritto Internazionale prepara profili legali capaci di operare in contesti transnazionali complessi, dove normativa UE, diritto internazionale pubblico e privato, soft law e standard di settore si intrecciano. Le competenze sviluppate coprono redazione e negoziazione di contratti cross-border, gestione del contenzioso e dei meccanismi ADR, compliance multi-giurisdizionale (231, anticorruzione, sanzioni, export control), protezione dati, diritti umani e sostenibilità ESG, fino all’interazione con istituzioni europee e organizzazioni internazionali. I diplomati trovano collocazione in studi legali globali, uffici legali di multinazionali, società di consulenza, ONG e organismi sovranazionali, nonché in autorità indipendenti e ministeri. Il valore aggiunto rispetto a un percorso meramente domestico è la capacità di leggere rischi legali cross-border, impostare governance e clausole contrattuali conformi a più ordinamenti, coordinare indagini interne e due diligence su filiere internazionali, gestire arbitrati secondo regole ICC/LCIA/UNCITRAL e dialogare con regolatori in tema di concorrenza, privacy, finanza sostenibile e commercio internazionale. Questa versatilità si traduce in un ventaglio di ruoli con responsabilità crescenti e prospettive retributive competitive, soprattutto nei settori export-driven e altamente regolati.
Principali ruoli e retribuzioni
International Legal Counsel (in-house)
35.000 - 55.000 € Figura legale interna a gruppi multinazionali con responsabilità su contrattualistica internazionale (vendite, distribuzione, tecnologia, M&A), gestione del rischio normativo cross-border e supporto al business su sanzioni, protezione dati e antitrust. Redige e negozia clausole di legge applicabile e foro competente, coordina outside counsel nei diversi ordinamenti e contribuisce a policy e training di compliance.
Associate in Arbitrato Internazionale
40.000 - 65.000 € Avvocato in studi legali internazionali che segue arbitrati commerciali e d’investimento (ICC, LCIA, SCC, UNCITRAL, ICSID), dalla redazione di memorie (Statement of Claim/Defence) alla gestione di discovery e perizie tecniche. Supporta strategie processuali, esegue ricerche di diritto comparato, interagisce con tribunali e assistenti degli arbitri e partecipa a udienze e negoziazioni per la definizione di settlement.
Compliance & Export Control Officer
38.000 - 60.000 € Professionista responsabile di programmi di compliance multigiurisdizionale su anticorruzione (FCPA, UK Bribery Act), modelli 231, sanzioni e controllo export (UE/USA), KYC/AML e diritti umani nella supply chain. Svolge risk assessment Paese/prodotto, classifica beni a duplice uso, implementa screening liste sanzionatorie, guida due diligence su terze parti e indagini interne, predispone reportistica a funzioni Risk/Board.
Contract Manager (grandi commesse internazionali)
45.000 - 70.000 € Responsabile del ciclo di vita contrattuale in progetti infrastrutturali, energia, EPC e servizi globali. Predispone e negozia condizioni FIDIC e clausole su responsabilità, penali, forza maggiore e cambi normativi; monitora performance e varianti, gestisce claim e dispute board, coordina assicurazioni e garanzie internazionali. Collabora con Project Management, Procurement e Legal per equilibrio rischio-opportunità.
Policy Officer / Esperto Affari Europei
32.000 - 50.000 € Specialista che opera presso istituzioni UE, rappresentanze nazionali, associazioni di categoria o uffici public affairs. Analizza e contribuisce al ciclo di policy e regolazione (consultazioni, impatti, triloghi), monitora dossier su concorrenza, digitale, finanza sostenibile, commercio estero e diritti fondamentali. Redige position paper, coordina stakeholder, cura compliance normativa e accesso a fondi europei.
Settori di inserimento
Studi legali internazionali e boutique 28%
Corporate e multinazionali (uffici legali) 22%
Consulenza, risk & compliance 14%
Organizzazioni internazionali e ONG 16%
PA centrale, autorità indipendenti, UE 12%
Progressione di carriera
La progressione tipica combina specializzazione tecnica e responsabilità gestionali. Dopo 3-5 anni su dossier internazionali, si accede a leadership di progetto, people management e presidio dei rischi strategici. Il passaggio a ruoli executive richiede track record su operazioni cross-border, gestione di contenziosi complessi, governo di programmi compliance e capacità di dialogo con CdA e regolatori.
Senior Legal Counsel / Senior Associate (5-8 anni)
Head of Legal / Counsel Arbitrato (8-12 anni)
Partner Studio Legale / General Counsel (10-15 anni)
Chief Compliance & Risk Officer (8-12 anni)