Guida alla scelta di
Master in Geologia Area: Ricerca Sviluppo

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Comprendere la Terra oggi significa leggere il futuro: dai cambiamenti climatici alla sicurezza del territorio, dalla transizione energetica alla gestione delle risorse idriche e minerarie. Un Master in Geologia è la chiave per trasformare la conoscenza scientifica in soluzioni concrete per ambiente, infrastrutture, energia e protezione civile, valorizzando competenze in GIS, geofisica, modellazione e monitoraggio.

Su questa pagina trovi la nostra analisi statistica basata su 60 percorsi: una vera bussola per scegliere con criterio, confrontando aree tematiche e sbocchi. Usa i filtri per affinare la ricerca e passa all’elenco completo per valutare, a colpo d’occhio, costo, durata, tipologia, modalità di frequenza e borse di studio.

Area: Ricerca Sviluppo
Categoria: Geologia

TROVATI 60 MASTER [in 69 Sedi / Edizioni]

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Master in Geologia Area: Ricerca Sviluppo

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 60 Master in Geologia Area: Ricerca Sviluppo puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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ANALISI

Master in Geologia Area: Ricerca Sviluppo

Cosa si studia

Un percorso avanzato che integra geologia strutturale, petrologia, geochimica, geofisica, GIS e gestione dei rischi per formare geologi pronti a operare sul campo e in laboratorio.

Il Master in Geologia fornisce una formazione solida e interdisciplinare che copre l’intero ciclo di studio delle scienze della Terra, dalla lettura delle strutture crostali all’analisi mineralogico-petrografica, dalla caratterizzazione geochimica alla prospezione geofisica, dall’idrogeologia alla valutazione dei rischi. Il percorso integra competenze teoriche con un’intensa attività applicativa: rilievi sul terreno, campagne di campionamento, interpretazione di profili sismici e magnetometrici, elaborazioni GIS/remote sensing e modellazione numerica. Particolare attenzione è dedicata alle esigenze dei settori energia, ambiente, infrastrutture e protezione civile, con focus su sostenibilità, sicurezza e criteri ESG. Gli studenti imparano a progettare indagini, scegliere metodi analitici appropriati, integrare dataset eterogenei e comunicare i risultati a stakeholder tecnici e non tecnici, preparando profili professionali immediatamente spendibili in contesti pubblici e privati.

Aree di specializzazione

Geologia strutturale e tettonica

L’area copre la caratterizzazione delle deformazioni crostali su scale micro e macro, con analisi di faglie, pieghe, fratture e tessiture deformative. Si studiano cinematica e dinamica dei sistemi tettonici, ricostruendo storie deformative attraverso microstrutture, indicatori cinematici e datazione relativa. Sono affrontate tecniche di rilievo strutturale, sezioni bilanciate, restauri palinspastici, stereonet e analisi di stress-strain per interpretare geometrie complesse. Il corso integra nozioni di sismotettonica e hazard sismico, correlando i pattern strutturali con la pericolosità geologica. Ampio spazio è dedicato alla cartografia strutturale in ambiente GIS e all’integrazione con dati geofisici e geochimici per modelli 3D coerenti.

Petrologia, mineralogia e geochimica applicata

Si approfondiscono i processi petrogenetici di rocce magmatiche, metamorfiche e sedimentarie, con analisi mineralogiche al microscopio polarizzatore e tramite diffrattometria a raggi X. La geochimica maggiore, minore e in traccia è trattata in relazione a frazionamento, alterazione, migrazione degli elementi e bilanci di massa. Sono presentate tecniche ICP-MS, XRF, SEM-EDS e microsonda per la caratterizzazione di minerali, inclusioni fluide e matrici rocciose. Moduli dedicati trattano geocronologia (U-Pb, Ar-Ar), isotopi stabili e radiogenici per tracciare processi sorgente e evoluzione crostale. Un focus applicativo riguarda prospezione mineraria, georisorse critiche (REE, Co, Li), petrofisica per reservoir geotermici e caratterizzazione di materiali lapidei per il restauro. La lettura integrata dei dati supporta modelli genetici e decisioni esplorative.

Geofisica applicata e sismologia

L’area introduce metodologie di indagine del sottosuolo non invasive con particolare riguardo a sismica a rifrazione e riflessione, MASW, HVSR, GPR, elettrica (ERT), elettromagnetica e magnetometria. Si affrontano acquisizione, processing e interpretazione dei segnali, filtraggi, analisi spettrali, tomografie e inversione dei dati. La sismologia comprende meccanismi di sorgente, sismicità indotta, attenuazione e amplificazione locale, con stima dei parametri Vs30 e microzonazione sismica. Vengono discussi criteri di progettazione delle indagini, validazione e incertezze, integrazione con log geofisici e dati geotecnici per modelli stratigrafici affidabili. Casi d’uso riguardano infrastrutture, stabilità di versanti, caratterizzazione di siti industriali, ricerca idrica e supporto all’esplorazione geotermica e hydrocarburi, con attenzione alle normative tecniche vigenti.

Idrogeologia, geotecnica e rischi naturali

Il modulo copre i fondamenti di idrogeologia quantitativa: bilancio idrico, flusso in mezzi porosi e fratturati, curve piezometriche, test di pompaggio e traccianti. Si studiano qualità delle acque, idrochimica, contaminanti emergenti, modellazione del trasporto reattivo e strategie di bonifica. La parte geotecnica affronta meccanica dei terreni e delle rocce, indagini in sito (CPTu, SPT, pressiometriche) e di laboratorio (edometro, triassiale), con applicazioni a fondazioni e stabilità. La componente rischi include frane, erosione, sinkhole, alluvioni e pericolosità vulcanica, introducendo strumenti di zonazione, analisi probabilistica e early warning. Il GIS e il telerilevamento sono impiegati per mappatura e monitoraggio, integrando dati LiDAR, InSAR e modelli digitali del terreno per valutazioni di suscettibilità e pianificazione d’emergenza.

Metodologie didattiche

La didattica combina lezioni frontali, esercitazioni guidate, laboratori strumentali e uscite sul campo, con forte enfasi su dataset reali, standard operativi e buone pratiche di qualità del dato.

Laboratori analitici avanzati
Esperienze pratiche su XRF, ICP-MS, SEM-EDS, diffrattometria X e microscopia ottica, dalla preparazione del campione al controllo qualità e interpretazione.
Rilievo geologico e cartografia GIS
Campagne di terreno con uso di GNSS, bussola, app di mappatura, gestione geodatabase e produzione di carte tematiche e modelli 3D interoperabili.
Modellazione numerica e inversione
Esercitazioni su codici per flusso idrico, trasporto, sismica e ERT, con calibrazione, analisi di sensitività e quantificazione dell’incertezza.
Project work su dati reali
Progetti integrati con dataset industriali e pubblici: definizione del problema, workflow, report tecnico, presentazione e revisione tra pari.

"Formare geologi oggi significa integrare osservazione sul campo, analisi di laboratorio e modellazione, per decisioni solide e responsabili in ambito ambientale e industriale."

— Comitato Scientifico del Master

Sbocchi professionali

Percorsi di carriera e opportunità per geologi tra energia, infrastrutture, acqua e ambiente

Il Master in Geologia prepara figure specialistiche capaci di operare lungo l’intera filiera del sottosuolo: caratterizzazione geologica e geotecnica, gestione delle risorse idriche, valutazioni ambientali, monitoraggi sismici e territoriali, esplorazione e gestione delle risorse energetiche, inclusa la geotermia e lo stoccaggio di CO2. La richiesta di competenze geoscientifiche è spinta da importanti driver: transizione energetica, adattamento climatico, sicurezza idrogeologica e sismica, sviluppo infrastrutturale e decarbonizzazione dei processi industriali. Il mercato del lavoro assorbe profili in grado di integrare rilievi in campo, analisi di laboratorio, modellazione numerica e GIS, con forte attenzione alla conformità normativa e alla gestione del rischio. I diplomati trovano collocazione in società di ingegneria e consulenza, imprese di costruzione, multiutilities dell’acqua e dei rifiuti, operatori energia e ambientali, agenzie regionali e autorità di bacino, fino a centri di ricerca e spin‑off tecnologici. Percorsi di carriera strutturati permettono di evolvere da ruoli tecnico-operativi a posizioni di responsabilità progettuale e direzionale, con rilevanti prospettive in project management, HSE, asset integrity e direzioni tecniche.

Principali ruoli e retribuzioni

Geologo geotecnico
33.000 - 55.000 €

Si occupa di indagini in sito e di laboratorio (SPT, CPT, prove pressiometriche, triassiali), modellazioni di stabilità di versante e fondazioni, caratterizzazione geologica per opere civili e infrastrutturali (gallerie, ponti, paratie). Redige relazioni geologiche e geotecniche, definisce parametri di progetto, supporta direzioni lavori e imprese in fase esecutiva, gestendo rischi geologici e interferenze. Lavora in team multidisciplinari con ingegneri strutturisti e ambientali, utilizzando software FEM e BIM geotecnico.

Idrogeologo e gestione risorsa idrica
30.000 - 45.000 €

Specialista di acquiferi, bilanci idrici e qualità delle acque sotterranee per multiutilities e consulenza. Progetta pozzi e reti di monitoraggio piezometrico, elabora modelli di flusso e trasporto (MODFLOW, MT3D), valuta vulnerabilità e impatto di emungimenti per concessioni idriche. Si occupa di protezione delle captazioni, piani di emergenza siccità, interazione acque superficiali-sotterranee e supporta piani di tariffazione e investimenti. Coordina analisi chimiche, campionamenti e rapporti con ARPA/autorità di bacino.

Geologo ambientale e bonifiche
32.000 - 48.000 €

Gestisce caratterizzazioni ambientali e piani di bonifica per siti industriali, portuali e aree dismesse. Conduce indagini su suolo, sottosuolo e acque, definisce modelli concettuali di sito, analisi di rischio sanitario-ambientale e strategie di remediation (pump&treat, soil vapor extraction, bioremediation). Cura la conformità normativa (Testo Unico Ambientale), interlocuisce con enti, redige documenti VIA/VAS/AIA e supervisiona cantieri di messa in sicurezza operativa e permanente, ottimizzando tempi, budget e performance ambientali.

Geologo di giacimento (Reservoir/Geothermal Geologist)
38.000 - 65.000 €

Integra dati sismici, di pozzo e petrofisici per la caratterizzazione di serbatoi naturali, con focus su geotermia, stoccaggio gas e progetti CCS. Esegue correlazioni stratigrafiche, mapping strutturale, property modeling e simulazioni dinamiche in sinergia con reservoir engineer e geofisici. Supporta progettazione e perforazione, monitora performance e integrità del serbatoio, valuta rischi geomeccanici e scenari di produzione sostenibile in linea con obiettivi di transizione energetica e riduzione delle emissioni.

Specialista rischio sismico e georisks
34.000 - 50.000 €

Analizza pericolosità sismica locale, risposta sismica di sito e microzonazione, sviluppa scenari di rischio per infrastrutture critiche e patrimonio edilizio. Esegue campagne MASW, HVSR, down‑hole, interpreta registrazioni accelerometriche, integra dati geologici e geofisici in modelli di pericolosità. Supporta piani di mitigazione, prioritizzazione degli interventi, normative NTC e fondi PNRR. Collabora con protezione civile, PA e società di ingegneria per piani di resilienza e continuità operativa.

Settori di inserimento

Ambiente e bonifiche 24%
Ingegneria civile e infrastrutture 22%
Acqua e utilities 16%
Energia, geotermia e CCS 18%
Ricerca, PA e protezione civile 10%
Altri settori 10%

Progressione di carriera

Il percorso di carriera tipico parte da ruoli tecnici operativo‑progettuali con forte esposizione al campo e alla modellazione, evolve verso gestione commesse e team, fino a responsabilità su portafogli progetti, budget, stakeholder e compliance. Certificazioni (ISPRA, EGeos), abilitazioni e competenze digitali (GIS, FEM, data analytics) accelerano avanzamenti e RAL.

Geologo di progetto / Senior Specialist (3-5 anni)
Project Manager Geologia/Geotecnica (5-8 anni)
Head of Geoscience / Technical Director (8-12 anni)
Chief Geoscientist / Director HSE & Sustainability (12-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master in Geologia Area: Ricerca Sviluppo

Analisi del Grafico

Offerta molto concentrata: nessuna modalità part-time o serale. Nei Master in Geologia spiccano soluzioni weekend per I livello (1 corso) e II livello (1 corso), mentre i Master “generici” e i Corsi di perfezionamento sono soprattutto in formula mista (2+2). È presente anche un II livello full time; compaiono 2 Lauree Magistrali full time, utili come alternativa accademica ma non sono master. Cosa significa per te: - Se hai solo la triennale: puoi puntare al I livello (qui solo weekend) o ai Corsi di perfezionamento in formula mista, più gestibili se lavori. - Se hai una magistrale/vecchio ordinamento: valuta il II livello, disponibile sia full time (impegno continuativo) sia weekend (compatibile con il lavoro). - Se lavori già: le formule miste e weekend sono le opzioni più realistiche; non ci sono serali o part-time. - Se cerchi un percorso più accademico e strutturato: considera le Lauree Magistrali full time come alternativa, tenendo conto del diverso esito in termini di titolo e sbocchi.

Analisi del Grafico

Il quadro dei Master in Geologia mostra una chiara concentrazione dei costi nella fascia 3–6mila €: qui rientrano la maggior parte dei Master di I livello (6 su 7), diversi Master di II livello (3) e anche alcuni “Master” non classificati per livello (2). Esistono opzioni economiche 0–3mila € (1 di I livello e 3 di II livello), mentre le quote oltre i 10mila € sono assenti. Nessuna offerta Executive o MBA nel campione, segno di un mercato orientato alla formazione accademica e tecnica più che manageriale. Per l’accesso: se hai una laurea triennale, guarda ai Master di I livello oppure valuta le Lauree Magistrali (qui presenti con costi bassi, 0–3mila €). Se possiedi una laurea magistrale o titolo equivalente, puoi puntare su Master di II livello, in prevalenza tra 3–6mila €, con poche eccezioni fino a 6–10mila €. Suggerimento pratico: definisci un budget intorno ai 3–6mila € e verifica borse di studio, rateizzazioni e requisiti di accesso prima della scelta.

Analisi del Grafico

Il quadro per i Master in Geologia è molto polarizzato: prevalgono nettamente le Lauree Magistrali (Roma 6, Genova 5, Catania 5, Perugia 5), mentre l’offerta “master” è più rara e concentrata. Siena è l’unico polo con Master di I livello (4), quindi è la scelta naturale se hai una laurea triennale e vuoi un percorso professionalizzante post-laurea. Roma guida i Master di II livello (3) e Genova ne offre 1: opzioni interessanti se possiedi già una laurea magistrale/specialistica (requisito obbligatorio). Nessuna proposta Executive/MBA/Alta Formazione nel campione. In pratica: - Con laurea triennale: considera Siena per un master I livello; nelle altre città prevalgono percorsi biennali accademici (LM). - Con laurea magistrale: Roma è il hub principale per master II livello; Genova è un’alternativa più contenuta. - Se punti a rimanere al Centro-Sud, a Catania e Perugia troverai soprattutto Lauree Magistrali, non master. Valuta quindi mobilità e requisiti: scegli Siena per entrare rapidamente nel mercato con un I livello, oppure Roma/Genova per un II livello più avanzato.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra tre strade principali in Geologia. I Master di I livello durano in media 15 mesi e costano circa 3.303€; sono la scelta tipica per chi ha una laurea triennale e cerca competenze professionalizzanti, con una buona disponibilità di corsi (dimensione bolla). I Master di II livello sono più concentrati: circa 10 mesi ma più costosi, intorno a 4.090€; ricordati che richiedono una laurea magistrale e puntano su specializzazioni verticali e rapido rientro nel mercato. Le Lauree Magistrali (24 mesi, ~1.200€) sono percorsi accademici completi, utili per basi solide, accesso a II livello e sbocchi come ricerca/PA, ma richiedono più tempo. In pratica: - Laurea triennale: puoi scegliere tra I livello (più rapido e mirato) o intraprendere la Magistrale (più lunga ma economica e abilitante a II livello). - Laurea magistrale: il II livello offre specializzazione veloce; l’I livello resta valido se cerchi un taglio operativo a costo inferiore. Considera tempo vs budget e i requisiti d’accesso prima di decidere.

Analisi del Grafico

Il quadro sui Master in Geologia mostra una prevalenza di percorsi in presenza, trainata dalle Lauree Magistrali (31 in sede, 1 online). Attenzione: le Lauree Magistrali non sono master, ma corsi universitari biennali.

Per i master post laurea, l’offerta è concentrata su I e II livello: I livello (5 in sede, 2 online) adatti a chi ha la sola triennale; II livello (6 in sede, 4 online) accessibili solo con laurea magistrale/specialistica. In pratica: se lavori o sei lontano, le opzioni online esistono ma sono limitate, specie per il I livello.

Si notano 2 “Master” generici in sede e 2 corsi di perfezionamento online, utili per aggiornamento rapido o per testare un’area specifica. Nessuna offerta Executive o MBA, segnale che in Geologia l’avanzamento passa più da percorsi accademici e tecnico-professionali che manageriali.

Consiglio: con sola triennale, punta a un I livello (meglio in sede per maggiore disponibilità); con magistrale, valuta un II livello in sede o uno dei pochi online se ti serve flessibilità.

Analisi del Grafico

Nel campo della Geologia l’offerta è quasi interamente accademica e concentrata nelle università pubbliche. La maggior parte dei master è erogata da atenei statali: 6 di I livello e 8 di II livello, con una piccola presenza di “Master” e “Corsi di perfezionamento”. Completano il quadro 1 master di I e 1 di II livello in università telematica e un solo II livello in università privata. Nessuna offerta da Business School né percorsi Executive/MBA. Cosa significa per te: - Se hai una laurea triennale: puoi puntare ai master di I livello (prevalentemente pubblici) o ai corsi di perfezionamento; la telematica può darti maggiore flessibilità se lavori. - Se hai una laurea magistrale: hai accesso ai master di II livello, quasi tutti pubblici, con un’opzione privata e una telematica. - Se cerchi un taglio Executive/MBA: in Geologia non c’è offerta dedicata; valuta aree affini (energia, ambiente, project management). Nota: la forte presenza di Lauree Magistrali indica percorsi strutturati per chi mira a una specializzazione accademica-professionale più ampia.

Analisi del Grafico

Il quadro dei Master in Geologia mostra una forte concentrazione di percorsi in presenza a Roma e Genova (Lazio e Liguria, 7 ciascuna), seguite da Toscana (6) e Sicilia (5). Umbria (4) e Veneto (3) completano il gruppo con buona offerta in sede. Sul fronte online, le opzioni sono poche e circoscritte: Lazio (2) e Veneto (2) guidano, con un’unica opportunità in Umbria. Lombardia e Piemonte hanno meno programmi in presenza (2 ciascuna) e nessuna erogazione online tra i TOP 10. Tradotto in scelte pratiche: - Se punti alla presenza, guarda soprattutto al Centro-Sud (Lazio, Liguria, Toscana, Sicilia). Valuta costi e logistica di trasferimento. - Se cerchi flessibilità, l’offerta online è limitata e concentrata: potresti dover considerare Lazio o Veneto. - Per candidati con sola laurea triennale: verifica che il master sia di primo livello; i master di secondo livello richiedono la magistrale. - Considera dove si svolgono laboratori/tirocini: nelle regioni con più corsi in sede è più facile trovare attività pratiche integrate.

Analisi del Grafico

In Geologia l’interesse dei laureati si concentra su percorsi accademici tradizionali e master universitari. Spiccano le Lauree Magistrali (461 visualizzazioni, quasi solo in atenei pubblici) e i Master di II livello (422 pubblici + 291 privati), seguiti da Master “generici” in ateneo (394) e Corsi di perfezionamento (346). I Master di I livello (257) sono presenti quasi solo nel pubblico. Executive, MBA e corsi brevi risultano marginali in questo ambito.

Cosa significa per te: se hai una triennale, l’asse più frequentato è Laurea Magistrale o Master di I livello (non puoi accedere ai II livello). Se possiedi già una magistrale/specialistica, il Master di II livello è la scelta più richiesta, con ampia offerta pubblica e alcune alternative private. I corsi di perfezionamento sono utili per aggiornare competenze tecniche specifiche.

Nel nostro dataset (53 master, 32 scuole, 2.154 interessati), la domanda conferma che i percorsi professionalizzanti più solidi in Geologia restano quelli universitari pubblici; il privato pesa soprattutto sui II livello.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, tra i Master in Geologia, l’interesse converge soprattutto sul full time in sede (811 preferenze), segno che molti laureati cercano laboratorio, attività di campo e networking dal vivo. Cresce però anche la formula mista: è ben bilanciata tra in sede (394) e online (346), soluzione efficace se lavori o vivi lontano dalla sede senza rinunciare a uscite sul terreno. Le opzioni weekend hanno un seguito minore (in sede 291, online 27) e non compaiono offerte/interest per part-time e serale: in Geologia l’organizzazione didattica tende a concentrarsi su blocchi intensivi e attività pratiche. Cosa significa per te: - Se punti su competenze tecniche e di campo, scegli full time in sede. - Se lavori, la formula mista è il compromesso più richiesto. - Weekend/online puro sono meno diffusi: verifica carico e presenza in laboratorio. Ricorda i requisiti: con laurea triennale puoi accedere ai Master di I livello; per i Master di II livello serve la magistrale. Controlla sempre prerequisiti, stage e ore in presenza prima di candidarti.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, per Geologia, l’interesse si concentra su poche opzioni ben definite. I Master di II livello guidano con molte richieste sia full time (422) sia in formula weekend (291): sono ideali se possiedi già una Laurea Magistrale o titolo equipollente (requisito obbligatorio). In alternativa, molti laureati guardano alle Lauree Magistrali full time (389), scelta coerente se hai una triennale e punti poi a un II livello. Per chi lavora o cerca flessibilità, spiccano le formule miste su “Master” (394) e “Corsi di perfezionamento” (346), percorsi in genere più agili e compatibili con impegni professionali. L’offerta part time è assente, e non emerge interesse per Executive/MBA, segno che il target è più tecnico-accademico che manageriale. I Master di I livello sono marginali (solo weekend: 27), quindi se hai la triennale valuta soprattutto LM o I livello dove disponibili. In sintesi: se sei già magistrale, punta su II livello (full time o weekend); se lavori, scegli formula mista su Master/Corsi; con sola triennale, orientati a Laurea Magistrale o I livello compatibile.

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