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Master in GDO Area: Gestione Aziendale

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La Grande Distribuzione Organizzata è uno dei motori dell’economia italiana: catene omnicanale, logistica avanzata e decisioni data-driven stanno ridisegnando acquisti, pricing e customer experience. Un Master in GDO ti apre le porte a ruoli strategici come buyer, category manager, retail analyst, e-commerce specialist e store/area manager, dove si intrecciano analytics, supply chain, marketing e sostenibilità.

In questa pagina trovi una selezione dei migliori percorsi post laurea realizzati da scuole e università italiane, con informazioni chiare su costo, durata, tipologia, modalità di frequenza e borse di studio. Usa i filtri per individuare il master più adatto al tuo profilo e obiettivi: dalla gestione del punto vendita all’e-commerce, dal category management alla logistica last-mile.

Area: Gestione Aziendale
Categoria: GDO

TROVATI 7 MASTER [in 7 Sedi / Edizioni]

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ANALISI

Master in GDO Area: Gestione Aziendale

Cosa si studia

Un percorso completo per gestire strategia, operazioni e marketing nella Grande Distribuzione Organizzata

Il Master in GDO offre una preparazione avanzata e operativa sui principali ambiti che governano la Grande Distribuzione Organizzata, con un equilibrio tra contenuti strategici e competenze tecniche immediatamente applicabili. Il percorso è pensato per formare figure capaci di gestire un’insegna o un reparto, ottimizzare i processi d’acquisto e logistica, governare assortimenti e prezzi, e tradurre i dati di sell-in e sell-out in decisioni concrete. Ampio spazio è dedicato alla trasformazione digitale del retail, all’omnicanalità e all’esperienza cliente, mantenendo sempre al centro la profittabilità del punto vendita, la sostenibilità della catena del valore e la collaborazione efficiente con i fornitori. Il risultato è un profilo professionale in grado di presidiare i KPI critici della GDO (margine, stock, rotazioni, shrinkage, NPS), gestire team di store e funzioni di sede, e guidare iniziative di miglioramento continuo basate su dati e sperimentazione.

Aree di specializzazione

Strategia e Retail Management

Questa area affronta i fondamenti della strategia nella GDO, dalla definizione del posizionamento competitivo alla costruzione della value proposition per format diversi (iper, super, prossimità, discount, specialty). Si studiano il ciclo di vita del format, le leve di differenziazione (prezzo, servizio, assortimento, MDD/Private Label) e i modelli di governance tra sede e rete. Ampio focus è dedicato al P&L del punto vendita: struttura dei costi, leva del margine, mix di vendita, incidenza del personale, impatti di shrinkage e resi. Si analizzano i KPI di performance (like-for-like, scontrino medio, traffico, tasso di conversione, GMROI, OSA) e si apprendono tecniche di budgeting e forecast. Un modulo specifico copre la disciplina del Retail Operations Management: turni e produttività, standard operativi, planogram compliance, gestione dei freschi e dei reparti assistiti, oltre a HSE e compliance. Infine, si esplora la sostenibilità nel retail (energia, sprechi, packaging, catena del freddo), con strumenti per integrare ESG nelle decisioni di business senza sacrificare la redditività.

Category Management e Merchandising

L’area sviluppa competenze per progettare assortimenti vincenti e massimizzare la redditività per categoria. Si apprende il processo end-to-end di category management: analisi della domanda, definizione del ruolo della categoria (traffic, destination, routine), obiettivi e KPI, segmentazione, assortimento core e locale, pricing architetturale e promozionale, space allocation e planogrammi. Vengono trattati strumenti e metodi quali analisi ABC/XYZ, elasticità prezzo e cross-elasticità, market basket analysis, cannibalizzazione e complementarità, oltre alla valutazione di performance tramite vendite, margine contributivo, rotazioni e GMROI. Il modulo di merchandising affronta layout, shelf-ready packaging, comunicazione a scaffale, eye-tracking e principi di shopper marketing per aumentare conversione e basket size. Particolare attenzione è riservata alla gestione delle Private Label: architetture di gamma, positioning, qualità percepita, difendibilità di margine, e gestione del dual sourcing. Si esercitano negoziazioni con fornitori su listing, contributi promozionali, condizioni di reso e SLA di servizio, con attenzione alla compliance normativa e all’equilibrio win-win di lungo periodo.

Supply Chain, Logistica e Operations

In questa area si studiano i processi che assicurano disponibilità, freschezza e costi sotto controllo lungo tutta la catena del valore. Si parte dal demand planning e dalla previsione delle vendite (metodi time series, causal e machine learning) per arrivare al replenishment multi-echelon, con gestione dei parametri di stock (safety stock, reorder point, MOQ) e politiche differenziate per freschi, non-food e stagionali. Vengono analizzati i modelli di rete distributiva (CE.DI centralizzati, cross-docking, direct store delivery) e le implicazioni su lead time, OSA e costo di trasporto. Il modulo di logistica copre picking, slotting, WMS, TMS, routing, cold chain e reverse logistics, con KPI come service level, fill rate, OTIF, cost-to-serve e shrinkage tecnico. Un focus è dedicato all’Operations Excellence in store: standard di ricevimento, backroom management, FIFO/FEFO, inventari ciclici, layout di magazzino e riduzione degli sprechi. Si trattano inoltre le tecnologie abilitanti (RFID, sensori IoT, ESL, forecasting assistito da AI) e gli impatti della vendita omnicanale su last mile, dark store, micro-fulfillment e click&collect, con strumenti per calcolare la redditività per canale e per ordine.

Retail Marketing, CRM e Omnicanalità

L’area integra marketing e dati per costruire esperienze coerenti su negozio fisico ed ecosistemi digitali. Si studiano segmentazione e targeting basati su dati di loyalty, RFM e CLV, costruendo value proposition personalizzate per cluster di clienti e missions d’acquisto. Il modulo di pricing affronta everyday low price vs high-low, architetture di prezzo, elasticità e markdown optimization, mentre la parte promozionale copre meccaniche, redemption, cannibalizzazione e trade spending ROI. In ambito CRM si analizzano programmi fedeltà, couponing digitale, wallet, personalizzazione di volantini e contenuti in-app, misurando l’impatto su frequenza, scontrino e retention. L’omnicanalità viene trattata in chiave operativa: orchestrazione delle promo cross-canale, geofencing e drive-to-store, assortimenti online vs offline, content merchandising, searchandising e marketplace. Si approfondiscono i framework di misurazione (media mix modeling, incrementality test, uplift) e l’impostazione di test A/B in store e online. Infine, si affrontano aspetti di brand safety, policy privacy, e governance dei dati di prima parte, con strumenti per un marketing etico e conforme.

Metodologie didattiche

La didattica combina teoria solida e applicazione pratica, con un forte ricorso a dati reali, strumenti professionali e momenti di confronto con manager della GDO. Ogni modulo include esercitazioni guidate e valutazioni basate su KPI misurabili.

Case study basati su KPI reali di punto vendita
Analisi di casi tratti da insegne italiane ed estere per diagnosticare problemi di margine, rotazioni, OSA e shrinkage e proporre piani di azione con timeline, costi e impatti attesi.
Project work di category e space management
Sviluppo di assortimento, pricing e planogrammi su una categoria target, con validazione tramite dati di sell-out, simulazioni di impatto sul GMROI e verifiche di planogram compliance.
Laboratori di data analytics e demand forecasting
Utilizzo di dataset retail per RFM, CLV, analisi elasticità, forecast e ottimizzazione scorte; applicazione di strumenti come spreadsheet avanzati e software di analytics dedicati.
Role play di negoziazione con fornitori
Simulazioni strutturate di trattativa su listing, condizioni commerciali e SLA logistici, con feedback su strategia, leva dati, gestione delle obiezioni ed esiti win-win di lungo periodo.

"Nella GDO il vantaggio competitivo nasce dall’allineamento quotidiano tra scaffale, dati e operazioni: ciò che non si misura al punto vendita, difficilmente si può migliorare in sede."

— Direttore Retail

Sbocchi professionali

Percorsi di carriera nella GDO: ruoli chiave, retribuzioni, settori e prospettive di crescita per chi punta alla distribuzione moderna

La Grande Distribuzione Organizzata è un ecosistema dinamico dove efficienza operativa, negoziazione con i fornitori, esperienza d’acquisto e data-driven decision-making si intrecciano ogni giorno. Il Master in GDO fornisce competenze concrete su gestione di punto vendita, category e buying, logistica, pricing, trade marketing ed omnicanalità, preparando profili immediatamente spendibili sia in insegne nazionali sia in gruppi internazionali. I partecipanti acquisiscono capacità operative (KPI di negozio, turnistica, inventari, planogrammi, forecast), analitiche (analisi vendite, marginalità, rotazioni, elasticità di prezzo) e manageriali (leadership, gestione di team, project management), fondamentali per scalare dalla gestione del punto vendita alla guida di più store, fino a ruoli centrali in direzione commerciale. L’orientamento alla performance, la padronanza dei processi e l’integrazione digitale consentono di contribuire fin da subito a risultati misurabili: aumento dello scontrino medio, riduzione delle rotture di stock, ottimizzazione del mix assortimentale e crescita della redditività per metro quadro.

Principali ruoli e retribuzioni

Store Manager di Punto Vendita
32.000 - 45.000 €

Responsabile dei risultati economici e operativi del negozio: pianifica turni, coordina il team, governa KPI come fatturato, marginalità, shrinkage e stock. Implementa layout e planogrammi, gestisce promo e standard di servizio, monitora NPS e sicurezza. Figura centrale per trasformare le linee guida della sede in execution quotidiana e garantire performance sostenibili.

Area Manager / Capo Area GDO
45.000 - 60.000 €

Guida un portafoglio di punti vendita assicurando coerenza esecutiva, qualità operativa e raggiungimento dei target di rete. Supporta i direttori di negozio su people management, budgeting, cost control e progetti di apertura/relayout. Traduce la strategia commerciale in piani territoriali, gestisce audit, formazione e piani di miglioramento, con forte orientamento ai risultati.

Category Manager GDO
38.000 - 55.000 €

Definisce assortimenti, pricing e promozioni della categoria ottimizzando rotazioni, marginalità e customer experience. Analizza dati sell-in/sell-out, gestisce fornitori e contratti (scontistiche, premi di fine anno, contributi promo), coordina space planning e planogrammi. Ruolo strategico per incrementare quota categoria, scontrino medio e redditività a scaffale.

Buyer Food & Non Food
35.000 - 50.000 €

Negozia accordi di acquisto con brand e industrie, presidia costi, condizioni commerciali e livelli di servizio. Collabora con category, logistica e qualità per garantire disponibilità, standard e lead time coerenti con i volumi. Valuta trend, private label, nuove referenze e gestisce tender, forecast e calendarizzazione promo, impattando direttamente la marginalità.

E-commerce & Omnichannel Specialist Retail
33.000 - 48.000 €

Sviluppa e coordina canali digitali (click&collect, home delivery, marketplace), lavorando su catalogo, pricing dinamico, UX e promozioni incrociate. Integra processi tra negozio e online (OMS, picking in-store), analizza funnel e performance (CR, AOV, CAC), e supporta campagne CRM. Ponte operativo tra retail fisico e digitale per accrescere vendite e fedeltà.

Settori di inserimento

Retail Alimentare (Iper/Super/Prossimità) 38%
Retail Non Food (Casa, Cura, Bazaar, Brico) 17%
E-commerce e Omnicanalità 16%
Logistica, Supply Chain e Operations 12%
Marketing, Trade Marketing e CRM 9%
Altri settori 8%

Progressione di carriera

La progressione di carriera nella GDO premia la capacità di generare impatto su vendite, costi e qualità esecutiva. Dopo un primo passaggio in ruoli di gestione negozio o funzioni centrali, si evolvono responsabilità di budget, team, categorie e territori, fino a ruoli direttivi. Certificazioni, mobilità territoriale e progetti cross-funzionali accelerano i tempi, così come la padronanza di strumenti analitici, sistemi ERP/WMS e piattaforme e-commerce.

Store Manager Senior / Flagship Store Manager (3-5 anni)
Area Manager / Retail Operations Manager (5-8 anni)
Category Director / Head of Buying (7-10 anni)
Direttore Commerciale / CCO Retail (10-15 anni)
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