Chi è?
Panoramica della professione: Gestore del patrimonio
Il Gestore del patrimonio (noto anche come wealth manager o private banker) è un professionista altamente specializzato nella consulenza e gestione di patrimoni finanziari, immobiliari e aziendali di clienti privati, famiglie, professionisti e imprese. Opera prevalentemente presso banche, società di gestione del risparmio (SGR), family office e società di consulenza finanziaria, offrendo soluzioni personalizzate di investimento, protezione e pianificazione patrimoniale.
Questa figura è cruciale per tutelare, valorizzare e trasmettere il patrimonio nel tempo, tenendo conto delle esigenze di rendimento, sicurezza e pianificazione successoria del cliente. Il Gestore del patrimonio si distingue per la capacità di analizzare in modo integrato la situazione finanziaria, fiscale e legale del cliente, proponendo strategie che spaziano dagli investimenti tradizionali alle soluzioni assicurative, fino all’ottimizzazione fiscale e alla gestione del passaggio generazionale.
Negli ultimi anni, la crescente complessità dei mercati, la volatilità finanziaria e la maggiore attenzione ai temi ESG (ambientali, sociali e di governance) hanno reso il ruolo del Gestore del patrimonio sempre più strategico e multidisciplinare. In Italia, la domanda di questi professionisti è in aumento sia nelle grandi città che nei distretti industriali, in risposta all’incremento della ricchezza privata e alla necessità di proteggere i capitali familiari.
Il percorso ideale prevede una laurea in economia, finanza, giurisprudenza o discipline affini, seguita da un master in Wealth Management, Private Banking o Financial Planning. Fondamentali sono le certificazioni internazionali (CFP®, EFA, CFA), che attestano la competenza tecnica e deontologica nella gestione del patrimonio.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Gestore del patrimonio
Raccoglie e valuta dati finanziari, immobiliari e aziendali del cliente per costruire un quadro dettagliato del patrimonio. Definisce il profilo di rischio, gli obiettivi di vita e le esigenze d’investimento del cliente.
Definisce e implementa portafogli di investimento personalizzati, selezionando strumenti finanziari, prodotti assicurativi e soluzioni alternative in base al profilo del cliente. Monitora costantemente l’andamento del portafoglio e apporta modifiche quando necessario.
Propone soluzioni per garantire la trasmissione ordinata e fiscalmente efficiente del patrimonio alle generazioni future. Si occupa di trust, polizze vita, fondi patrimoniali e strumenti di protezione contro rischi specifici.
Coordina la pianificazione fiscale e si interfaccia con consulenti legali e notarili per ottimizzare la struttura patrimoniale. Assicura il rispetto delle normative e supporta il cliente nella gestione della compliance e delle pratiche regolamentari.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
Le retribuzioni del Gestore del patrimonio in Italia variano sensibilmente a seconda della tipologia di clientela gestita (affluent, high net worth, ultra high net worth), della struttura presso cui si opera e del portafoglio sotto gestione. Le realtà bancarie internazionali e i family office delle grandi città offrono le RAL più elevate, spesso integrate da bonus variabili legati agli obiettivi di raccolta e performance.
Il settore del wealth management italiano registra una crescita costante: secondo Assogestioni, il patrimonio gestito ha superato i 2.300 miliardi di euro nel 2024. L’aumento di famiglie HNWI e la crescente complessità normativa e fiscale alimentano la domanda di Gestori del patrimonio qualificati, soprattutto in Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna.