Analisi del Hbim/bms - Master a Indirizzi Sulla Digitalizzazione, la Progettazione e la Gestione Assistita del Patrimonio Architettonico ed Infrastrutturale e delle sue principali alternative
Hbim/bms - Master a Indirizzi Sulla Digitalizzazione, la Progettazione e la Gestione Assistita del Patrimonio Architettonico ed Infrastrutturale dell’Università degli Studi di Padova rappresenta una proposta formativa di secondo livello pensata per chi desidera acquisire competenze avanzate nella digitalizzazione e gestione tecnica del patrimonio architettonico e infrastrutturale, con particolare attenzione alle tecnologie HBIM e BMS. Questo Master si rivolge soprattutto a professionisti già inseriti nel settore o a laureati magistrali che puntano a ruoli di coordinamento, progettazione integrata e gestione evoluta di asset pubblici e privati. I suoi punti di forza sono molteplici: un costo accessibile (3.223 €), la possibilità di frequenza sia online sia in presenza a Padova (garantendo flessibilità a chi lavora), e una durata concentrata in un anno, ideale per chi vuole aggiornarsi rapidamente senza interrompere l’attività lavorativa. Il MasterIN Fingerprint Global Score (MFGS) di 7.7 è indice di buon posizionamento rispetto al panorama nazionale.
Volgendo lo sguardo alle alternative, si nota che il Corso Project Management in Construction Works with BIM offerto dal Politecnico di Milano – Scuola Master Fratelli Pesenti privilegia un taglio maggiormente operativo e verticale sulla gestione dei progetti in ambito BIM. Tuttavia, si tratta di un corso di perfezionamento e non di un master universitario, il che implica una differenza sostanziale nel riconoscimento accademico e nel valore curricolare del titolo. È adatto a chi, già inserito nel settore, desidera acquisire competenze specifiche di project management BIM senza investire in un percorso di secondo livello. La formula mista in modalità online offre una discreta flessibilità, e anche il MFGS (7.6) si mantiene su livelli competitivi, ma il corso non fornisce la stessa profondità né lo stesso riconoscimento formale di un master.
Se invece l’obiettivo è accedere a un percorso più strutturato ma di primo livello, sia il Master I e II livello Project Management in Construction Works with BIM online che il Master I e II livello BIM for Project and Contract Management in Construction Works online – entrambi erogati dal Politecnico di Milano – si rivolgono a chi è agli inizi della carriera o a chi possiede una laurea triennale e vuole entrare nel mondo BIM con una formazione di ampio respiro. Questi master si svolgono interamente online e in modalità full time, richiedendo quindi una maggiore disponibilità di tempo rispetto al Master di Padova. L’MFGS del primo (7.8) è leggermente superiore, segnalando un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale; quello del secondo (6.7) è più basso, suggerendo un focus più di nicchia o una minore soddisfazione generale tra i partecipanti. Resta comunque la differenza di livello: il Master di Padova è di secondo livello, più qualificante per chi punta a ruoli dirigenziali o di alta specializzazione, mentre quelli del Politecnico sono di primo livello, quindi meno indicati per chi ha già una laurea magistrale e aspira a posizioni di responsabilità elevate.
In sintesi, la scelta del Hbim/bms è particolarmente indicata per chi desidera un titolo di secondo livello, riconosciuto e spendibile anche in ambito pubblico o per avanzamenti di carriera, senza dover sostenere un investimento economico impegnativo e con la flessibilità della doppia modalità. Le alternative del Politecnico di Milano sono preferibili per chi ha un background meno avanzato, cerca percorsi più operativi o vuole focalizzarsi su aspetti gestionali specifici del BIM, ma con un riconoscimento accademico e uno sbocco professionale differente.