Guida alla scelta di
Master Salute Mentale

140
Master
67
Scuole
6.061
Laureati

La salute mentale è oggi una priorità strategica per sistemi sanitari, imprese e comunità. Specializzarsi in questo ambito significa acquisire competenze ad alto impatto, spendibili tra clinica, servizi territoriali, ricerca, scuola, terzo settore e digital health. I Master Salute Mentale offrono percorsi pratici e interdisciplinari, ideali per laureati in psicologia, medicina, scienze educative e sociali che vogliono fare la differenza con strumenti aggiornati e approcci evidence-based.

Su questa pagina trovi la nostra analisi sui 140 programmi disponibili: i grafici iniziali sono la tua bussola per orientarti con criterio, mentre i filtri ti aiutano a restringere il campo in base alle tue priorità. Ogni master presenta un riepilogo chiaro di costo, durata, tipologia, modalità e borse di studio.

Sottocategoria: Master Salute Mentale

TROVATI 135 MASTER [in 195 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

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Modalità di FREQUENZA

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Filtra per COSTO

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Master Salute Mentale

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 140 Master Salute Mentale puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Salute Mentale

Cosa si studia

Competenze cliniche, psicosociali e organizzative per prevenzione, diagnosi e presa in carico integrata dei disturbi mentali

Il Master in Salute Mentale fornisce una formazione avanzata e interdisciplinare per operare in contesti clinici e territoriali, coniugando basi scientifiche, competenze relazionali e capacità organizzative. Il percorso copre l’intero ciclo di vita e affronta la diagnosi differenziale secondo DSM-5-TR e ICD-11, la gestione della comorbilità medico-psichiatrica e delle dipendenze, la valutazione del rischio e la pianificazione di interventi stepped care centrati sulla persona. Particolare attenzione è dedicata ai modelli di recovery, alla salute mentale di comunità, all’integrazione socio-sanitaria e al lavoro multiprofessionale con psichiatri, psicologi, infermieri di salute mentale, assistenti sociali, educatori e terapeuti della riabilitazione psichiatrica. Il programma include elementi di etica e diritto sanitario, privacy e consenso informato, nonché strumenti per misurare esiti e qualità, implementare percorsi diagnostico-terapeutici-assistenziali e utilizzare dati clinici per il miglioramento continuo. L’approccio è evidence-based, culturalmente competente e trauma-informed, con focus su equità di accesso, riduzione dello stigma e promozione del benessere mentale nei diversi contesti di vita e di lavoro.

Aree di specializzazione

Fondamenti clinici e diagnostici in psichiatria e psicopatologia

Quest’area approfondisce i criteri e i costrutti diagnostici di DSM-5-TR e ICD-11, con una prospettiva critica sulle dimensioni trans-diagnostiche e sugli spettri psicopatologici. Si studiano i principali disturbi dell’umore, d’ansia, psicotici, della personalità, del neuro-sviluppo, trauma e stress-correlati, alimentari, legati all’uso di sostanze e i disturbi somatoformi, lungo l’intero arco di vita. Sono trattati la diagnosi differenziale, le comorbilità mediche e psichiatriche, la doppia diagnosi e il riconoscimento delle emergenze psichiatriche, inclusa la valutazione e gestione del rischio suicidario e della violenza. Si esercitano competenze di valutazione clinica strutturata e semi-strutturata, anamnesi psichiatrica, mental status examination, uso critico di scale psicometriche e strumenti di screening. Completano il modulo la consultazione-liaison in ospedale generale, la valutazione della capacità di intendere e di volere, la competenza decisionale e gli aspetti transculturali della diagnosi.

Neuroscienze cliniche e psicofarmacologia

Il modulo integra neurobiologia, fisiopatologia dei circuiti cerebrali e correlati neurocognitivi dei disturbi mentali, con riferimenti a neuroimaging funzionale, neuroinfiammazione e marcatori di vulnerabilità. In psicofarmacologia si affrontano principi di farmacocinetica e farmacodinamica, algoritmi terapeutici e strategie di ottimizzazione della risposta con antidepressivi, antipsicotici tipici e atipici, stabilizzatori dell’umore, ansiolitici e ipnotici. Sono discussi effetti avversi, sindrome metabolica, monitoraggio ematico, interazioni farmacologiche e farmacogenetica clinica per la personalizzazione del trattamento. Vengono presentate evidenze sull’uso di terapie neuromodulative come TMS e, in contesti appropriati, ECT, oltre a protocolli combinati farmaco-psicoterapia. Si studiano aderenza terapeutica, gestione del trattamento a lungo termine, switch e augmentation, riduzione graduale e prevenzione delle ricadute, con attenzione a popolazioni speciali come anziani, gravidanze e pazienti con multimorbidità.

Interventi psicologici e psicosociali basati sull’evidenza

Questa area forma all’applicazione di interventi strutturati e manualizzati per i disturbi comuni e gravi, secondo linee guida internazionali. Si trattano CBT per depressione e ansia, DBT per disregolazione emotiva e rischio autolesivo, terapia focalizzata sul trauma, ACT per la gestione di dolore e comorbilità, e psicoeducazione per disturbi bipolari e schizofrenia. Sono incluse terapie familiari e interventi di coinvolgimento dei caregiver, training di abilità sociali, riabilitazione cognitiva, supporto all’abitare e alla vita indipendente, nonché programmi di inserimento lavorativo supportato (IPS) e di prevenzione delle ricadute. Si sperimentano interventi brevi in setting primario, lavoro di gruppo, tecniche di motivazione al cambiamento per uso di sostanze e aderenza, e modelli di tele-mental health. L’approccio è orientato al recovery e agli obiettivi personali, con indicatori di esito funzionale e qualità di vita.

Servizi, etica, diritto e management della salute mentale di comunità

Il modulo affronta l’organizzazione della rete dei servizi: Centri di Salute Mentale, SPDC, REMS, SerD, strutture residenziali e semiresidenziali, e l’integrazione con cure primarie, consultori e terzo settore. Si studiano governance clinica, PDTA, pianificazione individualizzata (PAI), budget di salute, case management e lavoro d’equipe multiprofessionale. Temi chiave includono tutela della libertà personale, misure di trattamento sanitario, consenso informato, segreto professionale, privacy e protezione dei dati, gestione del rischio clinico e sicurezza. Si apprendono strumenti per valutazione esiti, audit, indicatori di appropriatezza, continuità di cura e transizioni tra servizi. Ampio spazio è dato alla salute mentale sul lavoro, promozione e prevenzione nei contesti educativi e comunitari, riduzione dello stigma e advocacy, con attenzione ai determinanti sociali della salute e all’equità di accesso.

Metodologie didattiche

L’apprendimento alterna teoria, pratica e riflessione critica, con un approccio blended che integra lezioni interattive, laboratori, simulazioni ad alta fedeltà, journal club, project work e supervisione clinica. La didattica è centrata sul caso, orientata all’evidenza e alla trasferibilità immediata nei contesti di cura.

Lezioni interattive su casi reali
Docenti e specialisti discutono casi complessi, linee guida e decision making con voting e problem solving, per allenare ragionamento clinico e diagnosi differenziale.
Laboratori di assessment e psicometria
Esercitazioni su scale validate come BPRS, PHQ-9, GAD-7, MoCA e HoNOS, con scoring, interpretazione clinica, cut-off e integrazione dei risultati nel piano di cura.
Simulazioni e role-play con attori
Simulazioni di colloquio, comunicazione di diagnosi, gestione del rischio e de-escalation, con feedback strutturato su competenze relazionali e sicurezza.
Tirocinio e supervisione multiprofessionale
Esperienze in servizi territoriali e ospedalieri, osservazione partecipata e supervisione di casi, per consolidare competenze operative e lavoro in team.

"Non c’è salute senza salute mentale: servizi integrati, accessibili e basati sulle evidenze sono la chiave per ridurre il carico globale dei disturbi mentali."

— Organizzazione Mondiale della Sanità

Sbocchi professionali

Carriere, ruoli e retribuzioni dopo il Master in Salute Mentale: percorsi clinici, di coordinamento e wellbeing

Il Master in Salute Mentale fornisce competenze cliniche, organizzative e di programmazione dei servizi, preparando professionisti capaci di operare in contesti complessi: reparti ospedalieri, servizi territoriali, comunità terapeutiche, centri diurni, ambulatori e programmi di prevenzione in azienda. Il taglio pratico consente di integrare assessment, progettazione di percorsi terapeutico-riabilitativi, case management e valutazione di esiti, con solide basi su etica, normativa e lavoro in rete con psichiatri, psicologi, infermieri, TRP, assistenti sociali e stakeholder territoriali. I diplomati sono pronti a ricoprire posizioni che combinano intervento clinico, coordinamento di équipe, gestione di progetti finanziati e iniziative di wellbeing organizzativo, con una chiara visione degli indicatori di qualità, impatto e sostenibilità economica dei servizi.

Principali ruoli e retribuzioni

Psicologo clinico junior in salute mentale
26.000 - 34.000 €

Figura operativa in ambito territoriale o ospedaliero, supporta l’assessment psicodiagnostico, il triage psicologico, gli interventi psicoeducativi individuali e di gruppo e il monitoraggio degli esiti clinici. Collabora con psichiatri e TRP nella definizione del Piano di Trattamento Individuale, utilizza scale validate e piattaforme di cartella clinica, e partecipa a programmi di prevenzione e di aderenza terapeutica. Può lavorare con contratti a tempo determinato o in libera professione convenzionata in strutture accreditate.

Case Manager Salute Mentale
30.000 - 40.000 €

Professionista dedicato al coordinamento del percorso di cura, dall’ingaggio del paziente alla continuità assistenziale post-dimissione. Gestisce la rete con medici di medicina generale, servizi sociali, cooperative e famiglie, organizza riunioni di équipe multidisciplinari, presidia tempi di attesa e priorità cliniche e monitora KPI come readmission rate, aderenza e outcome funzionali. È centrale nei CSM, nelle UO di psichiatria e nei progetti PNRR, con competenze su privacy, consenso informato e budgeting di caso.

Coordinatore di comunità terapeutica e centri diurni
32.000 - 45.000 €

Responsabile dell’organizzazione operativa di comunità terapeutiche e servizi residenziali o semiresidenziali. Pianifica turni, supervisiona protocolli clinico-assistenziali, garantisce compliance ai requisiti di accreditamento, qualità e sicurezza, e gestisce rapporti con ASL e famiglie. Definisce progetti riabilitativi personalizzati, indicatori di esito e budget di attività, cura la formazione in servizio del personale e coordina la gestione del rischio, dalle contenzioni alla prevenzione delle crisi.

Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica (TRP) specializzato
27.000 - 35.000 €

Professionista sanitario focalizzato su interventi riabilitativi e recovery-oriented in strutture territoriali e residenziali. Progetta e conduce attività volte al miglioramento delle abilità sociali e dell’autonomia, alla gestione dello stress, al ritorno al lavoro e allo studio, integrando psicoeducazione a pazienti e caregiver. In collaborazione con psicologi e psichiatri, utilizza scale funzionali, definisce obiettivi SMART e documenta esiti secondo standard regionali e linee guida.

Specialist Wellbeing e Salute Mentale in azienda
32.000 - 48.000 €

Profilo ibrido tra HR e area clinica, progetta piani di prevenzione del rischio psicosociale, sportelli di supporto, policy su stress lavoro-correlato e iniziative di mental health literacy. Analizza dati di assenteismo, turnover e engagement, definisce KPI di impatto e coordina fornitori esterni (EAP, counseling, mindfulness). Opera in aziende medio-grandi, assicurazioni e società di consulenza, con attenzione a normativa, privacy e benefit non monetari, contribuendo alla cultura del benessere organizzativo.

Settori di inserimento

Sanità pubblica (ASL, ospedali, CSM) 35%
Sanità privata e accreditata 22%
Terzo settore e cooperative sociali 18%
Aziende e corporate wellbeing 12%
Istruzione e università 8%
Altri settori 5%

Progressione di carriera

La progressione di carriera parte da ruoli operativi clinico-riabilitativi per evolvere verso il coordinamento di équipe, la gestione di servizi e la direzione di programmi territoriali o corporate. L’esperienza su outcome, budgeting e governo clinico accelera l’accesso a ruoli di responsabilità, mentre certificazioni su valutazione psicometrica, project management e qualità dei servizi consolidano il profilo per posizioni apicali.

Clinico/riabilitatore senior (3-5 anni)
Coordinatore o Team Leader di servizio (5-8 anni)
Responsabile Area / Program Manager (8-12 anni)
Direttore di Dipartimento / Chief Mental Health Officer (12-15 anni)

Dati e tendenze del settore

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Analisi del Grafico

Il quadro dei master in Salute Mentale mostra una forte prevalenza di modalità flessibili: formula weekend e formula mista sono le più diffuse, soprattutto nei master di I e II livello. Se hai una laurea triennale, guarda ai Master di I livello, dove trovi opzioni variegate (full time 5, part time 3, weekend 6, mista 5, serale 2). Se possiedi una magistrale o vecchio ordinamento, i Master di II livello offrono soprattutto formule mista (7) e weekend (4), con qualche part time (3). Il full time compare solo nei master di I livello: è la scelta più intensiva, adatta se puoi dedicarti a tempo pieno. Per chi lavora, le formule weekend e mista sono le più praticabili. Poche alternative extra: “Alta Formazione” ha soltanto 2 corsi weekend; “Corsi di perfezionamento” offrono 1 serale e 1 misto; non risultano opzioni Executive, MBA o serali strutturate su larga scala. Se cerchi flessibilità, orientati su I/II livello in weekend o mista; se miri a un percorso più accademico e strutturato, valuta il II livello (requisito: laurea magistrale).

Analisi del Grafico

Nei master in Salute Mentale il prezzo è decisamente contenuto: praticamente tutti rientrano tra 0-3.000 €, con una quota minore tra 3-6.000 € e nessuna offerta oltre questa soglia. Questo vale per le tipologie più richieste: I livello (prevalentemente 0-3k, alcune tra 3-6k) e II livello (distribuiti tra 0-3k e 3-6k). Executive quasi assenti e comunque sotto i 6.000 €; presenti anche opzioni di Alta Formazione e Corsi di perfezionamento a basso costo. Cosa significa per te? Se hai una laurea triennale, puoi puntare su Master di I livello o su percorsi di Alta Formazione/Perfezionamento per iniziare con budget ridotto. Se possiedi una magistrale, i Master di II livello offrono specializzazioni accessibili senza superare i 6.000 €. Non risultano MBA o Lauree magistrali in questo filtro. In sintesi: budget contenuto e ampia scelta sotto i 3.000 €. Scegli quindi in base ai requisiti di accesso e all’obiettivo (clinico, educativo, riabilitativo), senza aspettarti grandi differenze di costo tra le tipologie principali.

Analisi del Grafico

Roma è il polo principale per la Salute Mentale: offre il maggior numero di opportunità, con molti Master “generici”, 12 di I livello e 13 di II livello, oltre ad Executive e corsi di perfezionamento. Se cerchi ampiezza di scelta e frequenza in presenza, Roma è la destinazione più ricca. Padova e Parma mostrano un’offerta equilibrata su I e II livello, utile se vuoi un percorso universitario strutturato in contesti accademici forti. Pisa ha numeri più contenuti ma concentrati su I e II livello. Milano spicca soprattutto per le Lauree Magistrali e alcuni Master di I livello: valida se vuoi proseguire con un percorso accademico prima del post–laurea specialistico. Scelte rapide: - Hai solo la triennale? Punta ai Master di I livello (Roma in primis, poi Padova/Milano/Pisa) o all’Alta Formazione. - Hai già la magistrale? Valuta i Master di II livello (Roma, Parma, Padova). - Se lavori già, l’offerta Executive è presente soprattutto a Roma. Assenti gli MBA e i percorsi “brevi” nel perimetro analizzato.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nei Master in Salute Mentale, l’equilibrio tipico è tra 12–15 mesi di durata e costi medi tra 2.000 e 3.200 €. I più numerosi sono gli Master di I livello (14 mesi, ~2.289 €) e i “Master” professionalizzanti (12 mesi, ~2.744 €): se hai una laurea triennale sono le opzioni più accessibili per costruire competenze spendibili in clinica e servizi. I Master di II livello (15 mesi, ~3.188 €) richiedono una laurea magistrale/specialistica: scegliili se punti a ruoli avanzati o a un titolo accademico più forte. Gli Executive (12 mesi, ~5.016 €) sono i più costosi: sono adatti a professionisti con esperienza che cercano upgrade rapido e networking, spesso con formula weekend. Se vuoi contenere budget e tempi, Alta Formazione (8 mesi, ~691 €) e Corsi di perfezionamento (9 mesi, ~1.356 €) offrono focalizzazione e aggiornamento mirato, utili anche come step propedeutico al master lungo. In sintesi: valuta requisito d’accesso, investimento sostenibile e tempo disponibile; se stai iniziando, I livello o corsi mirati sono il miglior rapporto costi/benefici, se sei già strutturato punta a II livello o Executive.

Analisi del Grafico

Nei Master in Salute Mentale si osserva una netta prevalenza dell’online nei Master di I livello (41 online vs 13 in sede) e anche nei Master di II livello (20 online vs 12 in sede). Se hai una laurea triennale, il I livello è la strada corretta; il II livello richiede laurea magistrale/specialistica. Questa ampia offerta online è utile se lavori o non puoi trasferirti. Tra i “Master” tradizionali, invece, prevale l’erogazione in sede (19 in sede vs 1 online), così come per le Lauree Magistrali (19 in sede vs 1 online): soluzioni da considerare se cerchi un percorso fortemente strutturato e con attività pratiche. I corsi di perfezionamento sono equilibrati (4 online, 3 in sede) e possono essere un’opzione rapida per aggiornare competenze specifiche. Non risultano MBA né percorsi “Brevi” nel perimetro Salute Mentale: se cerchi un Executive, l’offerta è molto limitata e online (1 solo corso). In sintesi: scegli in base al titolo posseduto e alla necessità di flessibilità, privilegiando l’online per I/II livello e l’in sede per percorsi più strutturati.

Analisi del Grafico

Nel perimetro Salute Mentale, l’offerta è trainata dalle università: le pubbliche concentrano la maggior parte dei Master di I livello (28) e II livello (21), oltre a diversi “Master” non classificati per livello (19) e a “Lauree Magistrali” (15). Le università private offrono un ventaglio più contenuto (I livello 13; II livello 6) e una minima proposta Executive (1). Le telematiche incidono soprattutto su I (13) e II livello (5), utile se cerchi flessibilità. Quasi assenti Business School, Corporate University e MBA: se punti a un taglio manageriale puro, l’offerta specifica è molto limitata. Presenti anche alcuni “Corsi di perfezionamento” nelle pubbliche (6) e poche iniziative di Alta Formazione.

Indicazioni pratiche: - Se hai una triennale, orientati su Master di I livello o Corsi di perfezionamento. - Con una magistrale, valuta Master di II livello o percorsi più verticali. - Se lavori, le telematiche possono agevolare tempi e frequenza. - Per ruoli clinici/istituzionali, scegliere atenei pubblici può offrire maggiore aderenza ai requisiti di accesso e alle reti con strutture sanitarie.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che il baricentro dell’offerta è nel Lazio, primo sia per corsi in sede (31) sia online (21). Seguono Emilia-Romagna (10 in sede, 13 online) con un’offerta molto bilanciata e la Lombardia (7 e 6). Il Veneto privilegia l’online (7 vs 4), mentre la Toscana è più forte sul presenziale (7 vs 1). Piemonte è quasi solo in sede (3), Sicilia solo online (2). In Campania e Puglia l’offerta è limitata ma presente in entrambe le modalità. Tradotto nella scelta: se cerchi networking, laboratori e tirocini in presenza, guarda a Lazio e Toscana (buona densità di corsi in sede). Se lavori e ti serve flessibilità, trovi molte opzioni online in Lazio, Emilia-Romagna, Veneto e Sicilia. Nel Sud l’offerta in presenza è più scarsa: valuta trasferte o formule blended. Ricorda i requisiti: con laurea triennale punta a Master di I livello; i Master di II livello richiedono laurea magistrale/specialistica. Per percorsi clinici possono servire titoli specifici e tirocinio: verifica sempre i prerequisiti di ammissione.

Analisi del Grafico

Nel perimetro Salute Mentale, l’interesse maggiore va ai Master di II livello (3420 visualizzazioni), seguiti dai Master di I livello (2470). Tradotto: se hai già una laurea magistrale, il II livello è la strada più gettonata; se hai una triennale, guarda soprattutto al I livello, perché il II livello non è accessibile senza magistrale. Noti anche una buona attenzione ai “Master” erogati da privati (670) e ai Corsi di perfezionamento (187), utili per aggiornamento mirato.

Per tipologia di ente: sul I livello prevale l’offerta pubblica (1600 vs 870), mentre sul II livello domina il privato (1870 vs 1550). L’Alta Formazione (204 totali) è più seguita presso scuole private; gli Executive raccolgono poco interesse (19), segnale che il target qui è meno “senior”. Assenti MBA e percorsi “brevi”. Le Lauree Magistrali (115) restano un’alternativa per chi, con triennale, vuole poi accedere al II livello.

In sintesi: scegli tra I e II livello in base ai requisiti; pubblico forte sul I livello, privato competitivo sul II e sui master professionalizzanti.

Analisi del Grafico

Nei master in Salute Mentale l’interesse converge su formule compatibili con lavoro e tirocinio: la “Formula weekend” è la più richiesta sia in sede (1.907) sia online (1.814). Anche il part time in sede (975) pesa molto, mentre il full time resta di nicchia (63) e non emerge online. Le modalità ibride crescono: “Formula mista” online (373) supera l’in sede (273), segnale che la flessibilità a distanza è apprezzata. La serale in sede (182) attrae più dell’online (92), utile se cerchi pratica e networking clinico. Cosa significa per te: - Se lavori già o fai tirocinio, privilegia weekend o mista: bilanciano orari e casi clinici. - Se punti a relazioni e supervisione dal vivo, weekend/serale in sede. - Se cerchi massima flessibilità, weekend e mista online. Ricorda i requisiti: i master di I livello richiedono laurea triennale; quelli di II livello richiedono la magistrale (spesso con abilitazione/CFU specifici in area psicologica o sanitaria). In Salute Mentale verifica sempre eventuali tirocini obbligatori in presenza, che possono orientare la scelta tra in sede e online.

Analisi del Grafico

Nel cluster Salute Mentale emerge una preferenza netta per formule compatibili col lavoro: la formula weekend è la più richiesta, sia nei Master di I livello (1.244 interessati) sia nei Master di II livello (1.630). Seguono le soluzioni part‑time, concentrate soprattutto nei Master di II livello (975), e le formule miste (I livello 270; II livello 370). La frequenza serale pesa soprattutto su I livello (182) e sui corsi di perfezionamento (92). Il full time è marginale (63, solo I livello). Per l’accesso: con laurea triennale puoi puntare ai Master di I livello e, in alcuni casi, a percorsi di alta formazione; per i Master di II livello serve la laurea magistrale. Se lavori, orientati su weekend/part‑time (ampia offerta su entrambi i livelli). Se puoi dedicarti di più, valuta il misto; il full time è poco presente e richiede disponibilità totale. Executive, MBA e percorsi “brevi” risultano assenti in questo dataset: se cerchi tagli manageriali, potresti dover guardare oltre l’area Salute Mentale o orientarti su I/II livello a taglio gestionale.

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