Guida alla scelta di
Master Pianificazione Territoriale

170
Master
77
Scuole
5.035
Laureati

Dalle città che cambiano ai territori che cercano equilibrio tra sviluppo e ambiente, la Pianificazione Territoriale è oggi una competenza chiave. Specializzarsi in questo ambito apre porte in PA, consulenza, real estate, mobilità e sostenibilità: figure capaci di integrare dati, policy e community engagement guidano progetti di rigenerazione, infrastrutture resilienti e transizione ecologica. Per i neolaureati, è un terreno dove visione strategica e impatto sociale si incontrano.

Per orientarti con lucidità, questa pagina mette a disposizione un’analisi statistica sui 170 Master disponibili: una vera bussola per leggere l’offerta, confrontare opzioni e decidere con consapevolezza. Completa il percorso con filtri mirati e schede sintetiche (costi, durata, tipologia, modalità di frequenza, borse di studio) per scegliere il Master giusto per te.

Sottocategoria: Master Pianificazione Territoriale

TROVATI 172 MASTER [in 216 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

  • (149)
  • (67)

Modalità di FREQUENZA

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Filtra per COSTO

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  • Master I e II livello Progettazione Sismica Strutture per Costruzioni Sostenibili onsite/online

    Politecnico di Milano - Scuola Master Fratelli Pesenti

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    Il percorso formativo è focalizzato sulla formazione di professionisti specializzati nella progettazione e adeguamento sismico di edifici, ponti e strutture speciali in calcestruzzo armato, miste e muratura, con riferimento agli Eurocodici e alle più diffuse Normative nazionali ed internazionali.

    View: 411
    Master
    Formula:Formula mista
    Borse di studio: SI
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    Milano 02/mar/2026
    1
    ONLINE 02/mar/2026
  • Corso Building Information Modeling negli Uffici Tecnici: la modellazione e la gestione dei progetti

    Politecnico di Milano - Scuola Master Fratelli Pesenti

    Logo Cliente

    Il percorso formativo è focalizzato sulla formazione e l’aggiornamento degli operatori negli uffici tecnici impiegati nei lavori pubblici. Il progetto formativo è rivolto sia a neolaureati desiderosi di specializzarsi, che a professionisti o dipendenti pubblici e privati

    View: 370
    Corsi di perfezionamento
    Formula:Formula mista
    Borse di studio: SI
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    ONLINE 02/mar/2026
  • Master in Previsione Sociale

    Università degli Studi di Trento | Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale

    Logo Cliente

    Il Master di II livello in Previsione Sociale dell’Università di Trento è l’unico master italiano, patrocinato dall’UNESCO, che offre un percorso di formazione per sviluppare le competenze culturali e professionali del Futurista, una nuova figura professionale sempre più richiesta e necessaria.

    View: 457
    Master di secondo Livello
    Formula:Formula mista
    Durata:1500 Ore
    Costo: 3.000 

    Sedi del master

    Trento
  • Master di II livello in Gestione sostenibile del Rischio idro-geologico in Ambienti montani

    Libera Università di Bolzano

    Logo Cliente

    Il Master ha l’obiettivo di offrire una preparazione avanzata e interdisciplinare indispensabile per la gestione integrata del rischio idro-geologico, con particolare riferimento al territorio montano.

    View: 428
    Master di secondo Livello
    Formula:Full time
    Durata:1 Anno
    Borse di studio: SI
    Costo: 3.500 

    Sedi del master

    Bolzano 06/nov/2025
  • Master in Environmental Management of Mountain Areas

    Libera Università di Bolzano

    Logo Cliente

    This English-taught double degree programme focuses on sustainable landscape development as well as ecosystem and agro-ecosystem management in mountain areas.

    View: 268
    Lauree Magistrali
    Formula:Full time
    Durata:2 Anni
    Borse di studio: SI
    Costo: 1.200 

    Sedi del master

    Bolzano 20/ago/2026
  • Master in Gestione e Sviluppo dei Sistemi Territoriali

    LUMSA Master School

    Logo Cliente

    Il Master in Gestione e Sviluppo dei Sistemi Territoriali affronta le questioni relative al territorio, all’ambiente, alla gestione e alla sostenibilità

    View: 149
    Master di primo Livello
    Formula:Full time
    Durata:1500 Ore
    Costo: 6.016 

    Sedi del master

    Roma
    1
    ONLINE
  • Master in Economia e Gestione Immobiliare MEGIM

    Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" | Dipartimento di Management e Diritto

    Logo Cliente

    Il Master MEGIM si rivolge a laureati di I o II livello con background multidisciplinare, tra cui Economia, Architettura, Ingegneria, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Statistica. Integrando principi teorici e applicazioni pratiche, il MEGIM si distingue per un approccio trasversale al real estate.

    View: 266
    Master di primo Livello
    Formula:Full time
    Durata:1500 Ore
    Borse di studio: SI
    Costo: 5.000 

    Sedi del master

    Roma 16/apr/2026
  • Master in Building Information Modeling - bim Specialist Coordinator Manager

    Università degli Studi di Pisa | Dip. Ingegneria dell'Energia dei Sistemi del Territorio e delle Costruzioni

    Questo master è indirizzato alla formazione di professionisti specializzati nell'innovativa metodologia di Building Information Modelling, rispondendo a una crescente necessità nel settore delle costruzioni.

    View: 121
    Master di secondo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 1.700 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Pisa
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Esplora i GRAFICI dei
Master Pianificazione Territoriale

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 170 Master Pianificazione Territoriale puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Pianificazione Territoriale

Cosa si studia

Competenze avanzate per progettare, governare e valutare lo sviluppo sostenibile dei territori

Il Master in Pianificazione Territoriale forma professionisti in grado di leggere, progettare e governare processi complessi di trasformazione urbana e regionale, coniugando sostenibilità, inclusione e competitività. Il percorso integra conoscenze normative, tecniche e socio-economiche con strumenti digitali per l’analisi spaziale e la progettazione integrata, favorendo la capacità di dialogo con amministrazioni, comunità e operatori privati. Dalla gestione del suolo alla rigenerazione, dalla mobilità alla resilienza climatica, il programma fornisce metodologie per costruire piani e progetti attuabili, misurabili e coerenti con il quadro regolatorio europeo e nazionale (PNRR, Green Deal, Agenda 2030). Ampio spazio è dedicato a GIS, remote sensing, valutazione ambientale strategica (VAS), programmazione economico-finanziaria e dispositivi di partecipazione, con esercitazioni applicate su casi reali e dataset ufficiali.

Aree di specializzazione

Urbanistica, governo del territorio e rigenerazione

Questa area affronta i principi, gli strumenti e le procedure della pianificazione urbanistica a diverse scale: piani urbanistici generali (PUG/PRG), piani attuativi, piani di rigenerazione e varianti tematiche. Si analizzano norme edilizie, standard urbanistici, perequazione, compensazione e land value capture, con attenzione a consumo di suolo, densificazione selettiva e qualità degli spazi pubblici. Sono trattati i dispositivi per la rigenerazione di aree dismesse, i programmi complessi e le strategie per città a 15 minuti, comprendendo indicatori di accessibilità, mix funzionale e dotazioni ecosistemiche.

Analisi territoriale, GIS e dati geospaziali

L’area fornisce competenze operative in GIS desktop e webGIS per acquisizione, gestione e analisi di dati georeferenziati. Si lavora con basi dati ufficiali (ISTAT, OpenStreetMap, Copernicus, Geoportali regionali) e con tecniche di remote sensing e fotointerpretazione per monitorare uso del suolo, isole di calore, coperture verdi e rischi naturali. Vengono introdotti geoprocessi avanzati, modellazione di reti (analisi di prossimità e isocrone), geostatistica e dashboarding. Si curano anche standard INSPIRE, metadati, interoperabilità e integrazione BIM-GIS per valutare scenari di trasformazione e supportare decisioni evidence-based.

Valutazione ambientale, resilienza e adattamento climatico

Questa area integra VAS e VIA con strumenti per la gestione del rischio e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Si approfondiscono matrici di impatto, quadri conoscitivi ambientali, analisi multicriterio e indicatori di performance (SDGs) per confrontare alternative di piano. Si trattano acque e suolo (permeabilità, runoff, nature-based solutions), qualità dell’aria e rumore, oltre a mappe di pericolosità idraulica e geomorfologica. Un focus è dedicato a piani di adattamento, infrastrutture verdi e blu, contabilizzazione del carbonio, resilienza energetica e criteri DNSH, con verifiche di coerenza esterna e monitoraggio post-adozione.

Economia urbana, mobilità sostenibile e strumenti attuativi

L’area combina analisi economico-finanziaria con pianificazione della mobilità e modelli di attuazione. Si studiano fattibilità tecnico-economica, project financing, contributi e oneri, strumenti perequativi e incentivi fiscali per la rigenerazione. Per la mobilità si affrontano PUMS, reti ciclabili, logistica urbana, sharing e micro-mobilità, con valutazioni su sicurezza stradale e riduzione delle emissioni. Si trattano inoltre procurement e partenariati pubblico-privato, programmazione PNRR e fondi europei, monitoraggio KPI e quadro di coerenza con politiche territoriali e settoriali.

Metodologie didattiche

La didattica alterna lezioni frontali, laboratori su dataset reali e project work multi-disciplinari, con feedback continui da parte di docenti e professionisti. Ogni modulo integra teoria, pratica e simulazioni di iter amministrativi.

Laboratori GIS e web mapping
Sessioni hands-on su QGIS e piattaforme webGIS per acquisizione, analisi e visualizzazione di dati, costruzione di mappe tematiche e dashboard di monitoraggio.
Studio di caso e simulazione di piano
Team project su un comune o ambito reale: dal quadro conoscitivo alle alternative di assetto, VAS, valutazioni costi-benefici e relazione di piano pronta per l’adozione.
Workshop su partecipazione e stakeholder engagement
Esercitazioni su tecniche di co-progettazione, facilitazione, mappatura degli attori, gestione conflitti e comunicazione visuale dei risultati.
Cliniche normative e iter autorizzativi
Approfondimenti guidati su quadro regolatorio, conferenze di servizi, accordi di programma, verifiche DNSH e documentazione tecnico-amministrativa.

"La buona pianificazione nasce dall’integrazione tra dati solidi, visione condivisa e capacità di attuazione: senza misurazione e partecipazione, i piani restano sulla carta."

— Paolo Rossi, urbanista

Sbocchi professionali

Percorsi di carriera per chi si specializza in pianificazione territoriale, mobilità e rigenerazione urbana

Il Master in Pianificazione Territoriale forma professionisti capaci di integrare analisi spaziali, politiche urbane, strumenti GIS e gestione dei processi complessi che coinvolgono istituzioni, imprese e comunità. Le competenze acquisite consentono di progettare piani urbanistici, strategie di rigenerazione, interventi per la mobilità sostenibile e valutazioni ambientali, con un approccio data-driven e orientato all’impatto socio-economico. I diplomati possono inserirsi in pubbliche amministrazioni, società di consulenza e progettazione, player del real estate, aziende di trasporto e multiutility, contribuendo a trasformare città e territori secondo criteri di sostenibilità, sicurezza, resilienza e competitività. La forte domanda di profili in grado di gestire bandi PNRR, processi di partecipazione e monitoraggio degli impatti rende queste figure richieste a livello nazionale e locale, con traiettorie di crescita che portano dalla gestione operativa dei progetti fino al governo strategico delle politiche urbane. Il percorso valorizza hard skill come cartografia digitale, modellazione della domanda di mobilità, pianificazione energetica, valutazione economica e normativa urbanistica, e soft skill fondamentali per la negoziazione tra stakeholder, la comunicazione pubblica e il coordinamento di team multidisciplinari. Grazie a laboratori, casi studio reali e project work con enti e imprese, il Master favorisce un rapido inserimento professionale e la costruzione di un portfolio credibile nei concorsi, nelle gare e nelle selezioni private.

Principali ruoli e retribuzioni

Pianificatore Territoriale / Urban Planner
32.000 - 45.000 €

Figura chiave nella redazione di piani urbanistici, varianti e strumenti attuativi (PUC, PGT, PRG), integra analisi demografiche, vincoli paesaggistici e quadro normativo. Coordina tavoli con PA e privati, supporta VAS/VIA e cura la partecipazione pubblica. Usa GIS e indicatori per valutare impatti e priorità di investimento.

GIS Specialist / Urban Data Analyst
30.000 - 42.000 €

Specialista nella gestione di dati spaziali e dashboard decisionali, produce cartografie tematiche, analisi multicriterio e geoprocessing per la valutazione di scenari territoriali. Integra open data, rilievi, immagini satellitari e dati sensoriali, automatizzando flussi con Python/QGIS per monitorare KPI di piani e progetti.

Mobility Planner / Transport Planner
33.000 - 46.000 €

Progetta PUMS, piani della sosta, ciclabilità e sicurezza stradale, utilizzando modelli di domanda/offerta, conteggi e survey utenti. Valuta impatti su emissioni, tempi e accessibilità, negozia soluzioni con operatori TPL e gestori infrastrutture e prepara dossier per finanziamenti e appalti di servizi di mobilità.

Energy & Environmental Planner
34.000 - 48.000 €

Definisce piani energetici comunali/provinciali, comunità energetiche, strategie di adattamento climatico e nature-based solutions. Conduce valutazioni ambientali, bilanci di emissioni, analisi costi-benefici e piani di resilienza, allineando progetti a tassonomia UE, DNSH e obiettivi PNIEC per accedere a fondi e incentivi.

Project Manager Rigenerazione Urbana
38.000 - 55.000 €

Gestisce programmi integrati di rigenerazione, dalla candidatura a bandi PNRR/UE alla fase esecutiva, coordinando progettisti, PA, developer e comunità. Pianifica budget, tempi, risk management e procurement; presidia aspetti autorizzativi, comunicazione e monitoraggio impatti sociali, ambientali ed economici.

Settori di inserimento

Pubblica Amministrazione e Enti Locali 38%
Società di consulenza urbanistica e strategica 22%
Ingegneria e progettazione multidisciplinare 14%
Real estate e sviluppo immobiliare 10%
Trasporti, mobilità e TPL 8%
Altri settori 8%

Progressione di carriera

La progressione di carriera è trainata da responsabilità crescenti su budget, portafogli di progetti e governance delle politiche urbane. Dopo 3-5 anni su attività tecniche e di campo, i professionisti evolvono verso ruoli di coordinamento, guida di gare e bandi, gestione stakeholder e definizione di indirizzi strategici a scala urbana e metropolitana.

Senior Urban Planner / Senior Mobility Planner (5-8 anni)
Project Director Sviluppo Urbano e Territoriale (8-12 anni)
Head of Urban Planning & Mobility / Responsabile Settore (10-15 anni)
Chief Planning Officer / Direttore Pianificazione (12-20 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Pianificazione Territoriale

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nei master in Pianificazione Territoriale, la scelta più ampia è sui Master di II livello (prevalgono le formule “mista” e weekend: 5 e 2 programmi), ideali per chi lavora e ha già una laurea magistrale. Ricorda: il II livello richiede la laurea magistrale. Se hai una triennale, guarda ai Master di I livello, dove trovi sia opzioni full time (2) sia weekend (2), utili se vuoi conciliare studio e stage/tirocinio. Le alternative “Executive” sono poche (1, in formula weekend) e non risultano MBA. La formula “serale” non è presente, e il part time è raro (1 solo programma, al II livello). Ci sono anche 2 percorsi etichettati “Master” (weekend e mista) e 1 “corso di perfezionamento” in formula mista; un’unica laurea magistrale full time compare nel dataset, ma non è un master post-laurea. In sintesi: se lavori e hai i requisiti, punta su II livello in formula mista/weekend; con laurea triennale, I livello con weekend è la via più flessibile. Se cerchi serale, oggi l’offerta non c’è.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nei master in Pianificazione Territoriale, l’offerta si concentra nettamente sotto i 6.000 €. Sia i Master di I livello (16 programmi tra 0-6k) sia soprattutto i Master di II livello (38 programmi tra 0-6k) sono accessibili in questa fascia. Non ci sono percorsi oltre i 15.000 €, e la fascia 10-15k è quasi assente. La quota 6-10k rimane minoritaria. Per chi ha una laurea triennale, la scelta più naturale sono i Master di I livello o i “Master” non universitari indicati nel grafico: offrono buona varietà con budget contenuto. Se hai già una laurea magistrale, i Master di II livello sono i più numerosi e spesso con miglior allineamento accademico, restando comunque economici rispetto ad altri ambiti. Gli Executive compaiono in pochi casi (e in fasce 3-10k), pensati per profili con esperienza. Valuta quindi: budget sotto 6.000 € (ampia scelta), titolo di accesso richiesto (I vs II livello), e contenuti/stage. Se cerchi percorsi top-price o MBA, in quest’area l’offerta è praticamente assente.

Analisi del Grafico

Il quadro evidenzia una forte concentrazione dell’offerta a Roma: più II livello (19) e anche diversi I livello (5) e master “generici” (6), oltre a molte Lauree Magistrali (28). Napoli spicca per master di II livello (12) e ha anche alcuni master non universitari (3), mentre Torino e Padova offrono soprattutto Lauree Magistrali (22 e 21) con alcuni II livello (4+4). Pisa è più contenuta, ma comunque presente con Lauree Magistrali (6) e II livello (2). L’offerta Executive è quasi assente. Cosa significa per te: - Se hai solo la laurea triennale, non puoi accedere ai II livello: guarda i master di I livello (soprattutto a Roma) oppure valuta le Lauree Magistrali in città come Roma, Torino e Padova. - Se hai una magistrale o esperienza adeguata, i II livello a Roma e Napoli sono i più numerosi e diversificati. - Se cerchi percorsi per profili senior, l’opzione Executive è molto limitata, quindi considera alternative (I/II livello più professionalizzanti o corsi brevi). Infine, pesa la mobilità: Roma offre la scelta più ampia, ma Torino/Padova hanno ottime filiere accademiche su pianificazione.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra, nei Master di Pianificazione Territoriale, un equilibrio interessante tra durata e costo. I Master di II livello sono i più numerosi (bolla più grande): durano in media 12 mesi e costano circa 3.466 €, un buon compromesso per chi ha già una laurea magistrale e cerca una specializzazione mirata. I Master di I livello (14 mesi, ~3.826 €) sono anch’essi diffusi e adatti a chi ha una laurea triennale. I “Master” non universitari si collocano su 12 mesi e ~3.143 €, spesso più accessibili. Gli Executive sono i più brevi (8 mesi) ma i più costosi (~5.008 €), pensati per profili già inseriti nel lavoro. Le Lauree Magistrali (24 mesi, ~1.200 €) hanno costi più bassi ma richiedono un impegno biennale e non sono master post-laurea.

In pratica: se hai una triennale, valuta I livello o master non universitari; se possiedi una magistrale, il II livello offre ampia scelta a costo/tempo contenuti; se lavori e vuoi accelerare, considera gli Executive sapendo che l’investimento è maggiore.

Analisi del Grafico

Nei master di Pianificazione Territoriale prevale nettamente l’erogazione in presenza, soprattutto per i percorsi strutturati: II livello (33 in sede vs 21 online) e I livello (12 in sede vs 7 online). Questo riflette la natura pratica della disciplina (laboratori, project work sul territorio, sopralluoghi), utile se cerchi networking con docenti e enti locali.

Attenzione ai requisiti: i master di II livello richiedono una laurea magistrale; con una triennale puoi puntare sui master di I livello. Gli Executive risultano qui solo online (2), interessanti per chi lavora, ma spesso richiedono esperienza. I “Master” non specificati sono quasi esclusivamente in sede (10). I “Corsi di perfezionamento” hanno opzioni marginali online (1). Nota: la categoria “Lauree Magistrali” (83 in sede, 2 online) non è un master ma un corso di laurea: può essere un’alternativa se vuoi una formazione accademica completa, con tempi e impegno maggiori.

Se ti serve flessibilità, l’offerta online esiste ma è limitata: valuta II livello e Executive. Se cerchi esperienza sul campo e contatti locali, prediligi l’in presenza e considera la sede geografica.

Analisi del Grafico

Il quadro della Pianificazione Territoriale è molto chiaro: l’offerta è quasi interamente nelle università pubbliche, con una forte prevalenza di master di II livello (52 corsi), seguiti da alcuni master di I livello (16) e pochi “Master” non meglio specificati (10). Le università private propongono solo poche alternative: 3 master di I livello, 2 di II livello e 1 Executive; compare un solo Executive anche in una Fondazione/Accademia. Nessuna presenza di MBA, corsi brevi o alta formazione. Attenzione ai requisiti: il II livello richiede una laurea magistrale/vecchio ordinamento. Se hai solo la triennale, le strade realistiche sono i master di I livello (soprattutto in atenei pubblici) oppure l’iscrizione a una Laurea Magistrale (qui molto diffusa: 85 percorsi pubblici), per poi accedere al II livello. Se possiedi già la magistrale o qualche anno di esperienza, il II livello è la scelta con più opzioni; i percorsi Executive esistono ma sono rarissimi. In ottica costo/valore, gli atenei pubblici offrono la scelta più ampia e spesso più accessibile. Scegli in base al tuo titolo attuale e al livello di specializzazione richiesto dal tuo obiettivo professionale.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra una netta prevalenza dell’erogazione In Sede per i master in Pianificazione Territoriale: le opportunità online sono poche e concentrate. Il Lazio guida con ampio distacco (50 in sede, 9 online), seguito da Veneto (22/7) e Piemonte (25/3). Questo indica che, se punti a un percorso solido e con forte componente pratica, Roma e il Nord-Est offrono il maggior numero di opzioni. Sorprende la bassa offerta in Lombardia (3/2), mentre Emilia-Romagna mostra un buon equilibrio (8/5). Alcune regioni non presentano corsi online (Trentino-Alto Adige, Abruzzo, Puglia). In pratica: se necessiti di flessibilità, concentra la ricerca su Lazio, Veneto ed Emilia-Romagna, dove l’online è più presente; altrimenti valuta la disponibilità a trasferirti nelle aree con più corsi in presenza. Se lavori, chiedi soluzioni blended o weekend, spesso disponibili anche nei percorsi “in sede”.

Ricorda i requisiti: un master di I livello richiede la laurea triennale; per un master di II livello serve la laurea magistrale. Verifica sempre il livello del master nella regione di tuo interesse prima di candidarti.

Analisi del Grafico

Il grafico evidenzia una forte concentrazione di interesse sui master di II livello nelle scuole pubbliche (2.609 visualizzazioni), seguiti dai master di I livello (741 tra pubblico e privato). Per chi ha già una Laurea Magistrale/Vecchio Ordinamento, questo indica che l’opzione più cercata in Pianificazione Territoriale è il II livello pubblico, spesso più strutturato e accademico. Se hai solo la triennale, puoi puntare su I livello oppure valutare una Laurea Magistrale (533 visualizzazioni) come passo intermedio per poi accedere ai II livello. Si nota inoltre un interesse mirato per gli Executive privati (136), tipicamente pensati per profili con esperienza: utili se lavori già nel settore e cerchi un percorso part-time orientato alle competenze operative. Quasi assenti MBA e Alta Formazione nel perimetro “Pianificazione Territoriale”: probabile offerta limitata o poco allineata al tema. In sintesi: - Triennale: I livello o LM per abilitarti ai II livello. - Magistrale: II livello pubblico è la scelta più ricercata. - Professionisti: Executive privati per aggiornamento mirato.

Analisi del Grafico

Nei master in Pianificazione Territoriale analizzati, l’interesse dei laureati converge soprattutto su formule in presenza a tempo pieno (Full time in sede: 1126) e su una formula mista in sede molto gettonata (1072). Questo segnala che chi può dedicarsi a tempo pieno privilegia l’esperienza in aula, utile per networking, laboratori e contatti con enti territoriali.

Se lavori già o cerchi flessibilità, l’opzione più richiesta è la formula weekend online (311), mentre il part-time compare quasi solo online ma con numeri contenuti (48). Non emerge interesse per formule serali né per il full time online, quindi l’offerta e la domanda si concentrano su presenza e blended.

In pratica: se sei neolaureato con disponibilità piena, punta a un full time in sede; se devi conciliare lavoro e studio, valuta weekend online o blended. Ricorda però che l’accesso dipende dai requisiti: alcuni percorsi richiedono la laurea magistrale (master di II livello), altri accettano la triennale (I livello). Verifica sempre calendario, stage e frequenza obbligatoria prima di scegliere.

Analisi del Grafico

Nei master di Pianificazione Territoriale emerge una tendenza chiara: i Master di II livello concentrano la maggior parte dell’interesse, soprattutto in formula mista (870), seguiti da full time (424) e weekend (223). Questo suggerisce un target di laureati magistrali e profili junior-professional che cercano flessibilità per conciliare studio e lavoro. C’è anche un interesse, seppur minore, per il part time (48).

Se hai una laurea triennale, le opzioni più gettonate sono i Master di I livello full time (414) e, in misura ridotta, formula weekend (23): l’offerta flessibile è più limitata, quindi valuta la disponibilità a un impegno continuativo. Se hai già una magistrale, i Master di II livello offrono ampia scelta in modalità compatibili con un impiego. L’interesse per i percorsi Executive (119, weekend) indica opportunità per chi ha qualche anno di esperienza.

Nota: cresce anche l’attenzione verso Lauree Magistrali full time (288) come alternativa; utile se punti a basi teoriche più estese. Quasi assenti formule serali: la flessibilità passa soprattutto da weekend e blended.

Analisi del Grafico

Il panorama dei Master in Pianificazione Territoriale qui analizzato è concentrato su poche macro-aree: spiccano Risorse Ambientali, Scienze Economiche, Scienze Sociali, Ricerca e Sviluppo e, in chiave più applicativa, Produzione Industriale. Mancano MBA, percorsi “Brevi” e Alta Formazione, segnale che l’offerta punta su programmi strutturati e specialistici.

Se hai una laurea triennale, i Master di I livello coprono soprattutto ambiente ed economia del territorio: ideali per entrare nel settore con basi solide su sostenibilità, valutazioni economiche e policy locali. Con una laurea magistrale, i Master di II livello orientano verso ricerca e analisi socio-territoriale, utili per ruoli di pianificazione avanzata o consulenza. Per chi lavora già, compare un’opzione Executive (area “tempo libero”), interessante per la gestione di servizi e spazi urbani a vocazione culturale/turistica. Sono presenti anche un “Master” e un Corso di perfezionamento in area Produzione Industriale, adatti a profili tecnici che vogliono rafforzare competenze su infrastrutture e processi.

Ricorda: i Master di II livello richiedono una laurea magistrale, mentre i Master di I livello richiedono almeno la triennale. Verifica sempre i requisiti specifici di ammissione.

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