Guida alla scelta di
Master Ingegneria Nucleare

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In un mondo che punta a decarbonizzare senza rinunciare all’affidabilità, i Master Ingegneria Nucleare sono una leva strategica per chi vuole progettare il futuro dell’energia. Specializzarsi in questo ambito apre porte in sicurezza impiantistica, fusione, piccoli reattori modulari, decommissioning, medicale e space tech, con profili richiesti da utility, industria, agenzie e centri di ricerca. È una scelta per laureati che cercano impatto concreto, rigore scientifico e carriere internazionali.

Per orientarti con metodo, questa pagina offre un’analisi statistica basata su 43 Master: una vera bussola per valutare l’offerta in modo oggettivo. Usa i filtri per affinare la ricerca e confronta rapidamente costi, durata, tipologia, modalità di frequenza ed eventuali borse di studio.

Sottocategoria: Master Ingegneria Nucleare

TROVATI 45 MASTER [in 52 Sedi / Edizioni]

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  • Master in Nuclear Energy Fundamentals and Applications

    Università di Bologna - Alma Mater Studiorum

    Logo Cliente

    Il master ha come obiettivo quello di fornire ai candidati con pregresse competenze tecnico-scientifiche in ambito non-nucleare le conoscenze necessarie per operare nell’ambito delle applicazioni dell’energia nucleare, con particolare riferimento alle tecnologie di fissione.

    View: 263
    Master di secondo Livello
    Formula:Full time
    Costo: 3.250 

    Sedi del master

    Bologna
  • Laurea magistrale in Fisica

    Università degli Studi di Roma Tre

    Questo corso prevede un approfondimento delle conoscenze generali della fisica moderna e offre sette curricula specializzati per preparare i laureati a diverse aree della ricerca in fisica.

    View: 61
    Lauree Magistrali

    Sedi del master

    Roma
  • Uninform Group

    Lavora nel Digital con un percorso completo e attuale: 2 mesi di formazione + 6 mesi di stage garantito, competenze in SEO, ADV, social e analytics con Focus sull’AI, e attestazioni qualificate CEPAS. La tua carriera nel marketing digitale parte qui.

  • Corso in Rdph - Radiofarmacia

    Università degli Studi di Padova

    Questo corso prepara professionisti della sanità nella manipolazione e gestione dei radiofarmaci, fornendo le competenze necessarie per operazioni di preparazione e controllo di qualità in Medicina Nucleare.

    View: 154
    Corsi Alta Formazione
    Durata:1 Anno
    Costo: 1.873 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Padova
  • Master in Amministratore di Sistemi Informativi dell'Area Radiologica e per Immagini - Administrator of Radiological and Imaging Information Systems

    Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" | Facoltà di Medicina

    Questo master si focalizza sull'amministrazione dei sistemi informativi nell'ambito radiologico, preparando gli studenti a gestire dati, immagini e flussi informativi in conformità con normative di privacy e sicurezza.

    View: 25
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno

    Sedi del master

    Roma
  • Laurea magistrale in Fisica

    Università degli Studi di Salerno

    Questo master offre una formazione avanzata in fisica, con attenzione a ricerca, tecnologie emergenti e applicazioni industriali. Prepara alla carriera accademica e professionale mediante corsi specialistici, laboratori e opportunità di mobilità internazionale.

    View: 10
    Lauree Magistrali

    Sedi del master

    Salerno
  • Laurea Magistrale in Fisica

    Università degli Studi di Trento | Dipartimento di Fisica

    Questo master offre una formazione avanzata, focalizzata sugli sviluppi recenti della ricerca e della tecnologia, con solida preparazione teorica, sperimentale e applicativa. Comprende meccanica quantistica, fisica nucleare, della materia e tecniche sperimentali avanzate, con possibilità di specializzazione in ambiti internazionali.

    View: 20
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Trento
  • Master in Radioprotezione – Mara

    Università degli Studi della Basilicata

    Questo master offre formazione avanzata in radioprotezione con attività didattiche strutturate, supporto scientifico e procedure amministrative chiare per perfezionare competenze professionali nel settore.

    View: 2
    Master di secondo Livello

    Sedi del master

    Potenza
  • Laurea magistrale in Ingegneria Meccanica - Energia e Aeronautica

    Università degli Studi di Genova | Dipartimento di Ingegneria Meccanica

    Questo master forma ingegneri con competenze meccaniche, energetiche e aeronautiche, offrendo tre curricula (Aeronautica, Energetica, Macchine e sistemi), attività sperimentali in laboratori, tirocini, tesi in azienda e opportunità di ricerca e mobilità internazionale.

    View: 80
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Genova
  • Protezione da Eventi Cbrne - Protection Against Cbrne (corso Base)

    Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" | Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione

    Questo master si propone di formare professionisti preparati a gestire eventi CBRNe, uniformando la formazione a livello europeo e approfondendo temi come il rischio CBRNe, la protezione e la comunicazione in caso di eventi di questo tipo.

    View: 84
    Master di primo Livello
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Roma
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Master Ingegneria Nucleare

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 43 Master Ingegneria Nucleare puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Ingegneria Nucleare

Cosa si studia

Dalla fisica dei reattori alla sicurezza, progettazione e ciclo del combustibile nel nucleare

Il Master in Ingegneria Nucleare forma specialisti capaci di operare lungo l’intero ciclo di vita degli impianti: dalla concezione e progettazione dei reattori alla loro esercizio, fino alla disattivazione e alla gestione dei rifiuti radioattivi. Il programma approfondisce i fondamenti di neutronica e termoidraulica dei circuiti primari e secondari, integrandoli con moduli su materiali sotto irraggiamento, protezione dalle radiazioni e affidabilità dei sistemi. Ampio spazio è dedicato alla sicurezza nucleare, alla conformità regolatoria secondo standard IAEA ed EURATOM, e alle metodologie di Probabilistic Risk Assessment (PRA) applicate a Large Light Water Reactors e Small Modular Reactors. Attraverso strumenti di calcolo avanzati (MCNP, SERPENT, RELAP5/TRACE, MELCOR, ANSYS/CFX, COMSOL) e attività sperimentali in laboratorio, i partecipanti acquisiscono competenze operative su modellazione, simulazione, validazione e decision-making ingegneristico. Completano il percorso elementi di ciclo del combustibile, trattamenti e condizionamento dei rifiuti, non-proliferazione e salvaguardie, oltre a cenni su tecnologie di fusione e componentistica per reattori di prossima generazione.

Aree di specializzazione

Fisica dei reattori e neutronica computazionale

L’area copre cinetica neutronica puntuale e spaziale, teoria del trasporto dei neutroni e approssimazioni di diffusione, con enfasi su reattori termici ad acqua leggera (PWR/BWR) e concetti di IV generazione. Gli studenti imparano a calcolare fattori di moltiplicazione, distribuzioni di flusso, spettacri energetici e reattività, nonché a valutare effetti di feedback (Doppler, coefficiente di temperatura del moderatore). Si sviluppano competenze operative su codici di Monte Carlo (MCNP, SERPENT) per benchmark critici, burnup e stima delle costanti di gruppo. Sono trattati controllo e strumentazione (I&C), strategie di calibrazione delle barre, e la validazione incrociata con dati sperimentali e librerie nucleari (ENDF/B, JEFF).

Termoidraulica, sistemi e sicurezza nucleare

Questa area affronta la termofluidodinamica dei circuiti primari e secondari, incluse transizioni di ebollizione, margine DNBR, surriscaldamento del cladding e stabilità termo-idraulica in BWR. Si studiano modelli a due fasi, perdite di carico, transitori operativi e LOCA, con esercitazioni su codici di sistema (RELAP5, TRACE) e severe accident analysis (MELCOR). Il modulo integra Safety-by-Design, difesa in profondità, determinazione di setpoint di protezione e PRA (FMEA, FTA, Event Tree) fino al calcolo del Core Damage Frequency. Vengono presentati requisiti di licensing, culture of safety, gestione dell’errore umano, HRA e cybersecurity per I&C digitali, con cenni a SMR e sistemi passivi di raffreddamento.

Materiali, combustibile e ciclo del combustibile

L’area esplora scienza e ingegneria dei materiali sotto irraggiamento: swelling, creep, embrittlement, growth, e fenomeni di corrosione in ambienti primari. Sono trattati combustibili UO2, MOX, U3Si2 e concetti accident tolerant fuel (ATF) con rivestimenti avanzati (SiC, FeCrAl). Si analizzano meccanismi di fission gas release, termomeccanica del pellet-cladding interaction e limiti operativi. Il ciclo del combustibile è coperto end-to-end: estrazione, arricchimento, fabbricazione, burnup, ritrattamento (PUREX/UREX+), condizionamento e stoccaggio geologico. Laboratori su prove NDE (ultrasuoni, correnti parassite), gestione critica e criticality safety, oltre a aspetti di salvaguardie e non-proliferazione secondo standard IAEA.

Gestione degli impianti, decommissioning e rifiuti

Questo modulo fornisce competenze per l’asset management di impianti nucleari: reliability-centered maintenance, monitoraggio stato-componenti, digital twin e data analytics per early fault detection. Si approfondiscono strategie di decommissioning, segmentazione, decontaminazione chimica e meccanica, caratterizzazione radiologica (gamma-spectrometry in situ, sampling), oltre alla pianificazione logistica e alla stima dei costi e dei rischi. Vengono trattati il sistema nazionale di gestione dei rifiuti radioattivi, il condizionamento (vetrificazione, cementazione), classificazione LILW/HLW, trasporto secondo ADR e la progettazione di depositi superficiali e deep geological repositories, con enfasi su performance assessment, barriere ingegneristiche e conformità regolatoria.

Metodologie didattiche

L’esperienza didattica combina teoria, simulazione numerica e attività pratiche in laboratorio e su casi reali, per sviluppare competenze tecniche spendibili sin dal primo giorno in impianto o in consulenza.

Simulazioni e calcolo avanzato
Esercitazioni guidate con MCNP, SERPENT, RELAP5/TRACE, MELCOR e ANSYS/CFX per modellazione, validazione e analisi di sensitività su scenari operativi e incidentali.
Laboratori sperimentali
Attività su banchi prova per termoidraulica a due fasi, NDE, dosimetria e schermature; uso di strumentazione I&C, data acquisition e procedure di taratura e incertezza.
Project work con partner industriali
Sviluppo di studi di safety case, PRA e piani di decommissioning reali, con revisione tecnica congiunta e presentazione finale in stile design review.
Casi studio e compliance
Analisi di eventi storici, near-miss e requisiti di licensing secondo IAEA, WENRA ed EURATOM, per consolidare competenze normative e di cultura della sicurezza.

"La sicurezza non è una proprietà del progetto, ma il risultato di scelte ingegneristiche, organizzative e culturali coerenti nel tempo."

— Ingegnere nucleare senior

Sbocchi professionali

Carriere e prospettive per laureati del Master in Ingegneria Nucleare

Il Master in Ingegneria Nucleare offre un accesso privilegiato a professioni ad alto contenuto tecnologico e responsabilità, in cui la competenza su neutronica, termoidraulica, radioprotezione e licencing si traduce in impatti concreti su sicurezza, continuità operativa e sostenibilità. I diplomati possono inserirsi in utility, società di ingegneria ed EPC, autorità di controllo, healthcare e filiere adiacenti, contribuendo tanto a progetti di nuova generazione (SMR, reattori modulari, fuel cycle) quanto alle attività di gestione del ciclo di vita degli impianti (operation, lifetime extension, waste management e decommissioning). Le competenze trasversali su risk management, standard internazionali (IAEA, EUR, ASME, ISO) e project governance consentono di dialogare con stakeholder industriali e regolatori, accelerando l’inserimento in posizioni ad alta responsabilità e prospettive di crescita fino a ruoli direttivi e C-level. Il mercato italiano, pur con una filiera nucleare non produttiva, richiede profili in grado di operare su sicurezza, radioprotezione, medicale, ricerca e grandi commesse internazionali, con opportunità anche in Europa e Medio Oriente attraverso contractor e centri di eccellenza.

Principali ruoli e retribuzioni

Ingegnere di Impianto Nucleare (Operation & Maintenance)
38.000 - 50.000 €

Responsabile di analisi prestazionali, procedure O&M e miglioramento continuo in impianti nucleari o infrastrutture complesse affini (fuel cycle, ricerca, isotopi). Coordina test, condition monitoring, termoidraulica di sistema e interfacce con HSE e qualità. Supporta root cause analysis e piani di manutenzione risk-based, garantendo disponibilità e conformità normativa.

Safety Analyst (PSA/DSA) e Risk Engineer
40.000 - 55.000 €

Esegue studi di sicurezza deterministici e probabilistici (LOCA, transitori, FMEA, PSA L1-L2), sviluppa modelli e scenari di rischio, definisce mitigazioni e margini. Redige capitoli di sicurezza, supporta licencing e risponde a RFI del regolatore. Collabora con engineering e operation per implementare modifiche impiantistiche e piani di emergenza in ottica ALARA.

Esperto di Radioprotezione / Radiation Protection Specialist
38.000 - 52.000 €

Gestisce sorveglianza fisica, dosimetria, classificazione aree, monitoraggi ambientali e piani di protezione dalle radiazioni in contesti industriali e sanitari. Implementa normative nazionali ed europee, forma il personale, supervisiona rifiuti radioattivi e trasporti ADR/RID. Interagisce con medico competente e autorità per audit e report periodici.

Ingegnere Decommissioning & Waste Management
42.000 - 60.000 €

Progetta e coordina attività di smantellamento, decontaminazione, segmentazione e condizionamento rifiuti. Sviluppa WBS, stime costi/tempi, studi ALARA e piani di cantiere, selezionando tecniche e supply chain. Cura interfacce con QA/QC, regulator e stakeholder locali, assicurando tracciabilità dei materiali e conformità a standard IAEA e best practice internazionali.

Licensing & Regulatory Affairs Specialist
45.000 - 65.000 €

Guida iter autorizzativi per impianti, sorgenti e apparecchiature, predisponendo dossier tecnici, piani di sorveglianza e capitolati di sicurezza. Gestisce relazioni con autorità, verifiche di conformità, change management e reporting. Supporta tender internazionali, coordina discipline e assicura l’allineamento tra requisiti normativi, design e operatività.

Settori di inserimento

Utility e generazione elettrica 28%
Ingegneria, EPC e consulenza tecnica 22%
Autorità, regolazione e agenzie 15%
Sanità, imaging e medicale nucleare 18%
Difesa, aerospazio e ricerca 7%
Altri settori 10%

Progressione di carriera

La progressione di carriera premia la specializzazione tecnica unita a capacità di coordinamento, gestione del rischio e interazione con i regolatori. La crescita tipica parte da ruoli di analisi o campo, evolve verso responsabilità di team e progetto, fino alla guida di programmi complessi multi-stakeholder e al governo della sicurezza, dei budget e della strategia tecnologica.

Senior Nuclear Engineer / Lead Analyst (5-8 anni)
Safety & Licensing Manager / Project Manager (8-12 anni)
Head of Nuclear Engineering / Decommissioning Director (12-15 anni)
Chief Nuclear Officer (CNO) / Director Regulatory Affairs (15-20 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Ingegneria Nucleare

Analisi del Grafico

Il grafico evidenzia un’offerta ristretta per Ingegneria Nucleare, con scelte concentrate su poche tipologie. I Master di I livello compaiono solo in full time (1 proposta): soluzione adatta a chi ha una laurea triennale e può dedicarsi a tempo pieno. I Master di II livello mostrano la presenza più strutturata (2 full time + 1 formula mista): ottimi per laureati magistrali che puntano a un percorso specialistico; la formula mista può aiutare se lavori già, ma l’offerta resta limitata.

Per chi cerca maggiore flessibilità, l’area Alta Formazione è la più accessibile: c’è un’opzione weekend e una serale, utili per professionisti o neolaureati che vogliono competenze mirate senza interrompere l’attività. Nessuna proposta part-time e nessun Executive/MBA in questo perimetro: se cerchi un taglio manageriale o una frequenza più diluita, potresti dover ampliare i filtri o valutare aree affini.

In sintesi: triennale → I livello full time; magistrale → II livello (meglio se puoi sostenere il full time, con una rara alternativa mista); esigenza di flessibilità → corsi di Alta Formazione serali/weekend.

Analisi del Grafico

Il quadro dei costi per i Master in Ingegneria Nucleare è molto chiaro: quasi tutte le opzioni rientrano tra 0–3mila €, con alcune proposte tra 3–6mila €, e nessuna oltre questa soglia. Non sono presenti Executive o MBA, quindi l’offerta è focalizzata su percorsi tecnico‑scientifici più che manageriali.

Per chi ha una laurea triennale, i Master di I livello sono i più numerosi: prevalgono nella fascia 0–3mila €, con qualche programma 3–6mila €. Se hai una laurea magistrale, i Master di II livello si concentrano intorno ai 3–6mila €. Le Alta Formazione e alcuni “Master” non universitari risultano economici (0–3mila €) e possono essere utili per aggiornamento rapido, specie se lavori già nel settore.

In sintesi: budget contenuto e accesso mirato ai requisiti. Scegli in base al tuo titolo (I livello per triennale, II per magistrale) e agli obiettivi: programmi universitari se cerchi crediti/riconoscibilità accademica, Alta Formazione se vuoi specializzarti velocemente con costi bassi. Verifica sempre i requisiti di accesso e i CFU rilasciati.

Analisi del Grafico

Il quadro è chiaro: Roma è l’hub principale per l’Ingegneria Nucleare post laurea, con la combinazione più ampia di tipologie (3 Master di I livello, 3 di II livello e 2 “Master” non classificati). Torino segue con opportunità più contenute ma bilanciate (1 I livello e 1 II livello). Bologna spicca solo per Master di II livello (2), mentre Padova offre percorsi di Alta Formazione (2). Pisa, Padova e Bologna non mostrano offerte di I livello. Attenzione: il grafico include anche “Lauree Magistrali” (Roma 5, Torino 5, Pisa 4, Padova 1), che non sono master post laurea ma percorsi di secondo ciclo; utili se devi completare la LM, non accessibili con i requisiti dei master. Indicazioni pratiche: - Se hai una laurea triennale, le scelte concrete sono I livello a Roma (più opzioni) e Torino. - Se possiedi già la magistrale, per un II livello guarda soprattutto Roma e Bologna, con alternativa a Torino. - Se cerchi corsi brevi o executive: al momento non risultano offerte nelle top città. - Per percorsi tecnici mirati non “master”, valuta l’Alta Formazione a Padova (requisiti variabili).

Analisi del Grafico

Il grafico indica che, nei Master in Ingegneria Nucleare, i Master di I livello sono i più numerosi (circa 14), durano in media 15 mesi e costano ~2.643€. Sono ideali se hai una laurea triennale e cerchi un percorso strutturato con buon equilibrio tra durata e costo.

I Master di II livello (richiedono laurea magistrale) durano circa 12 mesi ma sono i più costosi (~4.100€): scelta mirata se punti a una specializzazione avanzata o ruoli tecnico-gestionali.

I corsi di Alta Formazione sono più brevi (8 mesi) e i più economici (~1.020€): utili per aggiornamento rapido, certificazioni specifiche o per testare l’interesse nel settore con investimento contenuto.

I “Master” non universitari (12 mesi, ~2.167€) offrono un’alternativa intermedia su costo e tempo; verifica sempre accreditamento e sbocchi.

In sintesi: scegli I livello se hai solo la triennale e vuoi ampiezza; II livello se hai la magistrale e cerchi profondità; Alta Formazione se serve velocità e budget ridotto. Controlla sempre i requisiti d’accesso per evitare esclusioni.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nei percorsi di Ingegneria Nucleare, prevalgono le opzioni “in sede”. Per i Master di I livello l’offerta è bilanciata: 6 in presenza e 4 online, utile se hai una triennale e cerchi flessibilità. I Master di II livello sono quasi tutti in sede (6 su 7): soluzione più strutturata, ma richiede già una laurea magistrale. I percorsi di Alta Formazione risultano solo online (3), pratici per aggiornarti mentre lavori. Non emergono proposte Executive, MBA o corsi brevi, segnale che l’area privilegia programmi accademici e tecnici. Presente anche un blocco di Lauree Magistrali (20 in sede): non sono master, ma possono essere l’alternativa se vuoi consolidare le basi prima di un II livello. In sintesi: se hai la triennale, punta a I livello (buona scelta online) o ad Alta Formazione per rapidità. Se hai già la magistrale e cerchi specializzazione avanzata, prepara la logistica per la frequenza in presenza. Chi lavora dovrà valutare con attenzione le poche opzioni online nei master più avanzati.

Analisi del Grafico

Il quadro è chiaro: l’offerta in Ingegneria Nucleare è quasi interamente nelle università pubbliche. Spiccano le Lauree Magistrali (20 corsi) e i master universitari di I livello (10 totali: 6 pubblici, 3 telematici, 1 privato) e di II livello (7 pubblici). Esistono anche alcuni percorsi di Alta Formazione (3) e pochi “Master” non meglio specificati (3), sempre in atenei pubblici. Nessuna presenza per MBA, Executive o Business School: percorsi tipicamente manageriali non sono qui la via maestra. Se hai una laurea triennale, le strade più diffuse sono Magistrale o Master di I livello (anche in versione telematica per chi cerca flessibilità). Con una laurea magistrale, punta ai Master di II livello per specializzarti su impianti, sicurezza o radioprotezione. Se lavori già, i corsi di Alta Formazione possono aggiornarti in tempi rapidi. Ricorda: i Master di II livello richiedono la Magistrale. L’assenza di opzioni in business school conferma l’orientamento tecnico-accademico del settore.

Analisi del Grafico

Il quadro delle sedi per i master in Ingegneria Nucleare è molto sbilanciato verso l’erogazione In Sede. Il Lazio guida nettamente (12 in presenza, 1 online), seguito dal Piemonte (9 in presenza). Buona disponibilità anche in Toscana (4) e Campania (3). Presenze più limitate in Emilia-Romagna, Sicilia, Liguria e Trentino-Alto Adige (1–2 ciascuna). Sul fronte Online, l’offerta è ridotta e si concentra soprattutto tra Veneto (2 online, 1 in presenza) e Lombardia (2 online, nessun in presenza nel campione). Cosa significa per te: se punti a un percorso pratico e di laboratorio, preparati alla mobilità verso Lazio o Piemonte, dove l’offerta è più ampia. Se hai bisogno di flessibilità, considera le poche opzioni online in Veneto e Lombardia. Verifica sempre i requisiti: i master di primo livello richiedono la laurea triennale; i master di secondo livello sono riservati ai laureati magistrali. Valuta anche stage e partnership territoriali: scegliere una regione con ecosistema energetico-nucleare attivo può facilitare tesi e inserimento lavorativo.

Analisi del Grafico

Nei Master di Ingegneria Nucleare l’interesse dei laureati converge quasi esclusivamente sulle università pubbliche: le scuole private non raccolgono visualizzazioni. Il picco è sui Master di II livello (202 visualizzazioni), seguiti da percorsi di Alta Formazione (194) e dalla categoria “Master” (89). I Master di I livello risultano assenti in termini di interesse, così come Executive e MBA. Cosa significa per te? Se hai già una laurea magistrale, il canale più promettente è il II livello nelle università pubbliche, tipicamente orientato a competenze avanzate (reattori, sicurezza, radioprotezione) e spesso collegato a laboratori e centri di ricerca. Se possiedi solo una triennale, considera che il I livello non risulta presente/attrattivo in questo settore: valuta percorsi di Alta Formazione per colmare skill tecniche e l’accesso a laboratori, oppure prosegui con una Laurea Magistrale coerente per poi puntare a un II livello. Per profili già senior, l’assenza di Executive indica che l’offerta specializzata rimane accademica: meglio mirare a moduli di Alta Formazione mirati o collaborazioni con enti pubblici.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra una preferenza netta per i percorsi in presenza full time (202 interessati) nei Master in Ingegneria Nucleare, con un interesse secondario per la formula weekend online (47 interessati). Le altre modalità non emergono in questo set. In pratica: se stai pianificando di entrare rapidamente in questo settore, la scelta più diffusa è un master intensivo in sede, che facilita laboratori, accesso a impianti e networking con docenti e aziende. Se lavori già o non puoi trasferirti, la formula weekend online è l’alternativa più realistica, pur con minori opportunità pratiche. Ricorda i requisiti: per i master di secondo livello serve la laurea magistrale (tipicamente in Ingegneria, Fisica o affini). Con sola laurea triennale puoi puntare a master di primo livello o corsi avanzati, verificando sempre i prerequisiti tecnici. Consiglio operativo: valuta la tua disponibilità di tempo e l’esigenza di attività di laboratorio. Se miri a ruoli tecnici in impianto o R&D, privilegia l’in presenza full time; se vuoi riqualificarti lavorando, considera la weekend online e integra con periodi di stage o moduli pratici.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra un interesse molto concentrato: i laureati puntano soprattutto sui Master di II livello full time (202 preferenze) e, in misura minore, su percorsi di Alta Formazione in formula weekend (47). Non emergono preferenze per part-time, executive o formule serali/miste. Cosa significa per te: - Se possiedi una laurea magistrale (o equivalente), il Master di II livello full time è la via più battuta: tipicamente offre laboratori, tirocini e un taglio tecnico-professionale utile per l’accesso a ruoli regolati nel nucleare. Valuta l’impegno a tempo pieno e la possibile necessità di trasferimento. - Se hai solo la laurea triennale, non puoi accedere al II livello: orientati su Alta Formazione in formula weekend, ideale per consolidare competenze specifiche senza interrompere lavoro o altri impegni. - L’assenza di opzioni part-time indica scarsa flessibilità dell’offerta: considera per tempo disponibilità oraria e budget. In sintesi: profili magistrali pronti per un percorso intensivo scelgono il II livello; chi cerca aggiornamento compatibile con il lavoro trova risposta nell’Alta Formazione nel weekend.

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