Il Master in Disturbi dell’Alimentazione forma professionisti in grado di intervenire lungo l’intero continuum di cura: prevenzione, diagnosi, trattamento e follow-up di anoressia, bulimia, BED e altre forme di DCA. L’impostazione è fortemente interdisciplinare e integra psicologia clinica, nutrizione, psichiatria, neuropsichiatria infantile, educazione terapeutica, riabilitazione e gestione dei percorsi di cura. L’obiettivo è sviluppare competenze cliniche basate sulle evidenze (CBT-E, FBT, MANTRA, DBT, IPT), abilità di case management e capacità di misurare gli esiti tramite indicatori clinico-nutrizionali e PROs. I partecipanti imparano a lavorare in team con medici, psicoterapeuti, dietisti, infermieri e terapisti, adottando protocolli strutturati in setting ambulatoriali, semiresidenziali e residenziali. Vengono inoltre approfonditi i profili etici e legali, le linee guida nazionali (ISS) e internazionali, l’organizzazione dei servizi nel SSN e nelle strutture accreditate, nonché gli approcci digitali (televisita, monitoraggio remoto, app di self‑monitoring).
Principali ruoli e retribuzioni
Psicologo clinico specializzato in Disturbi dell’Alimentazione
28.000 - 40.000 € Opera in ambulatori, centri residenziali e servizi territoriali per la valutazione diagnostica (intervista clinica, strumenti come EDE-Q) e la gestione del rischio clinico, con particolare attenzione alle comorbilità (ansia, depressione, OCD). Conduce interventi psicologici supportivi, psicoeducazione familiare e moduli motivazionali, lavorando in équipe con psichiatri, dietisti e infermieri per piani di trattamento integrati e personalizzati. È in grado di impostare piani di monitoraggio, prevenire ricadute e coordinare il ritorno a scuola o al lavoro.
Psicoterapeuta per DCA (CBT-E, FBT, MANTRA, DBT)
35.000 - 55.000 € Conduce psicoterapie evidence-based individuali e familiari per adolescenti e adulti con DCA, con obiettivi misurabili su peso, pattern alimentari e funzionamento psicosociale. Integra protocolli per l’immagine corporea, la regolazione emotiva e la prevenzione delle condotte compensatorie, coordinando il lavoro con il dietista e la supervisione psichiatrica. Si occupa di casi complessi con comorbilità di personalità o trauma, gestendo transizioni tra livelli di cura (ambulatorio, DH, residenziale) e misurando esiti tramite scale standardizzate e indicatori di esito clinico e funzionale.
Dietista/Nutrizionista clinico per DCA
27.000 - 38.000 € Elabora piani nutrizionali individualizzati con approccio graduato alla rialimentazione, prevenendo il refeeding syndrome e monitorando markers clinici e biochimici. Conduce meal support, training alla consapevolezza alimentare, ristrutturazione delle regole dietetiche disfunzionali e introduce esposizioni graduali agli alimenti evitati. Lavora a stretto contatto con psicologo e psichiatra, definendo target calorici, KPI nutrizionali e protocolli di follow-up. Supporta famiglie e caregiver nella gestione dei pasti e nella riduzione dei comportamenti di controllo.
Case Manager/Coordinatore di percorsi DCA
32.000 - 48.000 € Gestisce la presa in carico e l’aderenza al percorso terapeutico, pianifica le transizioni tra setting di cura, organizza riunioni d’équipe e definisce obiettivi clinici condivisi con metriche chiare. Cura la continuità assistenziale con MMG, pediatri, scuola e servizi sociali, ottimizzando tempi di attesa e allocazione delle risorse. Implementa procedure di sicurezza (allerta clinica, ricovero) e strumenti digitali per il monitoraggio remoto, assicurando la qualità attraverso audit interni e raccolta sistematica di indicatori di esito e soddisfazione.
Responsabile programmi di prevenzione ed educazione sui DCA
30.000 - 45.000 € Progetta e implementa interventi di prevenzione universale e selettiva in scuole, università e comunità, formando docenti e operatori su segnali precoci e invio ai servizi. Collabora con enti locali, associazioni e media per campagne di comunicazione responsabile sull’immagine corporea, riduzione dello stigma e promozione di abitudini salutari. Coordina la valutazione d’impatto con indicatori pre-post, assicura l’aderenza alle linee guida e cura fundraising e rendicontazione nei progetti finanziati da enti pubblici e privati.
Settori di inserimento
Sanità pubblica (ospedali, DSM, NPIA) 38%
Strutture private accreditate e centri specialistici 32%
Servizi territoriali e consultori 10%
Non profit, associazioni e advocacy 7%
Progressione di carriera
Il percorso di carriera nel campo dei DCA evolve dall’operatività clinica alla responsabilità di coordinamento e direzione. Le competenze distintive sono la padronanza dei protocolli evidence-based, la capacità di gestione del rischio e l’organizzazione di percorsi integrati, unite a leadership di équipe, monitoraggio degli esiti e progettazione di servizi. La crescita professionale è accelerata da supervisione, pubblicazioni, partecipazione a network clinici e certificazioni specifiche.
Coordinatore clinico multidisciplinare DCA (3-5 anni)
Responsabile di Programma/Unità DCA (UOS) (5-8 anni)
Direttore Clinico Area DCA (UOC) (8-12 anni)
Principal Investigator/Clinical Lead & Policy Advisor (10-15 anni)