Guida alla scelta di
Master Disturbi Alimentari

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In un contesto in cui i Disturbi Alimentari crescono per incidenza e complessità, specializzarsi in questo ambito significa agire dove clinica, prevenzione e impatto sociale si incontrano. È una scelta che apre prospettive concrete in équipe multidisciplinari tra psicologia, nutrizione, medicina e pedagogia, con sbocchi in strutture pubbliche e private, servizi territoriali, ricerca e programmi di prevenzione nelle scuole e nelle comunità. Diventare specialisti qui vuol dire acquisire competenze decisive per la salute mentale contemporanea.

Per orientarti con criterio, la nostra analisi statistica su 127 Master è la tua bussola: ti aiuta a leggere il mercato formativo e a scegliere con lucidità. Esplora i grafici, applica i filtri e valuta ogni percorso per costo, durata, tipologia, modalità di frequenza e borse di studio, costruendo un cammino coerente con i tuoi obiettivi.

Sottocategoria: Master Disturbi Alimentari

TROVATI 124 MASTER [in 175 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

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Master Disturbi Alimentari

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 127 Master Disturbi Alimentari puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Disturbi Alimentari

Cosa si studia

Competenze cliniche, diagnostiche e terapeutiche avanzate per la presa in carico multidisciplinare dei disturbi dell’alimentazione

Il Master in Disturbi Alimentari forma professionisti capaci di riconoscere, valutare e trattare efficacemente Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa, Disturbo da Alimentazione Incontrollata (BED), ARFID e quadri sottosoglia, secondo le evidenze più aggiornate e le linee guida internazionali (DSM-5-TR, ICD-11, NICE). Il percorso affronta la complessità clinica dei DCA lungo l’arco di vita, dall’adolescenza all’età adulta, integrando aspetti psicologici, nutrizionali, medici e psichiatrici. Ampio spazio è dedicato al rischio medico e alla gestione delle urgenze, all’uso di strumenti validati per l’assessment, alla psicoterapia basata sull’evidenza e alla nutrizione clinica, in una prospettiva realmente interdisciplinare. Attraverso casi reali, simulazioni e supervisione, i partecipanti sviluppano competenze operative per lavorare in rete con servizi territoriali, scuole e famiglia, pianificando percorsi di cura sostenibili e misurabili, dalla prevenzione secondaria al follow-up.

Aree di specializzazione

Fondamenti clinici e nosografia dei DCA

Questa area definisce il quadro clinico dei principali disturbi dell’alimentazione alla luce del DSM-5-TR e dell’ICD-11: criteri diagnostici, specificatori, decorso e fenotipi clinici di Anoressia, Bulimia, BED, ARFID, Pica e Disturbo di Ruminazione. Si approfondiscono epidemiologia, fattori di rischio e mantenimento (biologici, psicologici, familiari, socio-culturali), neurobiologia della fame/sazietà e alterazioni del reward. Vengono inoltre discusse le differenze di genere e le specificità in età evolutiva, l’impatto della comorbilità sull’espressività sintomatologica, e la distinzione tra perdita di peso mediata da patologie organiche e restrizione intenzionale.

Assessment multidisciplinare e diagnosi differenziale

L’area fornisce competenze operative sull’assessment integrato: colloquio clinico motivazionale, valutazione psicometrica e nutrizionale, esame obiettivo e interpretazione di esami ematochimici e parametri vitali. Si apprendono l’utilizzo e l’interpretazione di strumenti validati come EDE/EDE-Q, EDI-3, CIA, SCOFF, BITE, BES, attitudini all’esercizio fisico e body checking, insieme alla stima della gravità e del rischio medico (ipotensione, bradicardia, ipotermia, squilibri elettrolitici). Ampio spazio è dedicato alla diagnosi differenziale con OCD, disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, PTSD, disturbi del neuro-sviluppo (ADHD, ASD), patologie endocrine e gastrointestinali, oltre alla valutazione della malnutrizione, della sarcopenia e dell’amenorrea ipotalamica.

Interventi terapeutici integrati: psicoterapia, nutrizione clinica e psichiatria

Questa area approfondisce i trattamenti basati sull’evidenza: CBT-E, FBT (Maudsley) per l’età evolutiva, IPT per Bulimia e BED, DBT per disregolazione emotiva, interventi focali su immagine corporea e perfezionismo clinico. Sul versante nutrizionale si affrontano la riabilitazione nutrizionale, il refeeding sicuro, la prevenzione della sindrome da rialimentazione, il monitoraggio dei segni vitali e la prescrizione dietetica graduale orientata a normalizzazione di pattern alimentari e peso. Si esaminano le indicazioni farmacologiche in comorbilità (SSRI, stabilizzatori dell’umore, farmaci per il sonno), il loro razionale e i limiti nel trattamento dei DCA. Vengono presentati protocolli integrati per livelli di cura: ambulatoriale, day-hospital, residenziale e ricovero ospedaliero.

Gestione dei casi complessi, rete dei servizi e prevenzione

L’ultima area concentra l’attenzione sulla complessità clinica: pazienti con sottopeso severo, condotte di eliminazione, over-exercise, ARFID con comorbilità neuropsichiatrica, gravidanze, atleti e quadri di lunga durata. Si sviluppano competenze nel case management, nella definizione del piano di cura condiviso (PCC) e nella collaborazione interprofessionale con pediatra/medico di base, psichiatra, nutrizionista, internista e scuola. Sono approfondite le transizioni di cura, la gestione della crisi, i criteri di invio in setting più intensivi e le strategie di prevenzione e early intervention in contesti educativi. Particolare rilievo è dato al lavoro con le famiglie, alla psicoeducazione e alla riduzione del rischio di ricaduta tramite relapse prevention e follow-up strutturato.

Metodologie didattiche

La didattica combina teoria e pratica clinica, con forte orientamento esperienziale e supervisione. Ogni modulo integra strumenti, protocolli e decision making per favorire trasferibilità immediata nella pratica.

Lezione-caso guidata
Sessioni frontali integrate da discussione di casi reali e ragionamento clinico passo-passo su diagnosi, rischio e piano terapeutico.
Laboratori su strumenti di assessment
Esercitazioni su EDE/EDE-Q, EDI-3, CIA, SCOFF, BES, diario alimentare, con scoring, interpretazione e feedback strutturato.
Simulazioni e OSCE
Role-play e stazioni OSCE su colloquio motivazionale, restituzione diagnostica, gestione del refeeding e comunicazione con la famiglia.
Tirocinio e supervisione clinica
Inserimento in servizi DCA, osservazione partecipata, revisione di cartelle e supervisioni di gruppo su casi in trattamento.

"Il trattamento efficace dei disturbi dell’alimentazione richiede un team integrato, protocolli chiari e un monitoraggio rigoroso degli esiti nel tempo."

— Christopher G. Fairburn

Sbocchi professionali

Percorsi di carriera per specialisti dei Disturbi dell’Alimentazione tra clinica, ricerca e prevenzione

Il Master in Disturbi dell’Alimentazione forma professionisti in grado di intervenire lungo l’intero continuum di cura: prevenzione, diagnosi, trattamento e follow-up di anoressia, bulimia, BED e altre forme di DCA. L’impostazione è fortemente interdisciplinare e integra psicologia clinica, nutrizione, psichiatria, neuropsichiatria infantile, educazione terapeutica, riabilitazione e gestione dei percorsi di cura. L’obiettivo è sviluppare competenze cliniche basate sulle evidenze (CBT-E, FBT, MANTRA, DBT, IPT), abilità di case management e capacità di misurare gli esiti tramite indicatori clinico-nutrizionali e PROs. I partecipanti imparano a lavorare in team con medici, psicoterapeuti, dietisti, infermieri e terapisti, adottando protocolli strutturati in setting ambulatoriali, semiresidenziali e residenziali. Vengono inoltre approfonditi i profili etici e legali, le linee guida nazionali (ISS) e internazionali, l’organizzazione dei servizi nel SSN e nelle strutture accreditate, nonché gli approcci digitali (televisita, monitoraggio remoto, app di self‑monitoring).

Principali ruoli e retribuzioni

Psicologo clinico specializzato in Disturbi dell’Alimentazione
28.000 - 40.000 €

Opera in ambulatori, centri residenziali e servizi territoriali per la valutazione diagnostica (intervista clinica, strumenti come EDE-Q) e la gestione del rischio clinico, con particolare attenzione alle comorbilità (ansia, depressione, OCD). Conduce interventi psicologici supportivi, psicoeducazione familiare e moduli motivazionali, lavorando in équipe con psichiatri, dietisti e infermieri per piani di trattamento integrati e personalizzati. È in grado di impostare piani di monitoraggio, prevenire ricadute e coordinare il ritorno a scuola o al lavoro.

Psicoterapeuta per DCA (CBT-E, FBT, MANTRA, DBT)
35.000 - 55.000 €

Conduce psicoterapie evidence-based individuali e familiari per adolescenti e adulti con DCA, con obiettivi misurabili su peso, pattern alimentari e funzionamento psicosociale. Integra protocolli per l’immagine corporea, la regolazione emotiva e la prevenzione delle condotte compensatorie, coordinando il lavoro con il dietista e la supervisione psichiatrica. Si occupa di casi complessi con comorbilità di personalità o trauma, gestendo transizioni tra livelli di cura (ambulatorio, DH, residenziale) e misurando esiti tramite scale standardizzate e indicatori di esito clinico e funzionale.

Dietista/Nutrizionista clinico per DCA
27.000 - 38.000 €

Elabora piani nutrizionali individualizzati con approccio graduato alla rialimentazione, prevenendo il refeeding syndrome e monitorando markers clinici e biochimici. Conduce meal support, training alla consapevolezza alimentare, ristrutturazione delle regole dietetiche disfunzionali e introduce esposizioni graduali agli alimenti evitati. Lavora a stretto contatto con psicologo e psichiatra, definendo target calorici, KPI nutrizionali e protocolli di follow-up. Supporta famiglie e caregiver nella gestione dei pasti e nella riduzione dei comportamenti di controllo.

Case Manager/Coordinatore di percorsi DCA
32.000 - 48.000 €

Gestisce la presa in carico e l’aderenza al percorso terapeutico, pianifica le transizioni tra setting di cura, organizza riunioni d’équipe e definisce obiettivi clinici condivisi con metriche chiare. Cura la continuità assistenziale con MMG, pediatri, scuola e servizi sociali, ottimizzando tempi di attesa e allocazione delle risorse. Implementa procedure di sicurezza (allerta clinica, ricovero) e strumenti digitali per il monitoraggio remoto, assicurando la qualità attraverso audit interni e raccolta sistematica di indicatori di esito e soddisfazione.

Responsabile programmi di prevenzione ed educazione sui DCA
30.000 - 45.000 €

Progetta e implementa interventi di prevenzione universale e selettiva in scuole, università e comunità, formando docenti e operatori su segnali precoci e invio ai servizi. Collabora con enti locali, associazioni e media per campagne di comunicazione responsabile sull’immagine corporea, riduzione dello stigma e promozione di abitudini salutari. Coordina la valutazione d’impatto con indicatori pre-post, assicura l’aderenza alle linee guida e cura fundraising e rendicontazione nei progetti finanziati da enti pubblici e privati.

Settori di inserimento

Sanità pubblica (ospedali, DSM, NPIA) 38%
Strutture private accreditate e centri specialistici 32%
Servizi territoriali e consultori 10%
Ricerca e Università 8%
Non profit, associazioni e advocacy 7%
Altri settori 5%

Progressione di carriera

Il percorso di carriera nel campo dei DCA evolve dall’operatività clinica alla responsabilità di coordinamento e direzione. Le competenze distintive sono la padronanza dei protocolli evidence-based, la capacità di gestione del rischio e l’organizzazione di percorsi integrati, unite a leadership di équipe, monitoraggio degli esiti e progettazione di servizi. La crescita professionale è accelerata da supervisione, pubblicazioni, partecipazione a network clinici e certificazioni specifiche.

Coordinatore clinico multidisciplinare DCA (3-5 anni)
Responsabile di Programma/Unità DCA (UOS) (5-8 anni)
Direttore Clinico Area DCA (UOC) (8-12 anni)
Principal Investigator/Clinical Lead & Policy Advisor (10-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Disturbi Alimentari

Analisi del Grafico

L’offerta sui Disturbi Alimentari è concentrata quasi esclusivamente su master universitari: I livello (12 programmi) e II livello (16 programmi). Non risultano Executive/MBA; presenza marginale di corsi serali (1 corso di perfezionamento). Per chi ha una laurea triennale, i master di I livello offrono soprattutto formule full time (7 su 12), ideali per un’esperienza intensiva e rapida. Esistono anche opzioni part time/weekend (2+2) e una mista, ma sono meno numerose: se lavori già, considera che la flessibilità è più limitata. Per chi possiede una laurea magistrale, i master di II livello (accessibili solo con questo requisito) privilegiano modalità compatibili con il lavoro: prevalgono weekend (8) e mista (4), con alcune scelte full time e part time (2+2). Questo indica un’impostazione pensata per professionisti o specializzandi. In sintesi: se puoi dedicarti a tempo pieno, guarda ai I livello full time; se cerchi conciliazione lavoro-studio, i II livello in formula weekend/mista sono i più frequenti. Ricorda: i II livello richiedono la magistrale.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, per i Master sui Disturbi Alimentari, i costi si concentrano quasi esclusivamente tra 0-3k e 3-6k €, con rarissime eccezioni nella fascia 6-10k € e nessuna offerta oltre i 10k €. Questo vale sia per i Master di I livello (prevalenza 0-3k, alcune opzioni 3-6k) sia per i Master di II livello (struttura simile). Gli Executive sono pochi e si collocano in 3-6k €; presenti anche singoli percorsi di Alta Formazione e Corsi di perfezionamento in 0-3k €. Nessuna offerta MBA o Lauree Magistrali in questo focus. In pratica: - Se hai una laurea triennale, orientati su Master di I livello o Alta Formazione/Corsi, con budget principalmente sotto i 3k-6k. - Se hai una laurea magistrale, puoi valutare i Master di II livello, con costi analoghi e qualche raro programma fino a 6-10k. - Se lavori già nel settore, gli Executive offrono un compromesso prezzo/tempo interessante. La fascia alta di prezzo è assente: con budget entro 3-6k € trovi la grande maggioranza delle opzioni.

Analisi del Grafico

Roma è la piazza principale per i master sui Disturbi Alimentari: 46 percorsi totali, con la maggiore concentrazione di Master di I (16) e II livello (17) e gli unici Executive (2). Padova e Napoli sono seconde a pari merito (12): Padova è equilibrata tra II livello (4) e Lauree Magistrali (5), Napoli spicca per i Master “professionali” (7) affiancati da I e II livello. Milano offre 8 percorsi, soprattutto I livello (5), mentre Bologna si distingue per i II livello (5). Se hai una laurea triennale, guarda soprattutto ai Master di I livello (Roma, Milano e Napoli) e, in misura minore, ai corsi di Alta Formazione (solo Padova). Con una laurea magistrale, le scelte più ricche sono i Master di II livello (Roma e Bologna in testa) ed eventualmente gli Executive (solo Roma). Non risultano MBA o corsi brevi rilevanti nel filtro. In pratica: Roma è la scelta più completa; Bologna è ottima se punti al II livello; Padova è solida e strutturata; Milano è interessante per I livello; Napoli ha un’ampia offerta professionale.

Analisi del Grafico

Questo grafico mostra come, nei master su Disturbi Alimentari, le scelte principali si concentrino su I livello e II livello: sono i più numerosi (bolle più grandi), durano in media 14–16 mesi e costano circa 2.500–2.600 €. Se hai una laurea triennale, il percorso naturale è il Master di I livello; con laurea magistrale puoi valutare anche il II livello per una specializzazione più avanzata.

Gli Executive sono meno diffusi, durano circa 12 mesi ma hanno il costo più alto (circa 5.000 €): in genere adatti a profili con esperienza che cercano un upgrade rapido. I programmi di Alta Formazione offrono un’opzione intermedia (circa 12 mesi, ~1.000 €), utile per chi vuole competenze pratiche con budget contenuto. I Corsi di perfezionamento sono i più brevi (1 mese) e i più economici (~816 €): ideali per aggiornamento mirato, ma non sostituiscono un master.

In sintesi: scegli tra durata, costo e requisiti di accesso, puntando sul titolo coerente con il tuo livello di laurea e l’obiettivo di carriera.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nei percorsi sui Disturbi Alimentari, i Master di I livello sono soprattutto online (prevalgono nettamente le erogazioni a distanza): se hai una laurea triennale e cerchi flessibilità, è la via più accessibile. Anche i Master di II livello risultano spesso online, ma con buona presenza di corsi in sede: ricorda che richiedono una laurea magistrale/specialistica per l’ammissione.

I percorsi Executive e di Alta Formazione compaiono quasi solo online: soluzione utile se lavori e hai bisogno di orari agili. Al contrario, le categorie “Master” generici e le Lauree Magistrali sono per lo più in presenza: aspettati maggiore intensità di tirocinio/laboratori, ma meno flessibilità logistica. I “Corsi di perfezionamento” sono rari e orientati all’online.

In pratica: se ti serve conciliare studio e lavoro, punta a I/II livello online o Executive; se cerchi un’esperienza strutturata con attività pratiche, valuta opzioni in sede. Verifica sempre i requisiti di accesso (titolo richiesto e background) prima di candidarti.

Analisi del Grafico

Nel segmento Disturbi Alimentari l’offerta è trainata dalle Università pubbliche, che concentrano la maggior parte dei Master di I livello (27) e soprattutto dei Master di II livello (34). Anche le Università telematiche hanno un ruolo rilevante, con 13 master di I livello e 8 di II livello: opzione utile se cerchi flessibilità. Le Università private offrono alternative mirate (13 I livello, 7 II livello) e sono le uniche a proporre Executive (2), pensati per profili con esperienza. Assenti Business School e MBA.

Indicazioni pratiche: se hai una laurea triennale, trovi ampia scelta nei master di I livello, soprattutto in atenei pubblici e telematici. Se possiedi una laurea magistrale, i master di II livello sono prevalenti negli atenei pubblici e ben presenti nelle telematiche. Ricorda la regola dei requisiti: i master di II livello richiedono la magistrale; gli Executive sono adatti a chi ha già esperienza. Se stai completando il percorso accademico, sono presenti anche lauree magistrali (15 pubbliche, 2 private) come alternativa più strutturata.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che l’offerta sui master in Disturbi Alimentari è fortemente concentrata nel Centro-Nord. Lazio e Lombardia guidano sia per l’“In Sede” sia per l’“Online” (Lazio 23/23; Lombardia 8/8), offrendo ampia scelta e flessibilità. Veneto ha leggero vantaggio sull’online (6 in sede, 7 online). Al Sud, l’accesso online è più limitato tranne alcune eccezioni: Campania è molto forte in presenza (11) ma quasi assente online (1), mentre Marche è l’unica con offerta solo online (4). Emilia-Romagna (9 in sede, 2 online) e Piemonte (8 in sede, 0 online) privilegiano la frequenza in aula; Abruzzo è solo in presenza. Cosa significa per te: se cerchi massima flessibilità online, punta su Lazio, Lombardia, Veneto e Marche. Se preferisci lezioni in presenza e rete locale, considera Lazio, Campania, Emilia-Romagna e Piemonte. Valuta tempi e costi di trasferte se non vivi in queste regioni. Ricorda: stai scegliendo master post laurea; verifica sempre i requisiti di accesso (I livello per laurea triennale, II livello per laurea magistrale).

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che l’interesse dei laureati sui Master in Disturbi Alimentari si concentra soprattutto sui Master di II livello (pubblici 1.707, privati 1.495) e sui Master di I livello (pubblici 1.148, privati 247). Tradotto: se possiedi una laurea magistrale, il II livello è l’opzione più ricercata e disponibile sia in università pubbliche sia in scuole private; se hai una laurea triennale, il canale più attivo è quello dei Master di I livello, con un’offerta e una domanda soprattutto nel pubblico.

C’è interesse anche per l’Alta Formazione (292, quasi solo nel pubblico): può essere una valida alternativa breve e pratica, soprattutto se cerchi competenze mirate. I Master Executive compaiono solo nel privato e con volumi ridotti (47): indicano un segmento di nicchia pensato per profili con esperienza. Quasi assenti MBA e corsi brevi. In sintesi: magistrale → punta sul II livello; triennale → I livello o Alta Formazione; professionisti → Executive nel privato. La scelta tra pubblico e privato dipenderà da budget, placement e rete di stage/tirocinio.

Analisi del Grafico

Nei Master sui Disturbi Alimentari l’interesse si concentra su formati flessibili: la Formula weekend online è di gran lunga la più richiesta (1386 interessati), segno che molti laureati vogliono conciliare studio e lavoro. Spicca anche la Formula mista in sede (643), scelta da chi cerca una presenza strutturata per attività pratiche e supervisione clinica. Il full time raccoglie interesse discreto (372 online, 197 in sede), adatto a chi può dedicarsi a tempo pieno. Il part time compare solo in sede (110), mentre la serale è quasi solo online (92). Cosa significa per te: se lavori già o vivi lontano, il weekend online è la via più praticabile; se punti su laboratori, role-play e tirocinio in setting clinici, orientati su formule in presenza o miste. Il full time accelera l’ingresso/avanzamento, ma richiede disponibilità costante. Ricorda i requisiti: i master di I livello sono accessibili con laurea triennale; per i master di II livello serve la laurea magistrale. Valuta la modalità anche in funzione delle ore di pratica e delle convenzioni con strutture cliniche.

Analisi del Grafico

Nei master sui Disturbi Alimentari l’interesse si concentra quasi esclusivamente sui percorsi universitari: i Master di II livello dominano (soprattutto in formula weekend: 1.275 preferenze, seguiti da formula mista 658, full time 569 e part time 110). Esiste anche una domanda per Master di I livello in formula weekend (215). Marginale ma presente l’interesse per corsi di perfezionamento serali (92). Nessuna trazione per MBA, Executive o altre tipologie nel dataset filtrato.

Cosa significa per te: se hai una laurea magistrale (o titolo equipollente), i Master di II livello sono l’opzione più richiesta; scegli la formula weekend o mista se lavori, oppure il full time per un’immersione rapida. Se hai solo la laurea triennale, guarda ai Master di I livello in formula weekend, che facilitano la conciliazione studio-lavoro. Se cerchi un aggiornamento mirato e più leggero, valuta i corsi di perfezionamento serali (accessibilità e impegno contenuti). In assenza di offerte Executive/MBA in questo ambito, punta su percorsi accademici strutturati e con tagli orari compatibili con l’attività professionale.

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