Master in Diritto Societario e Consulenza d'Impresa - Roma
Il Master ha lo scopo di preparare a specifiche attività professionali nel campo del diritto societario, commerciale e tributario.
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Il settore bancario sta vivendo una trasformazione profonda: digitalizzazione, fintech, vigilanza europea e sostenibilità stanno ridefinendo ruoli, competenze e responsabilità. Specializzarsi in Master Diritto Bancario significa acquisire strumenti concreti per operare tra regolamentazione, compliance, gestione del rischio, NPL e pagamenti digitali, con sbocchi in banche, studi legali, consulenza e autorità di vigilanza. È una scelta strategica per chi vuole coniugare diritto, finanza e innovazione con impatto reale sul mercato. Le nostre analisi basate su 35 percorsi sono la tua bussola per orientarti con metodo: esplora i grafici, affina la ricerca con i filtri e confronta l’elenco completo dei master, con informazioni chiare su costo, durata, tipologia, modalità di frequenza e borse di studio.
TROVATI 35 MASTER [in 43 Sedi / Edizioni]
Il Master ha lo scopo di preparare a specifiche attività professionali nel campo del diritto societario, commerciale e tributario.
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Università degli Studi di Pisa | Formazione Avanzata Economia
Il Percorso Post laurea di secondo livello si propone di sviluppare un percorso formativo di elevata qualificazione nelle aree dell’auditing interno ed esterno, della corporate governance e del risk management nel settore finanziario.
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TuttoAmbiente
Un Master online altamente specializzato volto a formare professionisti ed operatori in grado di affrontare autonomamente problematiche relative alla gestione dei rifiuti attraverso un approccio pratico ed interdisciplinare.
Università Cattolica del Sacro Cuore
Master in Compliance in Financial Istitutions - COFIN intende fornire ai partecipanti le competenze necessarie per assumere il ruolo di Compliance Officer, attraverso un percorso interdisciplinare, giuridico e metodologico-organizzativo.
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Università Cattolica del Sacro Cuore
Il Master Crisi Insolvenza Sovraindebitamento - CrIS ha lo scopo di fornire una conoscenza sistematica e approfondita della disciplina della gestione della crisi di tutti i soggetti privati dell’ordinamento
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Il Major in Corporate Investment Banking è pensato per fornire le capacità e le conoscenze necessarie ad operare negli attuali mercati finanziari e bancari.
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Università degli Studi di Roma "La Sapienza" | Dipartimento di Management
Questo master offre un percorso formativo per sviluppare competenze manageriali nel settore bancario e assicurativo, preparando gli studenti a gestire i cambiamenti dell’industria finanziaria.
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Università telematica "Niccolò Cusano"
Questo master offre un percorso formativo post laurea nel settore della gestione dei crediti deteriorati e NPL/UTP, fornendo una formazione specialistica di alto livello e approfondendo le metodologie e le strategie di gestione e valorizzazione dei crediti deteriorati.
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Università Cattolica del Sacro Cuore | Facoltà di Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative
Questo master offre una formazione specializzata sul Credit Risk Management, combinando approfondimento tecnico e legale con una visione multidisciplinare del rischio di credito, della sua gestione e misurazione.
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Università telematica "Pegaso"
Questo master offre nuove opportunità di crescita e specializzazione professionale sulle funzioni e sugli adempimenti che il professionista è chiamato a svolgere nelle diverse fasi in cui si articola la nuova Procedura.
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Università Cattolica del Sacro Cuore | Facoltà di Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative
Questo master offre agli studenti conoscenze avanzate in finanza, intermediazione finanziaria, scienze matematiche e statistiche. Include inoltre formazione sull'applicazione di modelli decisionali e competenze di comunicazione in inglese.
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Università telematica "Niccolò Cusano"
Il Master fornisce una formazione teorica e pratica sulla gestione della crisi da sovraindebitamento, formando gli iscritti per la gestione di pratiche inerenti al sovraindebitamento di consumatori ed imprese, acquisendo conoscenze tecniche specifiche.
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Università degli Studi "Federico II" – Napoli | Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni
Questo master risponde alle necessita' di un mercato del lavoro in continua evoluzione, formando figure professionali specializzate e interdisciplinari nel settore bancario e finanziario.
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Università telematica "Niccolò Cusano"
Questo master offre una formazione specialistica nel settore bancario e del risk management, fornendo competenze in materia di analisi del credito, gestione finanziaria, regolamentazione bancaria e molto altro.
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Università telematica "Pegaso"
Questo master è un percorso di studi specialistici che offre una formazione giuridica focalizzata sul mondo aziendale, fornendo competenze nel diritto commerciale e nell'economia.
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Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Il master offre un percorso formativo multidisciplinare nel vigente diritto della crisi d’impresa e del sovraindebitamento.
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Questo master offre un percorso formativo strutturato in 5 incontri finalizzati all'aggiornamento normativo e giurisprudenziale, garantendo crediti formativi per Avvocati.
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Questo master fornisce competenze indispensabili per svolgere attività di consulenza fiscale a società e persone fisiche.
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Università degli Studi di Pisa | Dipartimento di Economia e Management
Questo corso offre una formazione specializzata in finanza aziendale e mercati finanziari, preparando i laureati ad affrontare le complessità del settore attraverso un approccio interdisciplinare.
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Università telematica "Universitas Mercatorum"
Questo master fornisce conoscenze di base in diritto, economia e mediazione creditizia. Approfondisce normativa e prodotti finanziari, comunicazione e strategie di vendita.
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Università degli Studi di Roma Tre
Questo corso intende formare professionisti specializzati nella regolamentazione finanziaria, combinando formazione giuridica ed economica per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro.
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Master Diritto Bancario
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Con i nostri dati statistici aggiornati su 35 Master Diritto Bancario puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.
Master Diritto Bancario
Un percorso avanzato per padroneggiare normativa, contratti, vigilanza e contenzioso nel diritto bancario contemporaneo
Il Master in Diritto Bancario offre una formazione completa e aggiornata sulla disciplina giuridica delle banche e degli intermediari, integrando prospettive normative, contrattuali e di vigilanza. Il programma è progettato per laureati e professionisti che desiderano approfondire i principali istituti del Testo Unico Bancario e del Testo Unico della Finanza, la regolamentazione europea (CRR/CRD, BRRD, PSD2/PSD3, MiCA), e le prassi applicative di Banca d’Italia, BCE e EBA. Accanto all’analisi delle fonti e della giurisprudenza, è previsto un focus operativo su contratti, processi di compliance, gestione del rischio e strumenti di risoluzione delle crisi. Il taglio è concreto: laboratori, casi, simulazioni e project work permettono di tradurre la norma in soluzioni negoziali e difensive efficaci, con attenzione a fintech, open banking, dati e sostenibilità.
L’area esamina l’architettura del sistema bancario italiano ed europeo, le fonti e le competenze delle autorità di vigilanza (BCE-SSM, EBA, ESRB, Banca d’Italia), nonché l’impatto delle politiche prudenziali. Si studiano il TUB e la normativa secondaria, il pacchetto CRR/CRD (requisiti patrimoniali, leverage ratio, buffer, governance), le Linee guida EBA su ICAAP, ILAAP, internal governance e outsourcing, nonché gli Orientamenti ESMA/EBA su fintech e cloud. Ampio spazio alla disciplina antiriciclaggio (AMLD, IV-V-VI Direttiva, Regolamento AML/2024), ai presidi di adeguata verifica e alla gestione dei rischi di sanzioni internazionali. Sono trattati i profili di sostenibilità (SFDR, CSRD, EBA Pillar 3 ESG), le novità su MiCA per crypto-asset e stablecoin e la regolazione dei servizi digitali. L’approccio integra interpretazione dottrinale, analisi delle decisioni delle autorità e impatti sui modelli operativi degli intermediari.
Il modulo approfondisce la contrattualistica bancaria tipica e innovativa: conto corrente e apertura di credito, mutuo ipotecario e fondiario, leasing, factoring, credito al consumo e cessione del quinto, garanzie reali e personali, lettere di patronage e covenant. Si analizzano trasparenza, ius variandi, anatocismo, estinzione anticipata e usura, con attenzione alla disciplina di trasparenza bancaria, ai fogli informativi e al regime di nullità/sanzioni. Una sezione è dedicata ai servizi di pagamento: PSD2 e accesso dei TPP, open banking, strong customer authentication, responsabilità per operazioni non autorizzate, chargeback e riparto degli oneri probatori. Sono trattate le carte, i wallet, i bonifici istantanei e i sistemi di pagamento al dettaglio, nonché le novità di PSD3/PSR e i profili AML/CFT connessi. Completa l’area la redazione di clausole, condizioni generali e policy di gestione dei reclami, con esercitazioni su casi di contenzioso tipici.
Questa area copre il disegno e l’attuazione dei presidi di controllo interno ai sensi di CRD, EBA Guidelines e normativa di Banca d’Italia: funzione compliance, risk management, internal audit e AML. Si studiano RAF, ICAAP e ILAAP, processi SREP, stress test, gestione NPL e calendar provisioning, large exposures, concentrazione e risk appetite. Focus sui rischi operativi, ICT e cyber (DORA), outsourcing e cloud, nonché sui requisiti MREL/TLAC e sulla pianificazione della risoluzione. Approfondimenti contabili su IFRS 9 (impairment, staging, ECL), IFRS 7 e 13, con connessioni ai requisiti di disclosure prudenziale (Pillar 3). Sono trattati privacy e protezione dei dati (GDPR) nei processi bancari, segreto bancario e whistleblowing. Le esercitazioni guidano nella stesura di policy, matrici di rischio, gap analysis e piani di rimedio, con simulazioni di ispezioni on-site e richieste di vigilanza.
L’area affronta il contenzioso tipico: anatocismo e capitalizzazione, usura oggettiva e soggettiva, ius variandi e vizi informativi, responsabilità per operazioni di pagamento non autorizzate, mis-selling di prodotti complessi, derivati OTC e contratti quadro (ISDA/FISMA). Si studiano ABF e ACF, procedure, competenze e criteri decisionali, tecniche di redazione dei reclami e delle difese, mediazione e ADR. Sul fronte delle crisi, sono esaminati BRRD/BRRD II, SRM, bail-in, risoluzione e liquidazione coatta amministrativa, oltre ai piani di risanamento e alle misure early intervention. Si analizza la responsabilità degli esponenti aziendali, azioni di responsabilità, gestione delle comunicazioni al mercato e profili penali. Una sezione operativa è dedicata alla perizia econometrica nei giudizi bancari, alle CTU e alla conservazione della prova digitale, con simulazioni di udienza e negoziazione assistita.
L’approccio didattico integra lezioni frontali, analisi di casi reali, laboratori di redazione e sessioni simulate con feedback individuale, per trasformare i riferimenti normativi in prassi operative spendibili subito.
"Una regolamentazione efficace tutela la stabilità e i clienti solo se è compresa a fondo e applicata con coerenza nei processi quotidiani delle banche."
— Andrea Enria
Carriere legali e regolamentari nel settore bancario: ruoli, retribuzioni, percorsi di crescita e aree di inserimento per laureati e professionisti che puntano alla finanza regolata
Il Master in Diritto Bancario forma profili capaci di operare nei contesti più regolamentati della finanza: banche, intermediari vigilati, fintech, payment institutions e studi legali specializzati. Il focus è l’applicazione pratica delle norme bancarie, finanziarie e antiriciclaggio, con un approccio orientato al governo dei rischi, alla tutela del consumatore, alla contrattualistica e al rapporto con le Autorità di Vigilanza. Le competenze sviluppate consentono un rapido inserimento in ruoli tecnici ad alto impatto, a stretto contatto con business, IT, risk e funzioni di controllo, dove precisione normativa, capacità di sintesi e accountability sono decisive. I partecipanti acquisiscono familiarità con processi chiave (onboarding, credito, product governance, pagamenti, gestione NPL), strumenti documentali (policy, KRI, contratti, informational documents) e prassi ispettive, facilitando percorsi di crescita verso responsabilità manageriali e ruoli C-level.
Gestisce contrattualistica bancaria e finanziaria (mutui, affidamenti, garanzie, cartolarizzazioni), product governance e documentazione precontrattuale, supportando le linee di business e la rete. Redige pareri su trasparenza, usura, anatocismo, responsabilità degli intermediari e tutela del consumatore, interfacciandosi con Compliance, Risk e Audit per l’allineamento regolamentare. Partecipa a due diligence e progetti di M&A, e gestisce i contenziosi con studi esterni, curando strategie e KPI di recupero.
Presidia l’adeguatezza normativa su prodotti e processi bancari, monitorando aggiornamenti EBA/ESMA, linee guida Banca d’Italia e normativa consumer. Effettua gap analysis, definisce policy e controlli di secondo livello su trasparenza, POG, remunerazioni, MiFID/IDD, pagamenti e outsourcing critico. Collabora con Legal e Business per remediation e training, prepara la compliance risk assessment, supporta ispezioni e redige report periodici per organi aziendali, assicurando tracciabilità e accountability regolamentare.
Esegue adeguata verifica della clientela (CDD) e approfondita (EDD), segmentazione del rischio, monitoraggio transazioni e indagini su alert, curando la qualità dei dati e l’allineamento a KYC/KYB. Gestisce segnalazioni SOS a UIF, presidia sanzioni internazionali e screening PEP, interagendo con IT per tuning degli scenari antiriciclaggio. Contribuisce a procedure, audit trail e piano di formazione, con focus su nuove tipologie di frodi, canali digitali, wallet e crypto, nel rispetto del quadro 231 e delle linee guida GAFI.
Supporta la misurazione e il monitoraggio dei rischi di credito e operativo: metriche PD/LGD, provisioning IFRS 9, concentrazione, rischio modello e perdita attesa. Contribuisce al RAF, definisce KRI, aggiorna policy e partecipa agli stress test regolamentari. Interagisce con le linee per limiti di rischio e remediation, valuta impatti di nuove normative (EBA guidelines, CRR/CRD) e supporta progetti su cartolarizzazioni, NPL/UTP, outsourcing e resilienza operativa, coerentemente con gli standard di vigilanza.
Gestisce posizioni deteriorate (UTP/NPL), valutando piani di rientro, ristrutturazioni e strumenti negoziali, con analisi di merito creditizio e garanzie. Coordina contenzioso e servicing esterni, supporta cessioni di portafoglio e securitization, massimizzando il recupero. Produce piani di gestione, KPI e reportistica per organi di governo, presidia profili legali su esecuzioni, procedure concorsuali e accordi di ristrutturazione, lavorando in sinergia con Legal, Risk e la rete commerciale.
I profili formati evolvono rapidamente verso ruoli di coordinamento grazie alla combinazione di competenze normative, capacità di gestione del rischio e orientamento al business. Consolidando esperienza su progetti trasversali, interfaccia con le Autorità e gestione di audit/ispezioni, diventa possibile guidare team, definire policy di gruppo e contribuire alla strategia su prodotti, canali digitali, dati e outsourcing critico, fino a posizioni C-level.
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