Guida alla scelta di
Master Diritto Bancario

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Laureati

Il settore bancario sta vivendo una trasformazione profonda: digitalizzazione, fintech, vigilanza europea e sostenibilità stanno ridefinendo ruoli, competenze e responsabilità. Specializzarsi in Master Diritto Bancario significa acquisire strumenti concreti per operare tra regolamentazione, compliance, gestione del rischio, NPL e pagamenti digitali, con sbocchi in banche, studi legali, consulenza e autorità di vigilanza. È una scelta strategica per chi vuole coniugare diritto, finanza e innovazione con impatto reale sul mercato. Le nostre analisi basate su 35 percorsi sono la tua bussola per orientarti con metodo: esplora i grafici, affina la ricerca con i filtri e confronta l’elenco completo dei master, con informazioni chiare su costo, durata, tipologia, modalità di frequenza e borse di studio.

Sottocategoria: Master Diritto Bancario

TROVATI 35 MASTER [in 43 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

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Modalità di FREQUENZA

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  • Master in Diritto Societario e Consulenza d'Impresa - Roma

    LUMSA Master School

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    Il Master ha lo scopo di preparare a specifiche attività professionali nel campo del diritto societario, commerciale e tributario.

    View: 427
    Master di secondo Livello
    Formula:Formula weekend
    Durata:1500 Trimestri
    Borse di studio: SI
    Costo: 5.016 

    Sedi del master

    Roma 12/gen/2026
    1
    ONLINE 12/gen/2026
  • Master ACI Percorso Auditing e Risk Management - Banche ed altri Intermediari Finanziari

    Università degli Studi di Pisa | Formazione Avanzata Economia

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    Il Percorso Post laurea di secondo livello si propone di sviluppare un percorso formativo di elevata qualificazione nelle aree dell’auditing interno ed esterno, della corporate governance e del risk management nel settore finanziario.

    View: 3.468
    Master di secondo Livello
    Formula:Part time
    Durata:1500 Ore
    Borse di studio: SI
    Costo: 6.800 

    Sedi del master

    Pisa 31/gen/2026
  • TuttoAmbiente

    Un Master online altamente specializzato volto a formare professionisti ed operatori in grado di affrontare autonomamente problematiche relative alla gestione dei rifiuti attraverso un approccio pratico ed interdisciplinare.

  • Master in Compliance in Financial Istitutions - COFIN

    Università Cattolica del Sacro Cuore

    Logo Cliente

    Master in Compliance in Financial Istitutions - COFIN intende fornire ai partecipanti le competenze necessarie per assumere il ruolo di Compliance Officer, attraverso un percorso interdisciplinare, giuridico e metodologico-organizzativo.

    View: 336
    Master di secondo Livello
    Formula:Part time
    Durata:1500 Ore
    Borse di studio: SI
    Costo: 7.000 

    Sedi del master

    Milano
  • Master in Crisi Insolvenza Sovraindebitamento - CrIS

    Università Cattolica del Sacro Cuore

    Logo Cliente

    Il Master Crisi Insolvenza Sovraindebitamento - CrIS ha lo scopo di fornire una conoscenza sistematica e approfondita della disciplina della gestione della crisi di tutti i soggetti privati dell’ordinamento

    View: 207
    Master di secondo Livello
    Formula:Part time
    Durata:1500 Ore
    Borse di studio: SI
    Costo: 5.500 

    Sedi del master

    ONLINE 30/nov/2025
  • Corporate Investment Banking - Major del Master in Financial Management

    Luiss Business School

    Logo Cliente

    Il Major in Corporate Investment Banking è pensato per fornire le capacità e le conoscenze necessarie ad operare negli attuali mercati finanziari e bancari.

    View: 195
    Master di primo Livello
    Formula:Full time
    Durata:12 Mesi
    Borse di studio: SI
    Costo: 18.000 

    Sedi del master

    Roma 21/set/2026
    1
    Milano 21/set/2026
  • Master II Livello in Diritto Bancario – Gestione dei Crediti Deteriorati – Npl/utp

    Università telematica "Niccolò Cusano"

    Questo master offre un percorso formativo post laurea nel settore della gestione dei crediti deteriorati e NPL/UTP, fornendo una formazione specialistica di alto livello e approfondendo le metodologie e le strategie di gestione e valorizzazione dei crediti deteriorati.

    View: 65
    Master di secondo Livello
    Durata:62 Giorni
    Costo: 4.500 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Roma
  • Master in Credit Risk Management - Crerim

    Università Cattolica del Sacro Cuore | Facoltà di Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative

    Questo master offre una formazione specializzata sul Credit Risk Management, combinando approfondimento tecnico e legale con una visione multidisciplinare del rischio di credito, della sua gestione e misurazione.

    View: 89
    Master di primo Livello
    Formula:Part time
    Durata:1 Anno
    Costo: 7.500 

    Sedi del master

    Milano
  • Master in la Gestione Della Crisi da Sovraindebitamento Dalla Legge 3/2012 Alla Prassi dei Tribunali

    Università telematica "Niccolò Cusano"

    Il Master fornisce una formazione teorica e pratica sulla gestione della crisi da sovraindebitamento, formando gli iscritti per la gestione di pratiche inerenti al sovraindebitamento di consumatori ed imprese, acquisendo conoscenze tecniche specifiche.

    View: 48
    Master di primo Livello
    Durata:62 Giorni
    Costo: 2.300 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Roma
  • Master in Banking e Risk Management

    Università telematica "Niccolò Cusano"

    Questo master offre una formazione specialistica nel settore bancario e del risk management, fornendo competenze in materia di analisi del credito, gestione finanziaria, regolamentazione bancaria e molto altro.

    View: 75
    Master di secondo Livello
    Durata:62 Giorni
    Costo: 2.500 

    Sedi del master

    ONLINE
  • Master in Diritto e Contrattualistica d'Impresa

    Università telematica "Pegaso"

    Questo master è un percorso di studi specialistici che offre una formazione giuridica focalizzata sul mondo aziendale, fornendo competenze nel diritto commerciale e nell'economia.

    View: 31
    Master di primo Livello
    Durata:1500 Ore
    Costo: 2.000 

    Sedi del master

    ONLINE
  • Master Breve Legal

    24ORE Business School

    Questo master offre un percorso formativo strutturato in 5 incontri finalizzati all'aggiornamento normativo e giurisprudenziale, garantendo crediti formativi per Avvocati.

    View: 87
    Master breve
    Formula:Part time
    Durata:10 Ore
    Costo: 490 

    Sedi del master

    ONLINE
  • Master Diritto Tributario

    24ORE Business School

    Questo master fornisce competenze indispensabili per svolgere attività di consulenza fiscale a società e persone fisiche.

    View: 38
    Master
    Formula:Part time
    Durata:8 Weekend
    Costo: 2.800 

    Sedi del master

    ONLINE
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Master Diritto Bancario

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 35 Master Diritto Bancario puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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ANALISI

Master Diritto Bancario

Cosa si studia

Un percorso avanzato per padroneggiare normativa, contratti, vigilanza e contenzioso nel diritto bancario contemporaneo

Il Master in Diritto Bancario offre una formazione completa e aggiornata sulla disciplina giuridica delle banche e degli intermediari, integrando prospettive normative, contrattuali e di vigilanza. Il programma è progettato per laureati e professionisti che desiderano approfondire i principali istituti del Testo Unico Bancario e del Testo Unico della Finanza, la regolamentazione europea (CRR/CRD, BRRD, PSD2/PSD3, MiCA), e le prassi applicative di Banca d’Italia, BCE e EBA. Accanto all’analisi delle fonti e della giurisprudenza, è previsto un focus operativo su contratti, processi di compliance, gestione del rischio e strumenti di risoluzione delle crisi. Il taglio è concreto: laboratori, casi, simulazioni e project work permettono di tradurre la norma in soluzioni negoziali e difensive efficaci, con attenzione a fintech, open banking, dati e sostenibilità.

Aree di specializzazione

Sistema bancario e regolamentazione

L’area esamina l’architettura del sistema bancario italiano ed europeo, le fonti e le competenze delle autorità di vigilanza (BCE-SSM, EBA, ESRB, Banca d’Italia), nonché l’impatto delle politiche prudenziali. Si studiano il TUB e la normativa secondaria, il pacchetto CRR/CRD (requisiti patrimoniali, leverage ratio, buffer, governance), le Linee guida EBA su ICAAP, ILAAP, internal governance e outsourcing, nonché gli Orientamenti ESMA/EBA su fintech e cloud. Ampio spazio alla disciplina antiriciclaggio (AMLD, IV-V-VI Direttiva, Regolamento AML/2024), ai presidi di adeguata verifica e alla gestione dei rischi di sanzioni internazionali. Sono trattati i profili di sostenibilità (SFDR, CSRD, EBA Pillar 3 ESG), le novità su MiCA per crypto-asset e stablecoin e la regolazione dei servizi digitali. L’approccio integra interpretazione dottrinale, analisi delle decisioni delle autorità e impatti sui modelli operativi degli intermediari.

Contratti bancari e servizi di pagamento

Il modulo approfondisce la contrattualistica bancaria tipica e innovativa: conto corrente e apertura di credito, mutuo ipotecario e fondiario, leasing, factoring, credito al consumo e cessione del quinto, garanzie reali e personali, lettere di patronage e covenant. Si analizzano trasparenza, ius variandi, anatocismo, estinzione anticipata e usura, con attenzione alla disciplina di trasparenza bancaria, ai fogli informativi e al regime di nullità/sanzioni. Una sezione è dedicata ai servizi di pagamento: PSD2 e accesso dei TPP, open banking, strong customer authentication, responsabilità per operazioni non autorizzate, chargeback e riparto degli oneri probatori. Sono trattate le carte, i wallet, i bonifici istantanei e i sistemi di pagamento al dettaglio, nonché le novità di PSD3/PSR e i profili AML/CFT connessi. Completa l’area la redazione di clausole, condizioni generali e policy di gestione dei reclami, con esercitazioni su casi di contenzioso tipici.

Compliance, risk management e vigilanza prudenziale

Questa area copre il disegno e l’attuazione dei presidi di controllo interno ai sensi di CRD, EBA Guidelines e normativa di Banca d’Italia: funzione compliance, risk management, internal audit e AML. Si studiano RAF, ICAAP e ILAAP, processi SREP, stress test, gestione NPL e calendar provisioning, large exposures, concentrazione e risk appetite. Focus sui rischi operativi, ICT e cyber (DORA), outsourcing e cloud, nonché sui requisiti MREL/TLAC e sulla pianificazione della risoluzione. Approfondimenti contabili su IFRS 9 (impairment, staging, ECL), IFRS 7 e 13, con connessioni ai requisiti di disclosure prudenziale (Pillar 3). Sono trattati privacy e protezione dei dati (GDPR) nei processi bancari, segreto bancario e whistleblowing. Le esercitazioni guidano nella stesura di policy, matrici di rischio, gap analysis e piani di rimedio, con simulazioni di ispezioni on-site e richieste di vigilanza.

Contenzioso bancario, crisi e tutela del cliente

L’area affronta il contenzioso tipico: anatocismo e capitalizzazione, usura oggettiva e soggettiva, ius variandi e vizi informativi, responsabilità per operazioni di pagamento non autorizzate, mis-selling di prodotti complessi, derivati OTC e contratti quadro (ISDA/FISMA). Si studiano ABF e ACF, procedure, competenze e criteri decisionali, tecniche di redazione dei reclami e delle difese, mediazione e ADR. Sul fronte delle crisi, sono esaminati BRRD/BRRD II, SRM, bail-in, risoluzione e liquidazione coatta amministrativa, oltre ai piani di risanamento e alle misure early intervention. Si analizza la responsabilità degli esponenti aziendali, azioni di responsabilità, gestione delle comunicazioni al mercato e profili penali. Una sezione operativa è dedicata alla perizia econometrica nei giudizi bancari, alle CTU e alla conservazione della prova digitale, con simulazioni di udienza e negoziazione assistita.

Metodologie didattiche

L’approccio didattico integra lezioni frontali, analisi di casi reali, laboratori di redazione e sessioni simulate con feedback individuale, per trasformare i riferimenti normativi in prassi operative spendibili subito.

Casi giurisprudenziali commentati
Studio guidato di sentenze di merito e legittimità, provvedimenti ABF/ACF e decisioni delle autorità, con confronto critico e mappe argomentative.
Simulazioni negoziali e redazione atti
Esercitazioni su contratti bancari, informative, policy e scritti difensivi, con correzione strutturata e modelli operativi riutilizzabili.
Laboratori normativi e compliance
Workshop su gap analysis, risk assessment e implementazione di presidi AML, ICT e governance, fino alla predisposizione di check-list e KPI.
Project work con banche e fintech
Sviluppo di un progetto reale su pagamenti, ESG o gestione NPL, con tutor aziendali, dataset anonimi e presentazione finale al board.

"Una regolamentazione efficace tutela la stabilità e i clienti solo se è compresa a fondo e applicata con coerenza nei processi quotidiani delle banche."

— Andrea Enria

Sbocchi professionali

Carriere legali e regolamentari nel settore bancario: ruoli, retribuzioni, percorsi di crescita e aree di inserimento per laureati e professionisti che puntano alla finanza regolata

Il Master in Diritto Bancario forma profili capaci di operare nei contesti più regolamentati della finanza: banche, intermediari vigilati, fintech, payment institutions e studi legali specializzati. Il focus è l’applicazione pratica delle norme bancarie, finanziarie e antiriciclaggio, con un approccio orientato al governo dei rischi, alla tutela del consumatore, alla contrattualistica e al rapporto con le Autorità di Vigilanza. Le competenze sviluppate consentono un rapido inserimento in ruoli tecnici ad alto impatto, a stretto contatto con business, IT, risk e funzioni di controllo, dove precisione normativa, capacità di sintesi e accountability sono decisive. I partecipanti acquisiscono familiarità con processi chiave (onboarding, credito, product governance, pagamenti, gestione NPL), strumenti documentali (policy, KRI, contratti, informational documents) e prassi ispettive, facilitando percorsi di crescita verso responsabilità manageriali e ruoli C-level.

Principali ruoli e retribuzioni

Legal Counsel Bancario (In-house)
38.000 - 60.000 €

Gestisce contrattualistica bancaria e finanziaria (mutui, affidamenti, garanzie, cartolarizzazioni), product governance e documentazione precontrattuale, supportando le linee di business e la rete. Redige pareri su trasparenza, usura, anatocismo, responsabilità degli intermediari e tutela del consumatore, interfacciandosi con Compliance, Risk e Audit per l’allineamento regolamentare. Partecipa a due diligence e progetti di M&A, e gestisce i contenziosi con studi esterni, curando strategie e KPI di recupero.

Compliance Officer (Banking & Financial Services)
35.000 - 55.000 €

Presidia l’adeguatezza normativa su prodotti e processi bancari, monitorando aggiornamenti EBA/ESMA, linee guida Banca d’Italia e normativa consumer. Effettua gap analysis, definisce policy e controlli di secondo livello su trasparenza, POG, remunerazioni, MiFID/IDD, pagamenti e outsourcing critico. Collabora con Legal e Business per remediation e training, prepara la compliance risk assessment, supporta ispezioni e redige report periodici per organi aziendali, assicurando tracciabilità e accountability regolamentare.

AML & Antifrode Specialist
32.000 - 48.000 €

Esegue adeguata verifica della clientela (CDD) e approfondita (EDD), segmentazione del rischio, monitoraggio transazioni e indagini su alert, curando la qualità dei dati e l’allineamento a KYC/KYB. Gestisce segnalazioni SOS a UIF, presidia sanzioni internazionali e screening PEP, interagendo con IT per tuning degli scenari antiriciclaggio. Contribuisce a procedure, audit trail e piano di formazione, con focus su nuove tipologie di frodi, canali digitali, wallet e crypto, nel rispetto del quadro 231 e delle linee guida GAFI.

Risk Management Specialist (Credito e Operativo)
34.000 - 52.000 €

Supporta la misurazione e il monitoraggio dei rischi di credito e operativo: metriche PD/LGD, provisioning IFRS 9, concentrazione, rischio modello e perdita attesa. Contribuisce al RAF, definisce KRI, aggiorna policy e partecipa agli stress test regolamentari. Interagisce con le linee per limiti di rischio e remediation, valuta impatti di nuove normative (EBA guidelines, CRR/CRD) e supporta progetti su cartolarizzazioni, NPL/UTP, outsourcing e resilienza operativa, coerentemente con gli standard di vigilanza.

Restructuring & Credit Recovery Specialist
40.000 - 65.000 €

Gestisce posizioni deteriorate (UTP/NPL), valutando piani di rientro, ristrutturazioni e strumenti negoziali, con analisi di merito creditizio e garanzie. Coordina contenzioso e servicing esterni, supporta cessioni di portafoglio e securitization, massimizzando il recupero. Produce piani di gestione, KPI e reportistica per organi di governo, presidia profili legali su esecuzioni, procedure concorsuali e accordi di ristrutturazione, lavorando in sinergia con Legal, Risk e la rete commerciale.

Settori di inserimento

Banche commerciali e retail 30%
Banche d’investimento e corporate 15%
Società finanziarie e credito al consumo 12%
Fintech, EMI e IMEL 14%
Studi legali e boutique regolatorie 18%
Altri settori 11%

Progressione di carriera

I profili formati evolvono rapidamente verso ruoli di coordinamento grazie alla combinazione di competenze normative, capacità di gestione del rischio e orientamento al business. Consolidando esperienza su progetti trasversali, interfaccia con le Autorità e gestione di audit/ispezioni, diventa possibile guidare team, definire policy di gruppo e contribuire alla strategia su prodotti, canali digitali, dati e outsourcing critico, fino a posizioni C-level.

Head of Legal & Compliance (7-10 anni)
Chief Risk Officer (CRO) (8-12 anni)
General Counsel di Gruppo (10-15 anni)
Partner Banking & Finance (Studio Legale) (9-14 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Diritto Bancario

Analisi del Grafico

Nel Diritto Bancario, l’offerta si concentra su poche formule e tipologie. Prevalgono i master di II livello in modalità part time e weekend (3 part time, 2 weekend): se hai una laurea magistrale e lavori, qui trovi la combinazione più sostenibile per conciliare studio e ufficio. I master “Master” non specificati per livello offrono alternative part time e weekend (2 totali), utili se cerchi flessibilità senza requisiti di secondo livello. Per chi ha solo la triennale, le opzioni esistono ma sono limitate: un I livello full time e uno part time, più una formula mista (presenza+online). Questo significa che il percorso full time intensivo è possibile ma raro; la formula mista è interessante per fuori sede o chi necessita di autonomia. Assenti executive, serali e MBA: profili senior troveranno poche proposte dedicate e dovranno orientarsi su II livello part time/weekend o su percorsi brevi. Nessuna offerta su corsi di perfezionamento e lauree magistrali. In sintesi: scegli II livello part time/weekend se già magistrale e occupato; con triennale valuta I livello (specie mista) sapendo che l’offerta full time è minima.

Analisi del Grafico

Il quadro dei costi per i Master in Diritto Bancario è tendenzialmente accessibile. La fascia 0–6k € concentra la maggioranza delle offerte: nei Master di I livello (7 corsi) e in quelli di II livello (9 corsi). Esistono alcune opzioni tra 6–10k € per entrambe le tipologie, mentre oltre 15k € compare solo in un raro I livello. Non risultano Executive o MBA in questo filtro; c’è un singolo corso “Breve” sotto i 3k €, e alcuni “Master” non universitari restano sotto i 10k €.

Implicazioni pratiche: se hai una laurea triennale, puoi puntare sui Master di I livello con budget tipico 3–6k € (e alternative sotto i 3k €). Se hai una laurea magistrale/vecchio ordinamento, i Master di II livello sono ampiamente presenti e restano perlopiù sotto i 6k–10k €. Valuta attentamente cosa include la quota (stage, esami, materiali) e chiedi opzioni di rateizzazione o borse. L’assenza di Executive/MBA suggerisce che, in quest’area, l’offerta è orientata a profili junior/intermedi: ottimo per entrare o specializzarsi senza investimenti molto elevati, concentrandosi sulla qualità del network e sui placement nel settore bancario-finanziario.

Analisi del Grafico

Roma è il polo principale per il Diritto Bancario: concentra la maggior parte delle opportunità, con molti master di I livello (3), diversi master di II livello (4) e anche un “Master” non universitario (1). Milano e Bologna offrono un quadro più bilanciato ma meno ricco, mentre Pisa e Napoli hanno poche opzioni.

Tipologie disponibili: il mercato si concentra su I e II livello; non compaiono Executive/MBA/Alta Formazione. Questo è rilevante se lavori già: potresti dover valutare format serali/weekend dei master universitari o considerare alternative online. Sono presenti anche alcune Lauree Magistrali (soprattutto Roma/Milano/Bologna): valide per approfondire l’area, ma non sono master e comportano un percorso biennale.

Requisiti d’accesso: con laurea triennale puoi puntare ai master di I livello (molti a Roma) o, a seconda del bando, al “Master” non universitario. I master di II livello richiedono la laurea magistrale: se l’hai già, Roma è la scelta più ampia. Se cerchi programmi executive, l’offerta in questa nicchia è oggi assente: valuta città con più corsi (Roma/Milano) per maggiore flessibilità e networking nel settore bancario.

Analisi del Grafico

Nel Diritto Bancario l’offerta si concentra sui Master di II livello (bolla più grande: circa 22 programmi), con costo medio intorno a 4.000 € e una durata molto variabile (indicazione 4–23 mesi): ottimi per chi ha già una laurea magistrale e cerca una specializzazione mirata, ma serve verificare bene calendario e impegno.

I Master di I livello (circa 16 programmi) durano mediamente 14 mesi e costano ~5.275 €: sono la scelta più strutturata per chi ha una laurea triennale e vuole un percorso completo con stage e networking.

I corsi brevi (1 mese, ~490 €) sono ideali se lavori e vuoi aggiornarti su normative o compliance specifiche con budget ridotto.

La tipologia “Master” intensiva (circa 5 mesi, ~5.467 €) offre un impegno concentrato ma con costo alto: valuta attentamente placement e moduli pratici.

In sintesi: triennale → I livello o brevi; magistrale → II livello per ampiezza dell’offerta. Considera durata vs. costo e requisiti di accesso per allineare investimento, tempo e obiettivi di carriera.

Analisi del Grafico

Questo grafico mostra come, nei master in Diritto Bancario, l’erogazione tenda verso il digitale. I master di II livello sono prevalentemente online (9 vs 3 in sede): ottimo per chi lavora o vive lontano, ma ricordati che richiedono una laurea magistrale. I master di I livello risultano equilibrati (5 online, 4 in sede): se hai una triennale, è qui che troverai più scelta anche a distanza. Interessante notare che Alta Formazione è solo in presenza (1 offerta), utile se cerchi pratica e networking sul campo. La categoria “Master” generica vede più opzioni online (3 vs 1), e c’è una singola proposta “Breve” online per aggiornarti rapidamente. Nesse offerte Executive e MBA nel perimetro Diritto Bancario, quindi se cerchi un taglio executive dovrai ampliare il filtro. Le Lauree Magistrali sono esclusivamente in sede (8), e non sono master: possono essere propedeutiche se punti poi a un II livello. In sintesi: scegli online per flessibilità, in sede per interazione; verifica sempre i requisiti d’accesso in base al tuo titolo (triennale vs magistrale).

Analisi del Grafico

Nel Diritto Bancario l’offerta è trainata dalle università. I master universitari di II livello sono i più presenti, soprattutto nelle università private (8 corsi) rispetto alle pubbliche (4); seguono i master di I livello, equamente distribuiti tra pubbliche e private (4+4) con un contributo minore delle Business School. Questo significa che, se hai già una laurea magistrale e cerchi un percorso specialistico con riconoscimento accademico, le private offrono la scelta più ampia sul II livello. Se invece hai “solo” la triennale, puoi puntare ai master di I livello o alle Lauree Magistrali (più presenti nelle pubbliche) per poi accedere al II livello. Le Business School propongono poche alternative: alcuni “Master” non universitari e un corso breve; utile per aggiornamento rapido, ma con minore formalizzazione accademica. Assenti Executive e MBA su questo tema: se lavori e cerchi un formato executive, le opzioni sono limitate. In sintesi: per titoli spendibili e accesso a ruoli specialistici in compliance, regolamentazione o contenzioso bancario, privilegia i master universitari; per upskilling veloce, valuta i pochi percorsi brevi nelle Business School.

Analisi del Grafico

Lazio guida l’offerta nei Master in Diritto Bancario sia in presenza sia online (5 e 5), seguito da Emilia‑Romagna con un buon equilibrio (3 in sede, 2 online). Lombardia è forte ma solo in presenza (4), mentre le altre regioni compaiono con numeri minimi e quasi esclusivamente in aula.

Cosa significa per te: se cerchi flessibilità, le chance di trovare un percorso online sono concentrate soprattutto nel Lazio e, in second’ordine, in Emilia‑Romagna. Se invece punti su networking, docenze dal mondo bancario e possibili stage in piazze primarie, Lazio e Lombardia offrono più opportunità in presenza. Fuori da queste aree, l’offerta online è limitata: valuta trasferimento, format weekend o soluzioni ibride.

Ricorda i requisiti: con laurea triennale orientati a Master di I livello; per i Master di II livello serve la laurea magistrale. Se lavori già, privilegia programmi online/part‑time nel Lazio o in Emilia‑Romagna; se sei neolaureato e puoi spostarti, i percorsi in presenza in Lazio/Lombardia possono accelerare inserimento e networking nel settore.

Analisi del Grafico

Nel Diritto Bancario, l’interesse si concentra soprattutto sui Master di II livello nelle scuole private (503 visualizzazioni), seguiti dai II livello pubblici (158): un segnale che, per chi ha già una laurea magistrale/vecchio ordinamento, l’offerta privata è ampia e percepita come più specialistica o professionale. I Master di I livello raccolgono interesse equilibrato tra pubblico (202) e privato (188): se hai solo la laurea triennale, questa è la pista più praticabile per entrare rapidamente nel settore.

Le “Lauree Magistrali” totalizzano 143 visualizzazioni (più nel pubblico), indicativo di chi valuta un percorso accademico prima del master. La categoria “Master” generica (125) suggerisce opzioni non rigidamente incasellate per livello. Executive e MBA sono praticamente assenti: l’offerta per profili senior sembra limitata; i “corsi brevi” raccolgono poco interesse (9), quindi meno incisivi per un cambio di marcia.

In pratica: con laurea triennale punta su I livello; con magistrale scegli preferibilmente un II livello, soprattutto tra le scuole private. Se lavori già e cerchi un Executive, valuta attentamente la reale disponibilità in questo ambito specifico.

Analisi del Grafico

Nei master in Diritto Bancario analizzati, l’interesse si concentra su tre formule: part-time in sede (230), weekend online (287) e full-time in sede (188). Questo indica due profili prevalenti: chi può dedicarsi a tempo pieno e preferisce la presenza, e chi già lavora o desidera flessibilità e sceglie il digitale, soprattutto nel weekend. La formula weekend online è la più richiesta, segnale utile se cerchi di conciliare studio e lavoro. Il part-time è gettonato sia in sede (230) sia online (149): buona via di mezzo per chi vuole ritmo sostenibile e networking di qualità. Non emergono interessi per serale o formule miste: potrebbero essere poco offerte o meno adatte a queste carriere, quindi verifica sempre la disponibilità presso le singole scuole. In pratica: se sei un neolaureato con tempo libero, il full-time in sede accelera l’ingresso nel settore. Se lavori già, punta su weekend online o part-time. Ricorda i requisiti: alcuni percorsi sono di I livello (accesso con triennale), altri di II livello (richiedono magistrale).

Analisi del Grafico

Il grafico indica che, nel Diritto Bancario, l’interesse si concentra su percorsi strutturati: i Master di II livello in modalità Part time e Weekend raccolgono la quota maggiore (352 e 238 preferenze). Questo segnala una forte domanda da parte di laureati magistrali o professionisti che cercano un percorso avanzato compatibile con il lavoro. Per chi ha solo la triennale, l’opzione più gettonata è il Master di I livello Full time (188), tipico per chi può dedicarsi a tempo pieno e vuole un ingresso rapido nel settore bancario-legale.

Si nota scarso interesse per Executive, MBA e formule serali/miste: in questo ambito contano titoli accademicamente solidi e orari chiari (PT o weekend). Se hai una laurea magistrale, valuta un II livello con formula flessibile: permette di lavorare e specializzarti su compliance, regolamentazione e contenzioso bancario. Se hai una triennale, orientati su un I livello full time; le alternative Part time risultano limitate in questa nicchia. Scegli in base a requisito d’accesso e compatibilità oraria: sono i due fattori decisivi emersi dai dati.

Analisi del Grafico

Il focus dell’offerta “Diritto Bancario” è molto netto: prevalgono le aree Scienze Economiche (1 master di I livello e 3 di II livello) e, in misura minore, Legale (1 master di II livello). Non compaiono Executive, MBA o Alta Formazione: segnale che il mercato è orientato a percorsi accademici strutturati più che a programmi per profili senior.

Cosa significa per la tua scelta? Se hai una laurea triennale, le opzioni sono limitate al singolo master di I livello in area economica: utile per entrare nel settore bancario-finanziario con basi tecniche su normativa, strumenti e risk/compliance. Se possiedi una laurea magistrale (o vecchio ordinamento), trovi maggiore ampiezza nei master di II livello, sia economico-finanziari (più numerosi) sia giuridici: indicati per specializzarti in regolamentazione bancaria, vigilanza, NPL, AML e contenzioso.

In assenza di Executive/MBA, chi ha già esperienza lavorativa potrebbe valutare un II livello se in possesso dei requisiti, oppure esplorare corsi brevi fuori da questo filtro. In sintesi: economico-finanziario come porta principale, giuridico come nicchia specialistica, con requisiti di accesso determinanti.

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