Dal Design dei Servizi all’Innovation Management: perché questo percorso è strategico oggi
Negli ultimi anni il Design dei Servizi e l’Innovation Management sono diventati due pilastri fondamentali per tutte le organizzazioni che vogliono competere in mercati complessi e digitalizzati. Per un giovane laureato, scegliere un Master post laurea che integri queste due dimensioni significa acquisire un profilo professionale molto richiesto, capace di coniugare visione strategica, competenze di progettazione e capacità di gestione del cambiamento.
Il Master della Link Campus University che unisce Service Design e Innovation Management si colloca proprio in questa prospettiva: formare professionisti in grado di progettare servizi centrati sull’utente e, al tempo stesso, guidare processi di innovazione in aziende, istituzioni e organizzazioni complesse.
Cosa si intende per Design dei Servizi e Innovation Management
Design dei Servizi: progettare esperienze e processi, non solo prodotti
Il Design dei Servizi è una disciplina che si concentra sulla progettazione di servizi efficaci, desiderabili e sostenibili, considerando l’intera esperienza dell’utente: dal primo contatto con il brand, al momento dell’erogazione del servizio, fino all’assistenza post-vendita.
Tra gli elementi chiave del Service Design troviamo:
- Centralità dell’utente: analisi dei bisogni, delle aspettative e dei comportamenti di utenti e stakeholder.
- Customer journey: mappatura dei punti di contatto e dei momenti critici nell’esperienza di servizio.
- Co-progettazione: coinvolgimento di utenti, clienti, dipendenti e partner nel processo di progettazione.
- Prototipazione rapida: test di soluzioni e concept prima della loro implementazione definitiva.
- Orientamento ai processi: disegno di procedure operative chiare, misurabili e migliorabili nel tempo.
Innovation Management: gestire strategicamente il cambiamento
L’Innovation Management è l’insieme di metodi, processi e strumenti attraverso cui un’organizzazione pianifica, governa e implementa l’innovazione in modo sistematico. Non si tratta solo di nuove tecnologie, ma di nuove modalità di creare valore: nuovi modelli di business, nuovi servizi, nuove partnership, nuove esperienze per i clienti.
Un Innovation Manager si occupa, tra le altre cose, di:
- analizzare trend di mercato e scenari tecnologici;
- identificare opportunità di innovazione all’interno dell’organizzazione;
- strutturare programmi di innovazione e portafogli di progetti (innovation portfolio);
- facilitare la collaborazione tra funzioni aziendali e partner esterni;
- misurare l’impatto delle iniziative innovative su risultati economici e reputazionali.
Integrare Design dei Servizi e Innovation Management significa quindi imparare a progettare servizi innovativi e, allo stesso tempo, acquisire gli strumenti per farli vivere davvero nelle organizzazioni, superando ostacoli culturali, organizzativi e operativi.
Il Master della Link Campus University: impostazione e obiettivi formativi
Il Master della Link Campus University dedicato al passaggio dal Design dei Servizi all’Innovation Management è pensato per laureati che vogliono specializzarsi in ambiti ad alta spendibilità, con un equilibrio tra fondamenti teorici, laboratori pratici e attività progettuali.
Un percorso interdisciplinare e orientato al mercato
La struttura didattica è tipicamente interdisciplinare, con moduli che coprono:
- Service & Experience Design: metodi, strumenti e tecniche per progettare servizi, esperienze omnicanale e interazioni digitali.
- Innovation Management & Strategy: modelli di innovazione, gestione del portafoglio progetti, open innovation, corporate entrepreneurship.
- Digital Transformation: impatto delle tecnologie digitali su processi, modelli di business e servizi (AI, data analytics, IoT, piattaforme).
- Project Management e Change Management: gestione dei progetti di innovazione, metodologie agili, gestione del cambiamento organizzativo.
- Soft skills e competenze trasversali: comunicazione, negoziazione, leadership collaborativa, public speaking.
Questo approccio consente ai partecipanti di sviluppare un profilo completo, capace di dialogare sia con le funzioni creative e progettuali, sia con quelle più strategiche e gestionali dell’azienda.
Didattica esperienziale e progetti reali
Un elemento distintivo dei percorsi di alta formazione più innovativi, come quello proposto dalla Link Campus University, è la forte attenzione alla didattica esperienziale. Accanto alle lezioni frontali trovano spazio:
- laboratori e workshop con professionisti e aziende;
- project work su casi reali forniti da imprese partner;
- simulazioni e role play su processi di innovazione e gestione del cambiamento;
- utilizzo di strumenti professionali (canvas, piattaforme collaborative, software di prototipazione).
Un Master di questo tipo non si limita a trasmettere contenuti, ma mira a far vivere ai partecipanti l’intero ciclo dell’innovazione: dall’idea alla progettazione del servizio, fino alla pianificazione dell’implementazione.
A chi è rivolto: profili di laureati ideali
Il Master dal Design dei Servizi all’Innovation Management è particolarmente adatto a:
- Laureati in discipline umanistiche e sociali (comunicazione, relazioni internazionali, sociologia, psicologia, scienze politiche) interessati a ruoli di progettazione dei servizi, gestione di progetti, sviluppo di policy e programmi innovativi.
- Laureati in economia e management che desiderano rafforzare la componente di design, user experience e gestione dell’innovazione.
- Laureati in design, architettura, ingegneria che vogliono ampliare il proprio raggio d’azione verso la consulenza strategica, l’innovazione organizzativa e la gestione di programmi complessi.
- Laureati in informatica e discipline STEM che ambiscono a ruoli di interfaccia tra tecnologia, business e utenti finali.
L’eterogeneità delle provenienze accademiche è un valore aggiunto: favorisce la costruzione di team multidisciplinari, molto simili a quelli che i partecipanti troveranno poi nei contesti aziendali e istituzionali.
Competenze in uscita: cosa sa fare un laureato del Master
Al termine del percorso, i partecipanti sviluppano un set di competenze spendibili in diversi settori e funzioni. Tra le principali:
Competenze di Service Design
- Analizzare bisogni e comportamenti degli utenti tramite ricerca qualitativa e quantitativa.
- Costruire personas, customer journey e service blueprint.
- Progettare servizi omnicanale, integrando canali fisici e digitali.
- Facilitare sessioni di co-design con stakeholder interni ed esterni.
- Definire requisiti di servizio, indicatori di performance (KPI) e metriche di soddisfazione utente.
Competenze di Innovation Management
- Leggere trend di settore e sviluppare vision di innovazione allineate alla strategia aziendale.
- Strutturare portfolio di progetti di innovazione e roadmap di sviluppo.
- Applicare metodi agili, design thinking e approcci lean all’innovazione.
- Coordinare team interfunzionali e gestire stakeholder complessi.
- Valutare impatti economici, organizzativi e reputazionali dei progetti innovativi.
Soft skills e mindset
Accanto alle competenze tecniche, il Master contribuisce a sviluppare un mindset orientato a:
- problem solving creativo e pensiero critico;
- collaborazione e lavoro in team in contesti multidisciplinari;
- apertura al cambiamento e capacità di apprendere continuamente (lifelong learning);
- comunicazione efficace verso interlocutori diversi (manager, tecnici, utenti, istituzioni).
Sbocchi professionali: dove lavorano i laureati in Service Design e Innovation Management
Un Master che integra Design dei Servizi e Innovation Management apre a una pluralità di sbocchi professionali, sia nel settore privato sia nel pubblico, oltre che nel mondo della consulenza.
Ruoli in azienda
All’interno di imprese di diversa dimensione (grandi aziende, PMI, scale-up) i principali ruoli accessibili includono:
- Service Designer / Experience Designer: progettazione e miglioramento di servizi e customer experience, con forte attenzione ai touchpoint digitali.
- Innovation Specialist / Innovation Manager junior: supporto alla definizione e implementazione di programmi di innovazione, gestione di progetti pilota, coordinamento di iniziative trasversali.
- Product Owner / Product Manager in ambito servizi: responsabilità su un servizio o una linea di servizi, dalla definizione dei requisiti alla roadmap evolutiva.
- Business Analyst orientato ai servizi: analisi dei processi di servizio, raccolta dei requisiti, definizione di specifiche funzionali per soluzioni digitali e non.
- Digital Transformation Specialist: supporto ai programmi di trasformazione digitale, con focus su processi e servizi interni/esterni.
Consulenza, agenzie e studi di design
Molti laureati trovano sbocco in:
- società di consulenza strategica e direzionale, impegnate su progetti di innovazione, change management, customer experience;
- agenzie di service design e UX, che collaborano con grandi brand su progetti di ridefinizione di servizi e touchpoint;
- innovation hub e incubatori, a supporto di programmi di accelerazione e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali;
- studi di design interdisciplinare che integrano brand, prodotto, spazio fisico e servizi.
Pubblica amministrazione e settore pubblico
La crescente attenzione verso la semplificazione amministrativa, i servizi digitali per il cittadino e la modernizzazione della PA rende queste competenze molto rilevanti anche nel settore pubblico. I laureati possono contribuire a:
- progettare e ottimizzare servizi digitali per cittadini e imprese;
- supportare programmi di innovazione organizzativa e revisione dei processi;
- partecipare alla definizione di policy e iniziative orientate a migliorare l’accesso ai servizi pubblici.
Imprenditorialità e intrapreneurship
Le competenze acquisite sono particolarmente utili anche per chi desidera:
- avviare startup di servizi innovativi, soprattutto in ambito digitale, sociale o culturale;
- diventare intrapreneur all’interno di aziende consolidate, promuovendo nuove linee di servizio o modelli di business.
Opportunità di carriera e sviluppi nel medio periodo
Nel medio-lungo periodo, i laureati di un Master in Design dei Servizi e Innovation Management possono evolvere verso ruoli di maggiore responsabilità, tra cui:
- Responsabile Innovazione (Head of Innovation / Innovation Manager), a guida di programmi strategici di innovazione aziendale.
- Service Design Lead / Experience Director, con responsabilità sulla visione complessiva dei servizi e della customer experience.
- Innovation Consultant senior in società di consulenza, a supporto di progetti complessi su scala nazionale e internazionale.
- Program Manager per iniziative di trasformazione digitale e innovazione dei servizi.
La natura trasversale delle competenze acquisite favorisce inoltre la possibilità di muoversi tra settori diversi (finanza, telecomunicazioni, sanità, cultura, turismo, pubblica amministrazione, tecnologia), ampliando notevolmente il ventaglio di opportunità professionali.
Perché scegliere un Master alla Link Campus University in questo ambito
Optare per un Master della Link Campus University che integri Service Design e Innovation Management significa beneficiare di alcuni elementi chiave per la propria carriera:
- Forti connessioni con il mondo del lavoro: collaborazione con aziende, enti e istituzioni impegnate in progetti di innovazione e trasformazione dei servizi.
- Docenti e professionisti: presenza di accademici ed esperti provenienti dal mercato, in grado di portare in aula casi reali e best practice aggiornate.
- Approccio laboratoriale: apprendimenti immediatamente spendibili in contesti professionali, grazie a workshop, project work e interventi pratici.
- Networking e community: possibilità di costruire un network di contatti con colleghi, alumni e professionisti, utile sia in fase di ingresso nel mercato del lavoro sia per sviluppi futuri.
Per un giovane laureato, queste caratteristiche si traducono in un vantaggio competitivo concreto in termini di occupabilità e possibilità di crescita professionale.
Come valorizzare il Master nel proprio percorso professionale
Per massimizzare il ritorno sull’investimento formativo, è importante:
- Costruire un portfolio di progetti sviluppati durante il Master (service blueprint, prototipi, piani di innovazione), da presentare in fase di colloquio.
- Curare il personal branding su LinkedIn e altri canali professionali, valorizzando competenze di Service Design e Innovation Management.
- Partecipare attivamente a eventi, workshop e community legate ai temi del design e dell’innovazione.
- Mantenere un aggiornamento continuo su metodi, strumenti e casi studio, per restare allineati all’evoluzione del settore.
Conclusioni: un investimento strategico per giovani laureati
Dal Design dei Servizi all’Innovation Management, il Master della Link Campus University rappresenta un percorso formativo di alta specializzazione per chi desidera costruire una carriera nei mondi del design, dell’innovazione e della trasformazione digitale.
In un contesto in cui le organizzazioni ricercano figure capaci di comprendere i bisogni delle persone, progettare servizi efficaci e guidare il cambiamento, questo tipo di formazione offre:
- competenze tecniche solide e aggiornate;
- una visione integrata tra design, strategia e gestione dell’innovazione;
- sbocchi professionali diversificati e in crescita;
- opportunità concrete di sviluppo di carriera nel medio-lungo periodo.
Per un giovane laureato che guarda al proprio futuro professionale con ambizione e desiderio di impatto, investire in un Master che unisca Service Design e Innovation Management rappresenta una scelta in grado di aprire nuovi scenari di occupabilità e di crescita, in Italia e a livello internazionale.