Il Master in Sviluppo Internazionale prepara professionisti capaci di operare in contesti complessi, multiculturali e regolati da policy sovranazionali. I diplomati acquisiscono competenze su project cycle management, fundraising e grant management (UE, agenzie ONU, donatori bilaterali), misurazione dell’impatto, analisi geopolitica, sostenibilità e supply chain responsabile. La formazione integra moduli su monitoraggio e valutazione (M&E), finanza per lo sviluppo, gestione dei rischi e salvaguardie sociali/ambientali, oltre a soft skill cruciali: negoziazione interculturale, stakeholder engagement e leadership in contesti di crisi. Gli sbocchi coprono l’intero arco del settore: dalla cooperazione allo sviluppo alla consulenza per la trasformazione sostenibile, fino ai dipartimenti di international business e public affairs di grandi aziende. Le competenze sono spendibili tanto sul campo (country office, programmi multi-paese) quanto in ruoli headquarter con responsabilità di portafoglio, budget e rendicontazione a donatori istituzionali. Il posizionamento professionale è favorito dall’orientamento pratico del percorso, da project work su bandi reali, strumenti di impact measurement e simulazioni di negoziazione con partner locali.
Principali ruoli e retribuzioni
Project Manager Cooperazione Internazionale
32.000 - 45.000 € Gestisce l’intero ciclo di progetto (identificazione, formulazione, implementazione, monitoraggio e chiusura) in programmi finanziati da UE, agenzie ONU e donatori bilaterali. Coordina partner locali, budget, logistica e rendicontazione, assicurando il rispetto di salvaguardie, indicatori di risultato e standard di qualità. Richiede ottima capacità di gestione dei rischi, pianificazione in contesti fluidi e reporting puntuale agli stakeholder istituzionali.
Policy Analyst in Affari Internazionali e Sviluppo
30.000 - 42.000 € Analizza policy di sviluppo, commercio sostenibile, migrazioni, clima e resilienza, traducendo evidenze in raccomandazioni operative per ONG, think tank e istituzioni. Produce note, position paper e brief per advocacy, contribuendo a consultazioni pubbliche e allineamento normativo. Conosce i processi decisionali UE/ONU, strumenti di data analysis e metodi di valutazione dell’impatto regolatorio, con forte attenzione a misurabilità e realismo attuativo.
International Business Development Manager
38.000 - 60.000 € Sviluppa partnership e canali in mercati emergenti, con focus su strategie di ingresso, gestione distributori, due diligence ESG e mitigazione del rischio paese. Integra analisi di contesto, valutazioni di sostenibilità e allineamento a standard internazionali (ad es. OCSE, IFC Performance Standards). Gestisce pipeline di opportunità B2B/B2G, partecipa a tender multilaterali e progetta offerte che uniscano valore commerciale e impatto sociale misurabile.
EU Grants & Donor Relations Manager
35.000 - 55.000 € Cura la relazione con donatori istituzionali (Commissione Europea, ECHO, EuropeAid, agenzie bilaterali) e fondazioni, individuando bandi, costruendo consorzi e guidando la scrittura tecnica e finanziaria delle proposte. Negozia budget, definisce indicatori SMART, supervisiona compliance, audit e rendicontazione. Ruolo cruciale per la sostenibilità finanziaria di programmi complessi e multi-country, con attenzione al risk-based budgeting e alle regole di eleggibilità.
Monitoring & Evaluation Specialist
33.000 - 48.000 € Progetta e implementa sistemi di M&E per misurare output, outcome e impatti di interventi di sviluppo, definendo Theory of Change, logframe, strumenti di raccolta dati e piani di apprendimento. Conduce valutazioni baseline, midterm e final, triangolando metodi quantitativi e qualitativi. Supporta decisioni basate su evidenze, migliora performance e accountability verso donatori e beneficiari, e guida processi di adaptive management e learning.
Settori di inserimento
ONG e Cooperazione allo Sviluppo 28%
Organizzazioni Internazionali e Agenzie ONU 18%
Società di Consulenza e Advisory 17%
Aziende Export e Internazionalizzazione 20%
Public Affairs, Think Tank e Advocacy 12%
Progressione di carriera
La progressione di carriera nello sviluppo internazionale dipende dall’esposizione a portafogli multi-paese, dalla capacità di chiudere finanziamenti complessi e dall’impatto misurabile. Dopo i primi anni in ruoli operativi, la crescita porta verso responsabilità di linea su budget, team e risultati, fino a direzioni che integrano strategia, fundraising e relazioni istituzionali. Esperienze in contesti fragili, gestione della sicurezza, compliance e audit rafforzano la credibilità manageriale e accorciano i tempi di avanzamento.
Head of International Programs (7-10 anni)
Director of International Development (10-15 anni)
Chief Impact Officer / Policy Director (12-18 anni)
Country / Regional Director (8-12 anni)