Guida alla scelta di
Master Infermieristica Neonatale

102
Master
43
Scuole
1.978
Laureati

Specializzarsi in Infermieristica Neonatale significa operare nel cuore dell’assistenza ad alta complessità: tecnologia avanzata, lavoro d’équipe multidisciplinare e cura centrata sulla famiglia per i pazienti più fragili. In uno scenario di crescita delle Terapie Intensive Neonatali e dei servizi territoriali, competenze avanzate in area clinica, coordinamento e ricerca diventano un vantaggio competitivo per i giovani laureati.

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Sottocategoria: Master Infermieristica Neonatale

TROVATI 99 MASTER [in 140 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

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Modalità di FREQUENZA

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  • Master in Neurosviluppo Tipico e Atipico: dal perinatale all'infanzia

    LUMSA Master School

    Logo Cliente

    Il Master si propone di diffondere la conoscenza del neurosviluppo fisiologico, analizzando lo sviluppo e la maturazione del sistema nervoso centrale dalla fase prenatale a quella postnatale.

    View: 787
    Master di secondo Livello
    Formula:Formula weekend
    Durata:1500 Ore
    Borse di studio: SI 10
    Costo: 3.016 

    Sedi del master

    Roma
    1
    ONLINE
  • Master in Infermieristica Clinica Nelle Unità di Cure Intensive e Nell'Emergenza A.a. 2023/2024

    Università degli Studi dell'Aquila | Dipartimento Di Medicina, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell'Ambiente (MeSVA)

    Questo master si concentra sull'infermieristica clinica nelle unità di cure intensive e nell'emergenza per l'anno accademico 2023/2024, presso l'Università dell'Aquila.

    View: 39
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno

    Sedi del master

    L'Aquila
  • Master in Ostetricia e Riabilitazione Perineale

    Università degli Studi dell'Aquila | Dipartimento Di Medicina, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell'Ambiente (MeSVA)

    Il Master di I livello in Ostetricia e riabilitazione perineale a.a. 2023/2024 ha una durata di un anno e si svolge presso L'Aquila. La lingua ufficiale è l'italiano e prevede un numero di partecipanti compreso tra 10 e 40.

    View: 196
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno

    Sedi del master

    L'Aquila
  • Master in Infermiere di Famiglia e di Comunità

    Università Cattolica del Sacro Cuore | Facoltà di Medicina e Chirurgia

    Questo master offre competenze specifiche per gli infermieri di famiglia e di comunità, promuovendo la prevenzione, la promozione della salute e la gestione degli interventi assistenziali. Il percorso formativo prepara gli studenti a svolgere un ruolo chiave nel sistema sanitario territoriale.

    View: 50
    Master di primo Livello
    Formula:Full time
    Durata:9 Mesi
    Costo: 2.500 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Roma
  • Master in Infermieristica per l'Emergenza-Urgenza Neonatale e Pediatrica

    Università degli Studi di Trieste | Dipartimento di Scienze Mediche

    Questo master forma infermieri specialisti nella gestione delle emergenze e urgenze neonatali e pediatriche, sviluppando competenze clinico-assistenziali basate su evidenze, triage pediatrico, monitoraggio avanzato, gestione del dolore e farmacologia d’emergenza.

    View: 21
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno

    Sedi del master

    Trieste
  • Master in Neonatologia, Urgenze e Cure Intensive Neonatali

    Università degli Studi di Torino | Scienze Della Sanita' Pubblica e Pediatriche

    Questo master offre una formazione avanzata per operatori della medicina perinatale e della prima infanzia, focalizzata su assistenza neonatale, nutrizione del neonato pretermine, tecniche diagnostiche innovative e simulazione ad alta fedeltà, con attenzione all’integrazione ospedale-territorio.

    View: 181
    Master di secondo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 2.500 

    Sedi del master

    Torino
  • Master in Nursing Degli Accessi Venosi Pediatrici e Neonatali

    Università Cattolica del Sacro Cuore | Facoltà di Medicina e Chirurgia

    Questo master offre un approfondimento e un perfezionamento delle conoscenze nel campo dell'impianto e della gestione degli accessi venosi pediatrici e neonatali, rivolto al personale infermieristico con l'obiettivo di formare coordinatori o membri di team di accessi vascolari.

    View: 51
    Master di primo Livello
    Formula:Full time
    Durata:9 Mesi
    Costo: 2.000 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Roma
  • Scienze Infermieristiche e Ostetriche - Corso di Laurea a - Roma Azienda Policlinico Umberto I

    Università degli Studi di Roma "La Sapienza" | Sanità Pubblica e Malattie Infettive

    Questo corso offre un'opportunità formativa di alta qualità negli ambiti delle scienze infermieristiche e ostetriche, consentendo agli studenti di acquisire competenze professionali in un percorso di laurea magistrale.

    View: 140
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Roma
  • Master in Applicazione Della Broncoscopia in Età Pediatrica Nelle Patologie Respiratorie Acute e Croniche

    Università degli Studi "Federico II" – Napoli | Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali

    Questo master è progettato per formare professionisti con competenze in broncoscopia diagnostica e operativa, promuovendo un apprendimento teorico-pratico delle più recenti acquisizioni scientifiche.

    View: 20
    Master
    Durata:1 Anno
    Costo: 2.000 

    Sedi del master

    Napoli
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Master Infermieristica Neonatale

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ANALISI

Master Infermieristica Neonatale

Cosa si studia

Competenze avanzate per l’assistenza in TIN: clinica, tecnologia, relazione e sicurezza in Infermieristica Neonatale

Il Master in Infermieristica Neonatale offre una formazione avanzata per infermieri che operano o aspirano a operare in Terapia Intensiva Neonatale (TIN), Terapia Subintensiva e Nido. Il percorso integra contenuti clinici, tecnologici e relazionali, preparando il professionista a gestire il neonato critico, pretermine o a rischio, con un approccio basato su evidenze, sicurezza e lavoro interdisciplinare. Ampio spazio è dedicato alla fisiopatologia neonatale, ai sistemi di monitoraggio e ai supporti ventilatori, oltre alla nutrizione enterale e parenterale, alla farmacoterapia e alla gestione del dolore. Completano l’offerta i moduli su sviluppo neurocomportamentale, assistenza centrata sulla famiglia, dimissione protetta, transizione alla domiciliarità e aspetti etici-giuridici. L’apprendimento combina lezioni frontali, simulazione ad alta fedeltà, laboratori pratici con dispositivi reali e project work in reparto, per trasferire immediatamente le competenze nella pratica assistenziale e nei percorsi di qualità e sicurezza.

Aree di specializzazione

Fisiopatologia neonatale e monitoraggio avanzato

L’area affronta le basi di anatomia e fisiologia perinatale, maturazione polmonare e cardiovascolare, adattamento alla vita extrauterina e specificità del pretermine. Si studiano emodinamica, perfusione tissutale, bilancio idro-elettrolitico e termoregolazione, con focus su distress respiratorio, PPHN, sepsi, NEC, ittero e crisi ipoglicemiche/ipocalcemiche. Ampio spazio al monitoraggio multiparametrico: ECG a 3-5 derivazioni, pulsossimetria con target di saturazione per età gestazionale, NIBP/IBP, capnografia, NIRS, lattati e point-of-care testing. Si esercitano la lettura critica di trend, la gestione di allarmi, l’interpretazione di emogasanalisi e la documentazione infermieristica avanzata, integrando scale di rischio, early warning e protocolli di escalation clinica.

Ventilazione, gestione delle vie aeree e supporto respiratorio

Questo modulo approfondisce la prevenzione e il trattamento dell’insufficienza respiratoria neonatale con tecniche non invasive e invasive. Si studiano CPAP nasale, HFNC, NIV (N-IPPV, N-SIMV), indicazioni, settaggi iniziali, titolazione, tenuta dei prongs e prevenzione delle lesioni iatrogene. Per la ventilazione invasiva si affrontano modelli di ventilazione (AC, SIMV, PSV), volume targeting, ventilazione ad alta frequenza (HFOV/HFJV), strategie di reclutamento, monitoraggio della meccanica respiratoria e weaning estubativo. Vengono trattate le competenze infermieristiche nella gestione delle vie aeree: aspirazione tracheale sterile, prevenzione VAP, fissaggio sicuro del TET, nebulizzazione, aerosol terapia, somministrazione di surfattante (INSURE/LISA) e posizione terapeutica. Si includono algoritmi per l’emergenza respiratoria, rianimazione neonatale secondo linee guida, gestione del pneumotorace e dell’ossigenoterapia sicura.

Nutrizione, farmacoterapia e gestione del dolore

L’area copre la nutrizione enterale e parenterale del neonato, con focus su pretermine e VLBW. Si studiano calcolo dei fabbisogni (energia, proteine, calcio/fosforo), latte umano donato e fortificazione, posizionamento e gestione del sondino oro/nasogastrico, valutazione della tolleranza (GRV, residui, distensione) e follow-up della crescita con curve Fenton/INTERGROWTH. Per la NPT si approfondiscono osmolarità, compatibilità, fotoprotezione delle soluzioni, infusioni tramite pompe a siringa e CVC/PICC, prevenzione di complicanze metaboliche e infettive. La farmacoterapia include peculiarità PK/PD neonatali, calcolo e diluizioni ad alta precisione, pompe infusionali smart, antibiotico-terapia, surfattante, prostaglandine, catecolamine, anticonvulsivanti e sedoanalgesia. Si affrontano la valutazione e il trattamento del dolore con scale convalidate (PIPP-R, NIPS), interventi non farmacologici (contenimento, sucrosio, NIDCAP) e analgesia multimodale orientata alla sicurezza.

Sviluppo neurocomportamentale, famiglia, sicurezza ed etica

Il modulo integra assistenza centrata sulla famiglia, sviluppo neuroprotettivo e gestione della transizione ospedale-territorio. Si approfondiscono interventi di developmental care: posizionamento nidificante, contenimento, gestione luce/rumore, marsupio-terapia, cue-based care e alimentazione a segnali con supporto alla suzione. Si studiano comunicazione efficace con genitori in TIN, counselling, consenso informato, e gestione del lutto perinatale. Ampio focus su prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza, bundle per CVC/PICC, igiene delle mani, stewardship antibiotica, sicurezza trasfusionale, tracciabilità del latte e gestione dei rischi clinici con incident reporting. Si trattano i profili etici e legali dell’assistenza al limite di vitalità, pianificazione condivisa delle cure, do-not-attempt resuscitation e continuità assistenziale con dimissione protetta, telemonitoraggio e follow-up neuroevolutivo.

Metodologie didattiche

La didattica combina teoria e pratica in contesti realistici, privilegiando l’apprendimento esperienziale, il lavoro in team interprofessionale e la riflessione critica su casi reali.

Simulazione ad alta fedeltà
Scenari in TIN su rianimazione, desaturazioni improvvise, pneumotorace e farmaci ad alto rischio, con debriefing strutturato e check-list di performance.
Laboratori pratici e skill lab
Training su CPAP/HFNC, ventilatori, CVC/PICC, pompe siringa e gestione latte; esercitazioni su medicazioni sterili, prevenzione VAP e somministrazione surfattante.
Didattica blended ed e-learning tutorato
Lezioni sincrone/asincrone, microlearning, quiz adattivi e forum di confronto con tutor clinici; repository di protocolli, calcolatori e schede di valutazione.
Project work e audit di miglioramento
Sviluppo di un progetto in reparto su sicurezza, nutrizione o ventilazione, con raccolta dati, indicatori, analisi delle cause e implementazione di bundle.

"L’assistenza al neonato critico richiede competenze avanzate, lavoro di squadra e protocolli rigorosi: la formazione specifica dell’infermiere è determinante per gli esiti."

— Società Italiana di Neonatologia

Sbocchi professionali

Percorsi di carriera e opportunità per infermieri specializzati in neonatologia tra TIN, follow-up e ricerca clinica

Il Master in Infermieristica Neonatale forma professionisti in grado di operare con elevata autonomia clinica e decisionale nei setting ad alta complessità, dalla Terapia Intensiva Neonatale (TIN) al follow-up dei prematuri, con competenze su ventilazione non invasiva, nutrizione del neonato critico, stabilizzazione e trasporto, gestione del dolore, prevenzione delle infezioni e sostegno alla famiglia. Tale specializzazione è richiesta in ospedali HUB e spoke, IRCCS, policlinici universitari e servizi territoriali integrati, dove l’infermiere neonatale è punto di riferimento per protocolli evidence-based, continuità di cura e qualità assistenziale. Il percorso abilita anche a ruoli di coordinamento, case management e practice development, includendo dimensioni di audit clinico, indicatori di esito (es. BPD, NEC, ROP), sicurezza del paziente e formazione continua del team. Le prospettive occupazionali sono dinamiche: il ricambio generazionale, l’evoluzione dei modelli per intensità di cura e la diffusione di reti perinatali aumentano la domanda di figure con competenze avanzate su supporto respiratorio, termoregolazione, nutrizione enterale/parenterale, cura centrata sulla famiglia e dimissione protetta. Il Master apre così a carriere cliniche verticali (Clinical Nurse Specialist), manageriali (Coordinatore, Nurse Manager), di ricerca e trial management, nonché a progetti di telemedicina e assistenza domiciliare per neonati complessi.

Principali ruoli e retribuzioni

Infermiere Neonatale in Terapia Intensiva (TIN/NICU)
32.000 - 42.000 €

Responsabile dell’assistenza al neonato critico: monitoraggio avanzato, ventilazione non invasiva, gestione dei cateteri, nutrizione e prevenzione infezioni. Collabora a protocolli evidence-based, supporta i genitori e partecipa alla stabilizzazione e al trasporto neonatale.

Infermiere Case Manager Neonatale
34.000 - 45.000 €

Coordina il percorso del neonato fragile dal ricovero alla dimissione, integrando TIN, pediatria, territorio e famiglia. Pianifica follow-up multidisciplinare, educazione terapeutica, telemonitoraggio e continuità assistenziale per ridurre riammissioni e migliorare gli esiti.

Coordinatore Infermieristico Area Materno-Infantile
40.000 - 55.000 €

Guida i team di TIN, nido e pediatria neonatale, gestendo turni, budget, procedure e qualità. Implementa audit clinici, indicatori di performance e formazione on-the-job, favorendo sicurezza, standard assistenziali e integrazione con ostetricia e sala parto.

Clinical Nurse Specialist in Neonatologia
38.000 - 50.000 €

Figura avanzata per practice development: implementa linee guida (ventilazione, analgesia, nutrizione), consulenza intraospedaliera, formazione, coaching e progetti di miglioramento. Supporta l’introduzione di tecnologie e la valutazione degli esiti clinici.

Infermiere di Ricerca in Neonatologia
33.000 - 44.000 €

Partecipa a studi clinici e registri su prematurità e patologie neonatali: arruolamento, consenso informato, raccolta dati, GCP, monitoraggio e reportistica. Collabora con IRCCS e università per trasferire le evidenze nella pratica clinica quotidiana.

Settori di inserimento

Ospedali pubblici con TIN 42%
Policlinici universitari e IRCCS 18%
Ospedali privati accreditati 14%
Servizi territoriali e follow-up neonatale 12%
Telemedicina, home care e CPAP domiciliare 4%
Altri settori 10%

Progressione di carriera

La progressione di carriera per l’infermiere neonatale si sviluppa su due assi principali: approfondimento clinico-specialistico e responsabilità organizzativo-gestionali. Dopo l’inserimento in TIN, l’esperienza su dispositivi e protocolli complessi consente di assumere ruoli di riferimento su procedure critiche (ventilazione non invasiva, accessi venosi, nutrizione) e sulla formazione dei neoassunti. L’evoluzione verso posizioni avanzate passa tramite master, corsi manageriali, attività di audit e partecipazione a progetti di miglioramento continuo. Il consolidamento delle competenze su indicatori di outcome, patient safety e counselling familiare apre al case management e al coordinamento di unità. Nei contesti accademici e IRCCS, la traiettoria può includere responsabilità in studi clinici, practice development e implementazione di linee guida con impatto sistemico sulla rete perinatale.

Clinical Nurse Specialist Neonatale Senior (3-5 anni)
Coordinatore Infermieristico TIN (5-7 anni)
Nurse Manager Area Materno-Infantile (7-10 anni)
Dirigente delle Professioni Sanitarie (10-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Infermieristica Neonatale

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nell’area Infermieristica Neonatale, l’offerta si concentra quasi esclusivamente sui master di Primo Livello: prevale nettamente la frequenza full time (15 programmi), con poche alternative part time (1), weekend (1) e mista (2). Non risultano formule serali.

Per te cosa significa? Se hai una laurea triennale, hai ampia scelta su master di I livello, ma dovrai valutare la reale disponibilità a seguire in presenza a tempo pieno. Le opzioni flessibili esistono ma sono poche: ottime se lavori su turni o desideri conciliare studio e professione, però la competizione potrebbe essere alta.

I master di Secondo Livello compaiono solo con una singola proposta in formula weekend. Ricorda: servono una laurea magistrale e, spesso, requisiti clinici specifici. Se cerchi percorsi executive/MBA o Alta Formazione, in questo ambito non emergono offerte.

In sintesi: per neolaureati (triennale) il canale principale è il I livello full time; per chi lavora o ha una magistrale, la scelta esiste ma è limitata e orientata al weekend/misto. Verifica requisiti e calendario prima dell’iscrizione.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra un settore molto accessibile: quasi tutti i master in Infermieristica Neonatale costano 0–3.000 €. In dettaglio, gli I livello si concentrano qui (50 programmi) con poche opzioni a 3–6k (3). Anche i II livello risultano abbordabili: 8 nella fascia 0–3k e 6 tra 3–6k. Non emergono offerte oltre i 6.000 €, e non sono presenti Executive o MBA, coerente con un’area clinica specialistica. Cosa significa per te: - Se hai una triennale, guarda agli I livello: ampia scelta a costi contenuti, valuta CFU, tirocinio in TIN/Nido e partnership ospedaliere. - Con laurea magistrale, i II livello offrono specializzazione avanzata restando sotto i 6.000 €; verifica requisiti d’accesso e riconoscimento per progressioni di carriera. - Se già lavori, considera Alta Formazione o Corsi di perfezionamento (presenti e low-cost) per aggiornamento rapido. Dato il budget medio basso, concentra la selezione su: qualità dei docenti clinici, ore di pratica, sbocchi (TIN, terapia sub-intensiva, follow-up neonatale) e compatibilità orari/turni. Le borse potrebbero non essere decisive, ma verifica eventuali agevolazioni e costi aggiuntivi (trasferte, assicurazioni).

Analisi del Grafico

Roma è la piazza di riferimento: concentra la maggior parte dell’offerta, con molti Master di I livello (18) e una buona presenza di II livello (7), oltre ad alcune Lauree Magistrali. Padova e Torino seguono con volumi simili: entrambe offrono sia I sia II livello; Padova aggiunge anche Alta Formazione e un corso di perfezionamento, Torino ha anche Lauree Magistrali. Pavia è focalizzata quasi solo su I livello, mentre Napoli propone soprattutto I livello e alcuni “Master” non classificati per livello.

Cosa significa per te: se hai una laurea triennale, le scelte più ampie sono a Roma e Pavia. Se hai una laurea magistrale e cerchi un Master di II livello, guarda in primis Roma, poi Padova e Torino. Le Lauree Magistrali non sono master post-laurea: valutale solo se cerchi un nuovo titolo di laurea. Executive/MBA non compaiono, segnale che qui l’offerta è clinica più che manageriale.

Infine, la concentrazione a Roma non sostituisce la qualità: verifica sempre docenze, rete clinica e ore di tirocinio in reparto neonatale.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nell’area Infermieristica Neonatale, le opzioni hanno durate simili (11–13 mesi) ma differiscono per costo e requisiti.

- Master di I livello: mediamente 13 mesi, circa €2.348, e sono i più numerosi. Accessibili con laurea triennale in Infermieristica; buoni per strutturare competenze cliniche neonatali spendibili subito.
- Master di II livello: 13 mesi, circa €3.142, costi più alti. Richiedono laurea magistrale/specialistica; indicati per profili avanzati, coordinamento o percorsi accademici.
- Master (generici): 11 mesi, circa €1.910, opzione intermedia se cerchi flessibilità e costo moderato.
- Alta Formazione e Corsi di perfezionamento: 12 mesi, costi molto contenuti (~€573 e ~€521). Utili per aggiornamento rapido o per chi lavora e vuole certificare competenze senza un impegno economico rilevante.

In pratica: se hai solo la triennale, punta su I livello o percorsi brevi; se possiedi la magistrale e miri a ruoli avanzati, valuta il II livello. La durata incide poco sulla scelta: è il budget e il requisito d’accesso a fare la vera differenza.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nell’ambito dell’Infermieristica Neonatale, l’offerta si concentra sui master professionalizzanti: I livello e II livello. Per i master di I livello c’è buona flessibilità: 32 in sede e 28 online, quindi, se lavori su turni, puoi trovare opzioni a distanza senza rinunciare alla qualità. Per i master di II livello prevale la presenza (14 in sede, solo 2 online): se cerchi percorsi avanzati con forte componente clinica, preparati a una frequenza in aula e in reparto.

Sono presenti anche alcuni “Master” non specificati (8 in sede, 2 online) e un numero limitato di corsi di perfezionamento online. Le Lauree Magistrali risultano tutte in presenza (8). Quasi assenti Executive/MBA, poco pertinenti al profilo clinico.

Ricorda i requisiti: con laurea triennale puoi accedere ai master di I livello; per i II livello e per le Lauree Magistrali serve una laurea magistrale. Se cerchi massima flessibilità, orientati su I livello online; se punti a competenze altamente specialistiche in contesto clinico, valuta II livello in sede.

Analisi del Grafico

Il quadro dei Master in Infermieristica Neonatale è nettamente universitario: prevalgono le Università pubbliche, con un’ampia offerta di Master di I livello (39) e una presenza significativa di II livello (14). Le Università private aggiungono alcuni I livello (16) e pochi II livello (2), mentre le Università telematiche offrono alternative limitate (5 I livello). Nessuna proposta da Business School o percorsi Executive/MBA. Cosa significa per te: - Se hai una laurea triennale in Infermieristica, troverai molte opzioni di Master di I livello, spesso focalizzate su competenze cliniche avanzate in area neonatale. Verifica requisiti pratici (abilitazione e iscrizione all’albo). - Se hai una laurea magistrale, puoi puntare ai Master di II livello, più selettivi e orientati a ruoli specialistici/di coordinamento, oppure considerare anche lauree magistrali affini (presenti in misura minore). - Se cerchi formati executive o business-oriented, in questo ambito l’offerta è assente: la crescita passa da percorsi universitari clinici. In sintesi: orienta la scelta sul tipo di laurea posseduta (I vs II livello) e sulla natura pubblica dell’offerta, dove si concentra la maggior parte delle opportunità.

Analisi del Grafico

Il Lazio è il baricentro dell’offerta per Infermieristica Neonatale: guida sia l’“In Sede” (19) sia soprattutto l’“Online” (17). Se cerchi flessibilità o vivi lontano dai poli principali, le proposte a distanza sono concentrate qui e accessibili da tutta Italia.

Il Piemonte offre solo formule in presenza (13) e può essere interessante se punti su attività pratiche in ospedali di riferimento. Veneto e Lombardia presentano mix più contenuti (in sede prevalente, qualche online), mentre Toscana ed Emilia-Romagna hanno opportunità ma numeri minori. Nel Sud l’offerta è più scarsa e prevalentemente in sede (Campania, Sicilia): valuta trasferte o opzioni online dal Lazio.

Per scegliere, chiediti se hai bisogno di turni compatibili e didattica flessibile (orientati all’online) o se preferisci tirocini strutturati in TIN/NICU e rete ospedaliera locale (meglio in sede nelle regioni con più corsi). Ricorda i requisiti: i master di I livello richiedono almeno laurea triennale; i master di II livello necessitano laurea magistrale/specialistica. Verifica anche convenzioni cliniche e calendario per integrare studio e lavoro.

Analisi del Grafico

La domanda per l’Infermieristica Neonatale si concentra nettamente sui master di I livello nelle università pubbliche (oltre mille visualizzazioni): se hai una laurea triennale in Infermieristica, è il canale più battuto e di solito il più accessibile per entrare o specializzarti in area neonatale.

Cresce anche l’interesse per i master di II livello: sommano richieste sia nel pubblico (187) sia, soprattutto, nel privato (498). Ricorda però che i II livello richiedono la laurea magistrale/vecchio ordinamento; possono essere indicati se punti a ruoli avanzati clinici o di coordinamento in neonatologia.

Nel pubblico emergono anche Alta Formazione (145) e Corsi di perfezionamento (84): percorsi utili per aggiornamento mirato e rapido, spesso compatibili con chi lavora. Executive, MBA e percorsi “brevi” qui non risultano ricercati.

In sintesi: con triennale punta a I livello pubblico; con magistrale valuta II livello (ampia offerta anche privata). Se cerchi focus pratico e immediato, considera Alta Formazione o Perfezionamento. Verifica sempre i requisiti specifici (abilitazione, eventuale esperienza pediatrico-neonatale).

Analisi del Grafico

Il grafico mostra una preferenza netta: la Formula weekend “In Sede” concentra la quasi totalità dell’interesse (538). Questo indica che chi punta all’Infermieristica Neonatale cerca soprattutto un percorso compatibile con turni e lavoro clinico, mantenendo però attività pratiche in presenza. Esiste anche una nicchia per la Formula mista “Online” (47), segnale di bisogno di flessibilità a distanza, ma con minore peso rispetto al weekend. Praticamente assenti le richieste per Full time, Part time e Serale: se cerchi modalità diverse, potresti trovare meno opzioni o coorti più piccole.

Cosa significa per te: se lavori già in reparto o hai turnazioni, la modalità weekend in sede è la scelta più allineata. Se invece hai vincoli geografici o familiari, considera i pochi percorsi blended/online, verificando la quota di pratica in presenza. Ricorda i requisiti: per master di I livello basta la laurea triennale in Infermieristica (spesso con iscrizione OPI); per i master di II livello serve la laurea magistrale. In area neonatale/pediatrica alcune scuole richiedono esperienza specifica: controlla sempre i bandi.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra un interesse concentrato su due percorsi: Master di II livello in formula weekend (498 preferenze) e Master di I livello in formula weekend o mista (87 preferenze totali). In pratica, chi cerca un master in Infermieristica Neonatale privilegia format compatibili con il lavoro e l’organizzazione dei turni; non emergono opzioni full time, part time o serali. Cosa significa per te: - Se hai una laurea triennale in Infermieristica, guarda ai Master di I livello, preferibilmente in formula mista o weekend per conciliare studio e reparto. - Se possiedi una laurea magistrale/specialistica (es. Scienze infermieristiche e ostetriche), i Master di II livello in formula weekend sono i più richiesti e possono dare un posizionamento avanzato in area neonatale (TIN, Patologia Neonatale). Assenti MBA, Executive e corsi brevi pertinenti: l’offerta utile è focalizzata sui master universitari.

Consiglio operativo: verifica i requisiti di accesso (I vs II livello), la presenza di tirocinio in TIN convenzionate e la calendarizzazione dei weekend per compatibilità con i turni.

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