Guida alla scelta di
Master Giornalismo Scientifico

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Master
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Scuole
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Dal cambiamento climatico alle biotecnologie, raccontare la scienza oggi significa dare forma alle decisioni di cittadini, imprese e istituzioni. Specializzarsi in Master Giornalismo Scientifico è una scelta strategica: unisce rigore ed empatia narrativa, competenze di fact-checking, data literacy e multimedialità per trasformare le evidenze in storie chiare e autorevoli, contrastando disinformazione e hype tecnologico.

Per orientarti con criterio, questa pagina mette a disposizione analisi statistiche costruite su 26 master: la tua bussola per leggere l’offerta formativa secondo criteri oggettivi e confrontabili. Usa i filtri per affinare la ricerca e approfondisci ogni programma grazie alle schede con costo, durata, tipologia e modalità di frequenza, incluse eventuali borse di studio. Scegli il percorso più adatto al tuo impatto pubblico.

Sottocategoria: Master Giornalismo Scientifico

TROVATI 27 MASTER [in 36 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

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Modalità di FREQUENZA

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  • ANGQ Sistemi

    Un Master avanzato per formarsi in maniera distintiva su requisiti e processi dei laboratori di prova chimici e microbiologici accreditati, rivolto a chi opera o desidera inserirsi in ambiti quali l’industria chimica, microbiologica, farmaceutica, alimentare e ambientale. Stage di 4 mesi garantito.

  • Master in Comunicazione, Scrittura e Storytelling

    Università telematica "Pegaso"

    Questo master ti fornirà le competenze necessarie per gestire contenuti e veicolare la comunicazione in aziende e istituzioni, con un focus sulla creazione e gestione di contenuti digitali.

    View: 37
    Master di primo Livello
    Durata:1500 Ore
    Costo: 1.680 

    Sedi del master

    ONLINE
  • Master in Comunicazione Scientifica

    Università degli Studi di Parma

    Questo master offre un percorso formativo in comunicazione scientifica, focalizzandosi sulla formazione di professionisti in grado di operare in vari ambiti, in particolare quello della salute.

    View: 59
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 3.016 

    Sedi del master

    ONLINE
  • Corso in Frontiere Della Fisica Fondamentale

    Università degli Studi di Padova

    Questo corso offre aggiornamenti professionali e culturali, con un focus sulle scoperte e sui problemi aperti nella fisica fondamentale, impiegando le recenti innovazioni come guida.

    View: 94
    Corsi Alta Formazione
    Formula:Formula weekend
    Durata:1 Anno
    Costo: 521 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Padova
  • Master in Medical Writer in Area Regolatoria

    Università degli Studi di Siena

    Il master fornisce una specializzazione nella scrittura scientifica e medicale di documenti regolatori e divulgativi, rivolta a professionisti che devono redigere dossier regolatori e report di sicurezza per autorità sanitarie nazionali e internazionali.

    View: 85
    Master di primo Livello
    Formula:Formula mista
    Durata:12 Mesi
    Costo: 2.500 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Siena
  • Laurea magistrale in Giornalismo, Cultura Editoriale, Comunicazione Ambientale e Multimediale

    Università degli Studi di Parma | Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali - Dusic

    Questo corso è concepito per offrire agli studenti la possibilità di acquisire strumenti critici e di maturare le conoscenze e le competenze necessarie per operare in tutti settori dell'informazione, dell'editoria e della comunicazione.

    View: 63
    Lauree Magistrali

    Sedi del master

    Parma
  • Laurea magistrale in Comunicazione Scientifica Biomedica

    Università degli Studi di Roma "La Sapienza" | Scienze Anatomiche, Istologiche, Medico-Legali e Dell'Apparato Locomotore

    Questo corso rappresenta una buona scelta per te se vuoi lavorare nelle relazioni esterne e nel patient engagement di aziende farmaceutiche, occuparti di comunicazione interna ed esterna di aziende sanitarie ed ospedaliere, diventare un buon comunicatore/divulgatore scientifico o progettare campagne di educazione sanitaria.

    View: 27
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Roma
  • Master in Divulgazione Scientifica

    Università degli Studi di Siena | Medicina Molecolare e dello Sviluppo

    Questo master offre una preparazione mirata alla divulgazione scientifica, formando professionisti capaci di comunicare temi complessi in modo accessibile a un vasto pubblico e di gestire piani di comunicazione e eventi scientifici.

    View: 116
    Master di secondo Livello
    Formula:Formula mista
    Durata:1 Anno
    Costo: 2.800 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Siena
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Esplora i GRAFICI dei
Master Giornalismo Scientifico

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 26 Master Giornalismo Scientifico puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Giornalismo Scientifico

Cosa si studia

Dal metodo scientifico alla narrazione cross‑media: strumenti, tecniche e etica professionale per trasformare risultati di ricerca complessi in informazione affidabile e accessibile al grande pubblico.

Il Master in Giornalismo Scientifico forma professionalità capaci di interpretare criticamente la ricerca, verificarne la solidità metodologica e tradurla in contenuti comprensibili e accurati per media generalisti e specializzati. Il percorso coniuga fondamenti di epistemologia e statistica applicata con competenze di inchiesta, data journalism e storytelling multimediale, includendo podcast, video brevi, longform interattivi e visualizzazioni dinamiche. Particolare attenzione è dedicata alla valutazione delle evidenze (trial clinici, meta-analisi, preprint), alla comunicazione del rischio e dell’incertezza, alla gestione di controversie scientifiche (clima, vaccini, energia, IA), nonché all’etica dell’informazione e alla deontologia. Il programma alterna lezioni, laboratori pratici, simulazioni di redazione e project work con tutoraggio, per costruire un portfolio reale, spendibile in testate, uffici stampa della ricerca, istituzioni e imprese knowledge‑based.

Aree di specializzazione

Metodologia della ricerca, fonti e fact‑checking

Questa area fornisce gli strumenti per leggere con competenza studi scientifici e documenti tecnici. Si affrontano il metodo scientifico, i principali disegni di studio (RCT, coorte, caso‑controllo, revisioni sistematiche), la differenza tra correlazione e causalità, la robustezza statistica e gli errori comuni di interpretazione. Vengono analizzati peer review, impact factor, indicatori bibliometrici e limiti degli altmetrics. Si imparano tecniche di fact‑checking e debunking, dal tracciamento delle fonti primarie alla verifica di immagini, grafici e dataset. Moduli dedicati coprono l’uso critico dei preprint, la replica dei risultati, i conflitti di interesse e le best practice per la trasparenza delle fonti.

Data journalism scientifico e visualizzazione

L’area sviluppa competenze quantitative per costruire storie guidate dai dati in ambito scientifico, sanitario e ambientale. Si lavora su dataset aperti (OMS, ECDC, IPCC, Copernicus), pulizia e normalizzazione dei dati, analisi esplorativa, basi di statistica inferenziale e comunicazione dell’incertezza. Si introducono strumenti operativi come fogli di calcolo avanzati, R o Python a livello introduttivo, Datawrapper, Flourish e QGIS per mappe tematiche. Il focus è sul design informativo: scegliere scale, colori e annotazioni per visualizzazioni oneste e leggibili, evitando cherry picking e distorsioni. Esercitazioni guidate portano alla produzione di grafici interattivi e pezzi longform con embed e note metodologiche.

Scrittura, storytelling e formati multimediali

Quest’area affina le tecniche di scrittura e narrazione per pubblici e canali diversi. Si lavora sulla costruzione dell’angolo giornalistico, sull’uso di titoli e catenacci responsabili, sulla struttura a piramide rovesciata e sui generi: news, approfondimento, intervista, explainers, Q&A, newsletter. Si pratica lo scripting per podcast e video, la narrazione con scene, personaggi e dati, e l’impiego di metafore controllate per spiegare concetti complessi. Moduli specifici trattano la comunicazione del rischio e delle incertezze, la copertura di preprint e breaking science, e la gestione del tempo in redazione. Laboratori di editing, voice‑over e progettazione di infografiche completano l’esperienza pratica su formati digitali.

Etica, policy, ecosistemi della scienza e cronaca di settore

La quarta area esplora l’etica del giornalismo scientifico, la normativa e le interazioni tra ricerca, politica e industria. Si trattano linee guida deontologiche, trasparenza su finanziamenti e potenziali bias, privacy e uso responsabile di dati sanitari. Un modulo di policy spiega come leggere regolamenti europei (HTA, MDR, AI Act), documenti IPCC, linee guida EMA e AIFA. Si mappa l’ecosistema dell’innovazione: università, enti pubblici di ricerca, IRCCS, startup deep‑tech, venture capital, e come questi attori influenzano l’agenda mediatica. Focus tematici su clima ed energia, salute pubblica, biotecnologie e intelligenza artificiale allenano alla copertura di dossier complessi, alle interviste a esperti e all’analisi di press release.

Metodologie didattiche

La didattica privilegia l’apprendimento attivo, con un bilanciamento tra cornice teorica, pratica redazionale e produzione di elaborati valutati come in una newsroom. Ogni modulo integra feedback strutturato, sessioni di revisione tra pari e momenti di confronto con professionisti in attività, per consolidare competenze trasferibili e costruire un portfolio pubblicabile.

Laboratori di scrittura ed editing
Esercitazioni su testi reali con editing riga per riga, headline testing, taglio redazionale e riscrittura orientata a accuratezza, chiarezza e impatto narrativo.
Data lab e visualizzazione
Progetti guidati su dataset pubblici per pulizia, analisi e grafici interattivi, con note metodologiche e check di riproducibilità del workflow.
Simulazioni di redazione e breaking news
Turni simulati con ruoli assegnati, riunione di sommario, copertura di preprint e conferenze stampa, verifica delle fonti sotto scadenza.
Project work e mentorship
Sviluppo di un’inchiesta o longform multimediale, con tutoraggio individuale, revisione editoriale e presentazione a una commissione di professionisti.

"Affermare fatti straordinari richiede prove straordinarie: il giornalismo scientifico è l’arte di cercarle, capirle e comunicarle con responsabilità."

— Carl Sagan

Sbocchi professionali

Percorsi di carriera nel giornalismo scientifico tra media, editoria, sanità e comunicazione della ricerca

Il Master in Giornalismo Scientifico forma professionisti capaci di tradurre con rigore e chiarezza la complessità della scienza per il pubblico, i decisori e gli stakeholder del sistema dell’innovazione. Dalla verifica delle fonti alla lettura critica degli studi, dall’uso dei dati alle tecniche di storytelling multimediale, il percorso sviluppa competenze spendibili nei media tradizionali, nelle redazioni digitali e nei dipartimenti di comunicazione di enti di ricerca, ospedali e aziende deep tech. Il mercato del lavoro premia profili in grado di combinare alfabetizzazione scientifica, capacità di semplificazione senza banalizzare e padronanza di formati editoriali diversi, dal longform ai video brevi. Le opportunità includono ruoli redazionali, funzioni di fact-checking, creazione di contenuti per la divulgazione, medical writing regolatorio e strategia editoriale orientata ai dati. La crescente domanda di informazione affidabile su salute, clima, AI e sostenibilità alimenta una pipeline stabile di posizioni, dal freelance alle strutture organizzate, con traiettorie di crescita verso ruoli senior, caporedazione e direzione editoriale.

Principali ruoli e retribuzioni

Giornalista scientifico / Science Reporter
25.000 - 35.000 €

Cura notizie, inchieste e approfondimenti su salute, ambiente, tecnologia e ricerca. Seleziona fonti, legge paper, intervista esperti, produce contenuti per carta, web, podcast e video. Richiede metodo, fact-checking e capacità di rendere accessibili temi complessi a pubblici diversi, rispettando tempi redazionali e policy deontologiche.

Editor scientifico / Caposervizio Scienza
30.000 - 45.000 €

Coordina la linea editoriale dell’area scienza, pianifica il calendario dei contenuti, assegna pezzi a collaboratori, edita testi per accuratezza e chiarezza. Supervisiona titolazione, SEO e confezione multimediale, interfacciandosi con grafici, social media e legal. Ha responsabilità su qualità, coerenza e performance dei contenuti.

Data Journalist in ambito scientifico
35.000 - 50.000 €

Integra fonti strutturate e dataset (epidemiologia, clima, trial clinici) per produrre storie basate sui dati. Pulizia, analisi statistica di base e visualizzazione con strumenti come spreadsheet, R o Python, oltre a infografiche. Collabora con redazioni e centri studi per progetti speciali, verificando metodologia e limiti dei dati.

Medical Writer / Comunicazione Healthcare
32.000 - 48.000 €

Redige contenuti medico-scientifici per pubblico professionale e generalista: schede patologia, materiali educazionali, comunicati su studi clinici, Q&A per pazienti, white paper. Conosce linguaggio regolatorio, linee guida e requisiti di accuratezza. Lavora con aziende farmaceutiche, ospedali, CRO e uffici stampa sanitari.

Science Content Strategist / Producer
30.000 - 42.000 €

Progetta e gestisce format editoriali multicanale su temi scientifici: newsletter, rubriche social, video explainers, podcast. Definisce KPI, funnel di audience development e piani di distribuzione. Coordina freelancing, budget e calendari, con attenzione a SEO, accessibilità e brand voice, mantenendo rigore e impatto divulgativo.

Settori di inserimento

Media generalisti e agenzie stampa 22%
Editoria scientifica e riviste specialistiche 20%
Sanità e healthcare communication 18%
Università, enti e centri di ricerca 16%
Tech, deep tech e innovazione 14%
Altri settori 10%

Progressione di carriera

Il percorso tipico parte da ruoli di redazione o collaborazione freelance, consolidando portfolio e competenze metodologiche. La progressione passa per responsabilità su progetti speciali, la gestione di team e budget, fino alla definizione della strategia editoriale. La specializzazione in ambiti verticali come sanità, clima o AI accelera la crescita verso posizioni senior e direzionali.

Senior Science Reporter / Coordinatore di rubrica (3-5 anni)
Caporedattore area Scienza / Health (5-8 anni)
Direttore editoriale scientifico / Managing Editor (8-12 anni)
Chief Communications Officer (ricerca/healthtech) (12-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Giornalismo Scientifico

Analisi del Grafico

Il quadro dei Master in Giornalismo Scientifico mostra un’offerta concentrata su pochi formati e tipologie. Spicca l’area I livello, con tre modalità: un’opzione full time, una in formula weekend e una mista. Per chi ha solo la laurea triennale, queste sono le scelte praticabili. La presenza di un solo II livello in formula mista indica invece un’opzione dedicata a chi possiede già una laurea magistrale (requisito indispensabile).

Per chi lavora, l’alternativa più compatibile è l’Alta Formazione in formula weekend; non risultano opzioni serali o part time, e non ci sono MBA, Executive o corsi brevi in questo filtro. In sintesi: se puoi dedicarti a tempo pieno, c’è una sola strada I livello; se ti serve flessibilità, le formule weekend/mista sono le più presenti; se hai la magistrale, valuta l’unico II livello disponibile.

Consiglio operativo: verifica i requisiti d’accesso e il calendario didattico. Con un’offerta limitata, la scelta dipende soprattutto dal tuo titolo e dal tempo che puoi investire.

Analisi del Grafico

Il quadro dei costi per i master in Giornalismo Scientifico è chiaro: la fascia 0-3.000 € concentra la maggior parte dell’offerta, soprattutto per i Master di I livello (9 programmi), con poche opzioni tra 3-6.000 € e rarissimi casi oltre i 6.000 €. C’è un solo II livello e costa sotto i 3.000 €; Executive e MBA non risultano presenti. Esiste anche un’opzione di Alta Formazione economica (0-3.000 €) e un paio di percorsi etichettati “Master” tra 0-6.000 €. Cosa significa per te: - Se hai una laurea triennale, I livello è la scelta più accessibile e perlopiù economica. Valuta attentamente contenuti e stage: sotto i 3.000 € conviene verificare servizi e networking offerti. - Se hai una magistrale e cerchi un II livello, l’offerta è molto limitata ma con costo contenuto; preparati a tempi d’attesa o ad ampliare il raggio geografico. - Se lavori e cerchi formati Executive/MBA, non ci sono proposte in questo segmento: meglio considerare Alta Formazione o corsi specialistici flessibili.

In sintesi: budget sotto i 3.000 € = ampia scelta; 3-6.000 € = poche alternative; oltre 6.000 € = quasi assenti.

Analisi del Grafico

Roma guida la classifica, ma va letto il dato con attenzione: qui l’offerta è trainata soprattutto da Lauree Magistrali (4) e da alcuni Master “generici” (2), oltre a un solo Master di II livello. Se cerchi un percorso strettamente professionalizzante post laurea, verifica bene la tipologia: la laurea magistrale non è un master.

Padova offre un mix interessante con Master di I livello (2), un percorso di Alta Formazione e una laurea magistrale: utile se vuoi alternative flessibili. Napoli e Torino concentrano l’offerta su Master di I livello (3 a Napoli, 2 a Torino), ideali per chi ha una laurea triennale e vuole entrare rapidamente nel settore. Siena propone un profilo bilanciato: I livello + II livello, quindi utile anche a chi ha già la magistrale.

Non emergono programmi Executive/MBA: se lavori e cerchi formule weekend/part-time, l’opzione più vicina è l’Alta Formazione a Padova. In sintesi: con laurea triennale guarda a Napoli, Torino e Padova; con laurea magistrale, Roma (per il II livello) e Siena sono le piazze più mirate. Verifica sempre i requisiti d’accesso.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nel Giornalismo Scientifico, i Master di I livello sono i più lunghi e costosi: circa 16 mesi per un costo medio di 3.777 €, con l’offerta più ampia tra le tipologie. Sono ideali se hai una laurea triennale e cerchi un percorso strutturato con titolo universitario.

I Master di II livello durano mediamente 12 mesi e costano circa 2.800 €: una scelta più snella e conveniente se possiedi già una laurea magistrale e punti a competenze avanzate senza un impegno troppo lungo. Ricorda: un laureato triennale non può accedervi.

I percorsi di Alta Formazione sono i più economici (circa 521 €) e in media durano 12 mesi: utili per acquisire strumenti pratici con budget ridotto, ma in genere non rilasciano un titolo di master universitario. La tipologia “Master” non universitari si colloca a metà: 12 mesi per circa 3.050 €.

In sintesi: scegli I livello se vuoi un titolo post-laurea con maggiore struttura; II livello se hai la magistrale e cerchi specializzazione mirata; Alta Formazione se prioritizzi costo/tempo; master non universitari se vuoi praticità a un investimento intermedio.

Analisi del Grafico

Se stai valutando un percorso in Giornalismo Scientifico, il grafico indica che l’offerta è ampia soprattutto nei master di I livello: parità tra In Sede e Online (7+7), ideale se hai una laurea triennale e vuoi scegliere in base a tempo e distanza. Anche i master di II livello mostrano parità tra In Sede e Online (1+1), ma ricordati che richiedono una laurea magistrale per l’accesso.

C’è un solo percorso di Alta Formazione ed è solo Online (1): utile se cerchi un’opzione più snella e flessibile. La categoria “Master” non classificata per livello offre 1 In Sede e 1 Online: verifica sempre i requisiti di ingresso.

Le “Lauree Magistrali” sono presenti solo In Sede (7): non sono master post-laurea, ma percorsi accademici biennali che prevedono frequenza in presenza.

Assenti Executive, MBA, corsi brevi e di perfezionamento: se cerchi formati per professionisti o acceleratori rapidi, in questo campione non ci sono opzioni. In sintesi: se lavori o vivi lontano, l’online copre bene I e II livello; se preferisci networking e laboratori, l’In Sede resta forte, soprattutto sulle Lauree Magistrali.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra un quadro molto chiaro: l’offerta in Giornalismo Scientifico è concentrata nelle università pubbliche. Spiccano i Master di I livello (12) e le Lauree Magistrali (6)Master di II livello (2) e rarissime iniziative di alta formazione (1) o “master” non classificati (2). Le università private sono marginali (pochi I livello e 1 LM), e non risultano Executive, MBA o corsi “brevi”. Cosa significa per te: - Se hai una laurea triennale, la via più accessibile sono i Master di I livello nelle università pubbliche, spesso con costi contenuti e possibili borse. - Se hai già una magistrale/vecchio ordinamento, valuta i Master di II livello (più professionalizzanti ma rari) oppure una Laurea Magistrale con curriculum in comunicazione scientifica se cerchi basi più accademiche. - Se lavori e cerchi formati executive/part-time, l’assenza di Executive/MBA suggerisce di puntare su master di I livello con didattica modulare o sull’unico percorso di alta formazione. Verifica sempre i requisiti d’accesso: i master di II livello richiedono la magistrale; i master di I livello accettano laureati triennali.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra dove è più facile trovare un Master in Giornalismo Scientifico e con quale modalità. Il Lazio guida nettamente l’offerta in presenza (6 corsi), ottimo se punti a networking, redazioni e contatti con enti nazionali. Il Veneto è equilibrato (2 in sede, 3 online) e, insieme alla Toscana (solo online: 2), è la scelta più pratica se lavori o vivi lontano. Lombardia e Piemonte offrono solo formule in presenza (2 corsi ciascuna), mentre in Emilia-Romagna l’offerta è mista. Al Sud emergono Campania (2 in sede, 1 online) e Puglia (1 in sede).

Indicazioni pratiche: - Se vuoi flessibilità, guarda a Veneto e Toscana per l’online. - Se cerchi esperienza sul campo e relazioni, Lazio e Lombardia sono i poli più forti in presenza. - Se sei nel Nord‑Ovest, considera che l’offerta è quasi esclusivamente in sede. - Nel Mezzogiorno ci sono alternative, ma con scelta più limitata.

Ricorda: verifica sempre il livello del master. Con laurea triennale accedi ai master di I livello; quelli di II livello richiedono la magistrale. Questa condizione può restringere le opzioni per regione e modalità.

Analisi del Grafico

Il quadro è chiaro: l’interesse per il Giornalismo Scientifico si concentra quasi esclusivamente su percorsi erogati da atenei pubblici. Le visualizzazioni si polarizzano su Master di I livello (340) e su Lauree Magistrali affini (190), con un interesse più contenuto per i Master di II livello (44) e per l’Alta Formazione (28). Nessuna traccia, in questo dataset, di offerte o interesse verso scuole private, Executive o MBA: segnale che il percorso non è orientato a ruoli manageriali ma a competenze editoriali e scientifiche.

Cosa significa per te? Se hai una laurea triennale, il canale più praticabile è il Master di I livello; in alternativa, puoi valutare una Laurea Magistrale per una base accademica più ampia prima di specializzarti. Se possiedi già una magistrale, considera i Master di II livello, ma l’offerta è più selettiva e numericamente ridotta. I corsi di Alta Formazione possono essere utili per aggiornare competenze specifiche, ma coprono un interesse marginale. Verifica sempre i requisiti di accesso e muoviti per tempo sulle scadenze.

Analisi del Grafico

Nei Master in Giornalismo Scientifico analizzati, l’interesse dei laureati converge su formule compatibili con studio e lavoro: la “formula weekend in presenza” è la più richiesta (45 preferenze), seguita da “formula mista online” (38) e “weekend online” (28). Praticamente assenti le richieste per full time, part time e serale, segnale che chi punta a questo ambito cerca flessibilità senza rinunciare a momenti strutturati.

Cosa significa per te? Se lavori o vivi lontano dalla sede, l’online (misto o weekend) è la scelta più allineata alle preferenze del mercato dei candidati: riduce i trasferimenti e mantiene continuità lavorativa. Se invece vuoi networking e laboratori pratici, la formula weekend in sede è il compromesso migliore tra presenza e sostenibilità.

Attenzione ai requisiti: verifica sempre se il percorso è Master di I livello (accessibile con laurea triennale) o di II livello (richiede laurea magistrale). In base al tuo titolo, orientati su scuole che offrano le formule più gettonate sopra: sono quelle con maggiore domanda e, spesso, con servizi meglio strutturati per chi studia e lavora.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, per i Master in Giornalismo Scientifico, l’interesse dei laureati si concentra quasi esclusivamente su percorsi di I livello in formula weekend (45) e formula mista (38), con un’ulteriore quota su percorsi di Alta Formazione in formula weekend (28). Praticamente assenti preferenze per full time, serale e part time, e nessun interesse per II livello, Executive o MBA. Questo suggerisce che chi cerca questo ambito privilegia programmi compatibili con lavoro o tirocinio, con didattica concentrata nel fine settimana o blended. Per la tua scelta: se hai una laurea triennale, i Master di I livello sono la via naturale e le modalità weekend/mista risultano le più richieste e offerte. Se hai una magistrale e punti a un Master di II livello, qui l’offerta/interesse è nullo: valuta alternative affini (es. comunicazione della scienza) o atenei diversi. I percorsi di Alta Formazione possono essere una soluzione rapida per acquisire competenze operative, specie se già lavori. L’assenza di full time indica meno opzioni immersive: pianifica su formati flessibili.

Analisi del Grafico

Il grafico “Macro-Categorie per Tipologia Master” sul Giornalismo Scientifico non mostra distribuzioni: tutte le barre sono a zero. In pratica, i programmi rilevati non sono stati mappati per macro-categoria e tipologia (I livello, II livello, executive, ecc.) oppure le scuole non hanno dichiarato questa classificazione. Di conseguenza, non puoi usare questo grafico per capire quale “famiglia” tematica o tipologica sia più presente. Cosa fare?

- Concentra la scelta su contenuti e sbocchi: verifica moduli su comunicazione della salute, ambiente, tech, dati; laboratori di scrittura e fact-checking; pratiche redazionali; portfolio; stage in testate/scuole di giornalismo e in centri di ricerca. - Valuta docenti, partnership con media e istituti scientifici, percentuali di placement e produzione di articoli/podcast. - Se hai una laurea triennale, punta a Master di I livello o alta formazione; con laurea magistrale puoi accedere a Master di II livello. Controlla sempre requisiti, CFU e selezione. - In assenza di tipologia dichiarata, chiedi alle scuole il livello del titolo, l’impegno orario e l’equilibrio tra teoria e pratica. Conclusione: la scelta va guidata dal progetto formativo concreto più che dalla tipologia riportata nel grafico.

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