Guida alla scelta di
Master Chirurgia Veterinaria

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Master
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Laureati

La chirurgia veterinaria è un ambito ad alto impatto, dove tecnica, scienza e responsabilità clinica si incontrano per migliorare la vita degli animali e sostenere filiere produttive e di ricerca. Specializzarsi qui significa accedere a ruoli con forte domanda, dall’ospedalità veterinaria d’eccellenza ai centri di referral, fino alle start-up medtech e alla ricerca traslazionale. Per un giovane laureato, scegliere un Master in Chirurgia Veterinaria è investire in competenze pratiche avanzate, protocolli evidence-based e tecnologie d’avanguardia (imaging, mini-invasiva, anestesiologia).

Per orientarti con metodo, questa pagina offre una bussola: l’analisi statistica basata su 29 percorsi selezionati, i filtri dinamici per affinare la ricerca e l’elenco completo con costi, durata, tipologia e borse di studio. Usa questi strumenti come una mappa per costruire il tuo percorso con lucidità strategica.

Sottocategoria: Master Chirurgia Veterinaria

TROVATI 29 MASTER [in 40 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

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  • Master CARDIO_PET - Cardiologia del cane e del gatto

    Consorzio Universitario in Ingegneria per la Qualità e l'Innovazione - QUINN

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    Il Master Cardio_Pet è finalizzato a fornire al Medico Veterinario ampie nozioni teorico-pratiche di cardiologia del cane e del gatto. Destinatari: Laureati in Medicina Veterinaria abilitati all’esercizio della professione di Medico Veterinario

    View: 485
    Master di secondo Livello
    Formula:Full time
    Borse di studio: SI 11
    Costo: 5.800 

    Sedi del master

    Pisa 15/ott/2025
  • Master in Anestesia, Analgesia e Terapia Intensiva degli Animali da Compagnia

    Consorzio Universitario in Ingegneria per la Qualità e l'Innovazione - QUINN

    Logo Cliente

    Il Master fornisce competenze teorico-pratiche avanzate nel campo dell'anestesia, dell’analgesia e della terapia intensiva degli animali da compagnia. Durante il corso verranno insegnate le tecniche avanzate di monitoraggio del paziente in anestesia

    View: 441
    Master di secondo Livello
    Formula:Formula weekend
    Borse di studio: SI 6
    Costo: 5.800 

    Sedi del master

    Pisa
  • Radar Academy

    Il master forma professionisti coloro capaci di operare nel campo della comunicazione digitale e del marketing sui social media. Gli Allievi imparano da manager di aziende leader, con project work, career coaching e stage retribuito garantito. 12 gennaio open day online

  • Master in clo - Customized Lingual Orthodontics

    Università degli Studi di Padova

    Questo master prepara alla gestione di un caso ortodontico in tecnica vestibolare linguale customizzata, rendendo i professionisti autonomi nel formulare una corretta diagnosi e nel progettare un adeguato piano di trattamento per casi clinici semplici e complessi.

    View: 99
    Master di secondo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 5.023 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Padova
  • Master in Riproduzione del Cane e del Gatto

    Università di Bologna - Alma Mater Studiorum | Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie - Dimevet

    Questo master è un percorso biennale part-time che forma medici veterinari con competenze elevate nella riproduzione degli animali da compagnia, permettendo loro di diagnosticare patologie riproduttive e applicare trattamenti medico-chirurgici.

    View: 172
    Master di secondo Livello
    Formula:Part time
    Durata:2 Anni
    Costo: 6.000 

    Sedi del master

    Bologna
  • Master in Tecnico Veterinario

    Università degli Studi di Teramo

    Questo master fornisce una preparazione completa per il benessere e la salute degli animali, con focus su competenze infermieristiche veterinarie e gestione pratica amministrativa.

    View: 153
    Master di primo Livello

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Teramo
  • Master in Anestesia e Analgesia dei Piccoli Animali

    Università di Bologna - Alma Mater Studiorum | Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie - Dimevet

    Questo master offre un percorso formativo annuale rivolto a medici veterinari, mirato alla gestione di protocolli anestesiologici in piccoli animali, anche in situazioni critiche, fornendo competenze pratiche e teoriche per eseguire anestesie sicure e efficaci.

    View: 201
    Master di secondo Livello
    Formula:Formula weekend
    Durata:1 Anno
    Costo: 6.000 

    Sedi del master

    Bologna
  • Master in Medicina Interna del Cane e del Gatto

    Università degli Studi di Teramo

    Questo master si propone di fornire conoscenze avanzate relative agli aspetti eziologici, fisiopatologici, clinici, diagnostici, prognostici e terapeutici utili alla gestione del paziente affetto da patologie di carattere internistico.

    View: 132
    Master di secondo Livello

    Sedi del master

    Teramo
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Master Chirurgia Veterinaria

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 29 Master Chirurgia Veterinaria puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Chirurgia Veterinaria

Cosa si studia

Competenze avanzate per la chirurgia veterinaria: dalle basi anatomo-fisiologiche alla sala operatoria, con focus su tecniche mini‑invasive, ortopedia, gestione anestesiologica e decision‑making clinico

Il Master in Chirurgia Veterinaria offre una preparazione avanzata e trasversale che integra scienza, tecnica e pratica clinica su piccoli e grandi animali. Il percorso guida i partecipanti dalla valutazione preoperatoria alla gestione del follow‑up, con una forte attenzione alla sicurezza del paziente, alla medicina basata sulle evidenze e all’uso appropriato delle tecnologie. Il programma combina fondamenti anatomo‑fisiologici, imaging diagnostico, tecnica chirurgica dei tessuti molli e dell’apparato muscolo‑scheletrico, neurochirurgia selezionata e approcci mini‑invasivi. Ampio spazio è dedicato ad anestesiologia, analgesia multimodale, terapia intensiva, controllo del dolore e protocolli di riabilitazione. Attraverso simulazioni, laboratori in wet lab, live surgery supervisionata e revisione sistematica di casi, i professionisti acquisiscono competenze spendibili immediatamente in sala operatoria e nella gestione integrata del paziente, incluse le dimensioni etiche, legali e comunicative con i proprietari.

Aree di specializzazione

Fondamenti, imaging e pianificazione preoperatoria

L’area copre l’anatomia chirurgica comparata di cane, gatto e specie selezionate, con correlazioni topografiche utili all’accesso operatorio e alla preservazione delle strutture critiche. Si approfondiscono fisiologia dello stress chirurgico, emostasi e guarigione tissutale, con focus su scelta dei materiali di sutura, impianti e biomateriali. Centrale è la pianificazione preoperatoria con imaging multimodale: radiologia, ecografia point‑of‑care, TC ed RM per stadiazione oncologica, valutazione ortopedica e mappatura vascolo‑nervosa. Vengono trattati il decision‑making basato su linee guida e risk stratification (ASA, caprini/ovini specificità), consenso informato, aspetti medico‑legali e benessere animale, oltre alla gestione del check‑list chirurgico e del percorso ERAS veterinario.

Chirurgia dei tessuti molli e tecniche mini‑invasive

Modulo dedicato a chirurgia addominale, toracica e dei tessuti molli, con tecniche di accesso, dissezione atraumatica e gestione delle complicanze. Si affrontano procedure su apparato gastroenterico (gastropessi, enterotomie e resezioni‑anastomosi), epato‑biliare e splenico, apparato urinario (cistotomia, ureterotomia, stenting), apparato riproduttore, chirurgia oncologica con margini e mappaggio linfonodale. Ampio focus su laparoscopia e toracoscopia: strumentario, porte, triangolazione, gestione dell’insufflazione, ergonomia e sutura intracorporea, nonché protocolli per Single‑Port e mini‑laparotomie. Completano il quadro la chirurgia delle vie aeree superiori (BOAS), chirurgia oftalmica di base, gestione delle ferite complesse, plastiche ricostruttive e impiego di dispositivi a pressione negativa.

Ortopedia, traumatologia e neurochirurgia

Il curriculum ortopedico copre esame locomotorio, diagnostica avanzata e pianificazione di osteotomie correttive. Si studiano principi di AO veterinary, stabilizzazione delle fratture (placche bloccate, viti, fixator esterno), gestione di lussazioni e rottura del legamento crociato (TPLO, TTA, extracapsulare). Viene trattata la chirurgia dell’anca (FHO, protesi totale), dell’omero‑gomito e del carpo‑tarso, inclusi accorciamenti e allungamenti secondo principi di distrazione osteogenetica. La sezione di neurochirurgia affronta ernie discali (emilaminectomia, corpectomia), malformazioni cranio‑cervicali, stabilizzazione atlanto‑assiale e decompressioni lombari, con monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio di base. Gestione del trauma politraumatizzato, shock, triage e decisioni tempo‑dipendenti completano l’area, insieme alla riabilitazione post‑operatoria precoce per il recupero funzionale.

Anestesiologia, analgesia, perioperatorio e riabilitazione

Questa area integra protocolli anestesiologici specie‑specifici (cane, gatto, coniglio e piccoli mammiferi), induzione e mantenimento, ventilazione meccanica, capnografia, anestesia bilanciata e TIVA. Si esplorano strategie analgesiche multimodali: oppioidi, FANS, ketamina a basse dosi, alfa‑2 agonisti, lidocaina sistemica e impiego di infusori elastomerici. Vengono insegnati i blocchi locoregionali guidati da ecografia (epidurale, TAP, femorale‑sciatico, brachiale) e la gestione del dolore cronico. La gestione perioperatoria si estende a fluidoterapia, emoterapia, profilassi antibiotica, termoregolazione, nutrizione enterale precoce e criteri per ICU. Sono inclusi il controllo del rischio infettivo, sterilità e flussi di sala, oltre a monitoraggio, scoring del dolore, dimissione e protocolli di fisioterapia, idrokinesiterapia e stimolazione neuromuscolare per ottimizzare gli esiti.

Metodologie didattiche

La didattica alterna teoria, pratica intensiva e revisione critica delle evidenze per consolidare l’autonomia decisionale e la sicurezza in sala operatoria. Le attività sono progressive, supervisionate e valutate con standard clinici.

Wet lab e simulazione procedurale
Sessioni su modelli sintetici, tessuti ex‑vivo e cadaver lab per acquisire accessi, suture, emostasi, laparoscopia di base e gestione dei device, con checklist di competenza e feedback strutturato.
Live surgery e proctoring in sala
Interventi su pazienti reali con tutoraggio step‑by‑step: pianificazione, time‑out, esecuzione e debriefing. Valutazioni OSATS e logbook individuale certificano progressi e livelli di autonomia.
Case‑based learning e simulazioni di emergenza
Discussione guidata di casi complessi, morbidity & mortality meeting, simulazioni di crisi anestesiologiche e trauma per allenare comunicazione, ruolo di team leader e decisioni tempo‑critiche.
Ricerca clinica, EBM e audit
Appraisal di linee guida e studi, progettazione di protocolli, raccolta dati, analisi degli outcome e audit clinico per miglioramento continuo, con produzione di report e poster scientifici.

"La chirurgia veterinaria eccellente nasce dall’integrazione di pianificazione rigorosa, tecnica meticolosa e gestione del dolore centrata sul paziente, sempre guidate dalle migliori evidenze disponibili."

— Theresa W. Fossum, DVM, MS, PhD

Sbocchi professionali

Percorsi di carriera e stipendi nella Chirurgia Veterinaria: ruoli, settori di impiego e prospettive in Italia

Il Master in Chirurgia Veterinaria prepara professionisti in grado di affrontare interventi elettivi e d’urgenza su piccoli e grandi animali, integrando competenze cliniche, tecniche e gestionali. I diplomati possono inserirsi in cliniche e ospedali veterinari, catene corporate, centri di referenza e nel biomedicale, con opportunità di progressione verso ruoli di responsabilità clinica e direzione. Le prospettive occupazionali sono solide, sostenute da una crescente domanda di prestazioni specialistiche e da un’evoluzione tecnologica che richiede profili certificati, aggiornati e capaci di guidare team multidisciplinari.

Principali ruoli e retribuzioni

Chirurgo Veterinario Small Animals
35.000 - 55.000 €

Gestisce interventi di chirurgia dei tessuti molli su cani e gatti (sterilizzazioni, enterotomie, splenectomie, mastectomie), coordina l’iter preoperatorio e postoperatorio e collabora con anestesisti e diagnostici per imaging. Lavora tipicamente in cliniche e ospedali privati, adotta protocolli evidence-based, gestisce complicanze e comunica piani terapeutici ai proprietari con attenzione a prognosi e costi.

Chirurgo Ortopedico Veterinario
40.000 - 70.000 €

Esegue procedure ortopediche avanzate (TPLO, TTA, correzione di displasie, stabilizzazione di fratture) utilizzando strumentazione dedicata e imaging intraoperatorio. Definisce piani riabilitativi con fisioterapisti, valuta outcome funzionali e contribuisce alla selezione di impianti e materiali, curando anche audit clinici e protocolli di controllo infezioni in contesti di referenza.

Responsabile di Sala Operatoria Veterinaria
38.000 - 60.000 €

Supervisiona il blocco operatorio, pianifica agenda chirurgica, garantisce sterilità, flussi e tracciabilità dei dispositivi medici, gestendo tecnici, infermieri e stock. Implementa standard di sicurezza, indicatori di qualità (tassi SSI, tempi procedurali), formazione interna e controllo costi, interfacciandosi con direzione clinica e fornitori per l’aggiornamento tecnologico.

Veterinario di Pronto Soccorso e Chirurgia d’Urgenza
32.000 - 50.000 €

Stabilizza pazienti critici (emorragie, torsione gastrica, trauma), conduce triage, imaging rapido e decide interventi life-saving con reperibilità notturna e festiva. Integra protocolli di analgesia multimodale, coordina il team ER e comunica ai proprietari rischi, alternative e costi sotto pressione, garantendo continuità assistenziale nel post-operatorio immediato.

Consulente Chirurgico Freelance
40.000 - 80.000 €

Opera su chiamata presso più strutture, portando competenze specialistiche e talvolta strumentazione proprietaria per procedure avanzate non disponibili in sede. Richiede forte capacità organizzativa, gestione di preventivi e contratti, responsabilità medico-legale e cura del brand personale con attività di formazione, pubblicazioni e network professionale.

Settori di inserimento

Cliniche e ambulatori veterinari privati 32%
Ospedali veterinari e centri di referenza 28%
Catene veterinarie corporate 12%
Università e Istituti zooprofilattici 10%
Industria biomedicale e dispositivi veterinari 10%
Altri settori 8%

Progressione di carriera

La progressione di carriera per un chirurgo veterinario dipende da casistica, certificazioni (ESAVS, ECVS), capacità di guidare team e gestione economico-organizzativa del blocco operatorio. Dopo i primi anni dedicati al consolidamento tecnico e alla rotazione in chirurgia dei tessuti molli e ortopedia, la crescita passa per responsabilità di linea, sviluppo di protocolli, audit clinico, pubblicazioni e formazione continua. I professionisti che integrano competenze di people management, budgeting, controllo di qualità e marketing sanitario possono accedere a ruoli direttivi o a partnership societarie, con leve retributive variabili tra parte fissa, bonus su performance, revenue share su interventi complessi e benefit (formazione, strumentazione, coperture assicurative). La mobilità tra strutture di referenza, circuiti corporate e consulenza freelance amplia l’esposizione a casi complessi e tecnologie d’avanguardia, accelerando l’autonomia operatoria e l’avanzamento di grado.

Senior Chirurgo Veterinario (3-5 anni)
Lead Surgeon / Responsabile di Chirurgia (5-8 anni)
Direttore Sanitario Veterinario (8-12 anni)
Clinical Director / Partner (12-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Chirurgia Veterinaria

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, per Chirurgia Veterinaria, l’offerta è concentrata quasi esclusivamente su master universitari di I e II livello, mentre Executive, Alta Formazione, MBA e corsi brevi non compaiono. Per il II livello prevale la formula weekend (3), affiancata da un’opzione full time e una part time: è un segnale utile per chi ha già un impegno lavorativo clinico e cerca un percorso avanzato senza interrompere l’attività. Per il I livello sono presenti una versione full time e una part time, quindi c’è una minima flessibilità anche per un ingresso più “continuativo”. Attenzione ai requisiti: un master di II livello richiede una laurea magistrale/specialistica; un laureato triennale non può accedervi. In ambito clinico, inoltre, molte scuole richiedono laurea in area sanitaria e talvolta abilitazione.

In pratica: se sei già laureato magistrale e lavori, punta ai II livello in formula weekend. Se sei all’inizio e hai maggiore disponibilità di tempo, valuta il I livello full time/part time. L’assenza di formule serali o miste suggerisce di pianificare in anticipo la compatibilità oraria.

Analisi del Grafico

Quadro chiaro sui costi per Chirurgia Veterinaria: la fascia più affollata è 3–6k €, soprattutto per i Master di II livello (13 corsi), con poche eccezioni a 0–3k € (2) e rarissimi oltre i 6k € (1 solo tra 6–10k). I Master di I livello sono più economici: prevalenza in 0–3k € (4) e alcuni in 3–6k € (3). Le tipologie Executive, MBA e Alta Formazione non compaiono qui; compaiono invece alcuni “Master” non universitari a basso costo (0–3k: 2; 3–6k: 1). Cosa significa per te: - Se hai solo la triennale, orientati su Master di I livello: costi contenuti e accesso possibile. - Se hai una magistrale/LM in Veterinaria, i II livello sono lo standard in chirurgia: prevedi un budget di 3–6k €, con qualche opportunità sotto i 3k. - Assenza di corsi >15k €: il segmento è mediamente accessibile. - Verifica sempre requisiti formali (per i II livello è richiesta la magistrale/vecchio ordinamento) e la componente pratica: sala operatoria, tutoraggio clinico e tirocinio incidono sul valore formativo. - Muoviti presto per borse, early-bird e convenzioni, dato che la domanda è alta e le fasce 3–6k si esauriscono rapidamente.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che l’offerta in Chirurgia Veterinaria è fortemente concentrata su master di II livello, soprattutto a Pisa (5), Padova (4), Bologna (3) e Torino (2). Questo indica percorsi specialistici avanzati: per accedervi serve una laurea magistrale in Medicina Veterinaria (o titolo equivalente). Se rientri in questo profilo, Pisa e Padova sono i poli più ricchi, utili se cerchi maggiore scelta e nicchie specifiche; Bologna e Torino restano solide alternative con taglio clinico-specialistico.

Per chi ha solo una laurea triennale, le opzioni sono molto limitate: I livello compare solo a Pisa e Napoli (1 ciascuna). A Napoli si aggiungono 2 “Master” non meglio tipizzati: verifica attentamente i requisiti di accesso, perché potrebbero comunque richiedere la magistrale.

Assenti Executive, MBA e corsi brevi: chi lavora potrebbe trovare minore flessibilità e should considerare impegno clinico-pratico intenso. In sintesi: se hai la magistrale, orientati su Pisa/Padova (più scelta) o Bologna/Torino; con triennale, valuta Pisa/Napoli e, se necessario, amplia la ricerca a tipologie diverse o ad altre sedi.

Analisi del Grafico

Il grafico mette in relazione durata e costo dei master in Chirurgia Veterinaria per tipologia. I corsi di II livello si collocano attorno a 15 mesi con un costo medio più alto (circa 4.915 €) e sono anche i più numerosi (offerta più ampia). Sono in genere la scelta per competenze clinico‑chirurgiche avanzate e richiedono laurea magistrale/vecchio ordinamento in Medicina Veterinaria, talvolta anche abilitazione/iscrizione all’albo.

I master di I livello durano mediamente 16 mesi e costano meno (circa 3.436 €), ma in area chirurgica veterinaria spesso l’accesso è limitato ai laureati magistrali: se hai solo la triennale, verifica con attenzione i requisiti. I “Master” non universitari si attestano sui 12 mesi e ~4.000 €, utili per aggiornamento pratico, ma controlla il valore del titolo e le ore di sala/tirocinio.

In sintesi: se punti a una specializzazione strutturata e spendibile in clinica, orientati al II livello (budget maggiore). Se cerchi un equilibrio costi/tempi o moduli pratici, valuta I livello o master professionalizzanti, ma verifica sempre prerequisiti e stage.

Analisi del Grafico

Nei master in Chirurgia Veterinaria analizzati, l’offerta si concentra su Master di II livello (19 totali: 13 in sede, 6 online) e Master di I livello (8 totali: 4 in sede, 4 online). Esistono anche 3 percorsi etichettati come “Master” generici, tutti in presenza. Nessuna proposta per Executive, MBA o Alta Formazione: segnale che la chirurgia veterinaria è un ambito specialistico, con forte componente pratica, che privilegia il lavoro in laboratorio e in sala operatoria, quindi prevalenza dell’in presenza. Cosa significa per te: se cerchi flessibilità, trovi opzioni online soprattutto su I e II livello, ma la scelta più ampia e orientata alla pratica resta in sede. Attenzione ai requisiti: un Master di I livello in genere richiede una laurea triennale; il II livello richiede laurea magistrale. Tuttavia, in chirurgia veterinaria molti enti possono chiedere laurea magistrale in Medicina Veterinaria e talvolta abilitazione. Verifica sempre i prerequisiti prima di candidarti. Se sei già abilitato/a e punti a competenze chirurgiche avanzate, orientati sui II livello in presenza; se stai iniziando o cerchi aggiornamento flessibile, valuta gli I livello online o i II livello online disponibili.

Analisi del Grafico

Il quadro per la Chirurgia Veterinaria è molto chiaro: l’offerta è concentrata sui Master di II livello nelle università pubbliche (17 programmi), con una presenza minore presso Scuole di Formazione (2). I Master di I livello esistono, ma sono pochi: 6 nelle università pubbliche e 2 nelle private. Quasi assenti altre formule (Executive, MBA, Alta Formazione), segno che il percorso è fortemente accademico e clinico. Cosa significa per la tua scelta?

- Se hai una laurea magistrale (o vecchio ordinamento), il II livello è la via principale: ampia offerta pubblica, spesso con forte integrazione con ospedali veterinari universitari e casistica chirurgica. Valuta selettività, accesso alle sale operatorie e tutoraggio.
- Se hai solo la laurea triennale, le opzioni sono più limitate ai Master di I livello, soprattutto presso atenei pubblici e qualche privata: verifica bene tirocinio clinico e convenzioni con cliniche.
- I 3 “Master” generici in atenei pubblici richiedono di capire il livello formale e i requisiti. In sintesi: prepara i documenti per i bandi pubblici e scegli in base a requisiti di accesso, casistica operatoria e rete di strutture convenzionate.

Analisi del Grafico

La mappa dell’offerta in Chirurgia Veterinaria mostra una netta prevalenza dei percorsi In Sede, soprattutto in Toscana (7 in presenza, 1 online) ed Emilia‑Romagna (4 in presenza, 1 online). Anche Campania (3+1) e Piemonte (2 in presenza) confermano che il Centro‑Nord concentra le opportunità pratiche. Sul fronte Online, spiccano Veneto (4 solo online) e Lombardia (2 solo online), utili se cerchi flessibilità senza spostamenti; Abruzzo e Lazio offrono un mix 1+1, mentre le Marche restano solo in presenza (2).

Cosa significa per la tua scelta? Se punti a sviluppare manualità in sala, le regioni con più opzioni in presenza (Toscana, Emilia‑Romagna, Campania) offrono maggiori occasioni di tirocinio e laboratori. Se lavori o vivi lontano dai poli formativi, Veneto e Lombardia offrono alternative online strutturate. Verifica sempre il bilanciamento tra teoria a distanza e sessioni pratiche obbligatorie.

Attenzione ai requisiti: molti master in chirurgia veterinaria richiedono LM in Medicina Veterinaria e, spesso, iscrizione all’Ordine. Se hai solo la triennale, orientati su corsi professionalizzanti o master di I livello compatibili.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra un interesse fortemente concentrato sui master di II livello in Chirurgia Veterinaria: 542 visualizzazioni complessive (259 in scuole pubbliche, 283 in private), contro 129 per i master di I livello (solo in atenei pubblici). Non emergono interessi per Executive, MBA o percorsi brevi: in quest’area contano percorsi accademici strutturati con forte componente clinica.

Cosa significa per la tua scelta? - Se hai una laurea magistrale in Medicina Veterinaria, il II livello è il canale più richiesto e con maggiore offerta (sia pubblico sia privato). Valuta programmi con sala operatoria dedicata, casistica reale, tutor certificati (es. ECVS), convenzioni con cliniche e numero di ore di pratica. - Se hai solo la laurea triennale, non puoi accedere al II livello: l’alternativa reale qui è il I livello pubblico. In assenza di opzioni private nel dataset, considera l’iscrizione a una magistrale per poi puntare al II livello, più spendibile in chirurgia specialistica.

In sintesi: puntare sul II livello (se hai i requisiti) massimizza opportunità e rete clinica; il I livello pubblico è il passo utile per chi è ancora in percorso.

Analisi del Grafico

Il dato è molto chiaro: l’interesse si concentra quasi esclusivamente su modalità in presenza, con prevalenza del full time (209 preferenze) e una quota sulla formula weekend (74). Non emergono scelte per part time, serale, misto o online. Per la Chirurgia Veterinaria questo ha una spiegazione pratica: la formazione richiede esercitazioni cliniche e sala operatoria, quindi la didattica a distanza non è prevista. Se sei un neolaureato alla ricerca di un percorso intensivo, il full time in sede è lo standard: ti offre immersione, casi clinici e tutoraggio, ma richiede disponibilità quotidiana e spesso trasferimento. Se lavori già, la formula weekend è l’unica opzione flessibile rilevante, pur con offerta più contenuta. Attenzione ai requisiti: molti master di Chirurgia Veterinaria richiedono la laurea magistrale in Medicina Veterinaria; con una triennale non potrai accedere a master di secondo livello. Valuta sede, carico orario, turni clinici, convenzioni con cliniche, e i costi di trasferta. Se ti serve maggiore flessibilità, considera corsi brevi pratici/ECM come step intermedio in attesa di un full time.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra un quadro molto netto: l’interesse per la Chirurgia Veterinaria si concentra quasi esclusivamente sui master di II livello, con una prevalenza della modalità full time (209 interessi) e una quota rilevante in formula weekend (74). Non emergono interessi per master di I livello, Executive, MBA o corsi brevi: segnale che in chirurgia la formazione richiesta è avanzata, clinico‑pratica e strutturata. Cosa significa per la tua scelta? Se hai una laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria (e spesso anche l’abilitazione), i master di II livello sono il canale naturale per specializzarti in sala operatoria. La modalità full time è preferita dai neolaureati o da chi può dedicarsi a tempo pieno a attività intensive di tirocinio, laboratorio e sala. La formula weekend è più adatta a chi lavora già in clinica e vuole potenziare competenze senza fermarsi. Se hai solo una laurea triennale, questo segmento non è accessibile: orientati su percorsi propedeutici o su altre aree dove esistono opzioni di I livello. In ogni caso, valuta impegno orario, accesso a casi reali e rete di cliniche convenzionate.

Analisi del Grafico

Questo grafico, filtrato su Master in Chirurgia Veterinaria, mostra un’offerta estremamente verticale: tutti i percorsi ricadono in Scienze Mediche e sono esclusivamente Master di II livello (2 programmi). Non compaiono master di I livello, executive, MBA o corsi brevi nelle altre macro-categorie. Per te significa che la specializzazione in chirurgia è proposta quasi solo come percorso avanzato universitario. Attenzione ai requisiti: i Master di II livello richiedono una laurea magistrale/specialistica (o vecchio ordinamento). Se hai solo una triennale, non puoi accedere direttamente; valuta di completare la magistrale o, se il tuo obiettivo è accelerare sul pratico, prova ad ampliare il filtro a “Medicina Veterinaria/Scienze Mediche” per trovare corsi di alta formazione o perfezionamento (qui non emergono, ma potrebbero esserci fuori da questo focus). Se sei già laureato magistrale in Medicina Veterinaria, questa mappa conferma la via maestra: master altamente specialistici, utili per sala operatoria, diagnostica avanzata e gestione del paziente chirurgico. In caso di pochi posti o alta selettività, considera scuole diverse (21 coinvolte nel dataset) o affini chirurgici (ortopedia, anestesia, emergenza) per costruire un profilo competitivo.

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