Master in Museum Education - IED Firenze
Con questo master imparerai a creare nuove opportunità nel settore della didattica museale, attraverso formati innovativi e partecipativi.
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Studiare Storia oggi significa allenare sguardo critico, metodo di ricerca e capacità narrativa: competenze decisive per musei, archivi, editoria, media, istituzioni culturali, ma anche per aziende che cercano storytelling autorevole, analisi dei dati in prospettiva e gestione del patrimonio. I Master in Storia aprono a carriere nella public history, nel cultural management e nelle digital humanities, trasformando la memoria in valore strategico per territorio e organizzazioni.
Per orientarti con consapevolezza, questa pagina ti offre una bussola: l’analisi statistica basata su 220 percorsi selezionati, per leggere il mercato formativo con criteri chiari. Usa grafici e filtri per confrontare costi, durate, modalità e borse, quindi esplora l’elenco completo per scegliere il master più adatto ai tuoi obiettivi.
TROVATI 239 MASTER [in 281 Sedi / Edizioni]
Con questo master imparerai a creare nuove opportunità nel settore della didattica museale, attraverso formati innovativi e partecipativi.
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Università Cattolica del Sacro Cuore
Il Master finalizzato a formare nuove figure professionali, altamente qualificate, atte alla mediazione del patrimonio dei Beni Culturali nei confronti di ogni categoria di pubblico.
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Radar Academy
Il Master si propone di formare figure professionali capaci di gestire in modo strategico l’intero processo di acquisizione dei talenti. Gli Allievi imparano da manager di aziende leader, con project work, career coaching e stage retribuito garantito.
Il Master prepara laureati triennali o magistrali alla progettazione e realizzazione di edizioni digitali di libri e riviste,alla codifica informatica e al data-mining,alla creazione di archivi e biblioteche digitali.
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Università Cattolica del Sacro Cuore
La chiamata alla cooperazione è urgente:povertà,disuguaglianza,conflitto,instabilità e incertezza: il Master offre un quadro privilegiato per progettare soluzioni provvisorie attraverso l'azione collettiva di agenti governativi e non governativi, colmando i divari tra persone, gruppi e istituzioni.
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Istituto per l'Arte e il Restauro Palazzo Spinelli - Firenze
Il Master in Management dei Beni Culturali è rivolto a coloro che operano o intendono operare nel settore della valorizzazione e gestione del patrimonio storico-artistico.
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Università Politecnica delle Marche – Ancona | Facoltà di Ingegneria
Il Master è finalizzato alla formazione di esperti della logistica umanitaria capaci di operare in modo efficiente ed efficace all'interno di contesti di sviluppo e di emergenza. E' ugualmente indirizzato alla formazione di neo-laureati che di professionisti che già operano nel settore umanitario.
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Istituto per l'Arte e il Restauro Palazzo Spinelli - Firenze
Il Master in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, erogato da IBC Flores, in collaborazione con IMT di Lucca e con l'Istituto per l'Arte e il Restauro, è rivolto a coloro che operano o intendono operare nel settore della conservazione e del restauro del patrimonio storico-artistico.
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Università degli Studi di Catania | Dipartimento di Scienze Umanistiche
Questo corso forma specialisti nel campo della storia dell'arte, approfondendo discipline storico-artistiche e la riflessione critico-metodologica con uno sguardo privilegiato all'area mediterranea. Fornisce competenze per ruoli in ricerca, tutela e conservazione, gestione museale, critica, editoria e insegnamento (previa abilitazione).
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Università degli Studi di Scienze Gastronomiche
Questo master esplora la gastronomia internazionale, le culture alimentari globali, la sostenibilità dei sistemi alimentari e la gastrodiplomazia, formando professionisti per organizzazioni internazionali, mediazione culturale e politiche alimentari sostenibili.
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Università degli Studi di Pisa | Dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica
Questo corso forma specialisti nelle lingue, letterature e storia del mondo antico, con competenze filologiche, storiche e paleografiche. Punta su lettura critica dei testi greci e latini, metodi di ricerca e padronanza di almeno una lingua UE (B2).
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Questo corso propone un biennio di studi in lingua inglese con approfondimenti linguistici, letterari e didattici: primo anno per consolidare la lingua e introdurre percorsi specialistici; secondo anno per moduli avanzati, tirocinio e tesi (24 CFU).
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Università degli Studi di Milano "Statale" | Dipartimento di Filosofia
Questo corso offre una formazione magistrale specialistica in ambiti filosofici diversificati, promuovendo capacità critica, metodologica e interdisciplinare. Durata biennale, 120 CFU, sede Milano, lingua Italiano e Inglese, accesso libero con valutazione.
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Università degli Studi di Trento | Dipartimento di Lettere e Filosofia
Questo master offre una formazione avanzata sullo studio del passato, sulle modalità di costruzione e trasmissione della memoria storica e sulla pratica della critica storica. Durata biennale, 120 CFU, insegnamento in italiano; percorsi specialistici e didattica interateneo.
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Università degli Studi di Trento | Dipartimento di Lettere e Filosofia
Questo corso magistrale interateneo forma specialisti in archeologia e preistoria con un approccio interdisciplinare: storia, antropologia, paleontologia, cronologia, archeometria e geologia del Quaternario. Prevede attività pratiche sul campo, laboratori, didattica in presenza e web conferencing; 2 anni, 120 CFU, lingua italiana, accesso libero.
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Università di Bologna - Alma Mater Studiorum
Questo master offre una formazione avanzata in ambiti filosofici, storico-critici e applicati, in inglese e italiano. Prevede curricula internazionali, doppio titolo, esperienze all’estero e percorsi focalizzati su filosofia teorica e scienze cognitive.
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Università degli Studi di Padova
Questo corso è rivolto ai docenti di latino della scuola secondaria di secondo grado e offre formazione sui landscape studies applicati alla letteratura latina, potenziando metodologie didattiche, analisi testuale e collegamenti con tematiche ecologiche e di attualità.
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Università degli Studi di Pavia | Dipartimento di Studi Umanistici
Questo corso magistrale, interamente in inglese, offre un percorso biennale (120 CFU) integrando storia, archeologia e storia dell’arte del Mediterraneo antico. Prevede stage, campagne di scavo, museum labs e competenze metodologiche e linguistiche (livello inglese B2 richiesto).
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Università di Bologna - Alma Mater Studiorum | Dipartimento di Scienze Giuridiche - dsg
Questo master forma esperti nelle tradizioni giuridiche comparate e nello stato di diritto, con focus interdisciplinare. Annuale, in inglese, 60 CFU, Campus Bologna; frequenza obbligatoria 70%, stage di 375 ore (15 CFU). Selezione per titoli; costo €3.400.
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Università degli Studi del Salento | Dipartimento di Studi Umanistici
Questo corso offre un percorso biennale da 120 CFU volto alla formazione specialistica in lingue, letterature e metodologie filologiche e storiche. Prevede lezioni, laboratori, tirocini, prova finale e opportunità internazionali per sviluppare ricerca e competenze professionali.
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Questo master offre competenze sulle nozioni fondamentali della tradizione francescana (letteratura, storia, istituzioni, filosofia, agiografia) rivolgendosi a ricercatori e specialisti in letteratura, filosofia, teologia e storia; erogato in modalità on-line/Roma, durata 18 mesi.
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Dal 1971, la comunità italiana della formazione manageriale.
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Master in Storia Area: Umanistica
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Master in Storia Area: Umanistica
Strumenti avanzati di ricerca storica, storiografia comparata e applicazioni digitali per interpretare il passato e comunicarlo al pubblico
Il Master in Storia offre una formazione avanzata, interdisciplinare e fortemente applicata, che combina rigore metodologico, solide basi storiografiche e competenze operative utili in ambito accademico, culturale e professionale. Il percorso copre l’intero ciclo della ricerca storica: dalla definizione delle domande e ipotesi interpretative alla costruzione del corpus documentario, fino all’analisi critica delle fonti e alla restituzione pubblica dei risultati in formati testuali, digitali ed espositivi. Particolare attenzione è dedicata alla pluralità delle fonti – scritte, iconografiche, orali e materiali – alle tecniche di trattamento dei dati storici e alle tecnologie per la storia digitale (GIS, text mining, data curation). Attraverso seminari, laboratori d’archivio e project work con enti partner (musei, fondazioni, editori, amministrazioni, media), gli studenti imparano a connettere la dimensione teorica con le esigenze concrete della ricerca e della comunicazione, sviluppando una professionalità spendibile nei settori della cultura, della formazione, dell’editoria e della progettazione culturale.
L’area introduce i fondamenti della disciplina: natura e limiti della conoscenza storica, costruzione del problema di ricerca, uso dei concetti analitici (tempo, causalità, agency, struttura) e relazione tra microstoria e storia globale. Si studiano le principali scuole storiografiche – Annales, marxismo, storia culturale, storia sociale, storia politica nuova – con un approccio comparativo che mette in dialogo tradizioni nazionali e correnti internazionali. Vengono inoltre affrontati temi di teoria della storia, come il rapporto tra narrazione e spiegazione, l’uso delle controfattuali, la validazione delle ipotesi e l’etica dello storico. Laboratori dedicati guidano alla stesura di un progetto di ricerca: definizione del campo, rassegna della letteratura, formulazione di domande e stato dell’arte, selezione delle metodologie e piano di lavoro con cronoprogramma e milestones verificabili nel tempo.
Questa area approfondisce la critica delle fonti in prospettiva avanzata. Si studiano tipologie documentarie eterogenee: diplomi, carteggi, registri fiscali, protocolli notarili, atti giudiziari, stampe, periodici, manifesti, fotografie, filmati, oggetti e testimonianze orali. Moduli dedicati di paleografia e diplomatica consentono di leggere, datare e autenticare documenti medievali e moderni; si lavorerà inoltre su edizione di fonti (apparati, apparato critico, criteri di trascrizione) e normalizzazione dei metadati secondo standard internazionali (EAD, EAC-CPF, TEI-XML). Sono affrontate le pratiche d’archivio: inventariazione, description finding aids, gestione dei diritti, privacy e deontologia. Esercitazioni su corpora reali insegnano tecniche di estrazione di informazione, creazione di dataset storici e valutazione della rappresentatività e dei bias delle fonti.
L’area offre un quadro solido delle grandi trasformazioni dall’età medievale alla contemporaneità, con taglio comparativo e transnazionale. In storia economica si lavorerà su mercati, istituzioni, cicli di crescita e crisi, storia d’impresa, lavoro e finanza; in storia politica su stati e imperi, costituzionalismi, cittadini e diritti, movimenti sociali, guerre, diplomazia e costruzione delle politiche pubbliche; in storia culturale su circolazione delle idee, media, rituali, memorie e patrimoni. Moduli tematici includono storia dell’Italia contemporanea, Mediterraneo e reti commerciali, colonialismi e decolonizzazioni, genere e potere, ecostoria e crisi ambientali. L’obiettivo è collegare piani locali e globali, interpretando fenomeni complessi mediante casi di studio e comparazioni longitudinali, per allenare analisi multi-scalari e capacità di scrittura saggistica rigorosa e leggibile.
Questa area integra competenze digitali e pratiche di comunicazione pubblica della storia. Si apprendono basi di data curation per il dato storico, ontologie e standard di interoperabilità, strumenti di text mining per corpora storici, network analysis per relazioni tra attori, e GIS per la cartografia storica e la georeferenziazione di eventi e insiemi documentari. Sul versante della public history si progettano mostre, percorsi museali, podcast, prodotti editoriali divulgativi e narrazioni multimediali, con attenzione a audience design, storytelling basato su evidenze e fact-checking. Sono previste esercitazioni su progettazione di siti e archivi digitali, licensing aperto, gestione di repository e riproducibilità della ricerca. Il modulo affronta anche temi di comunicazione del rischio storico, uso dei social e contrasto alla disinformazione con strumenti documentati e verificabili.
Il Master adotta una didattica laboratoriale e orientata ai risultati, che integra lezioni, casi, lavoro su fonti reali e collaborazione con istituzioni culturali per consolidare competenze operative.
"Il buon storico somiglia all’orco delle fiabe: dove fiuta carne umana, sa che lì c’è la sua preda, e indaga senza pregiudizi ma con metodo."
— Marc Bloch
Opportunità di carriera per storici tra musei, editoria, PA e digitale
Il Master in Storia rafforza competenze di ricerca, analisi critica delle fonti, scrittura professionale e project management applicate ai contesti culturali, educativi e digitali. Il percorso integra metodologie storiche avanzate con strumenti di digital humanities, public history, politiche dei beni culturali e marketing della cultura, preparando profili in grado di coniugare rigore accademico e impatto operativo. Gli sbocchi includono ruoli in musei e archivi, editoria e media, pubblica amministrazione, consulenza per la valorizzazione del patrimonio, progettazione culturale e data management storico, con prospettive di crescita che vanno dalla responsabilità di progetto fino alla direzione di istituzioni e programmi complessi.
Progetta e coordina mostre, gestisce collezioni, cura prestiti e acquisizioni, supervisiona catalogazione, condition report e conservazione preventiva. Collabora con conservatori, registrar e comunicazione per valorizzare i contenuti, sviluppare pubblici e garantire standard museali e di sicurezza. Integra interpretazione storica, fundraising e didattica.
Organizza, descrive e preserva fondi documentali storici e correnti, definendo piani di classificazione, piani di conservazione e metadati secondo standard internazionali. Implementa soluzioni di digitalizzazione, gestione documentale e conservazione a norma, supportando PA e aziende nella compliance e nell’accesso alle informazioni.
Sviluppa linee editoriali e contenuti storici per libri, saggi, collane divulgative, podcast e documentari, curando fact-checking, apparati critici e diritti. Lavora con autori, grafici e ufficio stampa per posizionare i prodotti sul mercato, con attenzione a target, canali digitali e strategie di promozione.
Coordina progetti di valorizzazione del patrimonio, itinerari culturali, eventi e piani educativi, gestendo budget, stakeholder, bandi e rendicontazione. Integra competenze storiche, marketing territoriale, audience development e partnership pubblico-private, assicurando impatto misurabile e sostenibilità nel medio periodo.
Applica strumenti digitali allo studio e alla diffusione della storia: text mining su fonti, GIS per cartografie storiche, digital curation, database e visualizzazioni interattive. Supporta musei, centri di ricerca e media nella progettazione di piattaforme, mostre digitali e dataset, traducendo contenuti complessi in esperienze accessibili.
La crescita professionale dopo un Master in Storia dipende dalla specializzazione, dalla capacità di guidare progetti complessi e dalla costruzione di un portfolio credibile (pubblicazioni, mostre, fondi digitalizzati, dataset). Percorsi tipici includono esperienza operativa su collezioni e archivi, gestione di piccoli progetti, quindi responsabilità di team e budget. La certificazione delle competenze (ad es. project management, gestione documentale, data management), la partecipazione a bandi e la pubblicazione di risultati misurabili accelerano l’accesso a ruoli senior. In ambito pubblico il passaggio a inquadramenti superiori richiede concorsi e titoli, mentre nel privato contano KPI su pubblico, raccolta fondi, impatto digitale e partnership. Networking con musei, soprintendenze, editori e centri digitali, insieme a competenze cross (comunicazione, grant writing, analytics), favorisce l’avanzamento fino a posizioni direttive.
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