START // Valutazione Multidimensionale e Inclusione Sociale: Percorsi Formativi in Italia

Sommario articolo

L’articolo spiega cos’è la valutazione multidimensionale e il suo ruolo centrale nei percorsi di inclusione sociale in Italia. Descrive ambiti di applicazione (servizi sociali, lavoro, disabilità, povertà), competenze richieste, principali percorsi formativi post laurea (master, corsi, formazione on the job) e relativi profili professionali, evidenziando le prospettive occupazionali nel welfare in trasformazione.

03 febbraio 2026

Cos'è la Valutazione Multidimensionale e perché è centrale per l'inclusione sociale

La valutazione multidimensionale è un approccio integrato di analisi dei bisogni, delle risorse e delle potenzialità di una persona o di un contesto, che prende in considerazione più dimensioni: sanitaria, psicologica, sociale, lavorativa, educativa, abitativa, economica, relazionale e culturale. È uno strumento chiave in tutti gli interventi di inclusione sociale, soprattutto in presenza di vulnerabilità, disabilità, marginalità o svantaggio socio-economico.

In Italia, la valutazione multidimensionale è divenuta progressivamente il riferimento per la progettazione di interventi personalizzati in ambito sociale, sociosanitario e lavorativo (ad esempio nei progetti di presa in carico integrata, nei Piani Assistenziali Individualizzati – PAI, nei Progetti Terapeutico-Riabilitativi Individualizzati – PTRI e nei Progetti Personalizzati di Inclusione Sociale e Lavorativa previsti dal Reddito di Cittadinanza e dalle nuove misure di sostegno).

Per giovani laureati in discipline sociali, psicologiche, educative, sanitarie, giuridiche ed economiche, la padronanza di strumenti e metodi di valutazione multidimensionale rappresenta oggi una competenza distintiva e fortemente richiesta nel mercato del lavoro pubblico e del Terzo Settore.

Ambiti di applicazione in Italia: dove si utilizza la valutazione multidimensionale

La valutazione multidimensionale in Italia è ormai diffusa in diversi contesti istituzionali e professionali. Conoscerli aiuta a orientare con maggiore precisione le proprie scelte formative e di carriera.

Servizi sociali territoriali e integrazione sociosanitaria

Nei Servizi Sociali comunali e nelle équipe multidisciplinari delle ASL, la valutazione multidimensionale è lo strumento di base per analizzare la situazione complessiva di:

  • persone in condizioni di povertà o marginalità sociale;
  • persone con disabilità o non autosufficienza (anziani, adulti, minori);
  • famiglie con minori in carico ai servizi sociali o alla tutela;
  • persone senza dimora o con gravi problemi abitativi;
  • persone con dipendenze o problematiche psichiatriche in carico ai servizi territoriali.

In questi contesti si lavora in équipe (assistenti sociali, psicologi, educatori, medici, infermieri, terapisti della riabilitazione, operatori del Terzo Settore) per definire progetti personalizzati che integrino prestazioni sanitarie, sociali e lavorative.

Inclusione lavorativa e politiche attive del lavoro

Nei Centri per l'Impiego, nei servizi per il collocamento mirato delle persone con disabilità (L. 68/1999) e nei programmi regionali di politiche attive, la valutazione multidimensionale è utilizzata per:

  • analizzare competenze, potenzialità e barriere all'inserimento lavorativo;
  • costruire progetti di accompagnamento al lavoro (tirocini, formazione, inserimenti protetti);
  • definire percorsi di reskilling e upskilling mirati al profilo del beneficiario;
  • coordinare interventi con i servizi sociali e sanitari in caso di fragilità complesse.

Disabilità, non autosufficienza e long term care

Nei percorsi di presa in carico di persone con disabilità o non autosufficienza, la valutazione multidimensionale è alla base di strumenti come:

  • Piani Assistenziali Individualizzati (PAI) nelle RSA e nei servizi domiciliari;
  • Progetti Individuali per le persone con disabilità (L. 328/2000 e L. 112/2016 sul Dopo di Noi);
  • progetti di vita indipendente e progetti personalizzati di abitare supportato;
  • interventi di sostegno al caregiver familiare.

In tutti questi ambiti, la capacità di condurre colloqui valutativi complessi, utilizzare scale e strumenti standardizzati e lavorare in équipe interdisciplinare è cruciale per il successo degli interventi di inclusione.

Povertà, housing e contrasto all’esclusione sociale

I programmi nazionali e regionali di contrasto alla povertà e all'esclusione abitativa (come i progetti PON Inclusione, le misure collegate al Reddito di Cittadinanza e alle nuove politiche di sostegno economico) prevedono percorsi di valutazione multidimensionale finalizzati a:

  • identificare i fattori che alimentano l'esclusione (economici, abitativi, relazionali, di salute);
  • costruire progetti di inclusione sociale attiva che combinano sostegno al reddito, accompagnamento sociale, formazione e lavoro;
  • monitorare in itinere i risultati in termini di autonomia, partecipazione e benessere complessivo.

Competenze chiave per operare nella valutazione multidimensionale

Per entrare professionalmente nei percorsi di valutazione multidimensionale e inclusione sociale, un giovane laureato deve sviluppare un mix di competenze teoriche, metodologiche e relazionali:

  • Conoscenza dei modelli teorici: approccio biopsicosociale, ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento), modelli di capability approach, teorie dell'inclusione e della partecipazione.
  • Capacità di assessment: utilizzo di schede e griglie di valutazione, scale standardizzate, strumenti osservativi, questionari; redazione di profili e report multidimensionali.
  • Progettazione personalizzata: traduzione dei dati della valutazione in obiettivi, azioni, indicatori e tempi di un progetto individualizzato.
  • Lavoro in équipe: collaborazione con professionisti di diversi ambiti (sanitario, sociale, educativo, psicologico, giuridico) in contesti pubblici e del Terzo Settore.
  • Competenze relazionali ed etiche: ascolto attivo, conduzione del colloquio, gestione del consenso informato, rispetto della privacy, centralità della persona e del suo progetto di vita.
  • Monitoraggio e valutazione di esito: definizione di indicatori, follow-up, ritaratura del progetto sulla base dei risultati ottenuti.
La valutazione multidimensionale non è solo una “fotografia” della situazione, ma un processo dinamico che accompagna la persona nel tempo, sostenendo percorsi di autonomia, partecipazione e inclusione sociale.

Percorsi formativi post laurea in Italia: come specializzarsi

L'Italia offre un ventaglio articolato di percorsi formativi post laurea per chi desidera specializzarsi nella valutazione multidimensionale e nei processi di inclusione sociale. Possiamo distinguerli in quattro grandi categorie:

Master universitari di I e II livello

I Master universitari rappresentano la via più strutturata per acquisire competenze avanzate. Diverse università italiane propongono percorsi focalizzati su:

  • valutazione e presa in carico nei servizi sociali e sociosanitari;
  • progettazione sociale e gestione di interventi di inclusione;
  • politiche sociali e del lavoro, con moduli dedicati all'assessment multidimensionale;
  • disabilità, non autosufficienza e progettazione personalizzata (anche in ottica di vita indipendente).

Nel valutare un master, è utile prestare attenzione a:

  • programma didattico: presenza di insegnamenti specifici su valutazione multidimensionale, strumenti e metodi di assessment;
  • docenze: integrazione tra accademici e professionisti provenienti da enti pubblici, ASL, cooperative sociali, fondazioni;
  • tirocinio: possibilità di svolgere attività pratiche in servizi sociali, centri per l'impiego, strutture sociosanitarie, progetti di housing sociale;
  • network: partnership con enti pubblici e Terzo Settore, utili in ottica di inserimento lavorativo.

Corsi di perfezionamento e formazione continua

Accanto ai Master, esistono numerosi corsi di perfezionamento e percorsi di formazione continua promossi da università, enti di formazione accreditati e organizzazioni del Terzo Settore. Spesso sono focalizzati su aspetti specifici:

  • uso di scale e strumenti di valutazione (ICF, scale funzionali, strumenti socio-economici);
  • valutazione multidimensionale della non autosufficienza e dell’anziano fragile;
  • metodologie di valutazione nei progetti di contrasto alla povertà e all’esclusione;
  • assessment per l'inclusione lavorativa delle persone con fragilità.

Questi percorsi sono particolarmente indicati per chi è già inserito nel mondo del lavoro o per chi desidera costruire un portfolio di competenze mirato, integrando più moduli brevi.

Scuole di specializzazione e percorsi professionalizzanti

Alcune professioni (come la psicologia) prevedono scuole di specializzazione o percorsi regolamentati che includono moduli specifici di valutazione multidimensionale, soprattutto nell'area clinica e della tutela dei minori. Allo stesso modo, corsi professionalizzanti per coordinatori di servizi, case manager e project manager sociali dedicano sempre più spazio a:

  • gestione di équipe multidisciplinari;
  • costruzione e monitoraggio di piani individualizzati;
  • integrazione tra valutazione individuale e programmazione di servizio.

Formazione interna e on the job

Molti enti pubblici e organizzazioni del Terzo Settore prevedono percorsi di formazione interna su schede di valutazione, protocolli, software gestionali, metodologie di presa in carico. Per un giovane laureato, entrare in questi contesti anche con contratti inizialmente brevi può rappresentare un'opportunità significativa di apprendimento sul campo.

Profili professionali e sbocchi di carriera

Specializzarsi in valutazione multidimensionale e inclusione sociale apre a una serie di profili professionali trasversali a diversi settori. Tra quelli più rilevanti per giovani laureati:

Case manager e operatori di presa in carico

Il case manager (o operatore di presa in carico) è la figura che coordina l'intero percorso della persona, dalla valutazione multidimensionale alla definizione e attuazione del progetto individualizzato, fino al monitoraggio dei risultati.

Opera in:

  • servizi sociali comunali e consorzi;
  • servizi sociosanitari e distretti ASL;
  • progetti di contrasto alla povertà e all’esclusione;
  • programmi di reinserimento lavorativo e collocamento mirato.

Esperti di inclusione lavorativa e politiche attive

Nei servizi per il lavoro, la valutazione multidimensionale è il presupposto per definire piani personalizzati di riqualificazione e inserimento. Figure come:

  • orientatori professionali;
  • tutor di tirocini e percorsi integrati;
  • job coach e disability manager;
  • operatori delle politiche attive;

utilizzano strumenti di assessment per analizzare competenze, vincoli e potenzialità delle persone con fragilità e costruire percorsi sostenibili di inserimento nel mercato del lavoro.

Coordinatori di servizi e project manager sociali

Chi possiede una solida competenza nella valutazione multidimensionale può evolvere verso ruoli di coordinamento e management:

  • responsabili di servizi alla persona (comunità, centri diurni, servizi domiciliari, housing sociale);
  • coordinatori di équipe multiprofessionali;
  • project manager in progetti finanziati (PON, FSE, fondazioni) che richiedono sistemi strutturati di valutazione dei beneficiari e di monitoraggio degli esiti.

Consulenti e formatori

A livello più avanzato di carriera, le competenze maturate nella valutazione multidimensionale possono essere capitalizzate in ruoli di consulenza per enti pubblici e organizzazioni del Terzo Settore, oppure nella formazione di operatori sociali, educativi e sanitari su:

  • metodologie di assessment e presa in carico integrata;
  • implementazione di nuovi strumenti di valutazione;
  • progettazione e valutazione di interventi di inclusione.

Come scegliere il percorso formativo più adatto

Per orientarsi tra le diverse proposte formative in Italia sulla valutazione multidimensionale e inclusione sociale, può essere utile seguire alcuni criteri pratici:

  • Coerenza con il proprio background: lauree in Servizio Sociale, Psicologia, Scienze dell'Educazione, Sociologia, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Economia sociale trovano una naturale continuità in questi percorsi.
  • Orientamento agli sbocchi: verificare quali figure professionali il corso intende formare e in quali contesti occupazionali (servizi pubblici, Terzo Settore, servizi per il lavoro, ecc.).
  • Percentuale di pratica: preferire corsi che prevedano laboratori, studio di casi, simulazioni di équipe multidisciplinare, utilizzo di strumenti reali, stage sul campo.
  • Riconoscimento e accreditamento: considerare se il corso è riconosciuto da ordini professionali, regioni o enti accreditati, e se attribuisce crediti formativi (CFU, ECM, ecc.).
  • Rete di partenariato: la presenza di convenzioni con comuni, ASL, cooperative sociali e agenzie per il lavoro è un indicatore importante di spendibilità professionale.

Prospettive future: perché investire ora su valutazione multidimensionale e inclusione

Le trasformazioni demografiche (invecchiamento della popolazione), economiche (nuove povertà, lavoro frammentato), sociali (migrazioni, famiglie complesse) e sanitarie (cronicità, post-pandemia) stanno rendendo sempre più centrali i temi della presa in carico integrata e dell'inclusione sociale attiva.

In questo scenario, la valutazione multidimensionale emerge come uno degli ambiti con maggiore richiesta di competenze qualificate, per diversi motivi:

  • è alla base dei nuovi modelli di welfare locale (presa in carico globale, progetti personalizzati, comunità di cura);
  • è richiesta in tutti i bandi e programmi di finanziamento nazionali ed europei che prevedono misure di inclusione sociale;
  • favorisce l'integrazione tra professioni diverse, creando spazi per nuove figure ibride (case manager, coordinatori di percorsi, facilitatori di comunità);
  • consente di misurare e valorizzare i risultati degli interventi, un aspetto sempre più rilevante nella programmazione e nel funding.

Per un giovane laureato che desidera lavorare nel campo delle politiche sociali, dei servizi alla persona e dell'inclusione lavorativa, investire oggi in percorsi formativi sulla valutazione multidimensionale significa collocarsi al centro di una trasformazione strutturale del sistema di welfare italiano, acquisendo competenze immediatamente spendibili e con forti prospettive di crescita nel medio-lungo periodo.

In sintesi, la Valutazione Multidimensionale non è solo una metodologia tecnica, ma una vera e propria chiave di accesso per chi vuole costruire una carriera solida e qualificata nei processi di inclusione sociale in Italia: dalla progettazione alla gestione dei servizi, dalle politiche pubbliche alla consulenza specialistica.

Master Correlati

Master in Management delle Risorse Umane

Radar Academy

Logo Cliente

Il Master forma professionisti capaci di gestire efficacemente i processi tipici della funzione HR. Gli Allievi imparano da manager di aziende leader, con project work, career coaching e stage retribuito garantito.

View: 5.768
Master
Formula:Formula weekend
Durata:6 Mesi
Borse di studio: SI
Costo: 7.500 

Sedi del master

Milano 18/apr/2026
7
Roma 18/apr/2026
Bari 18/apr/2026
Napoli 18/apr/2026
Pescara 18/apr/2026
Catania 18/apr/2026
Firenze 18/apr/2026
ONLINE 18/apr/2026

Corso di Alta Formazione per Sustainability Manager ric. AICQ-SICEV

Gruppo MIDI

Logo Cliente

Vuoi diventare Sustainability Manager? Aspiri a diventare esperto di ESG (Environment - Social - Governance) ed essere in grado di redigere un bilancio di Sostenibilità per le aziende? Clicca qui e scopri le qualifiche riconosciute da AICQ-SICEV che potrai ottenere con Gruppo MIDI.

View: 281
Corsi Alta Formazione
Formula:Formula weekend
Durata:40 Ore
Borse di studio: SI
Costo: 1.200 

Sedi del master

ONLINE 13/mar/2026

Master in Politiche Attive, di Direzione e Gestione delle Risorse Umane

Link Campus University

Logo Cliente

La necessità di qualificare gli interventi delle politiche del lavoro riguarda una pluralità di soggetti pubblici e privati che sono chiamati ad erogare servizi, a progettare interventi ed a sostenere e verificare l'efficacia degli stessi.

View: 351
Master di secondo Livello
Formula:Formula weekend
Durata:18 Weekend
Borse di studio: SI 33
Costo: Non dichiarato

Sedi del master

Roma 30/set/2026
1
ONLINE 30/set/2026

Laurea magistrale in Lavoro Sociale e Politiche Sociali

Libera Università di Bolzano

Logo Cliente

Il corso, che adotta un approccio interdisciplinare e innovativo che unisce teoria, ricerca applicata e pratiche partecipative, ti permette di esplorare temi cruciali come la sostenibilità del welfare, l'inclusione sociale e l'uso delle nuove tecnologie nel settore sociale.

View: 673
Lauree Magistrali
Formula:Full time
Durata:2 Anni
Borse di studio: SI
Costo: 1.200 

Sedi del master

Bolzano 08/lug/2026

Master in Supervisione, Direzione e Coordinamento dei servizi sociali

LUMSA Master School

Logo Cliente

Il master intende formare laureati in grado di rispondere adeguatamente alle esigenze organizzative e di coordinamento degli interventi multi-professionali con particolare riferimento al contesto distrettuale socio-sanitario

View: 415
Master di primo Livello
Formula:Formula weekend
Durata:1500 Ore
Costo: 3.000 

Sedi del master

Roma
1
ONLINE

Master di I livello in Social Impact & ESG Management

Università Cattolica del Sacro Cuore

Logo Cliente

Obiettivo del master è formare manager e imprenditori moderni delle imprese e degli enti del terzo settore specializzati sulla sostenibilità, sul mangement e sul business ad elevato impatto sociale, economico e ambientale.Questo sarà lo scenario economico prevalente dei prossimi anni.

View: 1.033
Master di primo Livello
Formula:Formula weekend
Durata:1500 Ore
Borse di studio: SI
Costo: 3.500 

Sedi del master

Brescia 31/gen/2026

Master in Previsione Sociale

Università degli Studi di Trento | Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale

Logo Cliente

Il Master di II livello in Previsione Sociale dell’Università di Trento è l’unico master italiano, patrocinato dall’UNESCO, che offre un percorso di formazione per sviluppare le competenze culturali e professionali del Futurista, una nuova figura professionale sempre più richiesta e necessaria.

View: 567
Master di secondo Livello
Formula:Formula mista
Durata:1500 Ore
Costo: 3.000 

Sedi del master

Trento

Master in Supervisione per i Servizi Sociali

Università Cattolica del Sacro Cuore

Logo Cliente

Il Master universitario in Supervisione per i Servizi sociali ha lo scopo di formare supervisori che, dotati delle competenze tecniche, metodologiche, etiche e relazionali, possano assumere incarichi di supervisione professionale nei servizi sociali e socio-sanitari.

View: 441
Master di primo Livello
Formula:Formula weekend
Durata:1500 Ore
Borse di studio: SI
Costo: 3.000 

Sedi del master

Milano

Corso di perfezionamento in Disability & Diversity Management

UER - Università Europea di Roma

Logo Cliente

Il corso ha come obiettivo la formazione di Diversity e Disability manager di elevato profilo professionale. Verrà posta particolare attenzione agli strumenti di organizzazione del lavoro e alle tecniche di assessment della disabilità e della diversità.

View: 174
Corsi di perfezionamento
Formula:Formula weekend
Durata:40 Ore
Costo: 1.500 

Sedi del master

ONLINE
LUMSA Master School

Il master mira a fornire agli studenti una solida base teorica e pratica nell'integrazione AI e gestione aziendale. Il corso è stato progettato per preparare gli studenti a comprendere e adattarsi alle sfide e alle opportunità che emergono dall'intersezione tra tecnologia e gestione aziendale

Top

Totale rispetto per la tua Privacy. Utilizziamo solo cookies tecnici che non necessitano di autorizzazione. Maggiori informazioni