Guida alla scelta di
Master Produzione Cinematografica

39
Master
25
Scuole
3.297
Laureati

La Produzione Cinematografica è il cuore strategico dell’industria audiovisiva: trasforma idee in opere sostenibili, coniugando creatività, organizzazione e visione economica. Specializzarsi qui significa padroneggiare sviluppo, budgeting, gestione set, diritti e distribuzione nell’ecosistema di cinema, TV e piattaforme, aprendo accessi a ruoli come production manager, line producer, executive e coordinamento post-produzione. In un mercato guidato da contenuti e co-produzioni, la capacità di “far accadere” i progetti è un vantaggio competitivo decisivo.

Per orientarti in modo consapevole, questa pagina offre un’analisi statistica dei 39 Master come bussola per leggere l’offerta: individua le traiettorie più adatte al tuo profilo, usa i filtri per restringere il campo e confronta rapidamente costi, durata, tipologia, modalità e borse di studio.

Sottocategoria: Master Produzione Cinematografica

TROVATI 40 MASTER [in 44 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

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Modalità di FREQUENZA

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Master Produzione Cinematografica

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 39 Master Produzione Cinematografica puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Produzione Cinematografica

Cosa si studia

Competenze complete per ideare, finanziare, produrre e distribuire film e serie con visione industriale

Il Master in Produzione Cinematografica forma professionisti capaci di governare l’intero ciclo di vita di un’opera audiovisiva: dallo sviluppo editoriale e creativo, alla strutturazione finanziaria, fino alla produzione esecutiva, alla post-produzione e alla strategia di distribuzione e vendite internazionali. Il percorso integra competenze artistiche e manageriali, coprendo con rigore i principali standard dell’industria, i riferimenti contrattuali, le best practice di set e i flussi di lavoro digitali. Particolare attenzione è dedicata al mercato italiano e europeo: tax credit, fondi selettivi e automatici, co-produzioni, normative sul lavoro, contrattualistica con cast e maestranze, nonché l’evoluzione delle finestre di sfruttamento nell’ecosistema cinema-sale-TV-streaming. L’approccio è pratico e orientato ai risultati: si lavora su progetti reali, si usano software professionali, si simula il processo di greenlight e si costruiscono materiali di pitching e business plan credibili per investitori, broadcaster e piattaforme.

Aree di specializzazione

Sviluppo, packaging e valutazione progetti

Questa area affronta le fasi di ideazione e sviluppo editoriale dal punto di vista del produttore: dall’analisi del concept al breakdown narrativo, fino alla definizione del target e del posizionamento di mercato. Si studiano le metodologie di script development, la lettura produttiva della sceneggiatura, la costruzione di un dossier progetto completo (sinossi, trattamento, bible, moodboard, comparables) e la preparazione del pitch. Vengono esplorate tecniche di packaging: scouting di talenti, opzioni su diritti d’autore, negoziazione con sceneggiatori e registi, e strategie per attrarre partner creativi e finanziari. Si impara a formulare una valutazione di fattibilità basata su budget preliminare, potenziale commerciale, calendario e analisi dei rischi. Un focus è dedicato alla copertura editoriale (script coverage), agli indicatori di audience e ai criteri dei selezionatori di fondi e festival.

Finanza, budget, tax credit e co-produzioni

L’area sviluppa competenze di pianificazione economica e finanziaria. Si apprende a costruire budget dettagliati con voci in linea agli standard europei, a definire il cash-flow e a gestire le contabilità di produzione. Approfondiamo il funzionamento del tax credit italiano (interno e estero), i fondi selettivi e automatici del MIC, i fondi regionali, Creative Europe MEDIA, i minimi garantiti dei sales agent, le prevendite TV e SVOD, e i meccanismi di gap financing. Si analizzano business plan, waterfall di ripartizione dei ricavi, completion bond, assicurazioni e arbitrati. Ampio spazio è riservato alle co-produzioni internazionali: trattati bilaterali, accordo di coproduzione europea, status di nazionalità dell’opera, structure financing e compliance culturale. Si esercitano le tecniche di presentazione del piano finanziario a banche e investitori, la negoziazione di key deal terms e la definizione di recoupment schedules chiare e trasparenti.

Produzione esecutiva, set management e post-produzione

Si approfondiscono gli strumenti del line producer e del production manager per trasformare una sceneggiatura in un piano di lavorazione efficiente e sicuro. Dalla scomposizione della sceneggiatura (breakdown) alla definizione dello shooting schedule, fino al call sheet e al daily cost report. Si trattano logistica, location scouting, piani di sicurezza e valutazione rischi, assicurazioni, permessi, rapporti sindacali e contrattualistica con cast e crew. Focus su workflow digitali: dailies, gestione media, VFX budgeting, color pipeline e conforming per cinema e piattaforme. Vengono affrontate le dinamiche di reparto (regia, fotografia, produzione, scenografia, costumi, suono) e le procedure di problem solving on set. La fase di post-produzione copre montaggio, sound design, mix, color grading, DCP, M&E tracks e deliverables per broadcaster e streamers, con controllo qualità tecnico e normativo.

Distribuzione, marketing, festival e vendite internazionali

Questa area insegna a pianificare lo sfruttamento commerciale dell’opera. Si studiano le strategie di distribuzione theatrical e non-theatrical, la definizione del P&A, la media strategy e la comunicazione con talent e stampa. Approfondiamo la programmazione dei festival, il posizionamento competitivo, le deadline e la relazione con i programmer. In ambito sales, si analizzano i cataloghi, i mercati (Cannes, Berlino, AFM), i contratti di distribuzione territoriale, le esclusività, i minimi garantiti e le clausole di reporting. Si affrontano le finestre di sfruttamento (theatrical, home entertainment, TV, SVOD/AVOD, FAST), i modelli day-and-date e le richieste tecniche delle piattaforme. Un modulo di analytics copre benchmark, previsionali, performance tracking e ottimizzazione del piano di lancio. L’output è una go-to-market strategy con materiali e KPI misurabili.

Metodologie didattiche

Il percorso unisce teoria e pratica con project work, laboratori software, casi reali e mentorship individuale su progetti. Ogni modulo prevede esercitazioni, feedback strutturati e momenti di simulazione decisionale.

Project work e simulazioni di greenlight
I gruppi sviluppano un pacchetto completo: dossier, budget, cash-flow, piano finanziario, schedule e strategia di distribuzione, simulando il comitato di approvazione.
Case study con produttori e analisi contrattuale
Si esaminano casi reali, bilanci, waterfall e contratti tipo (opzioni diritti, pre-acquisti, sales) per comprendere trade-off, rischi e best practice negoziali.
Laboratori su software industria
Esercitazioni su Movie Magic Scheduling/Budgeting, fogli di calcolo avanzati, tool di contabilità e gestione media, con consegna di report e deliverables standard.
Mentorship e pitch coaching
Tutoraggio su progetti individuali con revisioni iterative di pitch deck, script coverage, teaser e documenti per bandi e mercati internazionali.

"Il produttore è il primo spettatore e il primo finanziatore emotivo: deve saper trasformare una visione in un’organizzazione che regge al tempo e al mercato."

— Lorenzo Mieli

Sbocchi professionali

Carriere e specializzazioni dopo un Master in Produzione Cinematografica: ruoli, RAL, settori e crescita

Il Master in Produzione Cinematografica prepara profili capaci di guidare l’intero ciclo produttivo di un’opera, dall’ideazione al set, fino al delivery per sale, TV e piattaforme streaming. Il percorso sviluppa competenze trasversali in budgeting, pianificazione, gestione delle maestranze, rapporti con fornitori e location, nonché una solida alfabetizzazione giuridica (contrattualistica, diritti, assicurazioni) e finanziaria (tax credit, bandi, coproduzioni). Le aziende ricercano figure in grado di tradurre la visione creativa in piani operativi sostenibili, rispettando tempi, costi e standard qualitativi. I diplomati possono inserirsi rapidamente in case di produzione, service, broadcaster e OTT, oppure avviare percorsi freelance strutturati. Oltre alla padronanza del set, il corso allena all’uso di strumenti digitali (scheduling, cost controlling, asset management) e a protocolli di sicurezza e sostenibilità (green set), competenze sempre più richieste dai bandi nazionali e internazionali.

Principali ruoli e retribuzioni

Production Coordinator
24.000 - 32.000 €

Figura organizzativa centrale che supporta il Line Producer nella gestione quotidiana della produzione: convoca troupe e cast, aggiorna call sheet e report, coordina logistica, travel e permessi. Mantiene il flusso informativo tra reparti e monitora scadenze, fornitori e piccoli acquisti, garantendo che il piano di lavorazione resti allineato a budget e timeline.

Line Producer
38.000 - 55.000 €

Responsabile operativo di budget, schedulazione e set-up del progetto. Traduce lo script in piani di costo, negozia con fornitori e service, dimensiona la troupe e governa la produttività del set. È l’anello tra produzione esecutiva e reparti creativi, con focus su efficienza, compliance assicurativa, sicurezza e rispetto delle giornate di lavorazione.

Location Manager
28.000 - 40.000 €

Individua, valuta e negozia le location in base a esigenze artistiche, budget e logistica. Cura permessi, piani di viabilità, interfaccia con municipalità e residenti, e coordina la preparazione degli spazi. Ha impatto diretto su costi, tempistiche e sostenibilità del set, garantendo continuità visiva e operativa durante le riprese.

Production Accountant
30.000 - 42.000 €

Gestisce la contabilità di produzione: imputa costi ai centri corretti, monitora cash flow di set, anticipi e rimborsi, prepara cost report per producer e investitori. Lavora su tax credit, bandi e rendicontazioni, riducendo rischi di sforamento e assicurando tracciabilità ai fini di audit e closing finanziario del progetto.

1° Aiuto Regia (Assistant Director)
30.000 - 45.000 €

Coordina il set per la regia con un forte orientamento alla pianificazione e al time management. Traduce piano di produzione e breakdown in giornate efficaci, gestisce call sheet, figurazioni e sincronizza reparti tecnici. Contribuisce a prevenire ritardi e conflitti operativi mantenendo il flusso di riprese entro tempi e budget.

Settori di inserimento

Case di produzione cinematografica e TV 36%
Piattaforme streaming e OTT 19%
Pubblicità e branded content 14%
Post-produzione e VFX 12%
Service di produzione e location 14%
Altri settori 5%

Progressione di carriera

La progressione tipica parte da ruoli organizzativi operativi e, con esperienza su budget, team e stakeholder, evolve verso responsabilità economiche e strategiche. La crescita è favorita da filmografie coerenti, affidabilità su tempi/costi e capacità di reperire risorse (fondi, partner, tax credit). La credibilità si costruisce su set eterogenei: lungometraggi, serie, ADV, doc e co-produzioni.

Line Producer Senior (3-5 anni)
Senior Producer / Production Manager (5-7 anni)
Head of Production (7-10 anni)
Executive Producer / Producer (10-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Produzione Cinematografica

Analisi del Grafico

Il quadro delle frequenze nei master in Produzione Cinematografica è chiaro: prevalgono i percorsi full time, soprattutto nei Master di I livello (7 corsi) e nei “Master” non specificati (4). Esistono alternative part time ma più limitate (3 nei Master di I livello e 2 nei “Master”). Le opzioni flessibili in formula mista sono poche: una nei Master di I livello, una Executive e una di Alta Formazione. Nessuna proposta in formula weekend o serale. Cosa significa per te: - Se hai una laurea triennale, la scelta principale è il Master di I livello, tendenzialmente full time; ci sono alcune opzioni part time/miste se devi conciliare studio e lavoro. - Se hai già una magistrale e cerchi un Master di II livello, in questo ambito l’offerta è assente: dovrai valutare alternative (es. Executive o Alta Formazione), ma anche qui la flessibilità è limitata. - Per profili già occupati: l’assenza di weekend/serale implica un impegno continuativo; verifica attentamente la formula mista disponibile o considera modalità part time dove presenti.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nei Master in Produzione Cinematografica, l’offerta si concentra nella fascia 3–6k €, soprattutto per i Master di I livello (8 corsi). Se hai una laurea triennale, questa è la tipologia più accessibile e conveniente; esistono anche opzioni I livello >15k € (3 corsi) per chi punta a percorsi più strutturati o con forti servizi di placement. Le alternative economiche 0–3k € sono poche ma presenti (I livello, Executive e Alta Formazione: 1 corso ciascuno).

Per chi possiede una magistrale e cerca un titolo accademico avanzato: i II livello sono rarissimi (solo 1 corso, 3–6k €). Se lavori già, gli Executive compaiono ma sono pochi e low cost (0–3k €), utili per upgrade mirati. I “Master” non accademici offrono scelta in 3–6k € (2 corsi) e una soluzione 10–15k € (1 corso).

In pratica: con un budget 3–6k € trovi l’ampiezza dell’offerta; tra 6–10k € le opzioni calano; sopra i 15k € esistono soprattutto I livello. Ricorda: i II livello richiedono laurea magistrale, mentre I livello e Alta Formazione sono adatti anche ai triennali.

Analisi del Grafico

Se stai cercando un master in Produzione Cinematografica, il baricentro dell’offerta è chiaro: Roma e Milano guidano. Qui trovi il maggior numero di Master di I livello (Roma 5, Milano 5), la scelta più accessibile per chi ha una laurea triennale. A Roma si concentra anche l’unico Master di II livello (richiede laurea magistrale), mentre a Milano compare l’unico Executive (di norma indicato per profili con esperienza).

Se punti a un percorso universitario più strutturato, le Lauree Magistrali sono presenti soprattutto a Roma (4), poi Milano, Torino e Padova. Torino e Bologna offrono opzioni più mirate (pochi I livello e qualche “Master” non universitario), utili se cerchi contesti più piccoli o specifici.

In sintesi: Roma è la scelta più completa (I e II livello, Lauree Magistrali), Milano è fortissima su I livello, Executive e “Master” professionalizzanti. Se hai solo la triennale orientati su I livello o Master non universitari; con la magistrale puoi valutare il II livello. Executive solo se hai già esperienza.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra come, nella Produzione Cinematografica, le scelte differiscano per impegno e budget. La maggiore offerta è sui Master di I livello (bolla più grande): durata media 14 mesi e costo intorno a 7.818€, adatti a laureati triennali che cercano un percorso strutturato. I Master di II livello (accessibili solo con laurea magistrale) durano circa 12 mesi ma costano in media 3.500€: soluzione interessante per chi ha già una magistrale e vuole ottimo rapporto costo/durata. La tipologia “Master” non universitari si colloca a 12 mesi per circa 7.000€. Per chi vuole entrare rapidamente nel settore: i Master Executive durano circa 1 mese, costo medio 1.200€, pensati per professionisti o profili con esperienza; l’Alta Formazione è anch’essa breve (1 mese) ma più costosa (circa 2.500€), spesso molto pratica. In sintesi: se hai una triennale e vuoi un percorso completo, punta su I livello; con magistrale, il II livello è il più conveniente; se cerchi un boost rapido di competenze o networking, valuta Executive o Alta Formazione.

Analisi del Grafico

L’offerta in Produzione Cinematografica è prevalentemente in presenza. I master di I livello sono i più diffusi: 13 in sede e 4 online, quindi se hai una triennale e cerchi flessibilità trovi qualche opzione digitale, ma la maggioranza resta on campus. I master di II livello sono solo in sede (2) e richiedono una laurea magistrale: se lavori e cerchi il formato online, qui l’offerta oggi non c’è. La categoria “Master” generica propone 7 programmi in sede e 1 online; esiste 1 Executive online e 1 percorso di Alta Formazione online, utili se hai poco tempo ma vuoi contenuti mirati. Nessuna offerta per MBA o corsi “Brevi”. Le Lauree Magistrali rilevate (11, tutte in sede) non sono master: sono percorsi biennali per chi, con triennale, vuole completare il ciclo accademico prima di puntare a un II livello. In sintesi: se vuoi studiare online le possibilità ci sono ma sono limitrofe ai master di I livello e ad alcuni Executive/AF. Se miri a un II livello, preparati a frequenza in sede.

Analisi del Grafico

Se stai valutando un percorso in Produzione Cinematografica, il grafico indica che l’offerta si concentra su Master di I livello e Lauree Magistrali. I Master di I livello sono ben distribuiti tra università pubbliche (7) e private (6), con qualche presenza di Business School: ottima opzione se hai una laurea triennale e cerchi un taglio professionalizzante. Le Lauree Magistrali sono soprattutto in università pubbliche (8) e, in minor misura, private: scelta solida se desideri un percorso accademico più strutturato.

Per chi ha già una magistrale, i Master di II livello sono presenti ma quasi solo nel pubblico (2). L’offerta Executive è molto limitata (1 in un’università privata): se lavori e cerchi flessibilità, la disponibilità è ridotta. Non risultano MBA, corsi brevi o soluzioni telematiche in questo filtro.

In sintesi: con laurea triennale orientati su I livello o Magistrale; con laurea magistrale punta a II livello; se hai esperienza e poco tempo, verifica subito la reale presenza di Executive.

Analisi del Grafico

Il quadro mostra una forte concentrazione dell’offerta in Lazio (soprattutto Roma) e Lombardia (Milano): molte più opzioni in presenza (11 e 10 master) rispetto all’online. Se punti su networking, set, festival e contatti con case di produzione, scegliere queste regioni può accelerare l’ingresso nel settore. Le alternative in Piemonte e Veneto restano valide ma più limitate; Emilia-Romagna si distingue per un buon equilibrio tra sede (2) e online (2). L’online, in generale, è ancora poco diffuso (solo Lazio, Lombardia ed Emilia-Romagna), quindi se cerchi massima flessibilità mentre lavori, valuta questi tre poli o considera uno spostamento.

Prima di candidarti, verifica i requisiti: alcuni percorsi sono Master di I livello (accessibili con laurea triennale), altri di II livello (richiedono laurea magistrale). Valuta anche costi di vita e opportunità di stage sul territorio: Roma e Milano offrono più placement ma richiedono budget maggiore. In sintesi: se puoi frequentare in sede, Lazio/Lombardia offrono più scelta; se ti serve l’online, restringi il focus su Lazio–Emilia-Romagna (e in parte Lombardia).

Analisi del Grafico

Il grafico indica che, nella Produzione Cinematografica, l’interesse dei laureati si concentra sui Master di I livello nelle scuole private (volumi nettamente superiori rispetto al pubblico). Se hai una laurea triennale, qui trovi la maggior parte delle opportunità e spesso un taglio pratico, con networking e accesso al settore. Anche i “Master” non universitari privati raccolgono attenzione, segnale di un’offerta professionalizzante ampia.

Per chi ha già una laurea magistrale, l’interesse verso i Master di II livello è presente quasi solo nel pubblico, ma con numeri contenuti: preparati a una selezione più mirata e requisiti stringenti (serve la magistrale/vecchio ordinamento). I percorsi Executive/Alta Formazione mostrano una nicchia di domanda nelle private: in genere richiedono esperienza e sono utili per aggiornamento rapido o cambio ruolo. Le Lauree Magistrali restano un’alternativa formativa strutturata, con buona trazione nel pubblico.

In sintesi: se sei triennale, punta ai I livello privati; se sei magistrale e cerchi II livello, guarda soprattutto agli atenei pubblici; se lavori già, valuta Executive/Alta Formazione per accelerare competenze e contatti.

Analisi del Grafico

Nei master in Produzione Cinematografica emerge una preferenza netta per la presenza: Full time in sede concentra la gran parte dell’interesse, seguito dal Part time in sede. L’online resta marginale, salvo una quota su formula mista (blended), utile a chi cerca flessibilità senza rinunciare a momenti pratici. Formule weekend e serali non risultano rilevanti: o sono poco offerte, o non rispondono ai bisogni del settore. Cosa significa per te? Se punti a ruoli produttivi, networking su set e laboratori, preparati a un impegno intenso e probabilmente a spostarti nella città della scuola. Il part time in sede è la via più scelta da chi lavora già o vuole conciliare stage e lezioni. Se hai necessità di flessibilità, guarda ai programmi blended, ma verifica bene ore in presenza, workshop e project work. Ricorda i requisiti: con una laurea triennale puoi accedere a master di primo livello, mentre i master di secondo livello richiedono la magistrale. Controlla sempre ammissione, carico orario e opportunità di set/tirocinio: fanno la differenza nell’ingresso in produzione.

Analisi del Grafico

Il quadro è chiaro: l’interesse si concentra sui Master di I livello, soprattutto in modalità full time (1717 preferenze) e con una buona richiesta anche part time (1146). Se hai una laurea triennale e vuoi entrare velocemente nel settore, questa è la pista più battuta. Le formule weekend/serale non emergono, quindi valuta la reale disponibilità oraria. Per profili già inseriti nel lavoro, c’è spazio su Executive (62) e Alta Formazione (83), entrambi soprattutto in formula mista: utile se cerchi aggiornamento senza fermarti dal lavoro. La categoria “Master” generica mostra interesse full time (497) e part time (35), ma verifica il livello richiesto prima di candidarti. Su Master di II livello e MBA non si registra domanda: può dipendere da requisiti di accesso (il II livello richiede una laurea magistrale) e da un’offerta più limitata nell’area Produzione Cinematografica. Nota a parte: ci sono 158 interessati alle Lauree Magistrali full time, alternativa accademica a un master, non equivalente. Scegli in base a obiettivo (ingresso rapido vs percorso accademico) e carico di tempo gestibile.

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