Il Master in Gestione Emergenze prepara figure capaci di prevenire, coordinare e mitigare eventi critici in contesti pubblici e privati: incidenti industriali, calamità naturali, crisi sanitarie, cyber disruption e interruzioni di filiera. I partecipanti acquisiscono competenze tecniche (risk assessment, piani di emergenza interni/esterni, HAZOP/HAZID, ICS-Incident Command System, EWS-Early Warning System), organizzative (crisis management, business continuity, gestione stakeholder) e trasversali (decision making sotto stress, comunicazione del rischio, esercitazioni e debriefing). In Italia, la domanda proviene da Protezione Civile, sanità, energia e utilities, trasporti-logistica, manifattura e chimica, oltre a ONG e consulenza. L’inserimento avviene sia in ruoli operativi di coordinamento sul campo, sia in uffici tecnici e funzioni di governance del rischio, con possibilità di progressione verso responsabilità di sito, di area o di gruppo. Le RAL variano in base a settore, dimensione dell’organizzazione, responsabilità di reperibilità e turnazioni, certificazioni (es. ISO 22301, 45001), e maturità dei sistemi di resilienza aziendali. La crescita è accelerata da esperienze in esercitazioni interforze, gestione di eventi reali e capacità di analisi post-evento con misure correttive misurabili.
Principali ruoli e retribuzioni
Emergency Manager (Azienda/Ente Locale)
35.000 - 55.000 € Coordina la preparazione e la risposta a incidenti, calamità e interruzioni critiche, gestendo piani di emergenza, sala operativa, ICS e rapporti con autorità e fornitori. Guida esercitazioni, definisce KPI di readiness, aggiorna procedure e forma il personale su evacuazioni, primo intervento e continuità dei servizi.
HSE & Emergency Coordinator (Stabilimenti e Cantieri)
32.000 - 48.000 € Integra sicurezza, salute e gestione emergenze in siti produttivi e cantieri ad alto rischio. Redige PEI/PES, coordina squadre antincendio e primo soccorso, controlla appalti e permessi di lavoro, gestisce DPI e segnaletica. Conduce audit, analizza near miss e assicura conformità a D.Lgs. 81/08 e norme antincendio.
Business Continuity & Resilience Manager
40.000 - 65.000 € Progetta e governa BIA, piani di continuità e disaster recovery per processi IT/OT e supply chain. Orquestra crisi cross-funzionali, definisce RTO/RPO, guida test di scenario e war room. Allinea ISO 22301, valuta dipendenze critiche e assicura recovery plan sostenibili, coinvolgendo fornitori strategici e funzioni legali.
Crisis & Risk Communication Manager
38.000 - 58.000 € Gestisce comunicazione del rischio e in emergenza verso dipendenti, comunità, media e istituzioni. Prepara template, porte-parole e messaggi chiave, monitora social listening e infodemia, coordina comunicati e conferenze, riducendo impatti reputazionali e garantendo coerenza con le decisioni del Crisis Management Team.
Disaster Risk Reduction Specialist (Protezione Civile/ONG)
30.000 - 45.000 € Analizza pericolosità e vulnerabilità, elabora mappe di rischio, piani comunali e campagne di preparedness. Supporta EWS, valutazioni rapide dei danni (RAS), logistica dei soccorsi e coordinamento volontari. Contribuisce a bandi e progetti europei, reportando indicatori Sendai e promuovendo strategie di resilienza territoriale.
Settori di inserimento
Protezione Civile e Pubblica Amministrazione 24%
Trasporti, Mobilità e Logistica 14%
Manifattura, Chimica e Processi 12%
Progressione di carriera
La progressione di carriera passa dall’operatività alla governance del rischio e della resilienza. Progetti complessi, certificazioni (ISO 22301/45001, PM, ICS), gestione di crisi reali e leadership in esercitazioni interfunzionali accelerano l’accesso a ruoli direttivi e multi-sito.
Senior Emergency Manager / Incident Commander (3-5 anni)
Head of HSE & Emergency Management (multi-sito) (5-8 anni)
Director Business Continuity & Resilience (8-12 anni)
Chief Risk Officer (CRO) / Director Crisis Management (10-15 anni)