Il Master in Direzione Aziendale forma profili capaci di guidare unità di business, trasformare processi operativi e prendere decisioni economico-finanziarie informate, con una visione integrata tra strategia, execution e misurazione dei risultati. Il percorso combina gestione delle performance, analisi dei dati, leadership, change management e governance, consentendo di operare in contesti competitivi sia in PMI che in corporate, società di consulenza e scale-up tecnologiche. Gli sbocchi includono ruoli di responsabilità in funzione della specializzazione personale: dalla direzione delle operations alla pianificazione finanziaria, dal marketing orientato al ROI alla gestione del capitale umano, fino alla guida di business unit con P&L accountability. Le competenze acquisite in budgeting, controllo di gestione, strategie commerciali e organizzazione permettono una crescita accelerata verso posizioni direttive, supportata da certificazioni, progetti reali e un network con aziende partner. Il posizionamento è particolarmente solido nei settori ad alta intensità di trasformazione digitale e di efficienza dei processi, dove viene richiesta capacità di execution rapida, gestione del rischio e consolidamento dei margini.
Principali ruoli e retribuzioni
Business Unit Manager
55.000 - 85.000 € Guida P&L, budget e performance di una linea o area di business, con responsabilità su ricavi, marginalità e allocazione risorse. Coordina vendite, marketing, operations e supply chain con obiettivi trimestrali, definisce pricing, funnel e priorità di investimento, e presidia KPI come crescita organica, costo di acquisizione e customer retention. Collabora con Finance e HR per la pianificazione del personale e con la Direzione Generale sulla roadmap strategica e i piani di espansione.
Operations Manager
60.000 - 90.000 € Ottimizza processi, capacità produttiva e livelli di servizio, riducendo costi e lead time tramite lean, automazione e gestione dati. Progetta S&OP, definisce SLA, implementa sistemi MRP/ERP e modelli previsionali della domanda. È responsabile di OEE, difettosità, stock accuracy e puntualità consegne, coordinando produzione, logistica, qualità e fornitori. Spinge programmi di continuous improvement e change management, garantendo scalabilità e compliance.
Finance Manager / Controller
55.000 - 80.000 € Presidia budgeting, forecast e closing, con analisi degli scostamenti e raccomandazioni su costi, investimenti e pricing. Costruisce dashboard di management control, modelli di marginalità per linea/prodotto e cash flow, dialogando con le funzioni operative. Supervisiona bilancio gestionale, capex, working capital e covenant bancari, supporta M&A e business case, e assicura compliance a policy e principi contabili, fungendo da partner strategico del top management.
Marketing Manager
50.000 - 80.000 € Definisce la strategia go-to-market, posizionamento e piano media, con obiettivi su funnel, quota di mercato e redditività per canale. Coordina brand, performance marketing, CRM e product marketing, impostando KPI come CAC, LTV, ROI e CLV. Collabora con vendite e BU sul pricing, lanciare nuovi prodotti e la valorizzazione del portafoglio. Guida team interfunzionali, partner e agenzie, bilanciando crescita e sostenibilità dei costi di acquisizione.
HR Manager / People & Organization
45.000 - 70.000 € Disegna e implementa politiche di talent acquisition, performance management, reward e sviluppo manageriale. Supporta i cambi organizzativi con piani di workforce planning, engagement e upskilling, abilitando obiettivi di business tramite cultura, processi e metriche HR (turnover, time-to-hire, cost-to-hire, produttività). Gestisce relazioni industriali, compliance e welfare, costruendo pipeline di leadership in coordinamento con le direzioni di funzione.
Settori di inserimento
Manifatturiero e Supply Chain 24%
Servizi finanziari e assicurazioni 16%
Consulenza e servizi professionali 18%
Tecnologia, digitale e e-commerce 22%
Progressione di carriera
La progressione di carriera dopo il Master in Direzione Aziendale tende a essere rapida per chi dimostra impatto misurabile su KPI economici e operativi. I primi 24-36 mesi consolidano execution, responsabilità di piccoli team e ownership di processi; entro 5-8 anni si passa a responsabilità di funzione o business unit con P&L parziale. La scalata ai ruoli executive richiede un track record di crescita profittevole, gestione del rischio, trasformazioni cross-funzionali e capacità di influenzare stakeholder interni/esterni. Certificazioni (es. PMP, Lean Six Sigma, CIMA), mobilità internazionale e progetti di change digitale accelerano ulteriormente la traiettoria verso il C-level.
Head of Function / Senior Manager (3-5 anni)
Director (Operations/Finance/Marketing) (5-8 anni)
Business Unit Director / Country Manager (7-10 anni)
C-level (COO/CFO/CMO) (10-15 anni)