Il Master in Architettura del Restauro prepara figure altamente specializzate nella conservazione del patrimonio costruito, capaci di coniugare analisi storica, diagnostica dei materiali, tecniche di consolidamento, gestione del cantiere e strumenti digitali come HBIM per l’esistente. I diplomati trovano collocazione in studi di architettura e ingegneria con focus sul restauro, imprese specialistiche, soprintendenze e musei, ma anche in società di consulenza, fondazioni e organizzazioni che gestiscono il patrimonio culturale. Il mercato italiano, caratterizzato da un tessuto diffuso di edifici storici, borghi, chiese e architetture moderne di pregio, richiede competenze concrete: dalla redazione di piani di conservazione programmata al coordinamento della sicurezza, dal project management in contesti vincolati alla valorizzazione attraverso bandi PNRR e fondi europei. Il master consolida soft skill e competenze tecniche: lettura critica del costruito, normative (Codice dei Beni Culturali, NTC, CAM), computi e capitolati specifici per il restauro, tecniche non distruttive per la diagnostica, gestione documentale e modellazione HBIM dello stato di fatto. Si potenziano le capacità di lavorare in team multidisciplinari con storici dell’arte, strutturisti, geologi e restauratori, integrando sostenibilità, efficienza energetica dell’esistente e riduzione dell’impatto degli interventi. Le opportunità riguardano ruoli di responsabilità crescente, dalla progettazione esecutiva alla direzione lavori, fino a ruoli manageriali in imprese e uffici tecnici di enti pubblici. Le prospettive economiche sono solide e correlate alla capacità di gestire commesse complesse, al possesso di certificazioni (es. BIM, sicurezza cantieri) e alla specializzazione su materiali e tecniche (lapideo, legno, intonaci storici, murature).
Principali ruoli e retribuzioni
Architetto del Restauro
30.000 - 42.000 € Progetta interventi di conservazione e valorizzazione su edifici storici, redige analisi storiche e materiche, coordina tavoli con soprintendenze e curatori e produce elaborati esecutivi conformi a vincoli e normative. Gestisce rilievi, piani di manutenzione e computi, contribuendo al controllo qualità in fase di cantiere.
Project Manager Conservazione
40.000 - 55.000 € Guida commesse di restauro complesse, pianifica tempi, costi e rischi, dialoga con stazioni appaltanti e imprese, presidia SAL e varianti. Cura capitolati, procurement di materiali compatibili e stakeholder management, assicurando conformità a PNRR, bandi e Codice dei Contratti in contesti vincolati.
Specialist HBIM per il Restauro
35.000 - 45.000 € Realizza modelli HBIM dell’esistente con livelli di dettaglio adeguati, integra rilievi laser scanner e fotogrammetrici, struttura abachi di degrado e piani di manutenzione. Supporta clash detection, computi e tracciabilità delle decisioni, facilitando il dialogo con DL e soprintendenze in processi digitali.
Direttore Tecnico di Cantiere di Restauro
45.000 - 65.000 € Coordina lavorazioni specialistiche, gestione sicurezza, qualità e logistica in cantieri su beni tutelati, supervisionando maestranze e subappalti. Controlla il rispetto di materiali e tecniche tradizionali, certificazioni, tempi e budget, assicurando conformità a prescrizioni e piani di conservazione.
Consulente in Diagnostica dei Materiali Storici
32.000 - 45.000 € Esegue indagini non distruttive, analisi materiche e mappature del degrado, redige protocolli di intervento e monitoraggi. Collabora con laboratori, strutturisti e restauratori per definire interventi mirati e compatibili, supportando decisioni basate su dati e report tecnici per autorizzazioni e direzione lavori.
Settori di inserimento
Studi di architettura e ingegneria 34%
Soprintendenze e beni culturali 20%
Imprese di restauro e costruzioni 21%
Progressione di carriera
Il percorso di carriera nel restauro architettonico premia specializzazione, capacità di gestione della complessità e relazione con la Pubblica Amministrazione. Dopo 2-3 anni su progettazione esecutiva, rilievi e pratiche autorizzative, i profili più solidi assumono responsabilità di coordinamento, dalla gestione di sotto-commesse alla conduzione di piccoli cantieri. La certificazione in sicurezza cantieri, la padronanza di HBIM, la conoscenza delle norme su beni culturali e l’esperienza con bandi e fondi pubblici accelerano l’accesso a ruoli senior. In impresa, la crescita passa per la gestione di budget e P&L di commessa; in studio, per l’acquisizione di clienti, la guida dei processi qualità e la firma di progetti complessi. In ambito pubblico e museale, l’avanzamento è legato a concorsi, progressioni di carriera e responsabilità su patrimoni diffusi. La maturità professionale porta a ruoli direttivi, partnership in studi e responsabilità su portafogli immobiliari storici, con un posizionamento competitivo anche in contesti internazionali.
Senior Conservation Architect / Responsabile di Progetto (6-9 anni)
Project Manager Restauro / Direttore Lavori (8-12 anni)
Direttore Tecnico Area Patrimonio / Head of Restoration (10-15 anni)
Partner Studio / Chief Conservation Officer (12-20 anni)