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Fondi Europei Ricerca E Sviluppo

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I Fondi Europei per la Ricerca e Sviluppo sono il motore che trasforma idee in soluzioni concrete, sostenendo imprese, università e PA nell’innovazione. Specializzarsi in questo ambito significa acquisire competenze strategiche in europrogettazione, gestione dei progetti, trasferimento tecnologico e valutazione d’impatto: capacità oggi richieste per guidare investimenti, partnership internazionali e percorsi di crescita sostenibile. Per un giovane laureato, è la via per entrare nel cuore delle politiche di innovazione europee.

In questa pagina trovi la tua bussola: un’analisi statistica basata su 103 Master che ti aiuta a orientarti con consapevolezza. Usa i filtri per affinare la ricerca e confronta l’elenco completo per costo, durata, tipologia, modalità di frequenza e borse di studio disponibili.

Sottocategoria: Fondi Europei Ricerca E Sviluppo

TROVATI 70 MASTER [in 103 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 103 Fondi Europei Ricerca E Sviluppo puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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ANALISI

Fondi Europei Ricerca E Sviluppo

Cosa si studia

Competenze avanzate per progettare, finanziare e gestire iniziative di Ricerca e Sviluppo con i fondi europei 2021–2027, da Horizon Europe ai Programmi FESR.

Il Master in Fondi Europei Ricerca e Sviluppo offre una preparazione completa e operativa per trasformare idee scientifiche e tecnologiche in progetti finanziati dall’Unione Europea. Partendo dall’analisi dei programmi e delle politiche R&I, lo studente impara a leggere i Work Programme, identificare le call più adatte e costruire partenariati efficaci a livello internazionale. Ampio spazio è dedicato alla scrittura di proposte competitive (Part A e Part B), alla definizione della strategia di impatto, all’Open Science, ai piani dati FAIR e alla gestione degli aspetti etici e di genere. La formazione copre inoltre budgeting, regole di eleggibilità, aiuti di Stato e rendicontazione, fino al grant e project management su Funding & Tenders Portal e sui sistemi della Politica di Coesione, per garantire una conduzione impeccabile dall’idea al risultato.

Aree di specializzazione

Politiche UE e Programmi per R&S

Si studia l’architettura della ricerca europea: Horizon Europe (pilastri, missioni, partenariati), EIC, MSCA, Digital Europe, LIFE, Euratom e le sinergie con i Programmi Operativi FESR/FSE+. Si affrontano S3 (Smart Specialisation), logiche di addizionalità e complementarità, oltre alla lettura dei Work Programme e dei topic text. Approfondimento su TRL, criteri di valutazione (Excellence, Impact, Quality & Efficiency of Implementation), requisiti di ammissibilità e soglie. Focus su Interreg, strumenti per PMI, cluster tematici e opportunità per università, centri di ricerca e imprese innovative.

Proposal Design, Impact e IPR

L’area forma alla progettazione completa della proposta: Theory of Change, Impact Pathways, definizione di KPI misurabili e piano di sfruttamento, disseminazione e comunicazione (EDC). Si trattano Open Science e Requisiti FAIR, Data Management Plan, aspetti etici, GEP (Gender Equality Plan) e integrazione SSH. In ambito consortile si studiano ruoli, governance e il Consortium Agreement (modello DESCA), con enfasi su IPR: background/foreground, access rights, licenze, segreti industriali e strategie di commercializzazione. Esercitazioni sulla struttura di Part B (Excellence, Impact, Implementation), con logica di coerenza narrativa, risk mitigation e indicatori di risultato.

Budgeting, Regole di eleggibilità e Aiuti di Stato

Vengono analizzati modelli di costo e regole del Grant Agreement: costi diretti e indiretti, lump sum, actual costs, unit costs (personale), acquisti, subappalti, terze parti e in-kind contributions. Si affrontano Annotated Model Grant Agreement di Horizon Europe, calcolo del personale (timesheet, time-recording, additional remuneration), e requisiti di audit (CFS). Per i fondi di coesione si trattano eleggibilità, tassi di cofinanziamento, n+3, principi orizzontali e appalti pubblici. Modulo dedicato agli aiuti di Stato per R&S: Regolamento GBER, de minimis, intensità di aiuto, cumulabilità, imputazione dei costi e separazione contabile, per prevenire irregolarità e recuperi.

Grant e Project Management, Reporting e Controlli

Il focus è sulla gestione del progetto finanziato: scomposizione in Work Packages, milestone, deliverable, Gantt, percorso critico e quality assurance. Si imparano gestione dei rischi, change management, gestione degli stakeholder e requisiti di visibilità UE. Sul Funding & Tenders Portal si simulano periodic report, final report, financial statements (Form C), amendments e review meeting con i Project Officer. Per FESR si trattano indicatori di output/risultato, monitoraggio fisico-finanziario e controlli di primo/secondo livello. Chiusura sullo sfruttamento dei risultati, sostenibilità post-progetto e trasferimento tecnologico verso mercato e policy.

Metodologie didattiche

La didattica combina lezioni frontali, laboratori operativi e project work su call reali per garantire l’applicazione immediata delle competenze acquisite e la padronanza degli strumenti digitali.

Laboratori su Funding & Tenders Portal
Esercitazioni guidate su creazione EU Login, PIC, Part A, upload di Part B, gestione dei partner e simulazione di submission con validazioni automatiche.
Project Work e Peer Review simulata
Sviluppo di una proposta completa su topic reale, con panel di revisione che rilascia un ESR simulato, punteggi e raccomandazioni di miglioramento.
Clinic Budget e Rendicontazione
Costruzione del budget, calcolo costi del personale, regole di eleggibilità, strumenti di controllo interno, mock audit e predisposizione CFS.
IPR, Open Science e DMP Workshop
Redazione di piani IPR e DMP FAIR, definizione di access rights, policy Open Access, gestione dati sensibili ed etica della ricerca.

"Un ecosistema europeo della ricerca solido unisce talenti, capitali e regole chiare per trasformare conoscenza in innovazione che migliora la vita delle persone."

— Ursula von der Leyen

Sbocchi professionali

Profili, settori e retribuzioni per chi gestisce fondi europei in Ricerca e Sviluppo

Il Master in Fondi Europei Ricerca e Sviluppo forma professionisti capaci di intercettare, progettare e gestire programmi finanziati dall’Unione Europea (Horizon Europe, Digital Europe, LIFE, Interreg) e strumenti nazionali/regionali per l’innovazione. Lungo l’intero ciclo di progetto – dall’idea alla chiusura – il profilo integra competenze di programmazione, progettazione esecutiva, budgeting, gestione consortile internazionale, compliance e comunicazione degli impatti. Le skill sviluppate aprono sbocchi in università ed enti di ricerca, imprese ad alta intensità tecnologica, società di consulenza, PA e agenzie per l’innovazione. La combinazione di hard skills (framework UE, KPI, TRL, exploitation plan, IPR, open science) e soft skills (negoziazione, leadership distribuita, gestione stakeholder) consente di assumere responsabilità crescenti su portafogli multi-progetto e sui processi interni di valorizzazione della ricerca.

Principali ruoli e retribuzioni

EU R&D Project Manager
35.000 - 55.000 €

Coordina progetti di ricerca finanziati da programmi UE, gestendo tempi, budget, deliverable e relazioni tra partner internazionali. Supervisiona il piano di lavoro (WP), monitora i rischi, assicura la conformità a Grant Agreement e Consortium Agreement e guida reporting tecnico-scientifico e di impatto. Interagisce con Principal Investigator, PMI e uffici amministrativi per garantire risultati, dissemination ed exploitation.

Grant Specialist & Proposal Writer
30.000 - 45.000 €

Analizza bandi e topic, costruisce concept note e proposte vincenti allineate a politiche UE e KPI di impatto. Cura logframe, theory of change, workplan, budget e coerenza con TRL e standard etici. Supporta la costruzione del consorzio, la definizione del valore aggiunto europeo e la strategia di sfruttamento dei risultati, massimizzando i tassi di successo e la pipeline di finanziamenti per enti di ricerca e imprese innovative.

Innovation Funding Manager
45.000 - 70.000 €

Definisce la strategia di funding per R&S, integra fondi UE con incentivi nazionali e strumenti di finanza agevolata. Gestisce il portafoglio progetti, priorizza le call, allinea roadmap tecnologiche interne con opportunità di cofinanziamento. Coordina governance, KPI e processi di TRL advancement, assicura sinergie con IP, venture building e trasferimento tecnologico, contribuendo alla crescita del valore aziendale e all’open innovation.

Financial & Compliance Officer (Horizon)
35.000 - 55.000 €

Presidia eleggibilità dei costi, rendicontazione e audit per progetti UE di R&S. Implementa sistemi di timekeeping, controlli interni, allocazioni di personale e costi indiretti, garantendo tracciabilità e conformità a Regolamenti e Annotated Model Grant Agreement. Gestisce prefinanziamenti, revisioni periodiche, audit EC/REA e rapporti con partner, mitigando rischi di recupero fondi e sanzioni.

EU R&I Policy Analyst & Advisor
32.000 - 48.000 €

Monitora le politiche europee in materia di ricerca e innovazione, analizza programmazione e opportunità future, e consiglia atenei, centri di ricerca e distretti tecnologici. Traduce trend regolatori e strategici in posizionamento progettuale, roadmapping e advocacy, supportando decisioni di investimento, partenariati pubblico–privati e partecipazione a missioni e partenariati europei.

Settori di inserimento

Università ed Enti di Ricerca 22%
Consulenza e Project Management 20%
Aziende High-Tech e Manifattura Avanzata 18%
Pubblica Amministrazione e Agenzie Regionali 15%
Sanità, Biotech e Medtech 12%
Altri settori 13%

Progressione di carriera

La progressione di carriera si basa su track record di progetti vinti e gestiti, capacità di orchestrare consorzi complessi e attitudine a connettere strategia, tecnologia e finanza pubblica. Dopo i primi anni su ruoli operativi, la crescita porta a responsabilità su portafogli multi-programma, governance dell’innovazione e posizioni che influenzano roadmap R&S e investimenti.

Senior EU Project Manager (5-8 anni)
Head of R&D Funding (7-10 anni)
Director of Innovation & EU Programs (10-15 anni)
Chief Innovation Officer (CIO) (12-18 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Fondi Europei Ricerca E Sviluppo

Analisi del Grafico

Il filtro “Fondi Europei Ricerca e Sviluppo” mostra un’offerta orientata alla flessibilità: prevalgono le formule weekend e miste, soprattutto nei master di I livello (weekend 3, mista 3) e II livello (weekend 3, mista 4). Questo è ideale se lavori già o cerchi di conciliare studio e progetto R&S. Se hai una laurea triennale, il segmento più ricco è il I livello, con anche opzioni full time (5) per un impegno intensivo. Con una magistrale, guarda ai II livello (forte presenza di formule flessibili) e agli Executive (pochi, ma presenti: full time 1, weekend 1). La formula part time è rara (I livello 2; “Master” 1), mentre non risultano corsi serali. Gli MBA non compaiono in questo perimetro; “Alta Formazione” offre poche opportunità (weekend 1, mista 1). Le “Lauree Magistrali” non sono presenti, perché il focus è sui master post laurea. In pratica: se cerchi un percorso finanziato su R&S, punta a I o II livello scegliendo weekend/mista per lavorare, oppure full time se vuoi accelerare. Ricorda i requisiti: il II livello richiede la magistrale.

Analisi del Grafico

Selezionando i master finanziati da Fondi Europei Ricerca e Sviluppo, il quadro dei costi risulta decisamente accessibile: la maggioranza rientra tra 0-6k €. Per i Master di I livello (accessibili con laurea triennale) il picco è tra 3-6k € (15 corsi), con altre opzioni 0-3k € (7) e poche tra 6-10k € (4); oltre 10k € è un’eccezione. Per i Master di II livello (richiedono laurea magistrale), l’offerta è ampia e ancora concentrata tra 0-6k € (12 nella fascia 0-3k e 13 nella 3-6k), con una quota minore 6-10k € (6) e casi rarissimi sopra i 10k €.

Le tipologie executive sono quasi assenti (1 corso a 0-3k €) e non compaiono MBA; i percorsi di Alta Formazione e i “Master” generici si collocano anch’essi sotto i 6k €, così come i corsi di perfezionamento.

In pratica: con un budget di 3-6k € copri gran parte dell’offerta. Verifica i requisiti: se hai una triennale punta ai I livello; con una magistrale valuta i II livello. L’Executive è poco rappresentato in questo filone.

Analisi del Grafico

Roma guida nettamente l’offerta sui master finanziati da Fondi Europei R&S: molti II livello (17) e diversi I livello (7). Napoli segue con un mix interessante: 5 II livello e 6 “Master” non universitari. Padova si distingue per percorsi accademici: 3 I livello, 3 Alta Formazione e 3 Lauree Magistrali. Torino offre 4 I livello e l’unico Executive del gruppo; Bologna presenta 3 II livello e 2 I livello.

Cosa significa per te: se hai una laurea triennale, guarda ai master di I livello (Roma, Torino, Padova, Bologna). Se possiedi una magistrale/specialistica, i master di II livello sono concentrati soprattutto a Roma, poi Napoli e Bologna. Se cerchi percorsi accademici complementari, Padova è forte su Alta Formazione e LM. Per profili con esperienza, l’unica opzione Executive è a Torino. In questo filtro non emergono MBA né corsi brevi: l’offerta è orientata a percorsi strutturati e collegati alla ricerca e sviluppo. Verifica sempre i requisiti: ai II livello si accede solo con laurea magistrale, agli I livello con triennale.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, tra i master finanziati da Fondi Europei R&S, l’offerta si concentra su I livello (16 mesi, ~€4.309) e II livello (12 mesi, ~€4.474), con il maggior numero di programmi. Per chi ha una laurea triennale, i Master di I livello sono l’opzione principale; i Master di II livello richiedono la laurea magistrale.

Se cerchi un percorso più rapido: Executive (1 mese, ~€3.000) o Corsi di perfezionamento (2 mesi, ~€1.750) offrono aggiornamento mirato con impegno limitato, utili per valorizzare competenze specifiche o iniziare a entrare nel settore. Per un buon compromesso tra durata e costo: i Master “generici” (11 mesi, ~€2.757) risultano equilibrati. Se il budget è prioritario: i percorsi di Alta Formazione (9 mesi, ~€1.109) sono i più economici, pur con durata significativa.

In sintesi: scegli un I livello per un percorso strutturato post-triennale; un II livello se hai la magistrale e punti a una specializzazione avanzata; opta per Executive/perfezionamento se vuoi impatto rapido; considera Alta Formazione per contenere i costi.

Analisi del Grafico

La lettura di questo grafico (ambito Fondi Europei Ricerca e Sviluppo) mostra che l’offerta si concentra sui Master di I e II livello, prevalentemente in presenza: I livello 19 in sede vs 16 online; II livello 25 in sede vs 16 online. Per te significa che, se hai una laurea triennale, troverai molte opzioni I livello con buona alternativa online; se hai una laurea magistrale, il II livello è ampio ma ancora più orientato all’aula, utile dove contano laboratori e networking di progetto.

Interessanti anche i formati complementari: Alta Formazione più online che in sede (3 vs 1), adatta se cerchi aggiornamento rapido e flessibile. I “Master” non specificati hanno sia in sede (8) sia online (5). I corsi di perfezionamento sono solo online (2), utili per skill mirate. Nessun MBA o percorsi brevi rilevati su questo filtro, segnale che l’area R&S finanziata privilegia titoli accademici strutturati. Le Lauree Magistrali compaiono quasi solo in presenza (3).

In pratica: scegli l’online se lavori e ti serve flessibilità; preferisci l’in sede se punti a laboratori, accesso a gruppi di ricerca e relazioni con partner di progetto. Ricorda i requisiti: II livello solo con laurea magistrale.

Analisi del Grafico

Nei percorsi finanziati “Fondi Europei Ricerca e Sviluppo” emergono due indicazioni forti: l’offerta è concentrata nelle Università pubbliche e prevalgono i Master di I e II livello. Le pubbliche coprono la maggior parte dei posti su I livello (28) e soprattutto II livello (33), con un contributo rilevante anche delle Università Telematiche (3 e 5 rispettivamente), utili se cerchi flessibilità. Le Università private e le Business School sono presenti ma marginali; Executive e MBA quasi assenti in questo perimetro. Tradotto in scelte: se hai una laurea triennale, il canale più ricco è Master di I livello in atenei pubblici/telematici. Se possiedi una magistrale, il target naturale sono i Master di II livello, prevalentemente pubblici (requisito indispensabile per l’accesso). Per profili con esperienza interessati a formati Executive o MBA, l’offerta è scarna: valuta Master di II livello o percorsi di Alta Formazione pubblici, che qui risultano disponibili, oppure amplia il filtro oltre i fondi R&S UE. Se cerchi taglio pratico e rapido, esistono pochi Corsi di perfezionamento (soprattutto in università private) e alcuni “Master” generalisti.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra dove si concentra l’offerta dei master finanziati da Fondi Europei Ricerca e Sviluppo e come vengono erogati. Il Lazio guida nettamente sia per corsi in sede (15) sia online (13), seguito da Emilia-Romagna (6 in sede e 6 online) e Veneto (6 in sede, 5 online). Campania è forte sull’in presenza (8) ma più limitata online (4). In alcune regioni l’offerta è quasi solo in sede: Piemonte, Umbria, Marche e Toscana non mostrano corsi online in questo set; la Puglia ha un solo corso online. Cosa significa per te: se cerchi flessibilità, Lazio, Emilia-Romagna e Veneto offrono più opzioni online. Se punti al networking e ai laboratori in presenza, hai buona scelta anche in Campania, Piemonte e Lombardia. Considera che i master con fondi R&S possono avere requisiti specifici del bando e, in generale, i master di II livello richiedono la laurea magistrale (con una triennale puoi accedere a master di I livello). Con 100 master analizzati e 6348 interessati, la domanda è alta: muoviti per tempo su selezioni e borse.

Analisi del Grafico

Il picco di interesse, con questo filtro, va ai Master di II livello (2.363 visualizzazioni), trainati soprattutto dalle scuole pubbliche. Sono ideali se hai già una magistrale e cerchi percorsi di ricerca e sviluppo strutturati, spesso in atenei con progetti finanziati UE. Subito dopo, i Master di I livello raccolgono 1.966 visualizzazioni: buona opzione se hai una triennale e vuoi entrare nei progetti R&S senza attendere la magistrale.

Nel privato spiccano gli Executive (solo in scuole private) e i “Master” non universitari: indicati per profili con qualche esperienza che cercano applicazione rapida su bandi, project management R&I e trasferimento tecnologico. “Alta Formazione” è presente ma più di nicchia; i MBA non emergono in questo segmento, segno che qui prevalgono percorsi specialistici rispetto a general management.

In pratica: se hai laurea magistrale punta su II livello (pubblico in testa). Con triennale valuta I livello o corsi professionalizzanti nel privato. Se lavori già, guarda Executive/privato per flessibilità e networking su progetti europei.

Analisi del Grafico

I dati mostrano una preferenza netta per la frequenza in presenza full time (1.653 interessati) nei master legati a Fondi Europei Ricerca e Sviluppo. Questo suggerisce che molti percorsi richiedono laboratori, project work e networking sul campo. Nessun interesse emerge per il full time online, segno che l’esperienza “on campus” qui conta. Forte anche l’interesse per la formula weekend, sia in sede (1.228) sia online (1.116): è la scelta più equilibrata per chi lavora o cerca flessibilità senza rinunciare alla qualità. Il part time è preferito in presenza (664 vs 135 online), mentre la formula mista resta di nicchia ma bilanciata (203 in sede, 189 online). Nessuna domanda sulla serale. Cosa significa per te: - Se sei neolaureato con tempo pieno, punta a un full time in sede: è il formato più richiesto e spesso il più ricco di pratica. - Se lavori, la weekend (anche online) è il compromesso migliore. - Formula mista utile se cerchi flessibilità senza perdere momenti in presenza. Ricorda: alcuni master richiedono laurea magistrale (II livello). Verifica sempre i requisiti.

Analisi del Grafico

Nei master finanziati da Fondi Europei Ricerca e Sviluppo emerge un doppio binario chiaro. Per i neolaureati triennali, l’interesse converge sui Master di I livello in full time (885), con alternative in weekend (423) e mista (104). Se lavori già, valuta anche i “Master” non classificati per livello: spiccano in part time (549) e weekend (435).

Per chi ha già una magistrale, l’offerta più attrattiva è nei Master di II livello in formula weekend (831) e, in misura minore, full time (642) o mista (203). I profili con esperienza guardano agli Executive in weekend (511). L’alta formazione è presente ma di nicchia (weekend 42; mista 85). Nessuna evidenza per MBA e corsi serali.

In pratica: se devi conciliare lavoro e studio, le formule weekend/part time sono le più richieste; se puoi dedicarti a tempo pieno e hai una triennale, il I livello è la via principale. Ricorda i requisiti: II livello ed Executive richiedono laurea magistrale (ed esperienza per gli Executive).

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