Analisi del Master in la Funzione Docente. il Nuovo Curricolo Scolastico e delle sue principali alternative
Il Master in la Funzione Docente. il Nuovo Curricolo Scolastico si rivolge in particolare a chi desidera acquisire una visione aggiornata e completa sul ruolo dell’insegnante e sulle trasformazioni dei curricula scolastici contemporanei. È un percorso pensato per chi vuole rafforzare la propria posizione all’interno della scuola pubblica o privata, approfondendo la progettazione didattica e le competenze di gestione del curricolo. La modalità online e la possibilità di frequentare anche da Napoli offrono flessibilità, rendendolo adatto a professionisti già inseriti nel mondo della scuola. Il fatto che si tratti di un Master di secondo livello lo rende particolarmente indicato per chi già possiede una laurea magistrale e mira a una specializzazione superiore, magari in vista di ruoli di coordinamento o di riferimento all’interno del corpo docente. Il MasterIN Fingerprint Global Score (MFGS) di 5.2 suggerisce una valutazione nella media rispetto ad altre proposte, mentre il costo non è dichiarato, per cui la scelta dovrà basarsi maggiormente su contenuto, livello e modalità.
Se si è interessati a un’impostazione fortemente orientata all’inclusione educativa e alle fragilità, il Master in Scuola in Ospedale e Istruzione Domiciliare: pedagogia, didattica e inclusione educativa rappresenta una valida alternativa. Questo master si rivolge a chi vuole specializzarsi nell’insegnamento rivolto a studenti con necessità particolari, come quelli che si trovano in ospedale o impossibilitati a frequentare la scuola. È una scelta indicata per chi sente una forte vocazione sociale e desidera sviluppare competenze operative e pedagogiche in contesti non tradizionali. Diversamente dal Master principale, si tratta di un Master di primo livello, quindi accessibile anche a chi possiede una laurea triennale. Il costo gratuito lo rende particolarmente appetibile, soprattutto per chi deve contenere l’investimento economico, e la modalità weekend facilita la conciliazione con il lavoro. Da notare anche il MFGS di 7.1, più elevato rispetto al Master principale, segnale di una maggiore riconoscibilità o apprezzamento secondo il ranking MasterIN.
Chi invece punta a una specializzazione strettamente linguistica, rivolta all’insegnamento dell’italiano come seconda lingua, può orientarsi verso il Master in Didattica dell'Italiano l2. Qui il cambio di prospettiva è netto: si tratta di una formazione altamente tecnica e disciplinare, adatta a chi vuole insegnare l’italiano a studenti stranieri o in contesti multiculturali. Anche questo è un Master di primo livello e quindi più accessibile dal punto di vista dei requisiti formativi rispetto al Master principale, ma richiede un investimento economico significativo di 3.000 €, più che raddoppiato rispetto alla proposta gratuita della LUMSA e potenzialmente superiore al Master principale (il cui costo però non è pubblico). La modalità part-time e la sede a Milano lo rendono più adatto a chi può frequentare in presenza o desidera inserirsi nel tessuto scolastico lombardo. Il MFGS di 7 indica un posizionamento di tutto rispetto tra le offerte nazionali.
In sintesi, la scelta tra questi percorsi dipende dal livello di specializzazione desiderato (primo o secondo livello), dal focus tematico (gestione del curricolo, inclusione, didattica disciplinare) e dal peso economico, con proposte che vanno dal gratuito a un investimento di 3.000 €. Un’ulteriore discriminante può essere il riconoscimento MFGS, che vede i Master affini attestarsi su punteggi più alti rispetto al Master principale.