L'approccio "side by side" nel supporto sociale integrato: significato e contesto
L'espressione approccio "side by side" indica un modello relazionale in cui l'operatore non si pone davanti o al di sopra della persona, ma accanto ad essa, condividendo un percorso di cambiamento. È un approccio collaborativo, partecipativo e profondamente rispettoso dell'autonomia individuale, oggi sempre più centrale in ambiti come:
- servizi sociali territoriali;
- servizi per la salute mentale e il benessere psicologico;
- interventi di inclusione lavorativa e sociale;
- progetti educativi e formativi rivolti a giovani e adulti;
- programmi di community care e supporto di prossimità.
Nel quadro del supporto sociale integrato, il side by side rappresenta una risposta avanzata alle criticità dei modelli tradizionali di presa in carico, spesso verticali e frammentati. Invece di limitarsi a erogare servizi, questo approccio mira a co-costruire soluzioni con le persone e le comunità, favorendo empowerment, autodeterminazione e partecipazione attiva.
Perché l'approccio side by side è cruciale nel supporto sociale integrato
Il supporto sociale integrato richiede l'interazione coordinata di molteplici attori: servizi sociali, servizi sanitari, enti del terzo settore, scuole, imprese, famiglie e comunità locali. In questo contesto complesso, il side by side assume un ruolo strategico perché:
- riduce le asimmetrie di potere tra operatore e persona, promuovendo una relazione più paritaria e autentica;
- favorisce la continuità degli interventi, accompagnando la persona nei diversi contesti di vita (casa, lavoro, comunità);
- stimola la motivazione e l'adesione ai percorsi di cambiamento, perché basa l'intervento sui bisogni percepiti e sugli obiettivi condivisi;
- integra risorse formali e informali, valorizzando reti familiari, di vicinato, associative e di comunità;
- promuove l'empowerment, aiutando la persona a sviluppare competenze, consapevolezza e capacità di advocacy.
Nel paradigma side by side, la persona non è più mero destinatario di servizi, ma protagonista attivo del proprio progetto di vita, accompagnato da professionisti che ne sostengono il percorso senza sostituirsi a lei.
Principi fondamentali dell'approccio side by side
L'approccio side by side si fonda su alcuni principi chiave che orientano il lavoro quotidiano degli operatori impegnati nel supporto sociale integrato:
- Centralità della persona: il punto di partenza è la biografia, la prospettiva e il progetto di vita della persona, non il servizio o il protocollo.
- Relazione di fiducia: l'intervento si basa sulla costruzione di un'alleanza, non solo sulla gestione di una pratica o di una procedura.
- Co-progettazione: obiettivi, tempi e modalità di intervento vengono definiti insieme, in modo negoziato e flessibile.
- Partecipazione attiva: la persona è coinvolta in tutte le fasi, dalla definizione del bisogno alla valutazione dei risultati.
- Orientamento alle risorse: invece di concentrarsi esclusivamente sui limiti, si valorizzano capacità, potenzialità e risorse personali e sociali.
- Continuità e prossimità: l'operatore rimane una presenza stabile, vicina e riconoscibile nel tempo, dentro e fuori i servizi.
Competenze richieste ai professionisti: cosa devono saper fare i giovani laureati
Per i giovani laureati interessati a lavorare nell'ambito del supporto sociale integrato, l'approccio side by side non è solo un riferimento teorico ma un insieme di competenze pratiche da acquisire e sviluppare. Tra le più rilevanti troviamo:
1. Competenze relazionali avanzate
Lavorare side by side significa saper costruire una relazione autentica, rispettosa e non giudicante. Sono fondamentali:
- ascolto attivo e capacità di riformulazione;
- empatia e sensibilità interculturale;
- gestione dei conflitti e delle situazioni di crisi;
- capacità di stabilire confini professionali chiari, pur mantenendo vicinanza e disponibilità.
2. Capacità di lavoro interdisciplinare e di rete
Il supporto sociale integrato richiede di operare in équipe multi-professionali (assistenti sociali, psicologi, educatori, medici, operatori del terzo settore, orientatori, ecc.) e di interfacciarsi con una molteplicità di attori. L'approccio side by side implica:
- saper comunicare in modo efficace con professionisti di discipline diverse;
- conoscere il funzionamento dei servizi e delle reti territoriali;
- attivare risorse formali e informali a sostegno dei progetti individuali;
- facilitare il collegamento tra persona, servizi e comunità.
3. Orientamento all'empowerment e alla partecipazione
L'operatore side by side non sostituisce la persona, ma la affianca nell'assunzione di decisioni e responsabilità. Questo richiede:
- conoscenze sui modelli di empowerment individuale e comunitario;
- abilità nella facilitazione di gruppi di auto-aiuto o gruppi di pari;
- capacità di promuovere autonomia, senza cadere in dinamiche assistenzialistiche o paternalistiche.
4. Competenze di progettazione e valutazione
Nell'ottica del supporto sociale integrato, il professionista deve saper tradurre l'approccio side by side in progetti concreti:
- analisi dei bisogni individuali e territoriali;
- definizione di obiettivi misurabili e condivisi;
- progettazione di interventi personalizzati e integrati;
- monitoraggio e valutazione di impatto, anche in termini di qualità della vita e inclusione sociale.
Opportunità di formazione post laurea sull'approccio side by side
Per acquisire e consolidare le competenze necessarie a lavorare con un approccio side by side nel supporto sociale integrato, i giovani laureati possono orientarsi verso percorsi formativi specialistici. Alcune tipologie particolarmente rilevanti sono:
- Master di I e II livello in servizio sociale, politiche sociali, welfare community-based, salute mentale di comunità, progettazione sociale e gestione dei servizi;
- Corsi di perfezionamento su empowerment, lavoro di rete, facilitazione di gruppi e community development;
- Scuole di specializzazione (in ambito psicologico, educativo o sanitario) che includano moduli su presa in carico integrata, recovery e partecipazione attiva;
- Formazione continua e aggiornamento professionale su metodi partecipativi, co-progettazione con utenti e famiglie, peer support.
Nel valutare un percorso post laurea, è consigliabile verificare la presenza di:
- laboratori pratici e simulazioni di casi;
- tirocini in servizi che adottano modelli orientati al recovery e al lavoro di comunità;
- docenti con esperienza diretta in progetti side by side e in interventi integrati;
- collegamenti con enti pubblici, terzo settore e organizzazioni di utenti e familiari.
Ambiti applicativi e sbocchi professionali
L'approccio side by side è trasversale a numerosi settori del welfare e del sociale. Per i giovani laureati, ciò si traduce in ampie opportunità di carriera in contesti differenti, accomunati dalla prospettiva del supporto sociale integrato.
Servizi sociali territoriali
Nei servizi sociali comunali o di ambito, l'approccio side by side è sempre più associato a modelli di presa in carico personalizzata e multidimensionale. Possibili ruoli professionali includono:
- assistente sociale nei servizi di base o specialistici;
- case manager per progetti complessi (non autosufficienza, disabilità, povertà estrema);
- coordinatore di equipe multidisciplinari orientate alla presa in carico integrata.
Salute mentale e servizi per il benessere psicologico
In ambito di salute mentale di comunità, il side by side è al centro dei modelli di recovery e di inclusione sociale. Qui i laureati possono operare come:
- psicologi in servizi territoriali, centri diurni e comunità terapeutiche;
- educatori professionali in progetti di autonomia abitativa e inserimento lavorativo;
- coordinatori di programmi di peer support e gruppi di auto-aiuto.
Inclusione lavorativa e orientamento
Nei percorsi di inclusione lavorativa, l'approccio side by side si traduce in un accompagnamento personalizzato alla costruzione del progetto professionale. Le figure coinvolte possono essere:
- orientatori al lavoro e career coach nei servizi pubblici e privati;
- operatori di politiche attive del lavoro per persone vulnerabili;
- tutor d'aula e tutor aziendali in percorsi formativi e tirocini inclusivi.
Terzo settore, cooperazione sociale e community work
Molte cooperative sociali e associazioni del terzo settore hanno adottato il side by side come approccio di riferimento nei propri servizi. In questi contesti, i giovani laureati possono lavorare come:
- educatori e operatori di prossimità nei quartieri;
- progettisti sociali e coordinatori di interventi di comunità;
- facilitatori di reti tra cittadini, istituzioni e realtà associative.
Vantaggi dell'approccio side by side per la carriera dei giovani professionisti
Adottare l'approccio side by side non ha solo un impatto sul benessere delle persone e delle comunità, ma rappresenta anche un valore aggiunto per il profilo professionale dei giovani laureati che intendono lavorare nel sociale, nel sanitario e nell'educativo.
- Maggiore occupabilità: le organizzazioni che erogano supporto sociale integrato cercano profili in grado di lavorare in rete, con competenze relazionali avanzate e orientamento alla co-progettazione.
- Capacità di innovare i servizi: i professionisti formati al side by side sono spesso coinvolti nella progettazione e sperimentazione di nuovi modelli di intervento.
- Possibilità di crescita in ruoli di coordinamento: la conoscenza dei processi di integrazione tra servizi e della dimensione comunitaria favorisce l'accesso a posizioni di responsabilità.
- Riconoscimento professionale: la capacità di coniugare aspetti tecnici, relazionali e organizzativi è sempre più valorizzata nei bandi, nei progetti e nelle selezioni.
Come valorizzare il side by side nel proprio percorso formativo e nel CV
Per rendere evidente la propria competenza nell'approccio side by side, è utile adottare alcune strategie, sia durante il percorso formativo che nella presentazione del proprio profilo professionale.
Durante il percorso formativo
- scegliere tirocini in servizi che lavorano per progetti personalizzati, integrazione socio-sanitaria e partecipazione degli utenti;
- partecipare a laboratori e workshop su metodologie partecipative, facilitazione e lavoro di comunità;
- sviluppare tesi o project work che analizzino buone pratiche di supporto sociale integrato e side by side;
- coinvolgersi in esperienze di volontariato in cui sia centrale la relazione di accompagnamento e affiancamento.
Nel curriculum e nei colloqui
- evidenziare esperienze in cui si è lavorato fianco a fianco con utenti, famiglie o gruppi di cittadini;
- descrivere progetti in cui si è praticata la co-progettazione di interventi o attività;
- sottolineare la partecipazione a corsi e master che trattano espressamente di supporto sociale integrato, lavoro di rete, empowerment e recovery;
- portare esempi concreti di situazioni in cui si è facilitata la partecipazione attiva della persona nel proprio percorso.
Prospettive future: il side by side nel welfare che cambia
Le trasformazioni demografiche, economiche e sociali in atto stanno ridisegnando il welfare e le modalità di erogazione del supporto sociale. In questo scenario, l'approccio side by side appare destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale, per diversi motivi:
- la crescente complessità dei bisogni richiede interventi personalizzati e integrati, impossibili da realizzare con modelli standardizzati e verticali;
- le politiche europee spingono verso partecipazione, inclusione e community-based services;
- emergono nuove figure professionali ibride, capaci di muoversi tra sociale, sanitario, educativo e lavoro di comunità;
- la digitalizzazione dei servizi rende ancora più preziosa la qualità delle relazioni di prossimità e di accompagnamento.
Per i giovani laureati, investire oggi nella formazione sull'approccio side by side e sul supporto sociale integrato significa posizionarsi in un'area professionale in crescita, con margini significativi di sviluppo di carriera, specializzazione e innovazione.
Conclusioni
L'approccio side by side rappresenta una chiave di lettura e di azione essenziale per chi vuole operare nel supporto sociale integrato. Mettersi accanto alle persone, anziché davanti a loro, significa assumere un ruolo professionale più complesso e responsabilizzante, ma anche più efficace e gratificante.
Per i giovani laureati, approfondire questo approccio attraverso percorsi di formazione post laurea, esperienze di tirocinio mirate e un costante aggiornamento rappresenta un investimento strategico per costruire una carriera solida e coerente nei servizi alla persona, nel terzo settore e nel welfare di comunità.
In un contesto in cui si punta sempre più a un welfare vicino alle persone, il side by side non è solo una metodologia di lavoro, ma una vera e propria competenza distintiva destinata a caratterizzare i professionisti del futuro.