START // Come prepararsi al test di ingresso per la Laurea Magistrale in Psicologia

Sommario articolo

L’articolo spiega come prepararsi al test di ingresso per la Laurea Magistrale in Psicologia: analisi del bando, struttura e contenuti delle prove, piano di studio in più fasi, ripasso di teoria, metodologia e inglese, uso di simulazioni e corsi di preparazione, errori da evitare e legame tra scelta dell’indirizzo e futuri sbocchi professionali.

Perché il test di ingresso per la Laurea Magistrale in Psicologia è così importante

Laurea Magistrale in Psicologia rappresenta il passaggio decisivo per chi desidera intraprendere una carriera come psicologo, psicoterapeuta, ricercatore o consulente in ambito organizzativo, scolastico o clinico. In molte università italiane, laccesso alla Magistrale è regolato da un test di ingresso in Psicologia, spesso accompagnato da una valutazione del curriculum e, talvolta, da un colloquio motivazionale.

Prepararsi in modo strategico al test di ammissione alla Laurea Magistrale in Psicologia non significa solo superare una prova selettiva: vuol dire anche fare chiarezza sulle proprie ambizioni professionali, individuare lindirizzo specialistico più coerente con i propri obiettivi di carriera e posizionarsi al meglio in graduatoria, così da avere maggiori possibilità di accedere al corso di studi e, nel lungo periodo, alle opportunità lavorative più interessanti.

Struttura e tipologie di test per la Laurea Magistrale in Psicologia

Ogni ateneo può adottare modalità diverse per il test di ingresso alla Magistrale in Psicologia, ma nella pratica ricorrono alcune tipologie di prove comuni. Conoscerle in anticipo è il primo passo per costruire un piano di preparazione efficace e mirato.

Accesso programmato e numero di posti disponibili

Molti corsi di Laurea Magistrale in Psicologia prevedono un numero di posti limitato, soprattutto negli indirizzi più richiesti, come Psicologia Clinica, Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, Psicologia Scolastica o Neuropsicologia. Questo comporta listituzione di una graduatoria sulla base di:

  • risultato al test di ingresso;
  • voto di laurea triennale e media degli esami;
  • coerenza del piano studi rispetto ai requisiti di accesso;
  • eventuale colloquio orale o valutazione motivazionale.

In alcuni casi particolari, lammissione può essere subordinata solo alla verifica dei requisiti curriculari e alla valutazione del curriculum, ma per molti percorsi resta centrale la prova scritta.

Contenuti ricorrenti del test di ingresso in Psicologia

I contenuti del test variano in funzione dellindirizzo magistrale scelto, ma tendenzialmente comprendono:

  • Basi teoriche delle principali aree della psicologia: psicologia generale, dello sviluppo, sociale, dinamica e clinica, psicologia del lavoro, psicologia cognitiva.
  • Metodologia della ricerca e statistica: disegni sperimentali, metodi di campionamento, analisi dei dati, test psicometrici.
  • Elementi di psicometria: attendibilità, validità, costruzione dei test, scale di misura.
  • Fondamenti di neuroscienze e psicobiologia, soprattutto per indirizzi neuropsicologici o sperimentali.
  • Competenze logico-argomentative e di ragionamento, attraverso quesiti di logica, comprensione del testo e problem solving.
  • Lingua inglese, con verifica del lessico specialistico in ambito psicologico.

Alcuni atenei prevedono anche domande a risposta aperta su temi di psicologia, che richiedono non solo conoscenze teoriche, ma anche la capacità di elaborare risposte chiare, coerenti e ben argomentate.

Analizzare il bando e costruire un piano di preparazione efficace

Prima di cominciare a studiare, è indispensabile leggere con attenzione il bando di ammissione delluniversità a cui si intende iscriversi. Molti candidati trascurano questo passaggio, perdendo informazioni preziose su:

  • programma dettagliato del test di ingresso alla Laurea Magistrale in Psicologia;
  • punteggi attribuiti a test, curriculum, voto di laurea e colloquio;
  • eventuali soglie minime da raggiungere;
  • tipologia di domande (chiuse, aperte, a casi clinici, eccetera);
  • calendario delle prove e scadenze amministrative.

A partire da queste informazioni, è possibile elaborare un piano di studio personalizzato che tenga conto dei propri punti di forza e di debolezza, ma anche delle priorità strategiche per scalare la graduatoria.

Definire obiettivi realistici e tempistiche

Idealmente, la preparazione al test di ingresso per la Magistrale in Psicologia dovrebbe iniziare almeno 3 o 4 mesi prima della prova, soprattutto se si intende concorrere per indirizzi molto selettivi. Una possibile articolazione del percorso di studio può essere:

  • Fase 1: revisione delle basi teoriche (4–6 settimane) Ripasso sistematico degli esami chiave della triennale, con particolare attenzione alle aree indicate dal bando.
  • Fase 2: esercitazione sui test (3–4 settimane) Simulazioni su prove degli anni precedenti, quesiti a risposta multipla, domande aperte.
  • Fase 3: consolidamento e strategie d’esame (2–3 settimane) Lavoro su gestione del tempo, controllo dell’ansia, simulazioni complete in tempo reale.

Chi ha meno tempo a disposizione dovrà concentrare le energie sulle aree a maggior peso nel bando, privilegiando metodologia, statistica e psicologia generale, che spesso costituiscono il nucleo più consistente della prova.

Ripassare i contenuti chiave: dalle basi teoriche alle competenze trasversali

Una preparazione davvero competitiva al test di ammissione alla Laurea Magistrale in Psicologia richiede molto più di un semplice ripasso mnemonico. È necessario integrare le conoscenze teoriche con competenze trasversali utili non solo per superare il test, ma anche per affrontare la Magistrale e la successiva carriera professionale.

Area teorica: i pilastri della psicologia

Per la parte teorica è utile costruire delle mappe concettuali delle principali aree disciplinari:

  • Psicologia generale e cognitiva: processi di percezione, attenzione, memoria, apprendimento, linguaggio, pensiero.
  • Psicologia dello sviluppo: teorie dello sviluppo cognitivo ed emotivo, attaccamento, sviluppo sociale e affettivo.
  • Psicologia sociale: atteggiamenti, conformismo, influenza sociale, dinamiche di gruppo, pregiudizio.
  • Psicologia dinamica e clinica: principali modelli teorici, classificazione dei disturbi, linee generali della diagnosi psicologica.
  • Psicologia del lavoro e delle organizzazioni (se pertinente all’indirizzo): selezione, formazione, motivazione, stress lavoro correlato.

Per ciascuna area può essere utile selezionare i manuali universitari più aggiornati e dedicare il tempo del ripasso ai capitoli che ricorrono più spesso nei programmi dei corsi di laurea magistrale.

Metodologia, statistica e psicometria

Una delle aree più delicate del test di ingresso in Psicologia riguarda la metodologia della ricerca e la statistica. Qui non basta ricordare formule e definizioni: è fondamentale sviluppare la capacità di interpretare correttamente i risultati di una ricerca, leggere tabelle e grafici, valutare la qualità di uno studio.

Alcuni temi da rivedere con particolare cura:

  • tipi di variabili e scale di misura;
  • differenza tra validità interna ed esterna;
  • principi di campionamento e bias;
  • test di ipotesi, errori di primo e secondo tipo;
  • principali indici descrittivi (media, deviazione standard, correlazione);
  • concetti base di psicometria: attendibilità, validità, standardizzazione.

Rafforzare queste competenze è cruciale non solo per il test, ma anche come investimento per il futuro, poiché la capacità di leggere e produrre ricerche scientifiche è una competenza chiave per molte carriere post laurea, dalla ricerca accademica alla consulenza basata sull’evidence based.

Lingua inglese e aggiornamento scientifico

In una prospettiva di carriera internazionale o di proseguimento degli studi con master e dottorati, la padronanza dellinglese scientifico è un elemento fondamentale. Anche quando il test non prevede una sezione specifica di lingua, abituarsi a leggere articoli su database internazionali come PsycINFO o PubMed costituisce un vantaggio competitivo, sia in termini di preparazione teorica sia di spendibilità professionale.

Esercitarsi con test, simulazioni e casi pratici

Una volta ripassati i contenuti teorici, il passo successivo consiste nel simulare il più possibile le condizioni reali del test di ingresso per la Laurea Magistrale in Psicologia.

Reperire prove degli anni precedenti

Molte università pubblicano sul proprio sito le prove di ammissione degli anni passati. Questi materiali sono preziosissimi per:

  • comprendere il livello di difficoltà delle domande;
  • individuare gli argomenti più frequenti e quelli marginali;
  • abituarsi alla formulazione dei quesiti e alle possibili trappole;
  • calibrare il tempo da dedicare ai singoli blocchi di domande.

Anche banche dati di quiz e manuali specifici per il test di ingresso in Psicologia possono costituire un valido supporto, purché siano aggiornati e coerenti con il programma indicato nel bando.

Simulazioni a tempo e gestione dell’ansia

Studiare è necessario, ma non sufficiente. Per performare bene in un contesto selettivo occorre anche lavorare su gestione del tempo ed autocontrollo.

  • Programmare almeno 4 o 5 simulazioni complete nelle settimane precedenti al test, riproducendo il tempo a disposizione e le condizioni d’esame.
  • Analizzare con attenzione gli errori dopo ogni simulazione, per correggere subito eventuali lacune concettuali o strategie di risposta poco efficaci.
  • Sviluppare routine personali di gestione dello stress (respirazione, pause programmate, tecniche di concentrazione), utili anche in prospettiva degli esami di laurea magistrale e dei futuri concorsi.

Corsi di preparazione e formazione post laurea: quando sono utili

Per molti giovani laureati può essere difficile organizzare da soli un percorso di studio strutturato. In questi casi, può risultare strategico valutare il supporto di corsi di preparazione specifici per il test di ingresso alla Magistrale in Psicologia.

Vantaggi dei corsi di preparazione

Un percorso formativo dedicato può offrire diversi benefici:

  • Strutturazione del programma I docenti selezionano gli argomenti più rilevanti in base ai bandi dei principali atenei, evitando dispersioni e perdite di tempo.
  • Materiali didattici mirati Schemi, riassunti, batterie di quiz e casi pratici costruiti ad hoc per il test di ingresso in Psicologia.
  • Feedback personalizzato Correzione guidata delle simulazioni, indicazioni su come migliorare il metodo di studio e il modo di argomentare nelle risposte aperte.
  • Orientamento di carriera Molti percorsi di preparazione integrano momenti di confronto sugli sbocchi professionali dei diversi indirizzi magistrali, aiutando a scegliere il percorso più adatto al proprio profilo.

Come scegliere un corso di preparazione in ottica di carriera

Non tutti i corsi hanno la stessa qualità. Per chi punta a una carriera solida in ambito psicologico, è utile valutare:

  • l’esperienza dei docenti nel settore accademico e professionale;
  • l’aggiornamento dei contenuti rispetto alle linee guida nazionali e internazionali;
  • la presenza di moduli dedicati all’orientamento post laurea e agli sbocchi lavorativi;
  • la possibilità di continuare con percorsi di alta formazione dopo il superamento del test.
Prepararsi al test di ingresso per la Laurea Magistrale in Psicologia non è solo una corsa a ostacoli. È un investimento strategico sul proprio futuro professionale, che inizia con una scelta consapevole dell’indirizzo di studi e continua con un piano di formazione a lungo termine.

Test di ingresso e prospettive di carriera in Psicologia

Comprendere il legame tra test di ammissione, scelta dell’indirizzo magistrale e opportunità di carriera è fondamentale per fare scelte consapevoli. Il percorso magistrale, infatti, orienta in modo significativo le possibilità di inserimento nei diversi settori professionali della psicologia.

Indirizzi magistrali e relativi sbocchi professionali

A titolo esemplificativo, si possono evidenziare alcune corrispondenze tra indirizzi tipici di Laurea Magistrale in Psicologia e potenziali sbocchi:

  • Psicologia clinica e della salute Accesso ai percorsi di specializzazione in psicoterapia, attività clinica in strutture pubbliche e private, consulenza in ambito sanitario, servizi di supporto psicologico.
  • Psicologia del lavoro e delle organizzazioni Risorse umane, formazione aziendale, selezione del personale, valutazione del potenziale, consulenza organizzativa e change management.
  • Neuropsicologia Attività in contesti ospedalieri e riabilitativi, valutazione neuropsicologica, collaborazione con équipe multidisciplinari, ricerca clinica.
  • Psicologia scolastica e dell’educazione Interventi di supporto in ambito scolastico, orientamento, prevenzione del disagio, collaborazione con servizi territoriali.
  • Psicologia sperimentale e dei processi cognitivi Carriere nella ricerca accademica, in laboratori di neuroscienze cognitive, in aziende che sviluppano tecnologie per la valutazione cognitiva o l’e-learning.

Prepararsi al test significa quindi anche chiarire quale ruolo professionale si desidera ricoprire in futuro e quali competenze avanzate sarà necessario sviluppare durante e dopo la Magistrale (master, scuole di psicoterapia, dottorati, corsi di alta formazione).

Errori da evitare nella preparazione al test di ingresso

Alcuni errori ricorrenti possono compromettere l’esito del test, anche in presenza di una buona base di conoscenze teoriche.

  • Sottovalutare il peso della metodologia Concentrarsi solo sulle aree cliniche o sociali trascurando statistica e ricerca, che spesso hanno un peso rilevante nei punteggi.
  • Iniziare a prepararsi troppo tardi Limitarsi a un ripasso dell’ultima ora, senza esercitazioni pratiche sui test.
  • Ignorare il bando specifico dell’ateneo Affidarsi a manuali generici senza verificare la coerenza con il programma effettivo della prova.
  • Trascurare la componente motivazionale Non prepararsi adeguatamente a presentare il proprio profilo, soprattutto in caso di colloquio orale o valutazione motivazionale.

Conclusioni: dal test alla costruzione di una carriera in Psicologia

Il test di ingresso per la Laurea Magistrale in Psicologia rappresenta un passaggio chiave nella transizione dalla formazione di base a un percorso di specializzazione avanzata. Affrontarlo con un approccio strategico significa:

  • conoscere a fondo la struttura e i contenuti della prova;
  • organizzare un piano di studio realistico e sostenibile;
  • integrare ripasso teorico, esercitazioni pratiche e gestione dell’ansia;
  • valutare, quando opportuno, il supporto di percorsi di preparazione strutturati;
  • collegare fin da subito la scelta dell’indirizzo magistrale agli sbocchi professionali desiderati.

In questa prospettiva, la preparazione al test non è un evento isolato, ma il primo step di un percorso di formazione post laurea che può includere master, scuole di specializzazione, tirocini professionalizzanti e opportunità di carriera in ambito clinico, organizzativo, educativo e di ricerca.

Investire tempo ed energie in una preparazione consapevole non solo aumenta le probabilità di superare il test di ingresso alla Magistrale in Psicologia, ma consente anche di costruire sin da subito le basi per una identità professionale solida, capace di rispondere alle esigenze in continua evoluzione del mondo del lavoro psicologico.

Master Correlati

Master in Psicologia Giuridica in Ambito Civile e Penale – Adulti e Minorile

Istituto Skinner - Università Europea di Roma

Logo Cliente

Il Master in Psicologia Giuridica si prefigge di sviluppare una competenza scientifica, operativa e professionale nella valutazione dei fattori psicologici rilevanti per l’azione giudiziaria nell’ambito del diritto civile, penale, minorile e negli altri ambiti riferiti ad altre giurisdizioni.

View: 1.068
Master di secondo Livello
Formula:Formula weekend
Durata:1500 Ore
Costo: 4.250 

Sedi del master

Roma 07/feb/2026
1
ONLINE 07/feb/2026

Master in Neuropsicologia Clinica – Età Evolutiva, Adulti e Anziani

Istituto Skinner - Università Europea di Roma

Logo Cliente

Il Master di Neuropsicologia Clinica è il percorso formativo e professionalizzante che si prefigge di sviluppare una competenza scientifica, operativa e professionale nella diagnosi, progettazione e intervento riabilitativo nelle principali patologie delle funzioni cognitive.

View: 906
Master di secondo Livello
Formula:Formula weekend
Durata:1500 Ore
Costo: 4.250 

Sedi del master

Roma 07/feb/2026
1
ONLINE 07/feb/2026

MAPS Master in Psicologia dello Sport

Centro Studi e Formazione in Psicologia dello Sport

Logo Cliente

Il primo Master in Psicologia Sportiva in Italia, che da sempre coglie le novità del mercato sportivo e le traduce in un percorso formativo professionalizzante in continua evoluzione, per operare in chiave psicologica nel mondo dello sport.

View: 414
Master
Formula:Formula weekend
Durata:150 Ore
Borse di studio: SI 1  [1]
Costo: Non dichiarato

Sedi del master

Milano
1
ONLINE

Master Neuroscienze Comportamentali: prevenzione, neuropotenziamento e neuroriabilitazione

Università Cattolica del Sacro Cuore

Logo Cliente

Il Master ha potenziato gli interventi di docenti internazionali, con seminari telematici per i masteristi. Per facilitare la frequenza dei masteristi fuori sede, alcune lezioni potranno avvalersi anche della modalità didattica a distanza, utilizzando la copertura da remoto.

View: 774
Master di secondo Livello
Formula:Part time
Durata:1500 Ore
Borse di studio: SI
Costo: 5.000 

Sedi del master

Brescia 09/feb/2026
1
Milano 09/feb/2026

Master in Recruiting & Talent Acquisition Management

Radar Academy

Logo Cliente

Il Master si propone di formare figure professionali capaci di gestire in modo strategico l’intero processo di acquisizione dei talenti. Gli Allievi imparano da manager di aziende leader, con project work, career coaching e stage retribuito garantito.

View: 256
Master
Formula:Formula weekend
Durata:6 Mesi
Borse di studio: SI
Costo: 7.500 

Sedi del master

ONLINE 18/apr/2026

Master in Previsione Sociale

Università degli Studi di Trento | Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale

Logo Cliente

Il Master di II livello in Previsione Sociale dell’Università di Trento è l’unico master italiano, patrocinato dall’UNESCO, che offre un percorso di formazione per sviluppare le competenze culturali e professionali del Futurista, una nuova figura professionale sempre più richiesta e necessaria.

View: 448
Master di secondo Livello
Formula:Formula mista
Durata:1500 Ore
Costo: 3.000 

Sedi del master

Trento

Master in Applicazioni Cliniche in Psicologia Pediatrica

LUMSA Master School

Logo Cliente

La figura professionale così formata, acquisirà capacità per operare in ambito multidisciplinare, collaborando con le diverse figure che interagiscono con il bambino malato e la sua famiglia: pediatri, chirurghi, terapisti, infermieri, insegnanti, assistenti sociali.

View: 870
Master di secondo Livello
Formula:Formula mista
Costo: 3.016 

Sedi del master

Roma 12/gen/2026
1
ONLINE 12/gen/2026

Master in Criminologia e psicologia giuridica

LUMSA Master School

Logo Cliente

Il Master prepara all’intervento su individui e gruppi nel contesto della giustizia. Per Laureati – vecchio ordinamento o specialistica/magistrale – nei diversi settori disciplinari, con priorità per i laureati in psicologia, giurisprudenza, medicina e chirurgia, assistenti sociali

View: 876
Master di secondo Livello
Formula:Formula mista
Borse di studio: SI
Costo: 3.916 

Sedi del master

Roma 17/gen/2026
1
ONLINE 17/gen/2026

Master User Experience Psychology

Università Cattolica del Sacro Cuore

Logo Cliente

Il Master in User Experience Psychology ti aiuterà a sviluppare le conoscenze e le competenze necessarie per diventare uno User Experience Specialist, una delle carriere più ambite nell'era digitale.

View: 355
Master di primo Livello
Formula:Formula mista
Durata:1500 Ore
Borse di studio: SI
Costo: 10.000 

Sedi del master

Milano

Master di II livello in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale

Sapienza - Università di Roma - Dipartimento di Scienze Giuridiche

Sapienza - Università di Roma - Dipartimento di Scienze Giuridiche

Il corso si propone come strumento per la formazione della figura professionale del Giurista del lavoro, nonché per l'aggiornamento e lo sviluppo formativo dei dipendenti privati e pubblici, in conformità con le politiche di gestione del personale e per la formazione continua dei professionisti.

Top

Totale rispetto per la tua Privacy. Utilizziamo solo cookies tecnici che non necessitano di autorizzazione. Maggiori informazioni