Il Master in Risk Management apre l’accesso a ruoli strategici che governano l’incertezza operativa, finanziaria e normativa nelle imprese. Le competenze sviluppate – dalla mappatura dei rischi alla modellazione quantitativa, dal disegno dei controlli interni alla governance – sono richieste in banche, assicurazioni, corporate complesse, energy & utilities e società di consulenza. Con la crescente pressione regolatoria (EBA, EIOPA, BCE, IVASS), la digitalizzazione dei processi e l’esposizione a rischi emergenti (cyber, ESG, supply chain, geopolitici), le funzioni di risk assumono un ruolo sempre più integrato nelle decisioni di business e nella pianificazione strategica. I partecipanti possono collocarsi in team di enterprise risk management, credit e market risk, operational e IT risk, business continuity e resilience, fino a ruoli di coordinamento della risk appetite framework e del sistema dei controlli interni. A livello retributivo, il mercato italiano premia i profili capaci di coniugare rigore metodologico, lettura dei dati, conoscenza regolatoria e capacità di dialogo con funzioni finance, compliance e operations, con percorsi di crescita che portano rapidamente a responsabilità di linea e, nel medio periodo, all’accesso a posizioni di direzione del rischio.
Principali ruoli e retribuzioni
Risk Analyst
30.000 - 40.000 € Figura d’ingresso che supporta la mappatura, valutazione e reporting dei rischi, elabora indicatori chiave (KRI) e partecipa ai processi di risk assessment periodici. Utilizza strumenti di data analysis, collabora con compliance e internal audit per aggiornare il registro dei rischi e contribuisce alla definizione di action plan di mitigazione e monitoraggio continuo.
Operational Risk Manager
45.000 - 65.000 € Responsabile della gestione dei rischi operativi, cyber e di processo lungo l’intera catena del valore. Progetta controlli, coordina incident reporting e root cause analysis, supervisiona business continuity e piani di resilienza. Dialoga con IT e funzioni di linea per ridurre frequenza e impatto dei rischi, assicurando metriche e soglie coerenti con il risk appetite.
Credit Risk Manager
50.000 - 75.000 € Specialista della valutazione del merito creditizio e del portafoglio, sviluppa policy e modelli di rating/scoring, presidia il ciclo di vita del credito e gli accantonamenti. Definisce limiti, stress test e early warning, interagendo con commerciale e controllo di gestione per ottimizzare rischio-rendimento, ridurre NPL e migliorare l’allocazione del capitale regolamentare.
Enterprise Risk Manager
55.000 - 80.000 € Guida l’ERM a livello di gruppo, integra rischi strategici, finanziari, operativi e reputazionali nel framework aziendale. Coordina risk appetite, matrici di rischio, piani di mitigazione e reporting al management e al CdA. Conduce scenario analysis, stress testing e risk-based planning, abilitando decisioni di investimento e governance coerenti con obiettivi e regolamentazione.
Chief Risk Officer (CRO)
110.000 - 180.000 € Executive responsabile della strategia di gestione del rischio e dell’allineamento con board, autorità e stakeholder. Sovrintende modelli, politiche e metriche, promuove cultura del rischio e assicura conformità a normative prudenziali e di settore. Orienta allocazione del capitale, trade-off rischio/rendimento e definisce priorità di trasformazione e investimenti in controllo e data governance.
Settori di inserimento
Banche e servizi finanziari 34%
Industria manifatturiera e supply chain 16%
Consulenza e revisione 12%
Progressione di carriera
La crescita professionale nel risk management segue step chiari, con responsabilità e visibilità crescenti verso il top management. Dopo le prime esperienze operative si consolidano competenze di modellazione, governance, stakeholder management e leadership, fino a guidare portafogli di rischio e programmi di trasformazione. Le certificazioni (es. FRM, PRM, ISO 31000, CRMA), la conoscenza normativa (Basilea, Solvency II, IFRS 9/17, DORA, NIS2) e la padronanza di data analytics e automazione dei controlli accelerano l’avanzamento. La mobilità tra funzioni (risk, compliance, audit, finance) e settori (banche, assicurazioni, corporate) rafforza il profilo, rendendo possibile l’accesso a ruoli di direzione con responsabilità P&L indirette, relazione con autorità e presidio del risk appetite framework a livello di gruppo.
Senior Risk Analyst / Specialist (3-5 anni)
Risk Manager / Team Lead (5-8 anni)
Head of Risk / Risk Director (8-12 anni)
Chief Risk Officer (CRO) (12-15 anni)