Guida alla scelta di
Master Interazione Uomo-macchina

57
Master
41
Scuole
2.451
Laureati

Progettare l’Interazione Uomo‑macchina significa dare forma a esperienze digitali che uniscono usabilità, etica e business: dai servizi pubblici alle app consumer, fino ai sistemi guidati dall’AI. Specializzarsi in questo ambito apre a ruoli chiave in UX/UI, product design, ricerca utente, accessibilità e service design, dove la capacità di tradurre bisogni umani in soluzioni scalabili genera impatto reale e valore competitivo.

Per orientarti con metodo, questa pagina mette a disposizione un’analisi statistica dei 57 master selezionati: la tua bussola per confrontare rapidamente costi, durata, tipologie e modalità di frequenza, oltre a eventuali borse di studio. Usa i filtri per affinare la ricerca e accedi all’elenco completo per scegliere il percorso più allineato ai tuoi obiettivi.

Sottocategoria: Master Interazione Uomo-macchina

TROVATI 58 MASTER [in 69 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

  • (44)
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Modalità di FREQUENZA

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Filtra per COSTO

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Filtra per DURATA

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Filtra per TIPO SCUOLA

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  • Master in AI Powered Design for Digital Experience

    IAAD Istituto d'Arte Applicata e Design

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    Il Master in AI Powered Design for Digital Experience si colloca all’intersezione tra il design e l’Intelligenza Artificiale (AI), focalizzandosi sull’applicazione strategica dell’AI per innovare e migliorare la progettazione di esperienze digitali interattive e coinvolgenti.

    View: 369
    Master
    Formula:Full time
    Durata:10 Mesi
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    Torino 31/mar/2026
  • Master in Economia e Gestione Immobiliare MEGIM

    Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" - Dipartimento di Management e Diritto

    Università degli Studi di Roma

    Il Master MEGIM si rivolge a laureati di I o II livello con background multidisciplinare, tra cui Economia, Architettura, Ingegneria, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Statistica. Integrando principi teorici e applicazioni pratiche, il MEGIM si distingue per un approccio trasversale al real estate.

  • Master in Mobility Design - IED Torino

    IED | IED Design

    Logo Cliente

    Il Master in Mobility Design di IED Torino forma professionisti in grado di affrontare il design della mobilità con un approccio strategico e responsabile, contribuendo a un futuro migliore per la società e il pianeta.

    View: 1.087
    Master
    Formula:Full time
    Durata:15 Mesi
    Borse di studio: SI
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    Torino 18/feb/2026
  • Master User Experience Psychology

    Università Cattolica del Sacro Cuore

    Logo Cliente

    Il Master in User Experience Psychology ti aiuterà a sviluppare le conoscenze e le competenze necessarie per diventare uno User Experience Specialist, una delle carriere più ambite nell'era digitale.

    View: 334
    Master di primo Livello
    Formula:Formula mista
    Durata:1500 Ore
    Borse di studio: SI
    Costo: 10.000 

    Sedi del master

    Milano
  • Master in User Interface Design e AI - IED Roma

    IED | IED Arti Visive

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    Il Master in User Interface Design e AI di IED Roma forma professionisti in grado di padroneggiare gli strumenti per progettare esperienze che vanno oltre ogni immaginazione.

    View: 139
    Master
    Formula:Part time
    Durata:10 Mesi
    Borse di studio: SI
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    Roma 05/nov/2026
  • Master in Fashion Hi-Tech

    Istituto Modartech

    Logo Cliente

    Istituto Modartech, in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna, presenta un percorso di alta formazione con rilascio del titolo di Master di 1° livello riconosciuto dal MUR – Ministero dell’Università e della Ricerca.

    View: 146
    Master di primo Livello
    Formula:Full time
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    Pisa 02/nov/2026
  • Master in Transportation Design - IED Torino

    IED | IED Design

    Logo Cliente

    Il Master biennale in Transportation Design fornisce competenze analitiche, critiche e metodologiche per lo sviluppo di uno stile di design personalizzato orientato alla creazione di veicoli innovativi e progettati in funzione della massima sicurezza e del rispetto ambientale.

    View: 199
    Master
    Formula:Full time
    Durata:2 Anni
    Borse di studio: SI
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    Torino 05/nov/2026
  • Master in Smart Technologies for Sports and Health

    Libera Università di Bolzano

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    Our two-year English-taught master programme equips students with interdisciplinary skills to design smart technologies for sports and health. They gain expertise at the intersection of innovation, technology, and well-being.

    View: 573
    Lauree Magistrali
    Formula:Full time
    Durata:2 Anni
    Borse di studio: SI
    Costo: 1.200 

    Sedi del master

    Bolzano 08/lug/2026
  • Master in Transportation Design – Automotive & Interaction Design

    IAAD Istituto d'Arte Applicata e Design

    Logo Cliente

    IAAD. è la prima università italiana specializzata nella progettazione dei mezzi di trasporto. IAAD. ha sempre avuto l’obiettivo di fornire un approccio innovativo alla formazione: il modo migliore per diventare professionista nel Transportation Design è apprendere dagli esperti del settore.

    View: 147
    Master
    Formula:Formula mista
    Borse di studio: SI
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    Torino
    1
    ONLINE
  • Master User Experience Design - Milano

    IED | IED Design

    Logo Cliente

    Forma professionisti in grado di progettare le esperienze di interazione tra utenti e prodotti/servizi digitali, figure che hanno registrato la crescita occupazionale più alta secondo l’ultimo report di Linkedin sui lavori emergenti. Partecipa ai prossimi Open Day: richiedi maggiori informazioni!

    View: 68
    Master
    Formula:Part time
    Durata:11 Mesi
    Borse di studio: SI
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    Milano 05/nov/2026
  • Master in Design and Development of Vehicle Dynamics

    Università degli Studi di Pavia | Dipartimento di Ingegneria Industriale e Dell'Informazione

    Il Master forma professionisti altamente qualificati nell'ambito della progettazione della dinamica del veicolo e capaci di operare in tutte le fasi di sviluppo del veicolo, dalla simulazione dinamica ai test di collaudo del prototipo fino alla realizzazione del veicolo pre-serie.

    View: 65
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 15.000 

    Sedi del master

    Pavia
  • Master in Etica e Intelligenza Artificiale: Scuola, Pubblica Amministrazione e Societa'

    Università degli Studi di Torino | Dipartimenti di: Studi Umanistici, Culture Politica e Società, Informatica, Filosofia e Scienze dell'Educazione - Corep

    Questo master offre un'opportunità unica di approfondimento nelle aree etiche e tecniche legate all'intelligenza artificiale, preparandoti per un ruolo rilevante nella pubblica amministrazione e nella società.

    View: 78
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 2.000 

    Sedi del master

    Torino
  • Master in Service Design - Ed.11

    Politecnico di Milano | Dipartimento di Design

    Il Master è finalizzato a costruire competenze fondamentali per la progettazione e la gestione del processo ideativo e realizzativo di servizi. In particolare, ha l'obiettivo di formare figure professionali che sappiano integrare sia competenze ideative che di implementazione operativa di sistemi complessi quali i servizi.

    View: 20
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 15.500 

    Sedi del master

    Milano
  • Master in Disabilità, Lavoro e Pari Opportunità. Disability Management e Inclusione Sociale

    Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" | Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile e la Transizione Ecologica - DISSTE

    Questo master fornisce una formazione annuale sull'inclusione sociale e il disability management, in collaborazione con l'Azienda Sanitaria Ospedaliera e la Società Italiana Disability Manager.

    View: 40
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 2.000 

    Sedi del master

    Alessandria
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Master Interazione Uomo-macchina

Dubbi su quale master scegliere?
Con i nostri dati statistici aggiornati su 57 Master Interazione Uomo-macchina puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Interazione Uomo-macchina

Cosa si studia

Un percorso avanzato su ricerca utenti, UX e Interaction Design per progettare sistemi centrati sulla persona

Il Master in Interazione Uomo-macchina forma professionisti capaci di analizzare, progettare e valutare sistemi interattivi che massimizzano utilità, usabilità, accessibilità e soddisfazione dell’utente. Il percorso integra fondamenti di psicologia cognitiva, ergonomia e scienze del comportamento con metodi di ricerca applicata e competenze di design e prototipazione digitale. Gli studenti imparano a trasformare bisogni e vincoli in requisiti progettuali verificabili, seguendo approcci human centered conformi agli standard internazionali come ISO 9241-210 e alle linee guida WCAG per l’inclusione. Ampio spazio è dedicato all’uso di strumenti professionali per wireframing, prototipazione ad alta fedeltà, sviluppo di microinterazioni e analisi dei dati d’uso, oltre a laboratori su test di usabilità, eye-tracking e valutazioni esperienziali. Il Master incoraggia una mentalità evidence based, la capacità di collaborare in team multidisciplinari e la sensibilità etica verso impatti, bias e responsabilità del design.

Aree di specializzazione

Ricerca con gli utenti e psicologia cognitiva applicata

L’area copre metodi qualitativi e quantitativi per comprendere bisogni, comportamenti e modelli mentali degli utenti, integrando psicologia cognitiva, ergonomia e scienze sociali. Si studiano interviste semi-strutturate, osservazione contestuale, diary studies, shadowing, etnografia rapida e workshop di co-design per cogliere obiettivi, strategie, pain point e vincoli reali d’uso. Sul fronte quantitativo, si affrontano sondaggi, analisi fattoriali, logs analytics, triangolazione dei dati e segmentazione basata su obiettivi e contesti d’uso. Vengono introdotti modelli di attenzione, memoria di lavoro, carico cognitivo e affordance percettive per ridurre attrito e errori. Si lavora su journey mapping, service blueprinting, Jobs To Be Done e definizione di personas e scenari d’uso basati su evidenze, evitando stereotipi. Ampio spazio a etica e privacy by design in conformità con il GDPR, inclusi consensi informati e anonimizzazione dei dati raccolti.

Interaction Design, Information Architecture e microinterazioni

Questa area sviluppa la capacità di trasformare insight di ricerca in flussi, gerarchie informative e schemi di navigazione coerenti e scalabili. Si affrontano principi di architettura dell’informazione, findability, etichette e tassonomie, pattern di navigazione, ricerca interna e filtri faceted. In Interaction Design si studiano feedback, stato del sistema, mappature naturali, vincoli, visibilità e consistenza, insieme ai principi di animazione e timing per microinterazioni efficaci. Oltre alle linee guida di piattaforma, si adottano sistemi di design componibili, con particolare attenzione alla gestione dei token, alle varianti e al versioning. Gli studenti realizzano wireframe e prototipi low e high fidelity, definendo flow, edge cases e empty states. Si praticano principi di data visualization per dashboard e percorsi decisionali, ispirandosi a buone pratiche di integrità visiva. Vengono discussi dark patterns e implicazioni etiche del nudging, sviluppando responsabilità progettuale.

Valutazione dell’usabilità, accessibilità e qualità dell’esperienza

Questa area copre metodi e metriche per valutare l’efficacia, l’efficienza e la soddisfazione dell’utente. Si realizzano test di usabilità moderati e non moderati, con protocolli think-aloud, RITE testing, studio delle prime-click e hallway testing, oltre a sessioni con eye-tracking, heatmap e analisi di percorso. Si applicano ispezioni esperte con euristiche di Nielsen, walkthrough cognitivi e check di coerenza con standard ISO e linee guida WCAG 2.2 ed EN 301 549 per l’accessibilità. La qualità dell’esperienza viene misurata con questionari standardizzati come SUS, UEQ, AttrakDiff e NASA-TLX per il carico di lavoro. Si imposta un framework di metriche di prodotto e di processo, con funnel analytics, error rate, task success, time on task, NPS e CSAT, oltre a A/B test e multivariati per valutare impatti causali. La documentazione dei risultati si traduce in backlog di miglioramento, prioritarizzazione e piani di re-test per cicli iterativi di qualità.

Tecnologie, prototipazione avanzata e interazioni emergenti

L’area esplora gli strumenti e le piattaforme per prototipare e validare rapidamente soluzioni interattive, dall’interfaccia grafica alle interazioni multimodali. Si utilizzano tool come Figma, Sketch, Framer e Protopie per prototipi ad alta fedeltà, e stack web con HTML, CSS e JavaScript per proof of concept integrabili con componenti React o Web Components. Sono trattate motion design, principi di easing e feedback, e tecniche per microcopy efficace. Viene introdotto il design di interazioni conversazionali per chatbot e voice assistant, con gestione di intent, turn-taking, error recovery e valutazioni di qualità. Si affrontano inoltre AR e VR per ambienti immersivi, con attenzione a comfort visivo, locomotion e presence. Il modulo su inclusive design copre linee guida e test con tecnologie assistive, screen reader e comandi da tastiera. In chiusura, si lavora su integrazione con sistemi analitici e data layer per misurazioni in produzione.

Metodologie didattiche

La didattica alterna lezioni frontali, laboratori pratici e progetti reali, favorendo cicli iterativi di ricerca, progettazione e valutazione. Ogni modulo integra feedback strutturato e metriche per coltivare una pratica evidence based e orientata all’impatto.

Laboratori di prototipazione
Sessioni hands-on su wireframe, UI kit, motion e prototipi interattivi a diversa fedeltà con revisione tra pari e docenti.
User testing in laboratorio
Progettazione, moderazione e analisi di test con utenti reali, inclusi protocolli think-aloud ed eye-tracking di base.
Progetti con aziende
Brief reali forniti da partner industriali, vincoli e metriche concrete con consegne progressive e review periodiche.
Design critique guidate
Sessioni strutturate di critica costruttiva su soluzioni e artefatti, con criteri condivisi e rubriche di valutazione.

"Il design centrato sull’uomo inizia comprendendo gli obiettivi delle persone e termina quando il sistema li supporta con semplicità, affidabilità e rispetto."

— Don Norman

Sbocchi professionali

Carriere e opportunità dopo un Master in Interazione Uomo-Macchina: ruoli, settori, RAL e percorsi di crescita in Italia

Il Master in Interazione Uomo-Macchina (HCI) forma professionisti capaci di progettare esperienze digitali efficaci, inclusive e orientate al business, coniugando psicologia cognitiva, design, tecnologia e metriche di prodotto. I diplomati trovano impiego in aziende tech, consulenze, scaleup e corporate che investono in prodotti digitali, servizi omnicanale e trasformazione digitale. Le competenze chiave includono ricerca con utenti, prototipazione ad alta fedeltà, design system, accessibilità (WCAG), misurazione dell’esperienza (NPS, SUS, CSAT), oltre a soft skill come facilitazione, storytelling e stakeholder management. Grazie a una solida base metodologica e a un portfolio orientato ai risultati, i profili HCI sono oggi richiesti in contesti competitivi dove l’esperienza utente impatta direttamente su KPI come conversione, retention e costo di supporto.

Principali ruoli e retribuzioni

UX/UI Designer
30.000 - 45.000 €

Progetta interfacce e flussi end-to-end, dal wireframe al design ad alta fedeltà, seguendo principi di usabilità, accessibilità e brand consistency. Collabora con Product Manager e sviluppatori, gestisce design system e metriche di adozione, iterando su dati qualitativi e quantitativi per migliorare conversione e retention.

UX Researcher
32.000 - 48.000 €

Conduce ricerche generative e valutative (interviste, test di usabilità, diary study, analisi heuristica), definisce ipotesi e insight azionabili, priorizza opportunità e supporta roadmap di prodotto. Traduce i dati in raccomandazioni operative, contribuendo a ridurre il rischio di sviluppo e a misurare l’impatto sui KPI.

Product Designer
35.000 - 55.000 €

Integra ricerca, strategia e delivery: definisce user journey, prototipi interattivi, esperimenti e metriche di successo. Lavora in squad cross‑funzionali, guida decisioni di design basate su dati, allinea la visione con le esigenze del mercato e ottimizza l’esperienza lungo l’intero funnel, dal primo contatto al post‑vendita.

Service Designer
38.000 - 58.000 €

Progetta servizi omnicanale orchestrando touchpoint digitali e fisici. Mappa ecosistemi, blueprint e processi interni, identificando colli di bottiglia e opportunità di innovazione. Facilita workshop con stakeholder, definisce requisiti operativi e supporta la scalabilità tramite standard e governance dell’esperienza.

Accessibility Specialist (A11y)
33.000 - 50.000 €

Garantisce conformità a WCAG e linee guida nazionali, esegue audit, propone remediation e forma i team. Integra la progettazione inclusiva nei cicli di sviluppo, riducendo rischi legali e migliorando la qualità complessiva. Collabora a design system accessibili e a processi di QA con strumenti automatizzati e test con utenti.

Settori di inserimento

Software, SaaS e Tech 24%
E-commerce e Retail Omnicanale 18%
Banking, Insurance e Fintech 16%
Healthcare e MedTech 15%
Manufacturing, Automotive e Industry 4.0 17%
Altri settori 10%

Progressione di carriera

Il percorso di carriera in ambito HCI evolve da ruoli operativi a posizioni di guida e governo dell’esperienza. La progressione combina profondità di competenze (research, interaction, service) e ampiezza di impatto su roadmap, metriche e strategia. Con esperienza cross‑domain, certificazioni e portfolio misurabile, è possibile accedere a ruoli di leadership e responsabilità P&L.

Senior UX/Product Designer (3-5 anni)
Lead Designer / Design Manager (5-8 anni)
Head of UX / Experience Lead (8-12 anni)
Chief Experience Officer (CXO) (12-15+ anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Interazione Uomo-macchina

Analisi del Grafico

Il campione su Interazione Uomo‑macchina mostra un’offerta concentrata su Master di I livello, Master “generici” e, in minor misura, Master di II livello; non emergono Executive, MBA o corsi brevi. Le formule più diffuse sono il full time (soprattutto nei Master “generici” e nelle Lauree Magistrali) e la flessibilità si concentra su I livello e II livello: I livello offre full time, weekend, mista e persino serale; II livello propone weekend e mista. Le Lauree Magistrali risultano quasi esclusivamente full time. Cosa significa per te: se hai una laurea triennale, puoi puntare su un Master di I livello con diverse opzioni di frequenza, utile se lavori o cerchi un equilibrio studio‑lavoro. Se hai una laurea magistrale, i Master di II livello in HCI ci sono ma con formule soprattutto weekend/miste; valutali se cerchi approfondimento avanzato senza interrompere l’attività. Se vuoi un percorso più accademico, la Laurea Magistrale è prevalentemente full time. L’assenza di Executive/MBA indica che, in questo ambito, l’offerta è più tecnico‑progettuale che manageriale: scegli di conseguenza in base alla tua disponibilità di tempo e ai requisiti di accesso.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nei Master in Interazione Uomo‑Macchina, la fascia di prezzo più frequente è 0–3.000 € (circa due terzi dell’offerta rilevata). I Master di I livello coprono quasi tutte le fasce: prevalgono 0–3k, seguono 3–6k e solo pochi casi superano i 6k. I Master di II livello restano concentrati tra 0–3k e 3–6k, senza valori oltre i 6k. Non risultano proposte Executive o MBA in questo filtro. Cosa significa per te: - Se hai una laurea triennale, puoi puntare sui Master di I livello (più numerosi e spesso sotto i 3k) o su percorsi “Master” non universitari a budget contenuto. - Se hai una laurea magistrale, puoi accedere anche ai Master di II livello, generalmente in fascia 0–6k, quindi pianificabili senza budget elevati. - Le poche opzioni sopra i 6k sono tutte di I livello: valutale solo se offrono stage, laboratori HCI avanzati o forte placement. Suggerimenti pratici: verifica se le tasse indicano l’importo totale (IVA/bollo inclusi), chiedi di borse/early bird e considera costi extra (software, dispositivi, trasferte per usability lab).

Analisi del Grafico

Il grafico indica che l’offerta in Interazione Uomo‑Macchina è concentrata soprattutto tra Torino, Roma e Milano. Se hai una laurea triennale, le città più “immediate” sono Torino e Milano: a Torino trovi 3 Master di I livello e 2 “Master” professionalizzanti; a Milano 2 Master di I livello e 2 Master, con taglio applicato al mercato. Se hai già la magistrale, Roma spicca con 2 Master di II livello e Padova/Pisa offrono un’opzione ciascuna di II livello, ma con un’impronta più accademica. Attenzione: il conteggio include molte Lauree Magistrali (Roma e Padova in testa), che non sono master ma corsi di laurea biennali; utili se vuoi una formazione universitaria strutturata, non se cerchi un master post‑laurea rapido. Nessuna offerta “Executive/MBA” nelle top 5 città: se hai esperienza e cerchi un taglio executive, valuta programmi online o altre sedi. In sintesi: Torino/Milano per ingresso rapido (I livello/professionalizzanti), Roma per avanzamento accademico‑professionale (II livello), Padova/Pisa per percorsi più universitari.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nei percorsi HCI, i Master di I livello sono i più diffusi (bolla più grande): durano in media 14 mesi e hanno il costo più alto, circa €5.076. Sono indicati se hai una laurea triennale e cerchi un percorso professionalizzante con placement rapido, ma richiedono un budget maggiore.

I Master di II livello durano circa 13 mesi e costano mediamente €2.627: ottimo rapporto costo/durata, ma sono accessibili solo a chi ha già una laurea magistrale. Possono essere la scelta giusta se vuoi una specializzazione mirata in UX/HCI con investimento contenuto.

I Master executive/professionali (non universitari) sono i più economici, ~12 mesi per circa €1.500, utili per aggiornamento rapido o per chi vuole testare l’area HCI con impegno limitato. Verifica sempre riconoscimento e stage/placement.

Le Lauree Magistrali richiedono ~24 mesi e costano mediamente €1.200 (per anno/ciclo indicativo): il percorso più lungo ma il più sostenibile, ideale se parti dalla triennale e vuoi basi solide in HCI, oltre a sbloccare in futuro i Master di II livello.

Analisi del Grafico

La fotografia dell’offerta in Interazione Uomo‑Macchina è chiara: l’asse principale sono i Master di I e II livello. Per il I livello prevale l’erogazione in presenza (11 in sede vs 6 online), utile se cerchi laboratori e networking, mentre c’è comunque una buona quota online per chi ha bisogno di flessibilità. Il II livello è soprattutto online (6 online vs 1 in sede): opzione interessante se lavori già e vuoi specializzarti senza trasferimenti.

Attenzione ai requisiti: il II livello richiede una laurea magistrale/specialistica; con una triennale orientati ai master di I livello. Non emergono percorsi Executive, MBA, Alta Formazione o Brevi nel filtro: se cerchi formati intensivi per professionisti, qui l’offerta è limitata e potresti dover ampliare il raggio di ricerca.

Si segnala anche la presenza di molte Lauree Magistrali in sede (non sono master post‑laurea, ma alternative accademiche strutturate). In sintesi: scegli I livello in presenza per esperienza pratica e contatti, I o II livello online per conciliare studio e lavoro, e verifica sempre i requisiti di accesso in base al tuo titolo.

Analisi del Grafico

Nel campione Interazione Uomo‑Macchina (51 master, 37 scuole), l’offerta è trainata dalle università, soprattutto pubbliche. Università pubbliche: 11 Master di I livello e 4 di II livello; università private: 5 I livello e 3 II livello. Esistono anche alcuni “Master” non classificati per livello (2 pubblici, 4 privati) e una presenza minima di scuole di formazione (1 I livello). Nessuna Business School, Executive, MBA o corsi brevi: il percorso è prevalentemente accademico. Molto ampia anche la voce “Lauree Magistrali” (20 pubbliche, 1 privata), che però non sono master ma bienni universitari. Cosa significa per te? Se hai una laurea triennale, le strade più accessibili sono i Master di I livello e, in alternativa, una Laurea Magistrale orientata a HCI. Se possiedi una laurea magistrale o titolo equipollente, puoi puntare ai Master di II livello. Se cerchi formati executive/part‑time tipici delle business school, qui l’offerta è scarsa: valuta i pochi master “non classificati” o amplia il raggio oltre questo filtro. In sintesi, la scelta passa quasi sempre dall’università, con requisiti di accesso ben definiti.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra una chiara prevalenza di master erogati In Sede nei percorsi di Interazione Uomo‑Macchina. Il Piemonte guida con 11 programmi tutti in presenza, seguito dal Lazio (6 in sede + 4 online) e dal Veneto (6 in sede + 1 online). Lombardia resta forte ma principalmente in presenza (5), mentre l’offerta online è più limitata e concentrata soprattutto in Lazio, Veneto, Toscana e Friuli Venezia Giulia. Cosa significa per te: se cerchi laboratori, networking e contatto con aziende, Piemonte, Lazio, Veneto e Lombardia offrono molte opportunità in presenza. Se invece hai bisogno di flessibilità o non puoi trasferirti, considera il Lazio come prima scelta per l’online, con alternative in Veneto, Toscana e Friuli VG. Valuta anche costi di trasferta e alloggio, che possono incidere quanto la retta. Ricorda i requisiti: i master di II livello richiedono la laurea magistrale; con una triennale orientati a master di I livello o corsi avanzati. Se lavori già, privilegia programmi con calendario serale/weekend o opzioni blended, dove disponibili.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nell’area Interazione Uomo‑Macchina, l’interesse si concentra su Master di I livello (soprattutto nelle scuole private: 544 visualizzazioni) e su Lauree Magistrali nelle pubbliche (346). Anche i Master di II livello raccolgono attenzione in entrambe le tipologie (privato 309, pubblico 209). Quasi assenti Executive, MBA e corsi brevi: segnale che l’offerta HCI è soprattutto accademica/professionalizzante, meno “executive”.

Cosa significa per te: se hai una laurea triennale, punta ai Master di I livello (ampia scelta nel privato) oppure valuta una Laurea Magistrale pubblica per basi teoriche solide. Se hai una laurea magistrale, i Master di II livello sono la via più mirata per specializzarti in UX/HCI avanzata. Ricorda: un Master di II livello richiede la laurea magistrale (con la sola triennale non puoi iscriverti).

Nota la categoria “Master” nel privato (295): spesso indica percorsi professionalizzanti non universitari; verifica accreditamento e spendibilità. Se lavori già, l’assenza di Executive suggerisce di cercare formule part‑time/ibride tra I o II livello oppure percorsi privati con forte taglio pratico e project work.

Analisi del Grafico

Nei master in Interazione Uomo‑Macchina analizzati (51 corsi, 37 scuole, 2338 interessati), emerge una forte preferenza per il full time in presenza (717 interessi), seguita dalla formula mista con un equilibrio tra in sede (315) e online (309). Le opzioni serali e weekend sono richieste quasi esclusivamente online (serale 217; weekend 117), mentre il part time in sede raccoglie un interesse più contenuto (81). In pratica: se punti a un’esperienza immersiva con laboratori di usabilità, prototipazione e networking diretto, il full time in sede è la scelta più gettonata. Se lavori già o cerchi flessibilità senza rinunciare a workshop e project work, valuta la formula mista: combina presenza per attività pratiche e online per teoria. Le formule serali/weekend online sono indicate per chi ha vincoli lavorativi rigidi e vuole apprendere con continuità. Ricorda i requisiti: molti master HCI di primo livello sono accessibili con laurea triennale, mentre i master di secondo livello richiedono la magistrale. Verifica sempre il livello del master e la coerenza tra modalità didattica e i tuoi obiettivi professionali.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nell’area Interazione Uomo‑Macchina, l’interesse si concentra su percorsi operativi e flessibili. Per i Master di I livello spiccano la formula mista (245) e la serale (217), seguite dal full time (245): segnali utili se lavori o vuoi integrare studio e stage. Per i Master di II livello prevale nettamente la formula mista (309) e, a seguire, la formula weekend (97): scelta tipica di profili già avviati. Ricorda: i Master di II livello richiedono la laurea magistrale; con una triennale puoi optare per un I livello o, in alternativa, proseguire con la Laurea Magistrale (interesse full time 328) e poi accedere a un II livello più specialistico.

Assenti gli Executive e gli MBA: un segnale che questi percorsi sono meno centrati sull’HCI per chi è a inizio carriera. La categoria “Master” generica mostra opzioni full time (144), part time (81) e miste (70): utile se cerchi flessibilità senza vincolarti a un’etichetta di livello. In sintesi: se hai una triennale punta su I livello o LM; se hai una magistrale, il II livello in formula mista è la scelta più gettonata.

Analisi del Grafico

Il quadro dei master in Interazione Uomo‑Macchina mostra una netta concentrazione su percorsi a taglio progettuale. La macro‑categoria dominante è “Arti Creative”: qui si concentrano la maggior parte dei “Master” (4) e sono presenti anche opzioni di I livello e persino una Laurea Magistrale. Questo indica un’offerta orientata a UX/UI, Interaction e Service Design, con un’impronta creativa più che ingegneristica. Compaiono inoltre tracce in Produzione Industriale (I livello e Laurea Magistrale), utili se ti interessa l’interazione applicata al prodotto/ergonomia, e un’opzione in Comunicazione/Marketing (I livello), che può avvicinare a UX writing e customer experience.

Nessun II livello ed Executive: se cerchi un master di secondo livello post‑magistrale o formati per professionisti, questa nicchia offre poco. Con una laurea triennale puoi puntare ai master di I livello; se non hai ancora la magistrale, valuta anche la Laurea Magistrale a tema HCI. Se hai già la magistrale e vuoi specializzarti, potresti considerare i Master di I livello orientati al design (ammissibili anche ai LM) o ampliare la ricerca a indirizzi affini quando servono moduli più tecnici.

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