Il Master in Infrastrutture forma profili in grado di operare lungo l’intero ciclo di vita delle opere civili e dei sistemi di trasporto, con competenze integrate in progettazione, pianificazione, costruzione, digitalizzazione e gestione di asset complessi. La domanda occupazionale è sostenuta da investimenti pubblici (PNRR, fondi strutturali), modelli di partenariato pubblico-privato, rinnovo delle reti (idriche, stradali, ferroviarie), esigenze di resilienza climatica e decarbonizzazione, nonché da un forte impulso alla trasformazione digitale del settore. I laureati e i professionisti in riqualificazione trovano sbocchi concreti in società di ingegneria, general contractor, operatori di rete, authority e concessionari, PA e consulenza specializzata, con percorsi che valorizzano certificazioni (BIM, project management), competenze normative (Codice Appalti), padronanza dei software di settore e sensibilità per sicurezza, qualità e sostenibilità. Le figure più richieste coniugano capacità tecniche e gestionali: dal Project Engineer al Site Manager, dal BIM Coordinator al Transportation Planner e all’Asset Manager, con responsabilità crescenti su tempi, costi, rischi e performance dell’opera lungo il ciclo di vita.
Principali ruoli e retribuzioni
Ingegnere di Progetto Infrastrutture
32.000 - 42.000 € Figura tecnica chiave in società di ingegneria e imprese EPC, cura la progettazione stradale, ferroviaria e idraulica, dal preliminare all’esecutivo, coordinando discipline affini (geotecnica, strutture, impianti). Utilizza software come Civil 3D, OpenRoads o HEC, redige computi e capitolati, predispone tavole e relazioni secondo il Codice Appalti e le NTC, supporta studi di fattibilità e analisi costi-benefici, interfacciandosi con il project manager e gli enti autorizzativi.
BIM Coordinator Infrastrutture
35.000 - 50.000 € Responsabile dell’implementazione del BIM per opere infrastrutturali, imposta standard e BEP in linea con UNI 11337 e ISO 19650, governa la modellazione 3D/4D/5D, clash detection e CDE. Assicura coerenza informativa tra modelli stradali, ferroviari e opere d’arte, gestisce librerie e codifiche, supporta il ciclo gara e l’estrazione di quantità e costi, facilitando la transizione digitale di committenti e imprese e migliorando controllo, tracciabilità e qualità del dato di progetto.
Site/Construction Manager Infrastrutture
40.000 - 60.000 € Guida il cantiere in fase esecutiva per opere lineari e nodali, pianifica risorse, sequenze e subappalti, garantendo tempi e budget. Coordina SAL, contabilità lavori e varianti, gestisce la sicurezza (D.Lgs. 81/08), la qualità e i rapporti con DL e committente, affronta criticità geotecniche e interferenze, e supporta la gestione claim e riserve. Figura determinante per trasformare un buon progetto in un’opera realizzata in modo efficiente, conforme e sicuro, con metriche chiare di performance.
Transportation & Mobility Planner
36.000 - 48.000 € Specialista di pianificazione dei trasporti e della mobilità sostenibile, elabora modelli domanda/offerta, analisi multicriterio e valutazioni ambientali per PUMS, corridoi ferroviari, nodi intermodali e logistica urbana. Utilizza dataset di traffico e strumenti di simulazione, integra ITS e dati da sensori, propone soluzioni per sicurezza, accessibilità e riduzione emissioni, collaborando con PA e concessionari per trasformare obiettivi strategici in scenari infrastrutturali realizzabili e finanziabili.
Asset Manager Infrastrutturale
45.000 - 70.000 € Gestisce il ciclo di vita di strade, ponti, ferrovie e reti, definendo strategie di manutenzione preventiva e predittiva, piani CAPEX/OPEX e indicatori di performance (KPI) in linea con ISO 55000. Valuta rischi, priorità e livelli di servizio, introduce digital twin e sistemi IoT per condition monitoring, supporta gare e contratti di concessione, armonizzando obiettivi tecnici ed economico-finanziari per massimizzare disponibilità, sicurezza e valore dell’asset nel lungo termine.
Settori di inserimento
Costruzioni e General Contractor (EPC) 30%
Engineering & Design (società di ingegneria) 25%
Pubblica Amministrazione e Concessionari 15%
Trasporti, Ferrovia e Logistica 12%
Energy & Utilities e Reti 10%
Progressione di carriera
Il percorso di carriera tipico parte da ruoli tecnici operativi con responsabilità su deliverable e sotto-ambiti di progetto, evolve verso la gestione integrata di team, budget e rischi, e culmina in posizioni apicali con responsabilità su portafogli di opere e strategie di investimento. La crescita è accelerata da certificazioni (PMP/PMI, attestazioni BIM, sicurezza), esperienza su commesse complesse multistakeholder, padronanza del quadro normativo (Codice Appalti, concessioni) e capacità di dialogo con PA, finanziatori e supply chain. La dimensione internazionale, l’uso di inglese tecnico e l’esposizione a programmi finanziati UE sono ulteriori leve per accedere a ruoli di direzione.
Senior Project Manager Infrastrutture (5-8 anni)
Head of Engineering / Technical Director (8-12 anni)
Director of Operations (Infrastrutture) (10-15 anni)
Chief Infrastructure Officer / Partner (12-20 anni)