Il Master in Diritto Urbanistico offre una visione completa e operativa del governo del territorio, integrando fonti normative, strumenti pianificatori e tecniche procedimentali indispensabili per operare in amministrazioni, studi legali e società di sviluppo immobiliare. Partendo dai principi costituzionali (artt. 9, 42, 97, 117 Cost.) e dalla ripartizione delle competenze Stato-Regioni, il percorso analizza la disciplina urbanistica ed edilizia con particolare attenzione al D.P.R. 380/2001 (Testo Unico Edilizia), al D.Lgs. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio), al D.Lgs. 36/2023 (nuovo Codice dei Contratti Pubblici) e alla normativa ambientale, includendo VAS, VIA e VINCA. Ampio spazio è dedicato ai titoli edilizi (permesso di costruire, SCIA, CILA), ai regimi derogatori e di sanatoria, alla repressione dell’abusivismo e alle responsabilità dei tecnici. Si approfondiscono gli strumenti urbanistici generali e attuativi (PRG/PGT/PSC/PUC, PEEP, PIP, piani particolareggiati e piani di lottizzazione), la perequazione e la compensazione urbanistica, i diritti edificatori, le convenzioni, gli standard urbanistici e la rigenerazione urbana, in dialogo con politiche di sostenibilità, efficientamento energetico e resilienza sismica e idrogeologica. Il taglio del Master è fortemente pratico: si lavora su casi reali, redazione di atti, simulazioni di conferenze di servizi e contenzioso al TAR, per sviluppare capacità di problem solving giuridico e tecnico-amministrativo.
Aree di specializzazione
Fonti, principi e strumenti della pianificazione
L’area fornisce le basi sistematiche del diritto urbanistico e del governo del territorio, analizzando il quadro costituzionale, la legislazione statale e regionale e l’evoluzione giurisprudenziale del Consiglio di Stato e della Corte Costituzionale. Si studiano le categorie delle scelte pianificatorie, la discrezionalità tecnica e amministrativa, l’interesse pubblico e i limiti alla proprietà privata, con focus sui vincoli conformativi e espropriativi e sulla tutela dell’affidamento. Ampio approfondimento è dedicato agli strumenti urbanistici generali (PRG/PGT/PSC/PUC) e ai livelli di pianificazione sovraordinata (PTR, PPR, PTCP), nonché ai piani attuativi (PUA, piani particolareggiati, piani di lottizzazione, PEEP e PIP) e alle tecniche di attuazione mediante accordi pubblico-privati. Si affrontano standard urbanistici ex D.M. 1444/1968, zonizzazione, indici edificatori, dotazioni territoriali e criteri di sostenibilità (riduzione consumo di suolo, densificazione, mix funzionale).
Titoli edilizi, procedimenti amministrativi e tutela paesaggistico-ambientale
Questa area entra nel cuore dei procedimenti edilizi disciplinati dal D.P.R. 380/2001: permesso di costruire, SCIA, SCIA alternativa, CILA e edilizia libera, con particolare attenzione alla qualificazione degli interventi (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, nuova costruzione) e alle procedure di controllo. Si studiano conferenza di servizi, silenzio-assenso, SCIA condizionata, poteri inibitori e repressivi, vigilanza sull’attività edilizia e misure di sanatoria, accertamento di conformità e fiscalità connessa. Si approfondisce la tutela paesaggistica ex D.Lgs. 42/2004: autorizzazione paesaggistica ordinaria e semplificata, piani paesaggistici, co-pianificazione Stato-Regioni, vincoli idrogeologici e sismici, con integrazione delle valutazioni ambientali VAS, VIA e VINCA. Focus su SUAP/SUE, interoperabilità dei procedimenti, responsabilità del RUP, digitalizzazione e interoperabilità BIM/GIS nei processi autorizzativi.
Regimi economici dell’urbanistica: espropriazione, perequazione e partenariato
L’area tratta i profili patrimoniali ed economico-finanziari del governo del territorio: espropriazione per pubblica utilità, dichiarazione di pubblica utilità e indennità, cessione bonaria e occupazioni illegittime; responsabilità e risarcimento. Si studiano perequazione, compensazione urbanistica e trasferimento diritti edificatori, meccanismi di premialità volumetrica e criteri di riparto dei costi/benefici tra proprietari e collettività. Ampio spazio alle convenzioni urbanistiche, piani attuativi con obbligazioni reali e garanzie fideiussorie, contributo di costruzione, oneri di urbanizzazione, monetizzazioni e scomputi. Si affronta il partenariato pubblico-privato e la contrattualistica connessa al D.Lgs. 36/2023, project financing, concessioni, accordi di programma e programmi complessi di rigenerazione urbana anche in ambito PNRR, con particolare attenzione ai CAM, NZEB e alla resilienza climatica nel ciclo di vita delle opere.
Contenzioso, responsabilità e rigenerazione urbana
Questa area sviluppa competenze per gestire il contenzioso amministrativo e civile in materia urbanistica ed edilizia: ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato, misure cautelari, ottemperanza, risarcimento da illegittima attività amministrativa, responsabilità erariale e penale connessa agli abusi edilizi. Si studiano i poteri repressivi (ordinanze di sospensione, demolizione, acquisizione al patrimonio) e i profili di sanatoria. In parallelo, si affronta la disciplina della rigenerazione urbana, del recupero del patrimonio esistente, del social housing e dell’edilizia residenziale pubblica, con focus su incentivi, bonus edilizi, efficientamento energetico e procedure accelerate (DL “Sblocca Cantieri”, semplificazioni PNRR). Completano l’area gli aspetti di sicurezza nei cantieri (D.Lgs. 81/2008), normativa sismica e idrogeologica, progettazione integrata e strumenti GIS per la valutazione di impatto territoriale.
Metodologie didattiche
L’approccio didattico combina lezioni frontali con laboratori applicativi e simulazioni procedimentali, per trasformare norme e principi in competenze immediatamente spendibili in studio, PA e impresa.
Clinic legale su casi reali
Gruppi di lavoro su pratiche edilizie e piani attuativi, con redazione di pareri, istanze e atti convenzionali.
Simulazioni di conferenza di servizi
Role-play tra uffici SUE/SUAP, enti vincolanti e proponenti, gestione tempi, istruttoria e provvedimento finale.
Laboratori GIS e lettura normativa
Uso di GIS per vincoli e zonizzazioni e tecniche di interpretazione coordinata di leggi, regolamenti e piani.
Moot court amministrativo
Simulazione di ricorso al TAR su dinieghi edilizi e varianti urbanistiche, con memorie e discussione orale.
"Il governo del territorio è l’arte di coniugare interessi pubblici e diritti privati attraverso regole chiare, procedure trasparenti e scelte pianificatorie coerenti."
— Consigliere di Stato