Guida alla scelta di
Master Diritto Urbanistico

35
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27
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Laureati

Pianificare il territorio oggi significa governare trasformazioni decisive: rigenerazione urbana, transizione ecologica, housing, infrastrutture strategiche. Specializzarsi in Diritto Urbanistico offre competenze chiave su pianificazione, edilizia, paesaggio e procedure autorizzative, dove si incrociano interessi pubblici e investimenti privati. È un ambito ad alto impatto per chi vuole lavorare in PA, studi legali, società di ingegneria, real estate e project development, con profili richiesti per conformità normativa, accordi pubblico‑privati e gestione dei rischi.

Per scegliere con criterio, questa pagina mette a disposizione una bussola concreta: l’analisi statistica dei 35 master come “mappa” del mercato formativo. Usa i filtri per affinare la ricerca e consulta l’elenco completo con costi, durata, tipologia, modalità di frequenza e borse di studio: seleziona il percorso più allineato ai tuoi obiettivi.

Sottocategoria: Master Diritto Urbanistico

TROVATI 35 MASTER [in 45 Sedi / Edizioni]

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  • Master in Diritto Ambientale

    TuttoAmbiente

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    In questo Master alcuni fra i più noti e competenti giuristi ambientali offriranno sia una straordinaria possibilità di formazione e aggiornamento autorevole, ma anche occasioni di confronto e di crescita assolutamente uniche ed imperdibili.

    View: 288
    Master
    Formula:Part time
    Durata:28 Ore
    Costo: 1.090 

    Sedi del master

    ONLINE 20/mar/2026
  • ANGQ Sistemi

    Un Master avanzato per formarsi in maniera distintiva su requisiti e processi dei laboratori di prova chimici e microbiologici accreditati, rivolto a chi opera o desidera inserirsi in ambiti quali l’industria chimica, microbiologica, farmaceutica, alimentare e ambientale. Stage di 4 mesi garantito.

  • Master in Economia e Gestione Immobiliare MEGIM

    Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" | Dipartimento di Management e Diritto

    Logo Cliente

    Il Master MEGIM si rivolge a laureati di I o II livello con background multidisciplinare, tra cui Economia, Architettura, Ingegneria, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Statistica. Integrando principi teorici e applicazioni pratiche, il MEGIM si distingue per un approccio trasversale al real estate.

    View: 266
    Master di primo Livello
    Formula:Full time
    Durata:1500 Ore
    Borse di studio: SI
    Costo: 5.000 

    Sedi del master

    Roma 16/apr/2026
  • Master I e II livello Contract, Claim and Delay Management in Construction Works

    Politecnico di Milano - Scuola Master Fratelli Pesenti

    Logo Cliente

    Il Master universitario è riservato a candidati in possesso di Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale in Ingegneria, Architettura e discipline scientifiche affini. Il corso sarà erogato in lingua inglese.Gli studenti avranno la possibilità di frequentare il corso anche in modalità on line.

    View: 258
    Master
    Formula:Formula mista
    Borse di studio: SI
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    Milano 02/nov/2026
    1
    ONLINE 02/nov/2026
  • Master in Urbanism for Sustainable and Inclusive Transition (usit)

    Università degli Studi "Federico II" – Napoli | Dipartimento di Architettura

    Questo master si propone di formare esperti in urbanistica, capaci di gestire progetti di rigenerazione del territorio, sviluppando competenze per operare in ambito pubblico e privato, rispondendo alle sfide di sostenibilità e inclusione.

    View: 58
    Master di secondo Livello
    Formula:Formula mista
    Durata:1 Anno
    Costo: 4.000 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Napoli
  • Master in Diritto Processuale Amministrativo

    UER - Università Europea di Roma

    Questo master si rivolge a laureati in giurisprudenza con interesse nel settore pubblicistico per approfondire il Diritto processuale amministrativo, offrendo una formazione completa e approfondita.

    View: 95
    Master di secondo Livello
    Formula:Formula weekend
    Durata:12 Mesi
    Costo: 4.000 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Roma
  • Master in il Processo Tributario tra Sostanza Amministrativa e Forma Civilistica

    Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" | Scuola IAD - Area Giurisprudenza

    Questo master online di secondo livello erogato dalla Scuola IaD ha una durata di 1 anno e offre 60 crediti. Il programma si concentra sul processo tributario analizzandone gli aspetti amministrativi e civilistici.

    View: 54
    Master di secondo Livello
    Durata:1 Anno

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Roma
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Esplora i GRAFICI dei
Master Diritto Urbanistico

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 35 Master Diritto Urbanistico puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Diritto Urbanistico

Cosa si studia

Un percorso avanzato su pianificazione, edilizia e governo del territorio con focus su strumenti, procedimenti e contenzioso

Il Master in Diritto Urbanistico offre una visione completa e operativa del governo del territorio, integrando fonti normative, strumenti pianificatori e tecniche procedimentali indispensabili per operare in amministrazioni, studi legali e società di sviluppo immobiliare. Partendo dai principi costituzionali (artt. 9, 42, 97, 117 Cost.) e dalla ripartizione delle competenze Stato-Regioni, il percorso analizza la disciplina urbanistica ed edilizia con particolare attenzione al D.P.R. 380/2001 (Testo Unico Edilizia), al D.Lgs. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio), al D.Lgs. 36/2023 (nuovo Codice dei Contratti Pubblici) e alla normativa ambientale, includendo VAS, VIA e VINCA. Ampio spazio è dedicato ai titoli edilizi (permesso di costruire, SCIA, CILA), ai regimi derogatori e di sanatoria, alla repressione dell’abusivismo e alle responsabilità dei tecnici. Si approfondiscono gli strumenti urbanistici generali e attuativi (PRG/PGT/PSC/PUC, PEEP, PIP, piani particolareggiati e piani di lottizzazione), la perequazione e la compensazione urbanistica, i diritti edificatori, le convenzioni, gli standard urbanistici e la rigenerazione urbana, in dialogo con politiche di sostenibilità, efficientamento energetico e resilienza sismica e idrogeologica. Il taglio del Master è fortemente pratico: si lavora su casi reali, redazione di atti, simulazioni di conferenze di servizi e contenzioso al TAR, per sviluppare capacità di problem solving giuridico e tecnico-amministrativo.

Aree di specializzazione

Fonti, principi e strumenti della pianificazione

L’area fornisce le basi sistematiche del diritto urbanistico e del governo del territorio, analizzando il quadro costituzionale, la legislazione statale e regionale e l’evoluzione giurisprudenziale del Consiglio di Stato e della Corte Costituzionale. Si studiano le categorie delle scelte pianificatorie, la discrezionalità tecnica e amministrativa, l’interesse pubblico e i limiti alla proprietà privata, con focus sui vincoli conformativi e espropriativi e sulla tutela dell’affidamento. Ampio approfondimento è dedicato agli strumenti urbanistici generali (PRG/PGT/PSC/PUC) e ai livelli di pianificazione sovraordinata (PTR, PPR, PTCP), nonché ai piani attuativi (PUA, piani particolareggiati, piani di lottizzazione, PEEP e PIP) e alle tecniche di attuazione mediante accordi pubblico-privati. Si affrontano standard urbanistici ex D.M. 1444/1968, zonizzazione, indici edificatori, dotazioni territoriali e criteri di sostenibilità (riduzione consumo di suolo, densificazione, mix funzionale).

Titoli edilizi, procedimenti amministrativi e tutela paesaggistico-ambientale

Questa area entra nel cuore dei procedimenti edilizi disciplinati dal D.P.R. 380/2001: permesso di costruire, SCIA, SCIA alternativa, CILA e edilizia libera, con particolare attenzione alla qualificazione degli interventi (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, nuova costruzione) e alle procedure di controllo. Si studiano conferenza di servizi, silenzio-assenso, SCIA condizionata, poteri inibitori e repressivi, vigilanza sull’attività edilizia e misure di sanatoria, accertamento di conformità e fiscalità connessa. Si approfondisce la tutela paesaggistica ex D.Lgs. 42/2004: autorizzazione paesaggistica ordinaria e semplificata, piani paesaggistici, co-pianificazione Stato-Regioni, vincoli idrogeologici e sismici, con integrazione delle valutazioni ambientali VAS, VIA e VINCA. Focus su SUAP/SUE, interoperabilità dei procedimenti, responsabilità del RUP, digitalizzazione e interoperabilità BIM/GIS nei processi autorizzativi.

Regimi economici dell’urbanistica: espropriazione, perequazione e partenariato

L’area tratta i profili patrimoniali ed economico-finanziari del governo del territorio: espropriazione per pubblica utilità, dichiarazione di pubblica utilità e indennità, cessione bonaria e occupazioni illegittime; responsabilità e risarcimento. Si studiano perequazione, compensazione urbanistica e trasferimento diritti edificatori, meccanismi di premialità volumetrica e criteri di riparto dei costi/benefici tra proprietari e collettività. Ampio spazio alle convenzioni urbanistiche, piani attuativi con obbligazioni reali e garanzie fideiussorie, contributo di costruzione, oneri di urbanizzazione, monetizzazioni e scomputi. Si affronta il partenariato pubblico-privato e la contrattualistica connessa al D.Lgs. 36/2023, project financing, concessioni, accordi di programma e programmi complessi di rigenerazione urbana anche in ambito PNRR, con particolare attenzione ai CAM, NZEB e alla resilienza climatica nel ciclo di vita delle opere.

Contenzioso, responsabilità e rigenerazione urbana

Questa area sviluppa competenze per gestire il contenzioso amministrativo e civile in materia urbanistica ed edilizia: ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato, misure cautelari, ottemperanza, risarcimento da illegittima attività amministrativa, responsabilità erariale e penale connessa agli abusi edilizi. Si studiano i poteri repressivi (ordinanze di sospensione, demolizione, acquisizione al patrimonio) e i profili di sanatoria. In parallelo, si affronta la disciplina della rigenerazione urbana, del recupero del patrimonio esistente, del social housing e dell’edilizia residenziale pubblica, con focus su incentivi, bonus edilizi, efficientamento energetico e procedure accelerate (DL “Sblocca Cantieri”, semplificazioni PNRR). Completano l’area gli aspetti di sicurezza nei cantieri (D.Lgs. 81/2008), normativa sismica e idrogeologica, progettazione integrata e strumenti GIS per la valutazione di impatto territoriale.

Metodologie didattiche

L’approccio didattico combina lezioni frontali con laboratori applicativi e simulazioni procedimentali, per trasformare norme e principi in competenze immediatamente spendibili in studio, PA e impresa.

Clinic legale su casi reali
Gruppi di lavoro su pratiche edilizie e piani attuativi, con redazione di pareri, istanze e atti convenzionali.
Simulazioni di conferenza di servizi
Role-play tra uffici SUE/SUAP, enti vincolanti e proponenti, gestione tempi, istruttoria e provvedimento finale.
Laboratori GIS e lettura normativa
Uso di GIS per vincoli e zonizzazioni e tecniche di interpretazione coordinata di leggi, regolamenti e piani.
Moot court amministrativo
Simulazione di ricorso al TAR su dinieghi edilizi e varianti urbanistiche, con memorie e discussione orale.

"Il governo del territorio è l’arte di coniugare interessi pubblici e diritti privati attraverso regole chiare, procedure trasparenti e scelte pianificatorie coerenti."

— Consigliere di Stato

Sbocchi professionali

Opportunità di carriera per esperti in diritto urbanistico tra PA, real estate e infrastrutture

Il Master in Diritto Urbanistico prepara profili capaci di governare i processi di trasformazione del territorio, integrando competenze giuridico-amministrative, tecniche e di project management. I diplomati sanno leggere e applicare strumenti urbanistici (piani regolatori, atti di governo del territorio), gestire pratiche edilizie complesse (SCIA, PdC, sanatorie), presidiare i procedimenti autorizzativi e le conferenze di servizi, coordinare iter di VAS/VIA e procedure di esproprio, nonché strutturare convenzioni urbanistiche, accordi pubblico-privati e contratti legati a interventi di rigenerazione. Le aziende e gli enti richiedono figure che percepiscano rischi legali, tempi e impatti economici, traducendo vincoli normativi in soluzioni operative. Gli sbocchi includono studi legali amministrativisti, direzioni legali e sviluppo di gruppi real estate, società di ingegneria e costruzioni, utility, fondi e SGR, oltre a uffici urbanistica e SUAP in Comuni e Regioni. Con un solido profilo giuridico, i partecipanti possono assumere ruoli di responsabilità nel permitting di progetti residenziali, industriali e infrastrutturali, nei PPP e nell’implementazione di politiche urbane orientate alla sostenibilità e all’innovazione.

Principali ruoli e retribuzioni

Avvocato amministrativista specializzato in urbanistica ed edilizia
35.000 - 70.000 €

Professionista che assiste clienti pubblici e privati in materia di pianificazione, titoli edilizi, contenzioso TAR/Consiglio di Stato, vincoli e sanzioni, convenzioni urbanistiche e accordi procedimentali. Gestisce due diligence urbanistico-edilizie su asset e operazioni, formula pareri e strategie difensive, presidia iter autorizzativi e rapporti con gli uffici tecnici. La RAL cresce con portafoglio clienti, seniority e pratica forense.

Legal Counsel Real Estate & Urbanistica
40.000 - 60.000 €

Figura interna a developer, SGR o gruppi immobiliari che coordina compliance urbanistica dei progetti, verifica conformità a piani e regolamenti, cura convenzioni e permute, supporta due diligence per acquisizioni e dismissioni, e monitora rischi legali e tempi del permitting. Collabora con progettisti, PM e advisor, interfacciandosi con PA e conferenze di servizi. Contribuisce alla strutturazione di operazioni di rigenerazione e change of use.

Responsabile Ufficio Urbanistica (Ente Locale)
32.000 - 55.000 €

Quadro o funzionario che guida i procedimenti in Comune: gestione degli strumenti urbanistici, rilascio titoli edilizi, SUAP, controllo lottizzazioni, monitoraggio convenzioni e standard, applicazione normative paesaggistiche e ambientali. Coordina tecnici, relaziona con la giunta e promuove processi partecipativi e di rigenerazione. Essenziale la capacità di mediazione tra interessi pubblici e privati e la gestione digitale dei procedimenti.

Project Manager Permitting & Autorizzazioni
38.000 - 58.000 €

Professionista che pianifica e governa l’iter autorizzativo di progetti edilizi e infrastrutturali, definendo la road-map dei pareri (urbanistici, ambientali, paesaggistici), coordinando progettisti e consulenti, e gestendo le conferenze di servizi. Riduce tempi e rischi, anticipa criticità e presidia deliverable e scadenze. Valorizzato in utility, infrastrutture, rinnovabili e real estate, dove l’efficienza del permitting impatta direttamente sul business plan.

Consulente in pianificazione urbanistica e compliance ambientale
30.000 - 50.000 €

Consulente che supporta amministrazioni e operatori privati nella redazione e valutazione di strumenti urbanistici, studi di fattibilità, VAS/VIA, piani attuativi e accordi pubblico-privati. Integra lettura normativa con analisi tecnica, stakeholder engagement e gestione dei vincoli (idrogeologici, paesaggistici, culturali). Spesso coinvolto in progetti di rigenerazione e semplificazione procedurale con focus su sostenibilità e qualità urbana.

Settori di inserimento

Pubblica Amministrazione Locale 28%
Studi legali amministrativisti 22%
Real estate e sviluppo immobiliare 18%
Società di ingegneria e progettazione 14%
Costruzioni e infrastrutture 12%
Altri settori 6%

Progressione di carriera

Il percorso di crescita combina consolidamento tecnico-giuridico, gestione di procedimenti complessi e responsabilità di coordinamento. Con l’esperienza, i professionisti evolvono verso ruoli di guida in pianificazione, permitting e sviluppo, fino a posizioni direttive o partnership.

Responsabile Pianificazione Territoriale (Ente Locale) (3-5 anni)
Head of Urban Planning & Permitting (Developer/Utility) (5-8 anni)
Partner Studio Legale Amministrativista (8-12 anni)
Chief Development Officer – Urban Regeneration (12-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Diritto Urbanistico

Analisi del Grafico

Il quadro dei Master in Diritto Urbanistico mostra un’offerta concentrata su poche tipologie e con modalità di frequenza diversificate. Per laureati triennali spiccano i Master di I livello (3 corsi: 2 full time e 1 weekend), adatti a chi può dedicarsi a tempo pieno o preferisce una formula concentrata nel fine settimana. Per laureati magistrali i Master di II livello sono presenti in versione weekend e mista: soluzione interessante se lavori già in studio tecnico/PA e cerchi un upgrade mirato senza interrompere l’attività.

La categoria “Master” generica offre tre opzioni (full time, part time e mista), potenzialmente utili a profili con esigenze di flessibilità diverse: verifica sempre i requisiti d’accesso, perché non tutti sono universitari. Nessuna offerta serale ed assenti Executive/MBA: se cerchi percorsi per profili senior o lezioni dopolavoro serali, le alternative qui sono limitate.

In sintesi: weekend e formula mista sono le scelte più diffuse per conciliare studio e lavoro; il full time resta disponibile ma concentrato su I livello e su alcuni “Master” non specificati. Verifica prerequisiti (I livello: triennale; II livello: magistrale) prima di candidarti.

Analisi del Grafico

Il quadro dei costi per i Master in Diritto Urbanistico è tendenzialmente accessibile: la grande maggioranza rientra sotto i 6.000€. I Master di I livello si concentrano soprattutto tra 0-3k (4 corsi) e 3-6k (2 corsi), mentre i Master di II livello sono equamente distribuiti tra 0-3k e 3-6k (6+6). C’è un solo Executive in fascia 6-10k e un “Master” generico in 10-15k; assenti MBA e percorsi >15k. Anche l’Alta Formazione compare in fascia 0-3k.

Cosa significa per te? Se hai una laurea triennale, i Master di I livello e l’Alta Formazione sono le opzioni più frequenti e con costi contenuti. Se hai una laurea magistrale, i Master di II livello offrono ampia scelta sotto i 6k; l’Executive (6-10k) può essere interessante se hai già esperienza, ma verifica i requisiti di accesso.

Valuta oltre al prezzo: durata, modalità (weekend/online), presenza di stage e docenti dal settore pubblico/privato. In questa area disciplinare, si può pianificare un investimento sostenibile, riservando budget per materiali, eventuali trasferte ed esami di abilitazione collegati.

Analisi del Grafico

Roma è il principale hub per il Diritto Urbanistico: concentra la maggior parte dei Master di II livello (6), oltre a opzioni di I livello (2) e un Executive. Se hai già una laurea magistrale e cerchi un percorso avanzato, Roma e Napoli (4 Master di II livello) sono le città con l’offerta più ricca. Per chi ha una laurea triennale, le occasioni di I livello sono presenti soprattutto a Roma e, in misura minore, a Venezia (1).

Torino e Roma mostrano anche Lauree Magistrali nell’area urbanistica (3 ciascuna): non sono master, ma possono essere una valida alternativa accademica se vuoi consolidare basi teoriche prima di un II livello. L’unico Executive rilevato è su Roma: utile se lavori già nel settore e cerchi un format compatibile con l’attività professionale. Milano, invece, emerge solo con alcuni “Master” professionalizzanti (2), non universitari.

In sintesi: II livello = Roma/Napoli (richiede laurea magistrale); I livello = Roma/Venezia (accessibile con triennale); Executive = Roma. Valuta la sede anche per rete professionale locale e stage.

Analisi del Grafico

Nel campione Diritto Urbanistico (34 master, 26 scuole, 1026 interessati), emergono differenze nette tra tipologie. I Master di II livello sono i più numerosi (bolla più grande): durata media 14 mesi e costo intorno a 3.200 €. Sono indicati a chi ha già una laurea magistrale e cerca un percorso accademico avanzato con buona accessibilità economica.

I Master di I livello durano di più (18 mesi) ma costano meno (~2.400 €): se hai una laurea triennale e vuoi un titolo universitario, sono l’opzione più sostenibile, accettando tempi più lunghi.

Le formule Executive e “Master” hanno durata più compatta (circa 12 mesi) ma costi elevati (~6.000 €): adatte a profili già inseriti nel lavoro che puntano su taglio pratico, network e spendibilità rapida, tenendo conto del budget. La Alta Formazione resta la via più economica (~684 €) e breve (12 mesi), utile per aggiornamento mirato, ma con minor valore curriculare rispetto a un master universitario.

In sintesi: valuta requisiti di accesso (I livello per triennale, II livello per magistrale), budget e tempo. Se cerchi ampia scelta nel Diritto Urbanistico, il II livello offre più alternative.

Analisi del Grafico

Nei master in Diritto Urbanistico emergono differenze chiare tra livello e modalità. Per chi ha una laurea triennale, i master di I livello sono prevalentemente online (4 online vs 2 in sede): soluzione utile se lavori o non puoi spostarti. Se possiedi già una laurea magistrale, i master di II livello offrono ampia scelta sia in presenza (8) sia online (7), permettendoti di scegliere tra networking e interazione in aula oppure flessibilità a distanza.

Le opzioni Executive e Alta Formazione risultano solo online (1 ciascuna), quindi adatte a chi cerca aggiornamento mirato con massima flessibilità. Le Lauree Magistrali collegate al settore sono solo in presenza (6): scelta più strutturata, ma richiede disponibilità a frequentare in sede. Non risultano offerte per MBA, corsi brevi o perfezionamento.

In pratica: se devi conciliare lavoro e studio, punta su I livello online o su II livello online (se hai i requisiti). Se miri a networking e rapporto diretto con docenti, considera II livello in sede o, se cerchi un percorso più accademico, le Lauree Magistrali in presenza.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che nel Diritto Urbanistico l’offerta è trainata dalle Università pubbliche, in particolare con i Master di II livello (12 programmi) e alcune Lauree Magistrali (6). Questo significa che, se hai già una laurea magistrale o stai per conseguirla, troverai la scelta più ampia proprio nei percorsi avanzati delle università statali. Ricorda: i master di II livello richiedono obbligatoriamente una laurea magistrale/specialistica. Per chi ha una laurea triennale, le opzioni ci sono ma sono più mirate: Master di I livello in prevalenza presso università pubbliche (4) e anche private (2). Esistono inoltre alcuni “Master” non universitari in Business School (2) e in università pubbliche (3): in genere accettano laurea triennale, talvolta con esperienza. Le Università private offrono poche soluzioni ma includono anche un Executive (1), utile a profili con esperienza. Quasi assenti MBA e percorsi brevi: se cerchi formati intensivi o manageriali, l’offerta è limitata. In sintesi: profilo accademico avanzato → puntare su II livello pubblico; triennale → I livello o master non universitari; executive/MBA quasi non pervenuti nel settore.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che l’offerta in Diritto Urbanistico è fortemente concentrata nel Lazio: è la regione con più master “In Sede” (8) e anche la principale per l’“Online” (5). Segue la Campania (4 in presenza, 1 online) e il Piemonte con un buon presidio in presenza (3), mentre nel Nord-Est e in Lombardia l’offerta è più frammentata (1 in sede e 1 online per Veneto e Lombardia). Umbria, Marche ed Emilia-Romagna contano solo singole proposte in presenza. Cosa significa per te? Se cerchi networking con enti pubblici e studi specializzati, il Lazio in presenza è il baricentro. Se vivi lontano o lavori già, le opzioni online sono disponibili ma concentrate soprattutto nel Lazio, con alternative limitate altrove. Valuta quindi trasferte o blended solo se il programma offre reali stage/placement nel territorio di tuo interesse. Attenzione ai requisiti: alcuni programmi sono di II livello (richiedono laurea magistrale), mentre con una laurea triennale potrai orientarti su master di I livello o corsi avanzati. Considera anche il totale dei 34 master analizzati: le sedi contano, ma ancor di più il taglio pratico e i partner istituzionali.

Analisi del Grafico

Nel campione (34 master, 26 scuole, 1026 interessati) l’interesse per Diritto Urbanistico si concentra sulle università: i Master di I livello pubblici guidano con 323 visualizzazioni, seguiti dai Master di II livello pubblici (190) e dai “Master” pubblici non classificati (154). Le proposte private attraggono soprattutto su “Master” generici (142) e pochi Executive (17). Quasi assenti MBA e percorsi brevi. Cosa significa per la tua scelta? - Se hai una laurea triennale, il I livello pubblico è la via più battuta: percorsi strutturati e coerenti con ruoli tecnico‑normativi in PA, studi professionali e real estate. - Se hai una laurea magistrale, i II livello pubblici sono molto richiesti; verifica requisiti specifici e taglio avanzato (contenuti su pianificazione, contenzioso, appalti). - Se lavori già, l’offerta Executive è limitata nel settore: valuta se un I/II livello part‑time può rispondere meglio alle tue esigenze. - Nel privato troverai opzioni interessanti, ma spesso non classificate I/II: controlla con attenzione i requisiti e il riconoscimento del titolo. Assenti gli MBA: se cerchi management puro, potresti dover guardare fuori dall’ambito urbanistico.

Analisi del Grafico

Nei Master in Diritto Urbanistico, l’interesse si concentra soprattutto sul full time in sede (284 preferenze), seguito dal full time online (81) e dalla formula mista in presenza (83). Le formule flessibili online raccolgono attenzione ma restano minoritarie: part time online (61) e weekend online (19). Praticamente assente la formula serale. Cosa significa per te? Se punti a un’esperienza immersiva, networking con docenti e colleghi e accesso a laboratori/casi studio, il full time in sede è la scelta più ricercata e valorizzata dal mercato. Se lavori già o cerchi maggiore flessibilità, il full time online o il part time online possono bilanciare studio e attività professionale; verifica però orari sincroni e carico didattico. La formula mista in presenza è un compromesso utile se puoi spostarti per moduli intensivi. Ricorda i requisiti: con laurea triennale potrai accedere a master di I livello, mentre i master di II livello richiedono laurea magistrale. Valuta anche la tua disponibilità di tempo: i percorsi più richiesti tendono ad avere selezioni competitive.

Analisi del Grafico

Questo grafico, su 34 master analizzati (26 scuole; 1026 interessati) nel Diritto Urbanistico, indica una domanda polarizzata. Tra i laureati con triennale, l’opzione più ricercata è Master di I livello Full time (284 preferenze): ideale se vuoi un percorso intenso, spesso con project work e maggiore immersione accademica.

Per chi lavora o cerca flessibilità, emerge l’interesse verso i Master “generici” in formula mista (83) e part-time (61), oltre al Full time (81): segnala che l’utenza professionale punta a combinare studio e attività lavorativa. La formula serale non risulta presente, mentre non ci sono preferenze per MBA o Alta Formazione in questo filtro.

Per i laureati magistrali, l’offerta di II livello si concentra soprattutto in formula weekend (19): numeri più contenuti, ma coerenti con requisiti più stringenti e un taglio specialistico. Ricorda: i master di II livello richiedono la magistrale; i triennali possono puntare su I livello. La scelta pratica dipende dal tuo tempo disponibile: full time per accelerare, part-time/mista se vuoi continuare a lavorare senza rinunciare all’aggiornamento.

Analisi del Grafico

Il grafico indica che, nell’area Diritto Urbanistico, l’offerta è molto concentrata: si rilevano solo pochi percorsi, con prevalenza di master di I livello nelle macro-aree Scienze Economiche e Umanistica, oltre a un master classificato “Produzione Industriale”. Mancano completamente master di II livello, Executive e MBA.

Cosa significa per te? Se hai una laurea triennale, i master di I livello sono i più accessibili e possono offrire basi utili su temi come economia urbana, pianificazione e aspetti culturali/territoriali. Se hai una magistrale e cerchi un II livello, in questo momento l’offerta specifica è assente: valuta di ampliare la ricerca a macro-categorie affini (Legale, Risorse Ambientali, Gestione del territorio/Real Estate) o a scuole che propongono percorsi in diritto amministrativo dell’edilizia e dell’ambiente.

Per profili con esperienza, l’assenza di Executive/MBA suggerisce di considerare percorsi alternativi (project management in costruzioni, appalti pubblici, compliance ambientale) o di estendere i filtri su aree contigue per trovare programmi più avanzati e spendibili in PA, studi legali specializzati o società di sviluppo immobiliare.

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