Guida alla scelta di
Master Diritto Urbanistico

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Pianificare il territorio oggi significa governare trasformazioni decisive: rigenerazione urbana, transizione ecologica, housing, infrastrutture strategiche. Specializzarsi in Diritto Urbanistico offre competenze chiave su pianificazione, edilizia, paesaggio e procedure autorizzative, dove si incrociano interessi pubblici e investimenti privati. È un ambito ad alto impatto per chi vuole lavorare in PA, studi legali, società di ingegneria, real estate e project development, con profili richiesti per conformità normativa, accordi pubblico‑privati e gestione dei rischi.

Per scegliere con criterio, questa pagina mette a disposizione una bussola concreta: l’analisi statistica dei 32 master come “mappa” del mercato formativo. Usa i filtri per affinare la ricerca e consulta l’elenco completo con costi, durata, tipologia, modalità di frequenza e borse di studio: seleziona il percorso più allineato ai tuoi obiettivi.

Sottocategoria: Master Diritto Urbanistico

TROVATI 32 MASTER [in 42 Sedi / Edizioni]

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  • Master in Economia e Gestione Immobiliare MEGIM

    Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" | Dipartimento di Management e Diritto

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    Il Master MEGIM si rivolge a laureati di I o II livello con background multidisciplinare, tra cui Economia, Architettura, Ingegneria, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Statistica. Integrando principi teorici e applicazioni pratiche, il MEGIM si distingue per un approccio trasversale al real estate.

    View: 4.707
    Master di primo Livello
    Formula:Full time
    Durata:1500 Ore
    Borse di studio: SI
    Costo: 5.000 

    Sedi del master

    Roma 16/apr/2026
  • Master in Diritto Ambientale

    TuttoAmbiente

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    In questo Master alcuni fra i più noti e competenti giuristi ambientali offriranno sia una straordinaria possibilità di formazione e aggiornamento autorevole, ma anche occasioni di confronto e di crescita assolutamente uniche ed imperdibili.

    View: 781
    Master
    Formula:Part time
    Durata:28 Ore
    Costo: 1.090 

    Sedi del master

    ONLINE 20/mar/2026
  • LUMSA Master School

    Il Master prepara all’intervento su individui e gruppi nel contesto della giustizia. Per Laureati – vecchio ordinamento o specialistica/magistrale – nei diversi settori disciplinari, con priorità per i laureati in psicologia, giurisprudenza, medicina e chirurgia, assistenti sociali

  • Master I e II livello Contract, Claim and Delay Management in Construction Works

    Politecnico di Milano - Scuola Master Fratelli Pesenti

    Logo Cliente

    Il Master universitario è riservato a candidati in possesso di Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale in Ingegneria, Architettura e discipline scientifiche affini. Il corso sarà erogato in lingua inglese.Gli studenti avranno la possibilità di frequentare il corso anche in modalità on line.

    View: 330
    Master
    Formula:Formula mista
    Borse di studio: SI
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    Milano 02/nov/2026
    1
    ONLINE 02/nov/2026
  • Laurea magistrale in Geourbanistica. Analisi e Pianificazione Territoriale, Urbana, Ambientale e Valorizzazione del Paesaggio

    Università degli Studi di Bergamo | Dipartimento di Lingue

    Questo corso offre una formazione interdisciplinare per formare professionisti in grado di analizzare e progettare il territorio e la città, con competenze in GIS, mapping, governance partecipata e rigenerazione urbana, integrando approcci ecologici e digitali.

    View: 55
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Bergamo
  • Master in suv - Sicurezza Urbana e Contrasto Alla Violenza

    Università degli Studi di Padova | Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (fisppa)

    Questo master si propone di sviluppare la capacità di affrontare i temi relativi alla sicurezza e alla violenza nel contesto urbano, attraverso un approccio di rete che coinvolge cittadini, istituzioni e forze di polizia.

    View: 87
    Master di primo Livello
    Formula:Formula weekend
    Durata:1 Anno
    Costo: 2.625 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Padova
  • Master in Diritto Processuale Amministrativo

    UER - Università Europea di Roma

    Questo master si rivolge a laureati in giurisprudenza con interesse nel settore pubblicistico per approfondire il Diritto processuale amministrativo, offrendo una formazione completa e approfondita.

    View: 122
    Master di secondo Livello
    Formula:Formula weekend
    Durata:12 Mesi
    Costo: 4.000 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Roma
  • Master in Progettazione Architettonica per il Recupero dell'Edilizia Storica e Degli Spazi Pubblici - P.a.r.e.s.

    Università degli Studi di Roma "La Sapienza" | Dipartimento di Architettura e Progetto

    Questo master si propone di formare professionisti consapevoli della complessità tecnica e culturale dell’intervento nella città storica e nel paesaggio storico.

    View: 152
    Master di secondo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 4.500 

    Sedi del master

    Roma
    1
    Terni
  • Master in Diritto dei Contratti Pubblici

    Università degli Studi di Cagliari | Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali

    Questo master offre un percorso annuale in lingua italiana, aperto e di libero accesso, focalizzato su tematiche del diritto e della gestione nei contratti pubblici; erogato dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali con risorse e informazioni disponibili online.

    View: 63
    Master di secondo Livello
    Durata:1 Anno

    Sedi del master

    Cagliari
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Master Diritto Urbanistico

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 32 Master Diritto Urbanistico puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Diritto Urbanistico

Cosa si studia

Un percorso avanzato su pianificazione, edilizia e governo del territorio con focus su strumenti, procedimenti e contenzioso

Il Master in Diritto Urbanistico offre una visione completa e operativa del governo del territorio, integrando fonti normative, strumenti pianificatori e tecniche procedimentali indispensabili per operare in amministrazioni, studi legali e società di sviluppo immobiliare. Partendo dai principi costituzionali (artt. 9, 42, 97, 117 Cost.) e dalla ripartizione delle competenze Stato-Regioni, il percorso analizza la disciplina urbanistica ed edilizia con particolare attenzione al D.P.R. 380/2001 (Testo Unico Edilizia), al D.Lgs. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio), al D.Lgs. 36/2023 (nuovo Codice dei Contratti Pubblici) e alla normativa ambientale, includendo VAS, VIA e VINCA. Ampio spazio è dedicato ai titoli edilizi (permesso di costruire, SCIA, CILA), ai regimi derogatori e di sanatoria, alla repressione dell’abusivismo e alle responsabilità dei tecnici. Si approfondiscono gli strumenti urbanistici generali e attuativi (PRG/PGT/PSC/PUC, PEEP, PIP, piani particolareggiati e piani di lottizzazione), la perequazione e la compensazione urbanistica, i diritti edificatori, le convenzioni, gli standard urbanistici e la rigenerazione urbana, in dialogo con politiche di sostenibilità, efficientamento energetico e resilienza sismica e idrogeologica. Il taglio del Master è fortemente pratico: si lavora su casi reali, redazione di atti, simulazioni di conferenze di servizi e contenzioso al TAR, per sviluppare capacità di problem solving giuridico e tecnico-amministrativo.

Aree di specializzazione

Fonti, principi e strumenti della pianificazione

L’area fornisce le basi sistematiche del diritto urbanistico e del governo del territorio, analizzando il quadro costituzionale, la legislazione statale e regionale e l’evoluzione giurisprudenziale del Consiglio di Stato e della Corte Costituzionale. Si studiano le categorie delle scelte pianificatorie, la discrezionalità tecnica e amministrativa, l’interesse pubblico e i limiti alla proprietà privata, con focus sui vincoli conformativi e espropriativi e sulla tutela dell’affidamento. Ampio approfondimento è dedicato agli strumenti urbanistici generali (PRG/PGT/PSC/PUC) e ai livelli di pianificazione sovraordinata (PTR, PPR, PTCP), nonché ai piani attuativi (PUA, piani particolareggiati, piani di lottizzazione, PEEP e PIP) e alle tecniche di attuazione mediante accordi pubblico-privati. Si affrontano standard urbanistici ex D.M. 1444/1968, zonizzazione, indici edificatori, dotazioni territoriali e criteri di sostenibilità (riduzione consumo di suolo, densificazione, mix funzionale).

Titoli edilizi, procedimenti amministrativi e tutela paesaggistico-ambientale

Questa area entra nel cuore dei procedimenti edilizi disciplinati dal D.P.R. 380/2001: permesso di costruire, SCIA, SCIA alternativa, CILA e edilizia libera, con particolare attenzione alla qualificazione degli interventi (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, nuova costruzione) e alle procedure di controllo. Si studiano conferenza di servizi, silenzio-assenso, SCIA condizionata, poteri inibitori e repressivi, vigilanza sull’attività edilizia e misure di sanatoria, accertamento di conformità e fiscalità connessa. Si approfondisce la tutela paesaggistica ex D.Lgs. 42/2004: autorizzazione paesaggistica ordinaria e semplificata, piani paesaggistici, co-pianificazione Stato-Regioni, vincoli idrogeologici e sismici, con integrazione delle valutazioni ambientali VAS, VIA e VINCA. Focus su SUAP/SUE, interoperabilità dei procedimenti, responsabilità del RUP, digitalizzazione e interoperabilità BIM/GIS nei processi autorizzativi.

Regimi economici dell’urbanistica: espropriazione, perequazione e partenariato

L’area tratta i profili patrimoniali ed economico-finanziari del governo del territorio: espropriazione per pubblica utilità, dichiarazione di pubblica utilità e indennità, cessione bonaria e occupazioni illegittime; responsabilità e risarcimento. Si studiano perequazione, compensazione urbanistica e trasferimento diritti edificatori, meccanismi di premialità volumetrica e criteri di riparto dei costi/benefici tra proprietari e collettività. Ampio spazio alle convenzioni urbanistiche, piani attuativi con obbligazioni reali e garanzie fideiussorie, contributo di costruzione, oneri di urbanizzazione, monetizzazioni e scomputi. Si affronta il partenariato pubblico-privato e la contrattualistica connessa al D.Lgs. 36/2023, project financing, concessioni, accordi di programma e programmi complessi di rigenerazione urbana anche in ambito PNRR, con particolare attenzione ai CAM, NZEB e alla resilienza climatica nel ciclo di vita delle opere.

Contenzioso, responsabilità e rigenerazione urbana

Questa area sviluppa competenze per gestire il contenzioso amministrativo e civile in materia urbanistica ed edilizia: ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato, misure cautelari, ottemperanza, risarcimento da illegittima attività amministrativa, responsabilità erariale e penale connessa agli abusi edilizi. Si studiano i poteri repressivi (ordinanze di sospensione, demolizione, acquisizione al patrimonio) e i profili di sanatoria. In parallelo, si affronta la disciplina della rigenerazione urbana, del recupero del patrimonio esistente, del social housing e dell’edilizia residenziale pubblica, con focus su incentivi, bonus edilizi, efficientamento energetico e procedure accelerate (DL “Sblocca Cantieri”, semplificazioni PNRR). Completano l’area gli aspetti di sicurezza nei cantieri (D.Lgs. 81/2008), normativa sismica e idrogeologica, progettazione integrata e strumenti GIS per la valutazione di impatto territoriale.

Metodologie didattiche

L’approccio didattico combina lezioni frontali con laboratori applicativi e simulazioni procedimentali, per trasformare norme e principi in competenze immediatamente spendibili in studio, PA e impresa.

Clinic legale su casi reali
Gruppi di lavoro su pratiche edilizie e piani attuativi, con redazione di pareri, istanze e atti convenzionali.
Simulazioni di conferenza di servizi
Role-play tra uffici SUE/SUAP, enti vincolanti e proponenti, gestione tempi, istruttoria e provvedimento finale.
Laboratori GIS e lettura normativa
Uso di GIS per vincoli e zonizzazioni e tecniche di interpretazione coordinata di leggi, regolamenti e piani.
Moot court amministrativo
Simulazione di ricorso al TAR su dinieghi edilizi e varianti urbanistiche, con memorie e discussione orale.

"Il governo del territorio è l’arte di coniugare interessi pubblici e diritti privati attraverso regole chiare, procedure trasparenti e scelte pianificatorie coerenti."

— Consigliere di Stato

Sbocchi professionali

Opportunità di carriera per esperti in diritto urbanistico tra PA, real estate e infrastrutture

Il Master in Diritto Urbanistico prepara profili capaci di governare i processi di trasformazione del territorio, integrando competenze giuridico-amministrative, tecniche e di project management. I diplomati sanno leggere e applicare strumenti urbanistici (piani regolatori, atti di governo del territorio), gestire pratiche edilizie complesse (SCIA, PdC, sanatorie), presidiare i procedimenti autorizzativi e le conferenze di servizi, coordinare iter di VAS/VIA e procedure di esproprio, nonché strutturare convenzioni urbanistiche, accordi pubblico-privati e contratti legati a interventi di rigenerazione. Le aziende e gli enti richiedono figure che percepiscano rischi legali, tempi e impatti economici, traducendo vincoli normativi in soluzioni operative. Gli sbocchi includono studi legali amministrativisti, direzioni legali e sviluppo di gruppi real estate, società di ingegneria e costruzioni, utility, fondi e SGR, oltre a uffici urbanistica e SUAP in Comuni e Regioni. Con un solido profilo giuridico, i partecipanti possono assumere ruoli di responsabilità nel permitting di progetti residenziali, industriali e infrastrutturali, nei PPP e nell’implementazione di politiche urbane orientate alla sostenibilità e all’innovazione.

Principali ruoli e retribuzioni

Avvocato amministrativista specializzato in urbanistica ed edilizia
35.000 - 70.000 €

Professionista che assiste clienti pubblici e privati in materia di pianificazione, titoli edilizi, contenzioso TAR/Consiglio di Stato, vincoli e sanzioni, convenzioni urbanistiche e accordi procedimentali. Gestisce due diligence urbanistico-edilizie su asset e operazioni, formula pareri e strategie difensive, presidia iter autorizzativi e rapporti con gli uffici tecnici. La RAL cresce con portafoglio clienti, seniority e pratica forense.

Legal Counsel Real Estate & Urbanistica
40.000 - 60.000 €

Figura interna a developer, SGR o gruppi immobiliari che coordina compliance urbanistica dei progetti, verifica conformità a piani e regolamenti, cura convenzioni e permute, supporta due diligence per acquisizioni e dismissioni, e monitora rischi legali e tempi del permitting. Collabora con progettisti, PM e advisor, interfacciandosi con PA e conferenze di servizi. Contribuisce alla strutturazione di operazioni di rigenerazione e change of use.

Responsabile Ufficio Urbanistica (Ente Locale)
32.000 - 55.000 €

Quadro o funzionario che guida i procedimenti in Comune: gestione degli strumenti urbanistici, rilascio titoli edilizi, SUAP, controllo lottizzazioni, monitoraggio convenzioni e standard, applicazione normative paesaggistiche e ambientali. Coordina tecnici, relaziona con la giunta e promuove processi partecipativi e di rigenerazione. Essenziale la capacità di mediazione tra interessi pubblici e privati e la gestione digitale dei procedimenti.

Project Manager Permitting & Autorizzazioni
38.000 - 58.000 €

Professionista che pianifica e governa l’iter autorizzativo di progetti edilizi e infrastrutturali, definendo la road-map dei pareri (urbanistici, ambientali, paesaggistici), coordinando progettisti e consulenti, e gestendo le conferenze di servizi. Riduce tempi e rischi, anticipa criticità e presidia deliverable e scadenze. Valorizzato in utility, infrastrutture, rinnovabili e real estate, dove l’efficienza del permitting impatta direttamente sul business plan.

Consulente in pianificazione urbanistica e compliance ambientale
30.000 - 50.000 €

Consulente che supporta amministrazioni e operatori privati nella redazione e valutazione di strumenti urbanistici, studi di fattibilità, VAS/VIA, piani attuativi e accordi pubblico-privati. Integra lettura normativa con analisi tecnica, stakeholder engagement e gestione dei vincoli (idrogeologici, paesaggistici, culturali). Spesso coinvolto in progetti di rigenerazione e semplificazione procedurale con focus su sostenibilità e qualità urbana.

Settori di inserimento

Pubblica Amministrazione Locale 28%
Studi legali amministrativisti 22%
Real estate e sviluppo immobiliare 18%
Società di ingegneria e progettazione 14%
Costruzioni e infrastrutture 12%
Altri settori 6%

Progressione di carriera

Il percorso di crescita combina consolidamento tecnico-giuridico, gestione di procedimenti complessi e responsabilità di coordinamento. Con l’esperienza, i professionisti evolvono verso ruoli di guida in pianificazione, permitting e sviluppo, fino a posizioni direttive o partnership.

Responsabile Pianificazione Territoriale (Ente Locale) (3-5 anni)
Head of Urban Planning & Permitting (Developer/Utility) (5-8 anni)
Partner Studio Legale Amministrativista (8-12 anni)
Chief Development Officer – Urban Regeneration (12-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Diritto Urbanistico

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nei Master in Diritto Urbanistico, l’offerta si concentra su poche tipologie e modalità. I Master di I livello (accessibili con laurea triennale) propongono soprattutto full time (2 corsi) e una formula weekend (1 corso): soluzione utile se vuoi dedicarti a tempo pieno o mantenere un impegno lavorativo leggero. I Master di II livello (richiedono laurea magistrale) offrono opzioni weekend e mista (1+1), adatte a chi lavora e cerca flessibilità. La categoria “Master” generalista concentra la maggiore varietà: 2 part-time, 1 full time e 1 misto, quindi buona fruibilità per chi è già in attività. Nessuna offerta serale e assenza di Executive/MBA/Alta Formazione: se cerchi un taglio per profili senior o format serali, qui l’opzione non c’è. In pratica: con una triennale punta su I livello (meglio full time se vuoi accelerare); con una magistrale valuta II livello per credenziali più forti con formule weekend/miste; se lavori a tempo pieno, i “Master” part-time sono la scelta più compatibile.

Analisi del Grafico

Nei Master in Diritto Urbanistico, il quadro dei costi è complessivamente accessibile: la stragrande maggioranza rientra sotto i 6.000 €. In dettaglio, i Master di I livello si concentrano tra 0-3k (4 corsi) e 3-6k (2 corsi): una buona notizia se hai una laurea triennale, perché puoi iscriverti ai Master di I livello. I Master di II livello si dividono equamente tra 0-3k e 3-6k (6+6): ottima scelta se hai una laurea magistrale, ricordando che i II livello richiedono la magistrale.

Sul fronte executive compare un’unica proposta in fascia 6-10k, pensata per profili con qualche esperienza e budget medio; c’è anche un’opzione di Alta Formazione sotto i 3k per aggiornamento rapido. Tra i “Master” non classificati per livello, prevale la fascia 0-3k (4 corsi) con un solo caso 10-15k. Nessun programma supera i 15k e non risultano MBA.

In pratica: se il budget è contenuto, puntare a I o II livello (in base ai requisiti) è la scelta più vantaggiosa; se cerchi networking e taglio manageriale, valuta l’unico executive 6-10k.

Analisi del Grafico

Il quadro è chiaro: Roma è il polo principale per il Diritto Urbanistico, con l’offerta più ampia e diversificata: prevalgono i Master di II livello (6), affiancati da Master di I livello ed Executive. Napoli segue con un focus sui Master di II livello (4), mentre Milano offre soprattutto master “professionalizzanti” (2). Torino spicca per le Lauree Magistrali (3), dunque più come percorso accademico che come master post laurea; Venezia ha un’opzione di I livello. Cosa significa per te: - Se hai solo laurea triennale, valuta Master di I livello (Roma, Venezia) oppure una Laurea Magistrale (Torino) come step propedeutico. - Se possiedi la laurea magistrale, il bacino più ricco è Roma (II livello + Executive); buona alternativa Napoli per i II livello. - Se cerchi un taglio pratico senza requisiti avanzati, Milano può essere interessante per i master “Master” indicati. Assenti MBA, corsi brevi e alta formazione: l’offerta è orientata a percorsi strutturati. Valuta disponibilità a spostarti su Roma/Napoli per massimizzare chance e varietà, soprattutto per i II livello.

Analisi del Grafico

Nel Diritto Urbanistico, il grafico mostra scelte piuttosto nette tra durata, costo e requisiti. La maggiore offerta è sui Master di II livello (r=22), in media 14 mesi e ~3.191€: soluzione solida per chi ha già la laurea magistrale e cerca un percorso accademico strutturato. I Master di I livello (18 mesi, ~2.385€) sono più lunghi ma economici: interessanti per laureati triennali che puntano su basi metodiche senza super-budget.

Gli Executive (12 mesi, ~6.016€) sono i più costosi: hanno taglio pratico e network, adatti a profili con esperienza che vogliono accelerare posizione o specializzazione. I “Master” non universitari (9 mesi, ~4.998€) offrono intensità e placement, con requisiti spesso accessibili ai triennali. I corsi di Alta Formazione (12 mesi, ~684€) sono l’opzione più economica per colmare gap mirati o testare l’ambito prima di un master completo.

Sintesi operativa: se hai solo triennale, valuta I livello o Master/AF; con magistrale, il II livello è lo standard. Se lavori e cerchi impatto rapido, guarda agli Executive; se budget limitato, Alta Formazione è l’ingresso più smart.

Analisi del Grafico

Il quadro dei Master in Diritto Urbanistico evidenzia scelte chiare per modalità e requisiti. Se hai una laurea triennale, i Master di I livello sono disponibili sia online (4) sia in sede (2): buona flessibilità per conciliare studio e lavoro. Con laurea magistrale, l’offerta più ampia è nei Master di II livello: 8 in sede e 7 online, con leggera prevalenza della frequenza in presenza per chi cerca networking e confronto diretto. Gli Executive compaiono quasi solo online (1) e sono adatti a profili con esperienza che vogliono aggiornarsi rapidamente; l’Alta Formazione è presente in modalità online (1) per upskilling mirati. I “Master” generalisti risultano equilibrati (3 in sede, 3 online), utile se cerchi copertura ampia di competenze. Assenti MBA e corsi brevi in questo filtro: se cerchi un percorso intensivo manageriale, valuta altre aree. Nota: il dataset mostra anche “Lauree Magistrali” (7 in sede, 1 online) che non sono master e richiedono immatricolazione universitaria; utili solo se valuti un percorso accademico alternativo.

Analisi del Grafico

Nel Diritto Urbanistico l’offerta è trainata dalle Università pubbliche, con picchi nei Master di II livello e nelle Lauree Magistrali. Tradotto: se hai già una laurea magistrale e cerchi specializzazione avanzata, il II livello nelle pubbliche è la scelta più ampia; se invece devi ancora completare il percorso accademico, la Laurea Magistrale (sempre in ateneo pubblico) è l’alternativa strutturata. Con una laurea triennale puoi puntare ai Master di I livello (offerti soprattutto da pubbliche e da alcune Università telematiche): buona porta d’ingresso al settore, spesso più flessibile sul piano organizzativo. Per chi lavora, le telematiche e i rari percorsi di Alta Formazione in atenei pubblici possono aiutare a conciliare tempi e aggiornamento. Presenza limitata di Business School (qualche “Master” non executive) e di Executive (solo un’opzione in università privata). Nessun MBA e nessun corso “Breve” o di perfezionamento censito: l’upskilling qui passa da master strutturati. In sintesi: triennale → I livello; magistrale → II livello. Se cerchi ampiezza di scelta e riconoscimento, guarda prima alle università pubbliche; se ti serve flessibilità, valuta le telematiche.

Analisi del Grafico

Lazio è il polo principale per il Diritto Urbanistico: concentra la quota più ampia di offerta sia in sede (8) sia online (5). A seguire la Campania (4 in sede, 1 online). Nel Nord, Piemonte e Lombardia privilegiano il formato in presenza (3 e 2 corsi in sede; online assente in Piemonte e limitato in Lombardia). Veneto e Umbria offrono un buon equilibrio tra in sede e online, mentre Emilia-Romagna e Marche sono presenti solo in presenza.

In pratica: se cerchi massima scelta e flessibilità, Roma/Lazio è la base più solida. Se vivi al Sud, la Campania è la seconda opzione concreta. Per chi è nel Nord e preferisce networking in aula, Piemonte e Lombardia sono le aree più attive; se ti serve il formato online fuori dal Lazio, guarda a Veneto e Umbria. Verifica sempre i requisiti di accesso: i master di I livello sono aperti ai laureati triennali, mentre quelli di II livello richiedono una magistrale. Questa mappa ti aiuta a bilanciare logistica, flessibilità e obiettivi professionali.

Analisi del Grafico

Nel Diritto Urbanistico l’interesse si concentra soprattutto su percorsi accademici strutturati: Master di I livello nelle università pubbliche risultano i più ricercati, seguiti dai Master di II livello e dai “Master” offerti da scuole private. Quasi assente la domanda per MBA o percorsi brevi, segno che chi cerca specializzazione qui preferisce programmi verticali e riconosciuti.

Se hai una laurea triennale, le scelte più in linea sono i Master di I livello (pubblici in primis) oppure i Master delle scuole private, molto consultati. Con laurea magistrale, il bacino di interesse premia i Master di II livello, spesso richiesti per ruoli tecnici nella PA o nella consulenza urbanistica. Per profili con esperienza, c’è spazio per Executive (quasi solo in scuole private), ma l’offerta/attenzione è più limitata.

Nota: compaiono anche Lauree Magistrali nelle pubbliche; possono essere utili se punti poi a un II livello. In sintesi: scegli tra pubblico (titoli forti e molto cercati) e privato (più “Master” professionali), in base ai tuoi requisiti di accesso e obiettivi.

Analisi del Grafico

Il dato chiave è chiaro: la maggior parte degli interessati punta al full time in sede (494 preferenze), segno che nei master in Diritto Urbanistico l’esperienza in aula e il networking contano molto. Se puoi dedicarti a tempo pieno e raggiungere la sede, questa è la scelta con più opportunità di contatto con docenti e studi/PA.

Per chi lavora, l’alternativa più realistica è il part time online (138 preferenze): garantisce flessibilità, ma valuta bene carico didattico e orari live. La formula mista in sede raccoglie interesse (94) ed è utile se vuoi flessibilità senza rinunciare a momenti di networking. L’online “weekend” è marginale (19): l’offerta potrebbe essere limitata e i posti pochi. Formule serali e part time in sede non emergono qui.

Attenzione ai requisiti: con laurea triennale orientati su master di I livello; per un master di II livello serve la magistrale. Considera disponibilità a trasferirti, budget e tempi: le opzioni più gettonate potrebbero essere più selettive.

Analisi del Grafico

Nei Master in Diritto Urbanistico analizzati (38 percorsi, 30 scuole, 1188 interessati), l’interesse si concentra soprattutto su Master di I livello in formula full time (494 preferenze). Questo indica che, per chi ha una laurea triennale e può dedicarsi a tempo pieno, è la strada più battuta e con maggiori opzioni disponibili.

C’è inoltre una domanda rilevante per i Master “non specificati per livello” in formule flessibili: part time (138) e formula mista (94), oltre a una quota full time (86). Questo è utile per chi lavora e cerca un equilibrio tra studio e attività professionale. I Master di II livello raccolgono poco interesse e quasi solo in formula weekend (19): se hai già la magistrale e cerchi un II livello, preparati a un’offerta limitata. Assenti Executive, MBA e corsi brevi in questo ambito.

In pratica: valuta tempo disponibile e requisiti di accesso. Un laureato triennale punta al I livello; se lavori, privilegia part time o misto; se cerchi weekend-only, le opzioni sono poche.

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