Guida alla scelta di
Master Diritto Industriale

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Proteggere e valorizzare i beni immateriali è oggi una leva strategica per imprese e startup: dai brevetti ai marchi, dal design al know‑how, il Diritto Industriale siede al centro dell’innovazione. Scegliere un Master in Diritto Industriale significa parlare la lingua dei settori più dinamici — tech, biotech, fashion, food — e presidiare dossier cruciali per la competitività del Made in Italy.

Questi percorsi formano profili pronti per law firm specializzate, uffici legali d’azienda, TTO universitari e consulenza IP: tutela, contrattualistica e licensing, due diligence e contenzioso. Usa i filtri per trovare il master ideale e confronta costi, durata, tipologia, modalità di frequenza e borse di studio. Trasforma l’intuizione in diritto, e il diritto in valore.

Sottocategoria: Master Diritto Industriale

TROVATI 22 MASTER [in 27 Sedi / Edizioni]

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ANALISI

Master Diritto Industriale

Cosa si studia

Percorso avanzato su brevetti, marchi, design, segreti commerciali e tutela dell’innovazione nei mercati globali

Il Master in Diritto Industriale offre una formazione specialistica e operativa sulla protezione e valorizzazione dell’innovazione, con un taglio interdisciplinare che integra prospettive giuridiche, economiche e gestionali. Il percorso copre l’intero ciclo di vita dei diritti di proprietà industriale: dalla selezione della strategia di protezione (marchi, disegni e modelli, brevetti, segreti commerciali) alla contrattualistica di sfruttamento, fino all’enforcement in sede giudiziale e amministrativa, con particolare attenzione ai profili transnazionali e al coordinamento tra ordinamenti. Ampio spazio è dedicato agli sviluppi europei (EUTM, disegno comunitario, Brevetto Europeo con effetto unitario e Tribunale Unificato dei Brevetti), alle interazioni con la concorrenza e ai rischi connessi a mercati digitali, piattaforme e filiere globali. Laboratori su banche dati ufficiali, legal tech e simulazioni processuali consentono di trasformare le competenze teoriche in capacità immediatamente spendibili in studio, in azienda e in consulenza.

Aree di specializzazione

Marchi, design e indicazioni geografiche

L’area approfondisce la disciplina dei segni distintivi e delle forme del prodotto, con focus su capacità distintiva, secondary meaning, conflitti tra marchi verbali, figurativi e tridimensionali, nonché tutela delle forme funzionali e ornamentali. Si studiano il marchio italiano e dell’Unione europea (EUTM), la registrazione internazionale via Madrid, le regole su descrittività e volgarizzazione, la protezione rafforzata dei marchi rinomati e il principio di esaurimento. Per i disegni e modelli si esaminano i requisiti di novità e carattere individuale, la tutela del design non registrato, il rapporto con il diritto d’autore e i limiti derivanti dalla funzione tecnica. Un modulo specifico tratta le indicazioni geografiche e le denominazioni d’origine, il loro sistema di controllo e la tutela contro evocazione e usurpazione, includendo best practice per l’enforcement doganale e online.

Brevetti, know‑how e segreti commerciali

Questo modulo copre l’intero perimetro della brevettazione e delle alternative di protezione dell’innovazione tecnica. Si affrontano i requisiti di brevettabilità (novità, attività inventiva, applicazione industriale), le esclusioni (metodi d’affari, scoperte, software come tale), la redazione di rivendicazioni e descrizione, la strategia di filing (nazionale UIBM, EPO, PCT) e la gestione delle priorità. Particolare attenzione è dedicata al Brevetto Europeo con effetto unitario e al Tribunale Unificato dei Brevetti, con analisi delle competenze, rimedi e misure provvisorie. Per il know‑how si approfondiscono i requisiti di segretezza, valore economico e misure ragionevoli di protezione previsti dalla Direttiva (UE) 2016/943, con casi pratici su NDAs, information governance e data rooms. Si studiano le interazioni tra segreto e brevetto, la libertà di operare (FTO) e le diligence tecnico‑legali su portafogli IP.

Contrattualistica, licensing e antitrust dell’innovazione

L’area sviluppa competenze di drafting e negoziazione per la circolazione dei diritti: licenze esclusive e non esclusive, sublicenze, cessioni, joint development agreement, R&D collaboration, co‑ownership e patent pooling. Si analizzano clausole chiave (grant‑back, miglioramenti, field of use, milestone e royalty, audit, warranties e indemnities, clausole IP in M&A) e i profili di fiscalità internazionale delle royalties. Un focus è dedicato all’interazione con il diritto della concorrenza: TTBER e linee guida UE sul trasferimento di tecnologia, valutazione di restrizioni hardcore, FRAND e standard‑essential patents, nonché gestione del rischio collusivo in accordi di cooperazione. Vengono affrontati anche aspetti di valuation (metodi income, market e cost), strategie di portfolio management, brand licensing e merchandising, con esercitazioni su term sheet e risk assessment contrattuale.

Tutela, contenzioso e strategie di enforcement

Il modulo affronta rimedi e procedure per la difesa dei diritti di proprietà industriale, dal pre‑contenzioso alla fase esecutiva. Si studiano misure cautelari e d’urgenza (inibitorie, descrizione e sequestro, provvedimenti ante causam), accertamento e quantificazione del danno (damages, retroversione degli utili, reasonable royalty) e strumenti probatori (discovery, order for disclosure, protective letters). Ampio spazio al contenzioso marchi, design e brevetti davanti a autorità nazionali e TUB, alla competenza territoriale e alla cooperazione giudiziaria UE. Si trattano la concorrenza sleale confusoria, parassitaria e per appropriazione di pregi, le pratiche ingannevoli online, l’enforcement doganale, e la tutela contro contraffazione su marketplace e social. In chiave preventiva, sono analizzate le policy interne, le clausole di sicurezza informativa e i programmi di compliance IP per filiere globali.

Metodologie didattiche

La didattica combina teoria solidissima e pratica intensiva, per formare professionisti capaci di operare subito in studio legale, azienda e consulenza, anche in contesti cross‑border e ad alta componente tecnologica.

Case method su giurisprudenza italiana ed europea
Analisi guidata di leading cases di Corte di Giustizia, Tribunale UE, TUB e corti italiane, con debriefing su principi di diritto, strategia processuale e implicazioni operative per imprese e consulenti.
IP Clinic e drafting laboratoriale
Esercitazioni su due diligence IP, FTO, predisposizione di lettere di diffida, NDA, licenze, clausole in M&A e policy sui segreti commerciali, con revisioni iterative e feedback individuale dei docenti.
Laboratori su banche dati e legal tech
Utilizzo professionale di UIBM, EUIPO, TMview, DesignView, Espacenet, EPO Global Dossier e WIPO tools per ricerche anteriorità, monitoraggio, analytics e competitor intelligence, con casi reali di settore.
Simulation, moot court e negoziazione
Simulazioni di udienze cautelari e istruttorie, esercizi di cross‑examination, redazione di atti e memorie, oltre a sessioni di negoziazione su term sheet e licenze complesse, con role‑play e valutazione rubricata.

"La proprietà intellettuale è il petrolio del XXI secolo: va scoperta, protetta, gestita e valorizzata con metodo."

— Mark Getty

Sbocchi professionali

Carriere legali e tecnico-giuridiche nella tutela dell’innovazione: proprietà industriale, contratti, contenzioso e valorizzazione IP in azienda e studio

Il Master in Diritto Industriale forma profili capaci di proteggere e valorizzare l’innovazione attraverso strumenti di proprietà industriale (brevetti, marchi, design, modelli di utilità), contrattualistica IP/IT e strategie di licensing. I partecipanti acquisiscono competenze operative su due diligence IP, gestione del portafoglio diritti, procedure di registrazione, valutazione economica degli asset immateriali e gestione del contenzioso, con un focus sulle esigenze di imprese tech, manifatturiere e creative. L’approccio è pratico: redazione di clausole, analisi di casi giudiziari, coordinamento con R&D e marketing, gestione di segreti commerciali e misure di enforcement in Italia e nell’UE. Al termine, i diplomati sono pronti per inserirsi in studi legali specializzati, uffici legali di gruppo, società di consulenza in proprietà industriale e uffici di trasferimento tecnologico, con percorsi di crescita che portano a ruoli di responsabilità nella gestione strategica dell’IP.

Principali ruoli e retribuzioni

Legal Counsel IP/IT
38.000 - 55.000 €

Professionista interno all’azienda che gestisce portafogli di marchi e design, supporta la protezione dei risultati R&D e coordina registrazioni, opposizioni e sorveglianza. Cura la contrattualistica IP/IT (NDA, licenze, sviluppo software, co-sviluppo, trasferimento di tecnologia), la due diligence in M&A e la conformità con norme UE su segreti commerciali e digital markets. Collabora con marketing e product per valutazioni di risk clearance, presidia enforcement e rapporti con studi esterni.

Consulente in Proprietà Industriale (Marchi & Design)
35.000 - 50.000 €

Figura consulenziale che assiste imprese e brand nella strategia di protezione e difesa di marchi e design in Italia e all’estero. Realizza ricerche di anteriorità, pareri di distintività, filing e gestione di opposizioni EUIPO/UIBM, sorveglianza e watch services. Supporta contratti di co-branding e merchandising, accordi di licenza e cessione, definendo clausole di qualità e territorialità. Integra la tutela IP con piani di brand enforcement online marketplace, con attività di take down e gestione di diffide.

Patent Specialist / Patent Analyst
40.000 - 60.000 €

Profilo tecnico-giuridico che traduce l’innovazione in asset brevettabili, coordina prior art search, redige disclosure, mappa la libertà di attuazione (FTO) e supporta la stesura delle rivendicazioni in collaborazione con mandatari. Analizza la solidità dei diritti, monitora competitor e white spaces tecnologici, contribuisce a decisioni make-or-buy e a strategie di patent portfolio. In azienda interagisce con R&D, qualità e operation, proponendo estensioni PCT, divisionali e azioni di difesa per massimizzare il valore.

IP Litigation Associate
32.000 - 48.000 €

Avvocato in studio specializzato che segue contenziosi su contraffazione, nullità e decadenza di brevetti, marchi e design. Si occupa di misure cautelari, sequestro e descrizione, prova tecnica, consulenze di parte, quantificazione dei danni e negoziazione di transazioni. Redige atti giudiziari e pareri di merito, coordina consulenti tecnici e investigazioni di mercato, gestisce procedure dinanzi a tribunali specializzati e EUIPO. Fornisce anche assistenza precontenziosa e strategie di enforcement multigiurisdizionale.

Technology Transfer Manager / Licensing Specialist
42.000 - 65.000 €

Professionista che opera in università, enti di ricerca o corporate venture, dedicato alla valorizzazione di risultati scientifici e industriali. Valuta la brevettabilità, definisce strategie di protezione, effettua scouting di partner, struttura accordi di licenza, opzioni e co-sviluppo, con attenzione a clausole di milestone, royalty e ripartizione diritti. Conduce due diligence IP su spin-off, partecipa a negoziazioni con investitori, presidia bandi e progetti europei, gestendo KPI di trasferimento tecnologico.

Settori di inserimento

Studi legali IP e contenzioso 28%
Dipartimenti legali aziendali 26%
Consulenza in proprietà industriale 18%
Tech e digitale, startup e piattaforme 12%
Ricerca e trasferimento tecnologico (TTO) 8%
Altri settori 8%

Progressione di carriera

La progressione di carriera tipica parte da ruoli operativi su filing, contratti e enforcement, per arrivare alla guida di portafogli IP, budget legali e programmi di valorizzazione. La specializzazione verticale (es. pharma, meccanica, software) e l’esposizione internazionale accelerano l’accesso a posizioni di coordinamento e a responsabilità P&L, fino a ruoli C-level in cui l’IP diventa leva strategica di vantaggio competitivo e generazione di ricavi tramite licensing e partnership.

IP Manager / Head of IP (5-8 anni)
Responsabile Affari Legali / General Counsel (8-12 anni)
Partner Studio Legale (IP & Litigation) (8-15 anni)
Chief Innovation & Intellectual Property Officer (12-18 anni)
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