Guida alla scelta di
Master Ingegneria Del Veicolo

43
Master
25
Scuole
1.938
Laureati

L’Ingegneria del Veicolo è al centro della trasformazione della mobilità: tra elettrificazione, connettività e guida autonoma, le competenze avanzate fanno la differenza tra chi segue il cambiamento e chi lo guida. Specializzarsi oggi significa posizionarsi nella filiera automotive, dalla progettazione alla validazione, con sbocchi in OEM, fornitori Tier-1, motorsport e nuovi player della smart mobility. È una scelta strategica per valorizzare il proprio profilo tecnico in ottica internazionale e sostenibile.

Per orientarti con metodo, questa pagina mette a disposizione grafici e indicatori costruiti su 43 master: una vera bussola per confrontare l’offerta in modo consapevole. Usa i filtri per affinare per costo, durata, tipologia e modalità; poi esplora l’elenco completo con sintesi, requisiti e opportunità di borse di studio.

Sottocategoria: Master Ingegneria Del Veicolo

TROVATI 43 MASTER [in 45 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

  • (44)
  • (1)

Modalità di FREQUENZA

  • (5)
  • (1)
  • (2)

Filtra per COSTO

  • (1)
  • (21)
  • (10)

Filtra per DURATA

  • (1)
  • (12)
  • (2)
  • (20)

Filtra per TIPO SCUOLA

  • (41)
  • (4)
  • Master di II livello MEEC in Mobilità Elettrica ed Economia Circolare

    Università della Calabria – Arcavacata di Rende (CS) | Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica - DIMES

    Logo Cliente

    Il Master mira a formare professionisti con competenze tecniche, normative, manageriali nel settore della Mobilità Elettrica e sua Sostenibilità, con il conferimento del titolo di Esperto in “Gestione di Sistemi e Strutture per la Mobilità Elettrica e l’Economia Circolare”

    View: 393
    Master di secondo Livello
    Formula:Formula weekend
    Durata:1500 Ore
    Borse di studio: SI
    Costo: Gratuito

    Sedi del master

    ONLINE
  • Master in Yacht Design - IED Torino

    IED | IED Design

    Logo Cliente

    Il Masteroffre il percorso ideale per diventare Yacht Designer, ed acquisire le competenze necessarie a curare la progettazione in ogni sua fase, dall’iniziale ricerca e sviluppo del concept alla realizzazione esecutiva di interni ed esterni, fino alla verifica dei processi produttivi in cantiere.

    View: 198
    Master
    Formula:Full time
    Durata:11 Mesi
    Borse di studio: SI
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    Torino 05/nov/2026
  • Master Museo Italia. Allestimento e Museografia

    Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Architettura

    Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Architettura

    Master multidisciplinare dedicato alla progettazione dei musei e degli allestimenti espositivi e finalizzato a formare figure specializzate in grado di operare consapevolmente nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale.

  • Master in Transportation Design - IED Torino

    IED | IED Design

    Logo Cliente

    Il Master biennale in Transportation Design fornisce competenze analitiche, critiche e metodologiche per lo sviluppo di uno stile di design personalizzato orientato alla creazione di veicoli innovativi e progettati in funzione della massima sicurezza e del rispetto ambientale.

    View: 197
    Master
    Formula:Full time
    Durata:2 Anni
    Borse di studio: SI
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    Torino 05/nov/2026
  • Laurea Magistrale in Industrial Mechanical Engineering

    Libera Università di Bolzano

    Logo Cliente

    Our two-year English-taught master programme will provide you with the competencies in mechanical and industrial engineering you need for the current industrial revolution!

    View: 359
    Lauree Magistrali
    Formula:Full time
    Durata:2 Anni
    Borse di studio: SI
    Costo: 1.200 

    Sedi del master

    Bolzano 20/ago/2026
  • Master in Transportation Design – Automotive & Interaction Design

    IAAD Istituto d'Arte Applicata e Design

    Logo Cliente

    IAAD. è la prima università italiana specializzata nella progettazione dei mezzi di trasporto. IAAD. ha sempre avuto l’obiettivo di fornire un approccio innovativo alla formazione: il modo migliore per diventare professionista nel Transportation Design è apprendere dagli esperti del settore.

    View: 154
    Master
    Formula:Formula mista
    Borse di studio: SI
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    Torino
    1
    ONLINE
  • Master in Design and Development of Vehicle Dynamics

    Università degli Studi di Pavia | Dipartimento di Ingegneria Industriale e Dell'Informazione

    Il Master forma professionisti altamente qualificati nell'ambito della progettazione della dinamica del veicolo e capaci di operare in tutte le fasi di sviluppo del veicolo, dalla simulazione dinamica ai test di collaudo del prototipo fino alla realizzazione del veicolo pre-serie.

    View: 63
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 15.000 

    Sedi del master

    Pavia
  • Laurea magistrale in Ingegneria dell'Automazione e Controllo dei Sistemi Complessi

    Università degli Studi di Catania | Dipartimento di Ingegneria Elettrica

    Questo master offre un percorso biennale (2 anni) in inglese, con accesso non programmato, erogato dal Dipartimento di Ingegneria elettrica, elettronica e informatica a Catania. Formazione avanzata in automazione e controllo; doppio titolo con l'Instituto Superior de Engenharia do Porto.

    View: 38
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Catania
  • Master in Servitization nel Settore Automotive - II Edizione

    Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" | Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile e la Transizione Ecologica - DISSTE

    Questo master offre un percorso annuale con inizio delle lezioni a marzo 2023 e fine a febbraio 2024, focalizzato sulla servitization nel settore automotive. Sono previsti costi di iscrizione e sono emessi documenti informativi.

    View: 29
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 4.500 

    Sedi del master

    Vercelli
  • Corso Base di Metallurgia - Ed.2

    Politecnico di Milano

    Questo master costituito da lezione frontali e da esercitazioni in laboratorio, coinvolge gli aspetti di base della metallurgia dell'acciaio, fornendo informazioni di base sulla metallurgia degli acciai. Il corso è destinato a tecnici di produzione e addetti al collaudo che operano nelle aziende metallurgiche per la trasformazione di prodotti in acciaio. Si svolgerà presso Aula B.O.2 - Via Previati 1C - 23900 Lecco.

    View: 154
    Corsi Alta Formazione
    Durata:23 Ore
    Costo: 900 

    Sedi del master

    Lecco
Report

Esplora i GRAFICI dei
Master Ingegneria Del Veicolo

Dubbi su quale master scegliere?
Con i nostri dati statistici aggiornati su 43 Master Ingegneria Del Veicolo puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

Accedi all'analisi dettagliata
Dati e statistiche sui master in questa area
Share

ANALISI

Master Ingegneria Del Veicolo

Cosa si studia

Struttura del percorso e competenze tecniche avanzate per progettare, validare e industrializzare veicoli moderni

Il Master in Ingegneria del Veicolo fornisce una preparazione completa sull’intero ciclo di vita del prodotto automobilistico, dal concept alla messa in produzione. Gli studenti approfondiscono progettazione meccanica, simulazione CAE, dinamica del veicolo, NVH, sistemi di trazione termici ed elettrificati, architetture elettriche/elettroniche e software, con una costante attenzione alla sicurezza funzionale, alla sostenibilità e alle normative internazionali. Il percorso coniuga teoria, pratica di laboratorio e progetti integrati con l’industria per sviluppare competenze immediatamente spendibili in R&D, testing e industrializzazione. Ampio spazio è dato alle metodologie digitali (Model-Based Design, Digital Twin) e ai processi di validazione hardware-in-the-loop e in pista.

Aree di specializzazione

Progettazione meccanica, materiali e industrializzazione

L’area copre l’ingegneria di telaio, scocca e sottosistemi strutturali con approccio integrato CAD/CAE. Si studiano modellazione parametrica 3D, quote funzionali, GD&T e tolleranze, accoppiamenti e cinematismi, oltre a criteri DFM/DFA per garantire producibilità e assemblaggio robusto. Ampio focus su scelta e caratterizzazione dei materiali: acciai altoresistenziali, alluminio, magnesio e compositi in fibra di carbonio, con valutazione di trade-off tra peso, costo, rigidezza e riciclabilità. Le metodologie FEM statiche e dinamiche sono applicate per verificare rigidezza torsionale, resistenza a fatica e buckling, inclusi studi topologici e ottimizzazione multi-obiettivo. Si affrontano processi produttivi (stampaggio a caldo, saldatura laser, giunzioni ibride, adesivi strutturali) e tecniche di progettazione crash-oriented per l’ottenimento dei rating Euro NCAP, con attenzione alla protezione pedone e alla riparabilità post-urto. Completano il modulo la gestione delle modifiche ingegneristiche (ECR/ECO), la configurazione prodotto e la pianificazione dei Gate di sviluppo secondo APQP e PPAP.

Dinamica del veicolo, controllo e NVH

Questo modulo sviluppa competenze sulla dinamica longitudinale, laterale e verticale del veicolo, con modelli a uno e più gradi di libertà, fino a full-vehicle multibody. Si analizzano geometrie di sospensioni (McPherson, multi-link, double wishbone), kinematics & compliance, roll center e cornering compliance, nonché l’interazione pneumatico-strada con modelli di Pacejka e Magic Formula. Si progettano e tarano sistemi di controllo come ABS, ESC, torque vectoring e sistemi di ripartizione della coppia su EV a motori multipli, utilizzando strumenti di Model-in-the-Loop e Software-in-the-Loop per la verifica preliminare. La parte NVH affronta analisi modale sperimentale e numerica, simulazione acustica, transfer path analysis, isolamento e smorzamento vibrazionale, oltre alle strategie di sound design e Active Sound Management tipiche dei veicoli elettrici. Sono trattate le prove su pista e su banco a rulli, i cicli WLTP e RDE per correlare simulazione e realtà, e le metriche di prestazioni soggettive/oggettive. Il modulo include inoltre tecniche di messa a punto sterzo e freni, ride comfort, compatibilità con ADAS e impatti delle masse non sospese su handling e consumi.

Powertrain: termico, ibrido ed elettrico

L’area copre i powertrain tradizionali e l’elettrificazione. Per i motori a combustione si studiano combustione, sovralimentazione, aftertreatment (DOC, DPF, SCR), normative emissioni Euro 6/7, calibrazione e OBD/EOBD. Per l’ibrido si analizzano architetture series, parallel, power-split, strategie di energy management e dimensionamento dei componenti (ICE, e-motor, inverter, batteria). Nel veicolo elettrico si approfondiscono elettrochimica delle celle (NMC, LFP), Battery Management System, thermal runaway mitigation, e progettazione dei pacchi batteria con focus su sicurezza e packaging. Si studiano inverter e motori (PMSM, IPM, motori a induzione), controllo vettoriale e field-oriented control, riduttori e trasmissioni single/multi-speed. Ampio spazio al thermal management del powertrain e dell’abitacolo, pompe di calore e circuiti multipli accoppiati, oltre agli standard di ricarica (CCS, CHAdeMO, AC Mode 2/3) e alla comunicazione ISO 15118. Le prove includono banchi motore e powertrain, cicli di durata, R85 per potenza netta e caratterizzazione efficienza di sistema. Completa il modulo l’analisi LCA e i principi di ecodesign per ridurre l’impronta ambientale lungo il ciclo di vita.

Architetture E/E, ADAS, software e sicurezza funzionale

Il modulo affronta la progettazione delle architetture elettriche/elettroniche e dei sistemi di controllo. Si studiano topologie centralizzate e domain/zonal, reti di comunicazione CAN, LIN, FlexRay ed Ethernet automotive, diagnostica UDS, oltre a AUTOSAR Classic e Adaptive. L’approccio Model-Based Design con MATLAB/Simulink/Stateflow è utilizzato per lo sviluppo di funzioni di controllo e la loro validazione MIL/SIL/HIL. Si trattano sensori e attuatori per ADAS (camera, radar, lidar, ultrasonici), data fusion, perception e pianificazione, con attenzione alle prestazioni in condizioni degradate. La sicurezza funzionale secondo ISO 26262 è integrata lungo il ciclo V, con analisi HARA, ASIL, FMEA/FMEDA e concetti di safety by design. Sono introdotti cybersecurity (ISO/SAE 21434), secure boot, intrusion detection e OTA updates. Si coprono i requisiti di omologazione e conformità normativa (UN/ECE R100 per alta tensione, R152 AEB, R79 sterzo, e regolamenti EMC), il processo di validazione end-of-line e il tracciamento dei requisiti. Focus finale su Digital Twin per architetture E/E e strategie di testing scalabili dal componente al veicolo completo.

Metodologie didattiche

La didattica combina teoria, simulazione avanzata e validazione sperimentale, con attività in laboratorio, project work industriali e sessioni in pista per collegare i modelli ai dati reali.

Laboratori CAD/CAE e Multibody
Esercitazioni su modellazione parametrica, FEM lineare/non lineare, ottimizzazione topologica e dinamica multibody con correlazione dati di test.
Banchi prova e testing su pista
Sessioni su banchi motore/powertrain, HIL per ECU e prove dinamiche in pista su handling, frenata, ADAS e NVH con protocolli standardizzati.
Project work con l’industria
Progetti end-to-end su casi reali forniti da OEM e Tier-1: requisiti, design, simulazione, prototipazione rapida e report tecnico finale.
Metodi digitali e qualità
Model-Based Design, Digital Twin, gestione configurazioni, APQP/PPAP e strumenti di tracciabilità per certificazioni e omologazioni.

"Progettare un veicolo significa orchestrare meccanica, elettronica e software in un sistema coerente, verificabile e sicuro lungo tutto il ciclo di vita."

— Direttore Tecnico, Master Ingegneria del Veicolo

Sbocchi professionali

Carriere tecniche e manageriali nell’ingegneria del veicolo, tra OEM, fornitori Tier-1, motorsport e mobilità elettrica

Il Master in Ingegneria del Veicolo prepara profili in grado di progettare, integrare e validare sistemi complessi: telaio, dinamica, powertrain termico ed elettrico, elettronica di controllo, ADAS e architetture E/E. Il percorso combina metodologie CAE, test su banco e su pista, normative omologative e gestione di programma, formando figure pronte a collaborare con uffici tecnici, R&D e operations. I diplomati trovano impiego in case automobilistiche, veicoli commerciali e industriali, due ruote, motorsport, startup della mobilità elettrica e società di ingegneria che operano per progetti end-to-end. La versatilità del profilo permette un rapido inserimento in progetti di sviluppo serie, prototipazione e industrializzazione, con prospettive di crescita tecnica o di gestione di team e programmi complessi.

Principali ruoli e retribuzioni

Ingegnere Dinamica del Veicolo (Vehicle Dynamics Engineer)
35.000 - 50.000 €

Si occupa di assetto, handling, comfort e sicurezza attiva, traducendo obiettivi NVH e prestazionali in specifiche di sospensioni, sterzo, freni e pneumatici. Utilizza modelli multibody, strumenti di simulazione e dati da proving ground per ottimizzare stabilità, risposta e grip, collaborando con testing, calibrazione e omologazione. Il ruolo richiede competenze in controllo del veicolo, analisi dati e la capacità di bilanciare trade-off tra performance, comfort e costi industriali lungo l’intero ciclo V.

Ingegnere Powertrain & Propulsion (ICE/Hybrid/EV)
36.000 - 55.000 €

Progetta e integra sistemi di trazione termici, ibridi ed elettrici, con focus su motore, inverter, eAxle, battery pack, BMS e thermal management. Cura calibrazione e strategia di controllo per emissioni, consumi, prestazioni e omologazione RDE/Euro 7, gestendo banchi prova e HIL. Coordina fornitori e Tier-1 per componenti chiave e si interfaccia con controllo qualità e produzione per la messa in serie. È un ruolo in rapida evoluzione, con forte richiesta su elettrificazione, efficienza e sicurezza funzionale.

Ingegnere Integrazione Sistemi Veicolo (Systems Integration Engineer)
38.000 - 55.000 €

Responsabile del corretto funzionamento del veicolo come sistema, orchestration tra meccanica, elettronica, software e reti di bordo (CAN, LIN, Ethernet). Gestisce architettura E/E, requisiti, FMEA, interfacce e compatibilità EMC, pianificando prove HIL/SIL e validazione in campo. Traduce le esigenze di stile, packaging e produzione in soluzioni tecniche implementabili, mantenendo tempi e costi. È centrale nella transizione a piattaforme software-defined, OTA e funzioni connesse, con impatto diretto su tempi di lancio e qualità percepita.

Ingegnere NVH (Noise, Vibration and Harshness)
33.000 - 48.000 €

Specialista di comfort acustico e vibrazionale, analizza sorgenti e percorsi di trasmissione di rumore e vibrazioni su scocca, powertrain, rotolamento e impianti ausiliari. Progetta contromisure (isolanti, smorzanti, rigidità, tuning) e conduce test modali, ODS, TPA, sperimentazione su strada e in camera semianecoica. Collabora con body, chassis e powertrain per raggiungere target NVH di segmento e normative di rumorosità esterna, supportando anche veicoli elettrici dove i temi di tonalità e alta frequenza richiedono competenze specifiche di firma sonora.

Ingegnere ADAS e Guida Autonoma
40.000 - 65.000 €

Sviluppa e valida funzioni avanzate di assistenza e automazione (percezione, sensor fusion, path planning e controlli), integrando sensori radar, lidar, telecamere e centraline ad alte prestazioni. Gestisce dataset, validazione su banco e su veicolo, safety (ISO 26262) e cybersecurity (ISO/SAE 21434), assicurando compliance omologativa (UN R79, R152). Il ruolo richiede forte collaborazione con software, AI e integrazione veicolo, con prospettive di crescita rapide in un mercato in espansione e forte richiesta di profili interdisciplinari.

Settori di inserimento

Costruttori OEM auto e veicoli commerciali 34%
Fornitori Tier-1/Tier-2 componentistica e sistemi 28%
Motorsport e performance engineering 8%
Veicoli elettrici, micromobilità e startup 12%
Consulenza ingegneristica e R&D conto terzi 10%
Altri settori 8%

Progressione di carriera

La progressione di carriera nell’ingegneria del veicolo permette percorsi sia di specializzazione tecnica sia di leadership. Dopo 2-3 anni di esperienza si consolidano responsabilità su sotto-sistemi e testing. Tra 5 e 8 anni si assumono ruoli di riferimento tecnico su domini chiave (dinamica, powertrain, ADAS) e si coordinano fornitori e capitolati. Con 8-12 anni è tipica la guida di team e il ruolo di system owner o responsabile di programma, con accountability su tempi, budget e qualità. Nel lungo periodo si accede a posizioni di direzione tecnica o di ingegneria, con impatto su roadmap di prodotto, piattaforme e investimenti.

Senior Vehicle Engineer / Technical Specialist (5-8 anni)
Lead Engineer / System Owner (8-12 anni)
Engineering Manager / Program Manager (10-14 anni)
Head of Engineering / CTO Automotive (12-18 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Ingegneria Del Veicolo

Analisi del Grafico

La fotografia dell’offerta in Ingegneria del Veicolo è chiara: prevalgono i percorsi full time. Sono presenti opzioni full time per Master di I livello, di II livello, “Master” non classificati e perfino una Laurea Magistrale; mentre quasi assenti le formule flessibili: non risultano part time né serali, esiste solo un II livello in formula weekend e un’opzione in formula mista nella categoria “Master”. Questo significa che, se lavori già, dovrai valutare con attenzione orari e impegno: la scelta si restringe a pochissime soluzioni compatibili. Attenzione ai requisiti: il II livello e l’eventuale weekend richiedono la laurea magistrale; con una triennale puoi accedere ai Master di I livello (qui per lo più full time). Nessun Executive o MBA è disponibile nel perimetro analizzato, quindi se cerchi un taglio manageriale flessibile potresti dover guardare ad altri ambiti o formati. La presenza di una Laurea Magistrale full time indica anche un’alternativa accademica, ma non è un master. In sintesi: se sei disponibile a un impegno a tempo pieno hai più scelta; se ti serve flessibilità, verifica subito disponibilità e requisiti delle poche opzioni weekend/miste.

Analisi del Grafico

Il quadro dei costi per i Master in Ingegneria del Veicolo mostra un trend chiaro: i Master di I livello si concentrano soprattutto nella fascia 10–15k € (con anche alcuni >15k €), mentre le opzioni più economiche (0–3k €) riguardano soprattutto corsi di Alta Formazione, alcuni “Master” non universitari e una Laurea Magistrale. Assente l’offerta Executive/MBA in questo ambito specifico. Se hai una laurea triennale, la scelta realistica ricade su Master di I livello (metti in conto 10–15k €) oppure su percorsi più economici come Alta Formazione o “Master” professionali (0–6k €), utili per competenze tecniche mirate. Se invece possiedi una laurea magistrale/specialistica, puoi valutare anche i Master di II livello, che qui risultano polarizzati: uno molto accessibile (0–3k €) e uno >15k €. In pratica: con budget medio-alto e focus professionalizzante, I livello è lo standard del settore; con budget contenuto, orientati su Alta Formazione o “Master” brevi. Ricorda i requisiti d’accesso: ai II livello si accede solo con magistrale; i triennali non possono iscriversi. Considera borse, convenzioni ed early-bird per ridurre i costi.

Analisi del Grafico

Il grafico indica che l’offerta per Ingegneria del Veicolo è fortemente concentrata su Torino e Roma. Torino guida per master di II livello (5) e per master “Master” universitari (3), segno di un polo molto solido nell’automotive; Roma offre un mix più bilanciato (II livello 1, I livello 1, Master 1) ed è prima per numero di Lauree Magistrali (5). Pisa e Parma mostrano quasi esclusivamente Lauree Magistrali (Pisa 4, Parma 2), mentre Vercelli propone solo master di I livello (2).

Per la scelta: se hai una laurea triennale, puoi puntare su Master di I livello (Roma, Vercelli) oppure su Lauree Magistrali (Torino, Roma, Pisa, Parma). Se possiedi già una laurea magistrale, i Master di II livello di Torino sono l’opzione più ricca. Nota che non emergono percorsi Executive/MBA: se lavori e cerchi formati flessibili, potresti dover valutare soluzioni fuori da queste città o online.

In sintesi, Torino è la meta ideale per master specialistici post-laurea nell’automotive; Roma offre varietà; Pisa/Parma sono più orientate al proseguimento magistrale.

Analisi del Grafico

Il grafico mette in chiaro il compromesso tra durata e costo per l’ingegneria del veicolo. I Master di I livello sono l’opzione più diffusa: circa 13 mesi per un costo medio di 11.417 €. Sono adatti a chi ha una laurea triennale e cerca un percorso strutturato, spesso professionalizzante.

I Master di II livello durano di più (circa 18 mesi) ma costano leggermente meno (10.500 €); richiedono una laurea magistrale e sono indicati per ruoli tecnici avanzati o R&D. Ricorda: con sola triennale non puoi accedervi.

I percorsi di Alta Formazione sono intensivi e brevi (1 mese, ~900 €): utili per colmare rapidamente competenze specifiche o conseguire certificazioni, ma non sostituiscono un master. I Master non universitari di 12 mesi hanno un costo più contenuto (~3.550 €): buoni per budget ridotti, verifica però accreditamento e stage.

Le Lauree Magistrali (24 mesi, ~1.200 €) non sono master ma la via per chi, con triennale, vuole poi accedere ai master di II livello. In sintesi: scegli in base a tempo, budget e requisiti d’accesso.

Analisi del Grafico

Il quadro, per Ingegneria del Veicolo, è molto netto: quasi tutta l’offerta è “in sede”. Su 39 percorsi, i master attivi risultano principalmente: 7 Master di I livello in presenza, 6 Master di II livello in presenza e 6 “Master” non ulteriormente tipizzati sempre in presenza. C’è una sola opzione online, un Master di II livello. Le Lauree Magistrali censite (18) sono tutte in sede. Cosa significa per la tua scelta? - Se hai una laurea triennale: l’opzione più concreta sono i Master di I livello in presenza. Valuta sede, tempi e impegno, perché la modalità online è di fatto assente. - Se hai già una magistrale: i Master di II livello sono prevalentemente in sede; esiste una rara alternativa online. Utile se cerchi un titolo accademico avanzato senza trasferirti. - Se lavori: l’offerta Executive/MBA non emerge in questo dataset, quindi la flessibilità è limitata. Considera orari serali/weekend dei percorsi in presenza o, in alternativa, completare prima una Laurea Magistrale (tutta in sede) per poi accedere a master più specialistici.

Analisi del Grafico

Nei master di Ingegneria del Veicolo il panorama è nettamente guidato dalle università pubbliche: concentrano l’offerta di I livello (7), II livello (7) e anche l’unico percorso di Alta Formazione, oltre a 3 “Master” generici e ben 18 Lauree Magistrali. Le università private compaiono solo con 3 “Master” non classificati per livello. Nessuna presenza di Business School, MBA, Executive o corsi brevi: se cerchi un taglio manageriale/part-time, qui l’offerta è praticamente assente.

Cosa significa per te? Se hai una laurea triennale, le strade realistiche sono due: Master di I livello (7 opzioni) per una specializzazione applicata, oppure proseguire con una Laurea Magistrale (18 corsi) se vuoi una base tecnica più ampia e spendibile in R&D o ruoli tecnico-progettuali. Se possiedi già una laurea magistrale, valuta i Master di II livello (7) per un focus avanzato su veicolo, powertrain o e-mobility. Per profili con esperienza, l’offerta Executive/MBA non c’è: puoi considerare l’unico percorso di Alta Formazione o i “Master” disponibili, verificando requisiti e taglio didattico.

Analisi del Grafico

Nessuna opzione online: l’offerta è interamente “In Sede”. Per Ingegneria del Veicolo, i master richiedono presenza in laboratorio e contatto con aziende, quindi dovrai prevedere frequenza fisica. La concentrazione è in Piemonte (14), Lazio (8) e Lombardia (5), seguite da Toscana (4) e poche soluzioni in altre regioni: se vivi lontano, metti in conto trasferimento/alloggio e tempi di spostamento.

Cosa significa per la tua scelta? Se vuoi massimizzare networking e accesso a testbed, fornitori e OEM, Torino, Roma e Milano offrono l’ecosistema più ricco. Valuta campus, laboratori su powertrain/EV, partnership per tesi e stage, e calendari compatibili con lavoro (weekend/serale) se sei un profilo già occupato.

Ricorda i requisiti: i master di I livello sono per laureati triennali; i master di II livello richiedono laurea magistrale (spesso in ambiti ingegneristici). Se hai solo la triennale e punti a un II livello, considera prima una magistrale o alternative certificate. In regioni con offerta minima (es. Trentino-Alto Adige) prepara un piano B su Piemonte/Lazio/Lombardia. Infine, confronta costi totali (retta + vita) con borse e placement garantito.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra una domanda molto polarizzata: i Master di II livello nelle scuole pubbliche raccolgono la quota maggiore di interesse (923 visualizzazioni), seguiti dai Master privati (352). Buona attenzione anche per le Lauree Magistrali (126) e per alcuni percorsi di Alta Formazione pubblica (45), mentre Executive, MBA e corsi brevi risultano marginali in questo ambito. Cosa significa per la tua scelta? Se hai già una laurea magistrale, l’opzione più ricercata è il Master di II livello pubblico, spesso tecnico e con forte legame con l’industria automotive: ideale per specializzarti su veicolo, powertrain, ADAS/EV. Se hai una laurea triennale, non puoi accedere ai II livello: orientati su Master privati focalizzati su progettazione, testing o e-mobility, oppure su Alta Formazione per potenziare rapidamente skill specifiche. Se stai completando o valutando una magistrale, l’interesse verso le Lauree Magistrali conferma che è un passo strategico per poi accedere ai II livello. Executive e MBA, qui poco gettonati, diventano sensati dopo alcuni anni di esperienza.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra una preferenza netta per la formula weekend online (755 interessati), seguita dal full time in sede (385) e, a distanza, dalla formula mista in sede (70). Zero interesse per part time e serale. Cosa significa per te? Se lavori già o vuoi conciliare studio e impegni, la weekend online è la scelta più “popolare”: massimizza flessibilità e riduce spostamenti. Tuttavia, nei master in Ingegneria del Veicolo alcune attività pratiche e di laboratorio possono richiedere momenti in presenza: verifica sempre la componente hands-on o eventuali sessioni intensive. Se sei un neolaureato in cerca di un’esperienza immersiva, il full time in sede resta forte perché favorisce networking, laboratori e placement più diretto. La formula mista può essere un buon compromesso se vuoi flessibilità senza rinunciare ai workshop su banchi prova, CAD/CAE o test su veicoli. Ricorda i requisiti: con laurea triennale puoi accedere a master di I livello; con magistrale ai master di II livello. Controlla anche stage, project work e la percentuale reale di ore in presenza/online prima di scegliere.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra una preferenza molto chiara: i Master di II livello in Ingegneria del Veicolo raccolgono il maggior interesse e soprattutto in formula weekend (755 richieste). Questo è un segnale forte per chi ha già una laurea magistrale e cerca una soluzione compatibile con il lavoro. In alternativa, c’è uno zoccolo solido di interesse per Master full time (282), più adatti a chi può dedicarsi a tempo pieno per accelerare l’ingresso o il reingresso nel settore. Si nota anche una quota, seppur minore, per percorsi in formula mista (70), mentre part time e serale non emergono.

Attenzione ai requisiti: i Master di II livello richiedono una laurea magistrale. Se hai una triennale, le scelte realistiche sono un Master full time/professionalizzante oppure completare prima una Laurea Magistrale (89) per poi accedere ai II livello, molto gettonati e spesso più verticali sul settore automotive. In sintesi: valuta la tua disponibilità di tempo e il titolo in ingresso; se lavori e hai una magistrale, la formula weekend di II livello è la più allineata alla domanda.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra un’offerta molto concentrata: per Ingegneria del Veicolo emergono due direttrici. Da un lato, percorsi tecnici “Produzione Industriale” con un solo Master di II livello e una Laurea Magistrale; dall’altro, tre “Master” nell’area Arti Creative, verosimilmente legati a design di prodotto/transportation design, utili per profili ibridi ingegneria–design. Mancano proposte in Tecnologia e Ricerca & Sviluppo, segnale di un’offerta orientata più alla progettazione estetico-funzionale o alla formazione accademica tradizionale che alla specializzazione tecnica avanzata. Per la scelta: se hai una laurea triennale, non puoi accedere al Master di II livello; valuta la Laurea Magistrale (coerente con ambiti automotive/produzione) oppure i “Master” non universitari in area design per sviluppare competenze di stile e concept. Se hai una magistrale, il II livello è l’opzione più specialistica in ambito industriale; in alternativa, i master in Arti Creative possono aprire ruoli in UX/HMI, CMF e design di interni/esterni. Executive e MBA non compaiono nel dataset: se cerchi upskilling manageriale, dovrai ampliare il filtro oltre l’automotive. Verifica sempre requisiti e sbocchi.

Top

Totale rispetto per la tua Privacy. Utilizziamo solo cookies tecnici che non necessitano di autorizzazione. Maggiori informazioni