Master in Scienze e Management degli Enti del Terzo Settore
Accrescere le competenze manageriali degli operatori del nonprofit è sempre più una necessità per garantire la sostenibilità degli Enti che operano nel Terzo Settore
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Diventare Educatore Sociale oggi significa agire dove la società cambia più velocemente: comunità, scuole, servizi territoriali, terzo settore. È una professione strategica per promuovere inclusione, prevenzione e sviluppo di competenze nelle persone e nei gruppi. Scegliere un Master in Educazione Sociale permette di tradurre la vocazione in impatto concreto, costruendo un profilo spendibile in enti pubblici, cooperative e organizzazioni non profit, anche in progetti finanziati e reti europee. I grafici iniziali, basati su 149 master, sono la tua bussola per orientarti tra costi, durata, modalità e specializzazioni. Usa i filtri per restringere il campo in base ai tuoi obiettivi e confrontare le opzioni più pertinenti. Nell’elenco completo trovi le schede con tutte le informazioni pratiche, incluse eventuali borse di studio, per una scelta consapevole e mirata.
TROVATI 151 MASTER [in 216 Sedi / Edizioni]
Accrescere le competenze manageriali degli operatori del nonprofit è sempre più una necessità per garantire la sostenibilità degli Enti che operano nel Terzo Settore
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Il Master in Scuola in ospedale e istruzione domiciliare: pedagogia, didattica e inclusione educativa fornisce competenze avanzate per l'insegnamento a studenti in situazioni di fragilità.
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LUMSA Master School
Un percorso di formazione executive progettato per manager e professionisti che vogliono consolidare competenze manageriali trasversali, sviluppare visione strategica e potenziare leadership e capacità decisionale.
Scadenza iscrizioni: 29 marzo
Università Cattolica del Sacro Cuore
Il Master approfondisce i processi relazionali che coinvolgono gli attori di una relazione orientando i partecipanti verso esperienze d’incontro costruttive e propositive.
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Università Cattolica del Sacro Cuore
Il Master universitario in Supervisione per i Servizi sociali ha lo scopo di formare supervisori che, dotati delle competenze tecniche, metodologiche, etiche e relazionali, possano assumere incarichi di supervisione professionale nei servizi sociali e socio-sanitari.
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UER - Università Europea di Roma
l Master universitario di I livello si rivolge ai dipendenti, con contratto a tempo determinato o indeterminato, degli Ambiti Territoriali Sociali o dei Comuni impegnati in ambiti connessi alle politiche sociali.
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E' richiesta una Laurea triennale, magistrale oppure specialistica in discipline psicopedagogiche, sociologiche, psicologiche, tecnico-scientifiche, educative, mediche, logopediche, riabilitative o altro titolo di studio universitario conseguito all’estero riconosciuto idoneo.
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Università Cattolica del Sacro Cuore
Il Master Azioni e Interazioni pedagogiche attraverso la narrazione e l'educazione alla teatralità, mira a formare professionisti che possano favorire lo sviluppo integrale dell’individuo in nei diversi contesti educativi e culturali.
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Il Master in collaborazione con l’Istituto di Ortofonologia e l’Associazione Rete Sociale APS, intende sviluppare le competenze necessarie per rilevare, gestire e riparare il fenomeno dei conflitti intra-familiari e favorire il sostegno domiciliare.
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Il corso, che adotta un approccio interdisciplinare e innovativo che unisce teoria, ricerca applicata e pratiche partecipative, ti permette di esplorare temi cruciali come la sostenibilità del welfare, l'inclusione sociale e l'uso delle nuove tecnologie nel settore sociale.
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Università degli Studi "Federico II" – Napoli | Dipartimento di Studi Umanistici
Questo master offre un percorso formativo di alta specializzazione, incentrato sull'inclusione e la gestione di disabilità nei contesti educativo e professionale.
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Università degli Studi di Pavia | Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento
Questo master si propone di formare personale qualificato per operare con studenti con difficoltà (BES) e disturbi specifici di apprendimento (DSA) per promuovere il loro livello di apprendimento ed il loro benessere sia in contesti individuali che di gruppo-classe.
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Università degli Studi di Roma "La Sapienza" | Comunicazione e Ricerca Sociale
Questo master forma professionisti in progettazione sociale orientata alla sostenibilità, innovazione e inclusione di genere, fornendo competenze multidisciplinari per progettare, valutare e gestire interventi a impatto sociale in ambito pubblico, privato e non profit.
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Università degli Studi di Parma | Dipartimento di Medicina e Chirurgia
Questo master offre un percorso di formazione avanzato, mirato a sviluppare competenze professionali nel settore sanitario e sociale, con un focus su standard europei e innovazione metodologica.
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Università degli Studi di Bergamo
Questo master offre formazione teorico-pratica per l'applicazione di metodologie psicomotorie nei contesti educativi e di prevenzione. Destinato a laureati nelle discipline umanistiche, prevede didattica in presenza, 60 CFU e attività di stage.
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Università degli Studi "Federico II" – Napoli | Dipartimento di Studi Umanistici
Questo master prevede un percorso formativo e professionalizzante che mira a sviluppare competenze nella progettazione e implementazione di interventi psicologici-sociali per il benessere delle comunità.
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Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
Questo master si rivolge a imprenditori agricoli, educatori, operatori sociali che desiderano acquisire competenze nell'Agricoltura Sociale. Vengono fornite conoscenze teoriche e pratiche per progettare e gestire fattorie sociali, reti territoriali di supporto e iniziative di Impresa Sociale nel comparto agroalimentare.
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Università degli Studi di Messina | Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche
Questo master offre competenze pratiche e metodologiche per rafforzare i percorsi di presa in carico e l'accompagnamento sociale, con un approccio interdisciplinare nell'ambito delle scienze politiche e giuridiche. Modalità programmata, lingua italiana, livello I.
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Università degli Studi di Padova
Questo corso si concentra sull'innovazione sociale, preparando gli studenti per professioni nel servizio sociale con un forte focus sulla formazione pratica e teorica.
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UER - Università Europea di Roma | Scienze Umane
Questo master fornisce competenze trasversali per il coordinamento di servizi educativi 0-6 anni, sviluppando conoscenze pedagogiche, psicologiche e organizzative.
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Università degli Studi di Padova
Questo corso fornisce competenze relative alla supervisione nel lavoro educativo per professionisti e organizzazioni, garantendo servizi di alta qualità a tutela di persone e comunità.
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Dal 1971, la comunità italiana della formazione manageriale.
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Master Educatore Sociale
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Con i nostri dati statistici aggiornati su 149 Master Educatore Sociale puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.
Master Educatore Sociale
Competenze avanzate per progettare, gestire e valutare interventi educativi nei contesti sociali, territoriali e di comunità
Il Master in Educatore Sociale forma professionisti capaci di leggere i bisogni emergenti delle comunità e di progettare risposte educative efficaci, sostenibili e basate su evidenze. Il piano di studi integra fondamenti teorici di pedagogia sociale, sociologia e psicologia di comunità con competenze operative in progettazione, gestione di servizi e valutazione degli esiti. Particolare attenzione è dedicata alle politiche sociali, al quadro normativo nazionale e regionale, alla tutela dei minori e delle persone vulnerabili, nonché alle dinamiche interculturali e alle nuove marginalità. Il percorso è arricchito da laboratori, project work con enti del terzo settore, pratiche riflessive e tirocinio supervisionato, per consolidare un profilo professionale capace di lavorare in rete con istituzioni, scuole, servizi sanitari e organizzazioni di volontariato.
Questa area fornisce le basi epistemologiche e metodologiche dell’agire educativo nei contesti di comunità. Si approfondiscono i modelli di pedagogia critica, emancipativa e di comunità, l’educazione informale e non formale, e le teorie dell’apprendimento lungo tutto l’arco di vita. Vengono affrontati temi come empowerment, capacitazione, partecipazione attiva, caring e agency, con collegamenti alla psicologia sociale e alla sociologia dell’educazione. Ampio spazio è dato alla lettura dei contesti: analisi dei bisogni, mappatura delle risorse, lavoro di rete e sviluppo di comunità. Si studiano inoltre le metodologie di prevenzione e promozione del benessere, l’educazione alla cittadinanza e alla legalità, e le prospettive interculturali per la gestione dei gruppi eterogenei.
L’area introduce il quadro normativo che disciplina i servizi educativi e sociali in Italia, con attenzione alle competenze di Stato, Regioni ed Enti locali, e all’integrazione socio-sanitaria. Si esaminano la Legge 328/2000, i LEPS, la riforma del Terzo Settore, l’affidamento dei servizi e la co-progettazione. Sono trattati i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, le misure di tutela e protezione (C.P.O., affido, adozione), la privacy e la gestione dei dati sensibili, nonché gli aspetti deontologici e di responsabilità professionale. Si analizzano i sistemi di governance locale, i Piani di Zona e le politiche abitative, migratorie e del lavoro che impattano sulle traiettorie educative. Completano il modulo elementi di budgeting, rendicontazione sociale e valutazione di impatto secondo modelli SROI e Theory of Change.
In questa area si sviluppano competenze operative per progettare, implementare e monitorare interventi educativi individuali e di gruppo. Si approfondiscono il lavoro di strada, l’educativa domiciliare, la mediazione interculturale, l’animazione socio-educativa, il tutoring scolastico e l’orientamento formativo-professionale. Vengono studiati strumenti come il PEI (Piano Educativo Individualizzato), il PAI (Piano Assistenziale Individuale), le griglie di osservazione e gli indicatori di risultato. Si esercitano tecniche di conduzione di gruppi, facilitazione partecipata, circle time, peer education, educazione tra pari e metodologie narrative (storytelling e photovoice). È previsto un focus su prevenzione del drop-out, contrasto alla povertà educativa, life skills, educazione digitale e media literacy, con attenzioni a inclusione, disabilità e bisogni educativi speciali.
L’area forma alla valutazione di processo, di esito e di impatto degli interventi socio-educativi, con elementi di metodologia della ricerca qualitativa e quantitativa. Si apprendono tecniche di raccolta dati (interviste, focus group, osservazione partecipante, questionari), analisi tematica e indicatori SMART per il monitoraggio. Una sezione è dedicata alla scrittura professionale: redazione di report, relazioni per l’Autorità giudiziaria, diari di bordo e protocolli operativi. Sono potenziate soft skills fondamentali: comunicazione assertiva, gestione dei conflitti, negoziazione con le famiglie e con i servizi, etica della cura e lavoro in équipe multidisciplinare. Completano il modulo competenze digitali per l’uso di LMS, strumenti collaborativi, protezione dei dati e documentazione digitale a norma, favorendo una pratica riflessiva basata su evidenze.
La didattica combina approcci teorici e attività sul campo per garantire trasferibilità immediata delle competenze e consolidamento riflessivo.
"L’educazione non cambia il mondo: cambia le persone che cambieranno il mondo, richiedendo responsabilità, metodo e cura della relazione."
— Paulo Freire
Prospettive di carriera e retribuzioni per chi porta competenze educative nel sociale
Il Master in Educatore Sociale offre un quadro solido di competenze socio-pedagogiche, progettazione educativa, gestione di casi complessi e lavoro di rete con servizi territoriali. È un percorso pensato per laureati e professionisti che desiderano operare a contatto con minori, adulti in fragilità, famiglie e comunità, con un approccio orientato ai risultati e all’impatto sociale. Il mercato italiano richiede figure capaci di coniugare intervento educativo, relazioni d’aiuto, progettazione e valutazione, in coerenza con i principi del welfare di comunità e delle politiche di inclusione. Grazie a moduli su metodologie evidence-based, tutela dei minori, inclusione scolastica e lavorativa, educazione di strada, gestione di équipe e reporting, il master prepara profili immediatamente inseribili in cooperative sociali, enti del Terzo Settore, servizi pubblici e reti territoriali. Le opportunità spaziano dall’educativa domiciliare e scolastica alla gestione di comunità residenziali, dalla presa in carico multidisciplinare alla progettazione finanziata (fondi pubblici e privati), fino alla valutazione di impatto e al coordinamento di servizi complessi. La spendibilità è trasversale a diversi contesti: minori e famiglie, disabilità, salute mentale, dipendenze, marginalità adulta, migrazioni e giustizia di comunità. In termini di carriera, i profili possono evolvere dal ruolo operativo a quello di coordinamento e direzione, assumendo responsabilità su budget, KPI qualitativi, sicurezza e compliance normativa (privacy, tutela, accreditamento). La capacità di dialogare con scuole, servizi sociali comunali, ASL, tribunali e governance di progetto diventa un vantaggio competitivo determinante, così come l’abilità di rendicontare e gestire partnership con fondazioni e donatori. Competenze digitali (cartelle sociali elettroniche, data management) e padronanza delle normative di settore rafforzano l’occupabilità e accelerano i tempi di inserimento.
Figura cardine nell’intervento educativo con minori, adulti e famiglie, opera in servizi domiciliari, scolastici, centri diurni e comunità. Gestisce progetti educativi individualizzati, osservazione, documentazione e lavoro di rete, coordina con assistenti sociali e psicologi e partecipa a équipe multidisciplinari. Competenze relazionali, metodologie attive e capacità di gestione delle criticità sono centrali per risultati misurabili.
Responsabile organizzativo di équipe educative su progetti territoriali o strutture residenziali; pianifica turni, supervisiona casi, garantisce qualità, compliance e relazione con committenti pubblici. Monitora KPI, budget e rendicontazione, facilita formazione interna e processi di miglioramento continuo. Richiede solida esperienza sul campo, leadership, gestione del rischio e capacità negoziale con partner e stakeholder.
Gestisce presa in carico integrata di persone e nuclei familiari, coordina interventi tra scuola, sanità, servizi sociali e Terzo Settore. Definisce Piani Educativi Personalizzati, valuta bisogni, mappa risorse e monitora gli esiti. Lavora su empowerment e inclusione, facilita l’accesso a misure di sostegno e accompagnamento al lavoro, con forte attenzione a privacy, consenso informato e documentazione professionale.
Progetta e gestisce iniziative finanziate (bandi comunali, regionali, PNRR, fondazioni), cura partnership, cronoprogrammi, budget e rendicontazione. Coordina team, definisce indicatori di output/outcome e supervisiona la valutazione d’impatto. Media tra esigenze educative, vincoli amministrativi e obiettivi dei finanziatori, assicurando sostenibilità e scalabilità degli interventi nel medio periodo.
Dirige comunità educative e familiari per minori con provvedimenti dell’autorità giudiziaria o in tutela. Gestisce sicurezza, protocolli, équipe multiprofessionali, rapporti con tribunale, servizi sociali e scuole, oltre a budget e accreditamenti. Supervisiona i progetti educativi, affronta emergenze e situazioni ad alta complessità, garantendo standard qualitativi, tutela dei diritti e continuità educativa.
La progressione tipica parte da ruoli operativi sul campo, con consolidamento su metodologie educative, gestione della documentazione e lavoro di rete. Dopo i primi anni, il focus si sposta sulla supervisione di colleghi, pianificazione dei turni, gestione di budget e qualità, fino alla responsabilità di interi servizi o aree territoriali. Competenze chiave per avanzare: leadership, project management, valutazione d’impatto, conoscenza di norme e accreditamenti, uso di cartelle sociali elettroniche e capacità di negoziazione con committenti.
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