Guida alla scelta di
Master Biologia Marina

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Mare e futuro oggi navigano insieme: specializzarsi in Biologia Marina significa entrare nel cuore della blue economy e della tutela degli ecosistemi. Dalla ricerca sulla biodiversità alla gestione delle aree marine protette, fino a acquacoltura sostenibile e biotecnologie, questo ambito offre sbocchi concreti per chi desidera unire scienza, impatto ambientale e innovazione. In Italia, con migliaia di chilometri di costa e laboratori d’eccellenza, le opportunità di formazione sul campo sono uniche. Il Mediterraneo è il tuo laboratorio.

In questa pagina trovi i migliori Master in Biologia Marina delle Università e scuole italiane: usa i filtri per confrontare costo, durata, tipologia, modalità e borse di studio e scegliere il percorso più adatto ai tuoi obiettivi.

Sottocategoria: Master Biologia Marina

TROVATI 34 MASTER [in 37 Sedi / Edizioni]

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  • Master in Medicina Subacquea e Iperbarica: Implicazioni Cliniche-Terapeutiche

    Università degli Studi di Torino | Scienze Mediche

    Questo master di II livello, biennale e in lingua italiana, offre formazione teorica e pratica per laureati in Medicina e Chirurgia su medicina subacquea e iperbarica: ossigeno terapia, emergenze iperbariche, applicazioni cliniche, tirocini e prova finale. Sede: Torino. Costo: 5.000 Euro.

    View: 47
    Master di secondo Livello
    Durata:2 Anni
    Costo: 5.000 

    Sedi del master

    Torino
  • Laurea magistrale in Biologia Ambientale

    Università degli Studi di Catania | Dipartimento di Scienze Biologiche

    Questo master offre formazione avanzata in biologia ambientale, focalizzata su biodiversità terrestre e marina, conservazione e gestione delle risorse. Preparazione per ruoli in ricerca, controllo e gestione ambientale in enti pubblici e privati. Durata 2 anni; lingua italiana; sede Catania.

    View: 102
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Catania
  • Fondazione Fiera Milano

    OPEN DAY PROGEA – 20 febbraio. Vivi l’emozione di stare dietro le quinte degli eventi e scopri il Master in Progettazione e Organizzazione di Fiere, Eventi e Congressi di Accademia Fiera Milano. Un Open Day tutto da vivere. Iscriviti

  • Laurea magistrale in Biologia Sperimentale e Applicata

    Università degli Studi di Catania | Dipartimento di Scienze Biologiche

    Questo master forma laureati con competenze avanzate in biologia molecolare e cellulare, applicate a sistemi umani, vegetali e animali. Offre un approccio interdisciplinare con tre curricula (Biologia sanitaria, cellulare-molecolare, Nutrizione), durata biennale e accesso non programmato.

    View: 128
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Catania
  • Laurea magistrale in Global Change e Gestione Sostenibile Della Natura

    Università degli Studi di Genova | Dipartimento di Scienze Della Terra, dell'Ambiente e Della Vita

    Questo corso offre una formazione interdisciplinare avanzata nelle Scienze della Natura — botanica, zoologia, geologia ed ecologia — combinando lezioni, attività di campo, laboratori e tirocini. Fornisce competenze in rilevamento ambientale, analisi dati, GIS e gestione conservativa di habitat e biodiversità.

    View: 110
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Genova
  • Laurea magistrale in Design Navale e Nautico

    Università degli Studi di Genova | Dipartimento di Architettura e Design

    Questo corso offre un percorso formativo multidisciplinare per formare yacht-designer e progettisti navali, con laboratori, workshop, prototipazione 3D, tirocini e scambi internazionali. Durata biennale, accesso a numero chiuso e forte sbocco occupazionale.

    View: 107
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    La Spezia
    1
    Genova
  • Laurea magistrale in Biologia ed Ecologia Marina

    Università degli Studi di Genova | Dipartimento di Scienze Della Terra, dell'Ambiente e Della Vita

    Questo master forma specialisti nello studio, gestione e conservazione degli ecosistemi marini. Offre lezioni frontali, laboratori, uscite sul campo e internati per tesi, con competenze in monitoraggio, biologia molecolare, GIS, statistica e sostenibilità.

    View: 73
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Genova
  • Master in Sostenibilità Ambientale e Biorisanamento: Applicazioni Innovative in Acquacoltura

    Università degli Studi di Catania | Dipartimento di Scienze Mediche

    Questo master fornisce competenze su procedure e tecnologie innovative per la prevenzione dei rischi e il biorisanamento in acquacoltura, integrando tecniche diagnostiche avanzate e soluzioni ingegneristico‑bio-based per una produzione ecosostenibile e gestione sanitaria.

    View: 145
    Master di secondo Livello
    Durata:12 Mesi
    Costo: 2.656 

    Sedi del master

    Catania
  • Laurea magistrale in Scienze dei Sistemi Naturali

    Università degli Studi di Torino | Dipartimento Scienze Della Vita e Biologia dei Sistemi

    Questo corso offre una preparazione approfondita nelle scienze dei sistemi naturali, fornendo competenze teoriche e pratiche per affrontare le sfide ambientali e biologiche contemporanee. Gli studenti acquisiranno conoscenze multidisciplinari e capacità necessarie per l'approfondimento scientifico.

    View: 100
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Torino
  • Laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Naturalistiche e Ambientali

    Università degli Studi di Perugia | Dipartimento di Chimica

    Questo master propone un percorso biennale focalizzato sulla conoscenza, conservazione e uso sostenibile della biodiversità e delle risorse naturali. Prevede lezioni frontali e laboratoriali, tirocinio (anche all’estero tramite Erasmus) e una tesi sperimentale; lingua italiana.

    View: 99
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Perugia
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Master Biologia Marina

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ANALISI

Master Biologia Marina

Cosa si studia

Un percorso avanzato che integra oceanografia, ecologia, genomica e conservazione per formare biologi marini pronti alla ricerca e alla gestione delle risorse

Il Master in Biologia Marina offre una preparazione scientifica avanzata, integrando basi teoriche solide e un forte orientamento pratico su campo e in laboratorio. Il percorso affronta la complessità degli ecosistemi marini con un approccio interdisciplinare che unisce oceanografia fisica e chimica, ecologia pelagica e bentonica, fisiologia e genomica delle specie, fino alla conservazione, alle politiche ambientali e alle applicazioni della Blue Economy. L’obiettivo è formare professionisti in grado di analizzare con rigore i processi biogeochimici, interpretare dataset complessi, progettare campagne di campionamento e contribuire a piani di gestione basati su evidenze scientifiche. Ampio spazio è dato alle tecniche di telerilevamento e GIS, alla statistica avanzata e alla modellistica ecologica, oltre alla sicurezza e all’etica della ricerca in ambiente marino. Il programma prevede attività sul campo con strumentazione dedicata, laboratori attrezzati per la biologia molecolare e accordi con enti di ricerca, aree marine protette, aziende dell’acquacoltura e ONG per project work e stage.

Aree di specializzazione

Oceanografia fisica e chimica del mare

Questa area sviluppa le competenze per comprendere la dinamica delle masse d’acqua e i processi biogeochimici che regolano la produttività primaria e la distribuzione delle specie. Si studiano circolazione generale, fronti e upwelling, stratificazione, onde interne e turbolenza, insieme a salinità, pH, alcalinità totale e cicli di carbonio, azoto, fosforo e silicio. Sono approfondite le metodiche di misura con CTD, bottiglie Niskin, sonde multiparametriche e fluorometri, nonché la calibrazione degli strumenti e il controllo qualità dei dati. Moduli dedicati trattano il ruolo dell’acidificazione degli oceani, l’ipossia costiera e la deossigenazione, con attenzione agli effetti su fitoplancton, coralli e organismi calcificanti.

Ecologia marina, biodiversità pelagica e bentonica

L’area affronta l’organizzazione delle comunità marine e le interazioni tra specie, habitat e pressioni antropiche. Si studiano i livelli di biodiversità (genetica, specifica, funzionale), la struttura trofica e le reti alimentari, l’ecologia del plancton, del nekton e del benthos, includendo praterie di Posidonia, coralligeno, letti di maerl e fondi mobili. Vengono trattati i cicli stagionali, la connettività tra popolazioni e i processi di reclutamento larvale. Uno specifico focus è dedicato a invasori marini, biofouling, mucillagini, fioriture algali dannose (HABs) e microplastiche, con metodiche per il monitoraggio standardizzato. Si sviluppano competenze di identificazione morfologica e molecolare, valutazioni di stato ecologico (MSFD, WFD) e indicatori ecosistemici.

Fisiologia, biologia molecolare e genomica marina

Questa area consolida conoscenze sui meccanismi fisiologici che regolano metabolismo, respirazione, omeostasi ionica, risposta allo stress termico e ossidativo in specie marine chiave. Si affrontano tecniche di biologia molecolare come estrazione di DNA/RNA, qPCR, trascrittomica, metabarcoding ed eDNA per il rilevamento non invasivo della biodiversità. Vengono introdotte proteomica e metabolomica per collegare fenotipo e ambiente, insieme a saggi enzimatici e test di tossicità per inquinanti organici e metalli pesanti. Gli studenti apprendono il disegno sperimentale, la gestione dei campioni, la tracciabilità e i protocolli di biosicurezza, con approfondimenti su adattamento locale, plasticità fenotipica e genomica della conservazione.

Conservazione, gestione e Blue Economy sostenibile

L’area integra scienza e policy per tradurre dati biologici in decisioni di gestione. Si studiano strumenti di conservazione (Aree Marine Protette, piani di gestione della pesca, EBM, approccio precauzionale), valutazioni di impatto ambientale, gestione adattativa e scenario analysis. Sono affrontati diritto del mare, direttive europee (MSFD, Natura 2000), certificazioni (MSC, ASC), nonché la progettazione di monitoraggi a lungo termine. Un modulo è dedicato ad acquacoltura sostenibile, riduzione degli impatti (FCR, selezione genetica, welfare, IMTA), ripristino habitat (restoration di fanerogame e coralli), soluzioni basate sulla natura e mitigazione climatica blue carbon. Si sviluppano competenze di stakeholder engagement e comunicazione scientifica.

Metodologie didattiche

Le metodologie combinano attività sul campo, laboratorio avanzato, analisi dati e applicazione pratica in progetti reali, garantendo l’acquisizione di competenze operative immediatamente spendibili.

Campionamento e strumentazione in mare
Uscite in barca con set-up CTD, bottiglie Niskin, reti planktoniche, box corer e grab per sedimenti, ROV e videocamere drop-down. Addestramento in sicurezza e tecniche di subacquea scientifica, pianificazione transect, taratura sensori e protocolli QA/QC per dati fisico-chimici e biologici.
Laboratori di analisi morfologica e molecolare
Microscopia ottica ed elettronica, conteggi planctonici, istologia e dissezioni, HPLC per pigmenti e nutrienti, spettrofotometria e ICP-MS per metalli. Protocolli per estrazione di DNA/RNA, qPCR, metabarcoding ed eDNA, bioinformatica di base per pipeline di dati omici e validazione dei risultati.
Analisi statistica, GIS e modellistica
Utilizzo di R e Python per statistiche descrittive e inferenziali, GLM/GAM, multivariate (PCA, nMDS), occupancy models e stima della biodiversità. Integrazione con GIS e telerilevamento (Sentinel, MODIS) per mappe tematiche, interpolazione spaziale, habitat suitability e modelli di dispersione larvale.
Project work, policy e comunicazione
Lavoro su dataset reali con partner esterni, redazione di report in stile paper, gestione del ciclo di progetto (obiettivi, milestones, budget), applicazione a bandi e fondi. Simulazioni di stakeholder meeting, risk assessment, produzione di schede tecniche e materiali divulgativi per decision maker e pubblico.

"Sappiamo più di Marte che dell’oceano: investire in scienza e formazione è l’unico modo per proteggere il sistema che rende possibile la vita sulla Terra."

— Sylvia A. Earle

Sbocchi professionali

Percorsi di carriera, ruoli e RAL per chi completa un Master in Biologia Marina: prospettive concrete tra ricerca, consulenza, acquacoltura, aree protette e blue economy in Italia.

Un Master in Biologia Marina offre competenze tecniche e manageriali per operare nell’interfaccia tra scienza, gestione delle risorse e innovazione blu. I diplomati sono pronti a lavorare in team multidisciplinari, analizzare dati complessi (dal campionamento in mare alla modellistica ecologica), redigere report tecnici e policy brief, gestire progetti finanziati e comunicare con stakeholder pubblici e privati. Le opportunità professionali spaziano dalla ricerca applicata alla consulenza per VIA/VAS, dalla maricoltura sostenibile all’implementazione di piani di gestione per Aree Marine Protette, fino al supporto ambientale per infrastrutture offshore e progetti di blue economy. Il valore aggiunto del master sta nell’unire competenze pratiche di campo (strumentazione oceanografica, ROV, sensori, biomonitoraggio) con capacità di analisi (GIS, statistica, data science), project management e conoscenza della normativa italiana ed europea (Direttiva Quadro sulla Strategia Marina, Natura 2000, MSFD). Grazie a stage, laboratori in mare e contatti con enti e imprese, i partecipanti accelerano l’ingresso nel mercato del lavoro e costruiscono un profilo competitivo, spendibile sia nel settore pubblico che in quello privato, con prospettive di crescita verso ruoli di coordinamento tecnico e direzionale.

Principali ruoli e retribuzioni

Ricercatore in Biologia Marina
28.000 - 38.000 €

Lavora in enti di ricerca, università o centri di monitoraggio occupandosi di campionamenti, analisi di laboratorio e pubblicazioni su temi come biodiversità, inquinanti, habitat e cambiamenti climatici. Contribuisce a progetti nazionali ed europei, partecipa a crociere scientifiche, gestisce dataset complessi e collabora con policy maker per trasferire risultati scientifici in raccomandazioni operative.

Ecologo Marino / Marine Conservation Specialist
30.000 - 45.000 €

Sviluppa e implementa piani di conservazione di specie e habitat, valuta pressioni antropiche, quantifica servizi ecosistemici e progetta misure di mitigazione. Utilizza GIS, droni e sensori per mappature e indicatori MSFD, redige piani di gestione e collabora con AMP, Regioni, ONG e comunità locali, favorendo un equilibrio tra tutela e attività economiche costiere.

Tecnico di Monitoraggio Ambientale Marino
26.000 - 35.000 €

Esegue rilievi in mare e in laboratorio su qualità delle acque, sedimenti, benthos e colonna d’acqua, utilizzando strumentazione oceanografica, ROV e protocolli standard. Cura catena del dato, QA/QC, reporting e supporto a studi VIA/VAS per infrastrutture costiere e offshore. È spesso figura chiave per appalti pubblici, certificazioni ambientali e compliance normativa.

Consulente in Gestione di Aree Marine Protette
35.000 - 50.000 €

Supporta enti gestori nella definizione di zonazioni, piani di gestione e monitoraggio, programmi di citizen science e valorizzazione sostenibile. Coordina stakeholder, reperisce fondi (LIFE, Interreg, PNRR), misura KPI ambientali e socio-economici e produce report per audit e rendicontazione. Unisce competenze scientifiche, project management e comunicazione istituzionale.

Aquaculture & Hatchery Manager
32.000 - 50.000 €

Gestisce impianti di acquacoltura e avannotterie, biosecurity, benessere animale, FCR e piani nutrizionali, qualità dell’acqua e sostenibilità. Ottimizza rese produttive, coordina personale e protocolli di allevamento di specie ittiche, molluschi o alghe, interfacciandosi con autorità e clienti. Integra innovazione (IMTA, recirculation) e controlli per certificazioni ambientali.

Settori di inserimento

Enti di ricerca e università 30%
Consulenza ambientale e studi VIA/VAS 18%
Acquacoltura e maricoltura 20%
Pubblica Amministrazione e Aree Marine Protette 12%
Industria marittima ed energia offshore 10%
Altri settori 10%

Progressione di carriera

La progressione di carriera dipende dalla capacità di integrare competenze scientifiche, gestione progetti e relazione con gli stakeholder. I profili che coniugano metodologie di campo, analisi dati (R, Python, GIS), reportistica normativa e leadership tecnica avanzano più rapidamente. Certificazioni HSE, brevetti subacquei scientifici, esperienza in bandi europei e dimostrata efficacia nel portare risultati misurabili (KPI ambientali, riduzione impatti, miglioramento rese in acquacoltura) sono leve decisive. Dopo 3-5 anni è frequente l’accesso a ruoli di coordinamento; nel medio periodo si aprono strade verso direzione tecnica, R&D o gestione di programmi complessi in ONG e PA, fino a incarichi C-level nella blue economy.

Marine Biologist Junior / Field Technician (0-2 anni)
Project Scientist / Project Coordinator (3-5 anni)
Senior Marine Ecologist / Responsabile Monitoraggi (5-8 anni)
Head of Marine Programs / R&D Manager (8-12 anni)

Dati e tendenze del settore

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Analisi del Grafico

Il grafico indica che, all’interno del filtro “Master in Biologia Marina”, l’offerta si concentra esclusivamente su Master di II livello ed è proposta unicamente in formula weekend (2 programmi). Non risultano opzioni full time, part time, serali o miste.

Questo ha due implicazioni pratiche: - Requisiti di accesso: i Master di II livello richiedono una laurea magistrale/specialistica. Se hai solo la triennale, questi percorsi non sono accessibili; valuta Master di I livello o corsi affini in altre aree biologiche/ambientali. - Organizzazione: la formula weekend è pensata per chi lavora o non può spostarsi in settimana, ma riduce le alternative di intensità e flessibilità didattica.

Se possiedi i requisiti, il weekend può permetterti di conciliare studio e lavoro o tirocini sul campo. In fase di scelta, verifica: carico di stage/laboratori, presenza di uscite in mare, partnership con enti di ricerca e sbocchi (acquari, consulenza ambientale, monitoraggio marino). Se non hai una magistrale, orientati su un I livello in ambiti vicini (ecologia, gestione delle risorse marine) oppure su corsi di alta formazione per costruire le basi e poi accedere in futuro al II livello.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nei Master in Biologia Marina, i costi sono concentrati nelle fasce più basse: 6 su 8 programmi sono sotto i 3.000 € e i restanti 2 sono tra 3.000 e 6.000 €. Non compaiono offerte oltre i 6.000 € né tipologie Executive/MBA/Alta Formazione.

Per chi ha una laurea triennale, le opzioni principali sono i Master di I livello (2 programmi, tutti ≤6.000 €) e la categoria “Master” generica (1 programma sotto i 3.000 €): verifica sempre i requisiti di ammissione del singolo corso. Se hai già una magistrale, i Master di II livello sono i più numerosi ed economici (5 programmi, di cui 4 sotto i 3.000 €).

In pratica: con budget limitato puoi coprire l’offerta quasi completa; concentrati su contenuti, stage/ricerca e partnership con centri/enti marini. Dato l’interesse elevato (469 candidati su 22 scuole), muoviti presto su bandi e scadenze, e valuta borse/agevolazioni per ridurre ulteriormente i costi.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che l’offerta in Biologia Marina è concentrata soprattutto sulle Lauree Magistrali: Roma domina (7 LM), seguita da Genova (3), Catania (2), Venezia (2) e Padova (1). Per i master post laurea, l’offerta è più contenuta ma mirata: a Roma compare 1 “Master” non classificato per livello; Padova è l’unica con un Master di I livello; Genova, Catania e Padova offrono ciascuna un Master di II livello. Nessuna opzione Executive, MBA o corsi brevi. Cosa significa per te: - Se hai una laurea triennale, le scelte realistiche qui sono Master di I livello (Padova) oppure l’iscrizione a una LM nelle città top (Roma in primis). I Master di II livello non sono accessibili senza LM. - Se possiedi già una magistrale o esperienza avanzata, punta ai Master di II livello a Genova, Catania o Padova. - Se cerchi percorsi flessibili per professionisti, sappi che in Biologia Marina l’offerta non prevede Executive/MBA: valuta LM strutturate o i pochi master presenti nelle sedi indicate.

Analisi del Grafico

Il grafico mette a confronto durata e costo dei master in Biologia Marina per tipologia. Le differenze sono contenute ma utili per orientarsi: i Master di II livello durano in media 16 mesi e costano circa 3.266 €, quindi leggermente più lunghi e costosi. Quelli di I livello si attestano su 12 mesi per circa 3.023 €. I master “non universitari” (etichettati come “Master”) durano anch’essi 12 mesi ma sono i più accessibili sul prezzo, intorno a 2.500 €.

Cosa significa per te: se hai una laurea triennale, la scelta naturale è un I livello o un master non universitario; il II livello richiede laurea magistrale. Se punti a un percorso più accademico e strutturato, il II livello offre un investimento leggermente superiore in tempo e costo. Se cerchi un ingresso rapido e contenere il budget, i master non universitari sono competitivi. Le dimensioni uguali delle bolle indicano un’offerta simile per ciascuna tipologia, quindi la decisione va guidata soprattutto da requisiti e obiettivi professionali.

Analisi del Grafico

Il quadro sulla Biologia Marina mostra un’offerta fortemente concentrata in presenza. I Master di I livello sono pochi ma equilibrati: 2 in sede e 2 online. Se hai una laurea triennale, queste sono le opzioni più immediate; le due soluzioni online possono essere utili se cerchi flessibilità o non puoi trasferirti. I Master di II livello sono 7, tutti in sede: richiedono una laurea magistrale e sono indicati se punti a una specializzazione avanzata e a laboratori sul campo. Non risultano Executive, MBA o percorsi brevi specifici per questa nicchia. Compare anche un “Master” generico in sede (1) e, soprattutto, molte Lauree Magistrali (22), utile segnale: se stai ancora completando il percorso universitario o vuoi rafforzare la base scientifica con attività pratiche e di ricerca, le LM offrono ampia disponibilità, ma non sono master post-laurea. In sintesi: se lavori e ti serve flessibilità, le alternative online sono limitate; se puoi seguire in sede, l’offerta si amplia soprattutto per i II livello. Scegli in base al tuo titolo d’accesso e alla necessità di esperienza pratica sul campo.

Analisi del Grafico

Il quadro è molto chiaro: nell’ambito Biologia Marina l’offerta è quasi esclusivamente in mano alle Università pubbliche. Il grafico mostra 4 Master di I livello, 7 di II livello e 1 “Master” generico, mentre non risultano offerte da università private, business school o scuole di formazione. Spiccano anche 22 Lauree Magistrali, che non sono master ma percorsi biennali accademici. Traduzione pratica: - Se hai una laurea triennale, i percorsi accessibili sono i Master di I livello (4 opzioni) oppure la Laurea Magistrale in Biologia Marina, se punti a ricerca o dottorato. - Se possiedi una laurea magistrale/vecchio ordinamento, puoi valutare i Master di II livello (7 opzioni), più professionalizzanti e mirati all’inserimento in laboratori, enti di tutela ambientale o consulenza. - Per profili con esperienza che cercano formati “executive”, MBA o alta formazione breve, qui l’offerta è assente. In sintesi: la scelta si gioca tra Università pubbliche e livello del tuo titolo. Valuta se puntare su approfondimento accademico (LM) o specializzazione applicata (Master I/II livello) in base ai requisiti di accesso e all’obiettivo professionale.

Analisi del Grafico

Il quadro delle sedi per i master in Biologia Marina è molto chiaro: prevalgono nettamente le erogazioni “In Sede”. Il Lazio guida con 8 corsi in presenza, seguito da Veneto e Liguria (4 ciascuno), Sicilia (3) e poi Abruzzo, Toscana, Piemonte, Umbria ed Emilia-Romagna (tutti con 2). Le opzioni Online sono rarissime: 1 in Veneto e 1 nelle Marche (qui senza alternative in presenza).

Cosa significa per te? Se cerchi un master pratico, con laboratorio e uscite in mare, punta su regioni costiere come Liguria e Sicilia, ma considera anche il Lazio per la concentrazione di enti di ricerca e strutture universitarie. Se non puoi spostarti, verifica subito le poche soluzioni online o eventuali formule blended delle scuole.

Ricorda i requisiti: molti master in Biologia Marina richiedono competenze specifiche e, spesso, una laurea magistrale in ambito biologico o affini. Se hai una triennale, orientati su master di primo livello o percorsi propedeutici che facilitino l’accesso ai programmi più tecnici.

Analisi del Grafico

Nel perimetro “Master Biologia Marina” l’interesse dei laureati si concentra quasi esclusivamente su percorsi offerti da atenei pubblici: Master di I livello (162 visualizzazioni) e, soprattutto, Lauree Magistrali (264), mentre le scuole private non registrano interesse. I Master di II livello raccolgono 45 visualizzazioni. Executive, MBA e percorsi brevi sono assenti. Cosa significa per te? Se hai una laurea triennale, l’orientamento realistico è verso Master di I livello oppure una Laurea Magistrale (che non è un master ma un corso di laurea a ciclo biennale). Se possiedi già una magistrale, puoi puntare su Master di II livello. L’assenza di offerte/private ed executive suggerisce che la specializzazione in Biologia Marina è trainata dall’università pubblica, con forte peso della ricerca. Consigli pratici: - Valuta sede con accesso a laboratori, uscite in mare e partnership con enti/aree marine protette. - Verifica requisiti d’accesso e CFU richiesti (soprattutto per i II livello). - Controlla tasso di stage e placement in enti di ricerca, consulenza ambientale e acquacoltura. - Considera i tempi: la LM costruisce basi solide; il master può dare un’accelerazione più professionalizzante.

Analisi del Grafico

Il dato è netto: nell’area Biologia Marina l’interesse dei laureati si concentra esclusivamente sulla formula weekend in presenza (45 preferenze), mentre non emergono richieste per full time, part time, serale, formula mista né per l’online (0). Per te significa che l’offerta più appealing (e probabilmente più disponibile) prevede lezioni/lab in sede nel fine settimana: coerente con attività pratiche, uscite sul campo e uso di strumentazioni. Se lavori o hai impegni in settimana, la formula weekend in sede può essere la scelta più sostenibile, ma considera logistica, costi di trasporto/alloggio e intensità dei moduli. Se invece cerchi flessibilità a distanza, in questo ambito le opportunità sono scarse: valuta percorsi propedeutici online (statistica, GIS, data analysis) in attesa di un’edizione blended, oppure orienta la ricerca su scuole con laboratori decentrati. Ricorda i requisiti: con laurea triennale puoi accedere ai master di I livello; con laurea magistrale anche ai master di II livello. Verifica sempre prerequisiti tecnici (immersioni, campionamenti) e periodi di campo prima di candidarti.

Analisi del Grafico

Il filtro “Master Biologia Marina” mostra un dato molto netto: l’interesse dei laureati si concentra esclusivamente sui Master di II livello in formula weekend (45 preferenze), mentre non emergono richieste per full time, part time o altre tipologie/modalità. Questo indica che chi cerca specializzazione in quest’area privilegia programmi avanzati e compatibili con impegni di studio/lavoro. Attenzione ai requisiti: i Master di II livello richiedono una laurea magistrale (o titolo equivalente). Se hai solo la triennale, non puoi iscriverti: orientati a una LM in ambito marino o a percorsi di I livello/alta formazione, valutando però che, in questo set, non risultano interessi su queste opzioni. Se hai già una LM (Biologia, Scienze Naturali, Scienze Marine), la formula weekend è ideale per conciliare attività professionali e approfondimento specialistico. Valuta: focus del piano didattico (ecologia marina, conservazione, acquacoltura), quota di laboratorio/uscite in mare, partnership con enti di ricerca, e placement. In alternativa, amplia la ricerca a “Scienze del mare” o “Ecologia marina” per aumentare le opzioni compatibili con i tuoi obiettivi.

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