Guida alla scelta di
Master Ufficio Stampa

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Raccontare le organizzazioni in modo credibile e tempestivo è un vantaggio competitivo. I Master in Ufficio Stampa formano professionisti capaci di presidiare media relations, digital PR e comunicazione di crisi, in un contesto in cui la reputazione si gioca in poche ore.

Per i laureati, è un accesso rapido a ruoli richiesti in aziende, PA, agenzie e terzo settore: redazione di comunicati efficaci, piani editoriali multicanale, gestione eventi, monitoraggio media e analisi dati, fino all’uso consapevole di strumenti digitali e AI.

In questa pagina trovi una selezione dei migliori percorsi di scuole e università italiane. Usa i filtri per affinare per costo, durata, tipologia e frequenza, e confronta le schede (incluse eventuali borse di studio) per scegliere il master più in linea con i tuoi obiettivi.

Sottocategoria: Master Ufficio Stampa

TROVATI 3 MASTER [in 3 Sedi / Edizioni]

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  • Master in Media Relation e Comunicazione d'Impresa

    Università Cattolica del Sacro Cuore

    Logo Cliente

    Il master intende creare figure professionali capaci di integrarsi in una realtà dinamica qual è un'azienda, di interpretarne lo spirito e saperlo riassumere sul piano comunicativo con efficacia, di interagire con pubblici esterni, di conoscere il panorama mediale circostante.

    View: 177
    Master di primo Livello
    Formula:Full time
    Durata:1500 Ore
    Borse di studio: SI
    Costo: 8.500 

    Sedi del master

    Milano
  • LUMSA Master School

    Il Master assicura un esame completo e approfondito della disciplina degli appalti e dei contratti pubblici, alla luce del recente correttivo del 2024 e anche in relazione alla disciplina e agli obiettivi del PNRR. Il corso è accreditato SNA

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ANALISI

Master Ufficio Stampa

Cosa si studia

Competenze avanzate di media relations, digital PR, contenuti e misurazione per la gestione di un ufficio stampa moderno

Il Master in Ufficio Stampa forma professionisti in grado di progettare, eseguire e misurare strategie di media relations efficaci in ecosistemi informativi complessi e cross‑mediali. Il percorso integra comunicazione corporate, PR digitali, content design e gestione delle relazioni con giornalisti, redazioni, creator e stakeholder istituzionali. Partendo dalle basi di posizionamento e messaggistica, lo studente impara a redigere materiali stampa di qualità editoriale, a orchestrare un newsroom multicanale, a governare i tempi della notiziabilità e a negoziare con i media in modo etico e professionale. Ampio spazio è dedicato a monitoraggio, analytics e valutazione dell’impatto, superando metriche obsolete per adottare KPI allineati agli obiettivi di business e reputazione. Completano il quadro i moduli su crisis communication, media training del portavoce, normativa (diritto dell’informazione, copyright, GDPR) ed executive skills per il lavoro in agenzia o in azienda, tra budgeting, project management e coordinamento dei fornitori.

Aree di specializzazione

Media Relations e Notiziabilità

L’area affronta l’intero ciclo di vita della notizia: scouting degli angoli notiziabili, definizione del key message e calendarizzazione rispetto a embargo, cliff e finestre editoriali. Si studiano tecniche di costruzione e gestione delle media list (verticali, nazionali, locali, trade, broadcast, online), criteri di segmentazione per rilevanza e reach, regole di ingaggio con giornalisti e capiredattori, oltre alle prassi di pitching telefonico e via email con oggetto e call‑to‑action efficaci. Il modulo include best practice per organizzare interviste, esclusivi e press tour, gestire richieste in tempi stretti, e curare follow‑up senza risultare invasivi. Sono previste simulazioni di conferenza stampa e di media briefing, oltre al coordinamento con agenzie di stampa e desk foto/video. Si imparano il tone of voice adatto ai diversi media, l’etichetta professionale e i criteri di trasparenza, con focus su embargo, off‑the‑record e correzioni post‑pubblicazione.

Content Design: Press Kit, Storytelling e SEO

Questo modulo sviluppa le competenze di scrittura e progettazione dei contenuti dell’ufficio stampa: press release, media alert, pitch, Q&A, fact sheet, backgrounder, boilerplate, biografie del management, case history e speech. Si lavora su architettura informativa, titolazione e lead, piramide rovesciata, citazioni efficaci, dati e insight a supporto. Viene affrontata la SEO per comunicati e newsroom: keyword intent, link interni, metadati, anchor e asset multimediali (foto, infografiche, clip social, soundbite) per massimizzare trovabilità e riprese. Si progettano press kit digitali e mini‑siti newsroom basati su CMS, con linee guida per accessibilità, stylebook e tag. Il percorso include adattamento dei contenuti per magazine, broadcast e digital PR, oltre a principi di legal check (copyright immagini, liberatorie, correttezza delle citazioni) e di inclusività linguistica. Particolare attenzione è data alla coerenza con il brand narrative e al message pull‑through.

Crisis Communication, Issue Management e Compliance

L’area affronta la prevenzione e la gestione delle crisi mediatiche: mappatura dei rischi, early warning, social listening e definizione della war room. Gli studenti apprendono protocolli di escalation, ruoli e responsabilità, validazione delle informazioni e tempi di risposta. Si progettano holding statements, linee Q&A, aggiornamenti per media e stakeholder, e si gestiscono rumor, leak, recall e contenziosi. Vengono simulate conferenze stampa in condizioni di pressione, con training su bridging, flagging e control techniques per il portavoce. Sul piano normativo si approfondiscono diritto dell’informazione, diffamazione, rettifica, privacy e GDPR (consenso, base giuridica, minimizzazione, gestione media list), regole su embargo, market sensitive information e comunicazione finanziaria. Focus su etica e deontologia: separazione tra informazione e promozione, trasparenza nei rapporti con influencer e creator, gestione dei conflitti di interesse e corrette prassi di fact‑checking.

Analisi, Misurazione e Strumenti dell’Ufficio Stampa

Questo modulo fornisce le competenze per impostare monitoraggio e misurazione rigorosi. Si utilizza un framework di KPI che supera gli AVE, includendo reach, impressions, share of voice, sentiment, message penetration, mention quality, backlink e referral traffic. Si lavora con tool professionali per media monitoring e database (es. Cision, Meltwater), social listening (Brandwatch, Talkwalker), web analytics (Google Analytics), e dashboarding con Looker Studio. Gli studenti impostano rassegne stampa, clipping e alert, creano report periodici con benchmark, time series e analisi di tono, e costruiscono scorecard per campagne e crisi. Sono previsti laboratori su deliverability e mailing (SPF, DKIM, segmentazione), CRM media, gestione dei permessi e aggiornamento delle anagrafiche. Completano l’area elementi di budgeting, pianificazione delle risorse, project management agile, procurement di servizi foto/video e valutazione dell’impatto reputazionale nel medio periodo.

Metodologie didattiche

La didattica combina momenti teorici, esercitazioni pratiche e confronto con il mercato, privilegiando l’apprendimento esperienziale e l’uso di strumenti professionali in scenari realistici.

Simulazioni e role play di media engagement e crisi
Esercitazioni guidate su pitching, interviste e conferenze stampa con feedback individuale e metriche di performance osservabili.
Laboratori di scrittura e newsroom digitale
Workshop su press release, press kit e SEO, con editing collettivo e pubblicazione su CMS per gestire flussi redazionali completi.
Project work con aziende e redazioni partner
Brief reali, obiettivi misurabili e consegna di piani media con KPI, calendario editoriale, lista media e report finale.
Laboratori software e data literacy
Uso pratico di tool di monitoring, social listening e analytics, costruendo dashboard e rassegne stampa operative.

"Nella comunicazione d’impresa, non basta farsi ascoltare: bisogna farsi verificare. Dati, contesto e trasparenza sostengono credibilità e relazioni durature con i media."

— Un docente del Master in Ufficio Stampa

Sbocchi professionali

Carriere e prospettive per chi guida l’Ufficio Stampa tra media, PR e comunicazione corporate

Il Master in Ufficio Stampa prepara profili capaci di gestire relazioni con i media, produrre comunicati efficaci e coordinare strategie di visibilità per aziende, enti e organizzazioni complesse. Le competenze includono media relations, digital PR, monitoraggio rassegna stampa, crisis communication, portavoce e gestione dei flussi informativi, con un forte orientamento a KPI di reputazione e copertura mediatica. I diplomati trovano sbocchi in agenzie, corporate, PA, ONG e cultura, con ruoli che vanno dal press officer operativo al management della comunicazione integrata.

Principali ruoli e retribuzioni

Addetto stampa junior
24.000 - 32.000 €

Figura operativa che redige comunicati, gestisce mailing list media, aggiorna rassegna stampa e supporta conferenze ed eventi. Collabora con agenzie e redazioni per garantire uscite puntuali e monitorare risultati su testate e canali digitali.

Press Officer / Responsabile Ufficio Stampa
32.000 - 45.000 €

Coordina il piano di comunicazione verso i media, definisce key message, relazioni con giornalisti e calendario editoriale. Supervisiona conferenze stampa, interviste e dossier, con attenzione a coerenza del tono di voce e indicatori di reputazione.

Media Relations Specialist
35.000 - 50.000 €

Costruisce e coltiva relazioni con giornalisti, influencer e redazioni di settore, proponendo storie e angoli notiziabili. Gestisce esclusivi, embargos, media list segmentate e report di copertura con analisi qualitativa e quantitativa delle uscite.

Digital PR & Press Specialist
28.000 - 40.000 €

Integra comunicati e pitch con attività SEO, newsroom online, social media per portavoce e brand journalism. Utilizza strumenti di listening, outreach e content amplification per massimizzare visibilità e share of voice su canali digitali e ibridi.

Crisis Communication Manager
45.000 - 70.000 €

Gestisce piani e protocolli di crisi, prepara Q&A e position paper, allena i portavoce al media training e presidia tempi e contenuti delle dichiarazioni. Riduce rischi reputazionali coordinando stakeholder interni, legali e top management.

Settori di inserimento

Agenzie di comunicazione e PR 25%
Corporate e multinazionali 22%
Enti pubblici e PA 15%
Media, editoria e broadcasting 12%
Non profit, cultura e eventi 11%
Altri settori 15%

Progressione di carriera

Il percorso di carriera evolve da ruoli operativi a responsabilità strategiche su reputazione, governance dei messaggi e gestione dei portavoce, fino alla guida della funzione comunicazione.

Senior Press Officer / Team Lead (5-8 anni)
Head of Media Relations (8-12 anni)
Corporate Communications Director (10-15 anni)
Chief Communications Officer (CCO) (12-20 anni)
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