Guida alla scelta di
Master Gerontologia

43
Master
30
Scuole
553
Laureati

L’invecchiamento della popolazione sta ridisegnando sanità, welfare e mercato del lavoro: la gerontologia diventa una competenza chiave per chi vuole incidere su qualità della vita, prevenzione e politiche sociali. Specializzarsi in questo ambito significa saper integrare approcci clinici, sociali e tecnologici, valorizzando cura, autonomia e innovazione. Dai servizi territoriali alle age-tech, le opportunità professionali crescono per profili capaci di visione e intervento interdisciplinare. I grafici in apertura trasformano i dati dei 43 Master in una bussola strategica: ti orientano tra costi, durate, tipologie e modalità di frequenza per decidere con consapevolezza. Usa i filtri per affinare la ricerca e consulta l’elenco completo con le informazioni di riepilogo, incluse eventuali borse di studio, per scegliere il percorso più adatto ai tuoi obiettivi.

Sottocategoria: Master Gerontologia

TROVATI 45 MASTER [in 60 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

  • (30)
  • (30)

Modalità di FREQUENZA

  • (3)
  • (7)

Filtra per COSTO

  • (44)
  • (1)

Filtra per DURATA

  • (4)
  • (41)
  • (11)

Filtra per TIPO SCUOLA

  • (43)
  • (17)
Report

Esplora i GRAFICI dei
Master Gerontologia

Dubbi su quale master scegliere?
Con i nostri dati statistici aggiornati su 43 Master Gerontologia puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

Accedi all'analisi dettagliata
Dati e statistiche sui master in questa area
Share

ANALISI

Master Gerontologia

Cosa si studia

Competenze cliniche, psicologiche, sociali e organizzative per la presa in carico integrata della persona anziana e dei contesti di cura

Il Master in Gerontologia forma professionisti in grado di comprendere a fondo i processi biologici, psicologici e sociali dell’invecchiamento, traducendo le evidenze scientifiche in decisioni cliniche e organizzative efficaci. Il percorso integra basi di fisiopatologia dell’invecchiamento, strumenti di valutazione multidimensionale geriatrica (CGA) e competenze avanzate nella gestione della fragilità, della polifarmacoterapia e delle comorbidità. Ampio spazio è dedicato alle dimensioni psicogerontologiche, alle demenze e ai disturbi dell’umore, con attenzione agli interventi non farmacologici, al sostegno dei caregiver e alla prevenzione del delirium e del declino funzionale. Completano la formazione moduli su etica, diritti, pianificazione anticipata delle cure, organizzazione dei servizi e tecnologie assistive, per promuovere cure centrate sulla persona e integrazione socio-sanitaria lungo tutto il continuum assistenziale, dal domicilio alla residenzialità, fino alle cure palliative.

Aree di specializzazione

Biologia dell’invecchiamento e fisiopatologia della fragilità

L’area approfondisce i meccanismi cellulari e sistemici dell’invecchiamento: infiammazione cronica di basso grado (inflammaging), stress ossidativo, senescenza cellulare e disfunzione mitocondriale. Si analizzano le basi della sarcopenia, dell’osteoporosi, della fragilità cardiovascolare e del declino immunitario, collegando i processi biologici ai fenotipi clinici. Vengono discussi i determinanti sociali della salute, la malnutrizione e il ruolo dell’attività fisica, con focus su prevenzione primaria e secondaria. Il modulo introduce marker di fragilità (Fried, Rockwood), strumenti per il rischio di cadute e strategie evidence-based per mantenimento della funzionalità e della qualità di vita.

Valutazione multidimensionale geriatrica e gestione clinica integrata

Questa area sviluppa competenze operative nella Comprehensive Geriatric Assessment (CGA), includendo domini funzionali (ADL, IADL), cognitivi (MMSE, MoCA), affettivi (GDS), nutrizionali (MNA), sociali e ambientali. Si esercita la pianificazione assistenziale individualizzata (PAI) con definizione di obiettivi SMART e monitoraggio degli esiti. Ampio spazio a polifarmacoterapia, deprescribing, interazioni farmaco-farmaco e farmaco-malattia, prevenzione del delirium, gestione del dolore e delle comorbidità croniche (scompenso, BPCO, diabete, insufficienza renale). Si trattano transizioni di cura, dimissioni protette e coordinamento multiprofessionale tra ospedale, territorio e residenzialità (PDTA).

Psicogerontologia, demenze e interventi non farmacologici

Il modulo affronta i cambiamenti cognitivi fisiologici e patologici, con inquadramento differenziale tra MCI, Alzheimer, demenze vascolari, corpi di Lewy e frontotemporali. Si approfondiscono depressione e ansia nell’anziano, gestione dei BPSD (disturbi del comportamento) e strategie di prevenzione del declino funzionale. Sono presentati interventi psicoeducativi, stimolazione cognitiva, terapia della reminiscenza, approcci comunicativi validanti e supporto al caregiver per ridurre il burden. Si discutono adattamenti ambientali, gestione del rischio, sicurezza domestica e promozione dell’autonomia, sempre nel rispetto dell’identità e delle preferenze della persona.

Organizzazione dei servizi, etica e tecnologie per l’invecchiamento

Questa area analizza modelli organizzativi dei servizi di long-term care, domiciliarità, RSA e comunità, con principi di case management e integrazione socio-sanitaria. Vengono trattati diritti, consenso informato, capacità decisionale, tutela della privacy e pianificazione anticipata delle cure, inclusa la dimensione palliativa. Si approfondiscono telemedicina, telemonitoraggio, sensori ambientali, domotica, AAL (Ambient Assisted Living) e robotica sociale, valutandone efficacia, usabilità e impatto etico. Focus su qualità e sicurezza, indicatori di esito, audit clinico e miglioramento continuo, oltre a economia sanitaria e valutazione costo-efficacia degli interventi.

Metodologie didattiche

Le metodologie didattiche bilanciano approfondimento teorico e applicazione pratica, favorendo l’apprendimento esperienziale e l’integrazione multiprofessionale. Ogni attività è orientata alla risoluzione di problemi reali e all’uso critico delle evidenze.

Lezioni interattive e seminari con esperti
Sessioni frontali dialogiche con clinici, psicologi, assistenti sociali e bioeticisti, con discussione di linee guida, casi emblematici e aggiornamenti su terapie e tecnologie.
Laboratori pratici e OSCE
Esercitazioni su CGA, scale funzionali e cognitive, valutazione del rischio di caduta e piani assistenziali. Simulazioni e role play con feedback strutturato per consolidare competenze.
Tirocinio clinico e supervisione
Esperienze in reparti di geriatria, RSA e domiciliarità, con tutoraggio su gestione della fragilità, demenze, transizioni di cura e lavoro in team multiprofessionale integrato.
Project work e ricerca applicata
Sviluppo di progetti su PDTA, qualità e sicurezza, audit e valutazione esiti; introduzione a EBM, epidemiologia, statistica di base e revisione della letteratura.

"Promuovere l’invecchiamento in salute significa creare ambienti e sistemi di cura che mantengano capacità e autonomia, valorizzando preferenze e diritti lungo tutto l’arco della vita."

— World Health Organization

Sbocchi professionali

Ruoli e percorsi di carriera per specialisti in gerontologia tra sanità, servizi alla persona e Silver Economy

L’invecchiamento della popolazione richiede professionisti in grado di integrare competenze cliniche, psicosociali, organizzative e di policy. Il Master in Gerontologia forma figure pronte a progettare, coordinare e valutare servizi per la long-term care, dalla presa in carico domiciliare alla residenzialità, fino ai nuovi modelli di invecchiamento attivo e di prevenzione della fragilità. I diplomati trovano spazio sia nel pubblico sia nel privato sociale e nell’industria della Silver Economy, contribuendo a migliorare esiti di salute, sostenibilità dei percorsi assistenziali e qualità della vita delle persone anziane e dei caregiver.

Principali ruoli e retribuzioni

Case Manager Geriatrico
30.000 - 40.000 €

Professionista che coordina la presa in carico di persone anziane fragili lungo l’intero continuum assistenziale (ospedale, territorio, domicilio), integrando piani individualizzati, monitorando outcome clinici e sociali e facilitando la comunicazione tra équipe multiprofessionali, famiglia e servizi. È centrale nella riduzione delle riospedalizzazioni e nell’ottimizzazione dei tempi di intervento.

Coordinatore Servizi Domiciliari (ADI e SAD)
32.000 - 45.000 €

Figura responsabile dell’organizzazione operativa dei servizi domiciliari sociosanitari, dalla pianificazione dei turni alla definizione di protocolli, KPI di qualità e sicurezza. Supervisiona OSS, infermieri, terapisti e psicologi, assicura continuità di cura con il medico di medicina generale e gestisce budget, gare e rapporti con ASL e Comuni.

Responsabile di Struttura Residenziale (RSA)
40.000 - 60.000 €

Manager che guida équipe clinico-assistenziali e gestisce aspetti organizzativi, economici e di compliance normativa di una RSA. Definisce il modello assistenziale, coordina qualità, sicurezza e risk management, cura i rapporti con famiglie e istituzioni, introduce tecnologie per la non autosufficienza e governa i processi di accreditamento.

Consulente Silver Economy e Innovazione per l’Invecchiamento
40.000 - 55.000 €

Consulente che supporta aziende, enti locali e terzo settore nello sviluppo di servizi e prodotti per la popolazione senior: prevenzione cadute, telemonitoraggio, ambient assisted living, soluzioni digitali di caregiver support. Conduce analisi di bisogni, business case, studi di impatto e piani di scaling sul territorio.

Analista Qualità e Valutazione Esiti in Long-Term Care
38.000 - 52.000 €

Specialista che progetta sistemi di misurazione di outcome clinici e di esperienza dell’assistito, analizza dati (MDS, ADL, comorbidità, uso farmaci), definisce indicatori e dashboard per direzioni sanitarie e sociali. Supporta audit interni, accreditamento e miglioramento continuo con approcci evidence-based e analisi costo-efficacia.

Settori di inserimento

Sanità pubblica e ASL 22%
Residenzialità e RSA 28%
Assistenza domiciliare (ADI/SAD) 18%
Terzo settore e cooperative sociali 14%
Industria Silver Economy e MedTech 10%
Altri settori 8%

Progressione di carriera

La carriera in gerontologia combina responsabilità clinico-organizzative, gestione di team e competenze di innovazione. Con esperienza e risultati misurabili, si accede a ruoli di direzione e governance dei servizi.

Responsabile di Area Long-Term Care (5-8 anni)
Direttore di Struttura/RSA (7-10 anni)
Head of Programs Long-Term Care (ASL/ATS) (8-12 anni)
Chief Ageing & Longevity Officer (10-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Gerontologia

Analisi del Grafico

Il focus sulla Gerontologia evidenzia un’offerta molto concreta ma limitata nelle modalità: prevalgono i percorsi in formula weekend, disponibili per un Master di I livello, uno di II livello e uno di Alta Formazione. Questo rende l’area interessante per chi lavora già nel sociale/sanitario e cerca compatibilità con l’orario di lavoro. In aggiunta, è presente un solo Master di I livello Full time, pensato per chi può dedicarsi a tempo pieno. Attenzione ai requisiti: il Master di II livello è riservato a chi possiede una laurea magistrale/specialistica; se hai una triennale, puoi orientarti sul I livello o su Alta Formazione, utili per costruire competenze operative e accedere più rapidamente al settore. Nessuna opzione Part time, Mista o Serale emerge dal dataset, quindi la flessibilità è concentrata sul weekend. In pratica: se stai già lavorando, punta sui programmi weekend; se vuoi un’immersione totale e hai tempo, valuta l’unico Full time di I livello; se possiedi i requisiti avanzati, il II livello può offrire un taglio più specialistico, utile per ruoli di coordinamento.

Analisi del Grafico

Il quadro dei costi per i Master in Gerontologia è molto chiaro: quasi tutti i programmi rientrano nella fascia 0–3.000 €, con poche eccezioni tra 3–6.000 € e nessuna offerta oltre questa soglia. In particolare, i Master di I livello sono prevalentemente sotto i 3.000 €, così come molti di II livello; compaiono anche alcune proposte etichettate “Master” e un’opzione di Alta Formazione. Non risultano Executive né MBA, segnale di un’offerta più accademica che manageriale e, in generale, più accessibile. Cosa significa per te? Se hai una laurea triennale, puoi puntare su Master di I livello e percorsi di Alta Formazione/Master non universitari, con un budget contenuto. Se hai una laurea magistrale, puoi accedere anche ai Master di II livello, anch’essi in gran parte economici: assenza di programmi >6.000 € facilita la pianificazione senza ricorrere a finanziamenti importanti. Consiglio pratico: confronta i piani didattici e gli stage, perché con prezzi simili la discriminante diventa la qualità del network clinico/assistenziale e l’allineamento con il tuo obiettivo (ruoli socio-sanitari, coordinamento servizi, case management).

Analisi del Grafico

Roma emerge come polo principale: concentra l’offerta più ampia e varia, con molti Master di I e II livello, oltre a 3 “Master” non universitari e una Laurea Magistrale. Se hai una laurea triennale, puoi puntare su I livello o su Lauree Magistrali; i Master di II livello richiedono già la magistrale. In quest’ottica, Roma e Pavia sono forti sull’I livello (4 corsi ciascuna), mentre Padova spicca sulle Lauree Magistrali (3 corsi) e offre anche opzioni di I e II livello. San Marino ha una presenza mirata (1 Master di I livello), Parma offre una sola Laurea Magistrale. Non compaiono Executive/MBA/Alta Formazione: se cerchi un taglio executive per profili senior, potresti dover guardare ad altre città o a formule online. Valuta la città anche per tirocini e sbocchi: Roma e Padova, grazie alla scala dell’offerta, facilitano l’accesso a strutture sanitarie e servizi territoriali. Controlla sempre i requisiti: con la sola triennale non puoi iscriverti ai Master di II livello e i “Master” non universitari hanno regole e riconoscimenti diversi.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che l’offerta in Gerontologia è concentrata sui Master di I livello (bolla più ampia): durano in media 13 mesi e costano circa 2.363€. Sono l’opzione tipica per chi ha una laurea triennale. I Master di II livello (per laureati magistrali) sono leggermente più lunghi e costosi: ~14 mesi per ~2.917€.

I percorsi di Alta Formazione risultano i più economici (~530€) e compatti (12 mesi), utili per aggiornamento mirato, ma con un valore formale diverso rispetto a un master universitario. La categoria “Master” non universitari si colloca su 12 mesi con costi più alti (~3.000€): valuta accreditamenti e placement.

In pratica: se hai una triennale, orientati su un I livello per ottenere un titolo riconosciuto con investimento moderato; se hai già la magistrale e punti a ruoli avanzati, il II livello offre specializzazione extra. Con budget limitato o per upskilling rapido, l’Alta Formazione è la via più sostenibile. Considera sempre requisiti di accesso, carico di studio in 12–14 mesi e servizi (tirocinio, placement) per massimizzare l’esito occupazionale.

Analisi del Grafico

Il quadro sulla Gerontologia evidenzia un’offerta concentrata su Master universitari. I Master di I livello sono i più accessibili ai laureati triennali e offrono buona flessibilità: 10 in sede e 8 online. I Master di II livello (richiedono laurea magistrale) sono quasi esclusivamente online (8 online vs 2 in sede), soluzione comoda per chi lavora e vuole specializzarsi senza spostamenti.

Le Lauree Magistrali (8 in sede) non sono master ma rappresentano un’alternativa accademica biennale per chi cerca una formazione strutturata, tipicamente in presenza. L’Alta Formazione conta solo 1 corso online: opzione più rara e mirata. La categoria “Master” generica offre 4 percorsi in sede. Nessuna offerta per Executive, MBA, corsi brevi o perfezionamento nel perimetro analizzato: se hai un profilo senior o cerchi formati intensivi, potresti dover guardare oltre questo filtro.

In sintesi: se hai una triennale, la scelta è ampia sui Master di I livello; con una magistrale, i II livello online sono la via più pratica. Valuta logistica e requisiti d’accesso prima di candidarti.

Analisi del Grafico

Il quadro dei master in Gerontologia è chiaramente universitario: prevalgono le Università pubbliche, seguite da alcune private e da poche telematiche. L’offerta si concentra soprattutto sui Master di I livello (pubbliche 11, private 5, telematiche 2): se hai una laurea triennale, qui trovi l’accesso più diretto. I Master di II livello sono presenti ma meno numerosi (pubbliche 5, private 3, telematiche 2) e richiedono la laurea magistrale: sono indicati se punti a ruoli avanzati nei servizi alla terza età o nella gestione sociosanitaria. Nessuna offerta Executive o MBA: se lavori e cerchi un taglio manageriale “business school”, in Gerontologia oggi non è disponibile. Piccoli numeri su “Alta Formazione” e “Master” generici, tutti in ateneo pubblico. Da notare anche alcune Lauree Magistrali (7 pubbliche, 1 privata) come alternativa strutturata per chi proviene dalla triennale e vuole consolidare basi clinico-organizzative prima di un master specialistico. Indicazioni pratiche: triennale → I livello o LM; magistrale → II livello. Se ti serve flessibilità, considera le Università telematiche, ma verifica sempre requisiti, tirocini e riconoscimento presso strutture sanitarie.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra dove si concentra l’offerta in Gerontologia per modalità di erogazione. Il Lazio è il polo principale: 6 master in sede e 6 online, quindi ottimo sia per chi vuole la presenza sia per chi cerca flessibilità. La Lombardia e il Veneto seguono con più opzioni in sede (5 e 4) e alcune online (2 e 2). Emilia-Romagna offre un mix più limitato (2 in sede, 1 online). Piemonte e Toscana propongono solo in presenza (2 ciascuna). Al Sud l’offerta in sede è scarsa (singole opzioni in Puglia, Abruzzo, Umbria), mentre in Campania compare solo 1 master online. Cosa significa per te: se vuoi studiare in presenza e vivi nel Centro-Nord, hai maggiore scelta; al Sud conviene puntare su online o valutare trasferimenti. Se cerchi esclusivamente online, il Lazio è la regione più ricca, con alternative anche in Lombardia e Veneto. Ricorda i requisiti: i master di I livello richiedono una laurea triennale; i master di II livello sono accessibili solo con laurea magistrale. Verifica sempre i requisiti specifici di accesso.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che l’interesse per la Gerontologia si concentra quasi esclusivamente su master di I livello e II livello, con una forte spinta per l’I livello nelle scuole private (345 visualizzazioni) e un equilibrio nelle pubbliche tra I (187) e II livello (188). Questo indica due percorsi chiari: se hai una laurea triennale, l’opzione più accessibile e cercata è il Master di I livello (ampia offerta nelle private e buone alternative nel pubblico); se possiedi una laurea magistrale/vecchio ordinamento, il Master di II livello nelle pubbliche è molto considerato.

L’interesse per Lauree Magistrali (125) suggerisce che alcuni valutano un percorso accademico più strutturato prima del master. Executive, MBA e corsi brevi non risultano rilevanti in questo ambito, segnale che il mercato richiede competenze specialistiche con base accademica più che manageriale.

In pratica: scegli I livello se sei triennale e vuoi entrare rapidamente nel settore; punta al II livello se sei già magistrale e cerchi specializzazione avanzata in contesti pubblici.

Analisi del Grafico

Il grafico, su 42 master e 28 scuole con 870 laureati interessati (filtro: Gerontologia), mostra un segnale chiarissimo: tutto l’interesse converge su “Online – Formula weekend” (406 preferenze), mentre tutte le altre modalità, inclusa l’“In Sede”, sono a zero. In pratica, chi guarda ai master in Gerontologia vuole una frequenza flessibile, compatibile con lavoro e impegni familiari, senza spostamenti. Cosa significa per la tua scelta? Se punti a questo ambito, privilegia master online con calendario nel weekend. Verifica però: orari (sincroni vs registrati), qualità della piattaforma, supporto ai project work e alla tesi, rete di docenti/enti sociosanitari. In Gerontologia spesso sono previsti tirocini o attività pratiche: chiedi se sono gestibili vicino a te o in modalità blended. Ricorda i requisiti: alcuni percorsi sono di primo livello (accesso con laurea triennale), altri di secondo livello (serve la magistrale). Se hai già un impiego, questa formula ti permette di avanzare senza interrompere il lavoro; se sei neolaureato, può accelerare l’ingresso nel settore massimizzando tempo e costi.

Analisi del Grafico

Nel perimetro Gerontologia, il grafico indica una preferenza netta per la Formula weekend: la concentrazione più alta è sui Master di I livello (322 interessi), seguiti da Master di II livello (56) e da alcuni percorsi di Alta Formazione (28). Praticamente assenti Full time, Part time e le altre formule: se cerchi un master in questo ambito, aspettati proposte organizzate nel fine settimana.

Cosa significa per la tua scelta? Se hai una laurea triennale, l’offerta più ampia è su I livello in formula weekend: è la via più immediata per entrare o specializzarti nel settore socio-sanitario dell’invecchiamento. Se possiedi una laurea magistrale e vuoi un percorso più avanzato, i Master di II livello esistono ma sono meno numerosi, sempre con frequenza nel weekend. Percorsi Executive/MBA e formati Full time o serali non risultano rilevanti nel dataset (42 master, 28 scuole, 870 interessati).

In sintesi: per conciliare lavoro e studio, orientati su master weekend; verifica bene i requisiti d’accesso (I vs II livello) prima di candidarti.

Top

Totale rispetto per la tua Privacy. Utilizziamo solo cookies tecnici che non necessitano di autorizzazione. Maggiori informazioni