Guida alla scelta di
Master Emergenza Territoriale

115
Master
67
Scuole
6.264
Laureati

Le sfide del territorio richiedono professionisti capaci di leggere il rischio, attivare risposte immediate e coordinare attori diversi: sanità, protezione civile, logistica, amministrazioni. Specializzarsi nei Master Emergenza Territoriale significa sviluppare competenze tecniche e manageriali per la gestione di crisi complesse, dalla prevenzione alla risposta, fino al ripristino. Un investimento strategico per chi vuole contribuire alla sicurezza delle comunità con decisioni rapide e coordinate supportate da dati e protocolli.

Per orientarti, questa pagina ti offre una bussola: l’analisi statistica basata su 115 master ti aiuta a comparare l’offerta in modo consapevole. Usa i filtri per allineare budget, durata, tipologia e modalità di frequenza, e consulta l’elenco con costi, borse di studio e altri dettagli chiave per scegliere con lucidità.

Sottocategoria: Master Emergenza Territoriale

TROVATI 115 MASTER [in 137 Sedi / Edizioni]

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  • IED - IED Design

    Il Master in Mobility Design di IED Torino forma professionisti in grado di affrontare il design della mobilità con un approccio strategico e responsabile, contribuendo a un futuro migliore per la società e il pianeta.

  • Master in Official of Prevention and Emergency Management

    LUMSA Master School

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    Il Corso è destinato ai Laureati di qualsiasi disciplina (Ingegneria, Medicina, Architettura, Geologia, Scienze e Matematica, Fisica, Economia, Giurisprudenza, Scienze politiche, Scienze della comunicazione, Scienze della prevenzione e sicurezza, ecc.), nonché a tutti i Professionisti.

    View: 393
    Master di secondo Livello
    Formula:Formula mista
    Borse di studio: SI
    Costo: 4.516 

    Sedi del master

    Roma
    1
    ONLINE
  • Master Universitario in Management delle Cure Primarie e Territoriali “Il Professionista Specialista” - MACUP

    LUM - Libera Università Mediterranea "Giuseppe Degennaro" | LUM School of Management

    Logo Cliente

    Il MACUP, master rivolto a tutte le Professioni sanitarie, è progettato per formare i professionisti chiamati ad assicurare una continuità assistenziale a livello territoriale, attraverso la presa in carico della persona con la sua integrazione nei servizi della rete socio sanitaria.

    View: 1.790
    Master di primo Livello
    Formula:Formula mista
    Durata:1500 Ore
    Costo: 600 

    Sedi del master

    ONLINE
  • Master in Area Critica ed Emergenza Territoriale 118 - MACRES

    LUM - Libera Università Mediterranea "Giuseppe Degennaro" | LUM School of Management

    Logo Cliente

    Il Master sarà erogato totalmente in rete, ha la durata di 12 mesi per un totale di 1.500 ore complessive (lezioni; studio individuale; verifiche intermedie online; ricerche; elaborato finale; assistenza; tutoraggio).

    View: 504
    Master di primo Livello
    Formula:Formula mista
    Durata:1500 Ore
    Costo: 700 

    Sedi del master

    ONLINE
  • Master di primo livello in Fire Safety Engineering

    Libera Università di Bolzano

    Logo Cliente

    Questo Master mira a fornire una specializzazione nell’ambito dell’ingegneria antincendio completandone la formazione di base e integrandola con strumenti concettuali e approcci pratici richiesti per il corretto svolgimento della professione

    View: 196
    Master di primo Livello
    Formula:Formula weekend
    Durata:1 Anno
    Borse di studio: SI
    Costo: 3.500 

    Sedi del master

    Bolzano
  • Master Sicurezza Ambientale - Tecnologie Innovative per la Tutela dell'Ambiente e del Territorio

    Link Campus University

    Logo Cliente

    Ill Master offre una grande opportunità per la formazione dei quadri e dirigenti delle aziende fornitrici di servizi alla PA fornendo le competenze necessarie a supportare le sfide che la Pubblica Amministrazione deve attuare per garantire ai propri cittadini la sicurezza e la salubrità ambientale.

    View: 235
    Master di secondo Livello
    Formula:Formula weekend
    Durata:18 Weekend
    Borse di studio: SI 33
    Costo: Non dichiarato

    Sedi del master

    Roma 30/set/2026
    1
    ONLINE 30/set/2026
  • Master in Salute Comunitaria

    Università di Bologna - Alma Mater Studiorum

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    Il Master “Salute Comunitaria” ha l’obiettivo di fornire competenze e conoscenze alle diverse figure professionali che lavorano nel settore del benessere e della salute pubblica

    View: 178
    Master di primo Livello
    Formula:Full time
    Costo: 2.500 

    Sedi del master

    Rimini 10/nov/2025
  • Master I livello in Humanitarian Logistics Management

    Università Politecnica delle Marche – Ancona | Facoltà di Ingegneria

    Logo Cliente

    Il Master è finalizzato alla formazione di esperti della logistica umanitaria capaci di operare in modo efficiente ed efficace all'interno di contesti di sviluppo e di emergenza. E' ugualmente indirizzato alla formazione di neo-laureati che di professionisti che già operano nel settore umanitario.

    View: 406
    Master di primo Livello
    Formula:Formula weekend
    Durata:12 Mesi
    Costo: 5.900 

    Sedi del master

    Ancona 03/dic/2025
  • Master Universitario Online di II Livello Medicina di Emergenza - MAME

    LUM - Libera Università Mediterranea "Giuseppe Degennaro" | LUM School of Management

    Logo Cliente

    Il Master sarà erogato totalmente in rete, ha la durata di 12 mesi per un totale di 1.500 ore complessive (lezioni; studio individuale; verifiche intermedie online; ricerche; elaborato finale; assistenza; tutoraggio).

    View: 1.039
    Master di secondo Livello
    Formula:Formula mista
    Durata:1500 Ore
    Costo: 950 

    Sedi del master

    ONLINE
  • Master in Medicina dei Disastri (xx Edizione)

    Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" | Dipartimento di Medicina Traslazionale - DIMET

    Attivato presso il Dipartimento di Medicina Traslazionale dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale, in collaborazione con la Vrije Universiteit Brussel. Durata annuale. Presentazione della domanda di ammissione entro il 1° ottobre 2021. Pubblicazione della graduatoria 25 ottobre 2021. Presentazione della domanda di iscrizione entro l'8 novembre 2021, ore 18:00. Quota di iscrizione: € 8.000,00.

    View: 34
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 8.000 

    Sedi del master

    Vercelli
  • Master in Management Tecnico-Amministrativo Post-Catastrofe Negli Enti Locali A.a. 2023/2024

    Università degli Studi dell'Aquila | Ingegneria Civile, Edile - Architettura e Ambientale

    Questo master include una formazione specialistica nel management tecnico-amministrativo post-catastrofe, offrendo conoscenze e competenze specifiche per l'intervento nelle situazioni di emergenza e nella ricostruzione post-disastro.

    View: 45
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno

    Sedi del master

    L'Aquila
  • Master in Geotecnologie per l'Archeologia

    Università degli Studi di Siena

    Questo master forma professionisti specializzati in geotecnologie per l'archeologia, integrando metodologie innovative di indagine e interpretazione dei contesti archeologici, con particolare attenzione all'uso del GIS applicato alla gestione del rischio archeologico.

    View: 105
    Master di primo Livello
    Durata:12 Mesi
    Costo: 3.700 

    Sedi del master

    Siena
  • Master in tip - Terapia Intensiva Pediatrica

    Università degli Studi di Padova

    Questo master prepara alla gestione del bambino critico con competenze specifiche, necessarie in emergenza, sia in ospedali privi di Terapia Intensiva Pediatrica che in quelli attrezzati.

    View: 85
    Master di secondo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 2.673 

    Sedi del master

    Padova
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Master Emergenza Territoriale

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 115 Master Emergenza Territoriale puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Emergenza Territoriale

Cosa si studia

Competenze cliniche, logistiche e organizzative per la gestione dell’emergenza territoriale 118/112, dalle patologie time-dependent alle maxi-emergenze.

Il Master in Emergenza Territoriale forma professionisti capaci di operare in modo sicuro, efficace e coordinato lungo l’intera catena del soccorso, dalla chiamata al 112/118 fino al trasferimento al centro di riferimento. Il percorso integra solide basi cliniche per la gestione delle condizioni tempo-dipendenti con competenze organizzative, logistiche e comunicative imprescindibili nel contesto preospedaliero. Ampio spazio è dedicato ai protocolli evidence-based, all’uso avanzato delle tecnologie (tele-ECG, cartella clinica elettronica, geolocalizzazione dei mezzi) e alle procedure di sicurezza in scena, con focus su HEMS, maxi-eventi e scenari NBCR. Laboratori, simulazioni ad alta fedeltà e tirocini sul campo consolidano le abilità pratiche, il decision making sotto pressione e la leadership interprofessionale necessarie per operare in team e garantire continuità delle cure.

Aree di specializzazione

Clinica dell’emergenza preospedaliera

L’area copre valutazione primaria e secondaria secondo l’approccio ABCDE, gestione delle vie aeree (manovre, presidi sovraglottici, intubazione in sicurezza), ventilazione e ossigenoterapia, monitoraggio multiparametrico e interpretazione rapida di segni critici. Si approfondiscono patologie time-dependent come STEMI e NSTEMI (riconoscimento ECG, attivazione rete HUB/SPOKE), ictus (scale preospedaliere, finestre terapeutiche), trauma maggiore (emorragia, immobilizzazione, controllo emorragico con tourniquet ed emostatici), sepsi e shock. Sono trattati analgesia e sedazione procedurale a basso rischio, farmacologia d’urgenza, gestione delle emergenze respiratorie e neurologiche, oltre a peculiarità pediatriche, ostetriche e geriatrico-fragili. L’obiettivo è standardizzare gli interventi con protocolli ALS/ACLS, PHTLS e linee guida aggiornate, riducendo i tempi di trattamento e migliorando gli esiti.

Sistema 118/112, logistica e maxi-emergenze

Questa area illustra architettura e governance del sistema di emergenza-urgenza: Centrale Operativa, algoritmi di dispatch, prioritarizzazione e gestione delle risorse, interoperabilità con forze dell’ordine e Vigili del Fuoco. Si studiano CAD, GIS, radiocomunicazioni (TETRA), tracciamento dei mezzi, check-list di equipaggio e sicurezza in scena. Particolare attenzione a HEMS/elisoccorso, triage sul posto (START, META), organizzazione del Posto Medico Avanzato, Incident Command System e interfaccia con il sistema di Protezione Civile. Sono affrontati piani per maxi-emergenze e disastri, triage di massa, evacuazioni sanitarie, continuità operativa, logistica dei materiali critici e scenari NBCR/CBRNe di base. L’area consolida competenze di coordinamento e leadership sul territorio per garantire risposta scalabile e coesa.

Sanità digitale e telemedicina in emergenza

L’area approfondisce strumenti digitali a supporto del preospedaliero: teleconsulto, trasmissione tele-ECG per attivazione catlab, cartella clinica elettronica sul mezzo, integrazione di POCT (lattato, glicemia, INR) e dispositivi connessi. Si trattano interoperabilità e standard (HL7, FHIR), cyber-sicurezza, protezione dati e compliance GDPR, oltre a data governance e qualità del dato per audit e miglioramento continuo. Si esplorano algoritmi predittivi per dispatch e previsione della domanda, georeferenziazione dinamica delle flotte e heatmap di rischio. Vengono illustrate manutenzione e validazione dei dispositivi, gestione delle check-list digitali, reportistica KPI e integrazione con le reti tempo-dipendenti ospedaliere per assicurare continuità informativa e tracciabilità dell’intervento.

Competenze trasversali, etiche e legali

L’area sviluppa comunicazione efficace con pazienti e familiari, gestione delle aspettative e delle cattive notizie, relazione in contesti di vulnerabilità e multiculturalità. Si affrontano teamwork interprofessionale, Crew Resource Management, leadership situazionale, decision making in incertezza e gestione dello stress acuto con tecniche di CISM e debriefing psicologico. In ambito legale, focus su responsabilità professionale, consenso/assenso in emergenza, documentazione e tracciabilità, catena di custodia, gestione dei minori e dei soggetti incapaci, nonché aspetti di sicurezza operatore (DPI, risk assessment in scena). Completano il modulo etica del soccorso, giustizia distributiva in maxi-eventi e comunicazione del rischio in emergenze complesse.

Metodologie didattiche

Le metodologie didattiche uniscono contenuti evidence-based e pratica intensiva, favorendo la riflessione critica tramite feedback strutturato e valutazioni progressive delle competenze tecniche e non tecniche.

Simulazione ad alta fedeltà e scenari immersivi
Sessioni con manichini avanzati, moulage, ambienti realistici indoor/outdoor e debriefing strutturato (GAS, Good Judgment) per consolidare abilità e teamworking.
Tirocinio sul campo in 118/112 e HEMS
Affiancamento su mezzi MSB/MSA e in Centrale Operativa con tutor clinici, rotazioni in HEMS e portfolio procedure per la validazione delle competenze.
Laboratori pratici e certificazioni
Workshop su vie aeree, ecografia point-of-care, tele-ECG, controllo emorragico e percorsi certificanti BLS-D, ALS/ACLS e PHTLS secondo linee guida vigenti.
Project work e miglioramento continuo
Analisi KPI, audit clinico, FMEA e root cause analysis per progettare piani di maxi-emergenza e protocolli operativi con esercitazioni table-top.

"La qualità in emergenza non è un atto eroico ma il risultato di sistemi progettati, protocolli chiari e team che imparano insieme dall’esperienza."

— A. Donabedian, adatt.

Sbocchi professionali

Opportunità di carriera nell’emergenza territoriale tra sanità, protezione civile e sistemi 112/118

Il Master in Emergenza Territoriale forma professionisti capaci di operare nell’intero ciclo della gestione dell’emergenza: dalla chiamata al 112/118 al triage telefonico, dalla risposta sul territorio alla coordinazione dei soccorsi e alla continuità dell’assistenza. Il percorso integra protocolli clinico-assistenziali, incident command system, risk assessment, logistica dei mezzi, normativa sanitaria e di protezione civile, assicurando competenze operative e manageriali spendibili in contesti pubblici e privati. I diplomati possono inserirsi in ASL/AO/AREU, centrali operative, associazioni convenzionate e strutture HSE, con prospettive concrete di crescita verso ruoli di coordinamento, pianificazione e direzione di strutture complesse, anche su maxi-emergenze e scenari multi-agenzia.

Principali ruoli e retribuzioni

Coordinatore dell’Emergenza Territoriale (118/AREU)
38.000 - 55.000 €

Figura cardine nelle strutture 118/AREU che governa turnazioni, mezzi, protocolli operativi e rapporti con centrali, PS e associazioni convenzionate. Supervisiona KPI di risposta (tempo di dispatch, tasso di risoluzione), qualità e sicurezza, gestendo escalation e maxi-emergenze con Incident Command System.

Medico dell’Emergenza Territoriale
50.000 - 75.000 €

Professionista clinico operativo su ambulanze medicalizzate, automediche o elisoccorso, esperto in gestione avanzata delle vie aeree, ALS, trauma, tossicologie e patologie tempo-dipendenti. Integra protocolli con triage pre-ospedaliero, telemedicina e decisioni di destinazione ospedaliera per ottimizzare gli esiti del paziente.

Infermiere di Emergenza Territoriale
28.000 - 40.000 €

Profilo assistenziale specializzato nel soccorso avanzato, triage, somministrazione farmaci in autonomia protocollata e interfaccia costante con la centrale 118. Coniuga competenze cliniche, comunicazione in scenari critici e uso di device (monitor defibrillatori, ventilazione) garantendo sicurezza e continuità delle cure.

Disaster & Emergency Manager (ASL/Protezione Civile)
35.000 - 52.000 €

Responsabile di piani di emergenza, analisi dei rischi, business continuity e coordinamento multi-agenzia tra sanità, protezione civile, forze dell’ordine e volontariato. Guida esercitazioni, audit e miglioramento continuo su procedure, logistica e comunicazione del rischio, con forte orientamento ai risultati.

Operatore di Centrale Operativa NUE 112/118 (Dispatcher)
26.000 - 34.000 €

Gestisce chiamate di emergenza, triage telefonico strutturato, prioritarizzazione e dispatch dei mezzi con supporto di sistemi CAD/GPS. Applica protocolli, garantisce tracciabilità e tempi di risposta, attiva risorse specialistiche e coordina la comunicazione in tempo reale con equipaggi e pronto soccorso.

Settori di inserimento

Aziende sanitarie pubbliche (ASL/AO/AREU) 40%
Centrali operative NUE 112/118 e Sale Operative 15%
Protezione Civile, Regioni e Comuni 14%
Associazioni di soccorso convenzionate (CRI, ANPAS, Misericordie) 11%
Industria, utilities e HSE aziendale 8%
Altri settori 12%

Progressione di carriera

La progressione di carriera premia esperienza sul campo, certificazioni (ALS/ATLS/ACLS, PHTLS, BLSD, MIMMS), capacità di coordinamento multi-agenzia e risultati misurabili su qualità, tempi e sicurezza. Con seniority, i professionisti passano da ruoli operativi a responsabilità gestionali fino alla direzione di unità complesse, centrali operative e programmi di resilienza territoriale, includendo maxi-eventi, continuità operativa e gestione del rischio su scala provinciale o regionale.

Responsabile di Centrale Operativa 118/AREU (5-8 anni)
Direttore/UOC Emergenza Territoriale e PS (8-12 anni)
Chief Emergency & Crisis Manager (multi-ente/regionale) (10-15 anni)
Dirigente Protezione Civile e Maxi-Emergenze (12-18 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Emergenza Territoriale

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, per i master in Emergenza Territoriale, l’offerta si concentra solo su Master di I livello e II livello. Se hai una laurea triennale, guarderai ai Master di I livello; con una laurea magistrale puoi accedere anche ai II livello. Nei Master di I livello prevale il full time (5 corsi), ma sono presenti anche opzioni part time/weekend e alcune miste, utili se lavori o devi conciliare turni. Nei Master di II livello, invece, spicca la formula mista (4 corsi) e la weekend (2), mentre il full time è raro: segnale che questi percorsi sono pensati per professionisti già attivi.

Non ci sono proposte in formato serale né Executive/MBA o Alta Formazione: se cerchi percorsi ultra-flessibili o molto brevi, qui l’offerta è limitata. In sintesi: se inizi ora, i Master di I livello offrono più slot full time per un’immersione rapida; se lavori già e hai i requisiti, i Master di II livello privilegiano la flessibilità mista/weekend, più adatta alla pratica clinica e ai turni.

Analisi del Grafico

Il quadro dei “Master Emergenza Territoriale” è chiaro: la grande maggioranza costa tra 0-3.000 € (I livello 26, II livello 15, più alcuni “Master” e corsi di perfezionamento), seguita dalla fascia 3-6.000 € (I livello 12, II livello 13). Solo pochi programmi arrivano a 6-10.000 € e nessuno supera i 10.000 €. Mancano del tutto Executive, MBA e Alta Formazione: l’offerta qui è prevalentemente accademica. Cosa significa per te? Se hai una laurea triennale, puoi puntare sui Master di I livello, con ampia scelta a budget contenuto. Se hai già la magistrale, puoi accedere ai Master di II livello, anch’essi perlopiù sotto i 6.000 €. Ricorda la regola di accesso: un master di II livello richiede la laurea magistrale. In pratica, con budget limitato puoi trovare molte opzioni 0-3k; se cerchi servizi extra (laboratori, simulazioni, tutor clinico), li troverai più spesso nelle fasce 3-6k e 6-10k. L’assenza di formati Executive/MBA suggerisce percorsi più orientati a competenze operative e cliniche che manageriali.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra una forte concentrazione di opportunità su Roma, seguita da Napoli e Padova. Roma è il polo principale: spiccano i Master di II livello (13) e anche un buon numero di I livello (6), oltre a percorsi etichettati come “Master” (10) e alcune Lauree Magistrali (4). Per chi ha già una laurea magistrale e cerca un II livello, Roma è la scelta più ricca, con alternative anche a Napoli (6), Padova (4) e Torino (3). Se hai una laurea triennale, guarda dove l’offerta di I livello è più ampia: Vercelli e Roma sono in testa (6 ciascuna), seguite da Torino (3) e Padova (2). Padova risulta equilibrata perché offre sia I che II livello e anche Lauree Magistrali. A Torino l’offerta è più bilanciata ma numericamente più contenuta. Da notare: nessun Executive/MBA in questa area, quindi i profili con esperienza che cercano percorsi executive dovranno guardare altrove. La categoria “Master” non specificata richiede verifica dei requisiti: un laureato triennale non può accedere ai Master di II livello. Considera anche la logistica: la concentrazione su Roma può facilitare calendario e servizi.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nell’ambito Emergenza Territoriale, le opzioni principali sono i master universitari di I e II livello: entrambi durano mediamente 13 mesi, ma il costo medio è più alto per il II livello (circa 3.505€) rispetto al I livello (circa 3.093€). La dimensione delle bolle indica che queste due tipologie sono anche le più diffuse, segnale di un’offerta solida e strutturata. Attenzione ai requisiti: il I livello è accessibile con laurea triennale, mentre il II livello richiede una laurea magistrale ed è più indicato se punti a responsabilità avanzate o a profili specialistici in contesti ospedalieri/118. Se cerchi un investimento più contenuto o un ingresso rapido, i “Master” non universitari e i Corsi di perfezionamento hanno durata media 12 mesi e costi medi più bassi (circa 2.233€ e 1.437€): utili per acquisire competenze operative o aggiornamento mirato, specie se hai già esperienza. In sintesi: valuta il rapporto costo–durata e i requisiti d’accesso. Con triennale, il I livello è la scelta più completa; con magistrale e obiettivi di carriera avanzati, il II livello giustifica il costo extra. Per budget ridotti o upskilling veloce, puntano bene corsi e master non universitari.

Analisi del Grafico

Se ti interessa l’area Emergenza Territoriale, il grafico indica una netta prevalenza di percorsi In Sede. I Master di I livello offrono la scelta più ampia: 36 in sede e 14 online. Per i Master di II livello, utili a chi ha già la laurea magistrale, l’offerta è ancora soprattutto in presenza (24 in sede) con alcune alternative a distanza (12 online). L’online è quindi concentrato su I e II livello, con un’ulteriore piccola opzione nei corsi di perfezionamento (2 online).

Se hai una laurea triennale, puoi puntare su I livello (anche online) o su corsi/alta formazione; ricorda che non puoi accedere ai Master di II livello né alle Lauree Magistrali. Se hai già la magistrale e cerchi specializzazione avanzata, II livello è la scelta naturale, ma metti in conto che la frequenza in sede resta dominante. Per chi lavora e necessita flessibilità, le opzioni a distanza esistono ma sono limitate: valuta la logistica di sedi e tirocini. Assenti percorsi Executive e MBA in questo ambito specifico.

Analisi del Grafico

Il panorama dei Master in Emergenza Territoriale è quasi interamente universitario e a prevalenza pubblica. Le offerte si concentrano soprattutto su Master di I livello (38 pubblici, 12 privati) e II livello (32 pubblici, 4 privati), mentre Executive e MBA sono assenti: un segnale chiaro che si tratta di percorsi clinico-operativi, non manageriali.

Cosa significa per te? Se hai una laurea triennale, troverai ampie opportunità nei Master di I livello, soprattutto nelle università pubbliche. Se possiedi una laurea magistrale/specialistica, puoi puntare ai Master di II livello, molto presenti nel pubblico. Sono presenti anche alcuni percorsi in “Master” e rari corsi di perfezionamento nelle università pubbliche, utili per aggiornamento mirato, e poche opzioni nelle università private. Le Business School non sono coinvolte, quindi chi cerca taglio gestionale dovrà orientarsi su altri ambiti.

Verifica sempre i requisiti di accesso: un laureato triennale non può accedere ai Master di II livello, mentre per i corsi di perfezionamento i requisiti variano. La scelta più efficace, qui, è puntare su atenei pubblici con forte integrazione col sistema sanitario.

Analisi del Grafico

Il quadro è chiaro: l’offerta è fortemente concentrata sull’erogazione In Sede. Lazio guida nettamente con 27 percorsi in presenza (e 6 online), seguito da Piemonte (15/1) e da un gruppo di regioni con volumi medio-bassi. Le opzioni Online sono poche e distribuite in modo selettivo: spiccano Veneto (4 online) ed Emilia-Romagna (3), mentre Toscana e Abruzzo non presentano corsi a distanza nel campione. Per chi punta a un Master in Emergenza Territoriale, questo significa che la disponibilità reale dipenderà molto dalla mobilità geografica: Roma e Torino sono hub importanti per la frequenza in aula, mentre chi cerca flessibilità dovrebbe guardare a Veneto, Emilia-Romagna e Lazio per soluzioni online o miste. Lombardia e Campania offrono qualcosa, ma con prevalenza in presenza. Ricorda: alcuni master richiedono titoli specifici (es. ambito sanitario) e, spesso, tirocini/pratiche cliniche che favoriscono la modalità in sede. Verifica sempre i requisiti di accesso (laurea triennale o magistrale in linea) e la percentuale di attività pratiche: se non puoi spostarti, privilegia programmi con didattica a distanza strutturata e stage convenzionati vicino a te.

Analisi del Grafico

Nel perimetro “Emergenza Territoriale” l’interesse si concentra su due categorie: Master di I livello (2.934 visualizzazioni totali) e Master di II livello (2.101). Le scuole private catalizzano la quota maggiore, soprattutto su II livello (circa 4 su 5 visualizzazioni) e anche su I livello (circa 2 su 3). Nelle pubbliche compaiono anche corsi di perfezionamento (259), mentre Executive/MBA non risultano rilevanti per quest’area. Cosa significa per la tua scelta? - Se hai una laurea triennale, il canale naturale è il Master di I livello, dove l’offerta privata è ampia e competitiva per frequenza e placement; valuta però i requisiti di accesso e l’accreditamento. - Se possiedi una laurea magistrale o una specializzazione sanitaria, il II livello è molto ricercato nel privato e può accelerare l’avanzamento in ambito emergenza-urgenza. Ricorda: il II livello richiede la magistrale. - Se cerchi aggiornamento mirato con minore impegno, i corsi di perfezionamento (soprattutto nel pubblico) possono essere un ponte rapido. In sintesi: I livello per l’ingresso (triennale), II livello per specializzazione avanzata (magistrale); scegli tra pubblico/privato in base a riconoscimenti, costo, flessibilità e reti di tirocinio.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra una preferenza netta per formule flessibili: la “Formula mista” online raccoglie il maggior interesse (2870), segno che chi guarda ai Master in Emergenza Territoriale cerca conciliazione con turni e lavoro. Tra le opzioni in presenza spiccano Part time (564) e Weekend (343), mentre il full time interessa meno e la formula serale non emerge. Cosa significa per la tua scelta? Se già lavori o prevedi tirocini/turni, orientarti su online/misto o su part time/weekend in sede può darti flessibilità senza rinunciare alla pratica. Ricorda però che nell’emergenza territoriale sono spesso previste attività in presenza (laboratori, simulazioni, tirocinio): anche scegliendo l’online, verifica come la scuola organizza le parti pratiche e le convenzioni con strutture 118/territoriali. Attenzione ai requisiti: alcuni master richiedono titoli specifici (es. lauree sanitarie) e un laureato triennale non può accedere a master di secondo livello. Valuta quindi: - quota di pratica e sedi convenzionate - reale carico settimanale (part time vs weekend) - percentuale online/presenza nella formula mista - compatibilità con i tuoi turni e obiettivi professionali.

Analisi del Grafico

Nei Master in Emergenza Territoriale l’interesse dei laureati converge nettamente verso soluzioni flessibili: la Formula mista è la più richiesta sia per i Master di I livello (1400) sia per i Master di II livello (1470), seguita dalla Formula weekend (348 per I livello, 192 per II). Il Part time pesa soprattutto per i Master di I livello (564), mentre è marginale per i II livello (48). Il Full time resta minoritario in entrambi i casi (34 e 103) e la Formula serale non registra interesse.

In pratica: se hai una laurea triennale, guarda ai Master di I livello con formula mista o weekend per conciliare turni, tirocinio sul territorio e studio. Se possiedi una laurea magistrale/vecchio ordinamento, i Master di II livello con formula mista dominano l’interesse e possono offrire maggiore approfondimento clinico e coordinamento. Il Full time ha senso solo se puoi dedicarti completamente. Ricorda i vincoli: non puoi accedere a un II livello senza laurea magistrale. Verifica inoltre stage su 118/AREU, convenzioni con ASL, ore di pratica e riconoscimento CFU: sono aspetti decisivi per l’inserimento operativo.

Analisi del Grafico

Nel perimetro “Emergenza Territoriale”, il grafico mostra un’offerta concentrata su ambiti sanitari e affini. La macro-area dominante è Scienze Mediche (3 master di I livello e 1 di II livello), seguita da Scienze Sociali (2 master di I livello) e Risorse Ambientali (2 master di II livello). Presente anche un’opzione in Produzione Industriale (1 master di I livello), utile per chi punta ai processi e ai dispositivi collegati all’emergenza. Nessuna offerta Executive/MBA: questa specializzazione è chiaramente tecnico-professionale, non manageriale. Per chi ha una laurea triennale, le scelte concrete sono i master di I livello in Scienze Mediche e Sociali: ideali se vuoi entrare nelle reti 118/112, nel triage territoriale o nei servizi socio-sanitari. Con una laurea magistrale, puoi accedere anche ai master di II livello in Risorse Ambientali (focus su rischio idrogeologico, protezione civile, resilienza territoriale) e in ambito medico avanzato. In sintesi: se cerchi ruoli operativi nell’emergenza, punta ai master di I livello; se miri a competenze specialistiche o coordinamento tecnico, valuta i II livello. Per percorsi gestionali, conviene guardare oltre questo filtro.

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