Guida alla scelta di
Master Filosofia Politica

36
Master
26
Scuole
873
Laureati

In un mondo in cui le decisioni pubbliche e le trasformazioni sociali richiedono visione e metodo, specializzarsi in Filosofia Politica significa sviluppare pensiero critico applicato, competenze argomentative e capacità di analisi dei sistemi. Questa è la “cassetta degli attrezzi” per chi aspira a ruoli strategici in policy, comunicazione, consulenza, terzo settore e istituzioni culturali: comprendere il potere, il consenso e la giustizia per incidere sulle scelte collettive.

Su questa pagina trovi una bussola concreta: l’analisi statistica dei 36 master mappa il panorama formativo, aiutandoti a orientare le scelte con dati chiari. Usa i filtri per affinare la ricerca e consulta l’elenco completo con costo, durata, tipologia, modalità di frequenza e borse di studio, per un percorso davvero consapevole.

Sottocategoria: Master Filosofia Politica

TROVATI 36 MASTER [in 52 Sedi / Edizioni]

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Master Filosofia Politica

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 36 Master Filosofia Politica puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Filosofia Politica

Cosa si studia

Un percorso avanzato tra teoria critica, istituzioni, giustizia e metodi per interpretare e trasformare l’ordine politico contemporaneo

Il Master in Filosofia Politica offre un percorso rigoroso e interdisciplinare per comprendere, criticare e riprogettare le categorie fondamentali della vita pubblica: potere, autorità, libertà, giustizia, diritti, cittadinanza, sovranità, democrazia. Il programma integra i classici della tradizione – da Platone a Machiavelli, da Hobbes a Rousseau, da Kant a Hegel, fino a Marx, Arendt, Rawls, Nozick, Foucault, Butler e Sen – con la filosofia politica analitica contemporanea, le correnti critiche e i contributi della teoria normativa applicata. Particolare attenzione è riservata alle tensioni del presente: trasformazioni dello Stato e delle istituzioni sovranazionali, crisi della rappresentanza, populismi, disinformazione digitale, diritti fondamentali in società pluralistiche, giustizia globale, ecologia politica e tecnologie algoritmiche. Lo studente sviluppa competenze avanzate di lettura e ricostruzione argomentativa, analisi concettuale e comparazione teorica, oltre a capacità di traduzione tra teoria e policy. Il corso privilegia un approccio seminariale e laboratoriale, con esercizi di writing intensivo, simulazioni deliberative e casi studio su costituzionalismo, disuguaglianze, migrazioni, conflitti e governance dei beni comuni. L’obiettivo è formare profili capaci di interpretare scenari complessi, costruire argomentazioni robuste e contribuire a processi decisionali pubblici eticamente informati, nel settore pubblico, nelle ONG, nei think tank e nella comunicazione istituzionale.

Aree di specializzazione

Tradizioni e canone: genealogie del politico

L’area introduce alle matrici storiche della filosofia politica attraverso un percorso genealogico che mette in dialogo testi classici e riletture contemporanee. Si ricostruiscono le categorie di sovranità, legittimità, contratto, virtù civica e ragion di Stato, dalla polis greca al costituzionalismo moderno, con attenzione a momenti di svolta come la rivoluzione scientifica, l’Illuminismo e le rivoluzioni atlantiche. Letture guidate coinvolgono Platone, Aristotele, Machiavelli, Hobbes, Locke, Rousseau, Kant e Hegel, per seguire la trasformazione di concetti come soggetto politico, libertà, autorità e stato di diritto. Un modulo è dedicato alle tradizioni non occidentali e postcoloniali, per decostruire l’eurocentrismo del canone e includere prospettive globali su sovranità e pluralismo.

Teoria della giustizia, diritti e uguaglianza

Questa area affronta la filosofia politica normativa contemporanea: contrattualismo, egalitarismo, libertarismo, repubblicanesimo e approcci capacitariani. Si studiano Rawls, Nozick, Dworkin, Sen, Nussbaum e Pettit, analizzando temi quali eguaglianza delle opportunità, merito, libertà come non-dominazione, beni primari, capabilities, tassazione, welfare e corpi intermedi. Un’attenzione specifica è dedicata alla giustizia distributiva ed educativa, alla giustizia intergenerazionale e climatica, e alla teoria dei diritti umani in relazione alle migrazioni e al diritto d’asilo. Attraverso casi reali (politiche fiscali, redditi minimi, sanità, disabilità), gli studenti esercitano il passaggio dalla teoria alla valutazione di policy, apprendendo a mappare trade-off e a costruire argomentazioni pubbliche trasparenti.

Potere, ideologia e critica

L’area esplora le teorie critiche del potere e dell’ideologia, dalle Scuole francofortesi a Foucault, Butler e i cultural studies, fino alle analisi contemporanee su populismo, media e piattaforme. Si esaminano dispositivi disciplinari e biopolitici, dispositivi di genere e razza, egemonia, riconoscimento e lotta per lo status, con attenzione al rapporto tra sapere e governo. Un modulo è dedicato alla retorica politica e alla disinformazione algoritmica, includendo pragmatica e argomentazione informale per smontare fallacie e framing. L’approccio è comparativo e interdisciplinare: filosofia, sociologia critica, scienza politica, studi dei media e teoria del discorso, per cogliere come le categorie critiche incidano sulla progettazione istituzionale e sulle pratiche democratiche.

Istituzioni, democrazia e ordine globale

Questa area mette a fuoco architetture istituzionali e modelli di democrazia: rappresentativa, deliberativa, partecipativa, agonistica. Si analizzano costituzionalismo, separazione dei poteri, stato di diritto, sistemi elettorali e corpi intermedi, insieme alle tensioni generate da integrazione europea, governance multilivello e organizzazioni internazionali. Si trattano giustizia globale, guerra giusta, sicurezza, migrazioni e cittadinanza, con casi su Unione Europea, WTO, OMS, ONU e tribunali internazionali. Un modulo affronta l’ecologia politica, i beni comuni e la governance del clima, interrogando la responsabilità intergenerazionale e i meccanismi di coordinamento in presenza di dilemmi collettivi complessi.

Metodologie didattiche

Il percorso didattico integra lezioni frontali avanzate con attività seminariali, laboratori di scrittura e simulazioni. L’enfasi è sull’argomentazione rigorosa, l’analisi di casi e la traduzione della teoria in pratiche di policy e valutazioni etiche.

Seminari a testo e close reading
Sessioni guidate su testi chiave con ricostruzione logica degli argomenti, glossari concettuali e posizionamento nel dibattito.
Laboratori di policy e valutazione etica
Analisi di casi reali, mappatura stakeholder, opzioni normative, metriche di giustizia e redazione di policy brief argomentati.
Writing intensivo e peer review
Esercizi strutturati di scrittura accademica e divulgativa con revisioni tra pari, rubriche di valutazione e iterazione delle tesi.
Simulazioni deliberative e role-play
Pratiche di deliberazione su temi controversi, posizioni assegnate, negoziazione e costruzione di esiti giustificabili pubblicamente.

"La filosofia politica non offre ricette, ma mette in ordine ragioni in conflitto, rendendo trasparenti i criteri con cui decidiamo insieme ciò che è giusto."

— M. Nussbaum

Sbocchi professionali

Prospettive di carriera e ruoli per chi completa un Master in Filosofia Politica nel settore pubblico, nel privato e nel terzo settore

Un Master in Filosofia Politica forma professionisti capaci di leggere criticamente istituzioni, norme e decisioni collettive, trasformando strumenti teorici in competenze operative per la progettazione di politiche, la valutazione d’impatto e la gestione degli stakeholder. La capacità di argomentazione rigorosa, l’analisi delle fonti, la strutturazione di dossier e position paper, unita alle competenze di metodo (metodologie di ricerca, policy design, analisi costi/benefici, principi di etica applicata), rende questi profili particolarmente appetibili in PA, think tank, consulenza, corporate affairs e organizzazioni non profit. Le opportunità professionali includono l’elaborazione di proposte normative e regolatorie, la rendicontazione sociale ed ESG, la gestione di progetti finanziati (es. bandi europei), la comunicazione istituzionale e la mediazione tra interessi pubblici e privati. In un contesto caratterizzato da complessità regolatoria, trasformazione digitale e attenzione alla sostenibilità, la formazione in filosofia politica consente di presidiare il nesso tra valori, evidenze e decisioni, contribuendo alla legittimità dei processi decisionali e all’efficacia delle policy. La mobilità professionale è elevata: si può entrare in percorsi analyst e project, crescere verso il coordinamento, fino a ruoli manageriali di relazioni istituzionali e direzione public policy, con sbocchi in organismi nazionali ed europei.

Principali ruoli e retribuzioni

Policy Analyst presso istituzioni e think tank
30.000 - 42.000 €

Analizza dossier legislativi e regolatori, elabora note di policy e briefing per decision maker, valuta impatti socio-economici e alternativi di intervento. Coordina consultazioni, sintetizza evidenze e produce raccomandazioni operative per sostenere processi decisionali fondati su dati e principi di giustizia.

Public Affairs & Lobbying Specialist
35.000 - 55.000 €

Gestisce relazioni con istituzioni e stakeholder, costruisce mappe degli interessi, redige position paper e piani di advocacy in conformità al quadro etico e normativo. Monitora iter legislativi, presidia tavoli di consultazione e allinea obiettivi organizzativi con il contesto regolatorio e reputazionale.

Project Manager Programmi Sociali (ONG)
30.000 - 43.000 €

Progetta interventi su inclusione, diritti, educazione civica e partecipazione, gestendo budget, team e tempistiche. Cura la rendicontazione verso finanziatori pubblici e fondazioni, misura outcome e impatti, garantisce la coerenza etica degli interventi e la trasparenza verso comunità e beneficiari.

Corporate Ethics & Compliance Policy Specialist
38.000 - 60.000 €

Definisce policy interne su etica, AI e data governance, anticorruzione e sostenibilità, assicurando allineamento a norme e standard (ESG, privacy, 231). Conduce risk assessment, formazione etica e stakeholder engagement, supportando il top management nelle decisioni con implicazioni sociali e regolatorie.

Editor e Content Strategist per policy e istituzioni
28.000 - 36.000 €

Sviluppa contenuti per report di policy, campagne civiche e comunicazione istituzionale, traducendo temi complessi in messaggi chiari e accurati. Cura stile, fonti e dati, coordina autori ed esperti, e supporta la diffusione multicanale per aumentare ingaggio e impatto pubblico delle evidenze.

Settori di inserimento

Pubblica Amministrazione e Istituzioni 28%
Think tank e Centri di ricerca 20%
ONG e Terzo Settore 18%
Corporate Affairs e Consulenza 17%
Media, Editoria e Comunicazione 12%
Altri settori 5%

Progressione di carriera

La carriera tipica parte da posizioni analyst o di gestione progetto, dove si consolidano competenze metodologiche (analisi atti, valutazioni d’impatto, stakeholder mapping) e soft skill chiave (scrittura persuasiva, negoziazione, public speaking). Con 3-5 anni si passa a ruoli di responsabilità su dossier e budget, assumendo ownership di relazioni istituzionali e progetti multi-stakeholder. Tra 5 e 10 anni si può guidare team, coordinare advocacy su scala nazionale o UE, integrare compliance ed etica con strategia e reputazione aziendale o di ente. Nel lungo periodo, i profili con visione sistemica e risultati misurabili accedono a direzioni Public Policy/Institutional Relations o alla guida di programmi complessi finanziati da fondi europei, con accountability su impatti, partnership e regolazione.

Senior Policy Analyst / Responsabile Studi (3-5 anni)
Public Affairs Manager / Program Manager (5-8 anni)
Head of Institutional Relations / Head of Policy (8-12 anni)
Chief Public Policy Officer / Director of Public Affairs (12-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Filosofia Politica

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, per Filosofia Politica, l’offerta è molto concentrata su formule flessibili e quasi assenti le opzioni Full time/Part time. In dettaglio: c’è 1 master di I livello in formula serale, 2 master di II livello in formula mista e 1 percorso di Alta Formazione in formula weekend; tutte le altre tipologie non risultano attive per le modalità considerate. Per chi lavora o ha altri impegni, questo significa che l’accesso è possibile grazie a orari serali, weekend o didattica blended. Se hai una laurea triennale, puoi guardare al I livello serale; se hai una laurea magistrale, i II livello in formula mista sono i più presenti. L’Alta Formazione weekend può essere utile per aggiornamento rapido senza un titolo accademico aggiuntivo. Assenza di opzioni full time indica meno percorsi intensivi continuativi: valuta bene carico didattico, presenza vs online e calendario. Verifica sempre i requisiti di accesso (I livello: triennale; II livello: magistrale) e l’aderenza del programma ai tuoi obiettivi professionali.

Analisi del Grafico

Il quadro dei costi in Filosofia Politica è molto compatto: quasi tutti i programmi sono sotto i 6.000€. I Master di I livello concentrano l’offerta (9 tra 0-3k e 2 tra 3-6k), seguiti da poche opzioni di II livello (1 tra 0-3k e 1 tra 3-6k) e un solo percorso di Alta Formazione sotto i 3.000€. Non risultano Executive, MBA o programmi oltre i 6.000€.

Cosa significa per te: se hai una laurea triennale, il bacino principale è I livello (accessibile e con budget prevedibile); l’Alta Formazione può essere un’alternativa rapida ed economica. Se possiedi una magistrale, puoi valutare anche i Master di II livello (richiedono LM), con costi comunque moderati. L’assenza di Executive/MBA indica che per percorsi manageriali strutturati potrebbe servire guardare ad altre aree disciplinari.

Suggerimento pratico: pianifica un budget tra 2.000 e 6.000€, verifica i requisiti d’accesso prima di candidarti e confronta i contenuti (tirocini, laboratori, policy analysis) più che il prezzo, dato che le differenze di costo sono ridotte in questo ambito.

Analisi del Grafico

Roma guida la classifica per ampiezza dell’offerta: combina più tipologie (master di I e II livello e un master non universitario) ed è anche la città con più lauree magistrali in area Filosofia Politica. Padova e Vercelli si distinguono per i master di I livello (ideali se hai una laurea triennale), mentre Torino offre soprattutto percorsi magistrali con minore presenza di master. Napoli emerge per i master di II livello (richiedono una laurea magistrale/specialistica) e un master non universitario. Cosa significa per te? Se vuoi la scelta più ampia e diversificata, Roma è la sede più completa. Se hai una triennale e punti a un titolo universitario immediatamente accessibile, guarda a Padova o Vercelli per l’I livello. Se hai già una magistrale e cerchi un percorso avanzato, Napoli concentra l’offerta di II livello. Nota l’assenza di Executive e MBA: per profili con più esperienza non ci sono opzioni dedicate in questo filtro. Verifica sempre i requisiti di accesso: un laureato triennale non può iscriversi a un master di II livello.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra due strade nella Filosofia Politica. I Master di I livello concentrano l’offerta (bolla più grande), durano in media 15 mesi e costano circa €2.608: sono percorsi più strutturati, adatti a chi con laurea triennale vuole un titolo accademico post-laurea con maggiore profondità e spendibilità. Costo/mese indicativo: ~€174.

I corsi di Alta Formazione sono meno numerosi, più brevi (12 mesi) e più economici (circa €1.073, ~€89/mese): utili per aggiornamento mirato, competenze pratiche o per chi ha tempi/budget contenuti.

Indicazioni pratiche: se cerchi un percorso accademico con impostazione metodologica, project work e possibile supporto al placement, orientati sul I livello. Se invece ti serve un focus rapido su temi specifici (policy, etica pubblica, comunicazione politica) e vuoi rientrare prima nel mercato, l’Alta Formazione è più agile.

Ricorda: l’accesso al I livello richiede almeno la laurea triennale. Verifica sempre i requisiti di ammissione dei singoli percorsi e valuta tempo disponibile, budget e obiettivo (titolo vs upskilling immediato).

Analisi del Grafico

Nel campione “Filosofia Politica” emerge una chiara polarizzazione della fruizione. I Master di I livello sono più spesso online (8) che in sede (5): soluzione ideale se lavori o vivi lontano dalle sedi. I Master di II livello risultano solo online (4), ma ricorda che richiedono una laurea magistrale o titolo equipollente; con sola triennale non puoi iscriverti. Executive e MBA non sono presenti in questo ambito. Per chi preferisce l’aula, restano alcune opzioni: pochi I livello in presenza e un’offerta minima di Alta Formazione (1 in sede). La tipologia “Master” generica conta 2 percorsi solo in sede. Nel dataset compaiono anche Lauree Magistrali (13 in sede, 2 online): non sono master, ma possono essere un’alternativa strutturata se parti da una triennale e vuoi proseguire gli studi prima di un eventuale master di II livello. In pratica: se cerchi massima flessibilità, orientati sui Master online (soprattutto I e II livello). Se privilegi networking e didattica frontale, prepara una candidatura mirata alle poche opzioni in presenza.

Analisi del Grafico

Il quadro per Filosofia Politica è chiaro: l’offerta è quasi tutta in ambito universitario, soprattutto università pubbliche. I Master di I livello sono i più presenti (8 nelle pubbliche, 5 nelle telematiche): se hai una laurea triennale, qui trovi l’ingresso naturale, con anche opzioni online utili se lavori. I Master di II livello sono pochi (3 pubbliche, 1 privata) e richiedono laurea magistrale. Quasi assenti format executive, MBA, business school: se cerchi un taglio manageriale, dovrai guardare ad altre aree o a percorsi trasversali.

Per chi è alla triennale o neo-laureato: valuta un Master di I livello oppure, in alternativa, le Lauree Magistrali (numerose nelle pubbliche), se vuoi una preparazione più accademica prima di un eventuale master avanzato. Per chi ha già la magistrale: poche ma mirate opzioni di II livello nelle pubbliche; c’è anche un percorso di Alta Formazione e 2 “Master” generici nelle pubbliche.

In sintesi: scelta centrata sull’università (soprattutto pubblica), con I livello e telematiche come canale principale per entrare rapidamente nel settore.

Analisi del Grafico

Nei Master di Filosofia Politica, l’offerta è fortemente concentrata in poche regioni e prevale la frequenza in presenza. Lazio e Piemonte guidano l’erogazione “in sede” (6 master ciascuna), mentre il Veneto è molto competitivo (5 in sede + 2 online). Per chi cerca flessibilità, le migliori opzioni online si trovano in Lazio, Veneto, Emilia-Romagna e Campania (2 corsi ciascuna); presenza online marginale ma presente in Umbria e Liguria (1). Lombardia, Toscana e Sicilia offrono quasi esclusivamente percorsi in presenza. In pratica: se puoi spostarti, Lazio, Piemonte e Veneto offrono la scelta più ampia. Se preferisci l’online, valuta Lazio, Veneto ed Emilia-Romagna; in Campania l’offerta è più orientata al digitale. Le regioni minori (Umbria, Liguria) hanno opzioni online puntuali, utili se vuoi restare sul territorio. Ricorda i requisiti: con laurea triennale orientati a master di primo livello; per i master di secondo livello serve la magistrale. Verifica sempre la modalità didattica, la sede e i requisiti di accesso prima della candidatura.

Analisi del Grafico

Nei master di Filosofia Politica l’interesse dei laureati si concentra nettamente sui percorsi universitari pubblici: i Master di I livello raccolgono la quota maggiore di visualizzazioni (514), seguiti dai Master di II livello (203). Questo suggerisce che, se hai una laurea triennale, il canale più battuto è il I livello nelle università pubbliche; se invece possiedi già una magistrale, puoi puntare ai Master di II livello, che richiedono questo requisito di accesso.

Quasi assente l’interesse per Executive, MBA e corsi brevi: in questo ambito l’offerta orientata a profili con esperienza è scarsa. Nota anche che il segmento privato è poco rappresentato: la quasi totalità dell’interesse si concentra sul pubblico, mentre il privato compare soprattutto con alcune Lauree Magistrali (38 visualizzazioni), alternative da valutare se cerchi un percorso accademico più strutturato.

In pratica: orientati su atenei pubblici e scegli il livello in base al tuo titolo. Se lavori e cerchi formule executive, qui troverai poche opzioni: valuta master accademici con orari flessibili.

Analisi del Grafico

Il grafico indica una preferenza netta: l’interesse converge sull’online, in particolare su formula serale (211) e formula mista (203). Non emergono preferenze per full time, part time o weekend, né per l’in sede. Tradotto: chi guarda ai Master in Filosofia Politica privilegia flessibilità e compatibilità con lavoro o altri impegni, più che percorsi intensivi. Se stai scegliendo, punta su programmi online con lezioni serali o blended, verificando: calendario (slot dopo le 18), presenza di registrazioni, carico settimanale e modalità d’esame. Se cerchi networking in presenza, orientati alla formula mista con momenti on-site ben strutturati; i percorsi solo in sede oggi sembrano poco richiesti. Ricorda i requisiti: con laurea triennale puoi accedere ai Master di I livello; con laurea magistrale anche ai Master di II livello. Se desideri un’esperienza full time intensiva, l’offerta e l’interesse attuale sono limitati: valuta se una serale/mista ben progettata soddisfa ugualmente i tuoi obiettivi (docenti, project work, stage, placement).

Analisi del Grafico

Il grafico mostra un interesse molto concentrato: Master di I livello in formula serale (211 preferenze) e Master di II livello in formula mista (203 preferenze). Tutte le altre tipologie e modalità (full time, part time, weekend, executive, MBA, alta formazione) non registrano interesse in questo filtro su Filosofia Politica.

Tradotto per la tua scelta: se hai una laurea triennale, il canale più praticabile e richiesto è il Master di I livello serale, ideale se lavori o cerchi flessibilità serale. Se hai già una laurea magistrale, la domanda si concentra sui Master di II livello in formula mista, utili per alternare online e presenza senza interrompere l’attività lavorativa.

Non emergono opzioni full time o weekend: se cercavi quelle formule, potresti dover ampliare il raggio (altre aree o scuole) o valutare alternative affini. Verifica sempre i requisiti d’accesso: un laureato triennale non può iscriversi a un II livello. Controlla anche didattica (blended/online), carico orario serale e stage per allineare frequenza e obiettivi professionali.

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