Guida alla scelta di
Master Antropologia Culturale

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Capire culture, pratiche e identità in trasformazione è una competenza strategica per chi vuole incidere nei contesti globali. I Master in Antropologia Culturale aprono porte in ricerca sociale, cooperazione, politiche pubbliche, comunicazione interculturale, HR e progettazione di servizi, offrendo strumenti per leggere i fenomeni e progettare interventi ad alto impatto. In un mercato che chiede sguardi critici e metodi qualitativi, specializzarsi qui significa distinguersi con valore concreto. Per orientarti con lucidità, questa pagina mette a disposizione una lettura statistica dei 106 percorsi come bussola per confrontare tendenze e opportunità. Usa i filtri per affinare la ricerca e consulta l’elenco completo: costi, durate, tipologie, modalità di frequenza e borse di studio sono subito a portata di mano.

Sottocategoria: Master Antropologia Culturale

TROVATI 112 MASTER [in 136 Sedi / Edizioni]

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  • Laurea magistrale in Lavoro Sociale e Politiche Sociali

    Libera Università di Bolzano

    Logo Cliente

    Il corso, che adotta un approccio interdisciplinare e innovativo che unisce teoria, ricerca applicata e pratiche partecipative, ti permette di esplorare temi cruciali come la sostenibilità del welfare, l'inclusione sociale e l'uso delle nuove tecnologie nel settore sociale.

    View: 611
    Lauree Magistrali
    Formula:Full time
    Durata:2 Anni
    Borse di studio: SI
    Costo: 1.200 

    Sedi del master

    Bolzano 08/lug/2026
  • Laurea magistrale in Quaternario, Preistoria e Archeologia

    Università degli Studi di Trento | Dipartimento di Lettere e Filosofia

    Questo corso magistrale interateneo forma specialisti in archeologia e preistoria con un approccio interdisciplinare: storia, antropologia, paleontologia, cronologia, archeometria e geologia del Quaternario. Prevede attività pratiche sul campo, laboratori, didattica in presenza e web conferencing; 2 anni, 120 CFU, lingua italiana, accesso libero.

    View: 6
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Trento
  • Master Museo Italia. Allestimento e Museografia

    Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Architettura

    Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Architettura

    Master multidisciplinare dedicato alla progettazione dei musei e degli allestimenti espositivi e finalizzato a formare figure specializzate in grado di operare consapevolmente nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale.

  • Master in Mediazione Interculturale

    Università degli Studi "L'Orientale" – Napoli

    Questo master forma professionisti in grado di facilitare la comunicazione tra persone, istituzioni e comunità con background culturali diversi, promuovendo inclusione, gestione del conflitto e interventi in contesti sensibili come ospedali, scuole e servizi sociali.

    View: 45
    Master
    Durata:1 Anno
    Costo: 1.500 

    Sedi del master

    Napoli
  • Master in Tecnologie 3d per i Beni Culturali

    Università degli Studi dell'Aquila | Ingegneria Industriale e Dell'Informazione e di Economia

    Il Master di II livello in Tecnologie 3D per i beni culturali a.a. 2023/2024 presso l'Università dell'Aquila offre un'offerta formativa incentrata sulle tecnologie 3D applicate ai beni culturali, con una durata di 1 anno, una sede a L'Aquila, in lingua italiana, e un numero di partecipanti compreso tra 17 e 40.

    View: 68
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno

    Sedi del master

    L'Aquila
  • Master in Strategie per l'Inclusione e Tutela del Cittadino Straniero – Sics

    Università degli Studi di Roma "La Sapienza"

    Il master intende trasmettere ai partecipanti di ottenere una formazione adeguata per la comprensione dei fenomeni migratori che nel nostro paese assumono spesso un rilievo emergenziale e interessano a vari livelli le amministrazioni pubbliche.

    View: 118
    Master di secondo Livello
    Durata:1500 Ore
    Costo: 1.600 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Roma
  • Master in Yoga Studies. Corpo e Meditazione Nelle Tradizioni Dell'Asia

    Università degli Studi di Venezia "Ca' Foscari"

    Questo master offre un percorso approfondito e unico nel suo genere, coniugando le più avanzate ricerche storiche e filologiche sullo yoga alle più attuali conoscenze in campo medico-scientifico e giuridico-economico. È pensato sia per insegnanti e praticanti di yoga che desiderano perfezionare le proprie competenze pratico-teoriche, sia per chi mira a diventare una figura professionale competente, in grado di fornire consulenze altamente qualificate.

    View: 265
    Master di primo Livello
    Formula:Formula mista
    Durata:15 Giorni
    Costo: 4.000 

    Sedi del master

    ONLINE
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    Venezia
  • Laurea magistrale in Lingue per la Cooperazione Internazionale

    Università degli Studi di Catania | Dipartimento di Scienze Umanistiche

    Questo master propone un percorso magistrale interdisciplinare con due curricula (Cooperazione interculturale; Cooperazione per l’ambiente), approfondimento avanzato di inglese e di una seconda lingua e solide basi storico‑geografiche, giuridiche, sociologiche ed economiche.

    View: 22
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Catania
  • Laurea magistrale in Archeologia e Culture Antiche

    Università degli Studi di Salerno

    Questo master forma professionisti qualificati nello studio delle civiltà antiche, integrando metodi archeologici, analisi storica e competenze pratiche per il campo e i laboratori, con attenzione alla tutela del patrimonio e alla comunicazione scientifica.

    View: 0
    Lauree Magistrali

    Sedi del master

    Salerno
  • Laurea in Filologia Moderna e Comparata lm-14

    Università telematica "Pegaso"

    Questo corso si propone di soddisfare una crescente esigenza culturale e formativa nel contesto dei saperi letterari, con particolare enfasi sulla dimensione comparativa e transmediale.

    View: 115
    Lauree Magistrali
    Durata:1500 Ore
    Costo: 1.700 

    Sedi del master

    ONLINE
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Master Antropologia Culturale

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 106 Master Antropologia Culturale puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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ANALISI

Master Antropologia Culturale

Cosa si studia

Un percorso avanzato per comprendere e intervenire nei processi culturali contemporanei, tra teoria, etnografia e applicazioni professionali in contesti pubblici, privati e del terzo settore.

Il Master in Antropologia Culturale offre una formazione completa sulla comprensione dei sistemi simbolici, delle pratiche sociali e delle trasformazioni culturali che plasmano la vita collettiva. Partendo dai fondamenti della disciplina, lo studente apprende a leggere la cultura come insieme dinamico di significati, poteri, infrastrutture materiali e forme di relazione, in cui identità, genere, salute, ambiente, economia e tecnologia sono interdipendenti. Il cuore del percorso è l’etnografia: osservazione partecipante, interviste e analisi qualitativa guidano la costruzione di conoscenze robuste e contestuali, capaci di orientare decisioni e interventi. Una particolare attenzione è dedicata ai dilemmi etici, ai processi di decolonizzazione del sapere, alle metodologie digitali e visuali, nonché all’applicazione dell’antropologia in progetti di sviluppo locale, mediazione interculturale, politiche pubbliche, corporate e user research. L’obiettivo è formare professionisti in grado di operare responsabilmente in ambienti complessi, con strumenti teorici aggiornati, competenze metodologiche avanzate e una spiccata sensibilità alla diversità culturale.

Aree di specializzazione

Teorie e storia dell’antropologia culturale

Questa area copre le principali correnti teoriche che hanno plasmato l’antropologia: dall’evoluzionismo e dal diffusionismo alla scuola boasiana, dal funzionalismo britannico allo strutturalismo, fino all’interpretativismo di Geertz e agli sviluppi postcoloniali, femministi e decoloniali. Si approfondiscono i dibattiti su cultura, simbolo, potere e agency, i contributi di autori chiave (Malinowski, Mauss, Lévi-Strauss, Turner) e le svolte contemporanee, come l’ontological turn e l’antropologia delle infrastrutture. Attraverso letture guidate e seminari, gli studenti imparano a valutare criticamente modelli esplicativi, a comparare cornici teoriche e a connettere la storia disciplinare ai problemi del presente, come le disuguaglianze, il cambiamento climatico, la sorveglianza digitale e le mobilità transnazionali.

Metodi etnografici e analisi qualitativa

L’area metodologica sviluppa competenze operative nella progettazione e conduzione di ricerche etnografiche: definizione del campo, costruzione del campione teorico, negoziazione dell’accesso, osservazione partecipante, interviste in profondità e narrative, diari di campo e elicitation visiva. Vengono affrontati i principi dell’etica della ricerca, il consenso informato, la gestione della riservatezza e la riflessività del ricercatore. Sul piano analitico, si esercita la codifica tematica, la grounded theory e l’analisi di conversazione, anche con software come NVivo, ATLAS.ti e MAXQDA, integrando fonti multimodali (testi, immagini, audio-video, tracciati digitali). Moduli dedicati all’etnografia digitale mostrano come osservare piattaforme online, comunità ibride e fenomeni transmediali, collegando micro-pratiche locali a processi globali.

Antropologie specialistiche: salute, linguaggio, religione, patrimonio

Questa area esplora domini applicativi e sottocampi: antropologia medica e della salute (sistemi terapeutici, salute globale, determinanti sociali e disuguaglianze), antropologia del linguaggio (pragmatica, ideologie linguistiche, politiche linguistiche), antropologia della religione (rituali, carisma, pluralismo religioso) e antropologia del patrimonio e dei musei (heritage, memoria, curatela partecipativa, restituzione). Si indaga inoltre l’antropologia economica e morale (circolazione dei beni, dono e debito, mercati etici) e l’antropologia visuale (metodi foto-video, storytelling, etica dell’immagine). Esempi di casi studio mostrano come la cultura organizzi aspettative, norme e valori in istituzioni sanitarie, scolastiche, comunità diasporiche e organizzazioni culturali, fornendo strumenti per progettare interventi sensibili al contesto.

Migrazioni, globalizzazioni e antropologia applicata

La quarta area collega i processi di mobilità, confine e cittadinanza con pratiche di policy e intervento. Si analizzano migrazioni forzate e volontarie, rifugiati, mediazioni linguistiche, integrazione socio-lavorativa, razzializzazione e pratiche di accoglienza. In parallelo, si affrontano globalizzazione, sviluppo locale e sostenibilità, con moduli su progettazione sociale, valutazione partecipata e co-design con comunità. L’antropologia applicata al lavoro organizzativo e ai mercati (corporate e business anthropology) introduce strumenti per la ricerca in impresa, la user e service research, la customer experience e l’innovazione centrata sulle persone. Particolare attenzione è dedicata a impatti socio-tecnici dell’IA, alle piattaforme digitali e alla governance dei dati, includendo dilemmi etici e linee guida per un impiego responsabile dell’etnografia nei processi decisionali.

Metodologie didattiche

La didattica combina apprendimento teorico e pratica sul campo, con esercitazioni iterative, feedback formativo e supervisione. Ogni modulo integra letture, laboratori e momenti di riflessività metodologica per consolidare sapere, saper fare e saper essere.

Lezioni-seminario e discussione critica
Sessioni dialogiche su testi classici e recenti, con position paper, peer review e mappe concettuali per sviluppare argomentazione e pensiero comparativo.
Laboratori di etnografia e pratiche sul campo
Micro-ricerche guidate in contesti reali, esercizi di osservazione, interviste e scrittura di fieldnotes con debriefing e analisi riflessiva collettiva.
Analisi assistita da software qualitativi
Uso di NVivo, ATLAS.ti e MAXQDA per codifica, memo, query e visualizzazioni; protocolli di audit trail per garantire trasparenza e affidabilità.
Project work e supervisione etnografica
Progettazione, implementazione e reporting di un progetto applicato con tutoraggio, gestione etica dei dati e restituzione ai partecipanti e stakeholder.

"L’uomo è un animale sospeso tra ragnatele di significato che egli stesso ha tessuto; la cultura è l’insieme di queste ragnatele e l’analisi culturale è interpretazione di tali significati."

— Clifford Geertz

Sbocchi professionali

Carriere e percorsi lavorativi per antropologi culturali in Italia

Il Master in Antropologia Culturale forma professionisti capaci di leggere dinamiche sociali complesse, progettare interventi partecipativi e tradurre l’analisi qualitativa in decisioni operative. Il percorso integra metodi etnografici, tecniche di user/stakeholder research, valutazione d’impatto sociale e cultural analytics, con attenzione a etica della ricerca, inclusione e trasformazioni digitali. Le competenze sviluppate consentono di operare in organizzazioni pubbliche e private, musei e istituzioni culturali, ONG e enti del terzo settore, imprese orientate al design di prodotti/servizi e al miglioramento dell’esperienza utente, oltre che in enti di ricerca e consulenza. Particolare rilievo è dato alla gestione di progetti in contesti multiculturali, al community engagement, alla mediazione interculturale e alla comunicazione dei risultati a stakeholder non specialisti, rendendo i diplomati pronti ad assumere responsabilità operative e strategiche fin dai primi anni di carriera.

Principali ruoli e retribuzioni

Antropologo culturale e ricercatore qualitativo
28.000 - 38.000 €

Conduce ricerche etnografiche, interviste e osservazioni partecipanti per analizzare pratiche culturali, bisogni comunitari e mutamenti sociali. Traduce insight in raccomandazioni operative per policy, programmi culturali, servizi sociali e progetti di sviluppo locale, curando etica, consenso informato e restituzione dei risultati ai territori.

UX Researcher etnografico
35.000 - 55.000 €

Applica metodi dell’antropologia alla ricerca sull’esperienza utente in prodotti e servizi digitali, integrando studi sul campo, diari, shadowing e analisi contestuale. Collabora con design e product per trasformare comportamenti e pratiche d’uso in requisiti di progetto, valutando impatto culturale, accessibilità e inclusione in diversi mercati.

Project Manager ONG e sviluppo di comunità
32.000 - 45.000 €

Gestisce progetti di inclusione, coesione sociale e cooperazione internazionale, coordinando partner locali, budget, indicatori di risultato e reporting ai finanziatori. Utilizza approcci partecipativi per mappare attori e risorse, misurare impatto e adattare gli interventi a sensibilità culturali, norme sociali e dinamiche di genere.

Diversity, Equity & Inclusion Specialist
34.000 - 50.000 €

Progetta e monitora politiche DEI in aziende e istituzioni, occupandosi di audit culturali, formazione interculturale e metriche di inclusione. Traduce evidenze qualitative e quantitative in linee guida su recruitment, comunicazione interna ed esterna e benessere organizzativo, riducendo bias e migliorando clima e retention.

Consulente patrimonio culturale e audience development
30.000 - 44.000 €

Supporta musei, festival e istituzioni culturali nella progettazione di mostre, programmi educativi e strategie di pubblico basate su analisi etnografiche. Sviluppa piani di coinvolgimento comunitario, co-curatela e accessibilità, valorizzando patrimoni materiali e immateriali e promuovendo sostenibilità economica e territoriale.

Settori di inserimento

Ricerca e università 22%
ONG e cooperazione internazionale 18%
Pubblica amministrazione e politiche sociali 17%
Beni culturali, musei e turismo culturale 16%
Imprese, UX e ricerche di mercato 15%
Altri settori 12%

Progressione di carriera

La progressione di carriera si basa su una combinazione di seniority metodologica, capacità di gestione progetti multi-stakeholder e impatto dimostrabile. La transizione da ruoli di campo a posizioni di coordinamento richiede padronanza di budgeting, valutazione d’impatto, data storytelling e gestione del rischio etico. Il master offre basi solide per certificazioni di project management, sviluppo di portfolio di ricerche e pubblicazioni applicate che accelerano l’avanzamento verso ruoli di responsabilità e direzione.

Junior Field Researcher / Assistente di ricerca (0-2 anni)
Project/Program Officer o UX Researcher (3-5 anni)
Senior Anthropologist / Lead Researcher (5-8 anni)
Head of Research & Impact / Director Programmi (8-12 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Antropologia Culturale

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che l’offerta in Antropologia Culturale è concentrata sui Master di I livello (prevalgono), mentre i Master di II livello sono pochi e non risultano proposte Executive o MBA. La modalità di frequenza più diffusa è weekend, seguita dalla formula mista; il full time è presente ma limitato e la serale è assente. Se hai una laurea triennale, puoi accedere ai Master di I livello: le formule weekend/mista sono ideali se lavori, mentre il full time è adatto a chi cerca immersione e può dedicare la settimana. Se possiedi una laurea magistrale/specialistica, i Master di II livello ci sono ma sono pochi: le stesse formule flessibili facilitano la compatibilità con il lavoro. C’è un corso di Alta Formazione in formula weekend; può essere utile per aggiornamento rapido, ma non equivale a un master universitario. La presenza di una Laurea Magistrale full time indica un percorso accademico alternativo, non sostitutivo del master. In sintesi: punta su weekend/mista per conciliare studio e lavoro; verifica i requisiti d’accesso (I vs II livello) prima di candidarti.

Analisi del Grafico

Il quadro per Antropologia Culturale è chiaro: la maggior parte dei master rientra nella fascia 0–3.000 €. In particolare, i Master di I livello sono concentrati tra 0–3k (11 programmi) e 3–6k (6 programmi), mentre quasi non esistono opzioni oltre i 6.000 €. I Master di II livello sono pochi: 1 sotto i 3k e 1 tra 6–10k. Nessuna offerta Executive o MBA, e qualche percorso di Alta Formazione e Laurea Magistrale anch’essi sotto i 3k. Cosa significa per te? Se hai una laurea triennale, il bacino principale è il I livello, con budget tipico 0–6k; puoi considerare anche Alta Formazione per percorsi più agili e pratici. Se hai già una magistrale, valuta i II livello: sono meno numerosi ma includono l’unica proposta più “strutturata” (6–10k), potenzialmente con contenuti avanzati e ricerca. In sintesi, in questa disciplina il costo non è una barriera elevata: non serve preventivare budget oltre 10k. Concentrati su contenuti, tirocini sul campo e requisiti di accesso (II livello solo con magistrale).

Analisi del Grafico

Roma è il polo principale per l’Antropologia Culturale: concentra il maggior numero di opportunità, con 5 master di II livello, 2 di I livello, 2 “Master” generici e ben 22 lauree magistrali. Padova e Torino offrono soprattutto lauree magistrali (10 e 8) e alcune opzioni di I livello (Padova 3, Torino 1). Napoli spicca per master di I livello (3) e ha 1 master di II livello, mentre Pisa è presente solo con lauree magistrali (4). Assenti i percorsi Executive/MBA: per chi lavora, le alternative flessibili sono limitate.

Se hai una triennale, guarda a I livello (Roma, Padova, Napoli) oppure alle lauree magistrali (soprattutto Roma, Padova, Torino, Pisa). Con una magistrale, il bacino più ricco di II livello è chiaramente Roma.

In pratica: Roma è la scelta più completa; Padova/Torino sono ottime per proseguire con la magistrale; Napoli è interessante per chi cerca I livello; Pisa è un’opzione solo per magistrali. Valuta la disponibilità in sede e i tuoi requisiti di accesso per definire tempi, costi e spostamenti.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra scelte molto diverse per chi cerca un percorso in Antropologia Culturale. I Master di I livello sono i più diffusi (bolla più grande): durano in media 12 mesi e costano circa 2.759€. Sono l’opzione tipica per chi ha una laurea triennale e vuole un titolo professionalizzante con un impegno annuale. Per chi possiede già una laurea magistrale, i Master di II livello durano di più (circa 19 mesi) ma risultano sorprendentemente più economici in media (1.600€). Se invece cerchi un upskilling rapido, i percorsi di Alta Formazione offrono 12 mesi a budget contenuto (circa 765€), mentre i “Master” brevi extra-universitari si attestano sui 7 mesi e 1.700€. Infine, le Lauree Magistrali (accessibili dopo la triennale) sono il percorso più lungo qui rilevato (circa 22 mesi) con costo medio di 1.450€, indicate se punti a una solida base accademica prima di eventuali master successivi. In sintesi: valuta il tuo titolo d’accesso, il tempo disponibile e il budget; il I livello è la via più frequente post-triennale, il II livello conviene a chi ha già una magistrale.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra come, in Antropologia Culturale, le opzioni variano molto per tipologia e canale. Nei Master di I livello l’offerta è bilanciata (11 in sede e 11 online): se hai una laurea triennale, puoi scegliere liberamente tra flessibilità e presenza. Nei Master di II livello prevale l’online (6 online vs 1 in sede): soluzione comoda se possiedi già una laurea magistrale e lavori. L’“Alta Formazione” è piccola ma tende al digitale (2 online, 1 in sede). La categoria “Master” generici è più in sede (4 vs 1 online). Non risultano Executive o MBA specifici su questo tema. Attenzione: la barra sulle Lauree Magistrali è molto ampia e soprattutto in sede (52 vs 5 online), ma non si tratta di master; è l’alternativa per chi deve ancora completare il ciclo universitario.

In pratica: con laurea triennale punta a I livello; con magistrale valuta i II livello (più online). Se cerchi networking e attività sul campo, privilegia l’in sede; se ti serve conciliare lavoro e studio, orientati sull’online.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, per Antropologia Culturale, l’offerta è quasi totalmente in mano alle università pubbliche. Spiccano le Lauree Magistrali (53) e i Master di I livello (20), con una presenza minore di Master di II livello (6) e alcuni percorsi di Alta Formazione (3). Le università private incidono poco, mentre le telematiche offrono opportunità limitate. Nessuna traccia di Executive, MBA o Business School: in quest’area la formazione è soprattutto accademica.

Cosa significa per te: se hai una laurea triennale, le opzioni realistiche sono i Master di I livello o valutare la Laurea Magistrale per un percorso più strutturato. Se possiedi una laurea magistrale, puoi puntare a Master di II livello per specializzarti ulteriormente. I percorsi Executive o MBA non sono una via tipica in Antropologia.

In sintesi: per chi cerca solide basi o ricerca, orientati su pubbliche (LM o I livello); per specializzazione post-magistrale, guarda ai pochi II livello disponibili; se ti serve flessibilità, verifica le poche opzioni telematiche.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che l’offerta di Master in Antropologia Culturale è fortemente concentrata in presenza: Lazio guida nettamente (25 in sede, 6 online), seguito da Veneto (12/5) e Piemonte (9/1). Emilia-Romagna (6/2) e Toscana (5/0) completano le prime posizioni, mentre Lombardia ha numeri più contenuti (3/1). In Liguria e Friuli Venezia Giulia l’offerta è limitata ma presente; Abruzzo solo in sede.

Cosa significa per te: se vuoi scegliere tra più scuole e calendari, Roma (Lazio) è l’hub principale. Il Veneto è la migliore alternativa con un buon mix tra aula e online. Se cerchi massima flessibilità, valuta soprattutto Lazio, Veneto e Campania (3 online), mentre in regioni come Toscana l’opzione a distanza è assente. Dato il peso della modalità in sede, considera mobilità e budget per trasferte o relocation.

Ricorda i requisiti: con laurea triennale puoi accedere a master di primo livello; per master di secondo livello serve una magistrale. Verifica sempre la sede, la modalità e il livello richiesto prima di candidarti.

Analisi del Grafico

Il dato principale è chiaro: nell’area Antropologia Culturale l’interesse dei laureati si concentra sulle istituzioni pubbliche, con picchi su Master di I livello (811), Master di II livello (678) e Lauree Magistrali (789). Le scuole private sono quasi assenti, salvo un interesse marginale per le Lauree Magistrali (39). Executive, MBA, corsi brevi e perfezionamento risultano di fatto non ricercati in questo ambito. In pratica: se hai una laurea triennale, le opzioni più coerenti sono Master di I livello o una Laurea Magistrale. Se possiedi già una magistrale, valuta i Master di II livello, più specialistici e spendibili in ambiti come ricerca sociale, heritage, migrazioni, terzo settore. L’assenza di formati executive/MBA indica che, per profili con esperienza lavorativa, l’offerta specifica è limitata: potresti considerare percorsi affini (es. policy culturali, management del patrimonio) oppure scegliere master generalisti fuori dall’etichetta “Antropologia”. Conclusione: orienta la ricerca soprattutto su atenei pubblici e sui titoli più strutturati (I o II livello/LM), verificando i requisiti d’accesso: un II livello non è accessibile con sola triennale.

Analisi del Grafico

I dati mostrano preferenze chiare tra i laureati interessati ai Master in Antropologia Culturale. La modalità più richiesta è il full time in sede (273), seguita dalla formula mista online (160). Le formule weekend raccolgono interessi simili tra in sede (88) e online (90), mentre non emergono preferenze per part time e serale. Per la tua scelta: se puoi dedicarti a tempo pieno, l’opzione in sede è la più gettonata e spesso la più intensa sul piano didattico e di networking. Se lavori o vivi lontano, la formula mista/online offre flessibilità senza rinunciare a momenti sincroni utili all’interazione. Le formule weekend possono essere un compromesso per chi ha impegni moderati ma vuole mantenere continuità. Ricorda i requisiti: con laurea triennale potrai accedere a master di I livello; con laurea magistrale, anche a master di II livello. Verifica sempre se la modalità scelta (soprattutto mista/online) prevede attività obbligatorie in presenza e la distribuzione del carico di lavoro, per allinearla ai tuoi tempi e obiettivi.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, in Antropologia Culturale, l’interesse si concentra sui master di I livello con formule flessibili: prevalgono formula mista (104) e weekend (88), con una quota anche full time (52). Per i master di II livello l’interesse c’è, ma quasi solo in weekend (63) e mista (56). Praticamente assenti part time e serale; nessun dato su Executive/MBA, segnale di un’offerta orientata a profili junior o early-career. Molto alto anche l’interesse per lauree magistrali full time (221), alternativa strutturata ai master.

Cosa significa per te: - Se hai una laurea triennale: punta ai master di I livello; le formule weekend/mista sono ideali se lavori o cerchi flessibilità. Il full time è per chi vuole un’immersione rapida. - Se hai già una magistrale: puoi accedere ai master di II livello, soprattutto in weekend/mista. - Se stai valutando un percorso più accademico o un cambio di indirizzo, la laurea magistrale full time è molto richiesta. - Se cerchi tagli manageriali o executive: l’offerta qui è limitata, meglio esplorare altri ambiti.

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