Guida alla scelta di
Master Storia Medievale

53
Master
27
Scuole
544
Laureati

La Storia Medievale non è solo passato: è una lente per interpretare potere, culture, istituzioni e identità europee. Specializzarsi in questo ambito significa sviluppare competenze di ricerca, analisi delle fonti e narrazione critica utili in accademia, editoria, musei e archivi, ma anche in ambiti strategici come public history, turismo culturale e comunicazione del patrimonio. Per i laureati, è un percorso che coniuga rigore metodologico e impatto pubblico, aprendo a profili professionali solidi e riconoscibili.

Su questa pagina trovi la tua bussola: l’analisi statistica dei 53 master in elenco ti aiuta a orientarti tra costi, durate, tipologie e modalità. Usa i filtri per restringere la ricerca e consulta le schede per valutare borse di studio e caratteristiche chiave con criterio e sicurezza.

Sottocategoria: Master Storia Medievale

TROVATI 53 MASTER [in 57 Sedi / Edizioni]

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Master Storia Medievale

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 53 Master Storia Medievale puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Storia Medievale

Cosa si studia

Percorso avanzato sulle fonti, i metodi e i grandi temi della Storia Medievale tra Europa e Mediterraneo, con laboratori su manoscritti, istituzioni e paesaggi storici.

Il Master in Storia Medievale offre una formazione specialistica che integra lo studio rigoroso delle fonti con l’analisi dei processi storici che hanno plasmato l’Europa e il Mediterraneo tra V e XV secolo. Attraverso moduli dedicati a paleografia, diplomatistica e codicologia, i partecipanti imparano a leggere, datare e contestualizzare i documenti medievali, dalle pergamene dei notai alle cronache monastiche, fino ai registri fiscali. Parallelamente, l’attenzione agli assetti politici, alle istituzioni e alle culture della memoria permette di interpretare la lunga durata dei fenomeni di potere, di territorialità e di rappresentazione simbolica. Laboratori su strumenti digitali, GIS storici e standard TEI-XML, insieme a uscite in archivio, biblioteche e siti archeologici, traducono le competenze teoriche in pratiche di ricerca e di valorizzazione del patrimonio, preparando a carriere nella ricerca, nella gestione culturale e nella public history.

Aree di specializzazione

Fonti e metodi: paleografia, diplomatistica e codicologia

Quest’area fornisce le competenze tecniche per decifrare e interpretare le scritture medievali, riconoscendone cronologia, ductus, varianti regionali e funzioni pragmatiche. Si affrontano la teoria e la pratica della diplomatistica per l’analisi degli atti (formule, validazioni, sigilli, trasmissione), la critica esterna e interna e l’individuazione dei falsi. La codicologia introduce alla materialità del libro manoscritto: supporti, legature, impaginazione, decorazione, segni d’uso e storia del possesso. Attraverso esercitazioni su riproduzioni ad alta definizione e, quando possibile, su originali, si apprendono le tecniche di edizione delle fonti, le norme di trascrizione, l’apparato critico e l’uso di repertori e cataloghi (BHL, BHM, Manus, Censimento Nazionale).

Storia politica e istituzionale dell’Europa medievale

Il modulo ricostruisce l’evoluzione delle forme del potere tra regni, imperi, signorie e comuni, analizzando pratiche di governo, fiscalità, giustizia e milizia dal tardoantico al basso medioevo. Si studiano dinamiche di costruzione statale, cultura giuridica (dal diritto romano al diritto comune), rapporti tra autorità laica ed ecclesiastica, e strumenti di legittimazione come cerimoniali, simboli e narrazioni dinastiche. Un’attenzione specifica è dedicata alla pluralità istituzionale italiana (comuni, podesterie, signorie, stati regionali) e ai modelli mediterranei, inclusi califfati e poteri municipali iberici. L’approccio comparativo permette di leggere crisi, conflitti e compromessi istituzionali come motori di trasformazione a lungo periodo, collegando fonti normative e pratiche documentarie agli spazi del potere.

Società, economia e cultura nel Mediterraneo medievale

Il percorso indaga circolazioni di persone, merci e idee che fecero del Mediterraneo un sistema connesso, evidenziando reti mercantili, tecnologie, monete e istituzioni economiche (fiere, cambi, commenda). Si esplorano stratificazioni sociali, mobilità, marginalità e forme di solidarietà, con uno sguardo alle culture urbane e rurali, alla vita religiosa (monachesimo, ordini mendicanti, devozioni) e alla produzione simbolica (agiografie, letterature volgari, arte). Particolare rilievo è dato ai contatti interculturali tra latini, bizantini, ebrei e musulmani, e ai fenomeni di traduzione e trasmissione del sapere. Fonti seriali (catasti, libri contabili, statuti) e testimonianze narrative vengono integrate con metodi quantitativi e microstorici, per restituire il tessuto quotidiano e le grandi trasformazioni economiche e demografiche.

Spazi, paesaggi e archeologia del medioevo

L’area combina storia del territorio, topografia storica e archeologia del paesaggio per ricostruire insediamenti, trame agrarie, vie di comunicazione e spazi del sacro. Attraverso cartografia storica, analisi toponomastica e dati materiali, si studiano castelli, pievi, monasteri e città, valutando processi di incastellamento, bonifiche, sfruttamento delle risorse e trasformazioni di lungo periodo. L’introduzione a GIS storici e remote sensing (fotointerpretazione, LIDAR) consente di integrare il dato testuale con quello spaziale, modellando scenari insediativi e reti economiche. Case study su aree campione permettono di esercitare la costruzione di dataset georiferiti, la lettura stratigrafica del territorio e la comunicazione visuale dei risultati a pubblici diversi.

Metodologie didattiche

Le metodologie didattiche combinano lezioni frontali avanzate, laboratori sulle fonti e strumenti digitali, seminari di ricerca e attività sul campo, per costruire competenze operative immediatamente spendibili.

Laboratori sulle fonti manoscritte e documentarie
Esercitazioni su riproduzioni e originali con trascrizione diplomatica, descrizione codicologica, edizione critica e uso di repertori e cataloghi specialistici.
Seminari avanzati e letture guidate
Discussione di saggi e fonti in piccoli gruppi, con presentazioni, peer review e simulazioni di call for papers e conference panel internazionali.
Digital humanities per il medioevo
Introduzione operativa a TEI-XML, database prosopografici, GIS storico e visualizzazione di reti, per integrare dati testuali, spaziali e prosopografici.
Project work e partenariati con enti
Progetti con archivi, biblioteche, musei e soprintendenze: catalogazione, mostre digitali, edizioni online, mappe storiche interattive e prodotti di public history.

"Il buon storico somiglia all’orco della fiaba: là dove fiuta carne umana, sa che lì è la sua preda."

— Marc Bloch

Sbocchi professionali

Opportunità di carriera per specialisti di Storia Medievale tra beni culturali, ricerca, editoria e digital humanities

Il Master in Storia Medievale forma professionisti capaci di leggere, interpretare e valorizzare il patrimonio documentario e materiale del Medioevo, con un taglio fortemente applicativo. Il percorso integra competenze storico-metodologiche, paleografia e diplomatica, tecniche di catalogazione e conservazione, project management per i beni culturali, comunicazione del patrimonio e strumenti digitali per le humanities. Questa combinazione consente di operare in musei, archivi, biblioteche, fondazioni, soprintendenze, case editrici, media culturali e progetti di turismo e didattica del patrimonio, rispondendo alle esigenze di istituzioni che richiedono rigore scientifico ma anche capacità operative, di rendicontazione e di misurazione dell’impatto. I laureati e le laureate trovano collocazione in contesti pubblici e privati, con ruoli che vanno dalla curatela alla gestione progettuale, dall’analisi delle fonti alla produzione di contenuti, fino alla consulenza per valorizzazione e fundraising. Il Master supporta inoltre l’accesso alle carriere della ricerca, fornendo una base solida per assegni, dottorati e collaborazioni su progetti nazionali e internazionali.

Principali ruoli e retribuzioni

Archivista e Paleografo Medievale
26.000 - 36.000 €

Specialista nella lettura, descrizione, conservazione e digitalizzazione di manoscritti, pergamene e documenti d’età medievale. Opera in archivi storici, biblioteche e fondazioni, curando inventariazione, metadatazione, piani di conservazione e accesso pubblico, anche tramite piattaforme digitali e progetti di valorizzazione.

Curatore/Conservatore di Collezioni Medievali
28.000 - 42.000 €

Responsabile scientifico e operativo di collezioni medievali in musei e istituzioni culturali. Progetta mostre, redige apparati critici, coordina prestiti e conservazione preventiva, sviluppa programmi educativi e strategie di audience development, con attenzione a accessibilità, sostenibilità e partnership territoriali.

Specialista Digital Humanities per fonti medievali
32.000 - 48.000 €

Integra competenze storiche con tecnologie per trascrizione, annotazione, TEI-XML, GIS storico e banche dati. Collabora a progetti di edizioni digitali, mappe interattive e repository open access, curando standard, interoperabilità e user experience per la fruizione scientifica e divulgativa delle fonti.

Project Manager per valorizzazione dei beni medievali
35.000 - 50.000 €

Gestisce iniziative di restauro, mostre, eventi, percorsi turistico-culturali e grant su patrimonio medievale. Si occupa di budget, cronoprogrammi, KPI di impatto, bandi (PNRR, europei), stakeholder engagement e comunicazione, coordinando team multidisciplinari e relazioni con enti pubblici e privati.

Editor scientifico e Content Specialist in ambito storico
26.000 - 38.000 €

Sviluppa contenuti editoriali, dossier museali, script per media culturali e materiali didattici su temi medievali. Cura revisione scientifica, apparati iconografici, diritti, SEO culturale e narrazioni multicanale, traducendo la complessità della ricerca in prodotti fruibili per pubblico, scuole e stakeholder.

Settori di inserimento

Musei e beni culturali 25%
Archivi e biblioteche 20%
Ricerca e università 18%
Editoria e media culturali 15%
Turismo culturale e didattica 12%
Altri settori 10%

Progressione di carriera

La progressione di carriera si consolida attraverso progetti finanziati, pubblicazioni, responsabilità di collezioni e gestione di team. La specializzazione su competenze tecniche (paleografia, DH, project management) facilita passaggi a ruoli di coordinamento e direzione.

Responsabile di servizio/Archivio storico (3-5 anni)
Curatore capo o Coordinatore di progetti DH (5-8 anni)
Direttore museale o di biblioteca specializzata (8-12 anni)
Head of Cultural Heritage / Dirigente Settore Cultura (10-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Storia Medievale

Analisi del Grafico

Il grafico indica un’offerta estremamente concentrata: per i Master in Storia Medievale emerge un solo percorso di I livello in formula full time. Non risultano opzioni part time, weekend, serali o miste, né sono presenti Master di II livello, Executive, MBA, Alta Formazione, corsi brevi o di perfezionamento. In pratica, la scelta è binaria: o si segue questo I livello a tempo pieno, oppure occorre ampliare la ricerca. Per chi ha una laurea triennale, questa è una buona notizia: puoi accedere al Master di I livello. Se invece hai già una laurea magistrale e cerchi un Master di II livello, al momento l’offerta nel perimetro “Storia Medievale” non c’è. Analogamente, se lavori e ti serve la flessibilità (weekend/serale/mista), non ci sono modalità compatibili in questo filtro. Consigli rapidi: - Valuta di estendere il raggio a Master in Storia, Beni Culturali o Digital Humanities con curricula medievali. - Chiedi alle scuole se esistono edizioni online o in uscita. - Se punti alla carriera accademica, considera anche lauree magistrali affini e dottorati come step successivi.

Analisi del Grafico

Il grafico sui Master in Storia Medievale mostra un’offerta concentrata su costi contenuti. La maggioranza ricade nella fascia 0-3k €: qui trovi 2 Master di I livello e 1 percorso di Alta Formazione, ideali se hai una laurea triennale e cerchi un accesso economico e rapido. C’è anche un Master di I livello tra 6-10k €, probabilmente più strutturato (servizi, durata, stage), utile se punti a un percorso accademico-professionale più completo. Per chi possiede già una laurea magistrale, è presente un solo Master di II livello nella fascia 3-6k €: può essere la scelta giusta se cerchi un approfondimento specialistico riconosciuto dall’università. Assenti Executive, MBA e percorsi oltre i 10k €, segno che l’area privilegia formati accademici e sostenibili. In sintesi: - Se hai una triennale: guarda a I livello (0-3k e 6-10k) e Alta Formazione (0-3k). - Se hai una magistrale: il II livello (3-6k) è l’opzione coerente.

Controlla sempre i requisiti di accesso e valuta servizi inclusi (tutoraggio, tirocini, tesi) per capire il reale valore rispetto al prezzo.

Analisi del Grafico

Il grafico indica che Roma è il polo principale per Storia Medievale: concentra più opportunità complessive e, soprattutto, è l’unica città con sia un master di I livello sia uno di II livello (oltre a molte Lauree Magistrali). Milano offre un solo master di I livello; Padova propone un corso di Alta Formazione e Lauree Magistrali; Pisa e Catania mostrano solo Lauree Magistrali, quindi nessun master nel senso stretto. Nessuna offerta per Executive o MBA su questo tema. Attenzione ai requisiti: i master di I livello richiedono la laurea triennale, mentre i master di II livello richiedono una laurea magistrale. Le “Lauree Magistrali” non sono master, ma percorsi universitari biennali: utili se stai ancora definendo la tua specializzazione accademica, meno se cerchi un master professionalizzante. In pratica: se hai una triennale e vuoi un master, guarda Roma e Milano; se hai già una magistrale e cerchi un II livello, Roma è l’opzione. Se punti a un percorso breve e focalizzato, Padova con l’Alta Formazione può essere efficace.

Analisi del Grafico

Nel complesso, l’offerta in Storia Medievale mostra tre profili distinti. I Master di I livello (accessibili con laurea triennale) durano in media 19 mesi e costano circa 3.533€: una soluzione bilanciata per chi vuole un percorso strutturato con budget medio (≈186€/mese). I Master di II livello (richiedono laurea magistrale/vecchio ordinamento) sono leggermente più compatti, 18 mesi, ma più costosi (≈4.916€, ≈273€/mese): indicati se cerchi una specializzazione avanzata e spendibilità accademica/professionale superiore. I corsi di Alta Formazione sono i più economici (≈521€) e più brevi (12 mesi), utili per aggiornamento mirato o per testare l’interesse, ma con peso curriculare diverso rispetto ai master universitari. Le dimensioni delle bolle sono allineate, segnale di un numero simile di proposte per tipologia.

In pratica: se hai solo la triennale, orientati su I livello; con magistrale valuta il II livello per un salto di qualità; se cerchi un entry point a basso costo/tempo, l’Alta Formazione è la via più accessibile. Stima il costo/beneficio mensile in base ai tuoi obiettivi.

Analisi del Grafico

Nel panorama “Storia Medievale” emergono due tendenze nette. Da un lato ci sono molte Lauree Magistrali erogate quasi esclusivamente in presenza (44 corsi in sede): sono percorsi universitari biennali, non master. Se stai cercando un master post laurea, guarda invece ai pochi programmi dedicati. Tra i master veri e propri, l’offerta è prevalentemente online. Per i Master di I livello (accessibili con laurea triennale) trovi 2 opzioni online e soltanto 1 in presenza: scelta adatta se vuoi continuità di studio con flessibilità. I Master di II livello (richiedono laurea magistrale) sono tutti online: bene se lavori già o vuoi specializzarti senza trasferimenti. C’è anche un solo corso di Alta Formazione online, utile per aggiornamento rapido. In sintesi: se hai una triennale e cerchi un percorso professionalizzante, orientati sui pochi I livello (soprattutto online). Se possiedi una magistrale, i II livello online sono la via più praticabile. Se desideri fortemente la presenza, le alternative master sono limitate: valuta se una Laurea Magistrale in sede risponde meglio ai tuoi obiettivi, pur non essendo un master.

Analisi del Grafico

Il quadro su Storia Medievale mostra un’offerta molto accademica. La gran parte dei percorsi è costituita da Lauree Magistrali nelle università pubbliche (prevalenti) e, in misura minore, private. Se hai una laurea triennale e cerchi un primo passo professionale, le opzioni di master sono poche: pochi Master di I livello, soprattutto presso università telematiche (2) e una privata (1). Per chi possiede già una magistrale, i Master di II livello sono disponibili solo in università private (2). C’è anche un singolo percorso di Alta Formazione in ateneo pubblico, utile per aggiornamento mirato. Assenti Executive, MBA e Business School: segnale che l’area è disciplinare/accademica più che manageriale. Tradotto: se vuoi consolidare competenze storiche per ricerca, didattica, beni culturali o editoria, la Laurea Magistrale in ateneo pubblico è la via principale. Se hai tempi o esigenze di flessibilità, i pochi master telematici di I livello possono essere alternativi dopo la triennale. Ricorda: i Master di II livello richiedono una laurea magistrale; con sola triennale orientati su I livello o sulla Magistrale.

Analisi del Grafico

Il quadro è chiaro: l’offerta in presenza domina nei master in Storia Medievale, con il Lazio nettamente in testa (molto più ricco di sedi rispetto a tutte le altre regioni). Seguono, ma a distanza, Veneto, Lombardia e Toscana, tutte soprattutto “In Sede”. Al Nord-Ovest e Centro-Nord ci sono alternative in Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna; al Centro l’Umbria compare con poche opzioni; al Sud la Sicilia offre alcune soluzioni in presenza. L’online è raro: solo Lazio e Campania mostrano qualche possibilità a distanza. Cosa significa per la tua scelta? Se punti alla didattica in aula, Roma/Lazio è l’hub principale, con buone opportunità anche in alcune regioni del Nord. Se invece ti serve flessibilità, preparati a opzioni limitate e verifica subito i calendari e la reale erogazione online. Valuta anche la disponibilità a trasferirti o a fare pendolarismo. Ricorda i requisiti: per i master di II livello serve la laurea magistrale; con una triennale orientati su master di I livello o corsi avanzati. Controlla sempre il livello del master, i CFU e gli sbocchi previsti.

Analisi del Grafico

Il grafico evidenzia due traiettorie principali nell’area Storia Medievale. Da un lato, l’attenzione si concentra sulle Lauree Magistrali negli atenei pubblici (molto ricercate), indicazione che molti laureati vedono il percorso universitario tradizionale come via maestra per competenze solide e sbocchi accademici. Dall’altro, emerge un forte interesse per i Master di I livello erogati da scuole private, scelta tipica di chi ha una laurea triennale e cerca un taglio più professionalizzante e rapido. Limitata ma presente l’offerta di Alta Formazione pubblica, utile per aggiornamento mirato. Assenti, in questo campione, Master di II livello, Executive e MBA: segnala che, in questo ambito, i percorsi avanzati per profili con esperienza o con laurea magistrale sono rari. In pratica: - Se hai una laurea triennale: valuta Master di I livello (prevalgono nel privato) oppure una Laurea Magistrale pubblica per approfondimento accademico. - Se hai già una magistrale: le opzioni di II livello non emergono qui; orientati su corsi di Alta Formazione o su percorsi affini. - Per profili executive: offerta quasi assente in questo settore.

Analisi del Grafico

Nei master in Storia Medievale l’interesse dei laureati converge quasi esclusivamente su programmi Full time “In Sede”. Il grafico mostra 256 preferenze per il Full time in presenza e nessun interesse rilevato per part time, weekend, serale, formule miste o modalità online. Questo indica che l’offerta (e la domanda) si concentra su percorsi tradizionali, con frequenza diurna e attività in aula, archivi e biblioteche. Per la tua scelta: se cerchi flessibilità o didattica a distanza, le opzioni potrebbero essere molto limitate. Valuta quindi disponibilità a trasferirti e a dedicarti a tempo pieno; informati su calendario, carico di studio, tirocini in istituti culturali e costi di permanenza in città universitarie.

Ricorda i requisiti: con una laurea triennale puoi accedere a master di primo livello; i master di secondo livello richiedono la magistrale. Se lavori già, verifica eventuali convenzioni per frequenza personalizzata, ma aspettati che la norma resti il Full time in presenza. Muoviti per tempo su borse e scadenze: nei settori umanistici i posti sono spesso limitati.

Analisi del Grafico

Il grafico è molto chiaro: nell’ambito “Master Storia Medievale”, l’interesse si concentra esclusivamente sui master di I livello in formula full time (256 preferenze). Non emergono preferenze per II livello, Executive o altre tipologie, né per formule Part time, weekend, miste o serali. Questo segnala un’offerta (e una domanda) prevalentemente accademica, continuativa e a tempo pieno. Per te cosa significa? Se hai una laurea triennale, il master di I livello full time è la strada più battuta e probabilmente la più disponibile: verifica i requisiti, la presenza di laboratori/archivi, tirocini e l’eventuale collegamento con dottorati o ricerca. Se hai una laurea magistrale e cerchi un master di II livello, l’offerta specifica in Storia Medievale appare scarsa: valuta percorsi affini (Studi storici, Beni culturali, Digital Humanities per i beni storici) o master di area umanistico-culturale che accettino lauree magistrali. Se lavori e cerchi flessibilità, l’assenza di formule part time/serali suggerisce di considerare opzioni online/ibride in ambiti contigui o percorsi professionalizzanti brevi focalizzati su archivistica, catalogazione o public history.

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