Guida alla scelta di
Master Ingegneria Del Software

35
Master
21
Scuole
404
Laureati

Dalla trasformazione digitale alla crescita di AI, cloud e cybersecurity, l’Ingegneria del Software è oggi il motore dei prodotti e servizi che usiamo ogni giorno. Specializzarsi in questo ambito significa acquisire competenze chiave per progettare sistemi scalabili, sicuri e di qualità, e posizionarsi in ruoli ad alto impatto: dallo sviluppo alla software architecture, fino al DevOps e alla gestione del ciclo di vita del prodotto. Una scelta strategica per chi vuole guidare l’innovazione, non subirla.

Per orientarti con consapevolezza, questa pagina offre un’analisi statistica dei 35 Master selezionati: una vera bussola per confrontare rapidamente l’offerta. Usa i filtri per affinare la ricerca e approfondisci le schede dei singoli percorsi per valutare costi, durata, modalità e opportunità di sostegno.

Sottocategoria: Master Ingegneria Del Software

TROVATI 36 MASTER [in 36 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

  • (34)
  • (2)

Filtra per COSTO

  • (9)
  • (2)

Filtra per DURATA

  • (1)
  • (2)
  • (2)
  • (20)

Filtra per TIPO SCUOLA

  • (34)
  • (2)
  • Master in Software Engineering for Information Systems

    Libera Università di Bolzano

    Logo Cliente

    In this programme, you will learn how to leverage next-generation technologies such as Cloud Computing, Internet of Things, and Analytics to create, connect, optimise and engineer innovative systems moving to the pragmatic application and commercialisation on a rapid and large scale.

    View: 291
    Lauree Magistrali
    Formula:Full time
    Durata:2 Anni
    Borse di studio: SI
    Costo: 1.200 

    Sedi del master

    Bolzano 08/lug/2026
  • Radar Academy

    Il master forma professionisti coloro capaci di operare nel campo della comunicazione digitale e del marketing sui social media. Gli Allievi imparano da manager di aziende leader, con project work, career coaching e stage retribuito garantito. 12 gennaio open day online

  • Master in Tecnologie per il Calcolo Scientifico e Alte Prestazioni

    Università degli Studi "Federico II" – Napoli | Dipartimento di Matematica e Applicazioni

    Questo master offre una formazione specialistica nel campo delle tecnologie software e hardware per il Calcolo Scientifico, preparando i partecipanti a gestire attività legate al Calcolo Parallelo e modalità grid/cloud.

    View: 87
    Master di primo Livello
    Formula:Full time
    Durata:1 Anno

    Sedi del master

    Napoli
  • Laurea magistrale in Artificial Intelligence and Robotics - Intelligenza Artificiale e Robotica

    Università degli Studi di Roma "La Sapienza" | Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale

    Questo corso offre una formazione avanzata nella trasformazione tecnologica e nell'innovazione attraverso l'intelligenza artificiale e la robotica, preparando gli studenti per affrontare sfide professionali nel campo dell'ingegneria.

    View: 82
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Roma
  • Laurea magistrale in Scienze Informatiche

    Università degli Studi di Parma | Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche

    Questo corso ha una durata di 2 anni, articolato in 4 semestri, e comprende 120 CFU. È ad accesso libero senza test di ammissione e offre un percorso formativo focalizzato sulle competenze ICT, specializzando in Intelligenza Artificiale e Software affidabile.

    View: 37
    Lauree Magistrali
    Durata:2 Anni

    Sedi del master

    Parma
Report

Esplora i GRAFICI dei
Master Ingegneria Del Software

Dubbi su quale master scegliere?
Con i nostri dati statistici aggiornati su 35 Master Ingegneria Del Software puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

Accedi all'analisi dettagliata
Dati e statistiche sui master in questa area
Share

ANALISI

Master Ingegneria Del Software

Cosa si studia

Percorso avanzato su architetture, qualità, DevOps e gestione del ciclo di vita del software

Il Master in Ingegneria del Software offre una formazione completa e rigorosa sull’intero ciclo di vita del software, con un focus bilanciato tra fondamenti teorici e competenze operative. I partecipanti imparano a tradurre i bisogni del business in requisiti tecnici verificabili, a modellare domini complessi con linguaggi formali e semi-formali, e a progettare architetture scalabili e manutenibili. Il programma integra metodologie agili e pratiche DevOps per assicurare un flusso di delivery continuo, affidabile e misurabile, includendo qualità del codice, sicurezza applicativa e osservabilità. Ampio spazio è dedicato alle tecnologie cloud-native, ai pattern architetturali moderni (come microservizi, event-driven e CQRS), all’automazione di test e pipeline CI/CD, nonché agli aspetti di governance, conformità e gestione dei costi. Attraverso laboratori, code review strutturate e progetti reali, gli studenti consolidano competenze immediatamente spendibili in contesti enterprise e startup, apprendendo a valutare trade-off e a prendere decisioni architetturali robuste basate su metriche.

Aree di specializzazione

Ingegneria dei requisiti e progettazione architetturale

Questa area copre tecniche avanzate di elicitation, analisi e validazione dei requisiti funzionali e non funzionali, con strumenti come user story mapping, specification by example e quality attribute scenarios. Si studiano linguaggi di modellazione come UML e BPMN, il Domain-Driven Design (bounded contexts, aggregati, ubiquitous language) e i principi architetturali SOLID, oltre a pattern come microservizi, esadecagonale e event-driven. I partecipanti imparano a definire architetture che bilanciano coesione, accoppiamento e potenziali colli di bottiglia, valutando trade-off tra consistenza, disponibilità e tolleranza alle partizioni.

Sviluppo software, dati e cloud-native

L’area affronta i paradigmi di programmazione (OO, funzionale e reattivo), le pratiche di clean code, refactoring e gestione della complessità ciclomatica, insieme a gestione delle dipendenze e versionamento semantico. Si approfondiscono sistemi di persistenza relazionali e NoSQL, transazioni, indicizzazione, progettazione di schema e strategie di caching, oltre a API design (REST, GraphQL, gRPC) e messaggistica asincrona. Centrale è l’approccio cloud-native: containerizzazione con Docker, orchestrazione con Kubernetes, service mesh, gestione di configurazioni e secret, con attenzione a resilienza, osservabilità e costi.

Qualità, testing, sicurezza e affidabilità

Questa area sviluppa competenze su TDD, BDD e piramide dei test, con unit, integration, contract e end-to-end; si adottano tecniche di test data management, mocking e test su ambienti isolati. Vengono introdotti strumenti di static code analysis, code coverage, mutation testing e metriche come maintainability index e defect density, insieme a performance testing, profiling e capacity planning. La sicurezza è trattata con OWASP ASVS/Top 10, secure coding, gestione delle dipendenze vulnerabili, threat modeling e hardening dei pipeline, per garantire affidabilità e riduzione del rischio in contesti regolamentati.

Ciclo di vita, DevOps, governance e delivery

L’area integra metodologie Agile (Scrum, Kanban) con pratiche DevOps per automatizzare build, test, release e rollback, definendo pipeline CI/CD idempotenti e osservabili. Si studiano trunk-based development, feature toggles, release strategies (blue/green, canary, progressive delivery) e Infrastructure as Code. La governance include gestione dei requisiti di conformità, policy di sicurezza, gestione dei costi cloud, SLO/SLI, incident management e post-mortem, oltre a metriche di flusso (lead time, deployment frequency, MTTR, change failure rate) per un miglioramento continuo basato su dati.

Metodologie didattiche

La didattica combina teoria e pratica con laboratori, revisione strutturata del codice, simulazioni di casi reali e utilizzo di tool professionali per garantire trasferibilità immediata in contesto lavorativo.

Laboratori su progetto end-to-end
Sviluppo di un sistema completo dalla raccolta requisiti al deploy, con iterazioni e feedback continui.
Case study e code review guidate
Analisi di architetture reali, anti-pattern, debt map e revisioni strutturate con checklist e metriche.
Simulazioni DevOps e ambienti cloud
Esercitazioni su CI/CD, IaC, osservabilità e strategie di rilascio sicure e progressive.
Challenge tecniche e pair programming
Sessioni pratiche su design, refactoring, test e performance per consolidare le competenze.

"Non esiste una pallottola d’argento: nessuna singola tecnologia o pratica può da sola moltiplicare di dieci volte la produttività del software."

— Fred Brooks

Sbocchi professionali

Dal codice all’architettura: carriere, stipendi e settori per l’Ingegneria del Software

Il Master in Ingegneria del Software ti prepara a progettare, sviluppare e mantenere sistemi software scalabili, affidabili e sicuri, unendo solide basi di architettura, metodologie Agile/DevOps e competenze pratiche su linguaggi, cloud e automazione. Le aziende cercano profili capaci di integrare qualità del codice, processi di delivery efficienti e visione di prodotto, con impatto diretto su time-to-market, resilienza e costi operativi. Gli sbocchi professionali spaziano dallo sviluppo back-end e full stack all’architettura, dall’automazione CI/CD alla leadership di team, con traiettorie che consentono di evolvere verso ruoli senior e C-level, in contesti che vanno dalla consulenza IT alle piattaforme SaaS, dal fintech alla PA digitale. Le RAL variano in base a seniority, settore, città e responsabilità, ma i trend mostrano una crescita costante per profili che uniscono competenze tecniche solide a capacità di comunicazione e ownership del ciclo di vita del software.

Principali ruoli e retribuzioni

Software Engineer / Backend Developer
32.000 - 50.000 €

Progetta e implementa servizi, API e microservizi, ottimizzando performance, sicurezza e affidabilità. Lavora su basi dati, integrazioni e osservabilità, applica TDD/clean code e collabora a code review e pipeline CI/CD. È centrale nel trasformare requisiti in componenti scalabili, misurando impatto su latenza, costi cloud e resilienza, e contribuendo alla manutenzione evolutiva del sistema.

Full Stack Engineer
34.000 - 55.000 €

Gestisce end-to-end front-end e back-end, realizzando interfacce accessibili e servizi robusti. Coniuga UX, API design e integrazione con sistemi esterni, cura test automatizzati e performance. Collega esigenze di business e scelte tecniche, supportando l’intero ciclo di vita: dallo slicing delle user story al deploy, fino al monitoraggio con metriche di prodotto e affidabilità.

DevOps Engineer / Site Reliability Engineer (SRE)
40.000 - 60.000 €

Automatizza build, test e rilasci con CI/CD, infrastrutture come codice e container orchestration. Definisce SLO/SLA, osservabilità e piani di capacità, riduce MTTR e incidenti. Collabora con team di sviluppo per migliorare la reliability, standardizzare ambienti e ottimizzare costi cloud, introducendo pratiche di sicurezza by design e governance efficace dei rilasci.

Software Architect
55.000 - 80.000 €

Disegna architetture evolvibili, sceglie pattern (es. microservizi, event-driven) e bilancia scalabilità, manutenibilità e costi. Definisce standard di qualità, strategie di integrazione, sicurezza applicativa e data governance. Guida decisioni tecniche cross-team, facilita migrazioni cloud e modernizzazioni, misurando trade-off e impatti su roadmap, compliance e total cost of ownership.

Engineering Manager / Tech Lead
60.000 - 90.000 €

Coordina team tecnici, pianifica roadmap, rimuove impedimenti e promuove pratiche d’eccellenza (review, testing, observability). Unisce people management e ownership tecnica: definisce KPI (lead time, deploy frequency, qualità), gestisce budget e priorità, supporta crescita dei talenti e allinea obiettivi ingegneria–prodotto, garantendo delivery affidabile e sostenibile.

Settori di inserimento

Consulenza IT e System Integration 26%
Software House e piattaforme SaaS 24%
Fintech e servizi bancari digitali 15%
Manifatturiero, Industria 4.0 e IoT 12%
Pubblica Amministrazione e Sanità digitale 13%
Altri settori 10%

Progressione di carriera

La progressione di carriera segue step tecnici e di leadership. Dopo 2-3 anni si consolidano autonomia, code quality e ownership su componenti. Con l’esperienza si evolvono responsabilità su architettura, affidabilità e guida di team, fino a ruoli strategici che impattano su roadmap, budget e organizzazione. Certificazioni cloud, contributi open source e track record di delivery misurabile accelerano la crescita.

Tech Lead / Senior Software Engineer (4-6 anni)
Engineering Manager / Staff Engineer (6-9 anni)
Head of Engineering / Principal Engineer (8-12 anni)
CTO / VP of Engineering (10-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Ingegneria Del Software

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nell’area “Ingegneria del Software”, l’offerta è estremamente concentrata: sono presenti solo percorsi Full time, e solo in due tipologie accademiche: Master di I livello e Lauree Magistrali (uno per ciascuna). Non risultano opzioni Part time, Weekend, Miste o Serali, né Master di II livello, Executive, Alta Formazione o corsi brevi. Cosa significa per la tua scelta? - Se hai una laurea triennale, la strada praticabile qui è il Master di I livello full time oppure valutare una Laurea Magistrale full time, tenendo conto dell’impegno continuo richiesto. - Se hai già una magistrale e cerchi un Master di II livello, in questo perimetro non ci sono opzioni: conviene ampliare il filtro (altri ambiti affini o scuole diverse). - Se lavori e cerchi formule flessibili (Weekend/Serale/Part time), questa nicchia non le offre: valuta di estendere la ricerca a programmi online o ad aree limitrofe dell’ICT. In sintesi, l’offerta qui privilegia percorsi intensivi a tempo pieno: verifica requisiti di ammissione, carico didattico e la compatibilità con i tuoi impegni prima di candidarti.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra un’offerta concentrata sulle fasce più accessibili. In Ingegneria del Software trovi: un Master di I livello sotto i 3.000 € e uno tra 6.000-10.000 €, un percorso di Alta Formazione sotto i 3.000 € e una Laurea Magistrale sotto i 3.000 €. Non risultano Master di II livello, Executive o MBA, né corsi oltre i 10.000 €.

Cosa significa per te: se hai una laurea triennale, il Master di I livello è l’opzione più strutturata per specializzarti; la versione “mid-price” (6-10k) potrebbe offrire servizi/add-on (project work, career service) rispetto a quella entry-level. I percorsi di Alta Formazione sono più brevi e focalizzati: utili se vuoi aggiornarti rapidamente con budget ridotto. Se invece cerchi un Master di II livello (richiede la magistrale) o un Executive/MBA, in questo dataset non ci sono proposte: dovrai ampliare la ricerca ad altre scuole o aree.

Nessuna offerta sopra i 10.000 €: buona notizia per chi ha budget contenuto, ma verifica sempre programmi, stage e sbocchi per capire il reale valore oltre al prezzo.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra che, nel perimetro “Master Ingegneria del Software”, l’offerta nelle top 5 città è quasi del tutto assorbita da Lauree Magistrali (Roma 10, Torino 8, Pisa 5, Padova 3, Parma 2), mentre le tipologie “master” post laurea sono assenti, salvo 1 Master di I livello a Torino. Questo è un segnale importante: se cerchi un master post laurea professionalizzante, l’offerta locale è limitata e potresti dover ampliare il raggio (altre città o online) o considerare aree affini dell’ICT. Per orientarti: - Hai una triennale? Puoi accedere a Master di I livello: a oggi, nelle top 5 città compare solo Torino. In alternativa, valuta master online o scuole private specialistiche. - Hai una magistrale? Potresti puntare a Master di II livello o Executive (spesso richiedono esperienza): qui non compaiono, quindi cerca oltre queste città. - Valuti la Magistrale? È un percorso accademico, non un master, utile per solide basi teoriche e per accedere poi a master di II livello. Dato il forte interesse (392 laureati) e l’offerta limitata, considera anche certificazioni (cloud, DevOps, data engineering) per accelerare l’ingresso o la crescita nel settore.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra tre strade nel Software Engineering con offerte numericamente simili. Lauree Magistrali: 24 mesi a ~1.200€ sono l’opzione più lunga ed economica; richiedono una laurea triennale per l’immatricolazione e offrono basi teoriche solide e accesso a ruoli più accademici/strutturati. Master di I livello: 19 mesi a ~4.900€ puntano su taglio professionale e placement; sono accessibili a chi ha una laurea triennale e possono accelerare l’ingresso in ruoli tecnici (Dev, QA, DevOps) con networking e project work. Alta Formazione: 1 mese a ~1.900€ è la via più rapida e intensiva: utile per reskilling mirato (framework, cloud, toolchain), ma non sostituisce un percorso lungo.

In pratica: se parti da una triennale e vuoi una base accademica completa, la Laurea Magistrale massimizza struttura e continuità. Se cerchi un passaggio più pratico e orientato al lavoro, il Master di I livello è un buon compromesso tra durata e costo. L’Alta Formazione è ideale per chi ha già basi o esperienza e vuole un upgrade veloce su tecnologie specifiche. Non emergono Master di II livello (richiedono già una laurea magistrale).

Analisi del Grafico

Il quadro per Ingegneria del Software è chiaro: l’offerta è fortemente orientata alla presenza. La gran parte delle opzioni sono Lauree Magistrali in sede (30), ideali se hai una triennale e vuoi una formazione completa universitaria. Sul fronte master, trovi 4 Master di I livello (2 in sede, 2 online): sono la scelta più immediata se, con sola triennale, cerchi specializzazione pratica e tempi più rapidi, con un minimo di flessibilità online. Presente anche 1 percorso di Alta Formazione in sede, utile per aggiornamento mirato. Non emergono Master di II livello, Executive o MBA: se hai già una magistrale, in questo set non trovi master di II livello specifici; puoi valutare corsi di Alta Formazione o, se compatibile con i requisiti, un I livello per reskilling tecnico. In sintesi: se cerchi full online, le opzioni si limitano ai pochi I livello. Se preferisci la presenza, la scelta è ampia ma soprattutto su Lauree Magistrali. Verifica sempre i requisiti: un triennale non può accedere a master di II livello; gli Executive richiedono spesso esperienza.

Analisi del Grafico

In Ingegneria del Software l’offerta è fortemente concentrata nelle università pubbliche, con un picco sulle Lauree Magistrali (30 corsi), mentre i master veri e propri sono pochi: si contano solo 4 Master di I livello (2 pubblici, 2 privati) e 1 percorso di Alta Formazione pubblico. Nessun Master di II livello, Executive o MBA risulta nel campione analizzato (35 master, 21 scuole).

Cosa significa per te: se hai una laurea triennale e vuoi specializzarti, la via più probabile è una Laurea Magistrale in ateneo pubblico; in alternativa, ci sono alcuni Master di I livello orientati alla pratica. Ricorda che i Master di II livello richiedono già una laurea magistrale e qui non compaiono.

Se possiedi già una laurea magistrale o hai qualche anno di esperienza, l’assenza di Executive/MBA specifici suggerisce di valutare: corsi di Alta Formazione universitari per aggiornamento mirato, oppure ampliare la ricerca a business school generaliste o ad aree affini (Data/AI, Cybersecurity) per accelerare la carriera tecnica o di coordinamento.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra una forte concentrazione geografica dei master in Ingegneria del Software erogati solo In Sede: Lazio (10) e Piemonte (9) guidano nettamente, seguiti da Toscana (5) e Veneto (4). Nessuna opzione Online è emersa nel campione analizzato (35 master, 21 scuole). Questo significa che la tua scelta dipenderà molto dalla disponibilità a spostarti: Roma e Torino offrono le maggiori opportunità, mentre regioni tradizionalmente forti come la Lombardia compaiono marginalmente. Per te che stai valutando un master, traduci così i dati: - Mobilità e costi: prevedi trasferimenti/alloggio se non sei vicino alle sedi principali. - Valore della presenza: laboratori, project work e networking in ecosistemi locali (Roma/Torino) possono accelerare l’ingresso in aziende tech e consulenza. - Requisiti di accesso: verifica il livello del master. I master di I livello richiedono la triennale; quelli di II livello richiedono la magistrale. Se cerchi flessibilità, l’assenza di online suggerisce di considerare edizioni ibride future, corsi intensivi brevi o certificazioni complementari, oppure master in regioni limitrofe con buoni collegamenti.

Analisi del Grafico

Il grafico indica un interesse fortemente concentrato su percorsi pubblici: Lauree Magistrali (285 visualizzazioni) e, a distanza, Master di I livello (52). Praticamente assenti richieste per scuole private e per format Executive/MBA/Alta Formazione. Per chi ha una laurea triennale, questo ha senso: la scelta più naturale è una LM in Ingegneria del Software per consolidare basi teoriche, accesso a ruoli tecnici avanzati e, in prospettiva, al dottorato. In alternativa, un Master di I livello pubblico può aiutare l’inserimento rapido su tecnologie e metodi (DevOps, cloud, QA) con taglio pratico. Se hai già una magistrale, nota che qui non emergono Master di II livello o Executive: può dipendere da un’offerta più limitata nello specifico filtro o da una domanda ancora junior. In questo caso, valuta Master di II livello in aree verticali (architetture cloud, cybersecurity, AI engineering) o amplia la ricerca oltre “Ingegneria del Software”. Infine, l’assenza di scuole private suggerisce che l’ecosistema italiano su questo tema è trainato dagli atenei pubblici: ottimo per qualità/costo, ma verifica sempre requisiti di accesso e calendarizzazione.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra un segnale chiarissimo: l’interesse dei laureati per i Master in Ingegneria del Software è concentrato sul Full time “In Sede” (250 preferenze su questo campione), mentre non emergono preferenze per formule part time, weekend, serali, miste o online. Per te significa che, in questo ambito, l’offerta più ricercata e probabilmente più diffusa è quella intensiva e in presenza, con un impegno quotidiano e tempi rapidi di apprendimento, spesso collegati a laboratori e progetti con aziende. Se hai bisogno di flessibilità, sappi che le opzioni non tradizionali potrebbero essere limitate: valuta in anticipo disponibilità di didattica ibrida, orari estesi o eventuali edizioni online, contattando le scuole. Considera anche gli aspetti logistici (trasferimento, costi di vita, frequenza obbligatoria). Ricorda i requisiti: con laurea triennale puoi accedere a master di I livello; per i master di II livello serve la laurea magistrale. In entrambi i casi, spesso sono richiesti basi STEM e competenze di programmazione. Verifica sempre prerequisiti, carico orario e opportunità di stage/placement prima di decidere.

Analisi del Grafico

Nel perimetro “Ingegneria del Software”, l’interesse dei laureati converge quasi esclusivamente sulle Lauree Magistrali full time (250 preferenze), mentre non emergono preferenze per Master di I/II livello, Executive, MBA o formule brevi/serali/weekend. Questo indica che, per chi ha una triennale, la strada più considerata per specializzarsi e rafforzare il profilo tecnico è proseguire con una LM a tempo pieno, spesso vista come requisito standard per ruoli tecnici avanzati e per l’accesso a eventuali Master di II livello (che richiedono già la magistrale).

Se stai lavorando, attenzione: la modalità più richiesta è full time, quindi la flessibilità (part time, weekend, serale o formula mista) qui non risulta prioritaria o non è percepita come disponibile. Valuta quindi atenei che offrano LM con componenti blended/online o tempi dilazionati.

Per chi possiede già una magistrale: il basso interesse verso Master Executive/MBA può dipendere dall’orientamento tecnico del settore. Può comunque valere la pena esplorare programmi executive verticali su architetture cloud, cybersecurity o AI engineering se cerchi un’accelerazione manageriale, ricordando i requisiti formali di accesso.

Analisi del Grafico

Questo grafico segnala un dato chiaro: nel filtro “Ingegneria del Software” le macro-categorie risultano sostanzialmente vuote per le tipologie di master, mentre compare solo una voce sotto “Lauree Magistrali” nella categoria Tecnologia. In pratica, l’offerta classificata come “master” (I/II livello, Executive, MBA, Alta Formazione, Brevi) non emerge in questa lettura, mentre è presente almeno un percorso magistrale coerente con l’area tech.

Cosa significa per te? Se hai una laurea triennale e cerchi un percorso strutturato, la Laurea Magistrale in ambito tecnologico è qui l’opzione più evidente. Se invece possiedi già una magistrale o hai esperienza, sappi che non risultano master Executive/MBA specifici mappati su questa macro-categoria: conviene ampliare la ricerca per parole chiave (Software Engineering, DevOps, Cloud, Cybersecurity, Data/AI) o esplorare “Informatica/Tecnologie” dove molti master vengono censiti. Verifica inoltre eventuali “Corsi di Alta Formazione” o “corsi brevi” non etichettati come master ma utili a specializzarti rapidamente.

Ricorda i requisiti: i master di II livello richiedono la laurea magistrale; con sola triennale, punta a LM o master di I livello dove disponibili.

Top

Totale rispetto per la tua Privacy. Utilizziamo solo cookies tecnici che non necessitano di autorizzazione. Maggiori informazioni