Corso Scienza Applicata ai Beni Culturali: metodi, materiali e tecnologie LUMSA

Il Master si rivolge a chi intende approfondire l’aspetto tecnico e metodologico degli studi di ciascun iscritto, strutturandosi sulle reali esigenze e le opportunità occupazionali inerenti i Beni Culturali: i partecipanti potranno confrontarsi con i diversi contesti e orientare i propri percorsi professionali grazie alla interazione con specialisti inseriti in questo particolare mondo, per la valorizzazione del patrimonio storico ed artistico come manager nelle aziende che operano nel settore libero professionista nel campo della comunicazione legata ai beni culturali o come organizzatore di eventi.

Segreteria master Website

  • 0668422467
  • Master di secondo Livello
  • Italiano
  • Formula serale
  • 1500 Ore

Obiettivo del Master
La complessità della sfida nella Fase di Restauro del reperto artistico appena scoperto, sta prima di tutto nell’identificarlo come tale, evitando di trovarsi di fronte ad una falsificazione, e si deve, poi, ottemperare alla necessità di recuperarne il suo messaggio culturale e la sua storia, stabilizzandolo rispetto al nuovo ambiente nel quale verrà conservato per la sua fruibilità. Nel restauro si ricorre a tutto ciò che la ricerca scientifica ha messo a disposizione dei fisici, chimici, ingegneri e architetti in termini di metodologie e strumenti, per rimuove dal Bene Culturale, tutto ciò che nel tempo ha agito su di esso nel senso dell’offuscamento del suo messaggio. Soprattutto sono di particolare rilevanza le tecniche analitiche innovative di analisi avanzata e gli approcci di campionamento che permettono di avanzare e superare i limiti dell’attuale analisi dei materiali. La strumentazione utilizzata per i Beni Culturali non è semplicemente quella utilizzata a livello produttivo, ma deve essere elaborata per adeguarla a standard qualitativi particolarmente alti e richiede adattamenti avanzati per poter applicare metodi innovativi e desueti che sono all’avanguardia nel campo della diminuzione entropia informativa del modello scientifico del reperto.
Lo scopo è quello di tramandarlo alle future generazioni e di adeguare l’ambiente in cui risiede, agli standard conservativi adeguati al suo modello scientifico. Questo impone il problema del controllo ambientale che comporta sensoristica, elettronica, sviluppo di codici informatici sia di data mining che di gestione automatizzata (neuronale, fuzzy logic, artificial intelligence, etc.).

Finalità

Le figure che si intendono formare sono quelle innovative di esperto in tecnologie e metodologie scientifiche, per lo studio, il restauro e la conservazione dei beni culturali. L’ampio spetto di discipline e competenze che i partecipanti potranno acquisire durante il master sarà di enorme impatto sia sugli sbocchi professionali degli stessi, non limitati solo a campi attinenti le finalità del master, ma anche in vari ambiti scientifici e tecnologici all’avanguardia, sia sulla loro crescita maturazione nel campo della ricerca applicata allo studio di materiali e sistemi complessi (organici, inorganici, biologici e composizioni degli stessi) con l’ausilio di nuove tecnologie

Contenuti del Master

Recupero delle conoscenze, di chimica, fisica e scienze biologiche per la conservazione della informazione che, nei Beni Culturali, risiede sulla superficie dei manufatti

  • Chimica e Fisica delle superfici
  • Processi degenerativi nel deterioramento dei Beni Culturali
  • Tecniche spettroscopiche per la diagnostica dei materiali.

Attività caratterizzanti
Dalle attività di base, che puntualizzano le specifiche teoriche della conoscenza necessaria ad affrontare il problema informativo dei Beni Culturali, si possono costruire gli strumenti specifici per i campi di intervento che vengono affrontati dalle attività caratterizzanti.

  • Sensoristica e Analisi Complessa dei Dati per i Beni Culturali
  • Architettura per i Beni Culturali
  • Restauro e Conservazione dei Beni Culturali
  • Materiali per i Beni Culturali
  • Metodi e Sistemi per la Diagnosi del Restauro nei Beni Culturali
  • Interazione Ambiente – Bene Culturale
  • Analisi archeologiche
  • Applicazioni per la Fruizione dei Beni Culturali

Attività affini o integrative
Utilizzazione produttiva dei Beni Culturali per la quale occorrono conoscenze che ne possano mettere a frutto le potenzialità di resa economica.
Attività a scelta libera dello studente, attività di preparazione della prova finale e  conoscenza lingua straniera,  attività pratiche

  • Sistemi Elettronici per i Beni Culturali
  • Marketing per lo sviluppo produttivo dei Beni Culturali
  • ICT applicata al Patrimonio Culturale
  • Normative per Beni Culturali e l'Ambiente

Laboratorio Professionalizzante
Estensione della propria esperienza professionale a contatto con strutture e professionisti ben inseriti nel campo dei Beni Culturali.

Struttura

  • Numero massimo di partecipanti: 20
  • Numero minimo di partecipanti:8
  • Ore complessive di formazione 1500 così ripartite:
    • lezioni frontali: 522 ore (477 lezioni + 45 conferenze)    
    • periodo di stage o project work: 120 ore
    • studio individuale: 823 ore
Costo del master: 2000 Incl. IVA

  • Assessment tool (punti di forza, match con aziende, attitudinietc.)
  • Opportunità internazionali
  • Careerday
  • Individuazione aziende per stage
  • Seminari di orientamento
  • Preparazione al colloquio
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LUMSA

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Provenienza allievi Worldwide:
Professione Corpo Docente:
85%
Docenti universitari
5%
Ricercatori/lettori/visiting professor
10%
Consulenti/liberi professionisti
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