Il Master in Studi Islamici prepara professionisti capaci di interpretare dinamiche religiose, sociali ed economiche dei paesi a maggioranza musulmana e delle comunità islamiche in Europa, con un approccio interdisciplinare che integra scienze politiche, diritto, storia, lingua e metodi di ricerca. I diplomati sviluppano competenze operative spendibili in policy making, mediazione interculturale, analisi del rischio paese, cooperazione internazionale e consulenza per l’internazionalizzazione, presidiano fonti in lingua e sanno tradurre insight culturali in decisioni operative per istituzioni e imprese. La forte richiesta di profili in grado di leggere contesti MENA, dialogare con stakeholder religiosi e civili, e prevenire fraintendimenti culturali rende il percorso attrattivo per PA, ONG, think tank, aziende export oriented e redazioni esteri.
Principali ruoli e retribuzioni
Analista geopolitico dei paesi a maggioranza musulmana (MENA)
30.000 - 45.000 € Sviluppa report su rischio politico, sicurezza, diritti, economia e dinamiche religiose, traducendo dati qualitativi e quantitativi in scenari per governi, aziende e think tank. Lavora su monitoraggio fonti locali, policy brief e briefings per top management, coordinando stakeholder regionali e reti di corrispondenti.
Mediatore culturale specializzato in comunità islamiche
24.000 - 32.000 € Facilita il dialogo tra istituzioni, scuole, sanità e comunità islamiche, migliorando accesso ai servizi e riducendo barriere linguistiche e religiose. Progetta interventi di alfabetizzazione civica, formazione del personale e protocolli inclusivi, con sensibilità normativa su libertà religiosa e pari opportunità.
Policy advisor su integrazione e libertà religiosa
32.000 - 48.000 € Supporta amministrazioni e organizzazioni nell’elaborazione di linee guida su pratiche religiose, gestione dei luoghi di culto, educazione civica, prevenzione delle discriminazioni e inclusione lavorativa. Cura stakeholder engagement, consultazioni pubbliche e valutazioni d’impatto, producendo policy paper e atti tecnici.
Project Manager di cooperazione internazionale (area MENA)
32.000 - 44.000 € Gestisce progetti su sviluppo locale, educazione, salute, cultura e diritti in contesti MENA, dall’ideazione alla rendicontazione. Coordina partner locali, budget, logistica e risk management, integrando analisi culturale, do no harm, comunicazione con donatori e conformità a bandi UE e agenzie ONU.
Consulente per internazionalizzazione verso mercati MENA
35.000 - 55.000 € Accompagna PMI e grandi imprese in ingresso o consolidamento nei mercati a maggioranza musulmana, con analisi paese, due diligence culturale, mappatura stakeholder e adattamento di prodotto e comunicazione. Supporta negoziazioni, partnership locali e compliance normativa, riducendo rischi reputazionali e operativi.
Settori di inserimento
ONG e Cooperazione Internazionale 22%
Pubblica Amministrazione e Politiche Sociali 20%
Think tank, Università e Centri di ricerca 18%
Aziende e Consulenza per mercati MENA 15%
Media, Editoria e Comunicazione 15%
Progressione di carriera
La progressione di carriera premia padronanza linguistica, pubblicazioni di qualità, gestione di progetti complessi multi-stakeholder e capacità di influenzare policy. Dopo i primi anni operativi, la crescita passa per responsabilità su team, budget e relazioni istituzionali di alto livello.
Senior Analyst MENA / Lead Researcher (5-8 anni)
Responsabile Programmi MENA (ONG/PA) (7-10 anni)
Direttore Relazioni Internazionali / Public Policy (10-14 anni)
Chief Strategy Officer / Direttore Generale Ente/ONG (12-18 anni)